Home Sport Pagina 273

Sport

Il Napoli sprofonda a Torino, 3-0 per i granata

TORINO (ITALPRESS) – Vittoria netta del Torino, che travolge per 3-0 il Napoli di Walter Mazzarri, accorciando in classifica proprio sui campani, distanti adesso soltanto un punto. A decidere la gara le reti segnate da Sanabria, Vlasic e Buongiorno. Profondo rosso per i campioni d’Italia, con esordio shock per Mazzocchi, entrato dopo l’intervallo ed espulso dopo appena 5 minuti.
Gara fin da subito intensa, con il Torino che prova a impostare il suo gioco classico sfruttando le corsie laterali e, al 21′, proprio dalla destra, arriva la fuga di Bellanova seguita dal cross col tempo giusto per Vlasic che sotto porta però non colpisce bene spedendo largo. Un brivido per i partenopei, che cercano così di aggirare la retroguardia granata e quattro minuti più tardi sfruttano specularmente la catena di destra, con Di Lorenzo che si spinge in avanti e pesca Raspadori tutto solo davanti a Milinkovic-Savic bravo però ad ipnotizzare il centravanti italiano.
Torino sugli scudi, ma è nel finale di primo tempo che la squadra di Juric trova il vantaggio, grazie al bel calcio di punizione battuto da Ilic sul quale è Sanabria ad agganciare e colpire, superando Gollini e siglando l’1-0.
Nell’intervallo Mazzarri prova a cambiare volto ai suoi inserendo il neo acquisto Mazzocchi che paga a caro prezzo l’emozione per il debutto con i campani. La sua espulsione permette al Torino di aumentare la sua capacità offensiva e di trovare subito il raddoppio, con l’atteggiamento passivo della difesa azzurra sfruttato a pieno da Vlasic che da fuori area scarica un destro sul quale Gollini non riesce a intervenire. Napoli sempre più in balia della situazione tecnica e tattica, con il terzo gol granata evitato per centimetri, con il palo a porta sguarnita colpito da Sanabria e il successivo miracolo di Gollini sulla ribattuta di Zapata. A ruota, sugli sviluppi del corner battuto da Lazaro, ecco il 3-0 di testa da Buongiorno. Segue la contestazione da parte dei quasi 1500 tifosi partenopei presenti a Torino, con il lancio di diversi fumogeni a interrompere per qualche minuto la gara. Poi match in archivio e festa granata.
– foto Image –
(ITALPRESS).

La Lazio vince 2-1 a Udine e vede la zona Champions

UDINE (ITALPRESS) – La Lazio vola a tre punti dalla Champions League battendo 2-1 l’Udinese nella 19esima giornata di Serie A. I biancocelesti vanno in vantaggio al 12′ con Pellegrini, i friulani rimontano al 59′ con Walace, ma al 76′ Vecino firma il successo entrando dalla panchina. Dove, invece, in chiave mercato, è rimasto per tutta la partita Samardzic: il ds dei friulani Balzaretti ha confermato la trattativa in corso per il centrocampista. Terza vittoria consecutiva per la squadra di Sarri, lanciata in un tour de force che la vedrà impegnata tra derby di Coppa Italia, Lecce in campionato e Supercoppa in Arabia.
La Lazio si era illusa di aver regolato sin dal principio i padroni di casa al Bluenergy Stadium di Udine. Il sinistro di Pellegrini firma il vantaggio dopo appena dodici minuti, Okoye viene sorpreso dal pallone dello 0-1 sul calcio di punizione dell’esterno, che festeggia il suo primo gol in Serie A. Il primo tempo, piuttosto spezzato, non regala grandi emozioni. Gli uomini di Cioffi registrano un unico acuto in avvio con Payero. I biancocelesti amministrano il vantaggio, si fanno vedere con un’occasione sprecata da Kamada, il peggiore dei suoi.
L’Udinese rientra in campo nel secondo tempo con tutt’altro piglio, si fa sempre più pericolosa con il passare dei minuti, in grande spolvero Pereyra. Chi di punizione ferisce, di punizione perisce. In un crescendo, i friulani agguantano il pareggio, frutto al 59′ di un calcio piazzato di Lovric con Walace bravo a deviare il gol dell’1-1 in porta. La Lazio accusa la rimonta ma al 76′ l’uomo della provvidenza, Vecino, subentrato dalla panchina, ribalta la gara. Il centrocampista segna l’1-2, servito da Felipe Anderson, dopo il lancio lungo di Patric. E’ la rete che decide la vittoria, soffertissima, soprattutto nel finale, quando i biancocelesti si difendono in trincea al cospetto di un’ottima Udinese.
– foto Image –
(ITALPRESS).

La Fita vola a Parigi2024, Cito “Dell’Aquila e Alessio al top”

ROMA (ITALPRESS) – “Con Vito siamo a 100 azzurri qualificati”: è il messaggio social dell’Italia Team. La carta d’imbarco per i Giochi Olimpici di Parigi2024, la numero 100 per l’Italia, è stata ottenuta da Vito Dell’Aquila, che avrà così la possibilità di difendere quel titolo conquistato tre anni fa a Tokyo. Il quarto posto del ranking mondiale ottenuto dall’atleta azzurro è valso il pass olimpico. Il suo nome si aggiunge a quello di Simone Alessio, che aveva conquistato la qualificazione in anticipo, grazie al primo posto del ranking mondiale con cui ha chiuso il 2023. Oltre a Dell’Aquila e ad Alessio ci sarà a Parigi anche Antonino Bossolo, che vestirà l’azzurro ai Giochi Paralimpici. “Sono davvero orgoglioso del lavoro e dei risultati ottenuti dai ragazzi. Il mio ringraziamento va a tutto il gruppo dei nostri azzurri, bravi ad emergere in un contesto internazionale in cui il livello è cresciuto moltissimo negli ultimi anni. Grazie anche ai nostri avversari che ci hanno permesso di migliorare fino a questo punto”, commenta con un sorriso il presidente Angelo Cito, che poi riserva una menzione particolare per Dell’Aquila e Alessio: “Mantenersi ai vertici del ranking mondiale durante un quadriennio olimpico è molto dura. Loro ci sono riusciti dimostrando un livello tecnico e una continuità impressionanti, a parte qualche brevissimo passaggio a vuoto, dovuto a condizioni fisiche non ottimali in alcune gare. Adesso è fatta e sono convinto che ancora una volta non tradiranno le aspettative. Grazie a loro, tutti noi siamo stimolati a dare sempre di più”.
Il conto alla rovescia è dunque cominciato e con esso la preparazione specifica per i Giochi. A breve dovrebbe sbloccarsi ufficialmente anche la situazione che riguarda i tecnici militari che fanno parte degli staff delle Nazionali e che permetterà anche allo quello della Fita di concentrarsi esclusivamente sull’aspetto sportivo del percorso verso Parigi.
– foto Ufficio Stampa Fita –
(ITALPRESS).

Il Milan ritrova i 3 punti in trasferta, Empoli ko 3-0

EMPOLI (ITALPRESS) – Nel lunch match della domenica della diciannovesima giornata di Serie A, il Milan torna a vincere in trasferta, battendo per 3-0 l’Empoli di Andreazzoli. Il match del Castellani viene deciso dalle reti di Loftus Cheek e Giroud nel primo tempo e dal gol nel finale del giovane Traorè. Nonostante una buona reazione dell’Empoli nel secondo tempo, il Milan riesce a resistere, per poi chiudere la partita nel finale. Oltre alle numerose assenze in difesa, per questa trasferta Pioli è costretto a rinunciare pure a Bennacer e Chukwueze, partiti per la Coppa d’Africa. Anche l’Empoli non se la passa troppo bene in termini di infortuni: al 28′ Andreazzoli perde anche Ebuehi per un problema muscolare, rimanendo di fatto senza terzini di ruolo e adattando Gyasi. Il Milan gioca un ottimo primo tempo, mostrando grande attenzione e una discreta intensità. La rete del vantaggio rossonera arriva al 18′, grazie a una poderosa accelerazione di Leao sulla corsia mancina: il portoghese serve poi Loftus Cheek che apre il destro, da dentro l’area di rigore, e batte Caprile. L’Empoli prova a reagire, sfruttando soprattutto la rapidità di Cambiaghi e Baldanzi. Gli uomini di Pioli, però, concedono molto poco e trovano anche la rete del 2-0 al 31′ su calcio di rigore. Il Var richiama La Penna che si accorge del tocco di mano di Maleh sulla rovesciata di Loftus Cheek. Dal dischetto si presenta Giroud che segna e interrompe un digiuno da gol di circa un mese. Non può gioire completamente Pioli al termine della prima frazione, visto che anche Florenzi chiede il cambio per un problema all’adduttore. Nella ripresa cresce l’Empoli, mentre il Milan paga il conto della stanchezza. I rossoneri commettono anche qualche errore di troppo, soprattutto in fase di uscita dalla propria metà campo. L’Empoli prova diverse volte a punire la superficialità del Milan. L’occasione migliore capita a Cancellieri al 71′, ma Maignan cala una grandissimo intervento e neutralizza il potente sinistro dell’ex Lazio. Nei dieci minuti finali l’Empoli alza bandiera bianca e il Milan cala il tris. L’Empoli subisce un rapido contropiede da calcio d’angolo e Pulisic serve Traorè, freddo nel bucare Caprile e segnare il gol del 3-0. Vittoria fondamentale per il Milan di Pioli, che chiude il girone d’andata al terzo posto, a quota 39 punti. Tanto lavoro ancora da fare per l’Empoli fermo al diciannovesimo posto: Andreazzoli può quanto meno consolarsi con il convincente subentro di Cancellieri e con la discreta prova di Cambiaghi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Australian Open, Nadal out “Non pronto a sostenere 5 set”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento non sono pronto per competere al massimo livello in partite da 5 set. Quindi tornerò in Spagna per vedere il mio medico, farmi curare e riposare”. Con un post pubblicato sui suoi profili social, Rafa Nadal ha annunciato che non potrà scendere in campo agli Australian Open. Il campione spagnolo, tornato a gareggiare a Brisbane dopo un anno di stop, ed eliminato ai quarti da Jordan Thompson, ha avuto “un piccolo problema ad un muscolo che come sapete mi ha fatto preoccupare”, ha spiegato. “Una volta arrivato a Melbourne ho avuto la possibilità di fare una risonanza magnetica e ho un micro strappo su un muscolo, non nella stessa parte in cui ho avuto l’infortunio e questa è una buona notizia”, ha aggiunto. “Ho lavorato molto duramente durante l’anno per questo ritorno e, come ho sempre detto, il mio obiettivo è raggiungere il mio miglior livello in 3 mesi. – ha scritto ancora Nadal – La notizia triste per me è di non poter giocare davanti al fantastico pubblico di Melbourne, ma restiamo tutti ottimisti riguardo all’evoluzione della stagione. Volevo davvero giocare qui in Australia e ho avuto la possibilità di fare alcune partite, cosa che mi ha reso molto felice e positivo. Grazie a tutti per il supporto e a presto!”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Antetokounmpo da record, ma Bucks cadono a Houston

ROMA (ITALPRESS) – Giannis Antetokounmpo nella storia, ma non basta contro i Rockets. Il giocatore greco di Milwaukee, con 48 punti e 17 rimbalzi sul campo di Houston, ha centrato la settima doppia doppia consecutiva, nonostante l’amara sconfitta 112-108 dei suoi. Antetokounmpo raggiunge, così, Kareem Abdul-Jabbar, per record di partite con più di 45 punti nella storia dei Bucks, oltre ad aver collezionato 10 partite con una media di più di 32 punti, più di 13 rimbalzi, più di 7 assist tirando con il 55% dal campo. Nelle altre sfide, i Celtics passano sul campo dei Pacers grazie a una grande prestazione di Jayson Tatum e Jaylen Brown (31 punti e 4 rimbalzi). Philadelphia, senza Joel Embiid, perde in casa contro Utah, mentre New York vince contro Washington.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Sassuolo torna al successo, Fiorentina battuta 1-0

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo torna al successo e ferma la corsa della Fiorentina, battuta per 1-0 grazie al gol di Pinamonti e alle parate di Consigli, che ha anche ipnotizzato Bonaventura dagli undici metri. Seguiranno di certo tante polemiche. Nel corso della ripresa, infatti, sono state annullate una rete per parte ed è arrivato il discusso e discutibile penalty, poi fallito dai viola.
Il neroverdi hanno trovato il gol al primo affondo. Henrique sbeffeggia Kayode tagliando ottimamente per Pedersen il cui tocco, sulla fascia mancina, per Pinamonti è obbligato: il bomber, con il piatto, non sbaglia. La Fiorentina stenta a ripartire. Ancora Pinamonti beffa la difesa viola (12′) e spara alto. Al quarto d’ora è la volta di Laurientè provare la conclusione: palla ad un metro da Terracciano. Un gol annullato a Berardi per fuorigioco netto (19′) quindi i neroverdi si ritraggono per ripartire in velocità. La Fiorentina prende il possesso del centrocampo ma non trova sbocchi e s’innervosisce.
Nella ripresa i neroverdi segnano subito con Thorstvedt ma il gol viene annullato per un fuorigioco di Enrique. Per stabilirlo Abisso impiega quasi 5 minuti. Qualcosa di meno l’arbitro palermitano impiega per dirimere due matasse, quella che porta al rigore per la Viola, sbagliato da Bonaventura (il mani di Ferrari sembrava involontario e da osizione ravvicinata) e, soprattutto, il post rigore, quando un check identificava un piede di Consigli sulla linea. Altro tempo perso sul gol annullato a Martinez Quarta per un fuorigioco successivo a una traversa di Duncan. Ferrari salva su Beltran dopo un’uscita avventata di Consigli. Sul corner colpo di testa di Milenkovic e grande respinta di Consigli, poi, sulla ribattuta, Nzola liscia il pallone. La Fiorentina ci prova sino alla fine ma il Sassuolo tiene.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Lecce-Cagliari 1-1, Oristanio risponde a Gendrey

ROMA (ITALPRESS) – Il Lecce scatta, il Cagliari lo riprende. Verdetto giusto, 1-1, al Via del Mare con i sardi che, ancora una volta, hanno messo a nudo i difetti dei pugliesi sui calci piazzati. Di Gendrey il momentaneo vantaggio dei salentini (nel primo tempo), di Oristanio il definitivo pareggio (nella ripresa). Gara viva e ben giocata da entrambe le squadre. Nandez non trova la porta (14′) poi, sul capovolgimento, doppia occasione per i pugliesi: prima Dossena salva su Strefezza poi Oudin centra il palo. Cresce il Lecce. Oudin sciupa (20′) poi, alla mezz’ora, arriva il gol di Gendrey con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto proprio dal francese. Il Cagliari schiuma rabbia. Petagna (32′) e Oristanio (34′) non inquadrano lo specchio, i sardi salgono con il baricentro mentre Krstovic, in sospetto fuorigioco, spedisce fuori da ottima posizione (38′). Augello salva, con il mento, un tap-in di Pongracic. Lecce vicino al raddoppio in chiusura di tempo.
Nella ripresa Strefezza lancia Gallo (3′) che si presenta davanti a Scuffet ma il suo esterno mancino finisce sul fondo con Krstovic che, in ottima posizione, non aspettava altro che toccare in porta il pallone. La pioggia si interrompe, resta il vento a soffiare sul Via del Mare. Krstovic, di testa, non inquadra lo specchio allo scoccare dell’ora poi Oristanio scalda il motore (20′) prima di pareggiare i conti al 23′. Punizione di Viola per Oristanio, che insacca in spaccata (23′). Il Lecce trema quando Falcone salva su Prati quindi Viola, al 27′, direttamente su angolo, colpisce il palo ma la palla era già uscita. I pugliesi continuano ad attaccare mentre la pioggia riscende copiosa, Makoumbou rischia di regalare un’autostrada a Blin; poi, nel recupero, le emozioni scarseggiano e arriva il giusto pareggio finale.
– foto Image –
(ITALPRESS).