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Coronavirus, in Sicilia i morti superano quota 1000

ROMA (ITALPRESS) – Aumentano i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia. Nelle ultime 24 ore si contano infatti 1.837 contagiati, contro 1.698 di ieri, nonostante minori tamponi processati, 9.479. Sul fronte dei decessi purtroppo la Sicilia sfonda quota 1.000. Il numero totale dei morti tocca oggi 1.015, questo a causa dei 44 decessi (+5 rispetto a ieri). E’ quanto si evince dalla lettura del bollettino del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore della Sanità. Il totale degli attualmente positivi in Sicilia è di 32.102 (+1.346), 30.334 sono al momento in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda i ricoverati si registra un lieve incremento (+23), portando il numero a 1.528 dei quali 240 (+13)in terapia intensiva.
Dei nuovi positivi 96 si sono rilevati in provincia di Agrigento, 72 Caltanissetta, 426 Catania, 41 Enna, 324 Messina, 378 Palermo, 132 Ragusa, 77 Siracusa, 291 Trapani.
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Fincantieri, consegnata a Palermo la nave “Star Breeze”

PALERMO (ITALPRESS) – “Star Breeze”, la nave che ha dato avvio al piano di allungamento e ammodernamento Star Plus Initiative dell’armatore Windstar Cruises, uno dei principali operatori nel settore delle crociere di alta gamma, è stata consegnata presso lo stabilimento Fincantieri di Palermo. Lo rende noto la società, sottolineando in una nota che il programma, del valore di 250 milioni di dollari che vede coinvolte tre navi della classe Star, “Star Breeze”, “Star Legend” e “Star Pride”, ha previsto tre principali fasi complesse d’intervento: l’inserimento al centro dello scafo della nave di una nuova sezione di 25,6 metri; la sostituzione dei motori di propulsione e dei diesel generatori per una navigazione più attenta all’ambiente; e infine l’ammodernamento di numerose sale pubbliche e delle cabine.
Prima dell’intervento di allungamento, “Star Breeze” aveva una lunghezza di 134 metri, una stazza di circa 10.000 tonnellate e una capacità di 212 passeggeri. Ora, al termine dei lavori, è lunga circa 160 metri, ha una stazza di circa 13.000 tonnellate ed è in grado di ospitare 312 passeggeri a bordo.
“Grazie alla notevole esperienza accumulata con interventi di grande chirurgia navale progettati ed eseguiti per conto delle principali società armatrici, Fincantieri, attraverso la ‘Ship Repair & Conversion’ della Divisione Services – prosegue la nota – si è affermata come punto di riferimento a livello mondiale per questo genere di operazioni molto sofisticate, che hanno consolidato la leadership del Gruppo nel comparto delle trasformazioni navali ad alta specializzazione”.
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Disagio psichico post Covid, a Palermo uno sportello di ascolto e cura

PALERMO (ITALPRESS) – L’UOC di Psichiatria del Policlinico Paolo Giaccone, diretta dal professor Daniele La Barbera – ordinario di Psichiatria del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata (BiND) dell’Università degli Studi di Palermo – ha attivato lo Sportello di ascolto e cura del disagio psichico Post Covid (SPOC).
Lo sportello di ascolto SPOC è un servizio gratuito destinato ai pazienti che, superata la fase acuta e sintomatica dell’infezione da SARS-CoV-2, presentino difficoltà psicologiche o sintomi psichiatrici che necessitano di un trattamento psicologico, farmacologico o entrambi.
Il servizio offre cure mediche e supporto psicologico e psicoterapeutico attraverso una èquipe multiprofessionale di psichiatri, psicologi, psicoterapeuti e tecnici della riabilitazione psichiatrica.
La linea è attiva da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 14.00, chiamando il numero telefonico 091.6555654 o utilizzando il canale Skype dedicato ([email protected]).
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Università, in Sicilia 3 mln per 49 borse di dottorato di ricerca

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 49 le borse di studio regionali per la frequenza di corsi di dottorato di ricerca finanziate con 3 milioni di risorse del Fondo sociale europeo. Si tratta di un intervento che destina, grazie a fondi della programmazione PO FSE 2014-2020, borse di studio aggiuntive, ciascuna del valore complessivo di circa 60 mila euro e di durata triennale, ai corsi di dottorato che le Università siciliane hanno bandito per l’anno accademico 2020-2021. Dopo avere raccolto le proposte progettuali a seguito del bando dell’Avviso 37\2020, il Dipartimento istruzione dell’Assessorato regionale all’istruzione e alla formazione professionale ha stilato la graduatoria definitiva dei corsi ammessi a finanziamento, ripartendo i fondi agli Atenei in proporzione al numero degli iscritti. Sono 18 le borse finanziate all’Università di Catania, 18 all’Università di Palermo, 10 all’Università di Messina, 2 all’Università della Kore di Enna e 1 alla Lumsa di Palermo.
Tra i corsi di dottorato finanziati compaiono nuove discipline come le neuroscienze, la biomedicina traslazionale, le biotecnologie, la bioingegneria applicata alle scienze mediche, le nanotecnologie ma anche discipline più tradizionali come le scienze umanistiche, la fisica, l’informatica o le scienze dell’interpretazione. Nell’ambito del dottorato i laureati svolgeranno anche un periodo di ricerca all’estero, variabile da tre a sei mesi, per favorire i processi di internazionalizzazione degli studi.
“Tre milioni di euro dal Fondo sociale europeo, 49 borse di dottorato aggiuntive a quelle ordinarie- ha affermato Roberto Lagalla, assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale – che la Regione siciliana ha messo a disposizione degli Atenei dell’isola per potenziare l’offerta accademica di terzo livello che guarda alla specializzazione e all’innovazione, alla valorizzazione dei saperi e delle competenze trasversali”. “Ad ogni corso di dottorato corrisponde anche un’esperienza di lavoro e di studio all’estero variabile da 3 a 6 mesi. I giovani – ha proseguito Lagalla – devono prendere il valore di queste nuove forme educative soprattutto quando vogliono guardare alle sollecitazioni di un mondo che cambia e affrontare la sfida della propria esistenza con un bagaglio di competenze adeguato e all’altezza dei tempi”.
Fabio Galvano, professore ordinario di alimentazione e nutrizione umana all’Università di Catania e delegato del Rettore ai dottorati la definisce un’iniziativa “pregevolissima” della Regione siciliana e del Fondo sociale europeo.
“Il dottorato – ha detto Galgano – è un momento estremamente qualificante per un giovane che può acquisire conoscenze successive alla laurea per procedere con la carriera universitaria o per trovare impiego in azienda o in altre strutture lavorative. In Europa uno studente con il dottorato trova lavoro più facilmente e, grazie a questo titolo, viene anche retribuito di più. Auspichiamo che, anche grazie a questo strumento, l’Italia e la Sicilia possano allinearsi al trend europeo”.
“A Palermo quest’anno c’è stato un forte incremento di partecipazione ai bandi di dottorato – ha detto Fabio Mazzola, pro Rettore vicario dell’Università di Palermo -. Sono arrivate oltre 1.200 domande per 23 corsi, di cui circa il 40% da parte di studenti stranieri. Il dottorato offre la possibilità di fare rientrare, per una ulteriore formazione, tanti talenti che hanno conseguito la triennale in Sicilia e che poi hanno scelto di conseguire la magistrale in un’altra sede, generalmente nel nord Italia”.
“Nel mio ruolo – ha spiegato Giovanna Spadari, pro Rettrice al welfare e alle politiche di genere di Ateneo dell’Università di Messina – vorrei sottolineare la grande attenzione ai temi di genere: a parità di punteggio si finanzia la borsa per il dottorando donna anche se il suo reddito è superiore ma non oltre il limite del 5 per cento. Nei criteri di selezione, inoltre, si dà valore ad iniziative volte alla tutela di parità di genere come tutte le azioni intraprese, durante il periodo di formazione, volte alla conciliazione dei ritmi di studio con i ritmi di famiglia o un’attività di monitoraggio sui bisogni delle giovani dottorande”.
“L’avviso 37 – ha sottolineato il professore Raffaele Scuderi coordinatore dottorato di ricerca in Scienze economiche, aziendali e giuridiche per Unikore – è una iniziativa della Regione Siciliana che, sfruttando i finanziamenti del Fondo sociale europeo, intende coinvolgere gli Atenei, specialmente quella porzione di formazione degli Atenei destinata all’alta formazione. Il confronto con gli Atenei stranieri è diventato forte un pò per tutti i saperi: quindi dare ai dottorandi la possibilità di confrontarsi con delle realtà internazionali non può far altro che favorire quella commistione con i loro studi aumentando la qualità delle loro ricerche”.
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Coronavirus, Musumeci proroga la zona rossa a Vittoria

PALERMO (ITALPRESS) – Nuova proroga fino al 25 novembre per la “zona rossa” di Vittoria. Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, tenuto conto del rapporto dell’Asp di Ragusa, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, ha infatti firmato l’ordinanza che conferma il Comune ibleo off-limits.
“Le restrizioni adottate per limitare il contagio del Coronavirus – si legge nella nota – sono quelle disposte il 2 novembre e già prolungate di una settimana lo scorso 10 novembre”.
“Il rinnovo che ho appena disposto della “zona rossa” su Vittoria è soltanto un primo intervento nel territorio ibleo – ha detto Musumeci -. Infatti, nel corso della riunione con i sindaci che si è tenuta oggi, anche altri amministratori di quell’area hanno manifestato l’esigenza di misure più stringenti. Ho dato mandato, pertanto, all’Asp di Ragusa di valutare un ulteriore protocollo che, assieme a Comiso che ne ha formalizzato la richiesta, tenga conto delle valutazioni epidemiologiche, dell’impatto sulle strutture ospedaliere e della diffusione del contagio”.
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Coronavirus, dal “Fondo Sicilia” misure per la liquidità delle imprese

PALERMO (ITALPRESS) – Degli oltre 84 milioni di euro del Fondo Sicilia, il fondo istituito nel febbraio 2019 grazie all’acquisizione da parte della Regione di risorse del Ministero per l’Industria, un importo significativo è già stato assegnato. L’impiego del fondo, si legge in una nota, è stato voluto sin dal suo insediamento dal Governo Musumeci ed ottenuto attraverso una complessa trattativa con il MISE condotta dall’Assessore all’Economia, Gaetano Armao.
Dopo circa 18 anni di stallo operativo, nel dicembre dello scorso anno, lo stanziamento di tali risorse a favore delle attività produttive siciliane ha quindi avuto concreto avvio operativo grazie ad una convenzione stipulata tra la Regione Siciliana ed Irfis FinSicilia.
A marzo scorso a valere sul Fondo Sicilia è stata inoltre varata dal Governo Musumeci la Misura Straordinaria di liquidità, uno strumento finalizzato a supportare le esigenze di liquidità delle imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica Covid-19, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto accordati a fronte di finanziamenti chirografari concessi dal sistema bancario e dai consorzi fidi.
Della dotazione di 30 milioni di euro prevista per il triennio 2020/2022, per tali finalità, sono 2649 le domande pervenute e 1726 le operazioni già istruite (3,3 milioni di euro di finanziamenti erogati che hanno ottenuto da banche per complessivi 41 milioni di euro, con una leva finanziaria pari a 12 volte la garanzia). Di quest’ultime, sono 746 le domande già deliberate (1,4 milioni di euro), mentre le restanti 923 operazioni sono in fase di istruttoria e saranno completate entro il 31 dicembre di quest’anno.
Tra le domande a valere sul plafond destinato ai settori ristorazione e alberghiero, tra le categorie che più hanno sofferto le conseguenze del lockdown, sono già pervenute oltre 80 istanze di finanziamento.
La proiezione dei dati al 31 dicembre 2020, consente di calcolare contributi a fondo perduto per oltre 5 milioni e, sulla base del moltiplicatore calcolato, un ammontare di finanziamenti erogati dal sistema bancario pari a circa 65 milioni di euro.
“I pesanti effetti economici della pandemia – ha dichiarato il vicepresidente ed assessore per l’Economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao – stanno drenando liquidità alle attività produttive siciliane, molte delle quali rischiano oggi la chiusura. Con il Fondo Sicilia, insieme alle altre misure varate dal Governo Musumeci con la legge di stabilità, grazie alla convenzione con Irfis-Finsicilia, stiamo sostenendo gli operatori economici, i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali ed i titolari di partita IVA nel far fronte alle esigenze finanziarie causate dalla crisi derivante dalle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19”.
“Non sono solo numeri ma aiuti e servizi concreti alle imprese – afferma il Presidente dell’Irfis, Giacomo Gargano -. Il Presidente Musumeci, infatti, sin dal proprio insediamento, ha da subito fissato gli obiettivi che il Consiglio di amministrazione dell’Irfis avrebbe dovuto perseguire, ossia trasformare la Finanziaria della Regione anche in Società di consulenza e di servizi alle imprese siciliane. L’obiettivo è stato raggiunto con la recente iscrizione dell’Irfis nel registro delle società in house”.
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Da Regione 5 mln per aziende distribuzione stampa e edicole in Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Nuovo provvedimento del governo Musumeci a sostegno delle imprese in difficoltà a causa del Coronavirus. Cinque milioni di euro andranno alle Agenzie di distribuzione, ai servizi di stampa e alle rivendite di giornali. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato il decreto che attua le disposizioni previste dalla legge di stabilità nell’ambito degli interventi economici, per il settore dell’editoria, a seguito dell’emergenza pandemia. Il documento, adottato su proposta dell’assessore all’Economia Gaetano Armao, destina il sessanta per cento alle edicole e la parte restante alle Agenzie di distribuzione. L’istruttoria delle domande verrà gestita dall’Irfis, la banca della Regione, che cura la gestione del “Fondo Sicilia”.
Potranno ottenere le agevolazioni, sotto forma di finanziamenti a fondo perduto, le imprese che attualmente operano nell’Isola e che esercitavano già l’attività nello scorso maggio, quando è entrata in vigore la Finanziaria regionale. Il decreto individua anche i codici di classificazione “Ateco” relativi alle attività primarie o secondarie consentite per la partecipazione ai bandi e i limiti massimi di aiuto concedibili.
“Il mondo dell’editoria nel suo complesso – evidenzia il presidente Musumeci – sta attraversando da diverso tempo una crisi galoppante, aggravata dalla epidemia in corso. Ecco perchè, oltre ai dieci milioni di euro già stanziati per le imprese editoriali di tutti i settori (quotidiani e periodici cartacei, siti web, tv e agenzie di stampa) era doveroso prevedere un ristoro anche per chi consente che quei prodotti possano arrivare nelle case dei siciliani”.
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In Sicilia eseguiti 60 mila tamponi nei drive-in, 1420 positivi al Covid

PALERMO (ITALPRESS) – Oltre 32 mila i tamponi rapidi eseguiti ieri nell’ambito della campagna per la ricerca del virus promossa dalla Regione Siciliana. Nei drive-in allestiti in oltre 40 città dell’Isola sono stati individuati 778 soggetti positivi (il 2,39 per cento), poi sottoposti al tampone molecolare, così come stabilito dai protocolli ministeriali. Per tutti sono quindi scattate le misure previste per il contenimento del contagio. Nelle giornate di sabato e domenica, pertanto, sono stati complessivamente effettuati 60.084 test su altrettanti cittadini che volontariamente hanno aderito alla campagna: 1.420 i positivi asintomatici individuati (pari al 2,36 per cento).
L’iniziativa, si legge in una nota, continua anche oggi in alcune città ed è sempre riservata alla popolazione scolastica: personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari.
In ogni sito sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procede al prelievo del campione che, in caso di positività, viene immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti. Ieri i soggetti positivi individuati sono stati 642 (2,33 per cento).
Da questa settimana, inoltre, sottolinea la nota, c’è la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it). Basta cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma provvede a indicare la fascia oraria, che viene generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L’appuntamento registrato viene quindi indicato e comunicato al cittadino che può così raggiungere il drive-in prescelto.
L’iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali e con il supporto della Protezione civile regionale, che in questi giorni ha dispiegato sul campo centinaia di nuove forze di volontariato che hanno dato supporto sia al personale medico sanitario impiegato nella campagna di monitoraggio, sia nelle attività di assistenza alla popolazione.
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