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Atalanta show a Lecce, 7-2 con tripletta di Zapata

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Calcio champagne, la Dea continua a volare. Un’altra splendida prestazione da parte dell’Atalanta che travolge il Lecce al Via del Mare per 7-2. In una domenica di A caratterizzata da sole due partite, a causa dei numerosi rinvii per emergenza coronavirus, è l’Atalanta di Gasperini a dare spettacolo con i colpi di Duvan Zapata (tripletta per lui) e le magie di Josip Ilicic. Nel finale in gol anche l’ex Muriel e Malinovskyi. Terza vittoria di fila, la quarta nelle ultime cinque gare per i nerazzurri che consolidano il quarto posto. Inizio devastante da parte dell’Atalanta che controlla il possesso fin dai primi minuti di gioco e sfrutta i numerosi errori di carattere tecnico commessi dai pugliesi. Su tutti spicca quello di Donati che al 17′, sugli sviluppi di un corner degli ospiti, devia di testa nella propria porta il cross di Ilicic regalando di fatto il gol dell’1-0 agli avversari. Cinque minuti più tardi il raddoppio della Dea: Ilicic trova a centroarea Zapata che di testa fa 2-0. Il Lecce si sveglia e trova il pari prima dell’intervallo con Saponara e Donati, ma nella ripresa c’è solo l’Atalanta, in gol con Ilicic e altre due volte con Zapata. Nel finale l’applauditissimo ex Muriel e Malinovskyi per il definitivo 7-2. Il Lecce resta quintultimo a quota 25.
(ITALPRESS).

Federica Brignone vince la Coppa del mondo di combinata

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Niente da fare per la combinata alpina di La Thuile, gara della Coppa del Mondo 2019/2020 femminile di sci alpino. Troppa neve sulla pista valdostana: gli organizzatori sono costretti ad annullare l’evento, inizialmente in programma alle ore 11:15 con il Super-G. Annullamento che consegna la Coppa di specialità a Federica Brignone, la seconda consecutiva in combinata. La campionessa di La Salle vede confermarsi il primo posto in classifica con 200 punti davanti alla svizzera Wendy Holdener (125) e alla ceca Ester Ledecka (100). Brignone resta in testa anche alla classifica generale, in cui ieri ha potuto ampliare il gap su Mikaela Shiffrin e Petra Vlhova. Il circo bianco femminile fara’ il suo ritorno in pista solo ad Are (Svezia) il 12 marzo con uno slalom parallelo: confermata infatti la cancellazione della tappa di Ofterschwang (7 e 8 marzo) con Brignone che continua a sognare la conquista della ‘Sfera di Cristallo’.

“Quando ho sentito a colazione la notizia della cancellazione ho provato un’emozione incredibile come qualcosa che è caduto dal cielo. Sono stati giorni importanti dal punto di vista emotivo, con un grande stress e l’adrenaina a mille, non nascondo che oggi ho versato qualche lacrima di felicità”, ha detto Brignone. “Naturalmente avrei preferito correre – ha rivelato – nel supergigante di sabato ho rotto il ghiaccio e avrei voluto riprovarci in questa gara, mi spiace perchè gli organizzatori si sono dati tanto da fare per far sì che si potesse disputare l’intero programma dopo le nevicate di inizio settimana”.

Superbike, Lowes vince gara 2 in Australia

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Un sorpasso alla curva 1 a due giri dal termine permette a Alex Lowes di vincere gara 2 del Gp d’Australia di superbike, gara inaugurale della stagione. Il pilota del Kawasaki Racing Team ha avuto la meglio sotto la bandiera a scacchi del compagno di squadra Jonathan Rea, che era stato in testa della corsa sin dall’inizio. Per Lowes è la prima vittoria con Kawasaki ed è anche il primo successo dopo l’ultimo che risaliva al 2018 in gara 2 a Brno. I due sulla linea del traguardo arrivano separati solo da 37 millesimi. Scott Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati) ha conquistato la terza posizione al termine del suo primo fine settimana in Superbike. Redding arriva a meno di un secondo e conquista il suo terzo podio in questo fine settimana, proprio come fatto da Alvaro Bautista (Team HRC) nel Round che nel 2019 lo ha visto debuttare in sella alla Ducati. Chaz Davies (ARUBA.IT Racing – Ducati) è autore di una grande rimonta che lo porta dal 15^ posto in griglia al quinto finale. Bautista risale dalla 14^ casella e arriva sesto mettendo in mostra il potenziale della nuova Honda.
Il cileno Maximilian Scheib (ORELAC Racing VerdNatura) conclude settimo e anche nel corso di Gara 2 fa vedere di avere lo stesso passo dei primi. Arriva a meno di cinque secondi da Lowes. Il francese Loris Baz (Ten Kate Racing Yamaha) coglie un ottavo posto frutto del buon passo di inizio gara in cui è tra i migliori anche se finisce per pagare la differenza di velocità sul rettilineo conclusivo come visto in occasione del sorpasso di Rea. Nelle fasi finali esce di scena Toprak Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team) che aveva vinto gara 1, mentre invece Baz scivola indietro e arriva davanti a Sandro Cortese (OUTDO Kawasaki TPR) in nona posizione. Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team) è decimo dopo essere uscito di pista al quarto giro. Dietro di lui Xavi Fores (Kawasaki Puccetti Racing), anche lui uscito ma poi rientrato e Leon Haslam (Team HRC) che è rimasto coinvolto in un incidente con Michael Ruben Rinaldi (Team GOELEVEN) al secondo giro. L’italiano non arriva al traguardo mentre Haslam chiude in 12^ piazza.
(ITALPRESS).

La Lazio batte il Bologna 2-0 e vola in testa

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La Lazio batte il Bologna per 2-0 e vola in testa al campionato. Nell’anticipo della ventiseiesima giornata sono i biancocelesti a conquistare i tre punti, grazie ai gol di Luis Alberto e Correa, che valgono il sorpasso a +2 (62 punti) ai danni della Juventus. I ragazzi di Inzaghi trovano la vetta della classifica per la prima volta in stagione sfruttando il rinvio di cinque gare, per emergenza coronavirus, tra cui spicca lo scontro diretto tra Juventus e Inter. Vantaggio al 18′ con Luis Alberto che dal limite dell’area trova una precisa conclusione col destro a fil di palo e raddoppio, tre minuti più tardi, a firma di Correa proprio su assist dello spagnolo. Da annotare per gli ospiti due reti annullate giustamente al Var: una per gol di braccio di Denswil e una per fuorigioco di Palacio sul gol di Tomiyasu. Quarto successo consecutivo per la Lazio, il diciannovesimo in campionato e tabù Bologna spezzato (ultima vittoria sui rossoblù all’Olimpico il 22 agosto 2015). La squadra di Mihajlovic, invece, incassa la seconda sconfitta nelle ultime tre gare e rimane inchiodato in decima posizione a quota 34 punti.
(ITALPRESS).

Il Napoli supera il Torino 2-1

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Il Napoli domina e vince. Continua il momento no del Torino sconfitto per 2-1 al San Paolo con i gol di Manolas e Di Lorenzo dopo una partita controllata con quasi il 65% dagli uomini di Gattuso. Eppure in avvio di gioco la prima occasione da gol è della squadra di Longo: Ospina sbaglia i tempi dell’uscita, De Silvestri calcia a botta sicura ma trova il salvataggio sulla linea di Di Lorenzo. E al 19’ il Napoli passa in vantaggio: Insigne crossa, il greco svetta e trova il terzo gol di testa della stagione. Da questo momento è un monologo del Napoli che sfiora in più occasioni il raddoppio: al 24’ Insigne si fionda su un retropassaggio errato di Ansaldi ma a tu per tu con Sirigu sbaglia la conclusione. Nella ripresa la chance da gol più clamorosa capita sui piedi di Politano: l’ex Inter è lanciato a rete ma si fa ipnotizzare da Sirigu che devia il tiro in calcio d’angolo. Ma all’83’ arriva il 2-0: Mertens crossa in area, Di Lorenzo sbuca alle spalle di Rincon e sigla il raddoppio. Nel finale c’è l’inutile gol del Torino: Edera si fa trovare pronto in area sugli sviluppi di un cross e firma il 2-1.
(ITALPRESS).

Fonseca “Rinvii per Coronavirus? Mi fido delle autorità”

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“Le autorità stanno cercando di prendere le decisioni migliori in questo momento. Io mi fido delle autorità competenti e tutti dobbiamo pensarla così. Dopo, più in là, però, ci potrebbe essere un problema sulla regolarità sportiva. Se c’è una giornata devono giocare tutti, a porte aperte o chiuse”. L’allenatore della Roma, Paulo Fonseca, analizza la decisione di rinviare le gare che erano previste a porte chiuse. La squadra capitolina giocherà regolarmente domani in casa del Cagliari. Diversi i “titoli” rilanciati dal tecnico portoghese. “Domani gioca Kalinic. Perotti è molto ‘debole’ in questo momento ed è molto difficile che possa recuperare per la gara di Cagliari. Veretout ha un piccolo problema al piede ma sta bene. Pellegrini sta meglio, sta recuperando dall’ultimo infortunio. Diawara anche sta recuperando bene: sono positivo. La prossima settimana posso pensare di avere Amadou a disposizione. Pastore? Lo stiamo aiutando tutti per questa situazione cronica per la quale sta soffrendo. Sta meglio, speriamo di recuperarlo presto”, ha detto Fonseca. Il portoghese non vuole alibi, per il fatto che la Roma non giochi mai nei posticipi del lunedì, in modo da avere 72 ore per recuperare dopo le sfide di Europa League, e continua a credere nel quarto posto in campionato. “Stiamo parlando troppo della questione ‘partite al lunedì’. Io ho detto alcune cose perchè me lo hanno domandato ma ora basta: non voglio che la squadra abbia alibi. Credo nella corsa verso il quarto posto. In primis perchè sono un ottimista. Poi perchè vedo che anche il gruppo ci crede. Dobbiamo continuare a lavorare per cercare di arrivare nelle prime quattro del campionato”, ha affermato Fonseca.
(ITALPRESS).

Brignone seconda a La Thuile ma allunga in classifica generale

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Un solo centesimo. Tanto basta a Nina Ortlieb per trionfare nel Super-G di La Thuile: in Valle d’Aosta l’austriaca, scesa con il pettorale numero sei, è autrice di una gara praticamente perfetta e batte Federica Brignone per un niente. L’azzurra si deve accontentare di una seconda posizione che però vale quanto una vittoria visto che in classifica generale la classe 1990 allunga sensibilmente: 1378 punti contro i 1225 di Mikaela Shiffrin, ancora assente per via dell’improvvisa scomparsa del padre, e i 1189 di Petra Vlhova, oggi quarta al traguardo. “Mi spiace proprio tanto – ha ammesso la Brignone a fine gara – perché oggi ci tenevo davvero ad essere prima davanti a tutte. Il primo posto era attaccabile, spiace per l’errore: oggi avrei potuto vincere, quel centesimo brucia”. Tanta l’emozione di correre davanti al proprio pubblico in un momento così importante della carriera dell’azzurra: “Ero davvero tesa, in partenza mi tremavano le gambe – ha ammesso la valdostana – Arrivare sul traguardo è stata comunque una liberazione”. Al terzo posto c’è Corinne Suter: la svizzera paga solamente sette centesimi dalla vetta e rimane al comando per quel che riguarda la classifica di specialità: 360 punti contro i 341 dell’azzurra con ancora l’ultimo Super-G stagionale da disputare, ovvero quello delle finali di Coppa del Mondo a Cortina. Per l’Italia però non c’è solamente Federica Brignone perché Marta Bassino è quinta al traguardo a 0”51 dalla Ortlieb, un buon risultato per l’azzurra: “Sono contenta anche se oggi la pista era totalmente in condizioni diverse – le sue parole – Ho fatto qualche errorino ma su una pista così è difficile non sbagliare”. Tra le prime dieci termina anche Elena Curtoni, settima a 0”78, mentre chiudono a punti anche Francesca Marsaglia e Laura Pirovano, rispettivamente 15esima e 17esima. Domani tutti di nuovo in pista: è il momento della combinata alpina con alle 11.15 la manche di Super-G mentre alle 14.15 quella decisiva dello slalom. E Federica Brignone può davvero dare la mazzata decisiva: la sfera di cristallo parla sempre più italiano, la storia è pronta ad essere riscritta.
(ITALPRESS).

Si apre il Mondiale Superbike in Australia, gara 1 a Razgatlioglu

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Si apre con un arrivo in volata il Mondiale 2020 di Superbike. Sul circuito di Phillip Island è Toprak Razgatlioglu, in sella alla Yamaha, a vincere gara 1 precedendo Alex Lowes (Kawasaki), Scott Redding (Ducati) e il compagno di squadra Michael van der Mark, tutti racchiusi in appena 137 millesimi. Prova emozionante sin dalle prime battute quando Tom Sykes (Bmw), partito dalla pole, viene subito scavalcato dal campione del mondo Jonathan Rea (Kawasaki). I due si toccano e Rea finisce nella ghiaia rientrando poi in 18^ e ultima posizione. La sua gara però termina con la caduta avvenuta al quinto giro alla curva 8. Al secondo giro Redding supera Van der Mark alla curva 1 e va a prendersi la seconda posizione alle spalle di Sykes. Il pilota della Bmw deve alla fine cedergli il passo, scivolando poi al sesto posto perchè scavalcato anche da Van der Mark e Razgatlioglu prima e da Lowes e Leon Haslam (Team HRC) poi. Redding resta però in testa alla gara solo per tre giri prima di essere superato da Razgatlioglu e da van der Mark alla 14^ tornata. A otto giri dalla fine il turco è al comando e il compagno di squadra è subito alle sue spalle. Per quattro giri rimane in testa prima di scambiare il primo posto con l’olandese. La gara è molto equilibrata e i primi quattro riescono a staccare Sykes e Haslam. Razgatlioglu batte Lowes e Redding: i tre sono separati da soli 41 millesimi e van der Mark paga poco più di un decimo. Haslam riesce a conservare la quinta posizione dall’attacco del suo compagno di squadra Honda Alvaro Bautista, che scattato dalla 15^ casella in griglia rimonta fino al sesto posto finale. Dopo la caduta nella Tissot Superpole che non gli ha permesso di completare un giro con la gomma da qualifica lo spagnolo chiude così a solo mezzo secondo dall’altra Honda. Loris Baz (Ken Tate Racing Yamaha) è il migliore dei piloti indipendenti e conquista la settima piazza. Il compagno di squadra di Redding in sella alla Ducati, Chaz Davies, porta a casa l’ottavo posto davanti a Sykes, nono. L’italiano Michael Ruben Rinaldi (Team Goeleven) arriva a soli 12 millesimi da Sykes che perde molto terreno nelle fasi finali. Il suo compagno in Bmw, Eugene Laverty, è undicesimo a soli 27 millesimi da lui. L’esordiente Federico Caricasulo (Grt Yamaha) ha la meglio su Sandro Cortese (Outdo Kawasaki TPR) per la 12^ posizione mentre il compagno di squadra Garrett Gerloff termina la sua prima gara nel Mondiale Superbike con il 14esimo posto. Nella notte italiana nuovo doppio appuntamento con la Superpole Race e Gara 2.
(ITALPRESS).