REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Juventus cade in casa del Sassuolo, i neroverdi vincono 4-2 al termine di una partita incredibile. In gol Pinamonti, Berardi, Laurentiè e Chiesa, decisive anche le autoreti di Vina e Gatti. Prima sconfitta per gli uomini di Allegri, impegnati nel turno infrasettimanale contro il Lecce. Gli emiliani, invece, affronteranno l’Inter a San Siro.
Alessio Dionisi ha schierato sin dal primo minuto un ritrovato Berardi, con Bajrami e Laurentiè a supporto di Pinamonti. Massimiliano Allegri si è invece affidato al 3-5-2 con Chiesa e Vlahovic in attacco e Rabiot in cabina di regia: il francese ha lanciato due segnali nel giro di pochi minuti, prima con un colpo di testa terminato a lato, poi con una conclusione dal limite a fil di palo. La svolta è arrivata al 12′ quando Laurientè, dal vertice sinistro dell’area di rigore, ha fatto partire un tiro secco e improvviso che ha sorpreso Szczesny: intervento goffo da parte del polacco e gara immediatamente in salita per i bianconeri. Il pareggio su autogol di Vina, arrivato per anticipare McKennie su un cross tagliato di Chiesa, è sembrato quasi casuale e non ha di certo spento l’entusiasmo in casa neroverde: al 41′ ci ha pensato Berardi, con una conclusione di prima intenzione su assist di Henrique, a riportare in vantaggio i suoi. La Juventus non è riuscita a ribaltare l’inerzia nemmeno nella ripresa col doppio cambio – Fagioli e Iling-Junior al posto di Miretti e Kostic -, a sfiorare la rete è stato il Sassuolo con Laurentiè: l’esterno francese non è riuscito a sfruttare l’assist chirurgico da parte di uno scatenato Berardi. La scossa è arrivata al 33′ quando Chiesa, imbeccato da Fagioli, ha segnato il gol del pareggio grazie anche alla deviazione di Erlic. Sono bastati quattro giri di lancette al Sassuolo per ritornare però di nuovo avanti, al 37′ Laurientè ha sganciato un tiro dal limite controllato male da Szczesny, sulla respinta Pinamonti è riuscito a superare l’estremo difensore bianconero per la terza volta. Il forcing finale degli ospiti è stato vanificato da un autogol clamoroso di Gatti: su un rinvio dal fondo dello stesso Szczesny (fuori dalla porta) il centrale ha provato un improbabile retropassaggio terminato direttamente in porta.
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Prima sconfitta per la Juve, il Sassuolo la spunta 4-2
Contro il Verona basta Leao, il Milan torna a vincere
MILANO (ITALPRESS) – Basta un gol in avvio di Leao a un Milan molto rimaneggiato per avere la meglio sul Verona per 1-0 al termine di una partita piuttosto povera di emozioni. Il match parte con 25 minuti di ritardo, a causa dei prolungati controlli sulla tenuta del terreno di gioco resi necessari dalla forte pioggia che si è abbattuta sul Meazza. Una sfida iniziata con un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e dell’ex bandiera rossonera Giovanni Lodetti, sporcato da cori e fischi provenienti dal settore ospiti poi coperti dagli applausi generali del resto dello stadio e degli uomini in campo. Alla prima occasione utile, i padroni di casa passano subito in vantaggio. Giroud approfitta di un errore in costruzione di Folorunsho per lanciare di prima Leao, il quale si infila tra Magnani e Dawidowicz, si invola verso la porta e batte Montipò con il sinistro. I gialloblù rispondono al 20′, quando Terracciano crossa d’esterno per Folorunsho che di testa si inserisce alla grande ma trova davanti a sè un ottimo intervento in tuffo di Sportiello che salva i suoi. Un brivido dopo il quale la partita si addormenta, con le due squadre che vanno negli spogliatoi sull’1-0. Il ritmo rimane basso anche in avvio di ripresa. La prima vera chance si vede al 27′ ed è per la squadra di Pioli, con Pulisic che aggira Dawidowicz in area e va al tiro con il sinistro, ma Montipò salva in tuffo. I veneti provano a rispondere due minuti più tardi, quando il neo entrato Cabal mette in mezzo dalla sinistra per l’incornata di Folorunsho che finisce però alta sopra la traversa. Pochi istanti dopo, Pioli getta nella mischia il giovane Bartesaghi, non ancora maggiorenne, all’esordio assoluto in serie A. Al 41′ è Jovic a fare da sponda per Musah che si lancia in area di rigore e va alla conclusione con il piatto destro, ma Montipò è attento e sventa il pericolo in tuffo. Il forcing finale della squadra di Baroni non sortisce gli effetti sperati e il punteggio non cambierà più. Grazie a questa vittoria, il Milan sale a quota 12 raggiungendo in vetta l’Inter, con i nerazzurri che devono però ancora disputare la loro partita contro l’Empoli. Il Verona rimane invece in nona posizione con 7 punti all’attivo.
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Storico oro per Tarantello ai Mondiali di para triathlon
PONTEVEDRA (ITALPRESS) – Una mattinata storica che si tinge d’oro per il Paratriathlon azzurro nella World Triathlon Para Championships di Pontevedra. Francesca Tarantello (Valdigne Triathlon) e la sua guida Silvia Visaggi (Valdigne Triathlon) sono le nuove campionesse mondiali di Paratriathlon nella categoria PTVI. Risultato che entra di diritto nella storia del Paratriathlon italiano che per la prima volta conquista un titolo mondiale in ambito femminile dopo i successi di Michele Ferrarin nelle Grand Final di Londra 2013 e Chicago del 2015. Migliorando i secondi posti mondiali di Anna Barbaro e Charlotte Bonin ad Abu Dhabi nel 2021 e quello sempre della coppia Tarantello-Visaggi ad Abu Dhabi nel 2022 ed il terzo posto mondiale di Rita Cuccuru ad Edmonton nel 2014. Le due azzurre sono autrici di una emozionante prova maiuscola, dopo essere uscite in quarta posizione dal nuoto alle spalle della campionessa olimpica in carica la spagnola Susana Rodriguez, dell’americana McClain Hermes e della francese Annouck Curzillat iniziano un’inarrestabile rimonta che le porta al primo posto durante la frazione di ciclismo. Tarantello e Visaggi in T2 entrano con una manciata di secondi di vantaggio dalla coppia campionissima spagnola in seconda posizione e piazzano l’allungo decisivo nella frazione di corsa arrivando in solitaria al traguardo visibilmente emozionate, diventando le nuove campionesse mondiali di categoria.Al secondo posto la spagnola Rodriguez che si deve accontentare del titolo di vice campionessa mondiale 2023 e al terzo la francese Annouck Curzillat. Anna Barbaro (G.S. Fiamme Azzurre) e la sua guida Charlotte Bonin(G.S. Fiamme Azzurre) concludono la loro gara in sesta posizione. Nella gara PTVI uomini prova di rincorsa per Manuel Lama (Cesena Triathlon) e la sua guida Alessandro Degasperi (Dolomitica Nuoto) che chiudono in 8° posizione dopo esser usciti dal nuoto in 14° e aver recuperato nelle due frazioni successive. La gara è stata vinta dal britannico Dave Ellis davanti alla coppia francese Thibaut Rigaudeau e Antoine Perel. Sorpresa nella gara PTWC dove il campionissimo Jetze Plat deve cedere per 5″ lo scettro di campione mondiale al suo connazionale Geert Schipper (Ned) che vince così il titolo di categoria. Secondo posto per Jetze Plat e terzo per Florian Brungraber (AUT). Il capitano azzurro Giovanni Achenza (G.S. Fiamme Azzurre) chiude la sua prova in 4° posizione. L’azzurro, uscito 2° dal nuoto, viene superato da Plat, Schipper e Brungraber nella seconda frazione di handbike e chiude ai piedi del podio dopo la terza frazione. L’altro azzurro al via Giuseppe Romele (G.S. Fiamme Azzurre – Pol. Disabili Valcamonica) è stato squalificato per taglio sul percorso di nuoto. Veronica Yoko Plebani (707) nella categoria PTS2 chiude in 8^ piazza, nella gara maschile Gianluca Valori (K3 Cremona) è 7°. Vittoria tra le donne per Hailey Danz (USA) davanti a Anu Francis (AUS) e a Allysa Seely (USA). Tra gli uomini oro per Jules Ribstein (FRA), argento per Mohamed Lahna (USA) e bronzo per Maurits Morsink (NED). Nella categoria PTS3 Giuseppe Sciaccaluga (Doria Nuoto 2000 Loano) si è classificato 7° nella gara vinta da Daniel Molina (ESP) davanti a Max Gelhaar (GER) e a Cedric Denuziere (FRA).
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Accordo tra Figc e Dazn, da Torino-Roma audio Var in tv
ROMA (ITALPRESS) – Figc, Federazione Italiana Giuoco Calcio, Aia, Associazione Italiana Arbitri, e Dazn, in collaborazione con Lega Serie A, inaugurano ufficialmente l’accordo editoriale anticipato in precedenza che porterà sull’app del leader mondiale nel live streaming e nell’intrattenimento sportivo contenuti esclusivi per raccontare, da una prospettiva totalmente inedita, il calcio italiano. Il primo passo di questa rivoluzione del racconto calcistico televisivo è in programma a partire da questa domenica su Dazn e per tutta la stagione Serie A TIM: le prime clip verranno commentate e approfondite nel nuovo format Open Var (che prevede un ospite Aia ogni settimana) nel posticipo di Torino-Roma, quando Gianluca Rocchi interverrà in diretta durante il programma ‘Sunday Night Squarè insieme a Marco Cattaneo, Stefano Borghi, Andrea Stramaccioni e Davide Bernardi. Eccezionalmente, il designatore arbitrale di A e B ricostruirà insieme alla Squad di Dazn i principali episodi di questa stagione calcistica. Non solo, ci sarà spazio anche per analizzare e approfondire – attraverso gli audio esclusivi dei colloqui degli arbitri e dei Video Assistant Referees, abbinati alle immagini – valutazioni e interpretazioni arbitrali definitive relative a quanto di più interessante raccolto sul campo durante le giornate di campionato. Una collaborazione pioneristica quella tra Figc e Dazn che, combinando le rispettive competenze, si svilupperà per rendere il prodotto calcio sempre più coinvolgente, interattivo, ma anche formativo e informativo, attraverso nuovi modelli narrativi. “Siamo entusiasti di essere i primi, nella storia del calcio italiano, e non solo, a mostrare in esclusiva sulla nostra app le decisioni del Var attraverso le immagini e soprattutto gli audio. L’obiettivo di questa innovativa e inedita partnership insieme a Figc e Aia, e grazie alla collaborazione della Lega Serie A, è di offrire a tutti i tifosi un’esperienza ancora più appassionate del calcio italiano”, commenta Stefano Azzi, Ceo di Dazn Italia. Trasparenza, informazione e conoscenza sono i motivi alla base della scelta della Federcalcio per l’avvio della partnership con Dazn. “Siamo alla vigilia di una svolta importante nel modo di comunicare il calcio, con Open Var vogliamo contribuire a creare nel nostro Paese una rinnovata cultura sportiva, una profonda conoscenza del regolamento del gioco più amato dagli italiani e far conoscere meglio il mondo arbitrale. Lo spazio Figc-Aia all’interno della programmazione di Dazn non è una moviola, ma l’occasione per capire, in totale trasparenza, come nascono le scelte dei direttori di gara in uno dei settori più innovativi e rivoluzionari del calcio degli ultimi anni, che è il Var”, dichiara il presidente della Figc Gabriele Gravina. “Accogliamo con grande favore questo nuovo progetto, realizzato insieme a Figc. E’ un momento storico che consentirà al mondo arbitrale di aprirsi sempre di più in un’ottica di trasparenza. In tale maniera potremo spiegare i percorsi decisionali dell’arbitro sul terreno di gioco e l’importante attività svolta dai video match officials al Centro Var di Lissone. Questo favorirà anche la conoscenza del regolamento per accrescere sempre più la cultura calcistica a vantaggio di tutti gli appassionati”, afferma il presidente dell’Aia Carlo Pacifici. Open Var potrà anche essere commentato live direttamente in app tramite la funzione Fan Zone che questa domenica sera sarà disponibile nel post-partita di Torino-Roma, durante Sunday Night Square: la Squad di Dazn stimolerà la chat con domande e sondaggi, con l’obiettivo di rendere partecipi tutti i tifosi di calcio in questo inedito e innovativo appuntamento firmato Figc e Dazn.
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Martin vince la Sprint Race del Gp d’India, Bagnaia secondo
GREATER NOIDA (INDIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto la Sprint Race del Gran Premio d’India, sul circuito di Buddh. Il pilota spagnolo ha condotto una gara perfetta, mantenendo la prima posizione per tutta la gara: Martin accorcia così ancora in classifica su Bagnaia, portandosi a -33 punti. Secondo posto proprio per Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), terzo, invece, Marc Marquez con una Honda capace di ritrovare continuità sul circuito indiano. Chiude quarto il sudafricano Brad Binder (Ktm), mentre Marco Bezzecchi (Ducati Team Mooney) è quinto dopo una clamorosa rimonta dal 17esimo posto. Nonostante il contatto alla partenza col compagno Marini, il poleman Bezzecchi ha macinato giri record, superando Quartararo all’ultimo giro. Chiudono nell’ordine, la top ten Quartararo, Miller, Vinales, Raul Fernandez, Di Giannantonio. La Sprint ha subito un ritardo a causa della pioggia che si è abbattuta sul circuito e che ha costretto gli organizzatori a lavorare per asciugare la pista.
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Garcia “Napoli motivato, vogliamo difendere lo scudetto”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Centesima partita? Sono importanti i risultati e vincere la gara domani. Sono contento anche di essere alla guida di questo gruppo da 100 giorni. Siamo motivati e concentrati”. Così Rudi Garcia, tecnico del Napoli, in conferenza stampa in vista della sfida col Bologna, in programma domani alle 18 al Dall’Ara. “Abbiamo dimostrato da inizio stagione che siamo una squadra offensiva, abbiamo sempre fatto gol, potevamo farne di più anche a Braga – ha sottolineato l’allenatore francese -. In campionato abbiamo preso 5 gol, ma abbiamo subito solo 8 tiri in porta. Un pò più di efficacia difensiva ci vorrebbe. Sul gioco possiamo migliorare. Andremo a Bologna per vincere contro una squadra che ha un buon allenatore come Thiago Motta. Quando era giocatore lo ammiravo. Loro hanno qualità, ma guardiamo a noi”. Attualmente i partenopei sono sesti in classifica, un risultato che certamente non fa contento Garcia: “Vogliamo entrare nei primi quattro posti in classifica in Serie A e per farlo dobbiamo vincere domani. Obiettivo richiesto da De Laurentiis? Un club come il nostro deve giocare la Champions League ogni anno, dobbiamo finire tra le prime quattro. Quando sei campione in carica però l’ambizione è difendere con gli artigli lo scudetto che abbiamo sul petto”. “Ogni volta che incontro i tifosi mi incoraggiano, mi dicono che sono con me – ha detto Garcia -. Lavoriamo ogni giorno per crescere e migliorare. In Champions abbiamo vinto in modo meritato e potevamo fare più gol, cosa che avrebbe permesso di vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. Aspettiamo adesso la sfida col Real Madrid”. Qualcosa in più avrebbero potuto fare anche Kvara e Osimhen: “Spero che Kvara troverà il gol in fretta. Se ne fa una fissazione non lo farà. Il gol e la fiducia torneranno in modo naturale, gliel’ho già detto. Spero che Osimhen abbia le stesse occasioni che ha avuto a Braga. Se sarà così farà sempre almeno un gol a partita, forse anche due. E’ uno dei migliori attaccanti in Europa. La sua efficacia è una cosa che non mi preoccupa”. Infine, sulla possibilità di fare delle rotazioni: “Ho una rosa forte, soprattutto in attacco. Posso cambiare dei giocatore e avere ugualmente una qualità alta. Turnover? Ci può essere, ma in ogni gara c’è chi inizia e chi entra. E’ una cosa su cui riflettiamo visto che abbiamo diverse partite ravvicinate. Quindi non è possibile giocare sempre con lo stesso undici. Serve il collettivo ed è una cosa di cui parlo spesso alla squadra”.
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Verstappen in pole al Gp del Giappone, Leclerc 4°, Sainz 6°
SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Il campione del mondo, l’olandese Max Verstappen (Red Bull), ha conquistato la pole position (29^ in carriera, eguagliato il record di Fangio) del GP di Suzuka con il tempo di 1’28″877. Seconda la McLaren di Oscar Piastri a più di mezzo secondo, terzo posto per l’altra McLaren, quella di Lando Norris a 616 millesimi. Quarta la Ferrari di Charles Leclerc, quinto Sergio Perez (Red Bull), sesta l’altra Rossa di Carlos Sainz. Settimo ed ottavo posto per le Mercedes di Lewis Hamilton e George Russell, nono Yuki Tsunoda (AlphaTauri), solo decimo Fernando Alonso (Aston Martin).
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Il Lecce continua a sognare, Oudin stende il Genoa
LECCE (ITALPRESS) – Un gol di Oudin a 6 minuti dal 90′ spinge il Lecce al secondo posto in classifica per una notte. E’ il miglior inizio della loro storia per i salentini che al Via del Mare stendono 1-0 un Genoa rimasto in dieci uomini per più di un’ora a causa dell’espulsione nel primo tempo di Martin. D’Aversa lancia l’algerino Touba che fa coppia con Pongracic per sostituire lo squalificato Baschirotto. Avanti non c’è l’infortunato Banda, tocca a Strefezza giocare nel tridente con Almqvist e Krstovic. Gilardino conferma l’undici che sabato scorso ha pareggiato con il Napoli: 4-4-2 con Gudmundsson e Retegui in attacco. Forcing del Lecce in avvio e primi tentativi verso la porta di Martinez: Strefezza calcia alto da fuori area, Krstovic debolmente tra le braccia del portiere. Ancora l’attaccante montenegrino è tra i più vivaci, ma non trova la porta con un colpo di testa e con una conclusione dal limite. Per assistere a una chance del Genoa bisogna attendere più di mezzora: al 32′ filtrante per Gudmundsson che arriva davanti al portiere e viene disturbato sul più bello dal ritorno di Touba. Proprio quando gli ospiti stavano crescendo e prendendo campo la partita si mette in salita: Martin, già ammonito, entra in ritardo su Almqvist e si becca il secondo giallo lasciando i rossoblu in 10 uomini. Prima dell’intervallo un’altra incornata di Krstovic finisce di poco a lato. Forti della superiorità numerica i giallorossi spingono ancora con maggiore convinzione nella ripresa. Buon pallone per Rafia che però lo spedisce in curva, Almqvist ci prova tre volte senza fortuna. In mezzo alle occasioni dello svedese, dall’altro lato Falcone blocca in due tempi un tiro di Badelj, mentre per i salentini Krstovic palleggia in area e tenta una soluzione acrobatica che manca di poco il bersaglio. Il Genoa si difende a pieno organico e solo con un contropiede solitario di Gudmundsson si vede dalle parti di Falcone, il Lecce preme senza sosta e alla fine viene premiato: dopo due tiri di Strefezza fuori misura è il neoentrato Oudin a pescare il jolly dalla grande distanza con una conclusione che viene anche deviata da Frendrup prima di insaccarsi alle spalle di Martinez. Con generosità i liguri negli ultimi minuti provano a risalire, ma Malinovskyi su punizione non spaventa Falcone. E il pubblico del Via del Mare continua a sognare.
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