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Barcellona-Napoli si giocherà a porte chiuse

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La sfida tra Barcellona e Napoli, valida per il ritorno degli ottavi di Champions League e in programma martedì 17 marzo, si giocherà a porte chiuse. La decisione, motivata dal diffondersi in Europa del nuovo coronavirus, è stata presa questa mattina al termine di una riunione d’urgenza a cui hanno partecipato i Dipartimenti di Salute, Interni e Sport della Generalitat de Catalunya.
(ITALPRESS).

Totti apre a Friedkin “Arrivasse una telefonata, valuterò”

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Francesco Totti apre ad un possibile ritorno alla Roma. In un’intervista rilasciata a ‘Leggo’, l’ex capitano giallorosso non esclude che, con Friedkin nuovo patron, potrebbe tornare a Trigoria. “Se dovesse arrivare una telefonata, ci parlerò, valuterò. Mai dire mai”, sottolinea Totti. Che, qualora si continui a giocare nonostante l’emergenza globale per il diffondersi del nuovo coronavirus, considera l’Europa League come un obiettivo per la squadra di Fonseca: “Sì, è un obiettivo come il quarto posto, ma sappiamo tutti che non è facile. Il campionato sta per finire e l’Europa League si sta restringendo. Se si vince e si ottengono risultati bisogna tirare fino alle fine. Se loro riescono a rimanere uniti, spero di vedere la Roma centrare questi obiettivi”.
(ITALPRESS).

Sassuolo batte Brescia 3-0 nell’ultimo recupero del 26° turno

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Il Sassuolo batte il Brescia per 3-0 nell’ultima gara di recupero della ventiseiesima giornata del campionato di Serie A 2019-20. Nel monday night del Mapei Stadium (a porte chiuse) sono i neroverdi a strappare i tre punti che valgono il dodicesimo posto in classifica con tanto di sorpasso ai danni della Fiorentina. La nona vittoria in campionato porta la firma di Caputo che al 45′, dopo una svirgolata di Chancellor, raccoglie l’assist di Defrel e buca il portiere avversario col mancino. Nell’esultanza l’attaccante neroverde si presenta alla telecamera a bordocampo e mostra un foglio che recita: “Andrà tutto bene, restate a casa”, un bel messaggio in un momento complicato per tutto il Paese con l’emergenza coronavirus. Poi al 61′ arriva il secondo gol con un gran tiro col mancino che si stampa sulla parte interna della traversa ed entra in rete. Chiude i conti Boga con la solita azione solitaria al 75′ che termina col destro sul secondo palo per il 3-0. Per il Brescia, invece, si tratta della diciottesima sconfitta con la formazione lombarda che rimane in ultima posizione dopo aver subito il sorpasso dalla Spal, vittoriosa a Parma per 1-0.
(ITALPRESS).

Parte la campagna istituzionale “Distanti Ma Uniti”

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“In questo momento in cui abbiamo chiesto al Paese di rispettare indicazioni particolarmente impegnative, tra cui quelle della ‘distanza di sicurezza’ e di evitare il contatto fisico, c’è il rischio che questo possa presto trasformarsi in ‘isolamento’ e che ci si allontani l’uno dall’altro”. Lo scrive in una nota stampa il Ministro per le Politiche giovanili e lo sport
Vincenzo Spadafora, lanciano la campagna social #iorestoacasa, con la quale ha sottolineato la necessità di queste misure. “Ma stare a casa non significa essere soli: vogliamo far percepire che è una scelta da prendere per la cura di se stessi e degli altri. Perché siamo una comunità unita anche nella distanza. Ecco perché parte la nuova campagna: #DistantiMaUniti” spiega il ministro. “Viene lanciata inizialmente da uomini e donne che rappresentano l’eccellenza dello sport italiano ma il Governo intende coinvolgere tutti i cittadini, a partire dai più giovani che al momento sembrano sottostimare il rischio – personale e collettivo – e a cui è bene che il messaggio arrivi anche da personalità ampiamente riconosciute e apprezzate”.
“Un messaggio di unione e solidarietà attraverso un gesto simbolico: una foto in cui si allunga il braccio verso l’esterno, come a toccare qualcuno che non si vede, ma sappiamo che c’è.
Oggi la campagna partirà sui social con la pubblicazione delle prime foto sui profili Facebook, Instagram e Twitter degli atleti ma tutti sono chiamati a partecipare, non solo gli sportivi. Da domani vi sarà anche uno spot che andrà in onda negli spazi istituzionali messi a disposizione dalla Rai e sulle emittenti che decideranno di aderire. L’obiettivo è creare sui social dei collage di foto da parte degli utenti, una sorta di catena umana “virtuale” che unirà le persone anche nella distanza, per farci sentire vicini senza toccarci, rivendicando con forza il nostro senso di appartenenza a una comunità. Perché solo insieme potremo vincere questa partita: insieme possiamo essere uniti, anche se distanti. #DistantiMaUniti #iorestoacasa” aggiunge Spadafora.
“Parteciperanno al lancio della campagna: Simone Barlaam, Marta Bassino, Marco Belinelli, Luca Bigi, Simone Bolelli, Leonardo Bonucci, Federica Brignone, Tony Cairoli, Giovanni De Carolis, Andrea Dovizioso, Vanessa Ferrari, Fabio Fognini, Kiara Fontanesi, Sara Gama, Carolina Kostner, Federico Morlacchi, Gianluca Mager, Camilla Moroni, Nicole Orlando, Giada Rossi, Valentino Rossi, Lorenzo Sonego, Gianmarco Tamberi, Filippo Tortu, Stefano Travaglia, Bebe Vio. L’elenco delle collaborazioni è in continuo aggiornamento. Un sentito ringraziamento al Coni e alle Federazioni sportive che hanno partecipato” conclude il ministro per lo Sport. La campagna social partirà dai profili dell’Ufficio per lo Sport: Facebook: @SportGoverno, Instagram: @sportgoverno, Twitter: @SportGoverno, YouTube: Sport Governo.
(ITALPRESS).

Binotto “La Ferrari ha rivali forti, ma la stagione è lunga”

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Il primo Grand Prix della stagione è sempre importante per capire se il lavoro svolto in inverno, tra progettazione, realizzazione e prove in pista ha portato i frutti sperati. La Ferrari a Melbourne sarà al via del Mondiale di Formula 1 con la nuova SF1000. Mattia Bonotto, come già fatto dopo la sei giorni di test a Barcellona, si tiene abbastanza abbottonato sui valori espressi: “Dopo un lungo inverno di intenso lavoro nel quale abbiamo costruito e sviluppato la nostra monoposto è giunto il momento di avere una prima affidabile indicazione di quale sia il nostro livello di performance e di quanto efficaci siano le migliorie che abbiamo introdotto negli ultimi mesi” dice il team principal della Scuderia Ferrari. “Sappiamo perfettamente che i nostri rivali sono molto forti, ma siamo anche consapevoli di quanto lunga sia la stagione che ci aspetta e di quanto gli sviluppi, l’affidabilità e la nostra efficienza nei vari processi potrà essere importante. Affronteremo tutte le sfide che ci attendono da squadra, consci dei progressi che dobbiamo fare e consapevoli di avere alle spalle tanti straordinari tifosi in tutto il mondo” afferma Binotto.
“L’Italia, il nostro Paese, e il mondo intero stanno vivendo tempi non facili e noi, come parte della Formula 1, abbiamo il compito di provare a strappare un sorriso o quanto meno di far divertire il pubblico che come sempre attende la prima gara della stagione con una trepidazione simile a quella che anima me e tutti i ragazzi della Scuderia” conclude riferendosi al difficile momento che vede l’Italia in primo piano per la lotta all’epidemia di coronavirus.
“Dici Melbourne e ti vengono in mente tre parole: sole, atmosfera vibrante e dossi. Sole, perché quando ci andiamo a gareggiare il meteo è quasi sempre bello; atmosfera vibrante perché questa è una città piena di vita ed è sempre piacevole iniziare da qui la stagione; dossi perché come ogni anno sappiamo che la pista di Albert Park sarà molto sconnessa” spiega Sebastian Vettel presentando il primo Gran Premio della stagione 2020. “Proprio tale elemento contribuisce a rendere altamente tecnico questo tracciato ed è probabilmente anche la ragione per la quale a noi piloti piace tanto. La prima gara è sempre particolare, credo che avremo modo di cominciare a capire meglio rispetto ai test quali sono i veri valori in campo” conclude il pilota tedesco della Ferrari.
Anche Charles Leclerc usa tre parole per spiegare la pista di Melbourne: “Direi, bella, insidiosa e divertente. Il bello è riferito alla città, che è splendida e piena di giovani che la rendono ancora più vitale. La pista invece è indubbiamente eccitante, perché è un tracciato cittadino, e io da sempre amo gareggiare tra i muretti, con parti che però sono molto veloci. Tuttavia è anche certamente insidiosa, perché, specialmente all’inizio del weekend, è sporca e l’asfalto non ha lo stesso grip di quello che si può trovare su una pista permanente” dice il pilota monegasco della Ferrari. “Per le sue caratteristiche Albert Park è un circuito che non perdona: ogni errore rischia di essere pagato caro, quindi quando si è in macchina è necessario rimanere costantemente concentrati”.
(ITALPRESS).

Atalanta a Valencia per conquistare i quarti di Champions

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Atalanta da mezzogiorno di oggi a Valencia per il ritorno degli ottavi Champions di domani sera (ore 21, diretta in chiaro su Canale 5). Per il coronavirus, il ‘Mestalla’ sarà vietato alle tifoserie. Il team di Gian Piero Gasperini scenderà in campo forte del 4-1 dell’andata, l’equivalente di un paracadute di notevole spessore. Al tempo stesso, però, i nerazzurri sono consapevoli che gli avversari si appelleranno ad ogni energia (fisica e mentale) per ribaltare i pronostici della vigilia. L’ultimo impegno di campionato la formazione orobica l’ha disputato domenica 1° marzo mettendo letteralmente al tappeto il Lecce (in trasferta) con il punteggio tennistico di 7-2. Anche a Valencia l’attacco atalantino non dovrebbe deludere le aspettative, considerando che capitan Papu Gomez e soci in campionato vantano la stupefacente media di 2,5 reti a partita. Conoscendo, poi, il Dna calcistico di Gasperini la squadra, nonostante il confortante scarto di gol certificato il 10 febbraio a Milano, non adotterà una tattica all’insegna della prudenza. “Certo, un risultato come quello dell’andata aumenta la nostra fiducia. Ma dobbiamo segnare, rimanere concentrati e difendere bene, non voglio sorprese – il commento alla vigilia del tecnico degli orobici, Gian Piero Gasperini – Il risultato dell’andata? E’ un fattore psicologico su cui stiamo lavorando, perché sembra che ci sentiamo a nostro agio e pensiamo che il lavoro sia finito quando ancora non lo è. I ragazzi sono stati fantastici all’andata, ma non festeggerò nulla sino alla fine della partita”. Quanto alla formazione l’unico titolare assente sarà l’infortunato Toloi (ancora alle prese con un acciacco muscolare e rimasto a Bergamo). Al suo posto ecco figliol prodigo Caldara (ingaggiato a gennaio dal Milan) nel ruolo di centrale arretrato con a fianco gli esterni Palomino e Djimsiti con piena licenza, comunque, di spingersi in avanti. Due le punte, Ilicic e Zapata, con Gomez appena dietro nelle funzioni di trequartista. Sono 2300 i supporter nerazzurri che, pur avendo in saccoccia da tempo il prenotato biglietto d’ingresso all’impianto sportivo iberico, hanno dovuto amaramente, anche se ragionevolmente, rinunciare alla trasferta. Ovviamente il Valencia cercherà comunque di sfruttare il fattore campo. “Ci prepareremo per la partita nel miglior modo possibile. Siamo forti in casa e il risultato dell’andata non rispecchia quello che è successo in campo. Non credo ci voglia un miracolo per andare avanti”, le parole dell’allenatore degli iberici, Albert Celades. Certo che la storia di questo match deve ancora essere scritta.
(ITALPRESS).

Lnd stop fino al 3 aprile, Sibilia “Salute prima cosa”

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Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti riunitosi in sessione straordinaria a Roma in video conferenza, nel rispetto delle prescrizioni inserite nel dpcm sull’emergenza Covid19, ha adottato il provvedimento di sospendere tutte le attività fino al prossimo 3 aprile. “Come Consiglio Direttivo della LND abbiamo ritenuto che non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato l’8 marzo ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo” – ha dichiarato il numero uno della LND Cosimo Sibilia. “La tutela della salute di tutti coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, – ha tenuto a precisare Sibilia – doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. E’ un contributo necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano deve dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione”.
Per garantire la salute di tutti coloro che operano quotidianamente al servizio del mondo dilettantistico, il Consiglio Direttivo ha inoltre disposto la riduzione dei servizi al pubblico presso tutte le sedi LND, sospendendo tutti quelli connessi all’attività agonistica. Contemporaneamente la salute degli stessi sarà garantita da appositi piani di sanificazione degli ambienti di lavoro. Tra gli altri provvedimenti assunti dal CD il rinvio del Torneo delle Regioni di calcio a cinque (in programma in Veneto dal 3 al 10 aprile), l’annullamento della fase nazionale del campionato Juniores Regionale e la richiesta al Presidente Federale Gabriele Gravina di sospendere il decorso dei termini previsti dal Codice di Giustizia Sportiva della FIGC, così da evitare eventuali estinzioni dei procedimenti pendenti presso gli organi di Giustizia Sportiva. Quanto alla sospensione di tutte le attività il Presidente della LND, rivolgendosi a società e tesserati con un proprio messaggio, ha evidenziato che “In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta il più importante momento di coinvolgimento di persone. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di medici, ambulanze, forze dell’ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano risorse, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti”.
(ITALPRESS).

Il Coni ferma lo sport fino al 3 aprile, c’è il decreto

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Lo sport italiano si ferma fino al 3 aprile per l’emergenza coronavirus. Questa la decisione presa all’unanimità dal Comitato olimpico nazionale italiano al termine della riunione voluta dal presidente Giovanni Malagò con i rappresentanti delle federazioni degli sport di squadra e “ratificata” in serata dal Governo attraverso il nuovo decreto firmato da Giuseppe Conte. “Non possiamo consentire che proseguano le manifestazioni sportive e anche le gare del campionato di calcio – ha spiegato il presidente del Consiglio – Dispiace dirlo, ma i tifosi devono prenderne atto. Dovranno rimanere chiuse anche le palestre per lo svolgimento delle attività sportive”. Tutti d’accordo sul principio prioritario della tutela della salute, a partire dal ministro per le politiche giovanili e per lo sport Vincenzo Spadafora, che ieri aveva avuto un duro scontro con la Lega di Serie A per la decisione di non sospendere subito le partite. “Ringrazio tutti per la serietà, la collaborazione e la presa di coscienza della gravità della situazione”, ha spiegato Spadafora.
Dunque lo sport si ferma e anche la Lega di A è pronta a prenderne atto. Le forti frizioni delle ultime ore tra il Governo e i rappresentanti del massimo campionato di calcio sono ancora fresche. Domani le varie componenti del pallone italiano saranno riunite dal presidente Gabriele Gravina nel Consiglio straordinario convocato a Roma proprio per discutere delle novità in arrivo e della necessità di fermare ogni campionato. Sul tavolo ci saranno varie cose da discutere, a partire dalle questioni sportive: il nuovo stop alla Serie A farà perdere altri due weekend rendendo di fatto impossibile completare il campionato entro il 24 maggio. Quali le soluzioni possibili? Per il momento l’Uefa non ha intenzione di posticipare l’inizio dell’Europeo, previsto proprio a Roma per il 12 giugno. Ma anche le altre leghe europee stanno purtroppo andando incontro ai problemi legati alla diffusione del coronavirus e potrebbero condividere con l’Italia il problema del calendario.
È presto dunque per fare previsioni, ma di certo lo stop al campionato produrrà effetti negativi anche dal punto di vista economico, un altro tema che tornerà sul tavolo domani durante il Consiglio della Figc dopo essere stato introdotto oggi dal Coni per tutto lo sport italiano. Tra le decisioni prese dal Comitato olimpico nazionale nella riunione odierna, infatti, c’è anche quella di chiedere al Governo “di inserire il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze affrontate finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni”. A livello europeo, invece, per ora si continua a giocare: domani l’Atalanta farà visita al Valencia nel ritorno degli ottavi di finale di Champions, anche se a porte chiuse.
(ITALPRESS).