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Ai draft Nba Wembanyama è la prima scelta degli Spurs

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – E’ Victor Wembanyama, passato ai San Antonio Spurs, la prima scelta del draft Nba 2023, che ha avuto luogo questa notte, senza grosse sorprese, al Barclays Center di Brooklyn. Il francese, 19enne, 2 metri e 19 centimetri di altezza, è il secondo cestista europeo della storia, dopo Andrea Bargnani, ingaggiato dai Toronto Raptors nel 2006, a ottenere la prima chiamata assoluta. “Non ho parole per descrivere le emozioni che sto provando. Credo che questa sia la giornata più bella della mia vita, sognavo questo momento da tanto tempo”, ha affermato Wembanyama. A ruota la seconda scelta, per gli Charlotte Hornets, è Brandon Miller. Chiude il podio virtuale, terzo in ordine di chiamata, per i Portland Trail Blazers, Scoot Henderson.
Particolare anche il destino dei gemelli Amen e Ausar Thompson, “chiamati” rispettivamente come quarta e quinta scelta dagli Houston Rockets e dai Ditroit Pistons.
– foto LivePhotoSport –
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Europei U.21, Italia sconfitta 2-1 dalla Francia all’esordio

CLUJ (ROMANIA) (ITALPRESS) – La Francia resta in 10 nel finale ma batte 2-1 l’Italia all’esordio degli Europei under 21. Al 36′ Pellegri risponde alla rete iniziale di Kalimuendo, ma nel secondo tempo un errore di Udogie e il destro vincente di Barcola valgono i tre punti alla nazionale francese. La squadra di Ripoll, nonostante il rosso a Badè all’83’ e un gol fantasma subito nel recupero, aggancia nel girone D la Svizzera, reduce dalla vittoria sulla Norvegia. Alla Cluj Arena la nazionale di Nicolato parte bene e costruisce subito un’occasione su punizione con Tonali, al centro in queste ore di una trattativa avanzata tra Newcastle e Milan. Poi al 21′, il classe 2000 si incarica di un calcio d’angolo, Scalvini svetta di testa ma Chevalier interviene d’istinto e devia in corner. Due minuti dopo la Francia passa in vantaggio. L’altro milanista, Kalulu dalla destra effettua un cross basso, Kalimuendo anticipa Pirola e di tacco batte Carnesecchi. La risposta dell’Italia però non tarda ad arrivare. Al 36′ ancora Tonali realizza un traversone da calcio piazzato, Pellegri va di testa e non perdona Chevalier. Ad inizio ripresa scatta l’ora di Gnonto, che prende il posto di Cambiaghi. Al 50′ gli azzurrini protestano per un tocco col braccio di Kalulu nell’area francese, ma l’arbitro olandese Lindhout (senza l’ausilio del var) fa segno di continuare. Il direttore di gara al 62′ non vede nemmeno il fallo su Okoli che dà il via al nuovo vantaggio francese. L’azione prosegue con una ripartenza e un cambio gioco di Gouiri, Udogie in diagonale intercetta ma si fa soffiare palla da Barcola che col destro supera Carnesecchi. All’82’ l’Italia spreca una triplice occasione: Lukeba salva su Miretti, Chevalier fa lo stesso su Ricci e Cancellieri. Poco dopo l’attaccante laziale lancia a rete Gnonto, steso al limite dell’area da Badè, che viene espulso. Nella serie di occasioni mancate, si aggiunge anche un gol fantasma: Bellanova di testa colpisce il palo, poi Lukeba in qualche modo riesce ad allontanare. Gli azzurrini chiedono la rete, ma non c’è la goal line technology e l’arbitro e l’assistente negano il 2-2. Domenica l’Italia non potrà sbagliare contro la Svizzera.
– foto LivePhotoSport –
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Finale storica per il MaraBadminton nell’European Club Championships

ROMA (ITALPRESS) – Un percorso netto senza precedenti e grazie al secondo 3-0 di giornata il Matex MaraBadminton stacca il pass per la finale, risultato raggiunto per la prima volta da una formazione italiana nell’European Club Championships. I sardi infatti si presenteranno in finale senza mai aver perso un match.
Ad aprire la memorabile giornata sono stati ancora una volta Andreas Sondergaard e Malena Norrman che hanno realizzato nel doppio misto il primo punto contro la squadra azera del Port of Baku SC sconfiggendo nettamente in due set (21-5; 21-12) Muhammad Khedafi Amri ed Era Maftuha. Il punto più sofferto, ma che ha spianato la strada verso la finale, è stato quello di Crhistopher Vittoriani, che ormai ci ha abituato a match infiniti anche nel campionato italiano, e che ha sconfitto ai vantaggi del terzo set (21-17; 15-21; 23-21) Dicky Dwi Pangetsu. La certezza matematica è arrivata infine grazie ad Ania Setien, schierata per la prima volta nel singolare femminile e che non ha lasciato nessuna possibilità alla sua avversaria Era Maftuha, superandola in due parziali (21-6; 21-14).
Nella mattinata era bastata meno di un’ora e mezza al MaraBadminton per archiviare la pratica finlandese dell’Helsingfors BC RF superata nettamente per 3-0. I sardi così erano diventati la quinta formazione italiana ad andare a medaglia nelle ultime sette edizioni dell’European Club Championships. “Per la prima volta in circa quarant’anni di storia della massima competizione europea per club, una squadra italiana si qualifica per la finale degli European Club Championship – le parole congiunte dell’allenatore Rosario Maddaloni e del Team Manager Francesco Feliziani -. Essere riusciti in quest’impresa, con un percorso netto di 16 partite vinte e nessuna persa tra girone eliminatorio, quarti e semifinale è motivo di grande orgoglio. Una squadra con poco più di tre anni di vita e già con due secondi posti in tre partecipazioni nella Serie A in Italia ed ora ad un passo dalla vetta in Europa. Domani contro i nostri avversari iberici ce la metteremo tutta per portare in Italia la coppa. La squadra è unita, consapevole delle difficoltà da affrontare ma anche dei propri mezzi”.
L’appuntamento con la finale è per domani alle ore 10.00 in diretta su www.badmintoneurope.tv contro gli spagnoli del Recreativo IES La Orden che nel derby iberico hanno sconfitto in semifinale per 3-1 il CB Rinconada – Sevilla.
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C’è il Settecolli, a Roma il gotha del nuoto italiano

ROMA (ITALPRESS) – Tornano ad accendersi i riflettori sul nuoto con la 59^ edizione del “Trofeo Settecolli”, appuntamento che si svolgerà da domani a domenica presso la Stadio del Nuoto del Foro Italico. “Qui abbiamo fatto il campionato europeo l’anno scorso che ha dato al nostro Paese 35 medaglie. Questa è la testimonianza di quello che la Federazione italiana nuoto sta facendo”, ha sottolineato il vicepresidente della Fin Andrea Pieri. Un appuntamento importante non solo per il prestigio, ma soprattutto perchè rappresenta l’ultimo grande appuntamento prima dei Mondiali di Fukuoka che si disputeranno dal 23 al 30 luglio. Un test event per valutare la condizione degli atleti, come sottolinea Simona Quadarella, oro sia negli 800 che nei 1500 stile agli ultimi Europei. “Questo sarà un test importante prima dei Mondiali. Il Settecolli per me è sempre stata la gara più bella, in Italia, della stagione”, le sue parole durante la conferenza stampa di presentazione svoltasi presso lo Stadio del Nuoto. Saranno più di 760 gli atleti di 28 nazioni che si sfideranno nella vasca olimpica di Roma, ai quali si affiancheranno anche il nuoto paralimpico e la pallanuoto col Settebello che sfiderà la Croazia campione d’Europa. Un match che “servirà per fare delle scelte su chi portare ai prossimi eventi e per misurare lo stato di forma dei ragazzi”, aggiunge il ct Sandro Campagna. A rappresentare l’Italia ci saranno molti dei grandi protagonisti del nuoto azzurro con Martina Carraro, Margherita Panziera, Benedetta Pilato, la già citata Quadarella e Arianna Castiglioni, solo per citarne alcune in campo femminile, e Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alessandro Miressi e Alberto Razzetti fra gli uomini. Presenti anche star internazionali del nuoto come la vincitrice di tutto Sarah Sjostrom, il due volte campione olimpico James Guy, l’enfant prodige David Popovici, Kristof Milak, Benjamin Proud e Ruta Meilutyte. Saranno in tutto 29 gli atleti azzurri – 11 donne e 18 uomini – tra i quali anche Fabio Scozzoli, alla sua ultima da nuotatore. “Sarebbe stato bello chiudere con gli Europei, dopo l’operazione al ginocchio ho capito che sarebbe andata a finire così. Futuro? Mi piacerebbe intraprendere un percorso da tecnico”, le sue parole. Assente, invece, Gregorio Paltrinieri che ha preferito dedicarsi a un lavoro in altura. Il Settecolli sarà un evento che proietterà ancora una volta sul Foro Italico le luci dei riflettori. “Sono passati undici mesi da un’edizione straordinaria degli Europei, a dimostrazione di una grande sinergia con Fin che si rinnova qui. Una sinergia che si declina non solo nei grandi eventi, ma ogni giorno nella pratica sportiva”, la chiosa del presidente e ad di Sport e Salute, Vito Cozzoli.
– foto Spf/Italpress –
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Scherma, mancano 30 giorni ai Mondiali di Milano

MILANO (ITALPRESS) – Meno 30 giorni ai FIE Fencing World Championships Milan 2023. La grande scherma internazionale torna in Italia dopo l’edizione del 2011 a Catania e, per la prima volta, sarà ospitata a Milano, una città ricca di tradizione, innovazione e cultura e vedrà la partecipazione di oltre 2000 persone, tra atleti e tecnici provenienti da 155 paesi per un grande evento valido per la Qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Grande attesa per la scherma azzurra, reduce dalle otto medaglie vinte nell’ultima edizione al Cairo. Milano 2023 rappresenta uno straordinario momento di promozione non solo per la scherma, ma anche per Milano e per tutto il Paese. L’Italia Team giocherà in casa, presso l’Allianz MiCo Milano, davanti ad un pubblico caloroso che ha potuto scoprire e conoscere questo sport in questo anno di Road to Milano 2023. Tante le iniziative di promozione della disciplina e dell’evento mondiale, da un tour itinerante nelle scuole milanesi e lombarde, al coinvolgimento delle università italiane, degli oratori e del grande pubblico.
Oggi a -30 giorni vengono presentate le due Ambassador del Mondiale: Rossella Fiamingo, atleta olimpica, ed Elisa Di Francisca, indimenticata campionessa olimpica. Due grandi atlete che testimoniano il ruolo dell’Italia nell’Olimpo della scherma mondiale e l’impegno al fianco di un grande evento sportivo che parla a tutti. “Sono orgogliosa da atleta di poter vestire i panni di Ambassador dei Mondiali di scherma 2023″ – dichiara l’olimpionica di scherma, Elisa Di Francisca – ed essere presente per sostenere la Nazionale Italiana! Sarà un grande evento con i più grandi schermidori del mondo che si sfideranno a Milano e non vedo l’ora di raccontarvi il dietro le quinte di un Mondiale che sicuramente vi sorprenderà!”. “Non vedo l’ora di salire in pedana a Milano dall’istante in cui ho saputo dei Mondiali in casa – afferma Rossella Fiamingo. “Per me che ho vinto una medaglia olimpica e fatto la “gavetta internazionale”, gareggiare in Italia ad un anno dai Giochi Olimpici di Parigi 2024 è la migliore occasione di una carriera. Perchè la vita è fatta di sogni che s’avverano!”. I Mondiali di scherma non saranno solo competizione ma anche una grande festa per tutti: l’Arco della Pace di Milano diventerà Medal Plaza, uno spazio unico realizzato in collaborazione con il Coni che porterà in via del tutto eccezionale Casa Italia. I Mondiali di Scherma saranno utili per la qualificazione olimpica alle Olimpiadi di Parigi 2024, così dall’Arco della Pace all’Arco di Trionfo ci sarà un fil rouge all’insegna di una disciplina olimpica come la Scherma, sempre molto amata e seguita.
– foto ufficio stampa Mondiali Milano 2023 –
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CleanUp Days con Amsi, Kinder Joy of Moving e Level

ROMA (ITALPRESS) – Prende il via domenica 25 giugno l’attività messa in pista dall’Associazione Maestri Sci Italiani, con l’obiettivo di mettere al centro la tematica ambientale con una serie di tappe su tutto il territorio italiano cui sono stati invitati gli allievi che hanno partecipato al 45° GranPremio Giovanissimi Kinder Joy of Moving. I giovani sono da sempre al centro della mission di AMSI – Associazione Maestri Sci Italiani, in particolare l’educazione al gioco consapevole, allo sport e alla sicurezza, con uno sguardo ai valori dell’impegno e della condivisione. I Maestri di sci e snowboard legati alla Scuola Italiana Sci conoscono bene i princìpi che un’attività sportiva riesce a donare, in grado di lasciare una traccia nei più giovani, di vere esperienze formative per tutta la vita.
Le giovani generazioni, sappiamo, sono il nostro futuro e non esiste migliore contesto per cercare di educare i più piccoli anche alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente. Del resto AMSI, come Associazione Professionale, è sempre stata decisamente attenta nella divulgazione dei messaggi atti alla tutela della montagna e del territorio, a partire dall’importanza del rispetto delle piste da discesa, là dove si svolgono le attività promosse dai Professionisti della neve.
Con i numeri in grado di generare il GranPremo Giovanissimi, l’impatto “educativo” sul mondo giovanile dello sci fa sì che la categoria dei Maestri di sci abbia una grande cassa di risonanza
sulle nuove generazioni. Ebbene, i CleanUp Days diventano un mezzo senza dubbio importante per comunicare i valori della sostenibilità ad una larga fetta di bambini, come avvenuto lo scorso marzo durante la Finale Nazionale del 45° GranPremio Giovanissimi Kinder Joy of Moving di Cortina. Il progetto CleanUp Days mira dunque alla sensibilizzazione di una cultura di impegno solidale ed etico, un’iniziativa in materia di sostenibilità ambientale volta a ripulire parti di aree sciabili dai
rifiuti abbandonati. La prima edizione di CleanUp Days a livello organizzativo coinvolge diverse Scuole Italiane Sci promotrici delle Finali Regionali del 45° GranPremio Giovanissimi, si avvale poi della preziosa collaborazione e supporto di due importanti partner come Level Gloves, leader mondiale nella produzione di guanti per lo sci e lo snowboard, e Kinder Joy of Moving, progetto di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero.
Cosa prevede il progetto: i bambini coinvolti dalle Scuole Italiane Sci saranno dotati di un kit specifico, formato da guanti per la raccolta dei rifiuti e speciali sacchi in juta, insieme a pettorine personalizzate (in modo da essere facilmente riconosciuti) e gadget forniti dai partner per tutti coloro che prenderanno parte all’iniziativa. Dopo l’individuazione di un’area specifica della località CleanUp Days, i piccoli allievi sciatori saranno suddivisi a gruppi e, così, inizierà la raccolta
differenziata dei rifiuti con la presenza dei Maestri di Sci delle diverse Scuole. Quindi dopo un sopralluogo e la scelta di un sito da ripulire, un’attenta valutazione dei rischi, vengono pianificate le operazioni di pulizia e smaltimento dei rifiuti.
Ogni “Area Ripulita” sarà poi contrassegnata da un cartello e i minori saranno coinvolti in un breve report fotografico e video per documentare il lavoro svolto. Le tappe in calendario copriranno tutta la stagione estiva, con appuntamenti in 10 Regioni e il coinvolgimento di 11 Scuole Italiane Sci, a partire da domenica 25 giugno, in cui nel Veneto sarà pronta ad operare la Scuola Sci Civetta.
Il weekend successivo, domenica 1 luglio, la Regione protagonista sarà il Piemonte, con l’organizzazione della Scuola Sci Sansicario Action. Sempre a luglio CleanUp Days si sposta in
Campania con la Scuola Sci Laceno, mentre agosto sarà il mese destinato agli appuntamenti in Lazio e in Lombardia, rispettivamente con la Scuola Sci Terminillo, Pontedilegno Ski School e Scuola di Sci Ponte di Legno – Tonale. In settembre in Trentino troviamo la Scuola Sci San Martino di Catrozza, poi la Scuola Sci Piancavallo in Friuli Venezia Giulia e, in chiusura, a ottobre Marche e Abruzzo con la Scuola Sci Frontignano e la Scuola Sci Azzurra Roccaraso. I CleanUp Days prevedono, dopo lo smaltimento dei rifiuti e l’attività di report del lavoro svolto, la partecipazione a un Concorso in cui si potrà vincere un buono per l’acquisto di materiale didattico per la Scuola. Non resta che indossare i guanti e iniziare a prendersi cura del nostro territorio guardando al futuro.
– foto ufficio stampa Kinder Joy of Moving –
(ITALPRESS).

Dal sincro primo oro per l’Italia ai Giochi Europei

OSWIECIM (POLONIA) (ITALPRESS) – La prima medaglia d’oro per l’Italia ai Giochi Europei arriva dal nuoto artistico. All’Acquatics Centre di Oswiecim Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero hanno vinto la gara del Mixed Duet Technical con 242,3599 punti. Argento per gli spagnoli Emma Garcia Garcia e Dennis Gonzalez Boneu (216,5867), bronzo per i britannici Beatrice Crass e Ranjuo Tombin (203,4916).
“Questi giorni sono incredibili, a cominciare dalla divisa con i cerchi olimpici, un’emozione incredibile”, ha dichiarato Minisini, che ieri si è esibito anche con la squadra, primo uomo a farlo fuori dalla Coppa del mondo. “Nuotare con la Nazionale è una grande responsabilità, è stato incredibile, non vedo l’ora di rifarlo. Oggi è andata bene, abbiamo fatto il nostro, ma questo è un punto di partenza, non un traguardo, perchè gli obiettivi sono tanti”. “E’ una medaglia pesante, forse più degli anni passati, perchè è stato un periodo impegnativo”, ha spiegato Ruggiero. “Per me questo è il punto di partenza che cercavo in vista dei Mondiali”.
– foto Pagliaricci CONI –
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Cavalcata da record per la B, Catanzaro riparte con linea verde

CATANZARO (ITALPRESS) – Il Catanzaro che si appresta a giocare da neopromossa il campionato di serie B, dopo una lunga attesa di diciassette anni, riparte dalla struttura e dalla squadra che ha fatto sognare un’intera città con l’obiettivo di consolidare la presenza tra i cadetti e, magari, stupire ancora. Negli occhi e nel cuore dei tifosi ci sono i tanti primati che hanno riscritto la storia del campionato di Lega Pro: la vittoria, nel girone C, conquistata come nessun altro prima, record di punti (96), maggior numero di vittorie (30), 102 gol fatti, il miglior marcatore in un singolo torneo, con 28 reti, che risponde al nome di Pietro Iemmello. Ora per i giallorossi arriva una nuova sfida e a guidarli, sulla panchina, ci sarà sempre mister Vincenzo Vivarini che sulla forza del gruppo ha costruito i suoi successi: “A Catanzaro – racconta all’Italpress – ho trovato ragazzi eccezionali, con cui ho condiviso un anno fuori da ogni regola, una tifoseria ed una piazza di livello altissimo. Si è riacceso l’entusiasmo e c’è tanta voglia di fare le cose per bene. Non potevo non assecondare queste eccellenze, anche la società ha dimostrato di essere vicino al mio pensiero”. Passando al gioco, l’allenatore della squadra calabrese conferma la volontà di ripartire da stesso modulo (3-5-2) e dettami tecnici: “I principi legati alla capacità di dare qualità al gioco hanno sempre accompagnato il mio percorso, credo tanto nell’organizzazione che porta non solo ai risultati, ma anche allo spettacolo e al divertimento. In questi aspetti abbiamo fatto un lavoro straordinario, ora c’è tutto l’impegno nel riproporre lo stesso progetto tecnico con qualche accortezza, perchè in B avremo avversari più quotati e con organizzazioni tattiche più curate, ma questo non ci spaventa”. E’ tempo di mercato, con l’obiettivo di migliorare la rosa. “Innanzitutto dobbiamo adeguarci alle regole – continua Vivarini – con la presenza di 18 over ed il resto della rosa fatto da under. Quindi c’è da ringiovanire, guardando molto a dei giovani interessanti che possano essere valorizzati. E poi, uno o due pezzi di categoria in grado di garantire esperienza e sostanza”. Guardando alla classifica, le prospettive sono chiare: “La B è un campionato molto duro, intenso, fisico, difficilissimo, con piazze di livello alto, per cui il primo obiettivo è quello di consolidarci nella categoria”, conclude Vivarini. Unità di intenti con la società, guidata dal presidente Floriano Noto, e ben riassunta anche dalle parole del direttore generale Diego Foresti che racconta così la prima impressione dopo l’ufficialità delle iscrizioni in serie B: “La Lega è molto organizzata, sappiamo che entriamo nel calcio che conta e che sarà tutto più accurato” ha dichiarato all’Italpress. “Lo facciamo in punta di piedi, al primo anno l’obiettivo è rimanere nella categoria, senza fare voli pindarici. Ripartiamo dalla struttura della squadra che ha stravinto il campionato e che ha espresso un determinato gioco, poi l’appetito vien mangiando…”. Non si sa ancora se la squadra potrà giocare le prime gare allo stadio Ceravolo, il fortino rimasto inespugnato per tutto il campionato scorso e dove sono in corso lavori per l’adeguamento ai criteri richiesti dalla Lega. L’impianto alternativo indicato dalla società è il “Via del Mare” di Lecce: “Ringrazio società, sindaco e tutte le autorità di Lecce per la massima disponibilità, speriamo di non averne bisogno, ma se così sarà chiederemo di giocare la prima giornata fuori casa, così di seguito la seconda a Lecce e la terza nuovamente fuori. Sui lavori in corso al Ceravolo, il tempo è nemico ma cerchiamo di far combaciare tutto”. Infine, il dg Foresti conferma la linea verde tracciata verso il futuro: “Abbiamo bisogno di giovani pronti che possano farti fare la differenza e anche incassare qualche quattrino. C’è un dialogo aperto tutti i giorni con squadre importanti di serie A che sanno che la nostra è una società seria e sana, un fatto che non rappresenta più la normalità in queste categorie”. Squadra in ritiro a Cascia dal 15 al 29 luglio.
– foto ufficio stampa Us Catanzaro –
(ITALPRESS).