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Verona-Roma 3-0 a tavolino per caso Diawara

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Il giudice sportivo della Lega di Serie A ha deciso di punire la Roma con la sconfitta per 0-3 a tavolino contro il Verona per aver schierato il centrocampista Diawara, non incluso nella lista dei 25 giocatori della rosa. Il match si era concluso sull0 0-0.
Nelle motivazioni della sua decisione, il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, specifica che “considerato che la società Roma ha impiegato un calciatore non iscritto nella Lista dei 25 comunicata a mezzo PEC in data 14 settembre 2020 alle ore 12.14, nonostante fosse divenuto un “over 22″, in violazione dunque del divieto di utilizzo di cui al punto 8 del comunicato ufficiale Figc N. 83/A del 20 novembre 2014 come successivamente modificato con comunicato ufficiale Figc n. 76 del 21 giugno 2018; ritenuto, pertanto, di dover applicare la sanzione della perdita della gara prevista al punto 9 del detto comunicato Ufficiale Figc N. 83/A; delibera di sanzionare la società Roma con la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3”.
Per quel che riguarda gli altri provvedimenti, il giudice sportivo, dopo le gare della prima giornata di campionato, ha squalificato per una giornata il difensore del Bologna, Mitchel Dijks, espulso nel match di ieri in casa del Milan.
Inoltre il giudice ha inflitto un’ammenda di 5.000 euro al tecnico del Verona, Ivan Juric “per avere, in violazione dell’art 21 comma 9 CGS, in più occasioni durante l’incontro, impartito disposizioni alla propria squadra nonostante fosse soggetto a provvedimento di squalifica; infrazione rilevata dal collaboratore della Procura Federale”.

(ITALPRESS).

Sciopero Aic per 1^ giornata Serie C, Ghirelli “Errore micidiale”

Lo sciopero proclamato dall’Associazione italiana calciatori per la prima giornata del campionato di Serie C è “un errore micidiale. La sensazione è che manchi la consapevolezza della situazione attuale, visto che si indice uno sciopero su temi che possono portare al crac del calcio italiano: lavoreremo per riannodare i fili della situazione e per far capire la necessità della sostenibilità complessiva del sistema in un momento difficile”. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, commenta così all’ITALPRESS la decisione dell’Aic di indire lo sciopero per la prima giornata in programma nel weekend. In una nota l’Assocalciatori sottolinea: “Preso atto dell’impossibilità di raggiungere un’intesa con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e l’abolizione delle liste dei giocatori utilizzabili nel Campionato di Serie C, l’Aic conferma che i calciatori non scenderanno in campo nella prima giornata di campionato fissata per sabato 26 e domenica 27 settembre prossimi”.

“Senza voler alzare i toni della polemica – osserva il numero uno della terza lega professionistica – voglio ricordare che il mondo è cambiato. Bisogna capire che c’è il rischio crac: tutto va ridiscusso, non possiamo fare riferimento alla situazione di un anno fa, al mondo pre-Covid, perché dalla fine dell’inverno le squadre non hanno incassi da botteghino e gli sponsor sono ai minimi. Al riguardo la nostra azione è tesa a ridurre i costi delle società e a far giocare i giovani: non abbiamo niente contro i giocatori ma dobbiamo avere la consapevolezza di non poter mantenere gli stessi livelli economici pre-Covid visti i ricavi attuali. Capisco alcuni malumori, anche io non sono sereno, ma ho la consapevolezza di dover affrontare questa difficile situazione uscendo dalla logica sindacale, facendo un ragionamento di sistema e ponendo il problema della sostenibilità, altrimenti il giocattolo si rompe e i club vanno in default”

Irregolarità nell’esame di italiano di Suarez a Perugia

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La pista che portava Luis Suarez in Italia, magari alla Juventus o all’Inter, tramonta definitivamente anche per questioni extra-calcistiche che coinvolgono l’attuale attaccante del Barcellona. Durante le indagini delegate fin dal febbraio 2020 al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Perugia, per fatti diversi e maturati nel contesto dell’Università per Stranieri, “sono emerse irregolarità nella prova di certificazione della lingua italiana, svolta il 17 settembre scorso dal calciatore uruguaiano Luis Alberto Suarez Diaz, necessaria all’ottenimento della cittadinanza italiana”. Secondo quanto riportato dal comunicato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, Suarez avrebbe concordato preventivamente le domande oggetto di esame, con relativo punteggio attribuito prima ancora dello svolgimento della prova nonostante sia stata riscontrata, “nel corso delle lezioni a distanza svolte dai docenti dell’Ateneo, una conoscenza elementare della lingua italiana”. I militari della Guardia di Finanza stanno procedendo oggi ad acquisizioni documentali presso gli uffici dell’Università, “finalizzate al riscontro delle condotte sopra descritte”, nonché “alla notifica di informazioni di garanzia per i reati di rivelazione di segreti di ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici ed altro”.
(ITALPRESS).

Il Milan supera 2-0 il Bologna, decide doppietta Ibra

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Il Milan riparte in campionato da dove aveva lasciato. La formazione di Stefano Pioli batte il Bologna per 2-0 con una doppietta di Ibrahimovic e conquista i primi tre punti della stagione grazie ad una prova che lascia ben sperare in vista del terzo turno preliminare di Europa League contro il Bodø/Glimt.
A sbloccare il risultato al 35’ ci ha pensato lo stesso che ha aperto le marcature contro lo Shamrock Rovers: al 35’ Theo Hernandez scodella una palla in area dalla sinistra per Ibrahimovic che sovrasta Dominguez e Danilo e di testa batte Skorupski. Al 51’ c’è il raddoppio rossonero. Orsolini stende Bennacer in area, l’arbitro La Penna concede inizialmente la punizione per poi concedere il penalty con l’ausilio del var: dagli undici metri Ibrahimovic non sbaglia e firma il raddoppio.
Al 63’ il fuoriclasse svedese ha persino la chance per la tripletta ma su assist di Calhanoglu dopo aver saltato Skorupski sbaglia a porta vuota. Al 77’ il Milan sostituisce Kjaer (lieve risentimento) con Duarte e qualche minuto più tardi la formazione rossonera corre gli unici pericoli del match: prima Skov Olsen dalla destra salta Gabbia e col mancino costringe Donnarumma all’intervento, poi è Danilo sugli sviluppi di un calcio piazzato a colpire la traversa su cui infrangono le speranze di rimonta del Bologna. Nel finale l’ultimo episodio degno di nota è l’espulsione di Dijks: trattenuta di maglia su Saelemaekers e doppio giallo, salterà il Parma.
(ITALPRESS).

Djokovic e Halep trionfano agli Internazionali d’Italia

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Novak Djokovic ha vinto l’edizione 2020 degli Internazionali d’Italia. Il campione serbo, numero 1 del ranking Atp e del tabellone, ha sconfitto in finale l’argentino Diego Schwartzman, testa di serie numero 8, con il punteggio di 7-5 6-3, in un’ora e 54 minuti di gioco. ‘Nole’, al suo quinto successo sulla terra battuta del Foro Italico dopo quelli del 2008, 2011, 2014 e 2015, succede nell’albo d’oro allo spagnolo Rafael Nadal, che si era imposto consecutivamente nelle ultime due edizioni. Tra le donne, Simona Halep ha fatto centro al terzo tentativo. La tennista rumena si è aggiudicata la 77esima edizione degli Internazionali d’Italia femminili che si sono conclusi al Foro Italico. In finale la Halep, numero 2 del ranking e prima favorita del seeding, ha superato la ceca Karolina Pliskova, n.4 Wta e seconda testa di serie, nonché campionessa in carica, costretta al ritiro per infortunio sul punteggio di 6-0 2-1 per la 28enne rumena di Costanza dopo appena 32 minuti di partita.
(ITALPRESS).

Gravina “Giusto riaprire stadi, Cts ridurrà numero tamponi”

“Abbiamo condiviso la priorità di aprire prima le scuole, ma se i risultati saranno incoraggianti credo sia giusto cominciare ad aprire gradualmente gli stadi”. Lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, intervenuto ai microfoni di “Radio anch’io sport” su Rai Radio 1. “C’è questa idea di un graduale ritorno degli spettatori, anche se di graduale ancora non c’è nulla perchè mille tifosi sono davvero molto pochi. Io penso che la gradualità debba essere proporzionale alla capienza degli stadi – ha osservato Gravina – ma intanto è importante applicare questa disposizione anche alla Serie B, alla Serie C e ai Dilettanti, perchè il calcio è uno e deve recuperare la presenza del pubblico”. Il presidente della Figc è fiducioso anche sulla riduzione del numero dei tamponi, al momento da effettuare ogni 4 giorni: “Sono convinto che il Comitato tecnico scientifico ci darà ragione. Spero già domani o in settimana possa essere bloccato il vecchio protocollo perchè non è solo insostenibile, ma comincia a essere invasivo per i nostri ragazzi”. In ogni caso, per superare questo periodo difficile a livello finanziario, secondo Gravina “c’è l’esigenza di un intervento, una sorta di recovery fund per il mondo dello sport. Oggi il mondo del volontariato è sfiduciato, mentre il mondo professionistico vive uno dei momenti più drammatici: serve un intervento esterno”. Infine il presidente della Figc ha parlato di Nazionale: “La partita tra Italia e Olanda, in programma a ottobre, si giocherà a Bergamo – ha ufficializzato Gravina – Credo sia una testimonianza di ulteriore attaccamento, rispetto e riconoscenza verso il grande impegno dei professionisti, dei medici, degli infermieri. Il rinnovo di Mancini? Stiamo portando avanti un progetto di medio-lungo termine: da parte nostra c’è massima disponibilità e non credo ci siano perplessità da parte di Roberto”.

Davis regala il 2-0 ai Lakers, Denver ancora spalle al muro

Un canestro da tre di Anthony Davis sulla sirena regala ai Los Angeles Lakers la seconda vittoria nella finale della Western Conference e condanna Denver all’ennesima, stavolta forse impossibile rimonta dopo quelle contro Jazz e Clippers nei turni precedenti. Al suo primo canestro decisivo in carriera nei play-off Nba, il lungo di Los Angeles ha trascinato i suoi nei minuti finali di gara 2, finita 105-103, segnando gli ultimi 10 punti. Per Davis una serata da 31 punti totali, 9 rimbalzi, 11/23 al tiro (2/4 da tre) e 7/7 ai liberi, ma soprattutto la giocata decisiva sulla rimessa laterale quando mancavano soltanto 2.1 secondi al termine del match: “Non ho mai avuto un dubbio, vivo per questi tiri”, ha spiegato Davis dopo aver regalato il successo ai Lakers gridando “Kobe”, “perchè Bryant quel tiro lo avrebbe certamente segnato”. In casa Lakers la serata resta coperta anche da ombre. Avanti di 16 punti nel secondo tempo, Los Angeles si è fatta rimontare sprecando 8 lunghezze di vantaggio negli ultimi tre minuti.
Per LeBron James una prima frazione da dominatore con 20 punti e 8/11 al tiro (di cui 3/4 da tre punti), grazie ai qualii i Lakers sono tornati negli spogliatoi sul +10, ma appena 6 punti con 2/9 al tiro e 0/4 da tre nella seconda metà della gara. Non una grande partita per Danny Green e Caldwell-Pope, autori di 11 punti a testa. Per i Nuggets rimane dunque il rammarico di aver sprecato un’occasione enorme. Jokic ha disputato una partita eccezionale con 30 punti, 9 assist e 4 recuperi difensivi, tirando 9/20 dal campo e 11/12 ai liberi con tutte le giocate decisive nel finale. Jamal Murray ha aggiunto 25 punti e Michael Porter Jr. 15 dalla panchina in meno di 20 minuti, con coach Malone che ha pescato il jolly PJ Dozier protagonista con 15 minuti di ottimo impatto. Numeri inutili per Denver, chiamata ora all’ennesima missione impossibile: nessuno, infatti, ha mai battuto LeBron James in una serie play-off partendo da 0-2.

Juve tris alla Samp con gol di Kulusevski, Bonucci e CR7

Inizia con una vittoria l’avventura in campionato di Andrea Pirlo sulla panchina della Juventus. I campioni d’Italia si impongono all’Allian Stadium per 3-0 sulla Sampdoria, squadra contro la quale era arrivata l’aritmetica per lo scudetto appena 56 giorni fa, grazie alle reti del nuovo acquisto Kulusevski, Bonucci e Ronaldo. La sorpresa dell’undici schierato dal nuovo tecnico bianconero è il classe 1999 Gianluca Frabotta, a sinistra al posto dell’infortunato Alex Sandro e preferito a De Sciglio. Chi non ha invece bisogno di presentazioni è Kulusevski, cui bastano appena 13′ per timbrare con la nuova maglia grazie a un chirurgico piatto sinistro sul palo più lontano. Il castello difensivo di Ranieri (in campo con un conservativo 4-5-1) vacilla a più riprese e nel solo primo tempo Cristiano Ronaldo ha tre nitide occasioni per iniziare col piede giusto la nuova stagione: prima la parata di Audero, poi la traversa e infine una conclusione di un soffio al lato. La Samp cambia volto con tre cambi nel secondo tempo, tra cui l’ingresso di Fabio Quagliarella, ex dell’incontro ed escluso a sorpresa dai titolari. La Samp alza il baricentro pur senza spaventare Szczesny, la Juve si trascina un risultato aperto a qualsiasi scenario sino al 78′: sugli sviluppi di un corner Audero fa quel che può su Mckennie ma sul tap-in si avventa Bonucci per il 2-0. Nel finale, oltre allo scampolo di match regalato a Douglas Costa, si ripropone Audero si supera nuovamente su Mckennie ma all’88’ Ronaldo infila il diagonale vincente per il definitivo 3-0.
(ITALPRESS).