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Kron vince la 2^ tappa della Vuelta, Piccolo in maglia rossa

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Andreas Kron vince la seconda
tappa della Vuelta a España 2023, la Matarò-Barcellona di 182
chilometri. Il ciclista danese della Lotto Dstny ha anticipato
tutti sul GPM del Castell de Montjuic dopo che la direzione di
gara ha deciso di neutralizzare i tempi a 9 chilometri dal
traguardo a causa delle condizioni meteo e dopo le polemiche nella cronosquadre di ieri. Secondo Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), terzo l’azzurro Andrea Vendrame (AG2R Citroèn Team).
Andrea Piccolo è la nuova maglia rossa della Vuelta. Il corridore della EF Education-Easy Post, grazie alla fuga di giornata e alla neutralizzazione dei tempi, è il nuovo leader anche grazie alla giornata da dimenticare per Lorenzo Milesi, arrivato a 13’51” da Kron a causa di una brutta caduta. Resta da capire se domani l’ormai ex leader della gara iberica riuscirà a ripartire. E’ stata una frazione complicata, tante le cadute durante il percorso: problemi anche per Primož Roglic (Jumbo-Visma) e Remco Evenepoel (Soudal QuickStep), fermo a causa di una foratura. Gli uomini di classifica, considerata la neutralizzazione, hanno deciso di arrivare al traguardo senza forzare proprio per evitare ulteriori cadute. Domani si torna in strada con la terza frazione, la Sùria – Arinsal (Andorra) di 158,5 chilometri con arrivo in salita.

– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS)

Victor Kiplangat vince la maratona iridata, Meucci decimo

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Victor Kiplangat ha vinto la maratona ai Mondiali di atletica di Budapest. L’ugandese, con il tempo di 2h08″53, ha preceduto l’israeliano Maru Teferi. Terzo l’etiope Leul Gebresilase.
Daniele Meucci è il migliore degli azzurri nella maratona dei Mondiali di Budapest: decimo posto con 2h11’06”. Undicesimo Yohanes Chiappinelli (2h11’12”) che viaggiava all‘ottavo posto fino a un paio di chilometri dal termine. Ritirato Eyob Faniel prima del 30esimo chilometro. “Nella mia testa avevo una gara così – le parole del pisano Meucci (Esercito), 38 anni da compiere a ottobre – Se avessi avuto un po’ più coraggio dal 25esimo al 30esimo chilometro, mi avrebbe aiutato. Al 25esimo ho saltato il rifornimento, mi sono innervosito, ma l’esperienza mi ha insegnato a stare calmo e respirare. Nel finale ho dato tutto quello che avevo e forse anche di più. Sì, era una giornata calda, ma non come a Doha o a Pechino, sono riuscito a gestirla perché ho ritrovato sensazioni già vissute. Faccio i complimenti a Yoghi”.
“Al 25esimo mi sentivo ancora molto bene – racconta il 26enne senese Chiappinelli (Carabinieri) – è per questo che ho provato a fare uno ‘strappino’ andando in testa alla maratona, volevo provare a scremare il gruppo perché eravamo in tanti. Fino al 35esimo sono rimasto con i migliori, poi mi sono staccato ma ho provato a recuperare posizioni. Tutto procedeva come immaginato fin quando non ho preso la cosiddetta ‘mina’: è stato brutto, ma incasso e porto a casa. Avevo fatto un bell’esordio a febbraio, invece la giornata di oggi mi ha insegnato che bisogna rispettare la maratona: tutta esperienza, la prossima volta punto a fare meglio”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Poker Milan a San Siro, Torino battuto 4-1

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan cala il poker e supera 4-1 il Torino a San Siro grazie a una prestazione brillante. Sono una doppietta di rigore di Giroud e le reti di Pulisic e Hernandez ad affondare i granata, praticamente mai in partita. I rossoneri prendono in mano il pallino del gioco e al 9′ vanno vicini al vantaggio con una bella girata di sinistro dal limite dell’area che esce alla sinistra di Milinkovic-Savic. I padroni di casa attaccano e passano meritatamente in vantaggio al 33′. Pulisic apre sulla destra per Loftus-Cheek che entra in area, finta il tiro ingannando Milinkovic-Savic e servendo al centro lo stesso Pulisic che a porta vuota sigla l’1-0 e il suo secondo gol in stagione. Il vantaggio dura però poco. Al 36′, Ricci strozza un tiro dal limite che si trasforma in un assist involontario per Schuurs, il quale indovina una bella girata in area con il destro che trafigge Maignan per l’1-1. Gli uomini di Pioli non si scoraggiano e si riversano in attacco. Al 40′, Vojvoda tocca la palla in area con le mani e l’arbitro, dopo un lungo consulto al Var, concede il rigore ai locali. Dal dischetto si presenta Giroud, che spiazza Milinkovic-Savic e firma il 2-0. In pieno recupero arriva il tris. Hernandez chiede e ottiene il triangolo a Leao, entra in area e supera il portiere con un morbido tocco sotto di pregevole fattura. E’ il 3-1 con cui le due squadre vanno al riposo. Al 12′ della ripresa, Pulisic va vicino al poker con un mancino che si alza di poco sopra la traversa. Quattro minuti dopo è Reijnders a sfiorare il 4-1 quando apre troppo il piatto destro su invito al bacio dalla sinistra di Leao. Nella stessa azione, il portoghese viene però atterrato da Schuurs e Mariani assegna un nuovo penalty dopo la revisione al Var. Dagli 11 metri Giroud non sbaglia e sigla così 4-1 e doppietta personale. Il finale è pura accademia e il risultato non cambierà più. Dopo due partite di campionato, il Milan sale così a quota 6 punti e rimane a punteggio pieno.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

La Roma cade 2-1 al Bentegodi, Verona a punteggio pieno

VERONA (ITALPRESS) – L’Hellas Verona sorprende la Roma e vince 2-1 nel match dello stadio Marc’Antonio Bentegodi, grazie alle reti siglate da Ondrej Duda e Cyril Ngonge; inutile la marcatura giallorossa di Houssem Aouar. La squadra scaligera, dunque, si porta al comando della classifica con 6 punti insieme al Milan, mentre i giallorossi restano fermi ad un solo punto. Gli uomini guidati da Marco Baroni si rendono protagonisti di un ottimo avvio di partita, trovando il gol del vantaggio dopo appena 3′ con Duda, che si avventa su una corta respinta di Rui Patricio e deposita in rete a porta sguarnita. I giallorossi reagiscono e al 16′ vanno vicini al pareggio con una bella giocata del capitano Lorenzo Pellegrini, che calcia di poco a lato. Cristante colpisce una clamorosa traversa, mentre al 28′ Dybala viene fermato in uscita da Montipò. Al 41′ il Var cancella un rigore ai capitolini poichè Hongla non commette fallo di mano. In pieno recupero Duda lancia Ngonge, che si presenta a tu per tu con Rui Patricio e firma il raddoppio: all’intervallo il punteggio recita 2-0 in favore dei gialloblù. Nella ripresa Josè Mourinho decide di fare subito tre cambi mandando in campo Spinazzola, El Shaaray ed Aouar, ma qualche minuto più tardi perde Zalewski per infortunio; al suo posto entra Karsdorp. Al 56′ le scelte del tecnico portoghese iniziano a pagare poichè Houssem Aouar si avventa su un pallone vagante e con un colpo di testa mette a segno il gol che riapre la contesa. La partita diventa molto nervosa e il direttore di gara Doveri è costretto ad estrarre diversi cartellini, tra i quali anche il rosso diretto ad Hien per fallo su Belotti dopo un consulto al Var. Nonostante la traversa di Pellegrini su punizione all’85’, il Verona si difende e porta a casa il suo secondo successo in altrettante partite stagionali.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ginnastica, Raffaeli argento mondiale nell’All Around della Ritmica

VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Sofia Raffaeli ha vinto l’argento (il terzo personale)
nell’all around individuale ai Mondiali di ginnastica ritmica di Valencia. L’azzurra delle Fiamme Oro ha chiuso con 135.700, dietro soltanto alla tedesca Darja Varfolomeev (cinque ori individuali per lei) che ha chiuso con 137.450. Bronzo all’israeliana Daria Atamanov. Chiude al 13esimo posto Milena Badlassarri.

“Dei tre argenti quello che mi rimarra nel cuore è quello di oggi dell’all around, ho fatto la gara per divertirmi, provare a vincere e anche se non ce l’ho fatta per me è una vittoria. Sono partita con cerchio e palla in sicurezza, poi al nastro ho voluto fare un esercizio magnifico, ho voluto lasciare un ricordo di me. Dedico questo alla mia famiglia, alla mia società e alle allenatrici che mi hanno sostenuto tanto”. Lo ha dichiarato Sofia Raffaeli dopo l’argento ai Mondiali di ritmica nell’all around. “Cosa chiedo a me stessa? Voglio ricordare questa gara, come l’ho fatta a livello mentale e fisico. Questa è stata un’esperienza molto positiva e voglio imparare a ricordare le cose positive e non quelle negative. Non è sempre importante vincere, ma entrare in pedana per me stessa” ha proseguito dopo la gara. “Adesso mi riposerò un po’, ma voglio subito tornare a lavorare in vista delle Olimpiadi che saranno tra meno di un anno. Voglio lavorare su nuovi esercizi e arrivare più pronta possibile. Dualismo con la Varfolomeev? Non mi importa delle altre, io voglio solo far bene per me stessa. Sono felice perchè mi sono sentita molto bene in pedana, l’importante è questo”.
– foto ufficio stampa Federginnastica –
(ITALPRESS).

Staffetta maschile 4×100 argento mondiale, azzurre quarte

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – La staffetta 4×100 maschile ha vinto l’argento ai Mondiali di atletica di Budapest. Roberto Rigali, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu hanno chiuso in 37″62 dietro agli Stati Uniti, oro in 37″38.
Quarto posto per le azzurre nella stessa gara: Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Anna Bongiorni e Alessia Pavese hanno chiuso in 42″49. Oro agli Stati Uniti (41″03), argento alla Giamaica (41.21), bronzo alla Gran Bretagna (41.97).
– foto LivePhotoSport –
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Doppietta di Colpani, Monza-Empoli 2-0

MONZA (ITALPRESS) – L’anticipo della seconda giornata di Serie A si apre con il successo del Monza per 2-0 sull’Empoli: all’U-Power Stadium l’uomo partita è Andrea Colpani, decisivo con una doppietta. I brianzoli dominano la partita in lungo e in largo e riscattano il ko di San Siro; dall’altra parte, un Empoli troppo brutto rispetto a come aveva abituato lo scorso anno e confusionario nella proposta di gioco. Palladino lancia dal 1′ Dany Mota, Izzo e Birindelli rispetto alla gara con l’Inter, mentre Zanetti deve fare i conti con l’assenza di Caprile tra i pali, rimpiazzato da Perisan. Decisamente meglio il Monza nella prima frazione di gioco su un Empoli impreciso nello sviluppo della manovra e spesso sorpreso sulle corsie laterali dagli attacchi di Ciurria e Birindelli. I due trequartisti di Palladino, Colpani e Caprari, per distacco si rivelano i migliori del primo tempo, grazie alla loro eccelsa qualità nel rifinire le azioni offensive. I brianzoli creano tanto, ma la sbloccano solamente al 45′ proprio grazie a Colpani: il potente mancino sotto l’incrocio dell’ex Trapani non lascia scampo all’incolpevole Perisan. Da segnalare anche la traversa colpita da Gagliardini al 20′, con una violenta conclusione dalla distanza, e il colpo di testa di Dany Mota di poco a lato al 26′. All’intervallo Zanetti richiama in panchina un deludente Cancellieri, in favore di Fazzini. Parte forte l’Empoli nella ripresa, schiacciando il Monza nella sua trequarti. Dopo quattro minuti, Marin colpisce la traversa dopo la decisiva deviazione di Di Gregorio. Nel momento migliore degli ospiti, però, il Monza si rivela cinico e spietato: al 53′ Ciurria si rende protagonista di un’azione personale sulla sinistra e regala un assist al bacio per il colpo di testa ancora di Colpani. Il moto d’orgoglio dell’Empoli dura, quindi, solamente pochi minuti: anche i successivi ingressi di Cambiaghi, Pezzella, Piccoli e Shpendi non cambiano l’inerzia della partita. Piccoli al 91′ in contropiede si divora, a tu per tu con Di Gregorio, la rete che avrebbe riaperto la partita, non inquadrando la porta.
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L’Atalanta cede al Frosinone, allo Stirpe finisce 2-1

FROSINONE (ITALPRESS) – In uno Stirpe ribollente di tifo il Frosinone strappa la prima vittoria in campionato battendo 2-1 l’Atalanta. La squadra orobica parte male, cambia atteggiamento nella ripresa quando prova a pareggiare in ogni modo ma non basta. Il 3-3-4 finale di Gasperini non sortisce l’esito sperato, al Frosinone la vittoria e la gloria. I ciociari partono forte. Pressing offensivo di Harroui che recupera palla al limite dell’area avversaria e scarica in rete. L’Atalanta è in confusione, i locali insistono. Marchizza per Gelli, colpo di testa alto (11′) ma applausi dello Stirpe. Gli orobici si svegliano al 18′. Combinazione Ederson-Koopmeiners, cross per Zappacosta, palla alta ma brividi per l’esordiente Cerofolini. Nel momento di massimo sforzo dell’Atalanta, per pareggiare, arriva il raddoppio del Frosinone. Angolo dalla destra di Baez, Romagnoli tocca di testa, Monterisi, in mischia, piazza la zampata vincente. L’Atalanta cerca di reagire. Zappacosta viene murato da Monterisi (31′) poi gli ospiti si innervosiscono mentre il Frosinone agisce di rimessa chiudendo il primo tempo con un tiro di Harroui ed una parata di Musso su colpo di testa di Mazzitelli (48′) servito da Baez. Nella ripresa Gasperini opera subito due cambi spostando il baricentro in attacco. La squadra di Di Francesco si difende con ordine ma al 9′ i nerazzurri accorciano. Cross di Ederson per Zapata che lascia sul posto Monterisi e trafigge Cerofolini. Due tiri alti di Garritano, quindi Mazzitelli provoca un brivido allo Stirpe. Al 25′ Scalvini, dopo una combinazione De Kateleare – Scamacca, costringe Cerofolini alla paratissima. Entra anche Muriel per un’Atalanta super offensiva. Scamacca ci prova, sette minuti di recupero, Kolasinac spreca il pallone del pareggio (46′), Garritano divora il terzo gol (bravo Musso), gli assalti orobici si fermano sul triplice fischio.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).