Termina 4-3 il posticipo della quattordicesima giornata del campionato di Serie A tra Cagliari e Sampdoria. Al termine di una partita spettacolare i rossoblù battono i blucerchiati grazie a un gol nel recupero di Alberto Cerri. Vantaggio della Samp al 38′ con il calcio di rigore di Quagliarella per fallo di Pellegrini ai danni di Gabbiadini. Poi nella ripresa Ramirez raddoppia e Nainggolan accorcia le distanze. È ancora Quagliarella a portare i blucerchiati avanti nel punteggio con un meraviglioso gol col mancino al volo ma la doppietta di Joao Pedro nel giro di pochi minuti fissa il punteggio sul 3-3. In pieno recupero, al 96′, il neoentrato Cerri trova un eurogol con un colpo di testa all’incrocio per il 4-3 definitivo che fa impazzire la Sardegna Arena. Grazie a questa vittoria il Cagliari torna al quarto posto in classifica, a pari merito con la Roma, ed estende il filotto di risultati utili a 12 match consecutivi mentre per la Sampdoria la trasferta sarda rimane un vero e proprio tabù: mai vittoriosa dal 2007. Le due squadre si ritroveranno in campo giovedì per il quarto turno di Coppa Italia, alle 21, ancora a Cagliari.
(ITALPRESS).
SHOW FRA CAGLIARI E SAMP, LA DECIDE CERRI AL 96′
A ROMA GLI EUROPEI DI NUOTO 2022
La 36esima edizione dei campionati europei di nuoto, nuoto di fondo, tuffi, tuffi dalle grandi altezze e nuoto sincronizzato si svolgera’ a Roma dall’11 al 21 agosto del 2022. Lo ha comunicato la Ligue Europeenne de Natation con una nota ufficiale. Determinanti la presentazione ufficiale del dossier avvenuta al bureau di Dublino il 12 ottobre scorso e la site visit
effettuata a Roma il 22 novembre, durante la quale la delegazione, composta dal segretario generale David Sparkes, dal vice
presidente Andrii Vlaskov e dal direttore esecutivo Gianni Minervini, ha potuto constatare la solidita’ della candidatura,
incontrando e riscontrando il sostegno garantito dalla sindaca Virginia Raggi, dai rappresentanti del ministro dello sport
Vincenzo Spadafora, del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del presidente e amministratore delegato di Sport e
Salute Rocco Sabelli, con cui e’ peraltro in programma, nei prossimi giorni, una riunione di approfondimento con il presidente
di Federnuoto e LEN Paolo Barelli. “Siamo entusiasti, soddisfatti e pronti a raccogliere questa nuova sfida – racconta Paolo
Barelli, in veste Fin – Ringrazio Governo, Comune, Regione e Sport e Salute, senza cui sarebbe stato impossibile presentare una
candidatura sostenibile; la stampa che ci ha affiancato lungo il cammino e le societa’ che sono gli artefici della crescita dei
nostri praticanti e dei nostri successi internazionali e, dunque, della nostra credibilita’”.
“L’obiettivo e’ organizzare un evento che resti nella memoria della gente e degli appassionati, arricchisca la citta’ di Roma,
il territorio regionale e l’Italia dal punto di vista sportivo e, di riflesso, culturale, economico ed infrastrutturale”. “Quale
presidente della Len – continua Barelli – invece desidero ringraziare le amministrazioni coinvolte per la candidatura espressa che copre tutti i punti richiesti dal bureau e consentira’ alla lega europea ed al movimento continentale di disputare il campionato presso una sede storica e prestigiosa dello sport ed estremamente turistica come Roma”. La decisione della Len premia una candidatura nata nella primavera del 2018 con plurimi obiettivi: riportare in Italia una manifestazione internazionale delle discipline acquatiche dopo 13 anni; promuovere ulteriormente le specialita’ natatorie coinvolgendo i migliori atleti europei, protagonisti ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e ai recenti Mondiali di Gwangju; alimentare la cultura dell’acqua e la prevenzione di incidenti per sommersione e annegamento attraverso la diffusione degli strumenti atti a vivere con responsabilita’ il mare che bagna gli 8000 chilometri di coste del nostro Paese e gli specchi d’acqua e fluviali; utilizzare
l’eredita’ impiantistica lasciata dal mondiale del 2009, che insieme alle circa 1500 societa’ affiliate rappresentano i motori
per l’incremento dell’attivita’ di base e per la formazione di atleti di eccellenza.
Prevista la partecipazione di 1500 atleti in rappresentanza di 52 nazioni per 74 finali con 222 medaglie in palio. La presenza
mediatica e’ stimata in piu’ di 800 operatori del settore con una cifra accumulata di 100 mila spettatori in tribuna e 200 milioni di telespettatori. Coinvolto tutto il territorio regionale. Il Parco del Foro Italico ospitera’ il district market che si sviluppera’ tra lo Stadio del Nuoto dove si svolgeranno le gare di nuoto e tuffi e il Centrale del tennis, nel quale sara’ allestita la piscina removibile del nuoto sincronizzato. Il Centro Federale-Polo Natatorio di Ostia sara’ il quartier generale per le gare di nuoto in acque libere, mentre i tuffi dalle grandi altezze (per la prima volta inseriti nel programma degli europei) potrebbero tenersi nella zona di Castel Sant’Angelo, al vaglio delle autorita’ competenti insieme ad altri punti nevralgici, storici e spettacolari della citta’. Saranno coinvolti molteplici impianti sul territorio per la fase di preparazione; tra questi il centro federale di Pietralata – gia’ sede di attivita’ federali e di collegiali delle nazionali di nuoto sincronizzato -, il Polo Natatorio di Valco San Paolo in via di ripristino e gli impianti dedicati ai tuffi all’Acquacetosa. Come piu’ volte ribadito, non sara’ costruito nessun impianto nuovo, ma saranno valorizzate e utilizzate le strutture nella citta’ metropolitana e nella regione.
Peraltro nell’ambito delle attivita’ promozionali saranno organizzati eventi di carattere sportivo, didattico e sociale che
coinvolgeranno i cittadini e soprattutto gli studenti delle scuole primarie e secondarie, l’associazionismo, il volontariato e le societa’ sportive al fine di creare una trama di relazioni e connessioni col tessuto regionale, prevalentemente del terziario, per accrescere la coscienza sociale, attraverso la diffusione della pratica sportiva, ed in particolar modo delle discipline acquatiche, ed opportunita’ legate ai segmenti turistico ed artistico. La manifestazione potrebbe essere integrata negli European Championships – coordinati dalla European Broadcasting Union, peraltro partner della LEN – come avvenuto nel 2018 quando l’evento multidisciplinare si svolse a Berlino e Glasgow, dove si tennero le gare di nuoto, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto di fondo (Loch Lomond). I campionati europei, dunque, torneranno in Italia dopo l’edizione del 1983, che segui’ Bologna 1927 e Torino 1954. Sara’ la quinta volta di uno storico evento delle discipline acquatiche a Roma dopo le Olimpiadi del 1960 e i campionati mondiali del 1994 e 2009.
“Roma ancora una volta vince: ospitera’ gli Europei di nuoto del 2022. E’ una gran bella notizia per la citta’ e l’Italia” le parole della sindaca di Roma Virginia Raggi. “Roma si conferma protagonista internazionale dello sport. I campionati europei torneranno in Italia dopo l’edizione del 1983 – ricorda la prima cittadina della capitale – Sara’ un evento
unico per la citta’, per gli appassionati di nuoto ma anche un’occasione per rigenerare e valorizzare le strutture sportive
gia’ esistenti che resteranno poi a disposizione dei cittadini”.
“Una scelta che inorgoglisce tutti noi e testimonia il ruolo sempre piu’ da protagonista che l’Italia sta acquisendo nel mondo dello Sport” ha dichiarato il ministro delle politiche giovanili e dello sport Vincenzo Spadafora. “Dopo 13 anni siamo riusciti a riportare nel nostro Paese una manifestazione internazionale delle discipline acquatiche. Sono certo che tutti gli attori coinvolti faranno un ottimo lavoro: Governo, Comune di Roma, Regione Lazio, Sport e Salute e la Federnuoto. Sara’ un’edizione all’insegna della trasparenza e dell’ecosostenibilita’, con il recupero delle strutture gia’ esistenti che resteranno a disposizione del territorio dopo la fine delle gare. Adesso tutti al lavoro per rendere davvero indimenticabile questo evento”.
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MANCINI “ITALIA FATTA, GIRONE EUROPEO NON FACILE”
“Veniamo da buone prestazioni. L’Europeo è tra sei mesi, non credo che il girone sarà così semplice come dicono perché ci sono squadre difficili da affrontare. Però siamo ottimisti”. Il ct della Nazionale, Roberto Mancini, commenta ai microfoni di “Radio Anch’io Sport”, su RadioUno, il sorteggio della fase finale degli Europei del 2020 che ha visto l’Italia inserita nel gruppo preliminare con Turchia, Svizzera e Galles. “Sono tre squadre che non hanno niente da perdere, se vengono sconfitte dall’Italia è normale – spiega l’allenatore della Nazionale – Hanno tutte bravi giocatori: la Turchia ha giovani bravi tecnicamente, la Svizzera ci conosce bene ed è sempre fastidiosa da incontrare, il Galles può essere la sorpresa, con giocatori di livello che militano in Premier League”. “Credo che il gruppo sia ormai delineato, ma è chiaro che se uscisse negli ultimi sei mesi un giovane straordinario, il Paolo Rossi o lo Schillaci di turno, ci farebbe tanto piacere. Credo però sia difficile – prosegue l’ex mister di Lazio e Inter – Immobile super? In attacco non abbiamo mai avuto problemi, chi ha giocato ha creato tanti occasioni e segnato. La speranza per noi è continuare così. Le notti magiche di Italia ’90? Erano straordinarie, spero ci siano di nuovo e anche di più, soprattutto nella fase preliminare. Anche se non incontri nazionali di prima fascia, i problemi ci sono. Solo noi e Belgio le abbiamo vinte tutte, chi è anche più avanti di noi, come Francia o Germania, non ci sono riuscite”. Mancini, nella sua gestione, ha di fatto inventato degli stage con tanti giovani: “Abbiamo trovato la soluzione per osservare chi potevamo vedere meno. Era il modo per conoscerli più in fretta. Turati? A livello di portieri siamo messi benissimo, ne abbiamo tanti e giovani. Fa piacere abbia debuttato un portiere così giovane ma ci sarà tempo”. Una battuta anche sul campionato e sul primato dell’Inter: “Credo sia ancora presto, sta facendo benissimo e merita di essere lì con la Juventus. Spiace per il campionato che non ci siano anche Napoli, Roma, Milan e Lazio a lottare, sarebbe stato più avvincente. L’Inter sta tenendo vivo il campionato, con la Juve a 8-9 punti di vantaggio sarebbe tutto finito. Ronaldo? Periodi così possono capitare”.
(ITALPRESS).
NIENTE PRESIDENTE, CICALA COMMISSARIO LEGA DI A
Come era ampiamente prevedibile, la Lega di Serie A non è riuscita ad eleggere il suo nuovo presidente e di conseguenza, da domani in via Rosellini si insedierà il nuovo commissario ad acta nominato dalla Figc, Mario Cicala. Il professore torinese, già presidente della sezione tributaria della Corte di Cassazione e membro del Csm, si occuperà, entro il 10 marzo 2021, di individuare un profilo adatto alla presidenza della Lega e, se lo riterrà opportuno e come auspicato dallo stesso numero della Figc Gabriele Gravina, di modificare l’attuale statuto. Brevissima la seduta di oggi, che comunque ha visto i venti presidenti della massima serie votare per ben due volte per eleggere il successore di Gaetano Micciché. In entrambe le tornate, in cui per eleggere un presidente era necessario un quorum di 14 voti favorevoli, ha però vinto il “partito” delle schede nulle, ben 11 nella prima votazione, 13 nella seconda. Curiosi alcuni dei nomi emersi dalle “urne”, come quello dell’ex ministro e presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni (un voto nella prima delle due votazioni), o quello del manager Paolo Dal Pino (2 voti in prima seduta), che a suo tempo era stato sostenuto da Claudio Lotito per la poltrona di ad della Lega, poi occupata da Luigi De Siervo, fino a quello del direttore generale della Fiorentina e braccio destro di Rocco Comisso, Joe Barone. Ben cinque, invece, le preferenze convogliate nel secondo turno elettorale verso l’ex numero uno di via Rosellini, Gaetano Micciché. Ma proprio l’ex presidente della Lega, alla vigilia dell’assemblea elettiva, si era voluto sfilare dall’ipotesi di un suo ritorno in via Rosellini. “Nessuno mi ha chiamato, ma al di là di questo, non è attuale – ha spiegato a margine del convegno ‘L’importante è pareggiare’ – Io mi auguro ovviamente che la Lega ritrovi una governance normale. E quindi che possano i venti azionisti trovare delle soluzioni che siano le più confacenti per il presente e per il futuro del calcio italiano”, aggiungendo di “non essersi sentito tradito da nessuno” nel corso dei suoi 20 mesi in Lega. Si apre ora un periodo molto delicato per l’organismo che riunisce le venti società della massima serie, chiamato a giocare due partite: una è l’elezione del presidente, l’altra è quella dei diritti televisivi per il prossimo triennio. “Sicuramente siamo in una fase delicata – ha confermato l’ad dell’Inter Giuseppe Marotta – Da una parte la questione dei diritti tv e dall’altra quella di nominare un presidente che rappresenta di per sé un forte punto di riferimento nello scenario politico italiano, laddove spesso e volentieri siamo un po’ sottoconsiderati nonostante rappresentiamo uno spaccato importante sia nell’ambito sociale, sia nell’ambito delle nostre contribuzioni economiche come contribuenti”. Da Marotta l’auspicio di un rapido e aperto “confronto tra le componenti”, in modo che “si possa individuare un presidente nell’arco del mandato del commissariamento ad acta”.
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A CUCCI IL PREMIO “UNA PENNA PER LO SPORT”
Italo Cucci ha ricevuto il premio “Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti”, riservato all’intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera. “È sempre bello prendere un premio per la penna e lo è ancora di più ricevere questo dedicato a Giorgio con cui 52 anni fa ho vinto il primo premio Ussi. Con lui ho combattuto tutta la vita perché i grandi giornalisti fanno così: combattono, poi si ritrovano e si vogliono anche bene”, ha detto il direttore editoriale di Italpress, soffermandosi poi sulla situazione dell’editoria. “Nonostante le campane suonino marcia funebre per il nostro settore, io sono convinto che andremo avanti. Nella mia vita ho fatto giornali, ho venduto milioni di copie, ho allevato decine di giornalisti ed è questa la cosa che mi sta più a cuore”. La commissione per l’assegnazione dei Premi Coni-Ussi 2019, presieduta da Luigi Ferrajolo, ha assegnato anche gli altri riconoscimenti, nella cerimonia al salone d’onore del Coni durante la quale sono stati premiati anche i vincitori del 53° Concorso Letterario e del 48° Racconto Sportivo. Antonio Barilla’ (La Stampa) ha ricevuto il riconoscimento per la sezione ‘Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica’; Marco Bonarrigo (Corriere della Sera) per la sezione ‘Stampa Scritta – Costume e Inchiesta’; Paolo Rossi (Repubblica) per la sezione ‘Desk – Stampa Scritta’; Francesca Benvenuti (Mediaset) per la sezione ‘Televisione’; Martina Maestri (Sky sport) per la sezione ‘Desk-Televisione’; Filippo Conticello (La Gazzetta dello Sport) per la sezione ‘Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale’; Stefano Rizzato (RAI) e Alberto Gervasi (Tuttosport) per la sezione ‘Under 35’. “Sono felice perché questo è uno di quegli appuntamenti che ho ereditato e che ho cercato di consolidare e sostenere – ha spiegato il presidente del Coni Giovanni Malagò – Sono orgoglioso di questo evento, così come lo sono stato questo weekend per i nostri ragazzi degli sport invernali che hanno ottenuto risultati grandiosi. Bisogna tornare a parlare, leggere e raccontare di sport, è questa la nostra missione”.
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TOUR DELLA SICUREZZA FERROVIARIA AD ANCONA
Il tour della sicurezza ferroviaria, della schiacciata e del divertimento punta su Ancona. Appuntamento fissato per l’11 e il 12 dicembre quando al PalaRossini scatterà l’ora del Gioca Volley S3 in Sicurezza, il circuito organizzato da Ansf, Polfer e Fipav con il supporto di Kinder Joy of Moving. Da Lecce a Verona passando per Maida e Tito, il Gioca Volley S3 in Sicurezza si appresta a vivere, nel capoluogo di regione marchigiano, l’atto conclusivo di un evento che, in sei mesi, ha toccato quattro regioni e coinvolto già 15mila giovanissimi. Tutti sottorete per schiacciare ed imparare utili consigli circa la sicurezza ferroviaria che, nell’ultimo momento dell’anno, sarà fortemente caratterizzata dall’area prenatalizia che renderà ancor più magica l’atmosfera del PalaRossini. Un evento ulteriormente impreziosito dalla presenza in contemporanea di un tris di testimonial di primo livello. Oltre ad Andrea ‘Lucky’ Lucchetta, ad Ancona scenderanno, infatti, in campo anche Samuele Papi e Giacomo Giretto. Tre campioni per una due giorni che si preannuncia imperdibile e all’insegna di divertimento e sicurezza ferroviaria.
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GALLINARI SUPER, A PICCO GLI SPURS DI BELINELLI
Seconda affermazione in tre giorni di Oklahoma City contro New Orleans. Nella notte italiana della regular-season dell’Nba, i Thunder espugnano in volata il parquet dei Pelicans per 107-104 con una super prestazione di Danilo Gallinari. La 31enne ala piccola di Sant’Angelo Lodigiano firma la sua prima doppia doppia della stagione, finendo a referto, in 33 minuti scarsi di impiego, con 23 punti e 11 rimbalzi. Per i padroni di casa, alla quinta sconfitta consecutiva, 26 punti di Jrue Holiday e 20 di Brandon Ingram (6 punti in 16 minuti per Nicolo’ Melli). Undicesimo ko nelle ultime 13 partite per i San Antonio Spurs, travolti per 132 dai Detroit Pistons, trascinati dalla ‘mano calda’ di Christian Wood, capace di contribuire alla causa con il suo nuovo massimo in carriera (28 punti in 22 minuti). Per la 33enne guardia di San Giovanni in Persiceto solo 6 punti in 16 minuti di gara.
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LA ROMA VINCE 3-1 AL BENTEGODI, VERONA KO
La Roma espugna il “Bentegodi” e resta in zona Champions. I giallorossi passano in trasferta per 3-1 contro un buon Hellas Verona e si riprendono il quarto posto in solitaria in attesa del Cagliari. Botta e risposta nel giro di quattro minuti nel corso del primo tempo. Al 17’ gli ospiti passano in vantaggio con Kluivert, imbeccato dall’ennesimo assist stagionale di Pellegrini e a segno tra le gambe del portiere Silvestri. Al 21’ arriva però la pronta risposta dell’Hellas con Faraoni che insacca di testa sul cross di Zaccagni. Il centrocampista gialloblu assapora la doppietta al 37’ ma il Var annulla per un fuorigioco di centimetri di Lazovic a inizio azione. Nel momento migliore degli avversari, tuttavia, la Roma conquista un calcio di rigore con Dzeko trasformato da Perotti al 45’. Nel secondo tempo gli uomini di Juric non riescono a trovare la via del pareggio nonostante gli innesti più offensivi di Veloso, Salcedo e Pazzini. Così i giallorossi al 92’ la chiudono con Mkhitaryan che firma il definitivo 1-3.
(ITALPRESS).










