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Ad Agrigento un convegno sulla farmacia dei servizi

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Prepararsi alla sperimentazione della farmacia dei servizi, e contestualizzarla nel percorso di evoluzione della figura del farmacista avviato con il Documento sulla professione che la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) aveva presentato nel 2006 a Palazzo Marini.
Queste le finalità del Convegno “Farmacia dei servizi una scelta, tante opportunità: servizio sanitario, professionisti, cittadini” che si svolgerà domenica 9 febbraio (ore 9.30, Hotel Dioscuri Bay Palace, San Leone-Agrigento). L’evento è organizzato dall’Ordine dei farmacisti della Provincia di Agrigento e dall’Associazione titolari di farmacia della provincia (A.Ti.Far Federfarma Agrigento). I Lavori saranno aperti dal presidente dell’Ordine, e segretario della Fofi, Maurizio Pace e da Claudio Miceli, presidente dell’ A.Ti.Far.
La prima parte della mattinata verte su una tavola rotonda intitolata “Dalla Legge 69/2009 alle Linee di indirizzo per la sperimentazione: il percorso della farmacia dei servizi”, alla quale parteciperanno, con il segretario Pace, Andrea Mandelli, presidente della Fofi, Ruggero Razza, assessore regionale alla Salute, Roberto Tobia, segretario Federfarma nazionale e Toti Amato, presidente dell’Ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Palermo, componente del Comitato centrale della FNOMCeO.
Dopo questo inquadramento del ruolo della farmacia dei servizi e dei passi che hanno portato all’attuale implementazione nelle Regioni, si aprirà una sessione di relazioni tematiche dedicate agli aspetti operativi della sperimentazione. Le linee di indirizzo della sperimentazione e il cronoprogramma saranno trattati da Gianni Petrosillo, presidente Federfarma Bergamo e membro del Comitato di presidenza Federfarma nazionale, mentre iPasquale Cananzi, farmacista dirigente del “SERVIZIO 7 – FARMACEUTICA” della Regione siciliana affronterà gli aspetti peculiari del cronoprogramma della Regione. Il tema della formazione dei farmacisti che parteciperanno alla fase sperimentale sarà l’oggetto della relazione di Roberto Sanfilippo, direttore Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del Servizio sanitario della Regione siciliana.
Infine, con la relazione “Gli strumenti della sperimentazione: la piattaforma di Promofarma”, Nicola Stabile, presidente di Promofarma – piattaforma Federfarma Servizi, illustrerà le modalità concrete con cui i farmacisti erogheranno i servizi e le prestazioni previste e ne registreranno i dati. Seguirà uno spazio riservato ai quesiti dei partecipanti e alla discussione.
(ITALPRESS).

Dissequestrata la nave Mare Jonio

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Il tribunale di Palermo ha disposto il dissequestro della nave Mare Jonio, ormeggiata nel porto di Licata dallo scorso 3 settembre. Lo rende noto, sulla sua pagina Facebook, Mediterranea Saving Humans, la rete delle associazioni italiane che hanno organizzato le missioni di nave Mare Jonio.

“E’ libera. Finalmente – si legge -. La decisione del giudice civile di Palermo ripristina finalmente la legalità. La Mare Jonio è di nuovo libera, dopo un sequestro illegittimo durato cinque mesi. E, dopo l’archiviazione delle accuse contro il comandante Marrone e il capomissione Casarini, questo è un altro fondamentale passo verso la cancellazione dal basso dei Decreti Sicurezza”.

“Il governo attuale – si legge ancora – non ha avuto il coraggio di fare politicamente quello che un tribunale oggi ha ritenuto essere l’unica cosa giusta. La nostra nave è libera, e adesso vogliamo tornare in mare al più presto, a salvare i profughi di una guerra terribile dall’annegamento e dalle catture delle milizie libiche, a salvarci, insieme alle altre navi della società civile, da scelte criminali e velenose come quelle del rinnovo del memorandum con la Libia. Ma per farlo, abbiamo bisogno di tutto il sostegno dei nostri equipaggi di terra. Oggi, quanto prima, lanceremo una campagna straordinaria di raccolta fondi per finanziare l’imminente missione in mare dopo la sosta forzata di cinque mesi. Abbiamo bisogno del vostro aiuto”.
(ITALPRESS).

SALVINI “INIZIA PERCORSO VIRTUOSO LEGA IN SICILIA”

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“Sono state 24 ore molto intense, belle, l’inizio di un percorso virtuoso e costruttivo in Sicilia. Ci tenevo ad abbracciare i quattro deputati regionali che hanno iniziato questa battaglia di cambiamento con la Lega”. Lo ha detto il leader del Carroccio, Matteo Salvini, a Palermo, nella sala stampa dell’Ars, a Palazzo dei Normanni, per incontrare il gruppo parlamentare.

“Su alcuni temi come il lavoro, collegato a quello delle infrastrutture e della burocrazia, contiamo di portare più energia”, ha sottolineato Salvini, parlando dell’attività del gruppo parlamentare all’Ars del Carroccio composto da quattro deputati. “Porteremo una buona dose di concretezza che ci contraddistingue dove governiamo” ha aggiunto.

Salvini ha detto di non avere parlato di assessorati durante l’incontro con il presidente della Regione, Nello Musumeci: “Siamo una forza autonomista, non viene Matteo Salvini da Roma per discutere di queste cose”. Anche se per la Lega, a breve, è previsto un ingresso nella giunta regionale.

Poi, in merito ai rapporti con il presidente dell’Ars e commissario di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè, ha voluto puntualizzare: “Non porto rancore e lo ringrazio per la visita alla Cappella Palatina, il passato è passato”. L’esponente forzista aveva criticato duramente Salvini da Ministro dell’interno per la sua gestione degli sbarchi dei migranti ed ha accolto il leader leghista in visita a Palazzo dei Normanni.
(ITALPRESS).

PROVENZANO “IL SUD NON SI FA IMBROGLIARE DALLA LEGA”

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“Mi pare che anche le ultime elezioni dimostrano come il Sud non si lascia imbrogliare da questa Lega che si ritinteggia nazionale quando esprime priorità ed interessi che appartengono solo ad una parte del Paese”. Così il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano, a margine della presentazione del rapporto “Pendolaria” di Legambiente, a Palermo, commentando la due giorni di Matteo Salvini, leader della Lega, nel capoluogo siciliano.

“La Sicilia è terra accogliente e accoglierà Salvini – aggiunge -, ma sarebbe interessante chiedere se ha cambiato idea su quell’odio nei confronti dei meridionali che ha sempre espresso non solo a parole e con cori da stadio ma anche con le politiche messe in campo dalla Lega negli scorsi decenni, politiche di depredazione. Noi stiamo cercando di invertire la rotta”.
(ITALPRESS).

GIUSTIZIA, AVVOCATI CONTRO RIFORMA PRESCRIZIONE

Le cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario sono state caratterizzate, da nord a sud, dalla protesta degli avvocati penalisti contro la riforma della prescrizione proposta dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

A Napoli gli avvocati del Foro partenopeo hanno sfilato in manette. A Catania alcuni legali, durante il discorso del rappresentante del ministero della Giustizia, hanno sventolato, stando in piedi, i testi del Codice Penale, altri hanno abbandonato il Tribunale. Alla cerimonia non hanno partecipato nè i rappresentanti di ‘Avvocati Liberi’ nè i colleghi del Tribunale di Siracusa. Il dissenso è scaturito dalla situazione che si è venuta a determinare con i vuoti nell’organico dei magistrati in servizio al Tribunale e del personale amministrativo.

Proteste anche a Palermo. Mentre a Messina, gli avvocati del Distretto della Corte di Appello hanno scelto di assistere alla cerimonia senza indossare la toga, come hanno spiegato in una nota “in segno di protesta e di dissenso nei confronti di chi non ascolta la voce dell’avvocatura sulla riforma che ha inciso sul decorso del termine di prescrizione del reato”.

A Milano una silenziosa protesta è stata organizzata di penalisti del Foro meneghino nei confronti del membro del Consiglio Superiore della Magistratura, Piercamillo Davigo, che in un’intervista al Fatto Quotidiano aveva criticato gli avvocati, accusandoli tra l’altro di essere tra i responsabili dei tempi lunghi nei processi. I legali presenti in Aula, non appena l’ex magistrato milanese ha preso la parola, si sono infatti allontanati dall’aula magna tenendo in mano un volantino raffigurante tre articoli della Costituzione: il 24, quello del diritto di difesa, il 27 sulla responsabilita’ penale personale e il 111 sul giusto processo.
(ITALPRESS).

PALERMO ACCOGLIE ASSOLUTI INDOOR PARA-ARCHERY

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Tutto pronto al PalaOreto di Palermo per accogliere nel weekend i campionati italiani indoor para-archery.
La manifestazione, primo evento federale della stagione 2020, assegnerà i titoli nazionali nelle categorie Arco Olimpico Open, Compound Open, W1, Visually Impaired e Visually Impaired 2/3. Un ruolo determinante nella realizzazione dell’evento lo ha svolto a società palermitana di tiro con l’arco Diamond Archery, che ha allestito la linea di tiro. Tanti gli azzurri che saranno impegnati in questa competizione, ultimo test in vista del “Fazza International” di Dubai (16-22 febbraio) dove si svolgerà invece la prima manifestazione dell’anno all’aperto. “E’ un occasione importante per la città di Palermo – ha spiegato il vicesindaco del capoluogo siciliano, Fabio Giambrone – Lo sport è al centro delle politiche del governo della città. Vogliamo quindi esprimere gratitudine agli organizzatori per aver scelto Palermo come sede di questi importantissimi campionati di tiro con l’arco”. L’obiettivo degli atleti è quello di prepararsi al meglio ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, con in mezzo due tappe intermedie: gli Europei di Olbia (18-26 aprile) e la gara internazionale di Nove Mesto (15-21 giugno), dove gli azzurri avranno la possibilità di conquistare altri pass per il Giappone.

L’Italia ha già qualificato sette atleti: quattro nella categoria compound (2 nel maschile e 2 nel femminile) e tre nella categoria olimpico (2 carte per le donne, una per gli uomini). “Torniamo a Palermo dopo due anni e lo facciamo con immenso piacere – ha sottolineato il presidente della Fitarco, Mario Scarzella – Questa del 2020 è una stagione particolare, visto che è l’anno paralimpico. Tutti gli azzurri si stanno preparando al meglio per arrivare a Tokyo 2020. Tra l’altro a Olbia e Nove Mesto avremo la possibilità di qualificarci con altri atleti. Questa di Palermo è una gara importantissima in vista delle Paralimpiadi”. Tantissimi gli azzurri che saranno impegnati nella manifestazione. Nell’arco olimpico gareggeranno Fabio Tomasulo (GSPD), che ha vinto le ultime due edizioni, ma anche Giulio Genovese (Diamond Archery Palermo), Stefano Trevisani (Fiamme Azzurre) e Roberto Airoldi (Arcieri Cameri). Nel femminile presente la campionessa in carica Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre). Nel Compound grande attesa per i campioni uscenti Alberto Simonelli (Fiamme Azzurre) e Maria Andrea Virgilio. Nella categoria W1, invece, parteciperà il detentore delle ultime due edizioni Salvatore Demetrico, nella categoria Visually Impaired 2/3 Daniele Pian (Arco Club Bolzano Vicentino) dovrà difendere il titolo, mentre sarà assente il campione in carica della categoria Visually Impaired 1 Matteo Panariello (Arcieri Livornesi), con la vicecampionessa Barbara Contini (Arcieri San Bernardo) favorita per salire sul gradino più alto del podio.
(ITALPRESS).

DONNA PICCHIATA E UCCISA, FERMATO IL MARITO

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Una donna di 54 anni è stata uccisa nella propria abitazione a Mazara del Vallo, nel Trapanese. Fermato dalla polizia il marito, di 53 anni. L’uomo è accusato di avere picchiato ripetutamente la moglie, con la quale erano sposati da trent’anni, sino a causarne la morte.

L’indagato, disoccupato e già colpito da avviso orale del Questore, è stato raggiunto da un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura di Marsala.

Gli agenti della Squadra mobile di Trapani e del Commissariato di Mazara del Vallo erano intervenuti ieri sera, intorno alle 20.30, nell’abitazione dei due coniugi, in via Calypso, dopo che l’uomo aveva chiamato i medici del 118, segnalando il decesso della moglie, disoccupata di Mazara del Vallo.

Il corpo della donna è stato trovato riverso sul letto matrimoniale e presentava gravi segni di percosse su tutto il corpo. L’uomo, condotto in Commissariato, per tutta la notte è stato sottoposto a interrogatorio, alla presenza del suo difensore.

Il sopralluogo della Polizia Scientifica e l’ispezione del cadavere, eseguita dal medico legale, hanno confermato che l’indagato avrebbe più volte picchiato la donna negli ultimi tre giorni, senza prestargli alcuna assistenza o richiedere le necessarie cure mediche.

La violenza del marito si è scatenata molto probabilmente, sostengono gli investigatori, per l’ossessione di essere tradito dalla donna. Il 53enne è stato accompagnato nel carcere di Trapani.
(ITALPRESS).

MUSUMECI “TRA SICILIA E USA UNA PROFONDA AMICIZIA”

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Bilancio positivo della visita ufficiale negli Stati Uniti del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Agenda fitta di appuntamenti quella che ha visto il governatore dell’Isola per tre giorni impegnato in incontri con imprenditori e comunità siculo-americane a Brooklyn, a Long Island e nel New Jersey, dove è stato accolto dal governatore dello Stato Phil Murphy. Calorosa manifestazione è stata riservata a Musumeci dagli aderenti alla Federazione Siciliani del Nord America, con alcune delegazioni provenienti anche dal Massachusetts, dal Connecticut e dal Texas. Musumeci ha pure partecipato alle celebrazioni della Giornata della memoria, nella sede del consolato italiano di New York, ospite del console generale Francesco Genuardi, in ricordo degli ebrei italiani deportati nei campi di sterminio. Un momento di raccoglimento anche a Ground zero, per ricordare le migliaia di vittime degli attentati dell’undici settembre del 2001 alle Torri gemelle.
Nella sua missione statunitense, il presidente Musumeci era accompagnato dall’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano e dal direttore dell’Irfis Giulio Guagliano.

«La percezione all’estero della nostra Isola – evidenzia il governatore siciliano – è notevolmente migliorata, senza più pregiudizi e luoghi comuni, a beneficio del nostro patrimonio culturale, delle bellezze paesaggistiche e del nostro stile di vita. Su questo aspetto il mio governo lavora con impegno costante per valorizzare al meglio il legame antico con la comunità siculo-americana. Tra Sicilia e Stati Uniti esiste un antico e profondo rapporto di amicizia che nasce dalla presenza Oltreoceano di un’altissima percentuale di italo-americani di origine siciliana, che oggi sono i migliori ambasciatori delle bellezze della nostra terra e dei suoi prodotti».
La principale missione della trasferta di Musumeci negli Usa è stata la presentazione delle nuove opportunità di investimento in Sicilia, grazie anche alle Zone economiche speciali di prossima attivazione nell’Isola e la promozione di potenziali occasioni di sviluppo, in termini di investimenti, collaborazioni con scambi di carattere culturale e commerciali.
«Da parte del mio governo – ha ripetuto il presidente della Regione – c’è la volontà di far cambiare passo per accelerare la crescita sotto tutti i punti di vista della nostra terra. Il fatto che il New York Times, dopo il Forbes, abbia inserito la Sicilia tra le destinazioni da visitare nel 2020, è un buon auspicio».

E proprio nella sede americana dell’Ice, l’Istituto italiano per il commercio estero – alla presenza del direttore Antonino La Spina e del console generale Francesco Genuardi – sono state illustrate a decine di aziende d’Oltreoceano i benefici e le potenzialità delle Zes.
«Abbiamo voluto presentare – sottolinea il governatore – una Sicilia nuova, dove la legalità è patrimonio di tutti e dove è possibile fare impresa, oggi, come mai nel passato. Abbiamo iniziato il nostro giro di consultazione con gli imprenditori dagli Usa e lo proseguiremo in Australia, in Canada, in Sud America e in altri Stati europei. Siamo convinti che oggi l’Isola possa essere un naturale luogo di investimento».
La Regione Siciliana nel 2018 ha esportato negli Stati Uniti prodotti e servizi per circa 680 milioni di euro, riportando un valore superiore all’anno precedente del 37 per cento. Per quanto riguarda i settori regionali, gli Usa sono il primo mercato per l’agroalimentare siciliano, con prospettive incoraggianti. Il 2018 si è chiuso con un +18% per l’export regionale (98 milioni di euro) e il dato parziale disponibile al 2019 riporta un ulteriore +18% sul dato dell’anno precedente.

«Gli Usa – prosegue Musumeci – rappresentano uno dei mercati più importanti del mondo da diversi punti di vista. Da un lato, come riferimento per le esportazioni, ma anche come bacino per attrarre investimenti, nonché un esempio di innovazione nel business con particolare riferimento alle start-up innovative. Le recenti tensioni protezionistiche, che hanno portato gli Stati uniti d’America ad aumentare i dazi nei confronti di alcuni prodotti e di alcuni Paesi, inducono ancora di più a spingere verso questo mercato, supportando le imprese anche con azioni di accompagnamento istituzionali».
La Sicilia, attualmente, è al secondo posto tra le regioni esportatrici del Mezzogiorno e al decimo su scala nazionale. La Regione è impegnata in percorsi di internazionalizzazione, sia con i Fondi strutturali che con risorse regionali, anche in collaborazione con le istituzioni nazionali. Musumeci ga parlato anche, alla School of visual art, all’Italian export forum, che ha visto la partecipazione di aziende siciliane dell’ortofrutta, sale e conserve, pasta e farine, succhi di frutta, vini e olio e della logistica.

«Le statistiche – ha aggiunto il governatore siciliano – ci dicono che dal 2018 ad oggi l’export dalla nostra regione verso gli Stati Uniti è in costante crescita e premia soprattutto il settore agroalimentare. Un ambito che, grazie anche all’intelligenza di molti produttori locali che hanno saputo ben promuovere i loro prodotti, ha fatto da volano anche per il turismo enogastronomico e culturale. Gli americani associano l’Italia allo stile di vita sano e mediterraneo e ai prodotti del fashion e design di lusso. Per la Regione Siciliana è importante rappresentare il ruolo che ricopre all’interno del prodotto agroalimentare nazionale. Sempre più sono riconoscibili i vini siciliani, anche per le azioni promozionali degli stessi produttori, l’olio extravergine di oliva, i prodotti biologici, solo per citarne alcuni. L’apertura delle cantine all’enoturismo, i tanti siti Unesco della nostra Isola, l’alta percentuale di italo-americani di origine siciliana fanno sì che è migliorata la percezione della Sicilia e del prodotto regionale, tanto che diverse testate giornalistiche sempre più indicano la Sicilia come una terra bellissima da visitare».
(ITALPRESS).