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MARQUEZ RE ANCHE A VALENCIA

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Marc Marquez ha vinto anche il Gran Premio di Valencia, diciannovesimo e ultimo appuntamento con il Mondiale MotoGP. Il pilota spagnolo della Honda (che il prossimo anno potrebbe correre con il fratello Alex al suo fianco) ha trionfato per la dodicesima volta in stagione, precedendo Fabio Quartararo e Jack Miller, che completano il podio. Ottavo posto per Valentino Rossi.
Lungo il circuito Ricardo Tormo, si è chiuso così il Motomondiale. Fabio Quartararo è scattato per la sesta volta dalla pole position e ha cercato la prima vittoria: in prima fila con lui il campione del mondo Marc Marquez e Jack Miller, pessime qualifiche per Valentino Rossi che è scattato dalla dodicesima casella. Partenza decisa da parte del rookie francese, che ha provato a prendere vantaggio. Marquez invece ha perso due posizioni al via ma le ha recuperate già al terzo giro e si è gettato all’inseguimento del pilota della Yamaha Petronas. A venti giri dal termine sorpasso deciso di Marquez, che ha accumulato un importante margine ed è diventato imprendibile per Quartararo, che deve accontentarsi del secondo posto davanti all’australiano Miller. Quarto posto per un buon Andrea Dovizioso. Out per via di una caduta Danilo Petrucci e Franco Morbidelli; brutto incidente anche per Johann Zarco, che è stato falciato dalla moto di Lecuona, fuori controllo, e che è stato portato al centro medico. Jorge Lorenzo, all’ultima gara della carriera, ha chiuso in tredicesima posizione.
(ITALPRESS).

SINNER TRIONFA A ORTISEI, 3° CHALLENGER E TOP 80 ATP

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Jannik Sinner ha fatto suo lo “Sparkasse Challenger Val Gardena Sudtirol”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi pari a 46.600 euro, giocato sui campi in sintetico indoor del Tennis Center di Ortisei. A pochi passi da casa sua, il 18enne della Val Pusteria, numero 96 del mondo e secondo favorito del seeding, reduce dal trionfo alle Next Gen Atp Finals di Milano, ha superato in finale l’austriaco Sebastian Ofner, numero 173 Atp e decimo favorito del tabellone, col punteggio di 6-2 6-4, in un’ora esatta di gioco. Il giovane altoatesino migliorerà ancora il suo best ranking, approdando da domani nei primi 80 posti della classifica internazionale.
Il tennista nato a San Candido e residente a Sesto, ha conquistato così il terzo Challenger della carriera e del 2019, dopo i successi di Bergamo e di Lexington (negli Usa). Era la sua quarta finale quella odierna: sempre quest’anno aveva perso all’ultimo atto a Ostrava (in Repubblica Ceca).
(ITALPRESS).

IN NBA BELINELLI E MELLI KO, BEN 49 PUNTI PER HARDEN

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Due gli azzurri scesi in campo nelle otto gare della Nba disputate nella notte italiana. Quinto ko consecutivo per i San Antonio Spurs, battuti fra le mura amiche dai Portland Trail Blazers per 121-116, con Marco Belinelli in campo per 14 minuti. L’italiano ha bagliato tutti e quattro i tiri tentati e ha chiuso la gara con zero punti a tabellino. Sconfitti anche i New Orleans Pelicans di Nicolò Melli, ko contro Miami Heat per 109-94. Bene comunque l’azzurro, conche ha messo a referto, in 28 minuti giocati, 10 punti.
Nelle altre sfide della notte, continuano a viaggiare a gonfie vele gli Houston Rockets, alla settima vittoria di fila. James Harden ha trascinato i compagni, con ben 49 punti, nel successo sui Minnesota Timberwolves per 125-105. Da evidenziare la vittoria degli Charlotte Hornets sui New York Knicks per 103-102, arrivata last minute, grazie a una tripla di Devontè Graham. Corsari anche i Milwaukee Bucks, che hanno steso per 102-83 gli Indiana Pacers. Infine, belle le vittorie interne dei Dallas Mavericks, sui Toronto Raptors per 110-102, e dei Los Angeles Clippers, sugli Atlanta Hawks per 150-101.
(ITALPRESS).

POLE VERSTAPPEN IN BRASILE DAVANTI A VETTEL

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Max Verstappen conquista la pole position al Gran Premio del Brasile. Seconda pole stagionale per il pilota olandese della Red Bull che chiude la qualifica in 1’07″508 con 123 millesimi di vantaggio sulla Ferrari di Sebastian Vettel. Terzo tempo per Lewis Hamilton a 191 millesimi mentre Charles Leclerc chiude quarto a +0″220 ma per effetto della penalità di 10 posizioni partirà dalla quattordicesima posizione. Seguono Valtteri Bottas, Alexander Albon, Pierre Gasly, Romain Grosjean e Kimi Raikkonen.

Undicesimo tempo per Lando Norris, eliminato nella Q2 per una manciata di millesimi davanti a Daniel Ricciardo e all’italiano Antonio Giovinazzi, autore di un testacoda nel suo ultimo tentativo. Poi Nico Hulkenberg e Sergio Perez, sedicesima posizione per Daniil Kvyat seguito da un deludente Lance Stroll su Racing Point. George Russell piazza la Williams in diciottesima posizione davanti al compagno di squadra Robert Kubica mentre Carlos Sainz partirà dall’ultima posizione dopo aver rilevato un problema al motore della sua McLaren che non gli ha permesso di chiudere il proprio giro. Prossimo appuntamento la gara in programma domenica 17 novembre alle ore 18:10.
(ITALPRESS).

SOTTIL E DOPPIO CUTRONE, L’UNDER 21 NON SI FERMA

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Un gol di Riccardo Sottil nel primo tempo e la doppietta di Patrick Cutrone nel finale regalano i tre punti all’Italia Under 21 di Paolo Nicolato, che al “Paolo Mazza” di Ferrara festeggia la sua terza vittoria in quattro partite nel girone di qualificazione agli Europei 2021 di categoria. Con questo successo per 3-0 continua la striscia di imbattibilità per Carnesecchi e gli azzurrini, zero i gol subiti fin qui nel raggruppamento a fronte di nove segnati. Avvio a rilento per i ragazzi di Nicolato, che si svegliano una volta arrivato il palo clamoroso colpito da Finsson dopo un quarto d’ora. Poco prima della mezz’ora di gioco Sala va vicino al gol, risponde Gudjhonsen dello Spezia con una conclusione ben respinta da Carnesecchi. Il gol sbagliato dal figlio d’arte pesa nell’economia del match, visto che dopo pochi minuti, al 32′, l’Italia passa in vantaggio: Sottil deposita in rete dopo una torre di Pinamonti che aveva ricevuto da Cutrone, oggi adattato sulla corsia di sinistra, e viene valutato in posizione regolare nonostante le proteste islandesi. Nella ripresa occasioni da una parte e dall’altra, ma i ritmi si abbassano e i pericoli arrivano da fiammate sporadiche e non da azioni costruite. A cinque minuti dal termine Cutrone la chiude prima con una conclusione sporca nel cuore dell’area e poi al 90′ in contropiede. Finisce 3-0, una vittoria che regala agli azzurrini il secondo posto del gruppo 1, con due partite in meno rispetto all’Irlanda capolista.
(ITALPRESS).

AZZURRI A PIAZZA SAN MARCO “VENEZIA SI RIALZERÀ”

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di Massimiliano Curti

Il successo in Bosnia, il ritorno in Italia e l’abbraccio a una città che sta vivendo un momento molto complicato. Dopo la convincente vittoria contro Dzeko e compagni, la Nazionale si è trasferita da Sarajevo a Venezia in mattinata. Appena atterrati, una delegazione guidata dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, insieme al segretario generale Marco Brunelli, al capo delegazione Gianluca Vialli e a Gianluigi Donnarumma si è recata nel centro di Venezia per portare la vicinanza e la solidarietà di tutti gli azzurri alla città. Giunti all’imbarco Todaro, la delegazione della Figc ha visitato diversi esercizi commerciali danneggiati dall’acqua alta, parlando con i veneziani e salutando i volontari della protezione civile, gli agenti della polizia locale e i carabinieri a lavoro a Piazza San Marco. “Venezia – ha commentato il presidente Gravina – è una città ferita, ma è forte oltre a essere stupenda, ha dimostrato grande carattere e una capacità di rialzarsi straordinaria. La nostra presenza qui con la Nazionale è un messaggio di affetto e testimonianza alla città, ai suoi cittadini e a coloro che si stanno adoperando per riportare questa tragica situazione alla normalità”.

“La presentazione della partnership con Aeroporto di Venezia – ha proseguito Gravina – si è trasformata in un’occasione ricca di tanti significati; con il presidente Marchi del Gruppo Save, che ringraziamo, stiamo pensando anche ad un aiuto concreto”. L’emozione si è toccata con mano, diverse le manifestazioni di affetto da parte della popolazione e dei turisti che comunque continuano ad affollare la città lagunare. “Siamo vicini a Venezia e ai veneziani” ha aggiunto Donnarumma davanti alla Basilica simbolo della città dei Dogi. “Venezia supererà anche questa. Come un atleta che subisce un grave infortunio e poi si rialza”, conclude Gianluca Vialli.
Contemporaneamente, per la Nazionale allenamento al centro sportivo “Taliercio”: sessione tra piscina e massaggi per i calciatori impegnati ieri sera a Zenica, in campo per il resto del gruppo. Pur essendo previsto a porte chiuse, per favorire la visione dell’allenamento ai circa 200 tifosi presenti, tra i quali tanti bambini, Mancini ha deciso, grazie alla collaborazione del Venezia, di far abbassare i teli oscuranti per permettere agli spettatori di assistere alla seduta. A fine allenamento, Mancini e gli azzurri si sono a lungo soffermati con i tifosi per foto e autografi di rito.


(ITALPRESS).

MINACCE E PROIETTILE, CONTE SOTTO VIGILANZA

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Mattinata intensa ad Appiano Gentile, non solo per i nerazzurri che proseguono la preparazione in vista della sfida di Torino di sabato prossimo alle 20.45, ma anche per tecnico e dirigenti. Nella sede dell’Inter in via della Liberazione è arrivata infatti due giorni fa una busta scritta in un italiano sgrammaticato nella quale, tra le altre cose, si facevano riferimenti ad Antonio Conte. E, ancor più grave, nella busta c’era anche un proiettile. Nel calcio, purtroppo, non sono rari certi episodi, la prassi è sempre la stessa: fare un esposto in prefettura. E così ha fatto l’Inter.

La notizia era stata anticipata stamane dal “Corriere della Sera”, facendo però sapere che la lettera era stata recapitata direttamente a Conte, per il quale è stato stabilito un livello di vigilanza non particolarmente alto. L’Inter ha poi chiarito con un comunicato che in realtà la busta con il proiettile non è arrivata a casa Conte ma in sede e che la denuncia non è stata fatta dal tecnico, ma dallo stesso club. Il tecnico, intanto, si è ritrovato in mattinata con i dirigenti per confrontarsi sull’accaduto. Da parte della società nerazzurra non c’è comunque la volontà di amplificare l’episodio per non dare adito a certi comportamenti, senza però sottovalutarli. Conte di sicuro sarà stato infastidito per quanto uscito sui media, anche perché in più occasioni ha ribadito la necessità di preservare il più possibile i fatti che accadono in casa Inter. Su quanto accaduto è comunque stata aperta un’inchiesta e si attendono chiarimenti nei prossimi giorni.

SQUILLO QUARTARARO, POLE ANCHE A VALENCIA

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Pole position, ancora lui davanti a tutti. Fabio Quartararo conquista la sesta pole stagionale prendendosi la scena nel sabato di qualifica del Gran Premio della Comunitat Valenciana. Dopo aver brillato in Malesia, il francese piazza nuovamente la sua Yamaha Petronas sulla prima casella della griglia di partenza, togliendosi lo sfizio di essere l’unico pilota sotto il muro del minuto e 30 secondi in 1’29″978 davanti a Marc Marquez per soli 32 millesimi. Straordinaria, ancora una volta, la sua prestazione nel giro secco dove il francese ha dimostrato di essere il migliore di tutti anche se nel suo percorso in classe regina manca ancora la vittoria. “Ma l’obiettivo per domani è il podio – ha dichiarato Quartararo tirandosi fuori dal ruolo di favorito numero uno – Marquez, Vinales e anche Miller hanno un passo superiore al nostro ma rimaniamo calmi e concentrati, sarebbe bello poter chiudere l’ultima gara della stagione sul podio”. Un pizzico di scaramanzia, dunque, per il giovane francese che dovrà prepararsi all’assalto dei big con il solito Marquez pronto a scattare dalla seconda casella e pronto, soprattutto, ad accendere il duello.
“Quartararo in qualifica fa un qualcosa di diverso e anche oggi ha fatto un giro incredibile – ha commentato Marquez – Ma sono felice di trovarmi in prima fila anche perché pensavo di chiudere la qualifica un po’ più distante sui tempi”. Sorprende, invece, Jack Miller che conquista la terza casella nella prima fila mentre Maverick Vinales delude le attese e chiude solamente quarto. Il primo degli italiani è Franco Morbidelli in quinta posizione seguito da Andrea Dovizioso: “Ci siamo avvicinati al passo dei primi registrando buoni tempi sull’1’31 basso – ha dichiarato il ducatista – sono felice di questa seconda fila e saremo in lotta per il quarto posto”. Dodicesimo, invece, Valentino Rossi con 976 millesimi di ritardo dal gruppo di testa: “Non siamo riusciti a esprimere il massimo dalla nostra moto. Il mio passo non è di certo fantascientifico ma non è nemmeno così male. Vedremo domani”. Ma tutta l’attenzione mediatica sarà rivolta su Jorge Lorenzo, sedicesimo in griglia e pronto ad affrontare la sua ultima gara in carriera. Dopo aver annunciato il ritiro con una conferenza stampa straordinaria organizzata nella giornata di giovedì, lo spagnolo si godrà un’ultima corsa in classe regina davanti al “suo” pubblico per un emozionante congedo.
Pole position per Jorge Navarro in Moto2 davanti a Jorge Martin e a uno straordinario Stefano Manzi, per la prima volta in prima fila, mentre in Moto3 sarà Andrea Migno a partire dalla pole grazie al giro veloce in 1’38″683 davanti a Marcos Ramirez e Jaume Masia.
(ITALPRESS).