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Vittorie per Los Angeles Lakers e Milwaukee Bucks

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Riscatto Lakers, buona la prima Bucks. Solo due gare di Nba nella notte italiana dopo la scorpacciata di ieri. I gialloviola di Los Angeles, ko al debutto contro i Nuggets, battono 100-95 in casa i Phoenix Suns con Anthony Davis e LeBron James che riescono a piegare la resistenza degli ospiti. Il primo mette a referto 30 punti, 12 rimbalzi e 2 assist, il secondo sfiora la tripla doppia, ma soprattutto è decisivo nell’ultimo quarto. Alla fine al suo attivo ci sono 21 punti, 9 assist e 8 rimbalzi. In doppia cifra anche Russell e Reaves, rispettivamente con 14 e 10 punti. Dall’altra parte in evidenza Kevin Durant che chiude con 39 punti e 11 rimbalzi, ma alla fine sono i Lakers a portare a casa la prima vittoria della stagione, mentre Phoenix incassa il primo ko.
Debutto vincente per Milwaukee che batte in casa Philadelphia 118-117. Esordio da applausi per Damian Lillard che, dopo una vita con i Blazers, alla prima con la nuova maglia trascina i Bucks con 39 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.
Nel successo c’è anche l’immancabile marchio di Giannis Antetokounmpo che mette a referto una doppia doppia da 23 punti e 13 rimbalzi. Sono 13 i punti di Lopez, 10 quelli di Portis dalla panchina. Cinque in doppia cifra per i Sixers con Tyrese Maxey miglior realizzatore dei suoi grazie ai 31 punti messi a referto, mentre dalla panchina ne arrivano 27 da Kelly Oubre Jr. Tornando al quintetto iniziale sono 24 quelli di Embiid, ne fa 20 Harris, chiude con 10 Melton.
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Roma-Slavia Praga 2-0, decidono Bove e Lukaku

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte 2-0 lo Slavia Praga all’Olimpico e si prende il primo posto solitario del girone G di Europa League. Le reti di Bove e Lukaku regalano il punteggio pieno a Josè Mourinho (squalificato) che dal 1′ affida l’attacco al belga e ad El Shaarawy. E’ quest’ultimo, dopo il gol decisivo contro il Monza, a mettere le basi per la vittoria giallorossa. Dopo un minuto l’italoegiziano ruba palla ad Holes e serve Bove che punta l’area e lascia partire un gran destro a giro che non lascia scampo al portiere Mandous. Al 17′ c’è il 2-0: El Shaarawy imbuca per Lukaku che con un potente sinistro realizza il suo terzo gol europeo stagionale. Per il primo squillo dello Slavia bisogna aspettare il 34′. Dorley entra in area e calcia, ma Svilar para e si ripete cinque minuti dopo neutralizzando in corner un tiro di Van Buren. E’ l’ottavo tiro della squadra ceca nei primi 45′, contro i tredici dei romanisti. In avvio di ripresa si abbassano i ritmi e la sostituzione all’intervallo di Paredes per Bove sembra essere un chiaro invito ad addormentare la partita con il possesso. Con l’argentino in campo però la Roma trova più geometrie e va vicina al 3-0. Al 57′ Celik ruba palla in pressione, Lukaku conduce palla e calcia di collo interno sfiorando il palo. Un minuto dopo El Shaarawy premia l’inserimento di Cristante che non riesce a superare Mandous. L’italoegiziano è il migliore in campo, ma non trova l’appuntamento con il gol: al 63′ il suo destro a giro si stampa sulla traversa dopo il contropiede guidato da Celik. Anche lo Slavia non sta a guardare e al 64′ Schranz spreca a tu per tu con Svilar l’unica chance per riaprire il match. La partita di Lukaku (in ombra nel secondo tempo) dura 83′. L’attaccante belga lascia spazio a Pagano e può iniziare a pensare all’impegno da ex di domenica contro l’Inter. La prossima gara europea dei giallorossi è invece in programma il 9 novembre, quando a Praga la Roma dovrà consolidare il primo posto del girone.
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La Fiorentina fa 6 gol al Cukaricki in Conference

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina coglie il suo primo successo nel girone di Conference League battendo con un perentorio 6-0 i serbi del Cukaricki. Una vittoria che consente ai viola di agganciare in classifica a cinque punti nel raggruppamento sia il Ferencvaros che il Genk, rilanciando di fatto le proprie ambizioni per un passaggio diretto agli ottavi di finale. Tre punti facili facili per Martinez Quarta e compagni che incanalano la gara nei primi 10′ grazie ad una doppietta di Beltran, che segna le sue prime reti ufficiali da giocatore gigliato, e che poi riescono a gestire il resto della partita. Gli unici pensieri negativi di Vincenzo Italiano arrivano dalla situazione medica visto che già al 5′ i padroni di casa hanno dovuto rinunciare a Kayode per un problema alla caviglia (al suo posto Comuzzo, classe 2005). Poca cosa si è rivelato l’undici guidato da Matic che ha palesato grossi limiti tecnici, e che si è caratterizzato soprattutto per un’eccessiva aggressività, collezionando non a caso un sacrosanto cartellino rosso per Subotic al 37′. Beltran, autore anche di una traversa al 22′, ha strappato applausi e finalmente dato la sensazione di essere sulla giusta strada in termini di crescita e comprensione del calcio che esige il suo tecnico, Vincenzo Italiano, con reti di ottima fattura, soprattutto il due a zero con un delizioso pallonetto, e un continuo svariare sul fronte offensivo. Il tre a zero al 30′ porta la firma di Ikonè dopo un’azione personale. Nella ripresa da registrare il registrare il debutto stagionale di Niccolò Pierozzi, reduce da un lungo stop, con lo spostamento di Comuzzo al centro e Ranieri spostato a sinistra mentre il Cukaricki ha schierato Cvetkovic, talentuoso fantasista classe 2007. La Fiorentina ha arrotondato ulteriormente la propria vittoria grazie al gol su punizione a metà ripresa di Riccardo Sottil, autore anche dell’assist per il cinque a zero di Martinez Quarta, mentre il sesto gol viola è arrivato con un tiro a giro di Maxime Lopez.
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Muriel non basta, pari Atalanta contro lo Sturm Graz

GRAZ (AUSTRIA) (ITALPRESS) – L’Atalanta spreca un’ottima chance, contro lo Sturm Graz finisce 2-2: inutile la doppietta di Luis Muriel nel primo tempo, i nerazzurri non sfruttano l’uomo in più e conquistano un solo punto allo Stadion Graz-Liebenau. Bicchiere mezzo vuoto per i bergamaschi considerato l’1-1 dello Sporting in casa del Rakow, giovedì 9 novembre ci sarà il ritorno al Gewiss Stadium (calcio d’inizio alle ore 21.00).
Gian Piero Gasperini ha schierato un 3-4-1-2 con Muriel e Lookman davanti supportati dal rientrante Koopmeiners. I timori del tecnico nerazzurro si sono concretizzati immediatamente, con i padroni di casa attenti in difesa e pericolosi in fase di costruzione. Il georgiano Kiteishvili ha creato parecchi problemi, ma a far male agli orobici è stato Prass: il numero 8 ha sfruttato un buco difensivo calciando in porta, decisiva la deviazione di Toloi. L’Atalanta ha faticato parecchio, la reazione è arrivata soltanto con una giocata individuale di Muriel: il colombiano ha sfruttato un rimpallo, imparabile per Scherpen il piattone a fil di palo. La rete del pareggio ha permesso alla squadra di Gasperini di avere maggior fiducia, nei minuti finali il Var – dopo una lunga revisione – ha assegnato un calcio di rigore per un fallo di mano di Stankovic sul tiro di Zappacosta. Dal dischetto Muriel ha spiazzato il numero uno dello Sturm Graz trovando la rete del sorpasso. Gli austriaci si sono complicati la vita al 7′ della ripresa quando Hierlander si è fatto espellere dopo una trattenuta su Ruggeri: un episodio che ha apparentemente spianato la strada ai bergamaschi. Scamacca ci ha provato da calcio piazzato, Hateboer ha tentato una conclusione da posizione defilata senza però trovare lo specchio. Al 35′ della ripresa però, dopo un fallo di mano di Kolasinac, la squadra di Ilzer ha trovato il 2-2 dal dischetto con Wlodarczyk. Inutili gli assalti della Dea, che nel finale ha anche rischiato la beffa.
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Taekwondo, Cito “Norma su tecnici militari va chiarita”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono preoccupato per la questione dei tecnici militari. E l’ho manifestato in un incontro con il ministro Abodi. E’ urgente che si chiarisca la situazione perchè abbiamo tecnici che non possiamo utilizzare, che non possiamo pagare da luglio perchè non sappiamo come pagarli”. Così Angelo Cito, presidente della federazione italiana Taekwondo, durante il Consiglio Coni, parlando della norma inserita nell’ultimo decreto correttivo della riforma dello sport che sta impedendo alle federazioni di poter sottoscrivere con i tecnici appartenenti ai gruppi sportivi militari un regolare contratto di collaborazione per le loro prestazioni svolte nell’ambito degli staff tecnici nazionali. “Tutto lo staff tecnico della nazionale non può essere usato in un periodo delicatissimo perchè a dicembre si chiudono le qualificazioni – ha aggiunto – La situazione è seria, la norma è scritta male e va corretta. Qualcosa non ha funzionato, ma vorrei che anche altre federazioni si interessassero”. Sul tema è intervenuto anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò che ha concluso:”Non siamo preoccupati, di più. Siamo a fine ottobre e abbiamo i Giochi a luglio, siamo nel pieno della preparazione olimpica. E’ una follia, ma io sono convinto che Abodi sia il primo a essere sorpreso, in buona fede, di questa storia”.
– foto ufficio stampa Fita –
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Approvato bilancio Inter, Zhang “Obiettivo seconda stella”

MILANO (ITALPRESS) – I conti sono ancora in rosso ma rispetto a un anno fa registrano un importante miglioramento. L’assemblea degli azionisti dell’Inter ha approvato il bilancio per l’anno fiscale 2022/23 al termine dell’incontro che si è svolto oggi alla presenza del presidente Steven Zhang, oggi al quinto anno dalla sua elezione, in collegamento da Nanchino, del Ceo Corporate Alessandro Antonello e del Ceo Sport Giuseppe Marotta.
Il bilancio chiuso al 30 giugno 2023 si caratterizza per una nuova e consistente riduzione delle perdite rispetto all’anno 2021/22, che passano da 140 a 85 milioni di euro, in calo di 55 milioni di euro. Il fatturato complessivo per la stagione si attesta a 425 milioni di euro, evidenziando un aumento di circa 60 milioni dei ricavi al netto del player trading. Nella prima stagione disputata interamente a porte aperte dal 2020 e che ha visto la squadra progredire fino alla finale di Champions League si è raggiunto il record storico di incassi da match day, pari a 80 milioni di euro. Anche i proventi da diritti audiovisivi hanno registrato aumenti significativi, beneficiando dalle prestazioni della squadra che hanno portato due nuovi trofei nel palmares nerazzurro, la nona Coppa Italia e la settima Supercoppa Italiana. I costi di produzione passano da 528 a 465,5 milioni di euro: le azioni intraprese in sede di calcio mercato nell’estate 2022 hanno permesso di ridurre il valore complessivo dei salari.
“Siamo di nuovo e stabilmente tra i top club in Europa, per i nostri tifosi, e per entrare per sempre nella storia di questo club, lotteremo per la seconda stella – sottilinea Zhang – Questo ultimo anno ha confermato la straordinaria crescita del nostro club. Abbiamo creato continuità, una nuova stagione vincente all’interno di un ciclo di 5 anni, per ribadire la massima competitività sportiva. Oggi l’Inter è un’azienda moderna, innovativa, digitale, è un brand che trascende dai confini dei campi di calcio. Ci muoviamo in un contesto di forte competizione da parte di rivali nuovi e tradizionali. Ma è anche un momento di grandi opportunità di crescita: coglierle è il nostro obiettivo. Occorre il nostro massimo impegno nel proseguire sul percorso virtuoso verso la stabilità finanziaria”. Anche per questo “portiamo avanti con decisione il progetto per un nuovo stadio di proprietà per l’Inter, di importanza strategica, imprescindibile per il club”. “L’obiettivo più importante a medio-lungo termine è la realizzazione di un nuovo stadio di proprietà – conferma Antonello – In questo momento il fattore decisivo è quello del tempo, attualmente il nostro focus è quindi sul progetto nell’area di Rozzano”. Marotta dal canto suo ha ricordato che “l’Inter ha iniziato questa stagione con la consapevolezza di essere vice-campione d’Europa, l’orgoglio di aver creato un ciclo vincente, l’obiettivo di mantenerlo. Abbiamo consegnato al mister Inzaghi una rosa completa ed altamente competitiva, seguendo la necessità di attenerci ai criteri finanziari di riduzione dei costi del lavoro che accompagnano la visione per la crescita sostenibile ed etica del club e nel rispetto dei vincoli che ci impone il nuovo regime di settlement agreement della Uefa”.
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Per Tonali 10 mesi di squalifica più 8 in attività di recupero

ROMA (ITALPRESS) – Sandro Tonali e la Procura Federale della Figc hanno trovato l’accordo per il patteggiamento. Il centrocampista del Newcastle, coinvolto nell’inchiesta sulle scommesse illecite della procura di Torino, dovrà scontare una squalifica di 10 mesi, in più per altri 8 mesi sarà impegnato in attività di recupero.
“Tra la Procura Federale e Sandro Tonali è già stato raggiunto l’accordo, che è avvenuto prima del deferimento, quindi deve essere avallato dal sottoscritto, cosa che ho già fatto – le parole del presidente della Figc, Gabriele Gravina, a margine della Giunta Coni – E’ previsto un patteggiamento per 18 mesi di cui 8 mesi di attività di recupero, alcune delle quali riguardano l’attività terapeutica, e almeno 16 incontri in presenza come testimonianza”. “Le regole – ha aggiunto – prevedono un certo numero di anni di sanzione, è previsto il patteggiamento, sono previste le attenuanti, i ragazzi hanno collaborato fino all’inverosimile, quindi noi continuiamo a rispettare delle regole che ci siamo prefissati. Non possiamo pensare di elogiare le dimensioni del mondo del calcio nella valorizzazione di alcuni aspetti relazionali e sociali e poi pensare solo di punire alcuni ragazzi e di non recuperarli. Io credo che valgano molto di più, rispetto ad un mese di squalifica, 8 mesi di attività di intervento a testimoniare, in maniera vera con i propri comportamenti e quello che hanno vissuto sulla propria pelle. Questo vale più di semplici parole”.
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Argentina guida Ranking Fifa, Portogallo e Spagna in risalita

ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – I campioni del mondo mantengono il primato anche nel ranking Fifa, guadagnano posizioni Portogallo e Spagna, l’Italia resta nona, mentre a chiudere la top ten adesso è la Croazia scivolata di ben quattro posizioni. Questa l’ultima classifica per nazionali diramata dalla Federcalcio internazionale. In testa resta l’Argentina di Lionel Messi che, con 1861 punti, precede i vice campioni del mondo della Francia e il Brasile. Inghilterra e Belgio mantengono il 4° e 5° posto, mentre il Portogallo scala due posizioni e si porta dall’8° al 6° posto con 1739 punti. Resta settima l’Olanda, ma c’è anche la Spagna a farsi avanti e a portarsi all’8° posto (+2 rispetto al mese precedente), mettendosi alle spalle l’Italia di Luciano Spalletti che, perdendo qualche punto in virtù della sconfitta con l’Inghilterra, resta nona a quota 1717. Pesante crollo per la Croazia che perde 4 posizioni scivolando dal 6° al 10° posto. Del resto Modric e compagni sono reduci da due sconfitte consecutive nelle qualificazioni a Euro2024 e rischiano seriamente di non andare in Germania.
Il prossimo ranking Fifa verrà pubblicato il 30 novrembre.
1. Argentina 1861,29 punti (–)
2. Francia 1853,11 punti (–)
3. Brasile 1812,2 punti (–)
4. Inghilterra 1807.88 punti (–)
5. Belgio 1793,71 punti (–)
6. Portogallo 1739.83 punti (+2)
7. Olanda 1739,26 punti (–)
8. Spagna 1725,97 punti (+2)
9. ITALIA 1717,81 punti (–)
10. Croazia 1711,88 punti (-4)
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