PALERMO (ITALPRESS) – “Registro con notevole soddisfazione i dati forniti dal Rapporto Almalaurea 2024 che confermano l’efficacia delle nostre strategie per garantire possibilità di lavoro qualificato ai nostri giovani laureati”. Così Massimo Midiri, rettore dell’Università di Palermo, commentando i dati del XXVI Rapporto su Profilo e sulla Condizione Occupazionale dei Laureati presentati dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea.
“Riteniamo infatti che il rapporto tra Ateneo e mondo del lavoro sia vitale in un territorio come il nostro – sottolinea -. Per questo motivo ci stiamo impegnando e rafforzeremo sempre più il nostro impegno, operando in collaborazione con le imprese, per conciliare al meglio le esigenze professionali con obiettivi e aspirazioni dei nostri laureati che cercano lavoro. Rispetto allo scorso anno registriamo con favore una lieve ma significativa crescita del tasso di occupazione dei laureati del nostro Ateneo sia ad un anno dal conferimento dal titolo (71,3% – 70,2% nel 2023) che a cinque anni (85,7% – 84,6% nel 2023). Altro dato molto rilevante riguarda l’alta percentuale di laureati che ritengono il titolo conseguito ad UniPa molto efficace nell’ambito lavorativo che riguarda il 78% ad un anno dalla laurea (quasi 9 punti in più rispetto alla media nazionale) e l’83,3% a cinque anni (quasi 8 punti in più rispetto alla media nazionale)”. “Con grande orgoglio – aggiunge – rileviamo inoltre che il 90,8% dei nostri laureati valuta molto positivamente l’esperienza universitaria, l’88,5% ritiene soddisfacente il rapporto con i docenti e l’84% considera adeguato il carico di studio, sottolineando il valore di tutti gli sforzi fatti per offrire ai nostri studenti una solidissima base di formazione e l’opportunità di un futuro professionale all’altezza delle loro conoscenze, competenze e aspettative”.
– foto Agenzia Fotogramma –
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Università Palermo, Midiri “Premiata strategia per garantire possibilità di lavoro”
Webuild consegna la prima tratta del raddoppio ferroviario tra Palermo e Catania
CATANIA (ITALPRESS) – Consegnata la prima tratta del raddoppio ferroviario tra le stazioni di Catania Bicocca e Catenanuova, realizzato in Sicilia da Webuild per conto di RFI, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS. Il progetto complessivo, che ha raggiunto l’83% dei lavori, come si legge in una nota, permetterà di incrementare i treni in transito in sicurezza, riducendo i tempi di percorrenza e incentivando una mobilità più sostenibile rispetto al trasporto su gomma. Ultimati i lavori, aumenterà la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h. Il tempo di percorrenza lungo questa tratta diminuirà così da 25 a 17 minuti.
La tratta, di 11,5 chilometri, sottolinea la nota, è stata completata nel rispetto del programma accelerato di esecuzione lavori sottoscritto a giugno 2023 con RFI, che mira ad anticipare l’attivazione completa del raddoppio ferroviario da febbraio 2026 a febbraio 2025. L’attivazione di questo tratto, il primo nella direttrice Palermo-Catania-Messina, permetterà il completo utilizzo del doppio binario nei circa 38 km che congiungono la stazione Catenanuova, in provincia di Enna, a quella di Catania ‘Bicoccà.
La tratta consegnata, prosegue la nota, è ricca di opere complesse, con 9 dei 17 viadotti ferroviari presenti nell’intero lotto, ed è stata prevista la rimozione di tutti i passaggi a livello a raso per garantire anche una viabilità su strada più sicura nelle aree attraversate. In parallelo sono stati completati, sempre nel rispetto del programma accelerato, l’adeguamento del ‘Piano Regolatore Generalè della stazione Catania ‘Bicoccà e quello della stazione Catenanuova, per l’innesto del doppio binario della tratta in costruzione in entrambe le stazioni esistenti. Si prosegue ora con la posa del doppio binario nelle due tratte tra Sferro e Motta Sant’Anastasia, di circa 16 chilometri, e tra Motta Sant’Anastasia e Bicocca, di circa 10,5 chilometri.
In Sicilia, il Gruppo Webuild è impegnato nella realizzazione di 8 progetti, con 7 tratte ferroviarie sulla direttrice ad alta capacità Palermo-Catania-Messina e un lotto della Ragusana, l’autostrada che collegherà Ragusa e Catania, evidenzia la nota. Si tratta di opere parte del corridoio scandinavo-mediterraneo della rete TEN-T, che contribuiranno a dotare l’isola di infrastrutture di trasporto moderne, garantendo sviluppo e occupazione specializzata già dalla fase di costruzione. Ad oggi, su questi progetti sono già impiegate 1.700 persone, tra personale diretto e di terzi, con il coinvolgimento di 1.150 imprese della filiera da inizio lavori.
I cantieri siciliani, sottolinea la nota, sono luoghi di innovazione e ricerca avanzata su processi, prodotti e materiali, contribuendo all’avanzamento tecnologico del settore e alla competitività del Gruppo. Sono green le TBM impiegate per lo scavo delle gallerie, grazie alle tecnologie più avanzate in termini di sostenibilità ambientale.
A Belpasso, in provincia di Catania, Webuild ha costruito una fabbrica robotizzata, Roboplant, per la produzione dei conci che rivestiranno i tunnel dei due lotti che il Gruppo ha in esecuzione sulla direttrice Catania-Messina, mentre è di prossima apertura un secondo stabilimento a Dittaino, nei pressi di Enna. Prima nel suo genere in Italia, la fabbrica di Belpasso è in grado di produrre un concio ogni 7 minuti (contro i 10 minuti previsti in assenza di totale automazione). Ed è proprio per garantire manodopera specializzata nei cantieri dell’isola che il Gruppo sta portando avanti il programma di formazione e impiego Cantiere Lavoro Italia, con la previsione di assumere 2.500 nuove risorse nel 2024 in Italia, per l’80% al Sud.
– foto ufficio stampa Webuild –
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La Ginecologia dell’Arnas Garibaldi di Catania approda in Brasile
CATANIA (ITALPRESS) – La Ginecologia dell’Arnas Garibaldi di Catania partecipa al II congresso internazionale W.M. Chirurgia Ginecologica che si tiene a Curitiba, in Brasile, organizzato da William Kondo e Monica Zomer, due dei più grandi esperti del settore a livello mondiale.
Il professore Giuseppe Ettore, insieme ai dottori Marco D’Asta e Carla Ettore, sono stati chiamati a partecipare alla parte teorico-pratica dei corsi precongressuali di isteroscopia, ecografia e suture laparoscopiche, nonchè alla live surgery del congresso, un contributo di grande rilevanza e molto apprezzato da tutti i convenuti.
“In ginecologia, in particolare nel campo dell’endometriosi – sottolinea Giuseppe Ettore – è necessario un costante confronto su innovazioni, metodi di diagnosi e terapia, di tutte le tecniche per migliorare la qualità di vita delle donne e la tutela della fertilità. Grazie alla collaborazione con il professore William Kondo e con la dottoressa Monica Zomer, nonchè al contributo dell’amico professore Armando Romeo, si è consolidato un progetto di formazione e sviluppo che potrà far crescere il Centro di Endometriosi dell’Arnas Garibaldi e collocarsi presto tra i quelli più accreditati in Italia. Ovviamente, un ringraziamento particolare va alla Direzione strategica per aver promosso la nostra partecipazione”.
Il prossimo appuntamento si svolgerà a Catania tra il 20 e 22 novembre 2024 in occasione del 10^ Mediterranean Endo-Gynaecological Surgery Congress.
– foto ufficio stampa Arnas Garibaldi di Catania, da sinistra Carla Ettore, Marco D’Asta e Giuseppe Ettore –
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A Palermo confronto e scambio di esperienze tra 4 Sistemi museali di Ateneo
PALERMO (ITALPRESS) – Una giornata di confronto e scambio tra quattro sistemi museali di Ateneo: Palermo, Catania, Firenze e Pavia hanno da un lato messo al centro i rispettivi patrimoni e presentato le esperienze dei singoli territori, dall’altro aperto una riflessione comune (che ha coinvolto pure gli studenti presenti) sul ruolo dei sistemi museali nel presente e nel futuro. L’appuntamento, dal titolo ‘Sistemi museali. Stato dell’arte e prospettive futurè, è stato promosso dall’Università di Palermo nell’ambito del convegno di primavera del sistema museale di ateneo ed è stato tenuto al Museo di Geologia Gemmellaro.
Per l’Università tale evento è fondamentale per promuovere la centralità dei sistemi museali nel percorso della Terza missione: “Ogni ateneo possiede un patrimonio museale vastissimo, che gli permette di aprirsi sempre di più al pubblico – sottolinea Michelangelo Gruttadauria, presidente del sistema museale dell’Ateneo di Palermo, – I sistemi museali sono un valore aggiunto per l’Università e, nel nostro caso, un punto focale della Terza missione, che ha visto le sue attività crescere tantissimo negli ultimi dieci anni: ciononostante, i luoghi in cui svolgere attività museale sono ancora troppo pochi”.
Secondo Alessandro Incarbona, direttore del Museo Gemmellaro, la messa a sistema dei musei è fondamentale perchè ognuno di essi costituisce “un contenitore fondamentale a livello accademico: per l’occasione abbiamo scelto di coinvolgere le realtà di Palermo, Catania, Pavia e Firenze mettendone a confronto i sistemi. L’appuntamento di oggi conferma come l’Università abbia sempre avuto grande sensibilità nei confronti dei musei”.
Altro obiettivo del convegno di primavera, spiega il presidente dell’Associazione nazionale musei scientifici (Anms) Fausto Barbagli, è “dare un’idea chiara sull’organizzazione dei musei sul territorio italiano: il patrimonio nazionale, soprattutto per i musei scientifici universitari, è molto sottovalutato. La Sicilia è una regione con una grande tradizione naturalistica e museale, in un sistema museale nazionale particolarmente eterogeneo”.
– foto xd8 Italpress –
(ITALPRESS).
Bancarotta e autoriciclaggio, disposto maxi sequestro nel Trapanese
TRAPANI (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando provinciale di Trapani hanno proceduto al sequestro di quote e del compendio aziendale di una società di Custonaci attiva nel settore della lavorazione del marmo, di proprietà di tre persone indagate, a vario titolo, per i reati di bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale e di autoriciclaggio. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Trapani, scaturisce dalle indagini eseguite nei confronti di una società a responsabilità limitata, fallita nel 2022. Gli accertamenti compiuti, resi particolarmente difficoltosi dall’assenza della documentazione contabile, hanno
permesso di disvelare un disegno criminoso, appositamente ideato da un’unica regia riconducibile agli indagati e frutto di articolata pianificazione, perpetrato soprattutto attraverso la distrazione di beni strumentali di proprietà della società fallita a favore di una nuova azienda avente medesime compagine societaria e governance nonchè sedi legali ed operative coincidenti con quella portata al fallimento. Con questo schema sarebbe stato accumulato un passivo fallimentare quantificato in circa 1 milione e 250 mila euro, principalmente nei confronti dell’Erario per debiti tributari e contributivi non onorati.
Considerato che i beni distratti dal patrimonio della società fallita sarebbero stati reimmessi nel circuito economico, agli indagati è stato contestato anche il reato di autoriciclaggio, il cui provento è stato quantificato in oltre 1,5 milioni di euro.
“Il sequestro delle quote della società, nonchè del patrimonio da questa illecitamente acquisito, potrà garantire sia
la pretesa erariale e la massa dei creditori, sia la continuità dell’attività aziendale, a seguito dell’avvenuta nomina
a tale scopo da parte del Giudice di un amministratore giudiziario”, fanno sapere gli inquirenti.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).
Uccise cane Aron a Palermo, non potrà più possedere animali
PALERMO (ITALPRESS) – Carmelo Russo, l’uomo che lo scorso gennaio in via delle Croci, a Palermo, ha dato fuoco al cane Aron provocandogli successivamente la morte non potrà più “possedere, acquisire in proprietà e/o detenere animali di qualunque genere e specie a qualsiasi titolo, anche temporaneamente, su tutto il territorio comunale”. Lo ha stabilito oggi, su proposta dell’assessore al benessere animale Fabrizio Ferrandelli, il sindaco Roberto Lagalla firmando una apposita ordinanza. Questa è estesa anche per eventuali conviventi di Russo e sarà il servizio veterinario della ASP Palermo e la polizia municipale a controllarne periodicamente il rispetto provvedendo al sequestro degli animali eventualmente rinvenuti.
Secondo l’assessore Ferrandelli “questo è stato un atto dovuto nel contesto di un’azione criminale e vigliacca che ha provocato dolore e morte ad un cane e che ha scosso non poco tutta l’opinione pubblica locale e nazionale. Questa è anche la conferma della mia attenzione e di quella dell’intera Amministrazione per il benessere degli animali che sono e saranno sempre parte integrante della nostra comunità. Un ringraziamento va al sindaco Lagalla per la sensibilità dimostrata sull’argomento e a quelle associazioni che ci sono state vicine sollecitando anche l’emissione di questo sacrosanto provvedimento”.
– fonte foto da profilo Facebook Lav Palermo –
(ITALPRESS).
Forza Italia, Tajani “Complimenti a Schifani e Cirio”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ un risultato complessivo molto molto molto lusinghiero. Grazie al lavoro di tutti. Grazie a ognuno di voi per il grande e generoso lavoro di squadra, per il senso di unità e di appartenenza dimostrati, per l’impegno e l’entusiasmo con cui avete lavorato, ognuno nel proprio territorio”. Lo ha detto il segretario di Forza Italia Antonio Tajani, nel corso della segreteria del partito, come riferiscono fonti di Fi.
“Complimenti al presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, al segretario regionale siciliano, Marcello Caruso, e a tutta la classe dirigente della Sicilia per il risultato straordinario conseguito e che ha dato un contributo determinante per il raggiungimento del nostro obiettivo politico – ha aggiunto -. E complimenti al governatore Alberto Cirio, rieletto con una percentuale bulgara, e agli altri nostri candidati che sono stati eletti con successo, a testimonianza del fatto che i nostri azzurri sanno trovare le giuste convergenze e vincono.
Dalle europee, per Forza Italia, è arrivato un riconoscimento unanime che permette di iniziare una nuova stagione, perchè questo successo non è un obiettivo finale, ma è un bellissimo punto di partenza. Abbiamo il dovere e la volontà di andare avanti e in tre anni possiamo recuperare l’importante spazio del “partito del non voto”, attraverso azioni intelligenti, iniziative concrete e percepibili, utili ai nostri cittadini, alle imprese, alle famiglie, al nostro Paese”.
– Foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Donazione Unicredit alla Lilt di Trapani per l’acquisto di un dragon boat
TRAPANI (ITALPRESS) – UniCredit ha concesso un contributo economico alla sezione di Trapani della LILT – Lega italiana per la lotta contro i tumori per l’acquisto di un dragon boat.
“La LILT – si legge in una nota – da diversi anni si impegna per un’efficace educazione sanitaria con il fine di ridurre l’incidenza del tumore ed aumentare le possibilità di una guarigione. L’obiettivo principale è sconfiggere il cancro attraverso la prevenzione primaria con misure volte alla promozione dell’attività fisica, della corretta alimentazione, dell’astensione dal fumo di tabacco, da alcol e droghe. Inoltre LILT si impegna nella prevenzione secondaria attraverso programmi di screening a livello nazionale, che rientrano nell’ambito della medicina preventiva, e nella prevenzione terziaria con l’adozione di misure volte ad attenuare l’impatto della malattia con interventi di riabilitazione fisica e di sostegno psicologico e sociale. In quest’ultimo ambito rientrano gli interventi di riabilitazione attraverso la disciplina sportiva del dragon boat, una disciplina riconosciuta in tutto il mondo quale sport di beneficio per la salute psicofisica delle donne sottoposte ad operazione al seno in seguito ad una diagnosi di carcinoma mammario”.
“UniCredit è da sempre vicina alle esigenze del territorio – sottolinea Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – fornendo un contributo concreto alle necessità delle comunità in cui opera. La nostra donazione è stata resa possibile grazie a UniCreditCard Flexia Etica, collegata ad un progetto etico. La carta etica prevede che il due per mille delle spese effettuate dai clienti vada ad alimentare, senza alcun onere a carico del titolare della carta, uno specifico Fondo le cui disponibilità sono destinate a diverse iniziative e progetti di solidarietà portate avanti da organizzazioni senza scopo di lucro, che si prefiggono obiettivi socialmente utili. Dal 2011 ad oggi, attraverso la nostra carta etica, la banca ha assegnato in Sicilia oltre due milioni e trecentomila euro a 201 progetti di onlus che operano nell’isola”.
“L’imbarcazione – dichiara Elisabetta Butera, Presidente della LILT Trapani – parteciperà alle manifestazioni sportive nazionali e regionali organizzate e promosse dalla LILT in collaborazione con la Lega Navale Italiana o da Enti ed Associazioni che promuovono i medesimi valori sociali.
Tali manifestazioni costituiscono un importante momento di aggregazione, di condivisione e di festa per le partecipanti, nonchè un’occasione per conoscere questa disciplina ludico- riabilitativa e di promozione e pubblicizzazione dell’operato della nostra associazione. Non si escludono partecipazioni ad eventi/regate regionali e nazionali . L’imbarcazione avrà sede operativa principale presso la Lega Navale Italiana Sezione di Trapani. La Sezione dispone di pontili di ormeggio, aree di ricovero al coperto e all’aperto. La particolarità dell’imbarcazione, stabile e veloce, con la prua e la poppa a forma di drago e la facilità della tecnica della pagaiata rendono questo sport adatto proprio a tutti, anche ai ragazzi disabili. L’imbarcazione verrà messa a disposizione dei ragazzi diversamente abili per l’integrazione degli stessi tramite la pratica sportiva della canoa qualora si rendesse libera dagli impegni con le donne della Lilt”.
– foto ufficio stampa Unicredit –
(ITALPRESS).












