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Luigi Galvano eletto vicepresidente Enpam

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Il palermitano Luigi Galvano è stato eletto con 135 voti vicepresidente Enpam nell’ambito dell’Assemblea Nazionale che ha nominato Alberto Oliveti presidente della Fondazione. Galvano, medico di medicina generale siciliano, è stato già consigliere della Fondazione per due mandati. Laureato in Medicina a Palermo nel 1979, specializzato in geriatria e gerontologia, consigliere dell’Ordine di Palermo. Precedentemente direttore scientifico presso la Scuola siciliana di formazione in Medicina generale, vanta una vasta attività in ogni campo della rappresentanza della medicina, non solo generale, in ambito sindacale, societario-professionale e ordinistico, con particolare attenzione per tematiche giovanili e formazione. L’assemblea ha eletto vicepresidente anche Giampiero Malagnino con 92 voti.
(ITALPRESS).

Agenda urbana, dalla Regione 48 milioni per Catania e Acireale

PALERMO (ITALPRESS) – Dalla Regione siciliana 48 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo nelle città di Catania e Acireale. Sono i fondi dell’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti. Finanziamenti europei che la Regione distribuisce nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020. Insieme a quelle di Palermo Bagheria, Sicilia Occidentale, Ragusa-Modica, Siracusa e Messina, anche l’Autorità urbana di Catania e Acireale ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.
Con 4,5 milioni di euro la Regione finanzia l’Agenda digitale e i progetti che prevedono soluzioni tecnologiche per l’archiviazione dei dati, l’innovazione e la digitalizzazione della Pubblica amministrazione. Grande attenzione all’Energia e allo sviluppo sostenibile con 36,7 milioni di euro destinati alla riduzione dei consumi per l’illuminazione stradale e gli edifici pubblici, oltre al potenziamento di mezzi pubblici e piste ciclabili.
Un milione di euro è destinato, invece, all’Ambiente, alla cultura e al turismo con interventi di diffusione della conoscenza e progetti mirati per la fruizione del patrimonio culturale siciliano nelle aree di rilevanza strategica. Infine l’inclusione sociale, punto programmatico fondamentale del governo Musumeci, con 5,9 milioni di euro destinati ai servizi per la prima infanzia, ai minori e agli anziani e al recupero di unità abitative.
“L’attenzione del governo della Regione – commenta il presidente Nello Musumeci – si rivolge a tutti i territori con politiche mirate alla modernizzazione e allo sviluppo. Abbiamo impegnato importanti risorse in aree strategiche, privilegiando la valorizzazione del territorio, la tutela dell’ambiente e la solidarietà sociale”.
(ITALPRESS).

Locazioni commerciali al tempo del Covid, dibattito sui pagamenti

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Webinar sul tema “Locazioni commerciali al tempo del Covid 19”, organizzato dallo Studio legale Palmigiano insieme al Dems dell’Università di Palermo. Tra i relatori, oltre all’avvocato Alessandro Palmigiano, managing partner dell’omonimo studio e al professore Antonello Miranda, ordinario di Diritto comparato e privato UE, anche Patrizia Di Dio, presidente nazionale gruppo Terziario Donna di Confcommercio e presidente di Confcommercio Palermo e Mario Dell’Oglio, già presidente della Camera Italiana Buyer Moda. Nel corso dei lavori sono stati esaminati i numeri delle locazioni commerciali che, secondo gli ultimi dati disponibili, sarebbero circa 900.000 tra negozi e studi professionali. Tutte queste attività, eccetto quelle aperte anche durante il lockdown (studi legali, farmacie e supermercati per esempio), sono state colpite dalle chiusure.
Il problema – è stato più volte sottolineato – è quello di capire per legge se al conduttore spetta una riduzione o meno o se possa pagare in ritardo o, addirittura, come sostengono alcuni, non pagare. Quindi, se già solo la metà di queste attività iniziasse un contenzioso giudiziario per i canoni dei mesi “neri”, i numeri sarebbero impressionanti. “Si pensi che – rilevano i promotori del webinar – normalmente i numeri degli sfratti solo a Palermo nel 2018 sono stati oltre 1500”.
I relatori hanno esaminato ipotesi ed elaborato possibili soluzioni “per evitare un contenzioso che potrebbe raggiungere numeri insostenibili per il sistema giustizia”.
(ITALPRESS).

Palermo apre in notturna i suoi siti culturali

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Palermo riparte dai suoi siti culturali: dal 3 luglio, musei, oratori, chiese apriranno in notturna, nel fine settimana, ad ingressi contingentati. Una grande rete tra pubblico e privato per far ripartire la città in sicurezza. Tra i luoghi, grande attesa per le carceri della Santa Inquisizione dello Steri.

“Ripartire dal territorio. Si può e si deve. Perché la Palermo colma di turisti in questo momento è solo un vago ricordo”, spiegano i promotori dell’iniziativa che hanno dato vita a “RestART”, festival di ultima generazione, che mette in rete e apre in notturna il patrimonio monumentale della città: sarà la cartina di tornasole per “testare” la potenza attrattiva della città e ripartire da qui, palermitani, innanzitutto, e turisti. Dal 3 luglio al 29 agosto, ogni venerdì e sabato dalle 19 a mezzanotte, si visiteranno musei, orti universitari, carceri seicentesche, teatri, oratori serpottiani, torri e chiese arabo normanne. Con ingressi contingentati e prenotazione online.
(ITALPRESS).

Avvocati Tributaristi, Cuva vice presidente nazionale

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L’Uncat – Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi ha rinnovato i suoi vertici per il prossimo triennio. Angelo Cuva, presidente della Camera di Palermo, e’ stato nominato vicepresidente.

Alla Presidenza si è avuta la conferma di Antonio Damascelli della Camera di Bari. Segretario generale Massimo Ferrante della Camera di Lecce, tesoriere Raffaella D’Anna della Camera di Napoli. Vice Presidenti anche Renato Torrisi della Camera di Catania e Michele Tiengo della Cat Veneto. I palermitani Alessandro Paino e Daniele Giacalone sono stati nominati rispettivamente nel Comitato dei Probiviri e nel Collegio dei Revisori.

L’Uncat, fondata nel 2000, è iscritta nell’elenco delle associazioni forensi specialistiche maggiormente rappresentative riconosciute dal Consiglio Nazionale Forense.
(ITALPRESS).

Torna “Al Lavoro Sicilia”, università e imprese a confronto

PALERMO (ITALPRESS) – Un’edizione inedita (della durata di ben cinque giorni e digitale nel proprio format) quella di Al Lavoro Sicilia 2020, organizzata da AlmaLaurea in collaborazione con la Rete degli Uffici di Placement degli Atenei siciliani.
Quest’anno l’appuntamento può contare sulla presenza di 20 imprese nazionali e internazionali, seminari in streaming open e momenti di confronto riservati, webinar sull’orientamento postlaurea, colloqui one-to-one con i recruiter in modalità digitale e, per la prima volta, un tavolo di confronto tra i Rettori delle Università degli Studi di Palermo, Messina, Catania ed Enna Kore.
In questo particolare momento storico, occasioni di incontro seppur virtuali come questa, si rivelano ancor più importanti per i neolaureati siciliani che, grazie alla Rete degli Uffici di Placement degli Atenei siciliani, godono di un presidio sul Mezzogiorno e in particolare sulla Sicilia per la Sicilia. Imprese di piccole, medie e grandi dimensioni, provenienti da molteplici settori produttivi del territorio, dalla consulenza alla grande distribuzione, dall’information technology al settore produttivo-industriale fino a quello energetico, hanno scelto di essere presenti a questo appuntamento con l’obiettivo di valorizzare i giovani siciliani formati dalle Università del territorio.
Un riconoscimento al capitale umano dell’Isola, oggi più che mai necessario anche alla luce di quanto emerso dal XXII Rapporto AlmaLaurea sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati, presentato a Roma lo scorso 11 giugno insieme al ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, dove è stato sottolineato come per il rilancio sociale ed economico del Paese si debba ripartire dal Sud. Infatti, la ripresa post Covid-19 inizia da quel -24% di studenti che scelgono le Università del centro-nord per laurearsi e da quel 45% di laureati al sud che emigrano per trovare lavoro al nord.
Con questa vision e per valorizzare le potenzialità di una Regione come la Sicilia, sia dal punto di vista accademico sia per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, si dà il via alla prima tappa del tour AL Lavoro che, con questi cinque giorni di incontri digitali, inaugura un nuovo format.
Realizzato in collaborazione con la Rete degli Uffici di Placement degli Atenei siciliani, alla luce del Protocollo di Intesa per la creazione di un ‘ecosistema di servizi innovativi per favorire l’inserimento dei laureati nel mondo del lavorò.
AL Lavoro Sicilia vede coinvolte tutte le quattro Università della Regione: Palermo, Catania, Messina, Kore di Enna ­- e, per la prima volta, annovera la presenza dei rispettivi quattro Rettori che insieme inaugurano, il prossimo 29 giugno, la cinque giorni che si conclude il 3 luglio.
Un’edizione online per creare, in totale sicurezza, un’occasione di scambio tra università e mondo delle imprese, dove workshop, colloqui one-to-one e seminari di orientamento e accompagnamento al lavoro saranno favoriti, per i rappresentanti di Enti e Istituzioni, laureandi, laureati e 20 imprese, dalla piattaforma Mito. La quarta edizione di AL Lavoro Sicilia è articolata in tre appuntamenti istituzionali open, disponibili per tutti seguendo lo streaming sul sito www.almalaurea.it, e in quattro seminari di orientamento e accompagnamento al lavoro; i quattro seminari di orientamento – a numero chiuso (150 accessi disponibili) – sono dedicati a laureati e laureandi. Per poter assistere ai seminari e alle presentazioni delle imprese è necessario registrarsi all’evento e pre-iscriversi agli appuntamenti di interesse; per candidarsi a sostenere colloqui è necessario selezionare le imprese che si desiderano incontrare: i candidati preselezionati dalle imprese avranno la possibilità di incontrare i recruiter in sede di colloquio in modalità digitale.
Un’edizione speciale, quindi, che vede arricchite le potenzialità del consueto appuntamento in presenza, mantenendo integra la propria vocazione di occasione unica di confronto tra enti, imprese, studenti e laureati, allo scopo di creare solide connessioni tra università e mondo del lavoro, valorizzare i talenti e il capitale umano che le università formano e che le aziende cercano per implementare il sistema economico-produttivo, in linea con le proprie esigenze di inserimento.
Le imprese presenti sono: AB Technologies, Aktive Reply, Alleanza Assicurazioni, ALTEN Italia, Blue Reply, Carrefour, Cedacri, Elettronica Group, Fincons Group, Gestore dei Servizi Energetici GSE, Lidl Italia, NTT DATA Italia, PwC, Ringmaster, Sonatrach Raffineria Italia, SORINT.lab, Technology Reply, Teoresi Group, Terna, TXT e-solutions.
In autunno le successive tappe del tour AL Lavoro – Digital Edition di Campania, Roma, Torino, Bari e Milano vedranno protagonisti studenti e laureati di sud, centro e nord Italia
(ITALPRESS).

Appalti truccati al Consorzio autostrade siciliane, tre misure cautelari

MESSINA (ITALPRESS) – Corruzione, falsità ideologiche, turbativa d’asta, truffe e altri reati emergono da un’indagine coordinata dalla Procura di Messina e condotta dalla Dia peloritana in merito ad appalti relativi alla sicurezza della rete viaria di competenza del Consorzio per le autostrade siciliane.
L’indagine, denominata “Fuori dal Tunnel”, si è conclusa questa mattina con l’esecuzione – da parte del personale della Sezione peloritana della Dia con la collaborazione del Centro Operativo di Milano – di tre misure cautelari nei confronti di due funzionari dell’Ente (uno è finito ai domiciliari, l’altro è destinatario della sospensione dai pubblici uffici) e di un imprenditore milanese, per il quale è stato disposto il divieto temporaneo di contrattare con la Pubblica amministrazione.
Sono ritenuti responsabili – a vario titolo – di corruzione, falso ideologico commesso da P.U. in atto pubblico in concorso, turbativa d’asta, tentata truffa aggravata in concorso, induzione indebita a dare o promettere utilità e corruzione, assieme ad altri 5 imprenditori indagati.
A finire sotto la lente di ingrandimento dei magistrati e degli investigatori, sono stati alcuni dei principali appalti per i lavori effettuati negli ultimi anni lungo il tratto autostradale di competenza del Cas (A/20 Messina-Palermo e A/18 Messina-Catania). Asse viario che, come ha fatto rilevare il gip nell’ordinanza applicativa delle misure cautelari è “già drammaticamente e notoriamente afflitto da gravi carenze strutturali” e lungo il quale frequenti sono stati gli incidenti, anche mortali.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Musumeci dichiara lo stato di calamità per Lampedusa

Arriva lo stato di calamità per le isole di Lampedusa e Linosa. A dichiararlo è il governo Musumeci, che ha accolto nella seduta di oggi l’allarme lanciato dall’Amministrazione comunale sulle disastrose conseguenze di natura economica provocate dall’emergenza Covid. Contestualmente la Giunta regionale ha chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato d’emergenza sulle due isole. Già nella mattinata di oggi il Governatore aveva sottoposto il tema delle difficoltà di Lampedusa e “della sua eroica e generosa comunità” all’attenzione del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, nel corso dell’incontro avuto tra i due.
“Le misure prese a livello nazionale per contenere il diffondersi del contagio – evidenzia Musumeci – hanno generato nel tessuto economico di questi territori il blocco totale di tutte le attività legate alla pesca e alla commercializzazione del pescato. Inoltre, durante il periodo del lockdown, si sono registrati danni ingenti al settore turistico a causa della cancellazione dei voli e del divieto di spostamento tra le regioni. Tutto ciò ha portato al collasso l’intero tessuto produttivo locale, generando una crisi sociale ed economica che necessita di misure straordinarie”.
Al ministro Gualtieri, Musumeci ha chiesto la possibilità di concedere una “fiscalità speciale” per Lampedusa, soprattutto per gestire correttamente le problematiche sanitarie della popolazione e dei migranti che continuano a sbarcare nelle Pelagie.
“Tutti stati emergenziali – fa notare il governatore della Sicilia – a cui la Regione non può far fronte da sola, non potendo nemmeno utilizzare quegli strumenti come sgravi fiscali, sospensione dei contributi e agevolazioni, che consentirebbero la ripresa economica. La straordinarietà della sofferenza economica e sociale – conclude Musumeci – richiede un’adeguata risposta per scongiurare sulle due isole rischi seri e senza precedenti per la coesione civile”.
(ITALPRESS).