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Bezzecchi batte Bagnaia e vince la Sprint Race di Assen

ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi, con la Ducati targata Mooney VR46 Racing Team, ha vinto la Sprint Race del Gran Premio di Olanda di MotoGP con il tempo di 20’09″174. Secondo il campione del mondo Pecco Bagnaia (Ducati) che ha chiuso a 1″294. Il sudafricano Brad Binder (RedBull-Ktm) ha chiuso terzo ma ha avuto una penalizzazione di tre secondi ed è passato al quinto posto. Sul gradino più basso del podio, quindi, sale il francese Fabio Quartararo (Yamaha), quarto lo spagnolo Aleix Espargarò (Aprilia), quinto appunto Binder, sesto e settimo gli iberici Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) e Maverick Vinales (Aprilia), ottavo Luca Marini (Ducati Mooney VR46), che però viene penalizzato e retrocede al decimo posto, dietro Enea Bastianini (Ducati) e l’altro spagnolo Alex Marquez (Ducati Gresini Racing), nono. Non è andato a punti lo spagnolo della Honda Marc Marquez, solo 17esimo.
– foto LivePhotoSport –
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Coastal Rowing, presentata la prima edizione di GiroVogando

MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA (ITALPRESS) – Presentata a Maccagno con Pino e Veddasca, sul Lago Maggiore, la prima edizione di GiroVogando, format di remo-turismo della Federazione Italiana Canottaggio. La prima tappa della manifestazione è fissata il 18 settembre, partenza da Maccagno (Varese): una 5 giorni per 120 km di percorso, dedicata a sport, cultura e turismo. A introdurre GiroVogando, oltre alla FIC, c’era Luigi Manzo, presidente del comitato organizzatore Canottieri Luino (Va). Proprio la Canottieri di Luino, nel 2015, organizzò infatti il World Rowing Tour, un successo che ha convinto la FIC ad assegnare al binomio Luino/Maccagno GiroVogando 2023.
“La cinque giorni – ha detto Manzo – abbraccerà tutto il Lago Maggiore, sarà una settimana dove il canottaggio mostrerà i paesaggi magnifici del Lago”. La partenza e l’arrivo del percorso sono fissati a Maccagno con Pino e Veddasca (Va), con tappe che seguono la costa e soste dedicate alla visita delle bellezze locali: dall’Eremo di Santa Caterina alla Rocca Borromea, dai Giardini di Villa Taranto alle Isole Borromee. “E’ un progetto di integrazione fra appassionati di canottaggio italiani e stranieri – ha detto Luciana Reale, consigliere FIC e responsabile del settore Coastal Rowing, presente all’evento assieme a un altro consigliere FIC, Fabrizio Quaglino – chi parteciperà avrà modo di apprezzare l’Italia e alcuni suoi territori da un altro punto di vista, dall’acqua si vive un’altra realtà. Sarà un viaggio fra arte, cultura ed enogastronomia guidato dallo spirito sportivo grazie ad imbarcazioni, quelle coastal rowing, stabili e sicure. Il canottaggio è una disciplina che regala emozioni, uno sport rigenerante”. Il presidente della FIC Giuseppe Abbagnale ha aggiunto:”Speriamo che in futuro il coastal rowing trovi una sua identità. Io sono fiducioso, siamo in attesa di capire se il coastal rowing potrà approdare ai Giochi Olimpici Los Angeles 2028, naturalmente questo gli darebbe una grande spinta. E’ un ambito che negli ultimi anni ci sta dando soddisfazioni”.
Durante il workshop di presentazione, momento centrale è stato la consegna del guidone nautico, la bandiera messaggio di unione fra i popoli, al COL dalle mani della Consigliera Luciana Reale. Non potevano mancare all’evento i sindaci locali, Fabio Passera, sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca ed Enrico Bianchi, sindaco di Luino. L’edizione 2024 di GiroVogando è stata già assegnata a Mondello, in Sicilia, con percorso da Mondello alle Egadi.
– foto col/Italpress –
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Milano si conferma campione nel basket, Bologna ko in gara-7

MILANO (ITAPRESS) – L’EA7 Emporio Armani Milano conquista la finale scudetto 22/23 e ottiene il trentesimo titolo della sua storia, il secondo consecutivo: al Forum di Assago la squadra di Messina vince meritatamente gara-7 contro la Segafredo Bologna per 67-55. Un titolo dal sapore speciale che permette a Milano di ottenere la sua terza stella. Eroica prestazione per capitan Datome, MVP come lo scorso anno, (16 punti) che, nonostante il dito insaccato, si dimostra impeccabile in entrambe le fasi di gioco. Dall’altra parte, Bologna esce sconfitta a testa alta, dopo una combattutissima serie: gli uomini di Scariolo hanno da recriminare per le banali imprecisioni commesse in questa ‘bellà, come i molti liberi sbagliati e la scarsa percentuale di tiri da 3. Primo quarto da incubo per Bologna che paga l’aggressività di Milano e il gran inizio di Datome (10 punti): gli uomini di Messina conducono così per 21-9. Nel secondo quarto la Virtus prova a ridurre il passivo, grazie alla crescita di Hackett e Shengelia, ma Milano comunque mantiene un vantaggio di nove punti (38-29). Il terzo quarto di certo non passerà alla storia per la sua spettacolarità: i tanti errori a canestro su ambo i fronti producono il quarto stagionale con il minor numero di punti fatti. Nell’ultimo quarto Napier (7 punti) è sicuramente l’uomo in più per Milano, mentre Teodosic prova disperatamente a rimettere in corsa le Vu Nere. Negli ultimi minuti l’Olimpia gestisce senza patemi e chiude con un vantaggio di dodici punti. Seppur il risultato finale sia basso in termini di punti, non sono mancate le emozioni in quest’ultimo appuntamento stagionale: decisivo alla fine il primato di Milano nella regular season che ha permesso agli uomini di Messina di poter giocare una gara in più davanti al proprio pubblico.
– foto LivePhotoSport –
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Bezzecchi sfreccia nel venerdì di libere ad Assen

ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Nella Cattedrale del motociclismo sfreccia una Ducati. E’ quella targata Mooney VR46 Racing Team con in sella Marco Bezzecchi che, dopo aver messo tutti in riga al mattino in 1’32″246, nella seconda sessione di libere della MotoGp ad Assen riesce a migliorarsi di quasi due decimi: 1’32″063 il crono di riferimento della prima giornata del Gran Premio d’Olanda. Al pomeriggio tutti i big riescono comunque ad abbassare i tempi anche se nessuno riesce a tenere il passo di Bezzecchi: Jorge Martin, con la Ducati del team Pramac, è secondo a 130 millesimi, 155 quelli accusati da Jack Miller, terzo con la Ktm. Pecco Bagnaia, campione del mondo e leader della classifica iridata, deve accontentarsi della quarta posizione a due decimi netti, quindi le due Aprilia di Maveriock Vinales e Aleix Espargarò separate da Fabio Quartararo, sesto con la Yamaha a 0″278 nonostante il problema al piede. A chiudere la Top Ten Brad Binder (Ktm), Luca Marini (Ducati Mooney VR46 Racing) e Alex Marquez (Ducati Gresini), che al mattino aveva fatto segnare il terzo tempo. Continuano invece i problemi del fratello Marc: altra caduta per il Cabroncito nei minuti finali della seconda sessione di libere e 19esimo crono nel combinato che lo costringerà a passare dal Q1.
– foto LivePhotoSport –
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Nicolato va oltre gli errori arbitrali “Andremo avanti”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Non mi aspetto le sue scuse, non credo che ce le debba nemmeno, sarà il primo a essere dispiaciuto del suo errore. Credo che un arbitro che fa della sua passione il suo lavoro, se rivede la partita, sia il primo a non essere soddisfatto di sè stesso”. Paolo Nicolato, dal ritiro degli azzurrini a Cluj, il giorno dopo la sconfitta con la Francia al debutto negli Europei Under 21, torna sull’arbitraggio che ha pesantemente condizionato il risultato finale. “Mi dispiace tornarci sopra ma non è solo una questione di Var – ha aggiunto – Ci sono stati alcuni episodi che col Var c’entrano poco e che tutto lo stadio ha visto senza il Var. Mi riferisco in particolare al fatto su Okoli che è successo davanti a me e c’erano sia il quarto uomo che il guardalinee. L’impressione che ho avuto io è che togliendo il Var a degli arbitri che erano abituati ad usarlo adesso anche gli arbitri stessi non prendono le decisioni in tempi brevi, e non sono più abituati a dare attenzione a certe cose perchè spesso erano risolte dal Var”. Dalla gara di ieri, ad ogni modo, “ho avuto buone risposte. Abbiamo affrontato una squadra di grande livello, a mio avviso ci siamo confermati formazione che merita di stare in questa competizione, e cercheremo di fare il massimo. Le cose ora non si sono messe bene e non sono facili però dobbiamo avere l’ambizione di andare avanti perchè ce lo meritiamo e ce lo dovremo meritare da qui a fine Europeo”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Subito due podi per Italia del taekwondo ai Giochi Europei

CRACOVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – Buona la prima per la nazionale azzurra di taekwondo agli European Games. Sono due le medaglie conquistate nel primo giorno di gare a Cracovia: l’argento di Sofia Zampetti nella categoria -54kg, che vince senza perdere un round gli ottavi e soprattutto i quarti di finale battendo la numero del 3 del tabellone, Dina Pouryounes, e fermandosi solamente in finale contro la tedesca Nur Sueheda Celik; ottima la prova di Andrea Conti nella -54kg che dopo aver perso un combattuto quarto di finale contro il numero 2 del feed, Tom Pashcovsky, si qualifica nella finale per il bronzo grazie al sistema di ripescaggio e batte per 2 round a 0 lo spagnolo Hugo Arillo Vazquez. Da sottolineare anche le prove di Virgina Maestro nella -49kg e Matias Lo Martire nella -58kg, entrambi fermati ad un passo dalla medaglia nella finale per il terzo e quarto posto.
Domani in gara per gli azzurri Dennis Baretta per la categoria -63kg, mentre per la ragazze scenderanno sul quadrato Sarah Al Halwani nella 53kg e Giada Al Halwani nella -57kg.
– Foto Ufficio Stampa Fita –
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MaraBadminton sul tetto d’Europa, Beninati “Un esempio”

ROMA (ITALPRESS) – Il badminton azzurro scrive una pagina di storia. Lo fa con i colori del Matex MaraBadminton, che si laurea campione d’Europa aggiudicandosi una finale emozionante per 3-1 contro gli spagnoli del Recreativo IES La Orden, ciliegina sulla torta al termine di una competizione praticamente perfetta. Nove i nomi scolpiti nella storia del movimento azzurro, visto che per la prima volta un team italiano è riuscito nell’impresa di conquistare l’European Club Championship, la Champions del badminton: gli atleti Matteo Massetti, Malena Norrman, Lucia Rodriguez, Ania Setien, Andreas Sondergaard, Gianna Stiglich e Chirstopher Vittoriani, l’allenatore Rosario Maddaloni e il team manager Francesco Feliziani. Il sogno si è trasformato in realtà nell’attimo in cui Maddaloni ha sollevato la coppa prendendola dalle mani del neo presidente di Badminton Europe Sven Serre. Per realizzare questa grandiosa impresa è stato necessario l’apporto di tutto il sodalizio sardo a partire dall’imbattibile coppia di doppio misto formata da Andreas Sondergaard e Malena Norrman, che ha sconfitto in due set (21-13; 21-11) Pablo Abian e Haidee Ojeda. A portare sul 2-0 il Matex MaraBadminton è stata Ania Setien che nel singolare femminile – facendo ricorso al terzo parziale (21-18; 13-21; 21-16) – ha avuto la meglio su Daniella Gonda. L’inossidabile Pablo Abian ha provato a riaccendere la luce per gli spagnoli riuscendo nella non facile impresa di togliere il punto di singolare maschile a Christopher Vittoriani (18-21; 21-6; 21-17) ma il doppio femminile formato da Malena Norrman e Lucia Rodriguez ha chiuso i conti superando in due set (21-10; 21-18) Haidee Ojeda e Laura Santos. “E’ stata una finale ricca di emozioni – le parole di Maddaloni – Si conclude una stagione faticosa, ricca di difficoltà, ma con il giusto premio a un club che sin dall’inizio ha avuto grandissime ambizioni e che in tre anni ha costruito un sogno incredibile. Quando ho scelto di abbracciare questo progetto trasferendomi in Sardegna da Milano sapevo di poter puntare a questi traguardi, sono orgoglioso di aver portato in giro per l’Europa l’orgoglio sardo”. Per Carlo Beninati, presidente della FIBa, “il nostro movimento potrà trarre, ne sono sicuro, grande stimolo per cercare di emulare in futuro la squadra sarda – le sue parole all’Agenzia Italpress – La dirigenza del Matex MaraBadminton, infatti, deve essere di esempio perchè, in pochi anni, ha saputo programmare e ottenere poi obiettivi prestigiosi come due secondi posti nel campionato italiano a squadre oltre al raggiungimento della conquista della coppa europea per club”.
– foto ufficio stampa FIBa –
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Arriva “Artemio”, un nuovo pallone per la serie C 2023-24

FIRENZE (ITALPRESS) – Un pallone che unisce identità e tecnicità, garantendo un’esperienza unica ed esclusiva nel mondo del calcio, nel ricordo di uno dei più grandi dirigenti sportivi italiani. Erreà Sport, in sinergia con la Lega Pro, lancia #Artemio, pallone che rotolerà sui campi di serie C nella stagione 2023-24. Composto da 14 pannelli, di cui 6 a forma romboidale che richiamano il celebre marchio di Erreà, ha una struttura che non solo conferisce un aspetto accattivante, ma migliora anche le prestazioni sul campo. La struttura termosaldata dei pannelli è composta da un nucleo multi-strato che include uno strato di schiuma poliuretanica a bassa densità di 4 mm e 4 strati di tele di poliestere. La superficie esterna testurizzata HEXA 1.2 garantisce una sensibilità elevatissima e una risposta esplosiva al tocco del piede dei calciatori. Inoltre, questa costruzione avanzata consente al pallone di mantenere le sue proprietà in qualsiasi condizione climatica, offrendo performance ottimali su tutti i terreni, sia in erba naturale che sintetici di nuova generazione. La certificazione Fifa Quality Pro garantisce poi la qualità e la capacità di soddisfare gli standard più elevati del calcio professionistico.
La grafica si ispira invece alle maglie Erreà degli anni ’90 rivisitata in modo moderno utilizzando i colori fucsia e ciano, creando così un aspetto contemporaneo che fonde originalità e attualità. Il nome, infine, è un chiaro tributo ad Artemio Franchi, che grazie alle sue innovative idee nel 1959 fondò la serie C, allora conosciuta come Lega Nazionale semiprofessionisti, di cui divenne presidente. Come nella scorsa stagione, sul pallone è stato inserito un QR Code speciale attraverso il quale la Lega Pro potrà fornire informazioni esclusive, offrendo la possibilità di ricevere e condividere notizie e aggiornamenti. “Dopo due intensi anni di lavoro da parte del nostro team di ricerca e sviluppo, siamo entusiasti di presentare un pallone frutto di una meticolosa attenzione ai dettagli e di un impegno costante”, ha dichiarato Angelo Gandolfi, presidente di Erreà Sport. “Il nuovo pallone di Erreà ci accompagnerà in una affascinante nuova stagione della Serie C – ha aggiunto Matteo Marani, numero uno della Lega Pro – Ci aspetta un campionato ricco di emozioni e combattuto al quale parteciperanno città prestigiose e dalla grande tradizione calcistica. La nascita del nuovo pallone ci fa già entrare nel vivo delle grandi emozioni che abbiamo voglia di provare appena ‘Artemiò sarà protagonista su tutti i campi della Lega Pro”.
– foto ufficio stampa Lega Pro –
(ITALPRESS).