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Mancini “Nazionale riparte da certezze, nessun club mi ha cercato”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Non ho mai avuto nessuno che mi ha cercato anche perchè credo sia abbastanza difficile. Abbiamo iniziato questo lavoro due anni con grandi difficoltà e nonostante tutto credo che siamo riusciti a fare un ottimo lavoro e speriamo di migliorarlo ancora”. Lo ha detto il c.t. della Nazionale italiana Roberto Mancini nel corso di una conferenza stampa in svolgimento a Coverciano, sede del ritiro azzurro a chi gli ha chiesto se era stato contattato per sedere sulla panchina di qualche club. E sull’ipotesi che si era ipotizzata nei mesi di scorsi di Marcello Lippi come direttore tecnico azzurro, Roberto Mancini ha risposto: “Credo che abbia già spiegato il presidente” della Figc Gabriele Gravina. “Io non ero a corrente di niente. Quello che sapete voi, so io. Non la ritengo una cosa così importante. Non è cambiato assolutamente niente. Il presidente” dell’ipotesi Marcello Lippi come direttore tecnico della Figc “me ne ha parlato perchè era già uscito sui giornali e la cosa è finita lì. Non ho avuto bisogno di essere rassicurato, nè che mi venisse spiegato niente”.
“Dobbiamo ripartire dall’entusiamo che eravamo riusciti a creare nel gruppo di qualificazione, dalla voglia di rigiocare per la nazionale e dalle basi e le certezze che abbiamo in questo momento, ovvero quelle di una squadra che sta giocando bene e si diverte. Detto questo è chiaro che saranno due partite diverse dalle altre. I giocatori sono gli stessi. Bisogna verificare la condizione fisica, perchè alcune squadre hanno concluso da poco. Vediamo in questi giorni come staranno, cercheremo di trovare delle soluzioni. Dovremo tenere conto di questo, ma se un giocatore è bravo, magari non potrà reggere i 90′ ma la sua parte la farà sempre. Intanto dobbiamo cominciare bene perchè con la Bosnia non sarà facile”.
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Messi rottura totale col Barca, Liga “Clausola valida”

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Nuovo capitolo della lunga ‘battaglià tra Messi e il Barcellona. L’argentino, che ha comunicato ai blaugrana tramite un burofax lo scorso 25 agosto di non voler proseguire il rapporto con i catalani, quest’oggi non si è presentato ai test PCR organizzati dal club per poter iniziare domani gli allenamenti. Una posizione contrapposta quella tra Messi e il Barcellona: da una parte il calciatore e il suo entourage che sono convinti di poter esercitare la clausola che fino al 10 giugno scorso prevedeva la possibilità di recedere dal contratto senza pagare la clausola di 700 milioni di euro; dall’altra parte la società blaugrana che afferma che la clausola è ampiamente scaduta e non può essere prolungata per via della pandemia. Per chiarire questa situazione è intervenuta anche la federazione spagnola che attraverso una nota ha affermato: “In relazione alle diverse interpretazioni (alcune delle quali in contrasto tra loro) pubblicate nei giorni scorsi su diversi media, relative alla situazione contrattuale del giocatore Lionel Andrès Messi con l’FC Barcelona, LaLiga ritiene opportuno, previa analisi, chiarire la situazione contrattuale del giocatore con il suo club. Il contratto attualmente vigente – precisa La Liga – presenta una clausola di rescissione applicabile qualora Messi opti per l’interruzione anticipata ed unilaterale del contratto, svolta ai sensi dell’articolo 16 del regio decreto 1006/1985, del 26 giugno, che regola il rapporto di lavoro speciale degli atleti professionisti”. In conformità con le normative applicabili, e seguendo la procedura corrispondente in questi casi, LaLiga non concederà il visto per l’allontanamento del giocatore se non sarà pagato l’importo della clausola”, conclude il comunicato diramato dalla federazione spagnola.
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Djokovic “Non stiamo organizzando boicottaggi”

NEW YORK (USA) (ITALPRESS) – “Non è un sindacato. Non stiamo organizzando boicottaggi. Non stiamo formando circuiti paralleli”.
Lo ha asicurato Novak Djokovic che è tornato sull’argomento
in conferenza stampa dopo la vittoria in finale su Milos Raonic nel Masters 1000 spostato da Cincinnati a New York.
Djokovic ha parlato così dell’associazione giocatori separata di cui il New York Times lo considera promotore insieme a Vasek Pospisil.
Emergono intanto i dettagli di una lettera che avrebbe inviato ai giocatori per spiegare i motivi alla base del suo progetto. “Non cerchiamo il conflitto, ma c’è bisogno di una più forte rappresentanza dei giocatori” si legge nel testo, condiviso sui suoi profili anche dal coach tedesco Dirk Hordorff, in cui lamenta una mancanza di comunicazione con i tennisti in occasioni di decisioni chiave come il nuovo sistema di classifica o il rinvio di un giorno delle semifinali a New York.
“Siamo uno dei pochi grandi sport globali che non hanno un’organizzazione, un’associazione di soli giocatori” ha spiegato Djokovic. “Rispetto Federer e Nadal che non la pensano come me, ma è come avere un bambino: o è sempre il momento giusto, o non lo è mai” ha aggiunto.
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Nba, Lakers e Bucks chiudono i conti e Houston va sul 3-2

NW YORK (USA) (ITALPRESS) – L’Nba torna in campo dopo tre tre giorni e regala emozioni. I Los Angeles Lakers chiudono il discorso con i Portland Trail Blazers nella western Conference vincendo per 131 a 122. Protagonista la coppia composta da Anthony Davis e LeBron James che mettono a segno 79 punti.
Davis chiude con 43 punti a referto – alcuni dei quali arrivati negli ultimi 5 minuti di gara. Per LeBron James ripla doppia, 36 punti, 10 rimbalzi e 10 assist.
Portland deve arrenderi nonostante la prova di CJ McCollum con 36 punti e sette assist. Miglior prestazione nella serie per Carmelo Anthony, che chiude con 27 punti a referto.
Il prossimo avversario dei gialloviola si conoscerà dall’andamento della sfida tra Houston e Oklahoma, con i Rockets avanti 3-2 dopo il successo di questa notte per 114 a 80.
Il miglior realizzatore dei Rockets è James Harden, autore di 31 punti e 5 assist in 28 minuti.
Russell Westbrook, alla sua prima gara playoff dopo aver recuperato dallo stiramento al quadricipite chiude con sette punti, sei rimbalzi e sette assist.
Non sorride, invece, il nostro Danilo Gallinari he non riesce ad incidere con un solo punto a referto in 22 minuti.
Nella Eastern Conference successo per Milwaukee Bucks su Orlando Magic per 118 a 104 che gli permette di chiudere i conti.
Protagonsta Giannis Antetokounmpo con 28 punti in 28′.
Nel prossimo turno l’avversario sarà Miami.
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Il Milan ritrova Ibra “Torno dove mi sento a casa”

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“Sono molto felice, finalmente è tutto a posto e finalmente posso tornare dove mi sento a casa. Adesso bisogna continuare a lavorare”. Zlatan Ibrahimovic torna a essere un giocatore del Milan. Trovato l’accordo per rinnovare il contratto che era scaduto al termine dell’ultima stagione, il 38enne attaccante svedese è da poco sbarcato a Linate per rimettersi agli ordini di Pioli. “Si inizia a lavorare per portare più risultati – le sue prime parole ai canali ufficiali rossoneri – Come ho già detto, non sono qui per fare la mascotte ma per portare risultati, aiutare la squadra, il mister e il club a tornare dove il Milan deve essere. Gli ultimi sei mesi sono andati alla grande ma non abbiamo vinto niente. Stavolta avrò la possibilità di essere qui dall’inizio e dobbiamo continuare come abbiamo fatto, lavorare duro e fare sacrifici per arrivare ai risultati”. Ibra assicura di sentirsi “bene e in forma”. Poi un messaggio ai tifosi: “Spero che possiate tornare quanto prima allo stadio, abbiamo bisogno di voi. Facciamo saltare San Siro insieme”.
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Gp Belgio, Hamilton pole Bottas 2° Ferrari fuori in Q2

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Pole position per Lewis Hamilton al termine delle qualifiche del Gran Premio del Belgio di Formula 1, valido per il settimo appuntamento del Mondiale. Sul circuito di Spa-Francorchamps il pilota britannico della Mercedes fa registrare il giro piu’ veloce nel Q3 fermando il cronometro in 1’41″252 con il record della pista. In prima fila al suo fianco
partira’ Valtteri Bottas, mentre Max Verstappen con la Red Bull precede Daniel Ricciardo (Renault) e i due scatteranno dalla seconda fila. Completano le prime dieci posizioni Alexander Albon ed Esteban Ocon con l’altra Renault in terza fila, quindi Carlos Sainz in settima piazza, poi le due Racing Point di Sergio Perez e Lance Stroll e Lando Norris a chiudere la quinta fila con l’altra McLaren. Qualifica deludente per la Ferrari, esclusa in Q2 e in settima fila in griglia di partenza con Charles Leclerc tredicesimo e Sebastian Vettel quattordicesimo.
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Al norvegese Kristoff prima tappa e maglia gialla al Tour2020

NIZZA (FRANCIA) (ITALPRESS) – Alexander Kristoff ha vinto in volata la prima tappa dell’edizione numero 107 del Tour de France, la Nizza Moyen Pays-Nizza di 156 chilometri. Il corridore norvegese della UAE-Emirates taglia per primo il traguardo nel primo sprint di questa Grande Boucle e precede il danese Mads Pedersen nell’arrivo di gruppo dedicato alle ruote veloci. Quinto Peter Sagan, poi Elia Viviani e settimo Giacomo Nizzolo. Con il successo ottenuto a Nizza Kristoff si prende anche la soddisfazione di essere la prima maglia gialla della Tour 2020. Una tappa caratterizzata dalla pioggia costante che ha reso viscido l’asfalto e provocato diverse cadute, per fortuna senza gravi conseguenze a livello fisico per i corridori. Negli ultimi 40 km tacito accordo per ridurre al minimo i rischi con l’andatura che è decisamente calata. Nessun problema per i big della corsa transalpina come Egan Bernal e Primoz Roglic, arrivati insieme al plotone compatto, mentre Thibaut Pinot è caduto ma a meno di 3 km dal termine, dunque all’interno del tratto neutralizzato. Domani in programma la seconda frazione, ancora nei pressi della capitale della Costa Azzurra: la Nizza Haut Pays-Nizza di 186 chilometri, tappa di montagna con tre GPM adatta all’attacco di un finisseur e con possibili schermaglie tra i big.
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Immobile e la Champions “La Lazio non sarà comparsa”

ROMA (ITALPRESS) – “Il ritiro sta procedendo bene, serve soprattutto per allenarsi ma anche per cementare rapporti di squadra, con i nuovi e con chi già era presente. Chi finora è arrivato ci darà certamente una mano, dovremo subito far capire loro il nostro pensiero di squadra: siamo sempre tutti uniti”. A parlare da vero leader, in campo come negli spogliatoi, è Ciro Immobile, bomber di una Lazio impegnata nel ritiro estivo di Auronzo a mettere solide basi per la prossima stagione. “La crescita è stata costante, sia da parte mia che dello staff – spiega la 30enne punta napoletana ai microfoni di Lazio Style Channel – A livello personale è un periodo eccezionale, sempre in crescendo. Dall’Europa League dei primi anni, ora apriamo un nuovo ciclo che inizia con la Champions: vogliamo continuare a crescere, siamo soddisfatti di ciò che abbiamo fatto in questi quattro anni. E’ uno slancio in più per il futuro”. L’ex Juventus, Torino, Borussia Dortmund e Siviglia torna sulla stagione terminata da poco e protrattasi sino all’estate per la pandemia di Covid-19: “Lo scorso anno è stato incredibile, a livello di squadra ed anche personale, sia dentro che fuori dal campo. Sono super soddisfatto ma c’è ancora tanto da lavorare, migliorare e stringere i denti per combattere uniti”. La squadra di Simone Inzaghi sarà tra le protagoniste della prossima Champions League: “Mi affaccio alla Champions con entusiasmo, conosco un pò questa competizione, sarà un’annata ricca d’impegni. Abbiamo lottato con le unghie e con i denti per raggiungerla, non vogliamo fare la comparsa. Dovremo ripartire dagli ultimi mesi, sappiamo cosa fare per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo quelli delle undici vittorie consecutive e non di Lecce. Sappiamo quale strada dobbiamo percorrere. Le ultime 12 partite sono state dure, sarà così tutta la stagione”. Immobile, infine, accoglie con entusiasmo l’arrivo di un portiere esperto come Pepe Reina: “E’ un professionista a tutto tondo, ha vinto tanto in carriera. Ci darà certamente quello che ci manca, soprattutto in campo internazionale. E’ una persona eccezionale, lo conoscevo già in passato. E’ quei da un paio di giorni ma sembra essere qui da una vita. Stesso discorso vale per Escalante, è serio e negli allenamenti si applica sempre tanto”.
(ITALPRESS).