Un caso di coronavirus al Parma anche se non si tratta di un calciatore. La società ducale ha fatto sapere in una nota che “l’ultima serie di esami ha evidenziato un caso di positività al Covid-19 relativamente a un membro (non calciatore) del gruppo squadra. Il soggetto completamente asintomatico è stato prontamente isolato secondo le direttive federali e ministeriali. La società comunica altresì che tutti gli altri membri del suddetto gruppo squadra sono risultati negativi ai test Covid-19 e hanno iniziato l’isolamento presso il Centro Sportivo ma potranno continuare regolarmente l’attività, costantemente monitorati secondo il protocollo vigente”. Il Parma sarà impegnato domani al Tardini contro il Bologna per la 32esima giornata di serie A.
(ITALPRESS).
Caso di positività al Parma ma non è un calciatore
Halep e Giorgi al via del “Palermo Ladies Open”
Simona Halep, tennista rumena numero 2 al mondo, parteciperà al 31esimo “Palermo Ladies Open”. Lo hanno annunciato gli organizzatori del torneo che nel capoluogo siciliano, dall’1 al 9 agosto, segnerà la ripartenza del circuito Wta dopo la lunga sosta forzata a causa della pandemia. “Sono felice di tornare a Palermo dopo 10 anni, spero di trascorrere una settimana fantastica in Sicilia”, le parole della Halep. “Da tantissimo tempo a Palermo non veniva una ex numero 1 al mondo. Sarà un evento straordinario, abbiamo assegnato una wild card anche a Camilla Giorgi – aggiunge il direttore del torneo, Oliviero Palma – Abbiamo la Halep, cinque giocatrici tra la numero 10 e la numero 20 al mondo e quattro tra la 30 e la 40. Oggi potremmo definire questo torneo un Premier, anche se resta un International. Abbiamo offerto una wild card a Camila Giorgi che ha già accettato, sarà la miglior tennista italiana in tabellone. La seconda la decideremo con la Federtennis. Se inviteremo anche Sara Errani? Ci siamo sentiti”.
(ITALPRESS).
Addio a Jack Charlton, fu campione del mondo nel 1966
Lutto nel calcio britannico che perde un altro dei protagonisti del Mondiale del 1966. È morto a 85 anni Jack Charlton, un’intera carriera da difensore al Leeds dal ’52 e al ’73 e poi allenatore di Sheffield Wednesday, Middlesbrough e Newcastle oltre che ct dell’Irlanda, portata per la prima volta alla fase finale di un Europeo nel 1988 e poi ai quarti a Italia ’90, prima di arrendersi agli azzurri di Vicini. Oltre al titolo mondiale con i Tre Leoni, Charlton vinse col Leeds un campionato, una FA Cup, una Coppa di Lega e due Coppe delle Fiere, l’antenata dell’attuale Europa League.
Da tempo malato – lo scorso anno gli è stato diagnosticato un linfoma ed era anche affetto da demenza senile – Jack Charlton era il fratello maggiore di Bobby, leggenda del Manchester United e suo compagno di nazionale nel ’66.
(ITALPRESS).
Koulibaly “Futuro? A Napoli sto bene e penso a giocare”
Ad andare via da Napoli per adesso non ci pensa proprio: mai come in questo momento il mercato è un pensiero lontano perchè c’è un campionato da finire al meglio per poi provare a farsi largo in Champions. Kalidou Koulibaly si racconta alla “Gazzetta dello Sport”, a partire dalle voci sul suo futuro che continuano a rincorrersi. “La mia famiglia sta molto bene a Napoli e questo mi rende felice – le parole del difensore senegalese – Sento dire che andrò via, ma io qui sto bene, non capisco perché si debba parlare di mercato quando non c’è niente all’orizzonte. Ogni giorno ce n’è una nuova. Io mister 100 milioni? A me non piace questa etichetta. Il prezzo lo fanno i dirigenti. Io sono solo un giocatore che pensa a dare il cento per cento in campo e ad aiutare i compagni”. Koulibaly è anche consapevole che “nel calcio non si sa mai cosa succede. Non ho mai parlato con la società per andare via. Se dobbiamo trovare una soluzione la troveremo, ma io non ho mai parlato di mercato. Leggo anch’io sui giornali del mio futuro. Ma io voglio pensare soltanto a giocare, sono al 100 per cento del Napoli e mi dà fastidio essere accostato, ogni giorno, a questo o a quel club europeo. Vedremo cosa deciderà il presidente, se mi proporrà il prolungamento del contratto, cosa che, dunque, mi permetterebbe di concludere qui la carriera – apre Koulibaly – Al momento, ho ancora tre anni di contratto: sono tanti, e non sto pensando a null’altro se non al Napoli”. Il centrale senegalese non ha vissuto finora la sua miglior stagione (“Ho pagato la partecipazione alla Coppa d’Africa, mi sono portato dietro la fatica, il fisico non mi seguiva, reagiva poco”) ma “ora conto di recuperare il tempo perduto. Il lavoro fatto all’interno dello spogliatoio e quello sul campo, quotidianamente, lo si vede dai risultati che stiamo ottenendo, Coppa Italia compresa”. In questo senso “l’arrivo di Gattuso ha portato una ventata di ottimismo, ha dato fiducia a tutti noi, e la seconda parte di campionato sta evidenziando un grande Napoli. Senza l’ammutinamento le cose sarebbero potute andare diversamente? Non dobbiamo pensare al passato, sono cose successe e non possiamo cambiarle. Abbiamo chiarito tutto, ed è inutile vivere di rimorsi, dobbiamo guardare al futuro e credere nel lavoro che stiamo facendo. Dobbiamo preparare bene la Champions. Saranno partite secche e sicuramente non dal pronostico scontato – avverte Koulibaly – In campionato, poi, dobbiamo affrontare ancora Milan, Inter, Lazio, le motivazioni ci sono”. A proposito di Champions, l’8 agosto il Napoli scenderà in campo a Barcellona per affrontare i blaugrana nel ritorno degli ottavi: si riparte dall’1-1 del San Paolo. “Conosciamo il loro valore, ma anche noi abbiamo giocatori di livello e possiamo competere. Poi, l’idea di poter fare qualcosa di unico rende ancora tutto più suggestivo. Al Camp Nou non andremo in gita, mi sento di garantirlo per tutti i compagni”. Koulibaly rivela poi di aver ricevuto una telefonata di Osimhen, attaccante del Lille accostato agli azzurri. “Abbiamo parlato del razzismo, gli ho detto che venendo a Napoli non avrà di questi problemi, sceglierà la città giusta. Anch’io ho provato l’amarezza dell’insulto razzista, ma mai a Napoli. L’ho tranquillizzato, gli ho detto che se dovesse venire, avrà la migliore scelta. Poi, il resto dovranno farlo i dirigenti”.
(ITALPRESS).
Sarri sta con Guardiola “Con l’Atalanta come dal dentista”
“L’Atalanta va considerata una realtà, una squadra che sta facendo benissimo, ha numeri di grandissimo livello durante tutta la stagione, soprattutto in trasferta. È un avversario difficilissimo ma lo è da tanto tempo. La più bella definizione dell’Atalanta l’ha data Guardiola: è come andare dal dentista, ne puoi anche uscire bene ma un po’ di male lo senti”. Maurizio Sarri cita il collega catalano alla vigilia della sfida contro la Dea. “E’ una squadra aggressiva, che viene a prenderti nella costruzione e ha ripartenze di grandissimo livello: il rischio tattico è insito nella partita. Ha anche accelerazioni importanti, è una partita difficile sotto tutti i punti di vista anche se fisicamente tutte le squadre oggi hanno qualcosa in meno rispetto al solito”. Inevitabile tornare sulla sconfitta di San Siro dove la Juve, avanti 2-0, si è fatta rimontare dal Milan 4-2 subendo tre gol in cinque minuti. Nei bianconeri mancavano De Ligt e soprattutto Dybala ma Sarri non cerca alibi. “Nessuno mette in discussione Dybala ma visto il black-out di quei 10 minuti, penso che avremmo perso lo stesso. Essendo arrivato questo black-out nella fase finale della stagione la priorità ora deve essere fare in modo che incida in maniera negativa il meno possibile, è il momento di guardare avanti, non indietro”.
(ITALPRESS).
Verstappen il più veloce nelle libere del venerdì
Comincia apparentemente in salita il weekend del Gran Premio di Stiria per la Ferrari che nel venerdì di libere vede Charles Leclerc in nona posizione e Sebastian Vettel in sedicesima piazza. Tempi non ai livelli dei top-team in una giornata caratterizzata da un lavoro differenziato per la Scuderia di Maranello. Nuovo fondo e nuova ala anteriore con continue prove generali sugli aggiornamenti, peraltro anticipati rispetto all’appuntamento in Ungheria, per Leclerc e Vettel che accantonano la doppia simulazione di qualifica nelle libere 2. Tempi generali, però, poco indicativi in vista di un sabato dove con tutta probabilità sarà la pioggia a mescolare le carte in tavola. Per la giornata dedicata alle prove libere 3 e alla qualifica è infatti previsto un temporale che si scaglierà sulla città di Spielberg fin dalle prime ore del mattino.
E proprio per il diluvio preannunciato dalle previsioni meteo, che potrebbe portare la F1 a cancellare o a rinviare le qualifiche in casi estremi, numerosi team hanno variato la strategia consentendo ai propri piloti un giro in più in simulazione qualifica per una sessione che potrebbe valere esattamente come una qualifica. Tra tutti spicca Max Verstappen che stampa il giro veloce in 1’03″660 con soli 43 millesimi di vantaggio sulla Mercedes di Valtteri Bottas, poi le due Racing Point di Sergio Perez e Lance Stroll. Soltanto sesto Lewis Hamilton mentre Leclerc, fermatosi in nona posizione, chiude in 1’04″706 con oltre un secondo di ritardo dal miglior tempo odierno. Gira in fotocopia Vettel nel suo miglior tentativo ma la direzione gara, molto attenta ai track limits, gli cancella il tempo per una leggera uscita oltre il cordolo, facendolo slittare così in sedicesima posizione.
Una direzione gara piuttosto severa in questo fine settimana poiché è già stata annotata la prima penalità nel weekend con tre posti in griglia per Lando Norris, a podio domenica, per aver superato Gasly in regime di bandiera gialla (pur mantenendo una velocità piuttosto controllata). Cala il sipario, dunque, su una giornata piuttosto movimentata dove la F1 ha anche aggiunto due gare al proprio calendario: dopo Monza, infatti, il Circus rimarrà in Italia e si sposterà al Mugello per il ‘Gran Premio della Toscana Ferrari 1000’, circuito nel quale la Rossa festeggerà il GP numero 1000 nella storia e dove peraltro non è esclusa la presenza del pubblico. Al calendario si aggiunge anche la tappa russa di Sochi che ora porta a 10 il numero di gare stagionali. Ma non è finita qui perché la F1 continua e continuerà a lavorare per il futuro nel tentativo di coprire un lungo rush finale per un totale di 17-18 gare fino al mese di dicembre.
(ITALPRESS).
Cancellato il Gp delle Americhe in MotoGp
Salta un’altra prova del calendario 2020 del motomondiale: ufficiale la cancellazione definitiva del Gran Premio delle Americhe che si sarebbe dovuto correre ad Austin. Originariamente fra le prime gare in calendario e poi posticipato, il Gp delle Americhe paga la situazione attuale legata all’emergenza coronavirus e alle complicazioni relative. Gli organizzatori dell’evento e Dorna hanno però già iniziato a lavorare su possibili date da proporre alla Fim per lo svolgimento del Gran Premio nel mese di aprile 2021.
Il Circuit of the Americas, che si trova nelle vicinanze di Austin, in Texas, ospita il motomondiale dal 2013.
(ITALPRESS).
In Champions sarà Atalanta-Psg, possibile derby Juve-Napoli
Peggio non poteva andare. A Nyon è stato disegnato il tabellone della Final Eight di Champions League, in programma dal 12 al 23 agosto a Lisbona e preceduta dal ritorno degli ottavi (Barcellona-Napoli, Juventus-Lione, Manchester City-Real Madrid e Bayern-Chelsea) ancora in sospeso e che si giocheranno nelle sedi originarie il 7 e 8 agosto. Se i bianconeri ribalteranno lo 0-1 subito in Francia se la vedranno con una fra City e blancos (nel primo round gli inglesi passarano al Bernabeu 2-1) mentre la squadra di Gattuso, che al Camp Nou parte dall’1-1 dell’andata, si ritroverà verosimilmente contro il Bayern Monaco, chiamato a difendere in casa il 3-0 ottenuto a Stamford Bridge. L’Atalanta invece, già qualificata per i quarti dopo il doppio successo sul Valencia, se la vedrà col Paris Saint Germain di Neymar, Mbappè e Icardi. Dovesse raggiungere una storica semifinale, troverebbe infine la vincente di Lipsia-Atletico Madrid. Nella parte alta del tabellone, invece, possibile derby italiano fra Juventus e Napoli.
(ITALPRESS).










