Home Sport Pagina 581

Sport

Sci Alpino, Sofia Goggia salta il supergigante “Obiettivo Mondiali”

ROMA (ITALPRESS) – Niente supergigante femminile di Coppa del mondo a Cortina per Sofia Goggia. La bergamasca presenta un leggero indolenzimento al ginocchio destro (non quello infortunato nel corso della scorsa stagione) e ha deciso, in accordo con la Commissione Medica FISI, di non prendere precauzionalmente il via nella gara odierna, in vista dei Mondiali francesi che inizieranno lunedi 6 febbraio.
“Mi dispiace non essere in gara su una delle piste che più amo e davanti a tanti tifosi che sono venuti sino a Cortina a tifare per la nostra squadra – ha dichiarato Sofia Goggia al sito della federazione -, ma dobbiamo tenere presente che l’obiettivo stagionale è rappresentato dalle gare di Meribel in programma fra due settimane e dovremo presentarci nelle migliori condizioni. Ci rivedremo in Francia”.

– foto: LivePhotoSport
(ITALPRESS).

Nella notte Nba 9^ vittoria di fila Boston e 15 punti per Banchero

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nono successo consecutivo per i Boston Celtics nella notte italiana dell’Nba. Successo esterno contro i Toronto Raptors per 106 a 104 nonostante l’assenza di Jayson Tatum. Venticinque i punti messi a referto da Grant Williams e 27 di Jaylen Brown. Non bastano ai Raptors i 29 punti e 10 assist di Pascal Siakam.
Successo per i Washington Wizards che mandano ko gli Orlando Magic (138-118): Rui Hachimura tocca il suo massimo in carriera con 30 punti. Non bastano tra gli altri i 15 punti di Paolo Banchero per evitare la sconfitta a Orlando; il migliore è Markelle Fultz che ne mette a segno 23.
Vincono i Cleveland Cavaliers contro Milwauke Bucks (114-102): gli ospiti pagano le assenze di Giannis Antetokounmpo e Khris Middleton e si consolano con i 28 punti e 10 assist di Jrue Holiday. I Cavaliers ritrovano dopo 24 partite Dean Wade, in campo per 10 minuti. Per Evan Mobley 38 punti, nuovo massimo in carriera.
Colpo esterno per Charlotte Hornets contro Atlanta Hawks (122-118) grazie ai tre liberi finali di Terry Rozier per completare una rimonta che li aveva visti sotto di 19 punti.
Minnesota Timberwolves infligge agli Houston Rockets (113-104)
la tredicesima sconfitta in fila. Ben 44 punti per Anthony Edwards, per la prima volta in stagione oltre quota 40.
Phoenix Suns supera Indiana Pacers (112-107) anche senza i propri big: 24 punti e 10 rimbalzi per Josh Okogie e 22 punti di Mikal Bridges. Per gli ospiti settima sconfitta in fila.
Vincono anche i Sacramento Kings (5^ consecutiva) contro Philadelphia 76ers (127-129); determinanti i 32 punti di Tyrese Maxey.

– foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS)

Il Napoli non si ferma, sconfitta anche la Salernitana

SALERNO (ITALPRESS) – La capolista scappa. Con o senza i suoi tifosi. Napoli pragmatico: 2-0 all’Arechi firmato da Di Lorenzo e il solito Osimhen. La Salernitana manifesta sensibili miglioramenti rispetto alla partita di Bergamo ma non riesce a fermare la corazzata di Spalletti. Granata coraggiosi ma quando entrano in scena i campioni azzurri fermarli è difficile per chiunque. La capolista, poi, ha saputo colpire, in chiusura di primo tempo ed in apertura di ripresa, tagliando, in pratica, le gambe agli avversari. Poi, naturalmente, la gara è stata in controllo fino alla fine.
Salernitana in campo con uno schieramento tattico differente (4-3-3) rispetto a quello preventivato. Bradaric scala in difesa, Candreva avanza al fianco di Dia e Piatek. Il Napoli comincia a carburare. Lozano sfonda (11′), i granata si salvano. Gyomber esce per noie muscolari, Osimhen calcia al volo su angolo di Di Lorenzo, Ochoa respinge d’istinto (20′). Stessa sorte sull’altro fronte con Piatek (21′) che obbliga Meret alla deviazione in angolo (21′). Un tiro fuori, alla mezz’ora, di Lovato, poi viene annullato un gol ad Osimhen per fuorigioco (33′) dopo un bel lancio di Di Lorenzo. Le due squadre rifiatano. Lo 0-0 sembra inevitabile invece, in pieno recupero (48′) scambio tra Anguissa e Mario Rui, palla al centro per Di Lorenzo che controlla e, nel cuore dell’area di rigore, fulmina Ochoa per l’1-0 azzurro. Nella ripresa pronti via ed il Napoli raddoppia. Tiro di Elmas che finisce sul palo e Osimhen, da due passi, mette dentro. La Salernitana ci prova con Piatek (10′) e Pirola (11′) il cui colpo di testa esce di poco sulla destra di Meret. E’ il Napoli, però, ad andare vicinissimo al tris ancora con Osimhen (14′), un volo di Ochoa evita il tracollo granata. Mario Rui non ha fortuna (19′), Salernitana pericolosa nel finale. Al 38′ Piatek recupera palla a Di Lorenzo e, dal limite, centra in pieno il palo. Ultimi istanti con sostituzioni assortite che non cambiano la storia del match.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Colpo Torino al “Franchi”, Miranchuk stende la Fiorentina

FIRENZE (ITALPRESS) – Il Torino espugna il ‘Franchì di Firenze e prova a dare un senso al proprio girone di ritorno riscattandosi dalla sconfitta casalinga subita una settimana fa in casa per mano dello Spezia. Ko pesante invece per la Fiorentina che rimane nel grigiore della sua classifica e si prende alla fine i fischi dei quasi trentamila tifosi delusi dalla prova dei viola. Imprecisi, con poco carattere e con una sterilità offensiva evidente, gli uomini di Italiano hanno costruito troppo poco anche solo per pareggiare e alla fine pagano soprattutto una prima frazione davvero negativa. Il Torino segna il gol decisivo al 33′ grazie ad un sinistro di Miranchuk che sorprende Terracciano dopo una brutta palla persa dai viola a sinistra. Il vantaggio ospite è meritato perchè è vero che arriva solo 3′ dopo il bell’intervento di Milinkovic-Savic su Kouamè servito da un cross di Biraghi, ma i granata in precedenza si erano resi pericolosi almeno altre due volte, entrambe con Seck che prima segna ma la sua rete viene annullata per fuorigioco, e poi centra la traversa su assist di Ricci, tutto nel giro di 10’. Nel frattempo Terracciano era dovuto intervenire anche su Singo, a dimostrazione del predominio territoriale dei granata. Dopo un primo cambio all’intervallo con Terzic per Biraghi, fra i peggiori dei suoi, al 54′ Italiano inserisce Jovic, arretrando Bonaventura a centrocampo, e Nico Gonzalez che agisce sulla sinistra al posto di Saponara. Ci si potrebbe aspettare a questo punto una Fiorentina all’arrembaggio ma le chance per i viola latitano mentre il Torino, che perde per infortunio al 72′ Djidji, si chiude e prova a ripartire tentando di sfruttare la velocità dei suoi trequartisti. Proprio la squadra di Juric va vicina a chiudere la gara quando Sanabria, da poco entrato, non ci crede fino in fondo e non intercetta una palla vagante poi recuperata da Terracciano. Più clamoroso è però l’errore che commette Jovic al 90′ che a porta sguarnita si prolunga in un dribbling di troppo e si fa recuperare da Buongiorno. Milinkovic Savic para un minuto più tardi su Barak e così il Torino può alla fine può fare festa.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Il Verona si rilancia, battuto il Lecce 2-0

VERONA (ITALPRESS) – Il Verona batte 2-0 il Lecce al Bentegodi. Era un treno da non perdere per continuare la corsa salvezza e i gialloblù salgono a bordo segnando una rete per tempo. Apre Depaoli di testa, chiude Lazovic col piede.
Un solo cambio per Zaffaroni rispetto all’undici sceso in campo a San Siro con l’Inter: non c’è Kallon ma Lasagna nel reparto offensivo completato da Lazovic e Djuric. Anche Baroni conferma quasi interamente la squadra che ha fermato il Milan al Via del Mare. In attacco Strefezza, Colombo e Di Francesco, unità novità è Gallo al posto di Pezzella come esterno basso a sinistra. Due conclusioni in avvio, una per parte, fuori dallo specchio: lontano dai pali il tentativo di Colombo, di poco a lato il velenoso diagonale rasoterra di Lasagna che più avanti, a metà frazione, scatta oltre la linea della difesa e si vede annullare per fuorigioco il gol del vantaggio. Solo questione di tempo per l’Hellas che prima però rischia in due circostanze con Montipò decisivo su Blin e Colombo. Quando ci si avvicina all’intervallo i padroni di casa trovano l’1-0 sfruttando l’ampiezza e le qualità degli esterni di centrocampo: Doig calibra il cross dalla sinistra, Depaoli arriva a centro area da destra e incorna perfettamente insaccando a fil di palo. La rete è una scossa per il Verona che per larghi tratti del primo tempo aveva sofferto la vivacità del Lecce. Nella ripresa i gialloblù scendono in campo con maggiore sicurezza e in pochi minuti arriva il raddoppio. Nel giro di 60″ Ilic fa le prove generali del gol colpendo la traversa con un bel tiro dai 25 metri e poi serve tra le linee a Lazovic un assist che il compagno capitalizza sorprendendo Falcone sul primo palo. Il 2-0 spegne definitivamente la luce per i salentini e neanche i cambi di Baroni riescono ad invertire il trend. L’Hellas va vicino al tris con Depaoli e con il neoentrato Henry che poi però, in pieno recupero, mette male il piede dopo un contrasto e frana al suolo. Per l’attaccante, uscito in lacrime e in barella, il problema è al ginocchio: è l’unico neo di una giornata molto positiva per il Verona che vede rivitalizzate le sue ambizioni salvezza.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Allegri “Il -15 non cambia nulla, pensiamo al campo”

TORINO (ITALPRESS) – “Domani è un partita importante, dobbiamo chiudere l’andata nel migliore dei modi. Dopo ieri dobbiamo ricompattarci tutti e lavorare col profilo basso pensando al campo”. Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, non vuole soffermarsi in maniera decisa sull’argomento spinoso dei 15 punti di penalizzazione, inflitti ai bianconeri dalla Corte d’Appello federale. Piuttosto prova a isolare la squadra che deve dedicarsi al campo, senza fare altri tipi di ragionamenti: “Il -15 non cambia nulla, dobbiamo fare dei punti. Affrontiamo l’Atalanta, loro sono in forma e stanno giocando bene. Dobbiamo approcciarci a questa gara nel migliore dei modi per vincerla. Ci consentirebbe di agganciare il 7° posto, dobbiamo fare il meglio possibile, facendo un passettino alla volta”. Anche perchè il club ha già fatto sapere che farà ricorso e chiaramente la situazione potrebbe anche cambiare: “Le vicende giudiziarie riguardano la società – ha puntualizzato il tecnico -. Noi dobbiamo pensare al campo, in classifica abbiamo 22 punti e dobbiamo provare a girare a 25, poi nel ritorno provare piano piano a scalare posizioni. Prima della sentenza di ieri eravamo a un punto dal secondo posto con la possibilità di giocarci un posto in Champions e magari il campionato. La sentenza definitiva arriverà tra due mesi, dovremo farci trovare pronti e non dobbiamo avere dei rimpianti”. Per tentare l’impresa serve l’apporto e l’aiuto di tutti, Allegri chiama a raccolta anche i tifosi: “Dobbiamo compattarci, domani dovrà essere una serata bella e speciale. Qualche mese fa c’è stato il ribaltone del cda, questo è un grosso imprevisto ma da queste situazioni se ne deve uscire in maniera rafforzata e con impegno e determinazione”. La parola d’ordine per il tecnico è evitare di gettarsi nello sconforto, cercando di trasmettere alla squadra la grinta e la voglia di provare a ribaltare questa situazione negativa: “Stamattina ho parlato con Scanavino e oggi alle 14.30 il presidente Ferrero e l’ad parleranno alla squadra. Poi dovremo allenarci e domani giocare con l’Atalanta, non possiamo fare altro. Tutte le situazioni devono essere trasformate in opportunità, dovremo fare il massimo e vedere dove saremo a fine campionato. C’è l’Europa League che potrebbe farci trovare in Champions, c’è la Coppa Italia e 60 punti a disposizione da poter fare in campionato. Cosa dirò alla squadra? Non ci sono tante parole da dire, io non amo molto parlare. I ragazzi sanno cosa fare, per noi non è cambiato nulla. Primo obiettivo è chiudere a 25 punti, poi vedremo il girone di ritorno”. Recuperati Cuadrado e Rabiot, la prossima settimana dovrebbero rientrare anche Vlahovic e Pogba: “Nei momenti di difficoltà bisogna essere
bravi e uomini, assumendosi le responsabilità per fare bene. Quando le cose vanno per il verso giusto è più facile. La classifica dice che siamo a -12 dal 4° posto e contro l’Atalanta sarà uno scontro diretto. La sentenza non deve cambiare nulla, pensiamo a lavorare e stare in silenzio con un profilo basso. Sono convinto che i ragazzi faranno di tutto per ottenere il massimo e provare a fare qualcosa di straordinario”.
– Foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Discesa Cortina a Ilka Stuhec, Elena Curtoni terza

CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – La caduta senza conseguenze di Sofia Goggia, la vittoria di Ilka Stuhec e il terzo posto di Elena Curtoni. Si chiude così la seconda discesa di Cortina d’Ampezzo, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile. La slovena si impone in 1’04″73, precedendo la norvegese Kajsa Vickhoff Lie che, con il pettorale numero 30, in 1’04″99 soffia il secondo posto all’italiana che chiude con 34 centesimi di ritardo e scivola sul gradino più basso del podio, ottenendo comunque un ottimo risultato. Subito dietro ci sono la svizzera Lara Gut-Behrami e la norvegese Raghnild Mowinckel, quarte e staccate di un solo centesimo da Elena Curtoni. Distacchi ridottissimi anche per la svizzera Priska Nufer (sesta a +0.37) e la statunitense Mikaela Shiffrin (settima a +0.39). Caduta fortunatamente senza conseguenze per Sofia Goggia che, dopo il trionfo di ieri, finisce fuori pista ma si rialza immediatamente e arriva al traguardo tra gli applausi. In una gara con tante cadute (tra queste anche quella dell’azzurra Monica Zanoner), chiude 17esima Laura Pirovano (+0.87), poi le due sorelle Delago: 21^ Nicol (+1.22) e 24^ Nadia, mentre è 32esima Elena Dolmen (+1.99).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Kilde vince la discesa bis a Kitzbuehel, Casse 4°

KITZBUEHEL (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Aleksander Aamodt Kilde ha vinto la seconda discesa libera di Kitzbuehel, prova di coppa del mondo maschile di sci alpino. Il norvegese ha chiuso in
1’56″90 precedendo il 42enne francese Johan Clarey (+ 0″67) e l’americano Travis Ganong (+ 0″95). Quarto sulla Streif, e primo degli italiani, l’azzurro Mattia Casse, che ha chiuso a meno di un secondo dal vincitore (+ 0″99), precedendo però l’austriaco Vincent Kriechmayr, vincitore della prima discesa, quinto a 1″30 da Kilde. Fuori dai dieci Florian Schieder che dopo il secondo posto di ieri ha chiuso 12esimo a 1″58. Ancora più indietro Dominik Paris, 14esimo a 1″92, 17esimo Christof Innerhofer a 2″06.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).