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Allevi incanta Palermo “La malattia mi ha catapultato nel presente”

PALERMO (ITALPRESS) – Ogni suo brano è accolto da un’ovazione, ogni sua riflessione sulla vita vissuta e sulla concezione della musica ipnotizza il pubblico: Palazzo Reale rimane ammaliato dinanzi a Giovanni Allevi, che ha accompagnato il tramonto palermitano con le sue composizioni e le narrazioni di un’esistenza attraversata dalle gioie di una carriera folgorante e dai dolori di una malattia che negli ultimi anni lo ha accompagnato in modo pervasivo. A febbraio aveva raccontato al Festival di Sanremo la malattia, commuovendo tutti con il suo desiderio di ripartire e di incantare ancora il pubblico, stavolta il suo dialogo con la giornalista Hoara Borselli e con alcuni tra i presenti è attraversato da pensieri e note musicali. “In questi due anni ho conosciuto il mondo della sofferenza e dentro di me ho sentito uno spostamento degli orizzonti, passando da una frenesia narrativa a un profondo desiderio di silenzio e luce – sottolinea -. Suonare il pianoforte con due vertebre fratturate non è facile, perchè è un dolore cronico: i dottori dicono che dovrebbe attenuarsi con la chemioterapia, ma a livello psicologico si percepisce. Suonavo e mi veniva il panico, sapevo che avrei dovuto interrompere questo circolo vizioso”.
Il compositore descrive poi il modo in cui ha ritrovato le sensazioni di prima davanti a un pianoforte: “Fragilità e debolezze vanno accolte con tenerezza: bisogna immaginare una situazione positiva per ingannare il cervello, non si tratta di immaginare che le mani non stiano tremando ma va accompagnata la consapevolezza di essere vivo, fragile, autentico, me stesso. Sono arrivato a un punto in cui mi sono reso conto di dover assumere il comando su di me”. Allevi traccia poi la sua idea di bellezza: “Non dobbiamo mai smettere di accorgerci della bellezza che la vita continua a darci: la forza per resistere a quella situazione l’ho trovata nel desiderio di non arrecare dolore alla mia famiglia e nella cultura. Non esiste bellezza senza fatica e ogni mio brano è stato costruito attraverso la fatica: lo scalatore fatica per arrivare in cima a una montagna, ma una volta giunto a destinazione trova davanti a sè un panorama mozzafiato e questo è simbolo di bellezza”.
Per quanto riguarda il futuro, spiega il compositore, “l’esperienza della malattia mi ha insegnato che il mio futuro non può spingersi troppo oltre, quindi il domani per me è un presente allargato: io sono ansioso per natura e ho sempre avuto un rapporto difficile con passato e presente. Ho sempre avuto la sensazione di aver commesso errori o mancanze, ora la malattia mi ha catapultato nel presente facendomi prendere le distanze sia dal futuro che dal passato: posso dire che non si sta poi così male”. Ad accogliere Allevi è, nelle vesti di padrone di casa, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno: “Con noi abbiamo un artista che va ascoltato non solo in senso artistico, ma per tutto quello che gli ha offerto la vita: le sue parole a Sanremo ci hanno commosso tutti e ci hanno trasmesso le emozioni anche verso le piccole cose”.

– Foto: screenshot video Italpress/xd8 –

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Svelato “Hope”, nuovo murale di Giulio Rosk allo Sperone a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Una donna abbraccia i suoi due figli, c’è un incrocio di luci e di sguardi, ma solo gli occhi della bambina si scostano dal volto rassicurante della madre o da quello complice del fratello e si proiettano verso l’esterno. Quello sguardo incarna il coraggio, la determinazione ad affrontare il cambiamento e abbracciare una visione futura della realtà. E’ questa, in estrema sintesi, l’essenza di “Hope”, il nuovo murale firmato da Giulio Rosk e donato allo Sperone e alla città di Palermo da Pasqualino Monti. L’opera, realizzata in un edificio di edilizia popolare in Passaggio Petrina 5, rientra nell’ambito delle attività prese in carico da Sicindustria Palermo durante la cena di solidarietà dello scorso anno, in cui grazie alla segnalazione del Comune sono stati messi all’asta una serie di problemi della città. Interventi concreti o anche simbolici, come marciapiedi da riparare, fontane e aiuole da sistemare, attività sociali, arredi urbani o attrezzature ludiche da installare o anche piccole sponsorizzazioni. In quell’occasione il presidente dell’Autorità Portuale e amministratore delegato di Enav, raccogliendo l’invito di Sicindustria ha deciso di finanziare a titolo personale la realizzazione di un’opera allo Sperone.
“C’è una frase di Sant’Agostino – spiega Monti – a cui mi ispiro spesso, tanto più da quando sono arrivato alla guida dei porti della Sicilia Occidentale e in particolare in quello di Palermo. ‘La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarlè. Quando dovevamo scegliere un’opera per questo quartiere, tanto difficile per le sue mille emergenze quanto desideroso di riscatto, ho pensato che al centro di tutto non poteva che esserci la speranza. Ma mi è sembrato giusto affiancare anche lo sdegno e il coraggio. Perchè se non ci si indigna per le cose che non vanno, sarà difficile trovare il coraggio per cambiarle”.
Il confronto con Giulio Rosk, uno dei più noti street artist siciliani, ha prodotto un murale che interpreta l’essenza della celebre frase di Sant’Agostino. Con una madre, simbolo tangibile della speranza, affiancata dai suoi due figli, ognuno con una diversa prospettiva: uno rappresenta l’indifferenza, l’accettazione passiva della realtà immutabile; l’altra, a cui entrambi rivolgono lo sguardo, incarna il coraggio.
“Quest’opera – aggiunge Monti – non ha solo un valore estetico, ma è proprio un messaggio, un invito alla città a fare autocritica e a guardare il futuro fiducia e anche con coraggio”.
“Ogni tocco di colore portato allo Sperone – spiega Rosk – è un frammento di bellezza che irrompe nella monotonia architettonica di un quartiere che, nonostante tutto, non si vuole rassegnare. Queste immagini, questi volti, questi ‘edifici parlantì promuovono un’alternativa, una seconda possibilità, in questo caso anche una speranza in più. Anche per questo sono contento di avere sposato un progetto che esalta il valore delle periferie”.
Oggi pomeriggio l’opera è stata simbolicamente consegnata al quartiere alla presenza del sindaco Roberto Lagalla e del presidente di Sicindustria Palermo Giuseppe Russello. “In questi anni – commenta Russello – ho avuto la fortuna di apprezzare il presidente Monti per la sua professionalità, per le capacità manageriali e per la determinazione con cui ha rivoluzionato i porti della Sicilia occidentale. Oggi ho il piacere di esaltare la sensibilità e la sua generosità assolutamente disinteressata. Anche questo alla fine è un frammento di speranza donato alla città. E sposa perfettamente lo spirito che accompagna questa nostra iniziativa: piccoli gesti, ma con un significato enorme”.
Nei mesi scorsi sono stati avviati i primi interventi legati all’asta di beneficenza, alcuni già completati come il campetto di calcio di Romagnolo o le borse di studio donate agli studenti in povertà educativa. E’ già partita inoltre la progettazione di altri interventi come l’illuminazione artistica dei Quattro Canti, la riqualificazione di piazzetta della Libertà di Stampa e di alcune aree del centro come via Generale Magliocco e via Principe di Belmonte, ma anche il rifacimento delle aiuole di piazza Leoni, la fornitura di arredi o la manutenzione di altre aree.
“In questi mesi – commenta il sindaco Roberto Lagalla – stanno prendendo forma, in diverse zone della città, le iniziative nate sotto il segno della proficua collaborazione tra il Comune e Sicindustria Palermo. In questo caso, sveliamo alla città un dono artistico dal forte valore simbolico e di questo tengo a ringraziare il presidente dell’Autorità portuale Pasqualino Monti per questo gesto personale di generosità e profonda sensibilità. Si tratta, inoltre, di un’opera, per la quale ringrazio anche chi l’ha realizzata, l’artista Giulio Rosk, che si sposa proprio con il tema trainante delle celebrazioni del quattrocentesimo di Santa Rosalia, la speranza. Quella speranza di riscatto e cambiamento per questi quartieri che passa anche da segni e simboli come questo”.

– Foto: ufficio stampa Comune di Palermo –

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Finanziamenti Unicredit per progetti sociali nel centro storico di Palermo

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PALERMO (ITALPRESS) – UniCredit ha erogato due finanziamenti impact alla Cooperativa Rigenerazioni Onlus e al Centro Studi Opera don Calabria per lo svolgimento di progetti sociali nel centro storico di Palermo.
La Cooperativa sociale Rigenerazioni Onlus è un’organizzazione non-profit che si occupa di promuovere l’inclusione sociale e l’integrazione lavorativa di persone a rischio di esclusione sociale. Tra i progetti realizzati dalla Cooperativa c’è “Cotti in Fragranza”, il laboratorio per la preparazione di prodotti da forno di alta qualità, nato nel 2016 all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Palermo. Lo svolgimento di tale attività ha dato luogo già da qualche anno ad un’attività di ristorazione esterna alle mura detentive, il Bistrot “Al Fresco”, all’interno di un edificio di interesse storico, un ex convento del ‘600: “Casa San Francesco”. Con il finanziamento concesso da UniCredit la cooperativa ha proceduto ad acquistare una porzione dell’edificio al fine di ampliare l’attività di ristorazione e ad avviare una nuova attività di ospitalità sul modello “bed and breakfast” che consentirà di aumentare le unità lavorative occupate dall’iniziativa.
L’Associazione “Centro Studi – Opera don Calabria” nasce nell’anno 1994 come emanazione della Congregazione Poveri Servi della Divina Provvidenza. Il “Centro Studi” ha la sua sede legale a Verona e dispone di un ufficio di coordinamento nazionale a Ferrara come Ente Nazionale di formazione professionale e di sedi periferiche Ferrara e Cento (Fe), Termini Imerese (Pa) e Palermo, Lamezia Terme, Roma, Napoli attraverso le quali realizza numerosi progetti di carattere locale, nazionale ed internazionale, con il coinvolgimento di un’ampia rete di partner sia di tipo della Pubblica Amministrazione che del Privato Sociale.
In dettaglio da qualche anno ha deciso di integrare l’attività svolta presso la Sede di Termini stabilendo un nuovo centro a Palermo, in una porzione dell’edificio storico in vicolo dell’Infermeria dei Cappuccini. Con il finanziamento concesso da UniCredit ha potuto acquistare la porzione di edificio utilizzata per le proprie attività localizzate nell’immobile: Percorso Ballarò, assistenza nei confronti dei giovani caratterizzati da rischio di dispersione scolastica, iniziativa che riguarda circa 40 soggetti; un‘altra iniziativa di sostegno a minori non più soggetti a potestà genitoriale; Ambulatorio Psico-sociale, un sostegno psicologico a famiglie e ragazzi per far fronte alle difficoltà psicologiche e relazionali di individui, coppie, famiglie di tutte le età, credo, nazionalità, classe sociale, che non riescono a trovare risposta sia nel pubblico che nel privato, anche per ragioni di carattere economico.
“Essere Banca del territorio – ha commentato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – si concretizza anche attraverso il sostegno a tutte quelle iniziative che, oltre ad essere economicamente sostenibili, puntano a generare un impatto tangibile e misurabile per le nostre comunità. Il supporto finanziario alle due operazioni contribuirà alla realizzazione di progettualità mirate ad una importante riqualificazione sociale e culturale del centro storico di Palermo”.
Roberto Mattina, Presidente della Cooperativa Rigenerazioni Onlus, ha dichiarato: “Un sentito ringraziamento a UniCredit per il fondamentale supporto alla nostra cooperativa Rigenerazioni. Questo finanziamento ci permetterà di ampliare i nostri progetti di inclusione sociale e lavorativa, offrendo nuove opportunità a persone in difficoltà e contribuendo allo sviluppo sostenibile della nostra Comunità”. “Era fondamentale per noi, come famiglia Calabriana, avere una Casa anche in Sicilia – le parole di Don Ivo Pasa, Responsabile del Centro Studi Opera Don Calabria – la Casa per noi è il centro dell’attività missionaria, il luogo in cui tutti coloro che, da sacerdoti, frati e laici vivono il nostro Carisma, possono trovare un luogo di incontro e di crescita”.

– Foto: ufficio stampa Unicredit –

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Palermo, Comune presenta il Piano per la rigenerazione urbana

PALERMO (ITALPRESS) – Prima il monitoraggio e poi gli aggiustamenti, sia su singoli punti che su interi assi stradali, con un investimento fino a 46 milioni di euro cui si aggiungeranno altri 4.9 milioni per la rigenerazione urbana: queste le cifre messe a disposizione dal Comune sulla manutenzione stradale, con uno stanziamento finalmente possibile dopo anni di immobilismo dovuto a problemi di bilancio. Di ciò hanno parlato, in una conferenza a Palazzo Palagonia, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’assessore comunale ai Lavori pubblici Totò Orlando; presente anche l’assessore comunale al Verde Pietro Alongi.
Per alcuni interventi si stima il completamento entro fine 2024, su altri invece le tempistiche rischiano di essere più lunghe: al momento la priorità è rappresentata dalla salvaguardia rispetto alle buche che si sono ammassate lungo le vie di Palermo, ma si tratta comunque di un punto di partenza per un intervento più massiccio su strade non ristrutturate da oltre vent’anni.
E’ un Lagalla particolarmente agguerrito contro i suoi detrattori quello che prende la parola per difendere il lavoro del Comune e spiegare perchè l’intervento è stato realizzato a due anni dal suo insediamento: “Sul tema delle strade si è assistito in questi giorni a una danza surreale, facendo leva su una presunta incuria dell’amministrazione – sottolinea, – Gli interventi pianificati dovevano necessariamente tenere conto dei bilanci: due anni fa quando ci siamo insediati era impossibile agire, per colpa di un bilancio 2019 drammatico. Ci siamo fatti carico di tutte le responsabilità delle amministrazioni precedenti per 18 mesi: fino al 31 dicembre 2023 non abbiamo avuto capacità di spesa ma non per questo siamo rimasti fermi, come dimostra la sepoltura di 1.500 bare nei cimiteri che oggi sembra quasi dimenticata. A questa città servono organizzazione da parte nostra e pazienza da parte dei cittadini”.
Per quanto riguarda la manutenzione stradale, aggiunge il sindaco, “abbiamo cercato di porre una strategia contro le emergenze, sia su medie dimensioni che su interi assi stradali. Abbiamo operato con un investimento da 46 milioni di euro, per il ripristino di alcuni tratti e la copertura delle buche: su queste non si è intervenuto adeguatamente per decenni, perchè le manutenzioni venivano fatte senza controlli e senza programmazione. Abbiamo messo a disposizione anche 4.9 milioni di euro per la rigenerazione urbana, con una serie di interventi per rimuovere gli alberi che occupano le sedi stradali e intralciano la deambulazione: questa cifra potrà essere implementata nei prossimi mesi”.
Il tratto più critico riguarda invece via Crispi su cui, spiega Lagalla, “la situazione è particolarmente complessa, perchè si stanno accumulando una serie di lavori: il completamento del manto stradale non potrà essere completato entro l’anno, quindi lavoriamo quantomeno per ottimizzare l’attesa. Da mesi abbiamo chiuso una convenzione con l’Autorità portuale per aggiungere due pattuglie di Polizia municipale alla regolazione del traffico a ridosso dell’area portuale”.
Per Orlando ogni intervento è finalizzato a “riconsegnare entro la fine del nostro mandato una città migliore di come l’abbiamo trovata, nonostante le risorse non siano molte. Nelle prossime settimane metteremo a disposizione di Palermo un piano di messa in sicurezza per i prossimi anni: fino al 2020 la manutenzione stradale era delegata alla società partecipata che si occupava dei rifiuti, mentre da quel momento è piena competenza del Comune. Su buche ed edilizia pericolante abbiamo effettuato in tutto 2.257 interventi e al contempo abbiamo iniziato un monitoraggio costante delle vie della città”.
Uno dei problemi con cui si è scontrata l’amministrazione, spiega l’assessore, riguarda il fatto che “il 70% dei disservizi è dovuto allo scarso controllo delle società che si occupavano della gestione: ad alcune di queste abbiamo inoltrato una diffida, ad altre note di pronto intervento. Inoltre, ieri per la prima volta abbiamo denunciato un’azienda per aver scavato in un luogo centrale della città senza autorizzazione: si tratta di un’azienda importante nella fornitura di energia elettrica”. In tal senso, precisa Lagalla, “con riguardo ai problemi derivati agli scavi per i sottoservizi le aziende principalmente coinvolte sono Amap e Amg”.
Nel tracciare la strategia per la manutenzione stradale, conclude Orlando, “tra febbraio e giugno 2024 abbiamo già effettuato 580 rilievi su pavimentazioni e marciapiedi. La nostra strategia si articola in tre fasi: pronto intervento, interventi su interi assi stradali e ripristino degli ammaloramenti. A livello di fondi per la manutenzione siamo passati dai 6.2 milioni del 2023 ai 9 milioni del 2024”.

– Foto: xd8/Italpress –

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Al via la stagione estiva dell’Orchestra Sinfonica Siciliana

PALERMO (ITALPRESS) – La Stagione Estiva 2024 dell’Orchestra Sinfonica Siciliana si terrà dal 21 giugno al 5 ottobre, con una serie di concerti che spaziano dalla musica classica al pop, includendo omaggi cinematografici e produzioni inedite. La programmazione estiva dell’Orchestra Sinfonica Siciliana mira a portare la musica classica anche nei centri minori della Sicilia, svolgendo un’importante funzione didattica e di valorizzazione del territorio. Tra i concerti “fuori dal seminato” del repertorio sinfonico si segnalano le esecuzioni di celebri brani dei Beatles, le colonne sonore di film iconici e l’omaggio a Franco Battiato nel concerto-spettacolo “Battiatica”.
“La Fondazione orchestra sinfonica presenta la stagione estiva 2024 a testimonianza del lavoro fatto in queste settimane di commissariamento e in continuità con la gestione precedente che ha lasciato a disposizione un programma a cui noi abbiamo apportato solo alcuni aggiustamenti, completata anche la Settimana di Musica Sacra di Monreale il cui programma sarà presentato a settembre e l’evento per la settimana Belliniana che rientra nella stagione che presentiamo”, dice la commissaria Margherita Rizza. “Un ringraziamento va al personale amministrativo della Fondazione a tutti i professori dell’orchestra, alla Regione e al Comune che continuano a sostenere il nostro lavoro. Si tratta di una stagione che porterà la musica anche lontano dai teatri sinfonico-lirici per fare conoscere la bellezza del suono di un’ orchestra anche a chi abita lontano dalle grandi città della Sicilia”.
Tutti gli spettacoli di Palermo avranno un prezzo di 10 euro (ridotto 5 euro per abbonati alla stagione 23/24, studenti, disabili con necessità di accompagnatore) mentre le repliche in trasferta saranno gratuite tranne quelle che si terranno a Villa Piccolo a Capo D’Orlando con biglietto a 5 euro.

– Foto: ufficio stampa Foss –
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Arrestato autore di due furti con “spaccata” a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – La Polizia ha ricostruito i casi di due assalti notturni con “spaccata” a scopo di furto, portati a compimento la notte dello scorso 9 novembre in danno di due negozi di Palermo, a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro.
Si tratta di un negozio di accessori di moda di via Mariano Stabile e di uno di telefonia in Viale del Fante. Praticamente identiche le dinamiche degli assalti, condotti da ignoti dopo avere infranto le vetrine. Personale del Commissariato “S.Lorenzo” e i colleghi della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile hanno condotto, congiuntamente, le indagini. La Polizia su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo ha eseguito, nella giornata di ieri, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di S.G. 27enne palermitano. I poliziotti, sin dalle immediatezze dei “colpi”, seppur compiuti in zone cittadine distinte, capirono di avere a che fare con gli stessi autori che, in entrambe le circostanze, avevano proceduto con strumenti di effrazione utili ad aprire loro un varco negli esercizi, razziati di accessori e telefoni cellulari.
Determinanti sono state le immagini estrapolate dai sistemi di sorveglianza cittadina che hanno mappato l’arrivo di uno scooter presso il centro di telefonia di viale del Fante con a bordo il destinatario della misura, riconosciuto dagli agenti in ragione dei suoi trascorsi criminali. In relazione alla presenza dell’uomo nella zona dei furti, gli agenti hanno raccolto, inoltre, numerosi altri riscontri investigativi, primo tra gli altri un frammento di impronta repertato all’interno del centro di telefonia da personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica. Lo scooter utilizzato dal 27enne per raggiungere il centro di telefonia è risultato, per altro, rubato qualche giorno prima della commissione del furto, motivo per cui l’uomo dovrà rispondere anche del reato di ricettazione. Indagini sono in corso per risalire all’identità del complice dell’arrestato che gli ha fornito supporto nel corso di entrambi gli assalti.

foto: screensho video ufficio stampa Polizia di Stato

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Sequestrati beni archeologici a trafficante vicino a Messina Denaro

TRAPANI (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia ha sequestrato beni archeologici ad un trafficante internazionale di opere d’arte collegato a Matteo Messina Denaro. Si tratta di svariate anfore di epoca tardo romana ed un basamento di marmo riproducente scene mitologiche scolpite su tutti i lati, di età ellenistico-romana, tutti ritenuti di ingente valore, appartenenti al trafficante già gravato da provvedimento di confisca per numerosi beni nella sua disponibilità, in quanto soggetto indiziato di appartenenza a cosa nostra e in affari anche con la famiglia mafiosa di Castelvetrano (TP). A carico del destinatario del provvedimento emergono numerosi indizi riguardo alla sua pericolosità, caratterizzata dall’essere un soggetto che trae il proprio sostentamento, dalla propria attività delittuosa e lucrogenetica, di trafficante internazionale di reperti archeologici. Nel corso degli anni il proposto era stato già accusato di aver fornito plurimi contributi al funzionamento ed al rafforzamento del sodalizio mafioso e, in merito, erano intervenute le dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia.
La misura ablativa, emessa a fronte di una proposta a firma congiunta del Direttore della DIA e del Procuratore della Repubblica di Palermo, ricalca il solco tracciato dai precedenti analoghi provvedimenti scaturiti grazie alle articolate indagini patrimoniali svolte dalla Sezione Operativa della Direzione Investigativa Antimafia di Trapani, la quale ha dimostrato la sproporzione tra le fonti di reddito e gli impieghi del nucleo familiari del destinatario della misura. Le opere d’arte, saranno affidate per la custodia alla Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali al fine di renderle nuovamente fruibili alla collettività.

foto: screenshot video ufficio stampa DIA

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Palermo, Monte Pellegrino avrà una nuova illuminazione a led

PALERMO (ITALPRESS) – Monte Pellegrino avrà una nuova illuminazione. Un nuovo impianto ad alta efficienza energetica che sostituirà quello esistente, non funzionante perchè obsoleto e danneggiato dagli incendi, con lampade a led di ultima generazione, significative riduzioni delle emissioni climalteranti e miglioramento delle condizioni di sicurezza. L’area di interesse storico, naturalistico e turistico verrà così rivalutata in occasione della ricorrenza del quattrocentesimo anniversario del ritrovamento delle spoglie di Santa Rosalia.
L’intervento di efficientamento è stato fortemente voluto dal sindaco Roberto Lagalla: è stato disposto dall’Ufficio Pubblica Illuminazione dell’Assessorato ai Lavori pubblici, che ha redatto il progetto esecutivo dell’importo complessivo di quasi 800 mila euro (799.465,07 fondi propri dell’amministrazione comunale) affidandolo ad AMG Energia Spa. Le opere sono finalizzate, appunto, all’efficientamento mediante sostituzione dei corpi illuminanti lungo l’asse via Pietro Bonanno-via Padre Giordano Cascini sino ad arrivare al piazzale Cardinale Salvatore Pappalardo e prevedendo anche il cambio del sistema di alimentazione dell’impianto, finora collegato a due cabine (Monte Pellegrino e Fiera 2).
Il vecchio impianto da tempo non è più in funzione: realizzato negli anni ’70, con alimentazione in serie e lampade a vapori di mercurio, risulta ormai obsoleto, ha subito danni ed è stato definitivamente messo fuori uso dagli incendi che negli anni scorsi sono divampati nella riserva di Monte Pellegrino e ne hanno interrotto in più punti l’alimentazione. Il nuovo impianto verrà realizzato in sostituzione di quello esistente e verrà efficientato nel pieno rispetto dell’interesse storico-ambientale-paesaggistico della zona, che è sottoposta a tutela da parte della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali. Proprio per questa ragione si tratta di un intervento particolarmente complesso, ma anche per il coordinamento che sarà necessario per garantire i flussi veicolari verso il santuario di Santa Rosalia, molto intensi in questo periodo.
AMG Energia ha già effettuato, assieme ai tecnici comunali, una serie di sopralluoghi per verificare lo stato dei luoghi e la situazione dell’impianto esistente e in particolare le condizioni dei pali e, sul proprio sito internet, ha pubblicato una manifestazione di interesse per appaltare le opere la cui durata è fissata in 60 giorni consecutivi, con lavorazioni che dovranno svolgersi in contemporanea su almeno quattro aree diverse di intervento. E’ previsto il totale rifacimento dell’impianto elettrico esistente, che è “in serie” alimentato dalle cabine Monte Pellegrino e Fiera 2 e che verrà trasformato “in derivazione” alimentato da quattro quadri elettrici.
Per questa ragione verranno realizzati limitati lavori per il passaggio dei cavi. L’impianto sarà formato da 350 pali: una parte di quelli esistenti, ancora in condizioni ottimali, saranno mantenuti e riqualificati, mentre verranno sostituiti quelli incidentati, tutti verranno ripuliti da vegetazione e terra e si procederà al ripristino dei collari. I corpi illuminanti saranno tutti sostituiti con apparecchiature a led di ultima generazione con la previsione di un abbattimento dei consumi 60 per cento rispetto alle vecchie lampade a scarica: i punti luce saranno alimentati da linea aerea collocata su fune d’acciaio tra palo e palo.
“Illuminare nuovamente questo luogo significa restituirgli valore e sicurezza – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Orlando – E’ un segnale di attenzione per il patrimonio della città, non solo quello materiale ma anche quello immateriale fatto di fede e devozione alla Santuzza”. “E’ un gesto di cura per un luogo caro a tutti i palermitani che identifica la città – aggiunge il presidente di AMG Energia, Francesco Scoma – Il fatto che queste attività vengano realizzate dalla nostra società rinsalda il legame tra la partecipata che ha più di cento anni di storia, la città e la sua patrona”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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