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Albanese “Fuori da bilancio Regione i Fondi Ue destinati alle imprese”

PALERMO (ITALPRESS) – “Bisogna fare in modo che i fondi comunitari siano tirati fuori dal bilancio regionale, facciamo in modo che il Mef attraverso la pressione politica accolga questa istanza indispensabile per facilitare la vita delle nostre imprese. E’ indispensabile tirare fuori dal bilancio regionale i fondi europei che servono alle imprese per gli investimenti”. Lo ha detto nel pomeriggio il presidente della Camera di commercio di Palermo ed Enna, Alessandro Albanese, al convegno, moderato dalla giornalista Marina Turco, organizzato dall’Irfis sulle misure finanziarie sul nuovo piano industriale, in corso nella sede della Camera di Commercio a Palermo. “I pagamenti alle imprese ritardano ha aggiunto Albanese – perchè i soldi transitano proprio dal bilancio regionale. Mi pare che la Regione abbia in cassa una cifra enorme e questo vuol dire che qualcosa non va. Bisogna fare una selezione dei fondi comunitari che possono essere tirati fuori dal bilancio, che sappiamo avere dinamiche diverse, che passa da processi di approvazione e ripartizioni, che mettono a dura prova le imprese. Se per questa proposta dovesse arrivare il diniego dal ministero dell’economia, chiediamo alla politica regionale di intervenire affinchè la proposta venga approvata”.
Nel corso del suo intervento, il presidente Albanese ha, inoltre, annunciato che la Camera di commercio “ha approvato il bilancio 2023 con un utile di 7 milioni di euro prima delle pensioni, non possiamo che ritenerci soddisfatto per questo bel risultato, visto che il bilancio precedente ha chiuso con una perdita di 7 milioni di euro. Purtroppo, l’utile è vanificato dal pagamento delle pensioni che, come è noto, resta a carico nostro”, ha concluso Albanese.

– Foto: ufficio stanpa Camera di Commercio Palermo-Enna –

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Ustica, Mattarella “Manca una piena verità, i Paesi amici collaborino”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel cielo di Ustica, 44 anni or sono, si compì una strage di dimensioni immani. Rimasero uccise tutte le 81 persone a bordo del DC9 in volo da Bologna a Palermo. La Repubblica fu profondamente segnata da quella tragedia, che resta una ferita aperta anche perchè una piena verità ancora manca e ciò contrasta con il bisogno di giustizia che alimenta la vita democratica”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 44° anniversario della strage di Ustica. “Nel giorno dell’anniversario, desidero anzitutto rinnovare i sensi di una profonda solidarietà ai familiari delle vittime, che non si sono arresi davanti a opacità, ostacoli, distorsioni e hanno sempre cercato, pur in condizione di umana sofferenza, di fare luce sulle circostanze e le responsabilità della tragedia”, ha aggiunto, sottolineando che “la loro opera, unita a quella di uomini dello Stato che hanno compiuto con capacità e dedizione il loro dovere, ha contribuito a diradare nebbie e a ricostruire lo scenario di quel tragico evento”.
Secondo Mattarella “sulla strada della ricostruzione della verità, passi significativi sono stati compiuti. Ne offre testimonianza il Museo per la Memoria di Ustica, aperto a Bologna. La Repubblica non si stancherà di continuare a cercare e chiedere collaborazione anche ai Paesi amici per ricomporre pienamente quel che avvenne il 27 giugno 1980”. “Al tempo stesso la memoria è anche trasmissione, ai più giovani, dei valori di impegno civile che sorreggono la dignità e la forza di una comunità e le consentono di affrontare le circostanze più dolorose e difficili”, ha concluso.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Bambino di 10 anni cade in un pozzo e muore nel siracusano

SIRACUSA (ITALPRESS) – Tragico incidente a Falabia, Palazzolo Acreide, dove un bambino di 10 anni è morto dopo essere caduto in un pozzo profondo circa 15 metri di cui circa la metà pieno d’acqua. I soccorritori hanno recuperato dal pozzo il corpo senza vita del bambino, Mentre una donna, anche lei caduta nel pozzo,
è stata estratta viva. Si tratta di una 53enne operatrice della cooperatica Anfass per bambini disabili. Sul luogo dell’incidente sono immediatamente intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del comando di Siracusa, con il supporto dell’elicottero “Drago 148”, decollato dall’aeroporto di Catania Fontanarossa.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Maculopatie, a Palermo la campagna Roche “Il tuo punto di vista conta”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il tuo punto di vista conta – non lasciare che le maculopatie ti fermino”, la campagna nazionale sulle maculopatie, in particolare Degenerazione Maculare legata all’età Umida (nAMD) ed Edema Maculare Diabetico (DME), arriva a Palermo per la sua settima tappa con l’obiettivo di far emergere i bisogni non soddisfatti di pazienti e caregiver, tra cui il mantenimento di una vita sociale e lavorativa attiva, sottolineando l’importanza della prevenzione.
L’iniziativa, promossa da Roche Italia, è patrocinata da Associazione Pazienti Malattie Oculari (APMO), Comitato Macula, Retina Italia ODV, Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (SISO). La tappa siciliana ha inoltre ricevuto il patrocinio della Regione Sicilia e del Comune di Palermo.
Le maculopatie sono patologie oculari che interessano l’area che si trova al centro della retina, ovvero la macula. Le più diffuse sono la degenerazione maculare legata all’età e l’edema maculare diabetico, che colpiscono principalmente le persone con più di 50 anni, fascia di età più rappresentativa della popolazione italiana con una piena vita sociale e spesso anche lavorativa. Di conseguenza queste patologie hanno un impatto enorme sulla qualità di vita dei pazienti e dei loro caregiver.
Proprio in questo contesto, la campagna prevede delle giornate dedicate in cui sarà possibile effettuare gratuitamente una visita della vista di primo livello, eseguita da uno specialista con tomografia a coerenza ottica (OCT).
‘Questo tipo di iniziative sono volte a educare le persone sulla necessità di prendersi cura del proprio benessere e della propria salute visiva in maniera consapevole e preventiva – afferma la Professoressa Vincenza Maria Elena Bonfiglio, Direttore dell’A.O.U. “Policlinico Giaccone” Clinica Oculistica Palermo – Le campagne di sensibilizzazione svolgono un ruolo cruciale nell’informare sui sintomi iniziali, sui fattori di rischio e sui trattamenti che possono essere adottati in presenza di maculopatie. Le malattie maculari sono infatti patologie croniche di forte impatto individuale e sociale che possono comportare difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane come guidare, leggere, svolgere mansioni domestiche oltre a compromettere la capacità lavorativa dell’individuo. Il fatto che i sintomi si manifestano lentamente fa sì che la diminuzione progressiva della vista a volte venga meno percepita. Oggi sono disponibili trattamenti con terapie continuative che prevedono una periodicità definita cioè iniezioni intravitreali ripetute nel tempo (vale a dire con un farmaco iniettato direttamente all’interno dell’occhio) che consentono di prevenire la perdita della vista e talvolta anche in parte di recuperarla a condizione che la malattia venga diagnosticata nelle fasi iniziali. E’ quindi importante far leva sulla popolazione per promuovere un maggior grado di conoscenza rispetto a queste complesse patologie, al fine di garantire un adeguato livello di prevenzione a lungo terminè.
Esistono diverse tipologie di maculopatie: la degenerazione maculare legata all’età, ad esempio, colpisce la parte della retina deputata alla visione centrale nitida e dettagliata e, a seconda di come la macula viene danneggiata, si distingue in ‘AMD seccà e ‘AMD neovascolare o umidà. La AMD neovascolare o “umida” (nAMD) è la forma più avanzata e si caratterizza per la crescita incontrollata di nuovi vasi sanguigni anomali sotto la retina. Se non trattata, può provocare una perdita rapida e grave della vista. La nAMD è infatti la causa principale di perdita della vista negli ultrasessantenni e, in tutto il mondo, sono circa 20 milioni le persone che ne soffrono. In Italia, la nAMD colpisce prevalentemente la fascia d’età 65-69 anni e over 85 con un’incidenza rispettivamente del 2,1% e del 3,7%. Anche l’edema maculare diabetico (DME) è una grave patologia della vista, una complicanza del diabete (tipo 1 e tipo 2), che colpisce circa 21 milioni di persone nel mondo. Gli alti livelli di glucosio deteriorano i piccoli vasi sanguigni della retina che, una volta danneggiati, iniziano a sanguinare e riversare liquidi nella macula, il cui accumulo provoca quindi un edema. Se non trattato adeguatamente può portare a un’importante ipovisione e peggioramento della qualità di vita dei pazienti che ne sono affetti.
Ad oggi, il trattamento principale per le maculopatie prevede l’utilizzo di inibitori del VEGF (fattore di crescita dell’endotelio vascolare), una proteina che stimola la crescita di nuovi vasi sanguigni. Nella maggior parte dei pazienti, gli inibitori del VEGF, somministrati attraverso iniezioni intravitreali, possono migliorare la visione se la diagnosi è stata precoce e il trattamento tempestivo e se eseguito a cicli regolari nel tempo. Tuttavia, malgrado l’impatto positivo degli stessi nella gestione terapeutica di queste patologie, permangono ancora diversi problemi legati alle somministrazioni frequenti di questi trattamenti e, in definitiva, all’efficacia a lungo termine dopo la loro sospensione. Oggi la ricerca scientifica ha fatto grandi passi in avanti e ha messo a disposizione nuovi trattamenti con differenti meccanismi di azione, che durano più a lungo nel tempo e sono altamente efficaci.
“Le maculopatie rappresentano una sfida significativa per i sistemi sanitari, sia dal punto di vista organizzativo che economico. Con l’aumento dell’età media della popolazione e la conseguente crescita della fascia a rischio per alcune forme di maculopatia, è indispensabile promuovere una maggiore sensibilità e attenzione a questa criticità – spiega la Professoressa Maria Vadalà, Medico Oculista e Professore Associato Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata (BIND) – Per affrontare efficacemente questa sfida, è necessario incrementare le risorse e il personale all’interno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), al fine di prevenire e curare forme di cecità che spesso possono essere evitatè.
I sintomi legati alle maculopatie possono manifestarsi dopo molto tempo, a volte quando ormai la patologia è in uno stadio avanzato. E’ per questo motivo che l’informazione, la prevenzione e la diagnosi precoce diventano un tassello essenziale per contrastarle.
‘E’ fondamentale incoraggiare la collaborazione tra operatori sanitari, associazioni di pazienti e istituzioni per migliorare il percorso di cura e garantire il supporto necessario ai pazienti e alle loro famiglie – afferma Michele Allamprese, Direttore Esecutivo dell’Associazione Pazienti Malattie Oculari – Da anni le nostre associazioni si impegnano a sostenere iniziative come questa al fine di incoraggiare un dialogo comune per favorire un sostegno adeguato e pratiche preventive più diffusè. ‘La mancanza di un’adeguata informazione sulle maculopatie e sui percorsi di cura disponibili fa sì che molti pazienti non siano consapevoli della loro condizione, portando a ritardi nella diagnosi e nel trattamento. Questo ritardo può compromettere la possibilità di intervenire prontamente, aumentando il rischio di peggioramento della salute dei pazienti – prosegue Massimo Ligustro, Presidente di Comitato Macula -. Ripartita da Potenza nel maggio 2024, la campagna ha attraversato il territorio nazionale facendo tappa ad Ancona e proseguirà con la tappa di Palermo prevista per il prossimo 29 giugno, continuando ad avvicinare sempre di più i cittadini all’importanza della prevenzione nell’ambito delle maculopatiè.
‘Proseguono le iniziative sanitarie volte alla sensibilizzazione dei cittadini siciliani, attraverso screening dedicati, atti ad evidenziare eventuali patologie degli occhi – commenta Angelo Foresta, Dirigente Responsabile Servizio 3 – Progetti, Ricerca, Innovazione, internazionalizzazione Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio epidemiologico (DASOE) – La prevenzione primaria gioca un ruolo fondamentale per il contrasto alle maculopatie, è quindi necessario richiamare la popolazione ad adottare un’alimentazione sana e corretta e stili di vita appropriati. Informare ed educare i cittadini sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce è una delle missioni condivise dal DASOE diretto dal dottor Salvatore Requirez. La salute degli occhi, spesso messa in secondo piano, è fondamentale per la qualità della vita delle persone e questa iniziativa rappresenta un passo avanti per contrastare, attraverso la prevenzione, questa complessa patologià.
‘L’impegno dei Lions nella salute della vista è noto e riconosciuto. Come Lions Club Monte Pellegrino Palermo, siamo dedicati a sostenere e promuovere l’informazione e la prevenzione su patologie visive che possono influenzare profondamente la vita delle persone – afferma Salvatore Bivona, Presidente del Lions Club Monte Pellegrino – Il nostro obiettivo è rafforzare i sistemi per la cura della vista, e per questo siamo impegnati nel coinvolgere e sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso numerose attività dedicate alla cura degli occhi. Siamo felici di collaborare a questa iniziativa che si muove proprio in questa direzionè.
La campagna “Il tuo punto di vista conta – non lasciare che le maculopatie ti fermino”, dopo Palermo proseguirà il suo percorso in altre città italiane, dando appuntamento a Campobasso nel mese di ottobre per la prossima tappa, per continuare a far conoscere ai cittadini la maculopatia con giornate di screening gratuito sul territorio.

– foto ufficio stampa Roche –
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A Palermo via a campagna Rap-Comieco per raccolta di cartoni per bevande

PALERMO (ITALPRESS) – Al via dal dal primo luglio la campagna di comunicazione che introduce la nuova modalità di raccolta delle confezione di cartoni per bevande a Palermo. L’obiettivo è incentivare i cittadini a conferire i contenitori del latte e dei succhi di frutta riciclabili nel cassonetto del multimateriale leggero (plastica e metalli). La campagna di comunicazione “Nella plasticaaaa?? Sì” di Comieco (Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi cellulosici), in collaborazione con il Comune di Palermo e RAP, è stata presentata questa mattina nella sede della partecipata. Nel dettaglio, la campagna illustra la nuova modalità di raccolta per questa tipologia di imballaggi, fino a poco tempo prima gestiti con la carta. Un cambiamento reso possibile dalla presenza sul territorio di un nuovo impianto – Ecorek a Termini Imerese, tecnologicamente tra i più evoluti a livello nazionale – in grado di selezionare i cartoni per bevande in maniera efficiente all’interno della raccolta multimateriale (a cui nei prossimi mesi dovrebbe affiancarsi l’impianto LCR con una selezione manuale) – e dalla presenza di un numero elevato di cartoni per bevande all’interno del flusso multimateriale registrata da analisi svolte su questo specifico canale di raccolta. Una volta recuperati, questi imballaggi vengono avviati a riciclo nella cartiera Lucart (in provincia di Lucca) che ne valorizza tutte le componenti: le fibre di cellulosa diventano nuovi fogli di carta di ottima qualità per la produzione di articoli per l’igiene (fazzoletti, carta igienica, tovaglioli). Mentre, plastica e alluminio sono utilizzati per creare nuovi oggetti di uso comune, come articoli per la casa.
“I cartoni per bevande rappresentano quasi il 2% di tutta la raccolta differenziata multimateriale della provincia di Palermo” – spiega Roberto Di Molfetta, vicedirettore di Comieco -. Stimiamo che nel 2024 – grazie alla nuova campagna – la raccolta di questi imballaggi possa avere una spinta importante passando da 3 a 12 cartoni per bevande recuperati annualmente da ogni cittadino e quindi per Palermo da 2 a 7,5 milioni di imballaggi da quelli del latte a quelli piccoli dei succhi di frutta. Un’opportunità che porta anche benefici economici: aumenterebbero di circa 60mila euro i corrispettivi economici che Comieco riconosce alla città per la loro valorizzazione e che si andrebbero così a sommare agli oltre 500mila euro l’anno già erogati per l’avvio a riciclo della carta e del cartone correttamente differenziati”. “L’Amministrazione Comunale in sinergia con i Consorzi di filiera e Rap sta avviando sul territorio di Palermo diverse iniziative che incentivino la cittadinanza alla sostenibilità ambientale e alla riciclabilità dei materiali se vengono correttamente differenziati – afferma Pietro Alongi, assessore alle Politiche Ambientali Comune di Palermo -. I rifiuti selezionati vengono portati tramite il gestore del servizio negli impianti di selezione convenzionati Conai, dove avviene un ‘ulteriore separazione meccanica delle varie componenti. In particolare, il lavoro sinergico con il consorzio Comieco che, ringraziamo per l’opportunità, punta a creare una città a misura d’uomo, sempre più ecologica in materia di riduzione dei rifiuti”.
“Questa intesa con Comieco – commenta il presidente della Rap Giuseppe Todaro – rappresenta un ulteriore passo in avanti che ci consente sempre più di sensibilizzare gli utenti ad una corretta raccolta differenziata puntando sulla qualità. Con questa nuova modalità di conferimento, non solo il cartone per bevande potrà essere riciclato nuovamente, ma in questo modo la frazione di cartone acquisirà un valore anche economico importante. Il corrispettivo di raccolta su questa tipologia di frazione previsto da Comieco ammonterà infatti a circa 185 euro a tonnellata. Un salto in avanti di qualità. Soprattutto – continua Todaro – se si considera che spesso questa tipologia di rifiuto risultava fuori fascia senza possibilità, quindi, di essere riciclata e remunerata. L’obiettivo è rendere sempre più qualificata nella selezione la frazione di materiale differenziato, in questo caso del cartone per bevande liquide, da portare alle piattaforme accreditate dal CONAI, affinchè si diminuisca il residuo non differenziato da inviare in discarica. Questa campagna fa parte di un progetto più ampio che vorrei ci avvicinasse sempre di più agli standard di sostenibilità di una città europea. Nel caso specifico, apriremo le porte della filiera del riciclo di carta e cartone a scuole, cittadini, istituzioni e a tutti coloro che sono interessati a capire cosa succede a carta e cartone una volta conferiti negli appositi contenitori e l’utilità del loro impegno quotidiano nel fare la raccolta differenziata. Per questo – conclude Todaro – voglio ringraziare quanti stanno contribuendo a questo progetto: dalle nostre risorse, umane e strumentali, ai consorzi di filiera, come Comieco, sempre più impegnati a supportare la città e la Rap per il potenziamento della raccolta differenziata”. La campagna presentata questa mattina presso la sede della RAP di piazzetta Cairoli alla presenza l’assessore alle politiche ambientali, Pietro Alongi, del Vicedirettore di Comieco, Roberto Di Molfetta e del Presidente della RAP, Giuseppe Todaro sarà attiva per due settimane su diversi canali media (affissioni, stampa, digital, radio e tv locali).

– Foto Italpress –

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Premio Santa Rosalia, pubblicato il concorso fotografico

PALERMO (ITALPRESS) – E’ stato pubblicato il bando del concorso fotografico “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, approvato con determinazione dirigenziale n.8984 del 26 giugno 2024, promosso dal Comune di Palermo nell’ambito dei festeggiamenti del Quattrocentesimo anniversario del Festino di Santa Rosalia, e finalizzato alla selezione di scatti fotografici per la realizzazione di una mostra permanente sui festeggiamenti del 14 e 15 luglio 2024. L’iniziativa, realizzata con la partecipazione dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e con il contributo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, avrà come obiettivo la creazione di un foto-racconto immersivo del Festino, un’esposizione permanente che inizialme sarà allestita presso i locali della Galleria d’Arte Moderna (GAM), a partire dal 4 settembre e fino a dicembre 2024. Successivamente, le opere in mostra saranno trasferite in altri spazi espositivi comunali, per rimanere un punto di riferimento dell’offerta turistica e culturale del territorio. Inoltre, nel corso del 2025, le fotografie selezionate potranno essere oggetto di un circuito di promozione internazionale.
“Il Quattrocentesimo anniversario del Festino è entrato nel vivo e le giornate del 14 e 15 luglio coinvolgeranno i palermitani in un’esperienza unica di cui vogliamo resti traccia e documentazione. Il concorso nasce proprio dall’esigenza di dare spazio ad una categoria professionale che ogni anno racconta con noi il Festino e che, quest’anno in particolare, sono certo farà uno straordinario lavoro che, grazie a questa iniziativa, potrà diventare un punto di riferimento per questa città e non solo”, dichiara il sindaco Roberto Lagalla.
“Abbiamo subito accolto con favore questo progetto, per il quale ringraziamo il sindaco Lagalla, perchè ritengo possa rappresentare un’opportunità interessante per la categoria professionale e per la città di Palermo che avrà la possibilità di documentare un momento storico come questo Quattrocentesimo anniversario”, dice Roberto Gueli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti.
“Cosa sia il festino credo sia impossibile dirlo, si può solo mostrarlo – afferma il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti – Niente di meglio, allora, della fotografia per “fermare” momenti che generano appartenenza, in cui la città si fa davvero comunità per un grande rito collettivo. L’AdSP ha deciso di supportare il progetto perchè ne riconosce il valore di documento: da questo concorso, infatti, verrà fuori un atlante fotografico di tradizioni che vengono da lontano e che sono fondanti della città. E del suo mare”.
Il concorso fotografico è rivolto a fotoreporter iscritti all’Albo nazionale dei giornalisti o rappresentanti della stampa estera, e a fotografi, non iscritti all’Albo, che abbiano pubblicato servizi fotografici o reportage in testate giornalistiche italiane o estere. Gli scatti dovranno riguardare uno o più momenti dei festeggiamenti del 14 e 15 luglio prossimi e potranno essere ammesse a concorso da una a tre foto per ciascun autore. Una commissione giudicatrice selezionerà fino ad un massimo di 30 opere che abbiamo meglio abbiano saputo interpretare lo spirito e le emozioni di questo Quattrocentesimo anniversario rosaliano. La stessa commissione assegnerà infine un riconoscimento per ciascuna sezione di concorso.
Le immagini dovranno essere inviate a partire dal 16 luglio ed entro e non oltre le ore 12.00 del 25 luglio 2024 a [email protected].

– foto ufficio stampa Comune di Palermo –
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Droghe, è allarme nel Trapanese. Si abbassa l’età dei consumatori

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TRAPANI (ITALPRESS) – Cresce il consumo di droga in provincia di Trapani. Un quadro allarmante quello che emerge dai dati raccolti dal SerD dell’Asp di Trapani. Tra il 2022 e il 2023 è stato registrato un incremento dell’uso di sostanze stupefacenti pari al 28 per cento e un abbassamento dell’età dei consumatori. A spopolare tra i giovanissimi sono soprattutto il crack e la cocaina. Gli utenti in carico ai cinque SerD dislocati nella provincia sono passati dai 4.156 del 2022 ai 5.328 del 2023. Maglia nera per la città falcata dove il numero degli utenti è passato dai 574 del 2022 ai 1668 del 2023. Si tratta ovviamente di una fotografia parziale della situazione. I dati, snocciolati dal direttore del dipartimento salute mentale dell’Asp di Trapani, Gaetano Vivona, fanno infatti riferimento ai consumatori inseriti in un percorso di recupero.
Delle problematiche legate all’uso di sostanze stupefacenti si è parlato nel corso di un incontro, che si è svolto nell’ex Piazza Mercato del Pesce, promosso dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani di concerto con enti e istituzioni locali. Prevenzione, questa la parola d’ordine della manifestazione che ha avuto come obiettivo principale quello di fornire informazioni utili sui rischi legati al consumo di droga e alcool e informazioni alle famiglie che spesso si ritrovano da sole ad affrontare questo genere di problematiche. All’evento hanno preso parte anche la prefetta di Trapani, Daniela Lupo, e il questore, Giuseppe Peritore, che hanno illustrato tutte le iniziative messe in campo per prevenire e contrastare il fenomeno. “Incrementare tutte le risorse disponibili per il contrasto dell’uso di alcool e droghe soprattutto tra i più giovani”, questo l’obiettivo dell’Asp di Trapani, come ha spiegato il direttore generale Ferdinando Croce. Presente in piazza anche il camper dell’Asp, con gli operatori che hanno fornito tutte le informazioni utili ai cittadini.

-foto Italpress –

Dall’ Ars ok alla variazione di bilancio, Schifani “Impegni mantenuti”

PALERMO (ITALPRESS) – L’assemblea Regionale Siciliana ha approvato la la variazione di bilancio.
“Rispettiamo gli impegni presi con i siciliani su più fronti – commenta il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani -Un pacchetto di interventi limitati ma strutturali che vanno dalle misure rivolte alle piccole e medie imprese per ridurre i tassi d’interesse, più alti rispetto a quelli di altre regioni, ai contributi ai Comuni per i maggiori oneri sostenuti per il trasferimento dei rifiuti all’estero, come da impegno che avevamo assunto con l’Anci. E ancora, dalla ricapitalizzazione di Ast al rafforzamento degli interventi per l’emergenza idrica e agricola. Continuiamo il nostro quotidiano impegno accanto ai siciliani e ai loro problemi, con costanza e determinazione. Un grazie al Parlamento, e primo tra tutti al suo presidente Gaetano Galvagno, alla maggioranza e all’opposizione che hanno dato il loro contributo a risolvere problematiche strategiche della nostra regione”.
“Portiamo a traguardo una manovra correttiva che offre ingenti stanziamenti e risposte concrete a diverse emergenze in atto. Manteniamo l’impegno a garantire la stabilità finanziaria dei Comuni, destinando ben 50 milioni alla compensazione degli extracosti dei rifiuti, un aiuto fondamentale per i sindaci nel contenimento degli aumenti della Tari. Altri 50 milioni vengono devoluti alle imprese, istituendo una misura analoga al’Bonus caro mutuì per le famiglie. Attraverso l’Irfis, infatti, la Regione erogherà un contributo che attenuerà per le aziende siciliane i rialzi dei tassi d’interesse registrati nell’ultimo anno” ha detto l’assessore regionale all’Economia Marco Falcone.
“Tra le altre iniziative del governo regionale da segnalare, vi è certamente il salvataggio dell’Ast e gli aiuti al comparto agricolo piegato dalla siccità che investe la Sicilia. Infine, un nuovo tassello della lotta al precariato regionale con la norma che condurrà all’obiettivo di assorbire l’intero bacino ex Pip. Il governo regionale interviene dunque su ambiti nevralgici come agricoltura, siccità, sostegno alle imprese, equilibrio dei Comuni, precariato. Un ringraziamento al presidente Gaetano Galvagno e ai colleghi dell’Assemblea regionale siciliana per il senso di responsabilità dimostrato e la maturità del dibattito condotto, comunque, nell’interesse dei siciliani” conclude.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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