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PIOLI ASSICURA “IBRA E’ MOTIVATO ED ENTUSIASTA”

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“Dobbiamo riuscire a trasformare la quantità, il volume di gioco che facciamo, in qualità”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia della trasferta di campionato contro il Cagliari. “Ibrahimovic si è allenato tutta la settimana, è motivato ed ha entusiasmo, sta bene – ha detto in conferenza stampa il mister rossonero – Non ha il minutaggio completo per tutta la partita, sarò io a scegliere se farlo giocare dall’inizio o durante la partita. Sarà normale per un giocatore che non gioca da un po’ di tempo arrivare a disputare 90 minuti tra qualche partita. Ovvio ci sia con lui un rapporto speciale, è un campione, è stato preso per far crescere la squadra ed è al centro del progetto”. Una battuta sugli avversari di domani: “Il Cagliari sta facendo un ottimo campionato, nonostante gli ultimi risultati negativi, noi dobbiamo fare di tutto per tornare a vincere, cercando di essere propositivi”. Impazzano le voci sulle trattative del mercato invernale e anche il Milan è al centro di diversi ‘rumors’: “Piatek? Come tutti gli allenatori, vorrei fosse già finito il mercato invernale… Dico solo che è convocato e domani può giocare. Kessie e Paquetà? Sono penalizzati dalle mie scelte ma anche loro fanno parte del progetto. Politano? Non faccio il nome di altri giocatori che non sono qui al Milan. Caldara? Sono state fatte valutazioni sul piano fisico e tecnico – ha concluso Pioli, commentando la cessione del centrale all’Atalanta – Mi auguro ora che arrivi al più presto un difensore perché a gennaio avremo tante partite”.
(ITALPRESS).

GATTUSO CHIEDE SERENITÀ “LA STRADA È GIUSTA”

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“Ci serve serenità. I dati sono confortanti per come stiamo crescendo ma non siamo tranquilli”. È sotto l’aspetto mentale che il Napoli, secondo Rino Gattuso, deve fare un passo avanti. La sconfitta con l’Inter brucia ancora ma il tecnico ha visto segnali positivi dal punto di vista del gioco e questo dà fiducia in vista dei prossimi impegni, a partire da quello di domani contro la Lazio. “Bisogna commettere meno errori e dare continuità al gioco, migliorare il palleggio, tenere bene il campo. Dobbiamo continuare su questa strada, fra Parma e Inter si sono viste due squadre diverse. Comincio a vedere le cose che mi piacciono, per questo dico che bisogna continuare a lavorare con entusiasmo e con voglia”. La Lazio, avversaria domani, è per Gattuso un esempio da prendere perchè “è una squadra che da tanti mesi fa bene ma avevano cominciato male, nei primi mesi facevano fatica e poi si sono ripresi. Anche a noi servono due-tre risultati, bisogna fare un filotto di partite importanti e muovere la classifica. Questa squadra non può pensare di avere una classifica come quella di oggi, il Napoli ha dei valori e bisogna mettere i giocatori nelle condizioni di lavorare tranquilli”. Sulla possibilità di sacrificare qualcosa dal punto di vista del gioco per fare punti, Gattuso è però categorico: “Se ne fossi convinto lo farei ma non abbiamo le caratteristiche, la fisicità e la mentalità per giocare da provinciale. Ci ho pensato ma non si può fare qualcosa che non sappiamo fare. Inoltre, se chiedi qualcosa per 2-3 settimane e poi la smonti, perdi di credibilità”. E per quanto riguarda le presunte tensioni interne fra club e giocatori, per il tecnico azzurro la realtà è un’altra. “Sento parlare di multe, di squadra che non è sul pezzo ma io non regalo niente a nessuno e vedo sì rammarico per non riuscire a vincere le partite ma anche grande entusiasmo. Non vedo tutte queste problematiche, vedo solo dei giocatori che mi danno tutto – aggiunge – Escono fuori cose che non sono nè vere, nè corrette”. Per domani out Mertens (“arriva martedì sera”) e Koulibaly (“c’è ancora un po’ di edema e non possiamo rischiarlo”), dubbio Meret-Ospina in porta: “Domani vedrete”.
(ITALPRESS).

GALLO SHOW, OKLAHOMA CITY METTE KO I ROCKETS

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Ritorno a casa amaro per Russell Westbrook: colpa di Danilo Gallinari. Il lungo di Sant’Angelo Lodigiano trascina Oklahoma City nella vittoria per 113-92 su Houston: 23 punti con 7/11 dal campo (3/6 da tre) e 6/6 dalla lunetta, 11 rimbalzi, 4 assist e una palla recuperata in 28′. Brillano anche Gilgeous-Alexander (20 punti) e Paul (20 punti) mentre l’ex Westbrook, accolto da cori e applausi dal suo vecchio pubblico, chiude con 34 punti, il doppio di quelli messi a segno da Harden. Secondo successo di fila per i Thunder e settimo posto nella Western Conference dove Minnesota sorprende Portland per 116-102, trascinata da Wiggins (23 punti) e Deng (12 punti e 10 rimbalzi).
A Est terza sconfitta consecutiva per Boston, stavolta per mano di Philadelphia: 109-98 per i Sixers che, privi di Embiid (starà fuori a lungo per un’intervento al tendine della mano sinistra), si affidano a Richardson (29 punti) e Simmons (19 punti). Cleveland supera invece all’overtime Detroit per 115-112: miglior prestazione in carriera per Tristan Thompson (35 punti e 14 rimbalzi), ai Pistons non basta un gigantesco Drummond (28+23).
(ITALPRESS).

TORINO AI QUARTI DI COPPA ITALIA, GENOA KO

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Il Torino ha la meglio sul Genoa ai rigori per 6-4 e approda ai quarti di finale di Coppa Italia: l’errore di Radovanovic regala ai granata la sfida di fine gennaio con la vincente di Milan-Spal.
Prende coraggio da subito la squadra di Nicola, in vantaggio al minuto 15: grande protagonista Favilli, che recupera palla, trova Cassata e rifinisce in rete l’agevole tap-in a porta sguarnita. A fatica arriva la reazione del Toro, che con un pizzico di fortuna trova la rete del pari al 23′: cross dalla sinistra di Berenguer, deviazione sui piedi di De Silvestri e destro vincente a beffare un non perfetto Radu. Un paio di buone chance per la formazione di Nicola sul finire del primo parziale, tra cui spicca l’azione in solitaria di Agudelo al 35′, conclusasi con il riflesso in corner di Sirigu sul primo palo. Nella ripresa nuovamente Favilli al 66′ quando si ritrova a calciare da posizione defilata: altro buon intervento di Sirigu a salvare il risultato. Dall’altro lato è Radu a opporsi sul colpo di testa a botta sicura di Belotti al 72′. Il risultato resta sull’1-1 e si approda ai tempi supplementari in cui arriva il doppio giallo e l’espulsione per Meitè, graziato dall’arbitro mezz’ora prima. Romero insacca per il 2-1 al minuto 113, ma la rete viene prontamente annullata per fuorigioco. I rigori decidono dunque il passaggio del turno: Radovanovic si fa ipnotizzare da Sirigu e il Torino vola ai quarti.
(ITALPRESS).

MATUIDI “LOTTEREMO PER TUTTO FINO ALL’ULTIMO”

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Quel “fino alla fine” non è un semplice motto. In testa al campionato assieme all’Inter e agli ottavi di Champions contro il Lione, la Juventus come sempre punta a vincere tutto e sarà lì a giocarsela fino all’ultima partita. Dopo aver chiuso il 2019 con la sconfitta in Supercoppa Italiana, i bianconeri sono ripartiti alla grande: 4-0 al Cagliari nel giorno della Befana. E domenica c’è la trasferta all’Olimpico con la Roma. “Abbiamo fatto una buona gara, con molta intensità e con grande palleggio, segnando tanti gol – l’analisi ai microfoni di Sky di Blaise Matuidi – Adesso abbiamo più fiducia, dopo la sconfitta contro la Lazio abbiamo fatto un passo in avanti. La Roma? Sarà una partita molto difficile perché è una grande squadra che, come noi, ha un gioco molto offensivo. Giocheranno in casa, avranno la spinta dei loro tifosi. Dobbiamo essere pronti a una grande partita per vincere, perché la Juve gioca solo per vincere”. Il weekend offre anche Inter-Atalanta e Lazio-Napoli ma per capire qualcosa in più sulla corsa scudetto “è ancora presto. Inter e Lazio stanno facendo una stagione incredibile, alla Juve però si gioca con l’obiettivo di vincere tutti i trofei in palio. Siamo pronti a battagliare fino alla fine”. La Juve, a detta di Matuidi, deve “ancora crescere e fare ancora di più però siamo nella strada giusta”. E sui sacrifici che comporta il tridente Ronaldo-Dybala-Higuain, aggiunge: “È vero che abbiamo un gioco molto offensivo, ma non dobbiamo dimenticare la parte difensiva. Alla Juve ci sono giocatori offensivi che possono fare molto bene difensivamente, aiutando i compagni e lo fanno bene. Chi gioca lo decide l’allenatore, ma quando siamo in campo dobbiamo tutti essere pronti a fare bene entrambe le fasi. Soddisfatto del mio rendimento? “Devo sempre migliorare e tutti i giorni lavoro per questo. Ci sono partite dove gioco meglio di altre, per questo ho sempre la testa agli allenamenti, per lavorare e stare meglio”. Per quanto riguarda la Champions, “ci sono tante favorite, penso al Liverpool, al Real Madrid, al Barcellona, al Bayern, a noi. Ci tante squadre che possono vincere, noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e a battagliare fino alla fine. Piano piano andiamo avanti. Siamo agli ottavi e ci sono due partite che dobbiamo vincere per superare il turno, poi vedremo cosa succederà, dipenderà da tante cose. Siamo pronti ad arrivare fino in fondo, ma la Champions è una competizione molto difficile. Ci sono tante squadre che ambiscono a vincerla e noi siamo una di queste”.
(ITALPRESS).

LA LAZIO FESTEGGIA I SUOI 120 ANNI

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Una giornata speciale per un compleanno speciale. La Lazio oggi compie 120 anni e lo fa in uno dei momenti più esaltanti degli ultimi decenni: dopo la vittoria in Coppa Italia è arrivato anche il trionfo in Supercoppa e in campionato i ragazzi di Simone Inzaghi hanno messo in fila nove vittorie portandosi a ridosso di Inter e Juventus, qualcosa di impensabile alla vigilia. Sono state ore di festeggiamenti per il popolo biancoceleste: ieri sera la cena privata a Castel Sant’Angelo con l’emissione del francobollo di Poste Italiane mentre la giornata di oggi si è aperta al Salone d’Onore del Coni per celebrare i 120 anni della Polisportiva fondata il 9 gennaio 1900 da Luigi Bigiarelli al quale è stato intitolato il premio che poi è stato consegnato alle varie personalità del mondo biancoceleste. “Noi ci siamo e ci saremo come dimostrano oggi i nostri 120 anni di storia, che in pochi possono vantare – ha dichiarato il presidente della Lazio Claudio Lotito – In passato c’è stato qualche momento duro ma noi siamo la Lazio e tutti ci devono rispettare. Noi vinciamo con merito in tutte le discipline, senza cercare scappatoie”. A fare gli onori di casa il vice presidente vicario del Coni Franco Chimenti visto che il numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò, è impegnato a Losanna dove questa sera verranno inaugurate le Olimpiadi Giovanili invernali: “Sono laziale totalmente – ha confessato il presidente della Federgolf – la Lazio ha una storia clamorosa che oggi festeggiamo insieme”. Tanti gli ex giocatori presenti che hanno fatto la storia di questo club, tra questi anche Angelo Peruzzi che oggi ricopre anche un ruolo dirigenziale: “Questa è una realtà meravigliosa, unica in Italia – ha affermato l’ex portiere – sono una formica rispetto a chi è stato qui 40 anni”. Premiato anche il direttore sportivo, Igli Tare: “Sono 14 anni che sono a Roma – ha dichiarato l’albanese – e piano piano ho avuto modo di capire cosa significa essere laziale, sono molto onorato”. La celebrazione si e’ poi spostata in piazza della Libertà, culla della storia biancoceleste, con lo svelamento dei leggii con la descrizione degli spazi storici dove Bigiarelli fondò la società. Nel pomeriggio, presso la Camera dei Deputati, è stato costituito il Lazio Club Montecitorio 1900 con il presidente che sarà il deputato Paolo Trancassini, mentre Claudio Mancini sarà il vicepresidente Vicario. Momento conclusivo della giornata, invece, presso il Convento dei Cappuccini di via Veneto 21, sede storica della Lazio dal maggio 1915 al novembre 1924, dove è avvenuta la presentazione dei volumi ‘La Storia’ (curato da Fabio Argentini), ‘Casacche e divise – Gli atleti della Lazio nella seconda guerra mondiale’ (opera di LazioWiki) e ‘Società Podistica Lazio, 1920-1926 ideali sportivi olimpici unitari romani e biancocelesti’ (scritto da Marco Impiglia).
(ITALPRESS).

ECCO LA NUOVA COLLEZIONE FIGURINE PANINI

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L’attesa è finita: gli appassionati possono iniziare la raccolta delle figurine Panini “Calciatori 2019-2020”, giunta alla 59esima edizione. Tante le novità per la collezione, che si preannuncia come la più ricca della storia, con 832 figurine (di cui 155 speciali), 912 immagini di calciatori e 1.141 soggetti. L’album di grande formato da 128 pagine vede in copertina un’immagine di forte impatto come il calcio ad un pallone verso la rete e la classica rovesciata volante di Parola, ma senza le foto dei calciatori. Tante le novità della raccolta, presentata a Milano alla presenza dell’ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo, del presidente della Lega B, Mauro Balata, dei presidenti della Lega Pro, Francesco Ghirelli, dell’Assocalciatori Damiano Tommasi e dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri, a partire dalle figurine degli allenatori delle squadre di A e B, passando per i probabili convocati per gli Europei del 2020, la Top 11 maschile e femminile della scorsa stagione. A ciascuno dei 20 club sono dedicate quattro pagine: nella prima doppia pagina, trovano spazio le figurine di scudetto e di 22 calciatori protagonisti del torneo, oltre a dati e immagine dello stadio (stampati sull’album); nella seconda doppia pagina, invece, vi sono le figurine della squadra schierata, della prima maglia (mentre le altre sono stampate sull’album), del bus ufficiale e di due top player, oltre a Squadra Primavera (stampata sull’album), numerose informazioni compresi gli statini dei giocatori e le curiosità storiche della sezione “Calciatoripedia”, quest’anno sui 90 anni della Serie A. La sezione sulla Serie B prevede invece una pagina dedicata ad ognuna delle 20 squadre con 18 calciatori (3 giocatori per ogni figurina), la figurina della squadra schierata e dello scudetto, oltre a schede sulla società, agli altri giocatori in rosa e anche qui alla sezione storica “Calciatoripedia”. Torna nell’album dopo sette anni anche la Serie C con le figurine degli Scudetti delle 60 squadre dei 3 gironi e le immagini di tutti i team (stampate sull’album). Tantissime le sezioni speciali come quella dedicata alla serie A femminile, con le figurine delle rose delle 12 squadre del torneo, oltre ad una serie di informazioni sulle società e alle immagini (stampate sull’album) delle capitane.  “E’ la collezione più ricca della storia – ha detto Antonio Allegra, direttore Mercato Italia di Panini, presentando la nuova raccolta -. Frutto di un lavoro incredibile che, siamo fiduciosi, riuscirà a riscuotere i favori dei collezionisti di tutte le età”. La collezione Panini è già in vendita in tutte le edicole. Una bustina contiene 6 figurine + 1 coupon e costa 0,80 euro.
(ITALPRESS).

VINCONO I PELICANS DI MELLI E SPURS DI BELINELLI

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Due azzurri in campo nelle 9 gare Nba giocate nella notte italiana. Vincono sia i Pelicans di Nicolò Melli che gli Spurs di Marco Belinelli, ma sia per il primo che per il secondo poco tempo a disposizione. E’ andata meglio all’ex Fenerbahce che in 10 minuti ha messo a referto 3 punti e un assist nel match che New Orleans ha vinto in casa per 123-108 contro i Chicago Bulls. Il trascinatore è Brandon Ingram che fa registrare al suo attivo 29 punti, 11 assist e 8 rimbalzi, ma vanno in doppia cifra anche Redick (24 punti), Hayes (14 punti e 12 rimbalzi per lui), Hart (13), Favors (12), Ball (11) e Alexander-Walker (11). Il più prolifico del match, però, è tra gli ospiti con Zach LaVine che ne fa 32, ma che deve alzare bandiera bianca come tutti i Bulls.
Bella vittoria esterna per gli Spurs che vincono a Boston per 129-114. Un ruolo marginale per Marco Belinelli, in campo appena per due minuti in una gara in cui il giocatore dominante è DeMar DeRozan con i suoi 30 punti. In doppia cifra anche Walker IV (19), Forbes (15), White (15), Aldridge (13) e Murray (10). Gara a nervi tesi, in campo e sugli spalti da dove, dopo l’espulsione di Kemba Walker, è stata lanciata una lattina di birra che ha sfiorato la panchina di San Antonio.

Nelle altre gare della notte da segnalare il successo degli Houston Rockets che battono gli Atlanta Hawks a domicilio per 122-115, ma a rimanere nella storia è il dato che vede per la prima volta due avversari oltre i 40 punti e in tripla doppia: per gli ospiti il solito James Harden con 41 punti, 10 rimbalzi e 10 assist, per i padroni di casa Trae Young che fa ancora mneglio con 42 punti, 13 rimbalzi e 10 assist.
Vincono anche Raptors (112-110 sugli Hornets con 23 punti e 11 rimbalzi per Terence Davis), Heat (122-108 con i Pacers ko nonostante i 27 punti e 14 rimbalzi di Sabonis), Magic (123-89 con 29 punti di Vucevic), Nuggets (107-106 con 33 punti di Jokic e, dall’altra parte, i 27 di Luka Doncic), Utah (128-104 sui Knicks) e Bucks che battono 107-98 Golden State con Giannis Antetokounmpo che mette a referto una doppia doppia da 30 punti e 13 rimbalzi.
(ITALPRESS).