Home Sicilia Pagina 773

Sicilia

Musumeci “Minacciato dopo la nomina di Samonà, non cambio idea”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ormai ci siamo, ho firmato il decreto di nomina del nuovo assessore ai Beni Culturali. Da domani Alberto Samonà comincia a lavorare con passione in questo nuovo e impegnativo incarico”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in un video su Facebook.
“E’ finita la stagione irripetibile dei tecnici, fare paragoni col passato sul piano dei tecnici non serve”, ha aggiunto.
“Alberto Samonà è la sintesi della militanza politica e della preparazione. Sintesi che serve a portare avanti il programma su cui il presidente della Regione ha ottenuto il consenso dei siciliani”, ha spiegato Musumeci.
“Ho seguito alcune proteste di questi giorni. Mi chiedevo quale fosse il motivo scatenante, sono alle prese con il coronavirus, con la fase 2, mi occupo di cose serie e importanti e ho cercato di capire il perchè di questa protesta nei confronti di una forza politica che non è la mia – ha aggiunto -. La Lega nei confronti del Mezzogiorno usava luoghi comuni che non abbiamo mai accettato. Adesso è diventato un partito nazionale, ne prendiamo atto e siamo contenti. Da quando è diventato un partito nazionale, alle Europee ha avuto in Sicilia e Sardegna il 22%, era mia alleata nel 2017. Come può il Pd dire ‘mentre c’è l’emergenza Musumeci pensa al rimpasto?’. Al Pd stessero zitti, con Crocetta hanno cambiato più di 50 assessori. Quelli del Pd hanno messo assessori che nemmeno volevano stare al loro posto, penso a Zichichi o a Battiato. Il nostro non è un rimpasto, abbiamo solo completato la giunta nominando il sostituto dell’assessore Tusa un anno dopo la sua tragica scomparsa”.
“I grillini poi con che coraggio possono parlare contro la Lega? Per un anno il M5S ha governato a livello nazionale con la Lega, ha condiviso posti di governo e di sottogoverno. Ora non serve più la Lega?”, ha proseguito il presidente della Regione.
“Il dissenso è il sale della democrazia, ma contro di me sono state scritte sui social frasi come ‘Ti auguro una morte lenta e dolorosa’, ‘Farai la fine del topo’. Questa non è gente serena, è gente che ha problemi, non si può pensare di attaccare il presidente della Regione con queste frasi minacciose, il dissenso è un’altra cosa”, ha aggiunto Musumeci, ribadendo: “Non cambierò idea sulla mia decisione”.
(ITALPRESS).

Più guariti e meno ricoveri in Sicilia, 8 i nuovi positivi

PALERMO (ITALPRESS) – Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati in Sicilia sono stati 122.040 (+3.181 rispetto a ieri), su 109.195 persone: di queste sono risultate positive 3.403 (+8), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.524 (-15), 1.611 sono guarite (+22) e 268 decedute (+1). Lo comunica l’unità di crisi Regione Siciliana. Degli attuali 1.524 positivi, 137 pazienti (-13) sono ricoverati – di cui 12 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.387 (-2) sono in isolamento domiciliare.
(ITALPRESS).

Università Palermo, in crescita laureati e attrattività Ateneo

0

L’Università di Palermo è in continua crescita per laureati in corso, preparazione degli studenti, attrattività e internazionalizzazione. E’ quanto emerge dalla Scheda di Monitoraggio Annuale (SMA) dell’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, il documento che analizza la performance dell’Ateneo nel triennio precedente, rispetto agli obiettivi prefissati, e in comparazione con i dati delle Università nell’area geografica di appartenenza e nella nazione.

“Siamo orgogliosi del trend di continuo miglioramento degli ultimi anni che ha permesso ad UniPa di allinearsi alle migliori realtà nazionali e di superare ampiamente quelle del centro sud, aumentando quindi in maniera esponenziale la nostra competitività – commenta il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari -. La regolarità dei nostri studenti nel loro percorso di studi e l’aumento del numero dei laureati in corso – continua il Rettore – sono indice di una didattica che funziona, di un ambiente in cui si impara e si insegna con concentrazione, competenza e serenità, che rende i ragazzi sempre più preparati”.

“Ulteriore motivo di soddisfazione – sottolinea il rettore Micari – è la crescita dell’internazionalizzazione e dei laureati che hanno fatto esperienza di studio all’estero durante il loro percorso di studi, frutto dell’aumento delle lauree a doppio titolo e delle altre opportunità di mobilità internazionale. Di grande rilevanza è l’incremento dell’attrattività del nostro Ateneo, già confermato dalla crescita eccezionale del numero di matricole negli ultimi anni con il superamento di quota 10 mila in quello in corso. Abbiamo raggiunto questi importanti risultati – conclude il Rettore – perché al centro di tutto mettiamo i nostri studenti; un impegno che è e sarà ancora più forte in questo particolare momento”.

L’analisi dei dati, che si riferiscono agli Anni Accademici dal 2014/2015 al 2018/2019, fa emergere tra i punti di forza dell’Ateneo l’aumento della percentuale di laureati entro la durata normale del corso che rappresentava il 30% nel 2014 e ha raggiunto il 49% nel 2018, con una crescita del 19%, molto al di sopra della media nazionale (+ 8%) e della media delle Università del Sud e delle Isole (+8,3%).

Altri dati in netta crescita riguardano l’attrattività, con un aumento pari al 7% degli iscritti al primo anno delle Lauree magistrali che scelgono UniPa dopo avere conseguito la Laurea triennale in un altro Ateneo (media nazionale: +5,2%; media Sud e Isole: 0,8%) e un aumento della percentuale degli studenti che proseguono la carriera ad UniPa dopo il primo anno (nel 2014: 83,7%; nel 2018: 86,5% con una crescita del 2,8%).

Anche la preparazione e il profitto degli studenti sono confermati da una crescita del 6% della percentuale di ragazzi che proseguono al 2° anno avendo acquisito almeno 40 crediti formativi universitari. Inoltre, cresce di oltre il 6% la percentuale di laureati in corso che hanno acquisito almeno 12 crediti formativi universitari all’estero.
(ITALPRESS).

Riciclaggio, 6 misure cautelari e sequestri in Sicilia

MESSINA (ITALPRESS) – Sgominata dalla Guardia di finanza un’associazione a delinquere dedita al riciclaggio di denaro, attiva tra Messina, Brolo e Palermo. Eseguite 6 misure cautelari e sequestrati beni per circa 800 mila euro.
Due persone sono finite agli arresti domiciliari, altre due raggiunte dal divieto di dimora nei comuni di Brolo e di Palermo e due da obblighi di dimora. Gli indagati, tutti residenti in Sicilia, devono rispondere di associazione per delinquere dedita al riciclaggio e all’autoriciclaggio di capitali, nonchè truffa, esercizio abusivo dell’attività di intermediazione finanziaria e creditizia, reimpiego di proventi illeciti, e intestazione fittizia di beni. L’organizzazione, attiva nelle province di Messina e di Palermo, era capeggiata da un ex dipendente di una filiale messinese di un noto Istituto bancario, quest’ultimo da considerarsi parte lesa.
Gli investigatori hanno smantellato un’organizzazione che ha raccolto ingenti somme da ignari clienti, per oltre 2 milioni di euro, per poi riciclarli, sfruttando una serie di società operanti nel settore della mediazione creditizia ed altre società cosiddette “cartiere”, che emettevano false fatture, necessarie per la ripulitura delle illecite provviste truffate.
(ITALPRESS).

In Sicilia 7 nuovi casi di Covid e nessun decesso, sempre più guariti

PALERMO (ITALPRESS) – Dall’inizio dei controlli in Sicilia, i tamponi effettuati sono stati 118.859 (+1.433 rispetto a ieri), su 106.277 persone: di queste sono risultate positive 3.395 (+7), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.539 (-16), 1.589 sono guarite (+23) e 267 decedute (0). Lo rende noto la Regione Siciliana, così come comunicato all’Unità di crisi nazionale.
Degli attuali 1.539 positivi, 150 pazienti (-8) sono ricoverati – di cui 13 in terapia intensiva (0) – mentre 1.389 (-8) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani, rende noto la presidenza della Regione Siciliana.
(ITALPRESS).

Coronavirus, in Sicilia distribuiti 14 milioni di dispositivi

PALERMO (ITALPRESS) – Prosegue la distribuzione, da parte della Regione Siciliana, di dispositivi di protezione individuale e apparecchi sanitari. Lo rende noto la Presidenza della Regione, sottolineando in una nota che dal primo marzo a ieri, sono stati consegnati – a strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell’Ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti – oltre 14 milioni e mezzo di pezzi.
In particolare, attraverso la Protezione civile della presidenza della Regione sono, stati distribuiti: quasi nove milioni di mascherine (chirurgiche, ffp2, Ffp3 e M95); tre milioni e ottocentomila guanti; un milione e trecentomila dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. Tra gli altri materiali distribuiti anche 53mila tra occhiali e visiere, oltre 373 mila tamponi e kit diagnostici e 60 mila apparecchi sanitari. I dpi e il materiale consegnato proviene da acquisti diretti della Regione e della Protezione civile nazionale, oltre che da donazioni di privati.
(ITALPRESS).

Osservatorio Salute, in Sicilia dal 6 giugno zero casi di Covid

ROMA (ITALPRESS) – La Sicilia vedrebbero azzerare i nuovi contagi a partire dal 6 giugno. E’ quanto emerge dalle nuove proiezioni fatte dagli esperti dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, coordinato da Walter Ricciardi, Direttore dell’Osservatorio e Ordinario di Igiene generale e applicata all’Università Cattolica, e da Alessandro Solipaca, Direttore Scientifico dell’Osservatorio.
Invece, le due Province Autonome di Bolzano e Trento,
seguite dalla Calabria, Umbria, Sardegna e Basilicata, vedrebbero
azzerare i nuovi contagi a partire dal 21 maggio. Mentre nel Lazio, Emilia-Romagna, Marche, Liguria e Piemonte l’azzeramento dei contagi dovrebbe avvenire dopo il 17 giugno.
Il Molise ha sperimentato un andamento dei contagi molto particolare, tanto che la curva dei nuovi contagi è pressochè parallela all’asse orizzontale e questo rende impossibile avanzare ipotesi sull’azzeramento. La motivazione potrebbe risiedere nel fatto che negli ultimi dieci giorni sono stati riscontrati nuovi focolai che hanno invertito la dinamica discendente della curva. Comunque, si sottolinea che il numero dei contagi degli ultimi due giorni è molto basso.
Il quadro prospettico è molto diverso in Lombardia, Regione dalla quale sono partiti i primi contagi da Covid-19, per la quale secondo i dati attuali l’azzeramento dei nuovi casi non avverrebbe prima della metà di agosto.
(ITALPRESS).

Cancelleri “Il viadotto Himera riaprirà a luglio”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il viadotto Himera sulla Palermo-Catania sarà riaperto a luglio, questa è l’unica risposta a chi fa solo chiacchiere e polemiche! Sono nel cantiere per verificare lo stato di avanzamento dei lavori”. Così il viceministro delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, che si è recato per un sopralluogo al cantiere sull’autostrada A19 Palermo-Catania, insieme ai tecnici dell’Anas per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.
“Da quando ho assunto l’incarico al ministero, la mia attenzione per questo cantiere è stata massima – sottolinea -, ho trovato una situazione con innumerevoli problemi, un cantiere fermo e notevolmente in ritardo ma, grazie sia alla ditta in cantiere che ad Anas, abbiamo raggiunto ritmi ordinari. Adesso voglio mettere un punto a questo vergognoso capitolo per i siciliani e consegnare presto il viadotto”.
“Spero anche che la regione invece di sperticarsi in inutili polemiche, esegua i lavori sulla frana che sta a monte del viadotto, la vera causa del crollo nel 2015. Il governo sta infatti finendo la ricostruzione del ponte senza che la regione abbia messo in sicurezza il versante della montagna e ridato la strada ai cittadini di Caltavuturo, ancora oggi infatti per raggiungere il paese i cittadini devono percorrere la ‘trazzerà costruita a suo tempo, in 100 giorni, dai parlamentari del MoVimento 5 Stelle”, aggiunge Cancelleri che ha anche postato una foto sul suo profilo Facebook.
(ITALPRESS).