PALERMO (ITALPRESS) – “Frenare la crescita dei contagi in città evitando così i picchi che si stanno registrando in altre parti d’Italia è l’obiettivo che ha determinato la firma dell’ordinanza che vieta su tutto il territorio comunale la vendita degli alcolici dalle 18 alle 5 del mattino e che ha stoppato l’attività dei mercatini rionali nella settima circoscrizione”. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha aggiunto: “Questa ordinanza segue di fatto le indicazioni dei dati recenti forniti dalle autorità sanitarie e dal servizio statistica del Comune ed è stata firmata d’intesa con il Comitato dell’ordine e della sicurezza pubblica. A tutti i cittadini palermitani rivolgo, poi, un accorato appello di usare la massima prudenza per evitare che l’emergenza sanitaria del Covid-19 possa avere degli sviluppi drammatici”.
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Nuovi divieti anti Covid a Palermo, appello Orlando “massima prudenza”
Riserva di “Capo Gallo”, accordo tra Università Palermo e Capitaneria
PALERMO (ITALPRESS) – Il rettore dell’Università degli Studi di Palermo Fabrizio Micari e il comandante Contrammiraglio Roberto Isidori del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera hanno siglato un accordo quadro per sviluppare e disciplinare rapporti di collaborazione sui temi della gestione dell’Area Marina Protetta Capo Gallo – Isola delle Femmine. L’accordo prevede lo sviluppo di strategie comuni per la diffusione e la divulgazione della conoscenza dell’ecologia e della biologia degli ambienti marini e costieri e delle caratteristiche ambientali e geomorfologiche di tali zone.
“Questo accordo quadro con la Direzione Marittima di Palermo che riguarda nello specifico la gestione dell’Area Marina Protetta di Capo Gallo ed Isola delle Femmine – dichiara il rettore Fabrizio Micari -, consolida e rafforza l’impegno del nostro Ateneo sul territorio e con le sue realtà di ricerca scientifica a lavoro sulle tematiche ambientali. Conferma lo sforzo dei ricercatori di UNIPA impegnati nella ricerca di soluzioni e strategie per la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali, della biodiversità ed il mantenimento dei processi ecologici da cui scaturiscono beni e servizi ecosistemici. La collaborazione operativa con il Comando delle Capitanerie di Porto – aggiunge il Rettore – sarà di ottimo auspicio per articolare gli orientamenti strategici del nostro Ateneo allineandoli a quelli proposti dalle politiche europee che riguardano temi come la salvaguardia del funzionamento degli ecosistemi e la biodiversità, così da facilitare l’adattamento al cambiamento ambientale e climatico indotto dall’azione dell’uomo”.
“Con la firma dell’odierno accordo, si sigilla un prezioso rapporto di collaborazione istituzionale, già proficuamente avviato nei mesi scorsi, che garantirà l’ideazione e lo sviluppo, sotto il profilo scientifico, delle migliori azioni per la tutela, valorizzazione e promozione dell’area marina protetta di Capo Gallo – Isola delle Femmine – commenta il Comandante Contrammiraglio Roberto Isidori del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera -. Il ‘Sistemà che si viene oggi a consolidare tra l’Università , da un lato, quale centro primario della ricerca scientifica nazionale e la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Palermo, dall’altro, individuata dal competente Ministero quale idoneo soggetto gestore pro-tempore, in virtù delle competenze istituzionali in tema di tutela dell’ambiente marino e costiero, rappresenta un modello virtuoso per la migliore gestione di beni pubblici sottoposti a particolare tutela ambientale”.
Il Rettore Micari evidenzia che “la vicinanza territoriale di UniPa con l’Area Marina Protetta rappresenta un’ottima opportunità per la creazione di percorsi di studio finalizzati alla formazione di figure ‘contaminatè pronte ad affrontare le tematiche della sostenibilità con una preparazione mista, biologica, ecologica, economica, gestionale, sociologica. UniPa – prosegue – è pronta a preparare gli scienziati ed i ‘gestorì del futuro, che dovranno interagire con i decisori e permettere lo sviluppo di specifici modelli di governance e di proposte di sviluppo e gestione sostenibile in linea con le strategie europee della Blue Growth Initiative. La nuova generazione di figure professionali e di ricercatori dovrà essere capace di affrontare le nuove sfide ambientali, climatiche, economiche e sociali in modo da garantire ed assicurare lo sviluppo sostenibile e facilitare il dialogo tra i popoli dell’area mediterranea”.
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Vaccino, Musumeci “vogliamo produrre dosi in Sicilia”
PALERMO (ITALPRESS) – “Un sito per la produzione di vaccini in Sicilia? E’ una nostra manifestazione di volontà, persino ardita. Speriamo di avere un riscontro positivo da parte del Governo. Se vinciamo questa battaglia la Sicilia diventa protagonista rispetto alle altre regioni e si pone all’avanguardia”. Così il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, che ribadisce, a margine di un incontro al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, la volontà di aprire un sito per la produzione del vaccino anti-Covid in Sicilia.
Il governatore ne parlerà a Roma nell’ambito di una serie di discorsi da affrontare con il Governo centrale: “Conto di andare a Roma per incontrare il Ministro per le Infrastrutture e il Ministro dell’Agricoltura, perchè abbiamo da sottoporre alcuni temi, a cominciare – aggiunge Musumeci – dai danni che le colture intensive hanno subito a causa della cenere vulcanica nelle aree colpite”.
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Vaccino, in Sicilia al via prenotazioni per i 70enni
PALERMO (ITALPRESS) – Da oggi, in Sicilia, tutti i cittadini dai 70 ai 79 anni – dalla classe 1951 fino alla classe 1942 – potranno avere accesso ai sistemi di prenotazione per richiedere il vaccino anti Covid. Lo rende noto la Regione, sottolineando in una nota che entra nel vivo, infatti, una nuova fase della campagna vaccinale che complessivamente potrà interessare una platea di oltre 567 mila persone alla quale verrà somministrato il vaccino AstraZeneca, esclusi i soggetti estremamente vulnerabili.
Le procedure di prenotazione sono analoghe a quelle già in atto nel territorio della Regione Siciliana per altri target della campagna vaccinale: si può, infatti, adoperare la piattaforma della struttura commissariale nazionale, gestita da Poste Italiane (prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) o attraverso il portale regionale (www.siciliacoronavirus.it).
Oltre alla modalità online, è possibile prenotare anche attraverso il call center dedicato – telefonando al numero verde 800.00.99.66 attivo da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi) – attraverso i 687 sportelli Postamat e tramite il canale costituito dai portalettere di Poste Italiane che possono inserire in agenda gli appuntamenti richiesti dai cittadini appartenenti alla categoria interessata.
La Regione ricorda che il vaccino è gratuito e non obbligatorio.
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Rettore Università di Palermo “rafforzare presenza nel territorio”
CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari, ha incontrato la governance del Consorzio Universitario di Caltanissetta per presentare l’Offerta Formativa UniPa per l’Anno Accademico 2021-2022 del Polo Territoriale Universitario di Caltanissetta.
All’incontro hanno partecipato il presidente, Walter Tesauro, e i componenti del Consiglio di Amministrazione, Fiorella Falci e Alberto Milazzo, insieme ai rappresentanti degli Enti soci del Consorzio Universitario di Caltanissetta.
“Rafforzare la presenza dell’Università degli Sudi di Palermo nel tessuto territoriale di Caltanissetta è una azione strategica costante del mio mandato – dichiara il rettore Micari -. La nostra mission mira a favorire la crescita sociale ed economica del Territorio, che non può prescindere dalla crescita dei nostri giovani. Siamo assolutamente convinti infatti che questa passi attraverso la formazione, la cultura, la preparazione e la competenza”.
“La Sicilia oggi registra purtroppo una bassissima percentuale di laureati – sottolinea il rettore dell’Università di Palermo -. I Poli territoriali universitari di Caltanissetta, Agrigento e Trapani, assumono un ruolo di strategica importanza per garantire agli studenti di queste zone gli strumenti necessari per edificare il loro futuro. Fornire loro servizi innovativi di formazione universitaria è prioritario e attenzione va rivolta alla spendibilità nel mondo del lavoro del titolo di studio conseguito senza spostarsi dai propri luoghi di origine. In questi ultimi anni – prosegue – su Caltanissetta, anche grazie alla solidità del Consorzio abbiamo avuto l’opportunità di attivare nuovi corsi di laurea, optando per delle scelte che tenessero conto della sua forte vocazione sul settore biomedico”.
“Insieme al corso di laurea in Medicina e Chirurgia, abbiamo attivato i corsi di laurea in Ingegneria Biomedica e in Scienze e Tecnologie Agrarie. Vogliamo proseguire in tal senso ampliando l’Offerta Formativa UniPa, in primis nell’ambito della sanità attivando il corso di studio in Infermieristica già a partire dal 2022. La volontà – conclude – è quella di essere sempre di più una Università che vive in tutto il territorio di riferimento, auspicando una trasformazione progressiva dell’Università di Palermo in una grande Università della Sicilia Centro-Occidentale”.
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Coronavirus, a Messina inaugurato hub per vaccinazioni di massa
MESSINA (ITALPRESS) – Inaugurato a Messina l’Hub per le vaccinazioni di massa, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza: già al lavoro oltre 200 persone tra medici vaccinatori, infermieri, operatori sanitari e amministrativi per portare subito a regime i due padiglioni 7a e 7b dell’ex complesso fieristico di Messina che nei prossimi mesi accoglierà migliaia di cittadini.
“Da oggi pomeriggio sarà possibile prenotarsi per le persone che hanno dai 70 ai 79 anni – ha annunciato Razza – naturalmente le dosi vaccinali a disposizione saranno quelle di AstraZeneca estese a questa fascia di età che non ha particolari patologie. Per questi ultimi, infatti, come è noto sono previsti soltanto i vaccini Pfizer e Moderna”.
Nella prima giornata sono state somministrati vaccini al comparto giustizia e agli insegnanti già prenotati e suddivisi nei 52 box vaccinali allestiti in pochissimi giorni grazie alla Protezione Civile negli spazi concessi da parte dell’Autorita Portuale.
Il centro, come gli altri hub siciliani, seguirà tabella e tempistiche previste dal Ministero della Salute e aprirà in orario continuato tutti i giorni dalle ore 8 alle 20; si ipotizza fin da ora in un secondo momento di prevedere un turno serale.
L’hub della città dello Stretto, all’angolo tra viale Libertà e viale Giostra dove ci si immette agli imbarcaderi della Caronte, comprende infopoint, sala d’ingresso con chiamata e numero elettronico su display, box vaccini divisi in tre corridoi per ogni padiglione, sala d’attesa, sala certificazioni, uffici, deposito per la conservazione dei vaccini, spogliatoi e bagni anche per persone diversamente abili, due ampi parcheggi (uno per l’utenza; l’altro per il personale).
Un lavoro straordinario soprattutto per i tempi di realizzazione sotto la supervisione del commissario per l’Emergenza Covid a Messina, Alberto Firenze, e del direttore generale facente funzioni dell’Asp, Bernardo Alagna.
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LND Sicilia, Morgana “Parola d’ordine ripartenza”
PALERMO (ITALPRESS) – Parola d’ordine ripartenza. Questo l’obiettivo del rieletto presidente del comitato regione Sicilia della LND, Sandro Morgana. Il momento che stanno attraversando le serie minori è di estrema difficoltà, ma col supporto della Lega si può riuscire a raggiungere un’intesa per riprendere i tornei da dove erano stati interrotti. Il tema più delicato di tutti è quello che riguarda l’Eccellenza. Per decidere il futuro della quinta serie ci sarà un consiglio direttivo a Roma che stabilirà il da farsi. “Abbiamo in cantiere tante cose importanti ma la prima di tutte è tornare a giocare e sono sicuro che quando lo faremo, lo faremo bene perchè attorno al calcio c’è sempre grande entusiasmo – ha spiegato Morgana all’Italpress -. Abbiamo fatto un programma molto approfondito, vogliamo toccare tutti i temi fondamentali: rinnovare il sistema calcistico dilettante, lavorare in sinergia con la Lega Nazionale Dilettanti. Ci occupiamo di calcio, riteniamo sia importante ripartire, perchè altrimenti non capisco cosa ci stimo a fare. Io sono stato eletto per fare giocare a calcio”.
Nodo da sciogliere quello legato al protocollo anticovid da seguire, ma su questo punto Morgana è sicuro: “Dobbiamo tenere conto di tre aspetti fondamentali: la tutela delle persone che vanno a giocare, la naturale ripresa e la sostenibilità alle società – ha spiegato il numero uno della LND Sicilia -. Abbiamo fatto un accordo con un’azienda siciliana, abbiamo i tamponi a costi veramente bassi e abbiamo anche una previsione di accordo del Coni con l’assessorato regionale alla Sanità per potere avere i tamponi gratis per il sistema sportivo siciliano, realizzandoli presso i drive-in della Sicilia. Questo è un segnale importante, io credo he bisogna ritornare a giocare in sicurezza, quindi dobbiamo fare i tamponi per avere la certezza che chi scende in campo è tutelato e sicuro. Nel campionato di serie C femminile e nel campionato di D che sono ripartiti non c’è stato un caso di contagio in campo: se si è pronti ad intervenire prima, quindi, da questo punto di vista sono tranquillo. Ciò che conta è assicurare alle società questa sostenibilità perchè ci sono società ferme da cinque mesi, quindi è necessario sostenerle perchè perdono sponsor e sono in condizione di grande difficoltà”.
Infine, grande attenzione anche per il calcio femminile, un settore in grande sviluppo: “Abbiamo istituto un tavolo permanente di sviluppo del calcio femminile. Abbiamo portato insieme alla Federazione ed alla Lega Nazionale Dilettanti il calcio femminile in un contesto importante. In Sicilia c’è molto lavoro da fare, intendiamo lavorare nelle scuole e nelle scuole calcio per far sì che le ragazze inizino sempre di più a giocare a calcio. Poi faremo una grande battaglia contro la violenza sulle donne – ha concluso Morgana -. Abbiamo tante idee importanti, ma ripeto, la più importante è sempre la ripartenza”.
Vaccino, sopralluogo Musumeci al nuovo hub ex Fiera Messina
MESSINA (ITALPRESS) – Ormai pronto il centro Hub vaccini di massa nell’ex Fiera di Messina: stamane sopralluogo a sorpresa del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, che ha voluto verificare di persona lo stato dei lavori completati nell’arco di pochissimi giorni. Sono due i padiglioni, 7a e 7b all’angolo tra viale Libertà e viale Giostra, che accoglieranno migliaia migliaia di messinesi per ricevere la prima dose di Astrazeneca, Moderna e Pfizer, secondo la tabella e tempistica previste dal Ministero della Salute. In attesa dell’inaugurazione in cui sarà presente l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, domattina (mercoledì 10) si comincia con il settore Giustizia. Il direttore generale ff ASP Messina Bernardo Alagna insieme coi tecnici della Protezione Civile ha illustrato al governatore gli spazi destinati alle vaccinazioni: infopoint, sala d’ingresso con chiamata e numero elettronico su display, i 52 box vaccinali divisi in tre corridoi per ogni padiglione, sala d’attesa, sala certificazioni, uffici, deposito per la conservazione dei vaccini, spogliatoi e bagni anche per persone diversamente abili.
Un lavoro straordinario realizzato nel giro di una decina di giorni grazie alla supervisione del neo commissario per l’Emergenza Alberto Firenze che ha accelerato i tempi di consegna. Previsti due parcheggi: il primo per l’utenza con ingresso all’angolo appositamente aperto per l’occasione e già asfaltato, il secondo esclusivamente per il personale sanitario sarà invece quello che affaccia sul mare. Già dalla prossima settimana ci si potrà prenotare anche per le persone tra i 70 e gli 80 anni.
«Sono qui per esprimere il mio apprezzamento – ha detto il presidente della Regione – al personale dell’Asp e della Protezione civile regionale per la celerità con cui, in pochi giorni, hanno allestito questo importante hub, pronto ad accogliere migliaia di messinesi al giorno per ricevere il vaccino. La Regione non si fa cogliere impreparata: speriamo che le fiale arrivino presto e nella quantità necessaria. Prima immunizziamo i siciliani e prima usciamo da questo inferno».
Sopralluogo di Musumeci anche alla Real Cittadella della Falcata, monumento che il suo governo si è impegnato a recuperare attraverso un progetto che vedrà coinvolto un team composto da ingegneri, architetti e archeologi. Accompagnato dalla soprintendente per i Beni culturali di Messina Mirella Vinci, dal dirigente del Genio civile Nicola Alleruzzo, dal segretario generale dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto Domenico La Tella e dallo storico Franz Riccobono, il governatore ha preso visione dell’area in cui ricade quel che resta dell’antica fortezza e delle azioni di recupero necessarie per la tutela e la valorizzazione dell’intera area, fortemente degradata.
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