PALERMO (ITALPRESS) – Saranno oltre cento grandi voci a ricordare i cento anni dalla nascita di Leonardo Sciascia da venerdì 8 gennaio con una iniziativa della “Strada degli scrittori” sui canali online. Una “Maratona Sciascia” che coinvolgerà dalle ore 10 di venerdì su Facebook, Youtube, e sul sito www.stdradadegliscrittori.it. Più di cento personalità fra scrittori, giornalisti, registi, attori, uomini politici, artisti, docenti universitari, giuristi e filosofi.
Tutti a raccontare anche sabato 9 e domenica 10 il proprio Sciascia, evocando ognuno in tre minuti un aneddoto, una riflessione critica, una pagina. Prova di attenzione generale verso lo scrittore delle Parrocchie di Regalpetra, del Giorno della Civetta, di Una storia semplice.
Preceduta da una introduzione di Felice Cavallaro, direttore della “Strada”, e aperta venerdì da Paolo Mieli, Ferruccio De Bortoli, Marco Damilano, Marcello Sorgi, Francesco Merlo, Pigi Battista, Marco Tarquinio e tanti altri editorialisti, la maratona proseguirà con Stefania Auci, Walter Veltroni, Vittorio Sgarbi, Giuseppina Torregrossa, Nadia Terranova, Tea Ranno, Catena Fiorello, Silvana Grasso, Matteo Collura, Gaetano Savatteri e decine di scrittori.
Si alterneranno cattedratici come Eva Cantarella o Valeria Della Valle. Rettori come Fabrizio Micari e Gianni Puglisi. Giuristi e sociologi del calibro di Nando dalla Chiesa, Giovanni Fiandaca, Bartolomeo Romano, Costantino Visconti. Interventi, letture di testi e inedite interpretazioni da parte di Pamela Villoresi, Luigi Lo Cascio, Vincenzo Pirrotta, Mario Incudine, Alessio Vassallo, Salvo Piparo, Totò Nocera Bracco ed altri. Dal mondo del teatro, del cinema e della televisione: Pif, Roberto Andò, Michele Guardì, Giovanna Taviani, Pasquale Scimeca, Gaetano Aronica, Sebastiano Lo Monaco, Gianfranco Jannuzzo, Giovanni Anfuso, Costanza Quatriglio, Beppe Cino, Rocco Mortelliti, tanti altri.
Numerose le personalità del mondo politico come il ministro Giuseppe Provenzano, Piero Grasso, Giuliano Pisapia, Claudio Fava, Leoluca Orlando, Alberto Samonà. Partecipano editori come Antonio Liotta, Ottavio Navarra e Lillo Garlisi. Storici come Lino Buscemi e Pasquale Hamel. I direttori dei giornali siciliani Lino Morgante, Antonello Piraneo, Marco Romano, con Franco Nuccio, Enrico Del Mercato, Egidio Terrana, Elvira Terranova, Lidia Tilotta, Filippo D’Arpa, fra i numerosi contributi.
Ampia la gamma degli intermezzi artistici e dei collegamenti con Racalmuto, la casa in cui lo scrittore visse con zie, moglie e figlie, la campagna di Contrada Noce, la Fondazione Sciascia.
Una maratona che alle 18.00 di venerdì si incrocerà con una diretta da Casa Sciascia. Lo scrittore Maurizio de Giovanni dialogherà online con Gaetano Savatteri, in collegamento con Felice Cavallaro, presenti Pippo Di Falco, Salvatore Picone, Gigi Restivo e altri testimoni che hanno conosciuto Leonardo Sciascia.
(ITALPRESS).
Cento voci per ricordare i 100 anni dalla nascita di Leonardo Sciascia
Coronavirus, in Sicilia 1576 nuovi casi e 36 decessi
PALERMO (ITALPRESS) – Sicilia terza regione in cui si registra il maggiore incremento di casi di coronavirus in Italia. Sono 1.576 i nuovi positivi, in crescita rispetto alla giornata di ieri quando si erano contati 1.391 nuovi contagi. Eseguiti 9.537 tamponi, numero che determina il rapporto tamponi/positivi al 16,5%. Leggero incremento dei decessi, 36 (+2). Secondo i dati contenuti nell’odierno bollettino del Ministero della Salute, nell’Isola si registrano 692 guariti e un incremento di 848 attualmente positivi determinando il numero complessivo di 37.426. Prosegue intanto il trend in crescita dei ricoveri (+17) con un numero complessivo che si attesta a 1.198. In 190 sono curati nelle terapie intensive: 17 i nuovi ingressi nelle rianimazioni. Infine in isolamento domiciliare si trovano in 36.038.
(ITALPRESS).
Orlando “La visione per Palermo non cambia, avanti fino al 2022”
PALERMO (ITALPRESS) – Leoluca Orlando inizia il suo ultimo anno solare pieno da sindaco di Palermo con una crisi in Giunta, dopo il mancato voto di Sinistra Comune al bilancio di previsione e l’autosospensione dell’assessore alla Mobilità Giusto Catania.
In un’intervista all’Italpress, il primo cittadino ribadisce la sua intenzione di portare comunque a termine il mandato: “Io ho il dovere di portare fino al 2022 la coalizione che ha vinto nel 2017, se qualcuno ritiene di non starci ne prenderò atto, anche se dovessi restare in minoranza. Se resto da solo sarò sindaco fino al 2022, a meno che non venga votata una mozione di sfiducia. Proprio perchè ho questa intenzione ho il dovere di dire alle forze politiche che conto sulla loro continuità e coerenza rispetto a una visione che non è cambiata e a impegni che sono confermati”.
Orlando spiega che “i 21 milioni in bilancio destinati alle attività di manutenzione di strade ed edifici non sono in contrapposizione con il tram. Dal 1997 porto avanti questa battaglia, non mi perdo nell’ultimo anno di mandato”. E va avanti il progetto complessivo sulla mobilità sostenibile: “Con il car sharing siamo passati a 10 mila abbonati, lavoriamo anche sul fronte dei monopattini, insieme con le piste ciclabili e le aree pedonali c’è un disegno complessivo per una nuova mobilità”.
Sul fronte politico, dopo la nascita di un nuovo grande centro in Sicilia, secondo il sindaco di Palermo il centrosinistra dovrebbe reagire “realizzando una coalizione più larga, che tenga anche conto dei cambiamenti politici nazionali. Il mio auspicio è che si possa partire da una condizione politica del massimo coinvolgimento in base a un programma”.
E per il Comune di Palermo spiega: “L’invito che faccio a chi si candiderà dopo di me è che non distrugga la visione che abbiamo portato avanti in questi anni”.
Una visione che in questi mesi deve fare i conti con l’emergenza Covid. Orlando ribadisce l’appello “ad avere tutti il massimo di prudenza. La più grande fonte di diffusione del contagio sono le case. Sono i comportamenti privati a fare la differenza. Le categorie produttive hanno subito danni enormi, ma l’Anci ha fatto uno straordinario lavoro per ottenere i ristori – spiega il sindaco -. Io ho fatto anche da raccordo tra il governo nazionale e quello regionale, più di una volta i siciliani hanno rischiato di pagare il conto di alcune incomprensioni. Il dialogo istituzionale è fondamentale in queste situazioni”.
Ma c’è anche la dimensione internazionale: “Ho appena ricevuto una lettera della presidente della Commissione Ue, Von der Leyen, e del presidente del Parlamento Europeo, Sassoli, che confermano la funzione strategica di Palermo e lo straordinario apprezzamento per la cultura dell’accoglienza e dell’attenzione nei confronti del Mediterraneo – afferma il primo cittadino -. L’Europa ha sospeso il Patto di Stabilità, invitiamo il governo nazionale a fare lo stesso, è fondamentale per permettere ai Comuni di portare avanti servizi e infrastrutture”.
Sul fronte comunale, per Orlando una delle priorità è “il piano regolatore generale, che da oltre un anno giace nella palude degli uffici del Genio civile regionale”, oltre “alla grande attenzione alle attività produttive in questa fase di crisi, riducendo la fiscalità”.
Altro capitolo importante, quello dell’istruzione: “Siamo con Reggio Emilia tra le città che hanno i migliori asili nido d’Italia, anche se alcuni farabutti, ladri di futuro, li vandalizzano”. Il riferimento è all’incendio doloso, nei giorni scorsi, all’asilo nido Peter Pan, nel quartiere Cep. “Il nostro compito è riaprire al più presto, intanto stiamo lavorando anche per una redistribuzione temporanea dei bambini in altre strutture circostanti”, spiega Orlando, che elogia “la reazione straordinaria del quartiere e delle mamme, che hanno con forza preso le distanze da quanti infangano l’intera città”.
(ITALPRESS).
Covid, in Sicilia protocollo per la gestione delle udienze tributarie
E’ stato sottoscritto presso la sede della Commissione tributaria regionale della Sicilia un protocollo per lo svolgimento delle udienze tributarie nella fase dell’emergenza sanitaria nazionale da Covid 19.
Il protocollo (il primo in Italia) è stato definito su iniziativa del presidente f.f. della Commissione, Pino Zingale, che, sulla base di uno schema predisposto dall’Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi, ha dato seguito alle indicazioni contenute nelle linee guida emanate sul tema dal Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria.
Il documento è stato sottoscritto da Zingale, dal presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, Giovanni Immordino, dal presidente del Consiglio dell’Ordine di Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Palermo, Fabrizio Escheri, dal direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate della Sicilia, Pasquale Stellacci, dal presidente della Camera Avvocati Tributaristi di Palermo e vicepresidente UNCAT, Angelo Cuva, e dal dirigente della segreteria della CTR Sicilia, Luigi Michele Prosperi.
Il protocollo, facendo riferimento alle disposizioni contenute nel cosiddetto Decreto Ristori – finalizzate a contemperare l’esigenza di limitare le forme di contatto personale che favoriscono il propagarsi dell’epidemia con la necessità di garantire la continuità del servizio giustizia tributaria – è volto a tutelare, con regole uniformi e condivise dagli operatori del settore, la garanzia del contraddittorio e dell’oralità del processo, tramite le udienze da remoto o appositi rinvii della causa alla fase successiva a quella emergenziale.
“Il Protocollo sullo svolgimento delle udienze appena sottoscritto con la Commissione Tributaria regionale della Sicilia, Agenzia delle Entrate, Ordini professionali recepisce la proposta di protocollo elaborata dall’Uncat – dice Cuva -. Un particolare apprezzamento va al Presidente della Ctr Sicilia Zingale che ha con tempestività esaminato e inviato a tutti i Presidenti delle Commissioni, Ordini e Agenzie fiscali, il nostro testo per eventuali osservazioni, procedendo oggi alla sottoscrizione, e al Presidente dell’ordine degli Avvocati di Palermo per il prezioso contributo fornito. Un importante e concreto riconoscimento per l’attività svolta dall’Uncat nell’interesse della Giustizia Tributaria”.
(ITALPRESS).
Coronavirus, nel palermitano primo impianto al Sud per produzione Ffp3
PALERMO (ITALPRESS) – Il primo impianto nel Sud Italia di mascherine Ffp3 è entrato in piena produzione, proprio alla vigilia della terza ondata di Covid-19. Si trova a Carini, nell’area che un tempo era dell’ex Keller, dove si produceva materiale rotabile, e rilevata dal gruppo Montalbano, che fa parte del Polo MihS-Industrie Meccatronica Sicilia, la newco costituita all’interno del Distretto per supportare le forniture ‘made in Sicily’ dell’intera filiera sanitaria di dispositivi di protezione e sicurezza anti-Covid. Ne fanno parte, oltre a Montalbano, l’azienda Puleo di Marsala e la Hotaly dell’area industriale di Catania. Le Ffp3 hanno ottenuto la certificazione dall’Inail, così le linee, già pronte da qualche mese, stanno producendo a regime. Gli impianti hanno una capacità produttiva di 20 mila pezzi al giorno. Se le Ffp2 filtrano almeno il 94% delle particelle che si trovano nell’aria, le Ffp3 hanno una capacità filtrante del 99%.
“E’ un’altra scommessa vinta, il Polo MihS rappresenta un fiore all’occhiello nel panorama industriale del Paese e con un valore aggiunto altissimo, considerando che è nato in una terra bellissima, come la nostra Sicilia, ma complicata per tanti –
dice Antonello Mineo, presidente di Meccatronica Sicilia – Pur tra mille ostacoli e nel pieno di una crisi economica profonda e senza precedenti, le imprese stanno continuando a investire credendo fermamente sulla necessità di produrre dispositivi di sicurezza all’altezzaproprio nella fase in cui si parla della terza ondata di Covid. E’ uno sforzo quotidiano che ha permesso di salvare decine di posti di lavoro e di crearne altri, nonostante il mercato sia ‘drogatò ancora da Dpi made in Cina, senza alcuna garanzia per la salute pubblica. Alle Istituzioni chiediamo di valorizzare questi sforzi”.
(ITALPRESS).
Zambuto e Scilla nuovi assessori giunta Musumeci
PALERMO (ITALPRESS) – Marco Zambuto e Toni Scilla sono i due nuovi componenti del governo Musumeci. La nomina è stata formalizzata oggi pomeriggio dal presidente della Regione, che ha accolto le dimissioni presentate dagli assessori Edy Bandiera e Bernardette Grasso.
Zambuto, avvocato e già sindaco di Agrigento per 7 anni, avrà la delega alla Funzione pubblica e alle Autonomie locali. Scilla, ex deputato regionale e presidente di Agripesca Sicilia, si occuperà di Agricoltura, sviluppo rurale e pesca. Entrambi appartengono a Forza Italia, come gli uscenti.
“Voglio ringraziare – sottolinea il presidente Nello Musumeci – gli assessori Grasso e Bandiera per l’apporto dato al governo con passione e impegno in questi primi tre anni di mandato. Ai nuovi assessori l’augurio di buon lavoro”.
(ITALPRESS).
Vaccino, in Sicilia somministrate 11 mila dosi
PALERMO (ITALPRESS) – Dall’inzio della campagna vaccinale anticovid, sono oltre 11 mila in Sicilia le persone che hanno già ricevuto il vaccino. Lo rende noto l’Assessorato regionale alla Salute.
In particolare, si legge in una nota, nella sola giornata di ieri, nell’Isola sono state complessivamente somministrate 4.691 dosi di farmaco su altrettanti cittadini rientranti nel target previsto dal piano nazionale.
(ITALPRESS).
Coronavirus, positivo medico di Siracusa vaccinato 6 giorni fa
SIRACUSA (ITALPRESS) – Si era sottoposta sei giorni fa al vaccino anticovid, ma ieri ha scoperto di essere positiva. Protagonista Antonella Franco, direttore del reparto Malattie Infettive dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Ora si trova ricoverata nello stesso reparto dove ha lavorato fino a qualche giorno fa. Ha contratto una polmonite, ma la saturazione è buona e le sue condizioni di salute sono buone. Dall’Asp di Siracusa ridimensionano il caso, dicendo che il contagio non è legato alla somministrazione della prima dose del farmaco. Ricordano inoltre che il soggetto vaccinato si immunizza dal 19mo giorno in poi, ovvero quando gli viene somministrata la seconda dose.
“Sono risultata positiva al Covid, ma rifarei il vaccino e farò il richiamo che rappresenta l’unica grande opportunità che abbiamo per vincere questa battaglia. Se non l’avessi fatto il virus indisturbato mi avrebbe arrecato magari un danno irreversibile”, sottolinea la dottoressa. “Proprio il vaccino, che produce una proteina spike che aiuta a formare gli anticorpi anticoronavirus e blocca la progressione virulenta del virus, contribuirà a bloccare la replicazione virale e a contenere gli effetti patogeni del virus. Vi assicuro – conclude – che prima di fare il vaccino avevo eseguito più di un tampone, ma il virus molto probabilmente era ancora in incubazione”.
(ITALPRESS).












