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Gallinari ai box e Thunder travolti da Milwaukee, sorride Melli

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OKC a lezione dalla prima della classe. Senza storia la sfida fra Thunder e Bucks, con Milwaukee che ottiene la vittoria più larga della stagione e al contempo infligge a Oklahoma City la sconfitta più pesante dell’anno: 133-86 il finale, con un Giannis Antetokounmpo da 32 punti e 13 rimbalzi. Il migliore nelle fila dei Thunder è Chris Paul con 18 punti ma si è fatta sentire soprattutto l’assenza di Danilo Gallinari, fuori per un infortunio alla caviglia. È andata meglio a Nicolò Melli, a referto con 10 punti (4/7 dal campo con 1/3 dall’arco, 1/2 ai liberi), 6 rimbalzi, un assist, una stoppata e due palle perse in 24 minuti nel successo di New Orleans su Cleveland per 116-104. A fare la voce grossa ci pensano Ingram (29 punti) e Williamson (24 punti), con i Pelicans che continuano a inseguire un posto ai play-off. Nelle altre sfide della notte, spicca il successo dei Clippers su Denver per 132-103 grazie alla premiata ditta George-Leonard (24 punti per il primo, 19 per il secondo). I Nuggets conservano comunque la seconda piazza a Ovest davanti agli stessi Clippers, consolidano invece il quinto posto i Jazz che tornano a vincere dopo 4 gare: 129-119 su Washington con 30 punti di Mitchell mentre ai Wizards non basta il solito Beal (42 punti e 10 assist, 45 punti di media nelle ultime quattro partite). A Est, alle spalle di una Milwaukee da 51 vittorie e 8 sconfitte, Toronto viene beffata in casa da Charlotte: 99-96 con Rozier che firma il sorpasso dalla lunetta a 2″1 dalla sirena. Per i Raptors seconda sconfitta di fila dopo aver collezionato 17 vittorie in 18 gare. Compleanno amaro per il 21enne Luka Doncic: 23 punti e 10 assist ma Dallas battuta da Miami per 126-118. Fra gli Heat 26 punti di Butler e 24 di Robinson, il migliore dei Mavericks è Curry con 37 punti.
(ITALPRESS).

Juve-Inter e le altre a porte chiuse rinviate al 13 maggio

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Colpo di scena: Juventus-Inter, in programma domani sera a porte chiuse all’Allianz Stadium, è stata rinviata al 13 maggio. Lo ha reso noto la Lega di serie A in una nota. Stesso provvedimento anche per le altre 4 partite previste nel weekend senza pubblico a causa dell’allerta coronavirus: Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia. Cambia anche la data della finale di Coppa Italia, che slitta al 20 maggio. Ecco la nota: “Visto l’articolo 1. co. 1 lett. A) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020 ‘Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19′; considerato il susseguirsi di numerosi interventi normativi urgenti da parte del Governo per rispondere a questa straordinaria emergenza a tutela della salute e della sicurezza pubblica; il presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A comunica che sono rinviate le seguenti gare della 7^ giornata di ritorno del campionato di Serie A, inizialmente previste a porte chiuse: Juventus-Inter, Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia, Udinese-Fiorentina. La data di recupero delle predette gare è fissata per il giorno mercoledì 13 maggio 2020. La Finale di Coppa Italia sarà conseguentemente programmata per il giorno mercoledì 20 maggio 2020”.

Il ministro per le politiche sportive e lo sport Vincenzo Spadafora ha espresso soddisfazione per la collaborazione che in queste ore è stata dimostrata da Figc e Leghe Calcio e anche dal Coni. In particolare, il Ministro ha apprezzato la decisione della Lega Serie A, che ha stabilito il rinvio delle partite inizialmente previste a porte chiuse. Poter far svolgere queste partite alla presenza del pubblico garantirà lo spettacolo e la giusta partecipazione dei tifosi. Intanto, e’ atteso nel pomeriggio un rapporto aggiornato da parte del Comitato Scientifico. Sulla base dell’andamento dei dati aggiornati – secondo quanto si apprende – si potrà ipotizzare, per la parte sportiva, un restringimento dei divieti alle tre regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, consentendo che le partite nelle altri regioni, a partire dalla prossima giornata, si svolgano a porte aperte. È pero probabile che sarà vietato alle tifoserie provenienti dalle suddette 3 regioni di spostarsi per le trasferte.
(ITALPRESS).

“Insieme per l’Atletica” candida Parrinello alla presidenza Fidal

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Vincenzo Parrinello, attuale vicepresidente vicario della Fidal, è candidato alla guida della Federazione italiana di atletica leggera. “Con profonda riconoscenza e personale soddisfazione prendo atto che il movimento ‘Insieme per l’Atletica’ ha individuato e designato nella mia persona il proprio candidato presidente alla Fidal per il prossimo quadriennio – annuncia il comandante del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle – Ringrazio di cuore gli amici che mi hanno dato fiducia e, contemporaneamente, la responsabilità di rappresentarli. Ed è proprio questa ‘fiducia’ che mi onora, mi responsabilizza e soprattutto mi impegna ad andare avanti, senza se e senza ma. Con spirito di servizio, quindi, mi metto a disposizione degli amici e di quanti altri vorranno unirsi a noi per il bene dell’atletica italiana tutta”.
Parrinello aveva aperto a una sua possibile candidatura già nei mesi scorsi: “Vivo nell’atletica da 34 anni, grazie alle Fiamme Gialle, a cui serberò sempre profonda riconoscenza – aveva dichiarato lo scorso ottobre, nel corso di un forum all’Agenzia Italpress – Penso di aver maturato una significativa esperienza, oggi sento di poter dire di essere a disposizione del mondo dell’atletica, la mia è una pura disponibilità senza condizioni. Saranno gli amici dell’atletica, al momento opportuno, a fare le loro valutazioni, in base a queste valutazioni e al loro pensiero se ci saranno le condizioni mi candiderò alla presidenza”.
(ITALPRESS).

CR7 senza paura: “Juve, niente panico. Il meglio deve venire”

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“Estoy aqui”. Cristiano Ronaldo è pronto a prendere per mano la Juventus. I bianconeri sono in testa alla classifica e in corsa sugli altri fronti ma nell’ultimo periodo hanno ‘toppato’ qualche gara di troppo, sia a livello di risultato che di prestazione, l’ultima mercoledì sera a Lione. I prossimi ostacoli si chiamano Inter e Milan, fra corsa scudetto e ritorno della semifinale di Coppa Italia, e la formazione di Maurizio Sarri sembra arrivarci col fiatone tanto che lo stesso tecnico non riesce a spiegarsi come la squadra non metta in pratica nei 90 minuti il lavoro della settimana. “Questo è il calcio – minimizza CR7 in una lunga intervista a Sky Sport – A volte quello che proviamo in allenamento non è detto che riusciamo a farlo anche in partita, a volte invece in partita ci sono circostanze che non ci permettono di fare quello che abbiamo pensato. Ma non parlerei di panico o di momento drammatico. Come dicevo, questo è il calcio. A volte si vince, a volte si perde ma passo dopo passo come squadra miglioriamo e guardiamo al prossimo match con più sicurezza. Ovviamente rispettiamo le idee dell’allenatore, il nostro lavoro è continuare ad allenarci, vincere e prepararci per le prossime partite”. La sconfitta di Lione brucia ma c’è ancora un ritorno da giocare e Ronaldo, come un anno fa dopo il ko contro l’Atletico Madrid, è convinto che la Juve potrà ribaltare tutto. “Queste cose possono succedere, è il calcio, ma non siamo contenti della sconfitta di Lione. Può capitare in Champions perchè tutte le partite sono difficili. Siamo arrabbiati ma c’è il ritorno in casa e siamo molto fiduciosi di ribaltare il risultato e passare il turno. Ma la nostra priorità è adesso vincere le prossime partite, poi penseremo alla Champions. Siamo sereni, concentrati e pronti per le prossime partite. Non abbiamo paura di uscire, la Champions è la competizione più difficile, tutte le squadre sono impegnative e non ci sono partite facili, ma come ho detto abbiamo la partita di ritorno che giocheremo in casa, spero davanti ai nostri tifosi. Siamo fiduciosi, sono convinto che passeremo il turno”. E con un Ronaldo in questo stato di grazia tutto appare meno buio. “Io faccio solo il mio lavoro, per essere in forma, per aiutare la Juventus a ottenere i migliori risultati possibili. Penso che i miei compagni di squadra abbiano la stessa mia responsabilità, perchè dobbiamo fare lo stesso lavoro, giocare bene, cercare di dare sempre il meglio per la squadra”. “Forse qualche volta sento un po’ più di pressione rispetto a loro perchè ‘sono Cristiano’, la gente si aspetta molto da me, ma io sono preparato – assicura il portoghese – Sono sempre concentrato, pronto. Io con i miei compagni di squadra siamo sicuri che questa stagione sarà grandiosa. Non sono in un momento critico: le cose migliori devono ancora arrivare”. Magari a partire da domenica, dal big match contro l’Inter che però, causa allerta coronavirus, si giocherà a porte chiuse. “Sarà strano giocare una partita così importante in uno stadio senza tifosi, non è bello ma la salute resta la cosa più importante. Se è stato deciso che giocare a porte chiuse è la soluzione più sicura, dobbiamo rispettarla”. Tifosi sugli spalti o meno, resta “una grande partita, è come Barcellona-Real che si giocherà pure domenica. E’ bello giocare partite così, contro l’Inter, il Milan, la Lazio, sono tutte grandi partite che ai calciatori pice giocare. Sarà una partita fantastica contro un allenatore e una squadra fantastici ma cercheremo di fare un grande risultato. Non siamo felici perchè i nostri tifosi non ci saranno, siamo dispiaciuti ma le responsabilità restano le stesse. Dobbiamo vincere, giochiamo in casa e spero che la Juve possa fare un grande risultato. Spero di vincere contro l’Inter e segnare il gol decisivo”. In quella che sarà la sua millesima partita fra i professionisti (“E’ un bel traguardo, significa che la dedizione, il duro lavoro e il talento ripagano. Ma la cosa più importante è vincere contro l’Inter e restare in testa alla classifica”), Ronaldo proverà a segnare per la dodicesima gara consecutiva in campionato: sarebbe un nuovo record visto che Batistuta e Quagliarella si sono fermati a 11. “Di record ne ho battuti tanti. I record arrivano in maniera naturale. È un bel primato ma a essere sincero non sono preoccupato, ne ho già altri. Se lo batterò bene, sarò felice, altrimenti non importa, non è la mia priorità. La mia priorità è giocare bene, vincere la partita, farlo insieme ai miei compagni di squadra e insieme abbiamo una bella occasione per vincere”. E guardando un po’ più in là, CR7 chiosa: “Sono felice, gioco nel miglior club che c’è in Italia. Gioco insieme ai migliori giocatori. Abbiamo vinto lo scorso anno dei trofei e spero quest’anno di fare lo stesso. Individualmente sono molto contento, cerco di dare il massimo con gol e assist per la Juve”.
(ITALPRESS).

Bottas davanti a Verstappen che si nasconde

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La sesta e ultima giornata di test pre campionato sul circuito di Barcellona conferma che la Mercedes è la vettura da battere anche per il 2020. Almeno a vedere le prestazioni della nuova W11 con Valtteri Bottas che piazza la zampata anche in questo venerdì, firmando il miglior tempo con 1’16″196, rimanendo comunque sopra il suo 1’15″732 ottenuto sette giorni fa. Il team esacampione del mondo, però, dopo i problemi alla power unit che hanno bloccato giovedì Lewis Hamilton, ha deciso di non effettuare la simulazione gara. Il campione in carica che ha girato in mattinata è comunque quinto a poco più di due decimi dal boscaiolo finlandese. Le frecce d’argento, però, non possono dormire sonni tranquilli in vista della premiere australiana, perchè oltre a risolvere qualche problemuccio di affidabilità devono guardarsi da una Red Bull che ha giocato a nascondino. La dimostrazione l’ha data Max Verstappen. Il pilota oranje, infatti, prima si è piazzato a 73 millesimi da Bottas, per poi montare gomma rossa nuova nei minuti finali e dimostrare di poter scendere sotto il muro dell’1’16, con un vantaggio sempre superiore ai due decimi nei primi due stint, per poi alzare il piede nel rettilineo finale, quando il display sul suo volante segnalava che era ancora nettamente in vantaggio sul crono del finnico. E la Ferrari? Dopo i toni molto ottimistici a conclusione dei test 2019, quando la SF90 sembrava la favorita per vincere finalmente il titolo mondiale, quest’anno c’è un Mattia Binotto vestito da pompiere che ha ribadito più di una volta che la SF1000 è in ritardo rispetto alla Mercedes, che c’è da lavorare sia sulla power unit che sull’aerodinamica e che la scuderia del Cavallino si presenterà a Melbourne consapevole di non avere i numeri per vincere. Sarà vero? Solo il 15 marzo lo sapremo, quando si abbasserà la prima bandiera a scacchi di un Mondiale di F.1 che deve fare i conti anche con l’emergenza Coronavirus. Ma Charles Leclerc, che oggi ha mostrato un buon passo nella sua simulazione di gara, non sembra preoccuparsene più di tanto. Il pilota monegasco ha lavorato a testa bassa per tutta la giornata, e alla fine dal punto di vista velocistico ha firmato il quarto tempo a 164 millesimi da Bottas, dietro anche ad un sorprendente Daniel Ricciardo, autore del terzo tempo a 0″080. Un venerdì molto in sordina, invece, per l’Alfa Romeo che con Kimi Raikkonen non va oltre il 12° tempo a 1″2 dal best lap di giornata. mentre tutti i team lasciano in fretta Montmelò, la prossima volta che rivedremo in pista tutti i piloti sarà il 13 marzo, con la FP1 del Gran Premio d’Australia.
(ITALPRESS).

Agli ottavi di Europa League Inter-Getafe e Siviglia-Roma

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Doppia sfida Italia-Spagna agli ottavi di finale di Europa League. Questo l’esito del sorteggio effettuato oggi a Nyon, nella sede della Uefa. L’Inter trova il Getafe e giovedì 12 marzo giocherà la gara d’andata in casa a San Siro. Ritorno il 19 in Spagna.
La Roma, invece, sfiderà il Siviglia dell’ex ds giallorosso Monchi. Andata al Sanchez Pizjuan il 12 marzo, ritorno la settimana successiva all’Olimpico.

Questo il tabellone degli ottavi di finale:

Basakshehir (TUR) – Copenhagen (Den)
Olympiacos (GRE) – Wolverhampton (ENG)
Rangers (SCO) – Bayer Leverkusen (GER)
Wolfsburg (GER) – Shakhtar Donetsk (UKR)
INTER (ITA) – Getafe (ESP)
Siviglia (ESP) – ROMA (ITA)
Eintracht (GER)/Salisburgo (AUT) – Basilea (SUI)
Lask Linz (AUT) – Manchester United (ENG)
(ITALPRESS).

Gallinari trascina Oklahoma City alla vittoria

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Vittoria di Oklahoma City nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Davanti agli oltre 18mila spettatori della Chesapeake Energy Arena, i Thunder rimontano uno svantaggio di -19 e battono per 112-108 i Sacramento Kings, infilando così il quinto successo di fila. Ottima prestazione di Danilo Gallinari: la 31enne ala di Sant’Angelo Lodigiano termina a referto da top-scorer con 24 punti e 6 rimbalzi in 34 minuti di impiego. Settima affermazione consecutiva per i Los Angeles Lakers, che violano il parquet dei Golden State Warriors per 116-86 con 23 punti di Anthony Davis. Altri risultati: Philadelphia 76ers-New York Knicks 115-106; Indiana Pacers-Portland Trail Blazers 106-100.
(ITALPRESS).

L’Inter rimonta il Ludogorets e avanza in Europa League

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L’Inter vola agli ottavi di finale di Europa League 2019/2020, superando nel doppio confronto il Ludogorets. Al ritorno gli uomini di Conte si impongono per 2-1 nonostante il silenzio tombale di San Siro dovuto all’emergenza coronavirus. Il clima quasi irreale non destabilizza l’Inter, in rete con Biraghi e Lukaku. L’Italia fa due su due, domani al sorteggio ci sarà anche la Roma. Subito a ritmi alti la formazione nerazzurra, quasi in toto quella dell’andata. Lukaku e Sanchez si “mangiano” il vantaggio nei primi minuti: al 5′ il belga fallisce a tu per tu con Iliev, poco dopo il cileno manda a lato un diagonale. I bulgari riescono a trovare il vantaggio al 26′ con la girata di Cauly Souza, beffando Padelli: approssimativa la marcatura di Godin sul brasiliano. Reagisce immediatamente la squadra di Conte pareggiando al minuto 32. Cristiano Biraghi trova il primo sigillo con la Beneamata approfittando di una deviazione decisiva di Terziev. Prende fiducia e attacca con maggior pericolosità la compagine di casa: a qualche secondo dalla fine del primo tempo Lukaku trova uno dei gol più fortunati della carriera, incornando il pallone in porta dopo la parata ravvicinata di Iliev. Nella ripresa spazio a Brozovic, Esposito e Bastoni. L’Inter gioca a briglia sciolta e va vicinissima al 3-1: al 52′ traversa piena colpita da Sanchez con il destro a portiere battuto. Al 59′ è Lukuku a colpire il legno col mancino, sfiorando la parte esterna del palo. Il finale non riserva grandi emozioni: score in archivio sul 2-1 e qualificazione raggiunta dai nerazzurri.
(ITALPRESS).