MILANO (ITALPRESS) – Incredibile a San Siro, dove l’Empoli firma l’impresa battendo l’Inter per 1-0. Decisiva nel primo tempo l’ingenua espulsione di capitan Skriniar che lascia i suoi in 10, con gli avversari bravi ad approfittarne nella ripresa con il match winner Baldanzi.
La prima chance arriva al 12′ ed è per gli ospiti. De Winter lancia lungo scavalcando Bastoni e trovando Cambiaghi, che stoppa e calcia con il destro ma trova Onana pronto a deviare in corner. I toscani giocano bene e al 17′ ripartono con grande rapidità portando al tiro Caputo, conclusione che termina in angolo dopo una deviazione in scivolata di De Vrij. Gli uomini di Inzaghi si vedono per la prima volta al 20′, quando Calhanoglu cambia gioco dalla destra trovando Dimarco, mancino al volo e Vicario si salva di piede. I nerazzurri tornano a spingere al 32′ quando Dimarco rimette in mezzo una palla al volo trovando Lautaro che va di prima intenzione con il sinistro ma mette a lato. I padroni di casa attaccano, ma al 40′ Skriniar commette una grave ingenuità quando, già ammonito, si prende il secondo giallo dopo un’entrata in ritardo ai danni di Caputo lasciando così i suoi in inferiorità numerica. La banda di Zanetti riparte all’attacco e al 6′ ci vuole uno strepitoso intervento in scivolata di Darmian per evitare una conclusione a botta sicura di Caputo che si trovava tutto solo a pochi metri dalla porta. Bandinelli e compagni ci riprovano al 12′ quando Bajrami viene liberato al tiro da posizione defilata in area, con Onana che respinge in tuffo. Il gol degli ospiti è nell’aria e arriva al 21′. Baldanzi, entrato da due minuti, avvia l’azione e serve Bajrami che gli restituisce palla, con il giovane classe 2003 che calcia forte con il sinistro dal limite sorprendendo un Onana non irresistibile per quello che sarà il gol vittoria. Dopo una girandola di cambi, i freschi vincitori della Superocoppa si rivedono alla mezz’ora quando Calhanoglu dalla destra serve in area il neo entrato Dzeko che in girata calcia fuori di poco. Al 32′ De Vrij sfiora il pari centrando in pieno la traversa di testa dopo un corner battuto da Asllani. L’assalto finale degli uomini di Inzaghi non ha l’esito sperato e il risultato non cambierà più. L’Inter perde così una ghiotta occasione per scavalcare il Milan e rimane terza a quota 37. Per l’Empoli arrivano invece tre punti di enorme prestigio che catapultano la squadra al nono posto a 25 punti.
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Impresa Empoli a San Siro: Inter sconfitta 1-0
Finisce in parità fra Bologna e Cremonese
BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Bologna cerca in ogni modo la vittoria ma la Cremonese riesce a strappare un pareggio sudatissimo. I felsinei ci hanno provato con palla a terra, con tiri da fuori o con inserimenti degli esterni. Niente da fare. Con fortuna e bravura (specie di Carnesecchi), i ragazzi di Ballardini – all’esordio in panchina in campionato – si sono difesi con le unghie e con i denti, ripartendo coraggiosamente e prendendosi un punto.
Primo tempo noioso. Si comincia con un tiro di Orsolini, parato da Carnesecchi, poi Ciofani spizza per Okereke che attacca la profondità: Skorupski è pronto. Sassata, al 25′, di Posch dai 30 metri, destro potente ma centrale, mentre Chiriches salva su Orsolini prima e su Ferguson poi. Barrow non arriva su cross di Orsolini (35′) quindi, in chiusura di tempo, Barrow controlla e tira alto. Nella ripresa altra partita. Al 2′ Ciofani vince un rimpallo su Dominguez il quale mette in angolo in extremis. Il Var, però, sanziona un tocco di mano dell’argentino e l’arbitro assegna il penalty, realizzato da Okereke. Il Bologna reagisce. Orsolini (6′) e Dominguez (7′) sfiorano il gol quindi, al 10′, azione Lykogiannis-Ferguson, colpo di testa su cui si esibisce Carnesecchi con Zirkzee che cerca di intervenire ma risolve tutto Chiriches mettendo la palla nella propria porta. I rossoblù ci credono ed attaccano. Tiro di Moro parato da Carnesecchi, quindi la Cremonese punge con una discesa di Valeri per Afena-Gyan (16′) che, in scivolata, mette fuori. Ancora Carnesecchi vola a deviare una punizione di Lykogiannis poi è Orsolini a non trovare lo specchio. Cremonese pericolosa ad un quarto d’ora dalla fine con uno sbaglio di Lucumì che apre la strada ai grigiorossi, incapaci di raccogliere il gradito omaggio. Un destro di Ferguson fuori, quindi contatto fra Afena-Gyan e Lucumì in area bolognese. Rigore assegnato da Marchetti che, però, il Var cancella (39′). Nel finale un pallone scagliato da Zirkzee sembra entrato ma la difesa lombarda salva in extremis, poi l’ultimo dribbling di Cambiaso con pallone scagliato tra le braccia di Carnesecchi.
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Bagnaia sceglie il numero 1 “Farò di tutto per mantenerlo”
MADONNA DI CAMPIGLIO (ITALPRESS) – “La mia pausa invernale è stata più breve del solito, a causa di tutti gli impegni che ho avuto dopo la vittoria del Mondiale, e adesso sono carico ed impaziente di iniziare la stagione. La Desmosedici GP e la mia squadra mi sono mancati e non vedo l’ora di tornare in pista”. Lo ha dichiarato il campione del mondo in carica Francesco Bagnaia nel corso della presentazione della Ducati Lenovo Team 2023 a Madonna di Campiglio. “Ero indeciso se continuare ad usare il numero 63 o passare al numero 1 e alla fine ho deciso per quest’ultimo. Vederlo sulla moto è davvero bellissimo ed ora il mio obiettivo sarà fare di tutto per mantenerlo. Non sarà facile perchè mi aspetto una competizione ancora più dura rispetto allo scorso anno, con tanti rivali pronti a lottare per il titolo: sono però consapevole di avere con me la miglior moto e la miglior squadra per poter puntare in alto anche nel 2023”.
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Fise presenta gli eventi 2023, priorità alla qualificazione olimpica
ROMA (ITALPRESS) – Grandi appuntamenti internazionali in Italia e l’obiettivo pass olimpico nel salto ostacoli e nel completo. La Federazione Italiana Sport Equestri è pronta al via di una stagione sportiva che vedrà l’Italia ancora protagonista, dopo un 2022 da ricordare. “Il 2023 per gli sport equestri rappresenta l’ultimo anno valido per le qualifiche olimpiche per Parigi 2024. La vera ambizione è centrare la qualifica nella disciplina del salto ostacoli, regina del nostro sport, che ci manca da Atene 2004. Dopo 20 anni sarebbe un grande successo e i presupposti ci sono. Abbiamo atleti che con tanti sforzi difendono i loro binomi sportivi”, ha evidenziato il Presidente della Fise Marco Di Paola, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso il Roma Polo Club. “Come Federazione abbiamo confermato i quadri tecnici in tutte le discipline e l’obiettivo per il 2023 ovviamente è raggiungere la qualifica olimpica”, ha sottolineato anche Francesco Girardi, Direttore Sportivo della Fise e per la prima volta in una veste parzialmente nuova. Pochi giorni fa, infatti, le strade di Duccio Bartalucci, Direttore Sportivo delle Discipline non Olimpiche, e della Fise si sono separate e “abbiamo unificato la direzione sportiva nella figura di Girardi, coadiuvato da varie figure di riferimento e di supporto”, ha spiegato Di Paola, ringraziando ancora Bartalucci “amico, sportivo e grande professionista. Gli auguriamo un percorso dirigenziale e sportivo importante”.
Anche nel 2023 l’Italia sarà al centro della programmazione internazionale. “Essere all’avanguardia nel panorama europeo è fondamentale per i nostri atleti – ha sottolineato Girardi – Abbiamo atleti sparsi in tutta Europa e adesso cominciano a tornare nel nostro Paese grazie anche ai comitati organizzatori e al fatto che la Federazione è al passo con altri Paesi”. In programma gli Europei Senior di salto ostacoli a Milano a fine agosto, validi per la qualifica a Parigi 2024, gli Europei giovanili di salto a Gorla Minore e quelli Junior/Young Rider di completo a Montelibretti. E ancora gli Europei di polo femminili a Punta Ala e quelli di Horseball a Caselle di Sommacampagna, senza dimenticare il CSI5* di Roma al Circo Massimo Global Champions Tour, il CSI5-W* di Verona e, naturalmente, il CSIO5* di Roma Piazza di Siena. “Lo scorso anno c’è stato uno sforzo organizzativo enorme per Pratoni del Vivaro. Gli Europei di Milano rappresentano una nuova sfida anche per rafforzare il prestigio degli sport equestri in Lombardia”, ha specificato il Segretario Generale della Fise Simone Perillo. In occasione dell’evento la Fise chiede a tutti i tesserati di provare a realizzare la mascotte ufficiale della manifestazione partecipando al concorso “EuroLeo 2023”.
Sport e grandi eventi, ma non solo. Prosegue l’impegno federale per sviluppare una maggiore coscienza sociale su temi delicati come la protezione dell’infanzia e dei più fragili, il benessere dei tesserati e del cavallo. “Come tutte le Federazioni stiamo investendo e investiremo sempre di più per una crescita culturale e sociale. Governo, Sport e Salute, e soprattutto il Coni stanno facendo emergere il valore sociale dello sport. Noi ci stiamo adattando a questo cambiamento, e siamo fortunati perchè la figura del cavallo-terapeuta ci aveva già introdotto in questo mondo già da tempo”, ha evidenziato ancora Di Paola. Per i “FISE Awards”, in programma a fine febbraio, la Fise scenderà in campo accanto a WWF Italia, mentre il prossimo 24 febbraio, presso il Parlamento Europeo Italia sarà celebrata, per il secondo anno, la Giornata Europea contro le Molestie.
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Mondiali Scherma 2023, al via il progetto Oratori Milano
MILANO (ITALPRESS) – Presso l’Oratorio Sacro Cuore alla Cagnola di Milano è partito ufficialmente il progetto Oratori “Trofeo San Giorgio”, inserito negli eventi in avvicinamento ai Campionati del Mondo Assoluti di Scherma Milano 2023. Un’importante tappa in vista del grande evento in programma a Milano dal 22 al 30 luglio 2023 che nasce per promuovere la conoscenza della scherma su tutto il territorio lombardo e, con particolare attenzione, alle diocesi locali. Sette appuntamenti presso gli oratori selezionati sul territorio lombardo per una intera giornata dedicata alla scherma con una sessione di formazione prima e una sessione di competizione poi. A conclusione, i primi otto classificati di ciascun oratorio parteciperanno al “Trofeo San Giorgio”, evento conclusivo che si svolgerà proprio in concomitanza ai Campionati Mondiali di Scherma 2023. “Il Progetto Oratori è uno dei cinque pilastri della legacy dei Mondiali di Milano 2023. Il primo
appuntamento è stato un successo ed una scommessa vinta. Con Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023, siamo sicuri che portare la scherma in mezzo alle persone sia
la vera chiave per il successo. Lo abbiamo fatto, di nuovo” ha commentato Maurizio Novellini, Vice Presidente del Comitato Organizzatore Milano 2023 e Presidente del Comitato regionale
Federscherma Lombardia. “Ringrazio, per questo motivo, la diocesi di Milano che ha, con entusiasmo, sostenuto e divulgato il progetto tra le parrocchie milanesi e lombarde, Paolo Bruni per
il supporto e Don Marco Magnani, dell’Oratorio Sacro Cuore alla Cagnola che ci ha accolti a braccia aperte. Infine, vorrei rivolgere un sentito ringraziamento alle famiglie che hanno aderito all’iniziativa e ai ragazzi che hanno partecipato alla prima tappa con entusiasmo e interesse”. L’ottavo mondiale organizzato in Italia, per la prima volta ospitato a Milano, sarà il Mondiale di Qualifica Olimpica, a punteggio raddoppiato nella corsa ai pass per i Giochi di Parigi 2024. Particolare, quest’ultimo, che accentua l’attesa per la scherma azzurra, reduce dalle otto medaglie vinte nell’ultima kermesse iridata al Cairo. I Mondiali 2023 saranno una vetrina fondamentale per mostrare la scherma alle giovani generazioni, appassionate ed anche esterne al mondo della scherma e, allo stesso tempo, per mantenere una delle tradizioni storiche italiane. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 29 gennaio 2023 presso l’Oratorio Sant’Agostino a Sesto Calende (VA).
– foto ufficio stampa Mondiali scherma Milano 2023 –
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Sarri “All’Olimpico vedremo la migliore versione del Milan”
ROMA (ITALPRESS) – “Domani vedremo la miglior versione del Milan. Non bisogna essere superficiali, affrontiamo una squadra forte, con individualità di alto livello, che ha perso un derby e sarà quindi più motivata del solito. Dobbiamo avere la consapevolezza delle difficoltà, ma vogliamo sfruttare le opportunità che avremo”. Lo ha detto l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri nella conferenza stampa della vigilia del big match contro il Milan all’Olimpico. Tra gli ex della gara c’è Alessio Romagnoli: “Alessio è un giocatore di altissimo livello dal punto di vista tattico, è un giocatore adatto a come intendiamo noi muoverci in fase difensiva. Ha preso in mano la linea e la guida con attenzione e applicazione”, ha spiegato Sarri. “Mercato? Non mi interessa. Posso solo recuperare Immobile nel più breve tempo possibile, nelle prossime 48 ore si sottoporrà ai controlli, lui ha buone sensazioni e speriamo che vengano confermate dagli esami strumentali”, ha aggiunto il mister toscano. Che preferisce non pensare, in chiave Champions, alla penalizzazione di 15 punti inflitta alla Juventus: “E’ una situazione in evoluzione, non dobbiamo pensarci. Ieri ho visto due squadre molto forti, quindi la situazione rimane la stessa. L’obiettivo è dare il 100%, non ho sentito nessun commento da parte dei 25 giocatori su quanto è accaduto. E’ una situazione ininfluente per noi”.
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Mancini “Va data fiducia ai giovani, cambiare mentalità”
ROMA (ITALPRESS) – “Nel calcio è più difficile il cambio generazionale rispetto alla pallavolo, al basket o alla pallanuoto. In Italia dobbiamo cambiare la nostra mentalità e pensare che i ragazzi di 18-19 anni possano giocare a massimi livelli. Bisogna dargli fiducia”. Lo ha dichiarato il Ct della nazionale di calcio, Roberto Mancini, durante “Allenare l’Azzurro” al Salone d’Onore del Coni. “Bisogna dare loro la possibilità di fare errori e di essere chiamati dalle nazionali – prosegue – L’U.21, ad esempio, arriva a fine biennio con giocatori di 23 anni e alcuni di loro non giocano ancora in prima squadra. Per noi così è faticoso cercare i talenti”. Rivolgendosi al Ct della pallavolo, Fefè De Giorgi, Mancini ha aggiunto: “Quando ha messo dentro tutti i ragazzi e ha vinto l’Europeo sono rimasto estasiato. Avessimo noi la possibilità di fare questo…Va cambiata la mentalità alla base. Poi devono darci la possibilità di avere i calciatori per più tempo”.
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Malagò “A Parigi medaglie anche da sport di squadra”
ROMA (ITALPRESS) – “Alle Olimpiadi abbiamo vinto 57 medaglie tra Tokyo e Pechino, una roba mostruosa. Ma c’è l’amaro in bocca per non aver preso medaglie negli sport di squadra riconosciuti maggiormente come tali. Quando vinci nel calcio, nella pallavolo, nel basket o nella pallanuoto ti dà un’ aura diversa e prestigio. Vedrete che a Parigi interromperemo tutto questo”. Lo ha dichiarato Giovanni Malagò, presidente del Coni, durante “Allenare l’Azzurro”, seminario organizzato dalla FIP al Salone d’Onore del Coni. “Ho sempre detto che i risultati raggiunti dallo sport italiano arrivano perchè siamo competenti e abbiamo dei grandi tecnici – ha aggiunto Malagò – Basta vedere una cosa: noi esportiamo tecnici in tutto il mondo. Facciamo più difficoltà a esportare giocatori e questo fa riflettere”.
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