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UVA “SUPERLEGA? BOUTADE, LE NORME LA VIETANO”

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“Da tanti anni viene fuori l’idea di questa famosa Superlega ma nella cultura europea un sistema chiuso non è plausibile e ci sono anche delle barriere regolamentari: il regolamento Fifa impedisce un sistema chiuso”. Michele Uva, vicepresidente Uefa, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su Radio Uno, bolla come “una boutade di politica sportiva senza senso” l’idea lanciata da Florentino Perez, presidente del Real Madrid, di creare un campionato mondiale per squadre di club. “Non è coerente, ucciderebbe i campionati nazionali e attaccherrebbe la manifestazione più bella per club a livello mondiale che è la Champions – insiste Uva – Inoltre penso che non sarebbe un prodotto eccelso”. Per il vice di Ceferin, “il denaro è il primo motore di queste idee ma non si tengono in conto i regolamenti e la base del calcio che sono i campionati nazionali. Il modello Nba in Europa non è plausibile e la Champions è fra i prodotti internazionali di più grande successo”. La Uefa, dal canto suo, “sta discutendo con Eca, Leghe e giocatori della riforme delle competizioni europee dal 2024 in avanti, ma non si parla di superChampions e il merito sportivo nei campionati nazionali sarà garantito come i weekend dove i campionati devono svolgersi, sono assolutamente il motore di questo sistema”.

Per quanto riguarda invece la Var e la recente uscita di Ceferin, il presidente della Uefa “ha semplicemente detto che a livello europeo e mondiale sarà necessario uniformare il sistema in modo che il protocollo venga applicato in maniera più o meno uguale ovunque – prosegue Uva – Su 55 campionati europei ne abbiamo 15 dove si utilizza la Var, altri 15-16 stanno arrivando e l’utilizzo è via via differente. Rosetti sta cercando di rendere omogeneo questo sistema ma nessuno si rende conto che quella della Var è un’introduzione epocale e necessita quindi di anni e anni per tararsi e avere uniformità”. Inoltre, sottolinea Uva, novità come quelle sui falli di mano hanno creato “maggiore disomogeneità di giudizio in Europa. C’è la necessità di entrare nel merito, chiederemo all’Ifab che alcune nostre considerazioni che vengono dall’esperienza dei campionati e delle competizioni europee vengano prese in considerazione. C’è bisogno di semplicità e di rimettere l’arbitro al centro del progetto”.
(ITALPRESS).

OKC SBANCA PORTLAND CON 12 PUNTI DI GALLINARI

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Seconda vittoria di fila e zona play-off a Ovest per Oklahoma City, che inizia la striscia di quattro trasferte consecutive andando a vincere a Portland per 108-96. I migliori fra i Thunder sono con 21 punti a testa Schroder e Gilgeous-Alexander ma Danilo Gallinari fa la sua parte, firmando la tripla del 95-87 a 4’14” dalla fine che frena la rimonta dei Blazers, e chiudendo con 12 punti complessivi (3/3 da due, 1/8 da tre, 3/4 ai liberi), 7 rimbalzi, una palla recuperata e cinque perse in 32′. Per Portland 26 punti di Lillard e 20 di McCollum.
A Ovest continuano a comandare i Lakers (21-3), che travolgono 142-125 Minnesota con la miglior prestazione stagionale di Anthony Davis (50 punti, 7 rimbalzi e 6 assist) e un LeBron James da 32 punti e 13 assist. Alle spalle dei gialloviola un gruppetto di squadre guidate dai Clippers, trascinati da Leonard (34 punti e 11 rimbalzi) e George (27 punti) nel 135-119 su Washington, mentre rallentano Dallas e Denver. I Mavericks cadono sotto i colpi di Nemanja Bjelica (30 punti, 110-106 per Sacramento), per Denver battuta d’arresto contro Brooklyn (105-102), al terzo successo di fila: out Irving, ci pensa Dinwiddie (24 punti) a prendere per mano i Nets. A Est Miami la spunta all’overtime su Chicago per 110-105: decisivo il rookie Tyler Herro (27 punti) con tre triple nel supplementare oltre a un Butler da 23 punti e la doppia doppia di Adebayo (21 punti e 13 rimbalzi). Successo di Philadelphia sui campioni in carica di Toronto: 110-104, 26 punti di Harris, 16 di Simmons e Sixers ancora imbattuti in casa in questa stagione.
(ITALPRESS).

MILAN CORSARO, BOLOGNA STESO 3-2

Il Milan batte il Bologna per 3-2 allo stadio Dall’Ara nel posticipo domenicale della quindicesima giornata del campionato di serie A 2019-20. Dopo il successo contro il Parma, i rossoneri conquistano la seconda vittoria di fila grazie alle reti di Piatek (dagli undici metri), Hernandez e Bonaventura. Vantaggio degli ospiti al 15′ con il calcio di rigore trasformato da Piatek dopo aver conquistato il penalty per fallo di Bani. Poi il raddoppio al 32′ di Hernandez con il francese che però si rende protagonista di una goffa autorete al 40′. È Bonaventura a firmare la rete del 3-1 al 46′; mentre il Bologna riapre i giochi nel finale di gara con il rigore di Sansone dopo il fallo di Hernandez su Orsolini notato da Chiffi solamente dopo la visione del Var. Grazie a questo successo il Milan si porta a quota 20 punti in nona posizione ed estende il ruolino positivo contro il Bologna a 8 gare di fila (ultima sconfitta nel 2016). Il Bologna, invece, riaccoglie Mihajlovic in panchina dopo il lungo ciclo di cure ma non riesce a sfatare il tabù del Dall’Ara con l’ultimo successo contro il Milan tra le mura amiche risalente al 2002. Milan e Bologna torneranno nuovamente in campo domenica 15 dicembre per la sedicesima giornata con i rossoneri a San Siro contro il Sassuolo (alle 15) e i rossoblù nuovamente al Dall’Ara contro l’Atalanta (alle 15).
(ITALPRESS).

QUADARELLA STAR AGLI EUROPEI DI GLASGOW

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L’Italia chiude la 20esima edizione dei campionati europei di nuoto in vasca corta, a Glasgow, col record di medaglie (6 ori, 7 argenti e 7 bronzi) e il terzo successo consecutivo del LEN Trophy, ovvero la classifica per nazioni, 47 primati personali e 12 record assoluti. I protagonisti di giornata sono Simona Quadarella, che diventa la prima italiana a vincere i 400 stile libero; Elena Di Liddo, Alessandro Miressi e la staffetta 4×50 mista femminile d’argento; oltre a Martina Carraro, che realizza il triplete nella rana conquistando il bronzo nei 200.

Doppietta e quinta medaglia nella vasca di Glasgow, dopo la tripletta in lunga, per Simona Quadarella. La regina europea del mezzofondo si prende anche i 400 stile libero nuotando per la prima volta sotto i 4 minuti, in 3’59″75 (58″63 ai 100, 1’59″55 ai 200, 3’00″30 ai 300), 1″42 in meno del precedente stabilito l’8 novembre scorso a Genova. La romana, che compirà 21 anni tra 10 giorni, non si lascia ingolosire dai passaggi della tedesca Isabel Marie Gose, che attacca solo nell’ultimo quarto di gara lasciandola a 19 centesimi. Terza in 4’00″04 l’ungherese Ajna Kesely, in linea fino a 50 metri dalla fine.

(ITALPRESS).

AL PARMA BASTA KUCKA, SAMP HARAKIRI IN CASA

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Non basta la reazione d’orgoglio alla Sampdoria di Claudio Ranieri per evitare la sconfitta casalinga per 1-0 contro il Parma di D’Aversa in vantaggio al Ferraris dopo appena 21’ di gioco. E’ Kucka a farsi trovare pronto in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa vincente che non lascia scampo ad Audero. La reazione della Sampdoria è affidata all’estro di Gabbiadini e Ramirez, autori di un assist prima per Murru impreciso alla conclusione e poi per Vieira il cui tiro trova l’opposizione di Sepe. Al 64’ la Sampdoria sfiora il pareggio: Gabbiadini conquista un calcio di punizione e dai trenta metri lascia partire un mancino che si stampa sulla traversa. Al 76’ la squadra di Ranieri ha la chance più grande per l’1-1: Dermaku stende Quagliarella in area e per Abisso è rigore. Dagli undici metri il numero 27 viene ipnotizzato da Sepe ma mette in rete su assist di Jankto, il cui ingresso anticipato in area inficia la regolarità del gol annullato dal var. Grazie a questa vittoria, i ducali raggiungono il Napoli a 21 punti, mentre la Samp rimane al quart’ultimo posto con 12.
(ITALPRESS).

CONEGLIANO E CIVITANOVA CAMPIONI DEL MONDO

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Giornata indimenticabile per il volley italiano. Da Shaoxing, Cina, e Betim, Brasile, arrivano due titoli mondiali per l’Imoco Volley Conegliano e la Cucine Lube Civitanova. Sono state le “Pantere” venete ad aprire le danze in Cina con il trionfo per 3-1
(22-25, 25-14, 25-19, 25-21) sull’Eczacibasi trascinate da un’altra prestazione monstre di Paola Egonu, autrice di 33 punti.
Il bis e’ poi arrivato in Brasile con il 3-1 (25-23, 19-25, 31-29, 25-21) dei marchigiani sui padroni di casa del Sada Cruzeiro:
quattro palle del 2-1 cancellate ai sudamericani e una fondamentale terza frazione chiusa da una splendida giocata di Juantorena, apripista verso il primo titolo in un Mondiale per Club per i campioni d’Italia e d’Europa in carica. “Sono davvero
orgoglioso di Conegliano e Civitanova – le parole del presidente Pietro Bruno Cattaneo – entrambe hanno compiuto una grandissima
impresa, battendo le piu’ forti formazioni del panorama mondiale. Abbiamo vissuto delle splendide giornate seguendo con grande
passione e tifo le gare dei due tornei mondiali. Voglio rivolgere da parte di tutta la Federazione Italiana Pallavolo le piu’
sentite congratulazioni a Conegliano e Civitanova, cosi’ come all’Igor Gorgonzola Novara, per lo straordinario Mondiale di club
disputato. Con i loro successi hanno permesso ancora una volta al volley italiano di imporsi da protagonista sulla scena
internazionale”.
(ITALPRESS).

PARI CAGLIARI, BALOTELLI RILANCIA IL BRESCIA

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Pari in extremis del Cagliari in casa del Sassuolo, Fiorentina ko a Torino, exploit del Brescia a Ferrara.
Non va oltre il pari il Cagliari in casa del Sassuolo, ma ha rischiato di interrompersi a Reggio Emilia l’incredibile striscia dei sardi di Maran. Sotto di due reti grazie ai gol di Berardi e Djuricic che colpiscono a freddo la squadra sarda, gli isolani trovano la reazione nella ripresa con Joao Pedro che rimette in gioco la partita. Berardi grazia il Cagliari calciando sulla traversa il penalty del possibile 3-1 e nel finale il neo entrato Ragatzu segna il 2-2 finale.
Le reti di Zaza e Ansaldi regalano tre preziosi punti al Torino che acuisce così la crisi della Fiorentina di Montella, alla quarta sconfitta di fila in campionato. La squadra di Mazzarri, senza Belotti, sembra essersi ritrovata piazzando la seconda vittoria di fila, la terza nelle ultime quattro che riporta in alto la squadra granata. Caceres segna nel finale il 2-1 e più volte la squadra viola ha rischiato il pari senza riuscirci.
Una rete di Balotelli, nel giorno del ritorno in panchina di Corini, regala la vittoria al Brescia (l’ultima era datata 21 settembre) nella sfida salvezza in casa della Spal sempre più in crisi e senza vittoria in campionato da due mesi. La squadra di Semplici poteva pareggiare, ma Joronen ha respinto un penalty calciato da Petagna al 74′. Adesso la Spal è ultima con 9 punti, il Brescia penultimo con 10.
(ITALPRESS).

GENOA SHOW POI IL LECCE RECUPERA E FA 2-2

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Ancora una rimonta del Lecce al Via del Mare: dopo un primo tempo di marca Genoa, chiuso dagli ospiti sullo 0-2 per effetto dei gol di Pandev da centrocampo e Criscito su rigore, nella ripresa i salentini accorciano le distanze con il tiro a giro di Falco e pareggiano i conti con Tabanelli di testa per il definitivo 2-2. Nel finale i ragazzi di Motta rimangono addirittura in nove uomini in seguito alle espulsioni per doppia ammonizione di Agudelo e Pandev, ma riescono a evitare la sconfitta. Un pareggio che consente ai giallorossi di tenere a quattro punti di distanza in classifica i rossoblù. Primo tempo di dominio del Grifone e al 31′ arriva il gol del vantaggio firmato da Pandev con un tiro da centrocampo dopo l’uscita avventata di Gabriel al di fuori dell’area di rigore. Rete pazzesca del macedone, che nell’ultimo minuto di recupero della prima frazione si procura anche un calcio di rigore dopo il fallo di Lucioni: dal dischetto Criscito con la consueta freddezza trasforma. Nella ripresa arriva una nuova rimonta dei padroni di casa – come già accaduto contro il Cagliari due settimane fa – con Falco che accorcia le distanze con un gran tiro a giro, poi a venti dal termine la svolta: Agudelo viene espulso per doppia ammonizione e appena un minuto dopo c’è il pareggio dei salentini col colpo di testa implacabile di Tabanelli. Finale convulso in cui gli ospiti rimangono addirittura in nove per il rosso a Pandev, ancora per doppio giallo, e la squadra di Liverani si riversa in attacco per completare la rimonta, ma il risultato non cambia.
(ITALPRESS).