ROMA (ITALPRESS) – “L’Olimpiade è un evento veramente globale, al di là delle nazioni che partecipano che nel nostro caso sono più di 90, quindi numero impressionanti, c’è una visibilità veramente universale”. Così, ai microfoni di Raidue, l’amministratore
delegato della Fondazione Milano-Cortina 2026, Andrea Varnier. “Oltre alla competizione, che è la parte più importante con atleti che si confrontano per vincere una medaglia d’oro, i Giochi si portano dietro un carico di valori estremamente importanti che solo le Olimpiadi hanno, il nostro ruolo è quello di trasmettere questi valori, al nostro pubblico, al nostro Paese e al mondo intero”, aggiunge Varnier. Il ruolo dell’ad della Fondazione Milano-Cortina è più slalom o discesa? “Un pò e un pò, ci sono momenti in cui bisogna schivare i paletti e altri dove si può andare e provare l’emozione e il brivido della velocità perchè è un lavoro bellissimo”, dice l’ad Varnier che aggiunge: “Non esistono piste tutte nere, c’è sempre un tratto che può essere rosso, un altro azzurro, un altro nero, noi dovremo navigare intorno a questi colori”.
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Varnier “Olimpiade evento globale con valori da trasmettere”
Vincono i Magic di Banchero, Irving trascina Brooklyn
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nove partite nella notte Nba con un italiano in campo e un altro che resta in panchina. Paolo Banchero gioca 25 minuti e riposa nell’ultima parte della gara che gli Orlando Magic vincono in casa per 123-110 su New Orleans. Il suo contributo è di 11 punti, 6 rimbalzi e 2 assist ed è uno dei cinque ad andare in doppia cifra. Su tutti Franz Wagner che mette a referto 30 punti, 6 rimbalzi e 9 assist, mentre dalla panchina arrivano i 22 di Anthony e i 12 di Bol. Tornando al quintetto iniziale sono 15 quelli di Harris e alla fine il bilancio è vincente ai danni dei Pelicans, nonostante i 23 punti di McCollum, i 20 (con 10 rimbalzi) di Valanciunas e i 18 di Murphy.
Ancora solo panchina, invece, per Simone Fontecchio che assiste al ko casalingo di Utah contro i Nets. Brooklyn si impone 117-106 con Kyrie Irving che rialza i suoi, reduci da 4 sconfitte consecutive, con una prestazione da 48 punti, 11 rimbalzi e 6 assist. Sono 20 i punti di Claxton, 13 quelli di O’Neale e 10 quelli di Seth Curry. Ai Jazz non bastano i 29 di Clarkson e i 22 (con 11 rimbalzi) di Markkanen.
Nelle altre gare della notte vincono anche Hawks (139-124 sui Knicks con 29 punti e 12 assist per Dejounte Murray), Golden State (120-114 sui Cavaliers), Dallas Mavericks (115-90 sugli Heat con 34 punti e 12 rimbalzi per Doncic), Clippers (131-126 sugli Spurs con 36 punti per Leonard), Nuggets (134-111 sui Pacers con la tripla doppia da 17 punti, 14 assist e 10 rimbalzi di Jamal Murray), Lakers (122-121 sui Grizzlies con 29 punti di Westbrook) e Kings (118-113 sui Thunder con 29 punti e 14 rimbalzi per Keegan Murray).
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Giorgi eliminata al 3° turno degli Australian Open
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Niente da fare per Camila Giorgi, eliminata al terzo turno degli Australian Open, primo Slam del 2023 dotato di un montepremi record (76,5 milioni di dollari australiani) e in corso sui campi in cemento di Melbourne Park. La 31enne di Macerata, numero 70 WTA, ha ceduto 6-2, 7-5, in un’ora e quaranta minuti di partita, all’elvetica Belinda Bencic, n.10 del ranking e 12esima favorita del seeding. La svizzera accede agli ottavi dove affronterà la bielorussa Aryna Sabalenka, quinta testa di serie, che si è imposta con il punteggio di 6-2, 6-3 sulla belga Elise Mertens.
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Plusvalenze, penalizzazione di 15 punti per la Juventus
ROMA (ITALPRESS) – In attesa dei ricorsi e delle motivazioni, stangata della giustizia sportiva nei confronti della Juventus. La Corte d’Appello della Federcalcio, infatti, non solo ha accolto l’istanza per revocazione del processo plusvalenze, presentata dalla procura, ma è anche andata ben oltre le richieste e punisce la Juventus con 15 punti di penalizzazione nell’attuale campionato, contro i 9 chiesti questa mattina dal procuratore Chinè. La Corte Federale di Appello, presieduta da Mario Luigi Torsello, ha stabilito che la sanzione va scontata nella corrente stagione sportiva e ha inflitto una serie di inibizioni, anche qui andando in alcuni casi oltre le richieste della procura, per 11 dirigenti bianconeri (30 mesi a Paratici, 24 mesi ad Agnelli e Arrivabene, 16 mesi a Cherubini, 8 mesi a Nedved, Garimberti, Vellano, Venier, Hughes, Marilungo e Roncaglio).
La Corte ha confermato il proscioglimento per gli altri 8 club coinvolti (Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara) e i rispettivi amministratori e dirigenti.
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Impresa Schieder, è secondo nella discesa di Kitzbuehel
KITZBUEHEL (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Vincent Kriechmayr torna a vincere dopo due anni sulla Streif ma l’impresa di giornata la firma un azzurro, Florian Schieder, per la prima volta sul podio in Coppa del Mondo. Nel tempio di Kitzbuehel il 27enne altoatesino, prima di rompersi il crociato al Mondiale di Cortina 2021, era già stato quattordicesimo ma stavolta si è superato, offrendo una prestazione meravigliosa ed emozionante. Il carabiniere di Castelrotto, partito col numero 43, ha sfruttato al meglio le condizioni della pista, partendo quando la stradina dopo la Steilhang si era leggermente velocizzata. Per l’azzurro è stato determinante il tratto sino al Larchenschuss, e poi di nuovo nello schuss finale dopo l’Hausbergkante. Sono stati solamente 23 i centesimi a dividerlo da Kriechmayr, alla terza vittoria in stagione nella specialità dopo quelle di Bormio e Val Gardena. Per Schieder si è trattato del primo podio in carriera nel circo bianco, terzo stagionale per gli uomini della velocità azzurra dopo i due di Mattia Casse. “La luce era sicuramente migliorata – ha dichiarato Schieder a fine gara -, ma l’ho sfruttata bene. Ho dato il massimo con tutta la cattiveria, il coraggio che ho buttando dentro tutto in gara. Non ho fatto grossi errori – ha aggiunto – per un discesista è un sogno salire sul podio di Kitzbuehel. Un sogno diventato realtà. Anno dopo anno si cresce sempre un pò, ma venir qua è qualcosa di speciale e per me lo è ancora di più pensando che il mio compaesano Peter Fill ha vinto su questa pista. Ho tante emozioni da digerire, ma devo dormire stasera perchè ci sarà subito un’altra gara”. Il tedesco Niels Hintermann ha terminato terzo a 31 centesimi, ponendosi davanti allo statunitense Jared Goldberg, quarto a 0″35. Dominik Paris ha chiuso al quinto posto a 39 centesimi, ex-aequo con il norvegese Sejersted. In casa Italia tra i primi venti anche Mattia Casse, 17esimo, seguito da Christof Innerhofer, 22^. Appena fuori dalla zona punti Matteo Marsaglia 31esimo, mentre Guglielmo Bosca e Pietro Zazzi hanno chiuso rispettivamente in 43esima e 45esima posizione, con Nicolò Molteni 51^.
Sabato in programma un’altra discesa: nella classifica di specialità Kriechmayr si avvicina ad Aleksander Aamodt Kilde, oggi solo 16esimo, mentre in quella generale Marco Odermatt resta sempre al comando nonostante lo zero sulla Streif. Lo svizzero riesce ad arrivare al traguardo dopo aver rischiato la caduta ma termina lontano dalla zona punti e vede ridursi a 325 lunghezze il vantaggio su Kilde.
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Spalletti “A Salerno per reagire, Kvara non ci sarà”
NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo il ko in Coppa Italia contro la Cremonese, il Napoli riparte domani, in campionato, dal derby contro la Salernitana. Sarà la prima trasferta degli azzurri senza i propri tifosi, puniti per i fatti dell’A1 di inizio anno. In più sarà assente Kvaratskhelia. Luciano Spalletti, però, non vuole distrazioni e si attende una pronta reazione del gruppo. “Khvicha non parte, resta a casa. Oggi non ha febbre ma il medico ha dovuto dargli farmaci e non è al meglio. Non ci ha fatto piacere uscire dalla Coppa Italia ma non ci saranno strascichi. Mi aspetto la reazione di una squadra matura in un impegno difficile come quello di domani”, ha detto il tecnico del Napoli in conferenza stampa.
Sulla panchina della Salernitana, dopo una settimana turbolenta, ci sarà ancora Davide Nicola. “Mi fa piacere ritrovarlo, lo stimo. Ci aspetta una partita dura, in uno stadio caldo. Noi non possiamo scegliere. Con quello che abbiamo davanti dobbiamo andare in campo sempre con un obiettivo, mettendo dentro tutte le nostre caratteristiche e le nostre armi”, ha aggiunto Spalletti.
“E’ per la città, per la storia della città e della squadra che dobbiamo fare bene e comportarci bene. Se si fanno casini, si pagano le conseguenze. Non so se la punizione inflitta ai nostri tifosi sia giusta ma mi spiace di non poter contare sul loro apporto nei match fuori casa. Dobbiamo pensare e lavorare tutti per lo stesso obiettivo. Dobbiamo dare tutto per questa squadra, per questa maglia e per questa città e dobbiamo comportarci di conseguenza. Non dobbiamo sempre reagire: è scarsa personalità. A
volte a tacere, anche quando si ha ragione, si guadagna dopo”, ha spiegato poi il tecnico del Napoli.
A proposito di personalità, Spalletti ha elogiato Osimhen. “E’ fortissimo ed è anche un bravissimo ragazzo. E’ migliorato tanto, soprattutto sul piano del comportamento. Prima reagiva troppo. Ora resta più concentrato e gioca di più con la squadra. E’ dentro la squadra come comportamenti e come movimenti. Avrà un futuro importantissimo”. Al suo fianco ci dovrebbe essere Elmas, al posto di Kvaratskhelia, con Lobotka regolarmente in regia. “Stanislav sta bene sia fisicamente che mentalmente, nonostante l’errore decisivo dal dischetto di martedì sera. Eljif in questo momento sta facendo vedere il suo valore. Sta giocando con più continuità. Domani sarà sicuramente della partita”, ha concluso l’allenatore del Napoli.
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Sofia Goggia super, vince la discesa di Cortina
CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Sofia Goggia chiude il cerchio e inizia come meglio non poteva la tre giorni sull’Olympia delle Tofane. Sulla pista che un anno fa rischiò di negarle i Giochi di Pechino e dove, nel 2021, fu costretta a fare solo da spettatrice ai Mondiali, la campionessa bergamasca mette il timbro nella prima discesa che apre il lungo weekend di Cortina. La Goggia non tira fuori dal cilindro forse la sua miglior prova, probabilmente ancora condizionata dalle placche alla mano sinistra fratturata a St.Moritz, ma è sufficiente a mettere in fila le rivali, a partire da Ilka Stuhec che chiude alle sue spalle per appena 13 centesimi. La vicecampionessa olimpica in carica della specialità, dopo un avvio quasi col freno a mano, mette in scena una manche solida caratterizzata da una velocità straordinaria soprattutto sullo “Scarpadon” e va a prendersi il terzo trionfo personale sulla pista che ospiterà le prossime Olimpiadi invernali dopo quelli ottenuti, sempre in discesa, nel 2018 e nel 2022, il giorno prima della caduta in supergigante. “Ma non c’erano fantasmi da scacciare, quello che fa la differenza è come ci si presenta al cancelletto ed ero tranquilla”, racconta Sofia, sempre perfezionista (“la mia discesa non è stata impeccabile”) e al 21esimo centro in Coppa del Mondo, raggiungendo così Federica Brignone in testa alla classifica delle azzurre più vincenti di sempre.
Alle spalle di Goggia e Stuhec (che le aveva recuperato oltre due decimi nel tratto finale) la tedesca Kira Weidle, terza con 36 centesimi di distacco. La squadra azzurra ha posizionato altre quattro italiane tra le prime venti: Elena Curtoni ha chiuso all’ottavo posto, con una buona prestazione su una pista molto tecnica, dodicesima Laura Pirovano, diciottesima piazza ex aequo per Federica Brignone e Nicol Delago, a 1″12 da Goggia. In zona punti anche Nadia Delago, 28esima. Out Elena Dolmen e Karoline Pichler, niente punti per Teresa Runggaldier, 35^.
La classifica di specialità vede Goggia – oggi al quarto successo stagionale dopo la doppietta di Lake Louise e l’impresa di St.Moritz a 24 ore dall’operazione – sempre più al comando con 480 punti: è da ormai dicembre 2020 che indossa il pettorale rosso. Nella generale, invece, Mikaela Shiffrin allunga ancora grazie al quarto tempo di oggi salendo a quota 1245 punti (+449 su Petra Vlhova) mentre Brignone e Goggia salgono rispettivamente al quarto e quinto posto. Domani altra discesa, domenica sarà la volta del super-G.
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Australian Open, Sinner fatica ma va agli ottavi
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Per il terzo anno di fila Jannik Sinner si è qualificato per gli ottavi di finale degli Australian Open, primo Slam della stagione in corso sui campi in cemento del Melbourne Park. Il 21enne altoatesino, testa di serie numero 15, recupera due set di svantaggio e batte in 3 ore e 33 minuti l’ungherese Marton Fucsovics per 4-6 4-6 6-1 6-2 6-0. Ora le partite vinte da Sinner nei tornei del Grande Slam salgono a 29, che ne fanno l’ottavo azzurro di sempre al pari di Corrado Barazzutti. Il suo prossimo avversario è Stefanos Tsitsipas, che l’ha nettamente sconfitto nei quarti dell’anno scorso a Melbourne. Il greco, terzo favorito del tabellone, ha battuto l’olandese Tallon Griekspoor, che due settimane fa festeggiava a Pune il primo titolo in carriera, 6-2 7-6(5) 6-3, salvando l’unica palla break concessa, peraltro un set point, sul 5-6 nel secondo. Tsitsipas, che vincendo gli Australian Open diventerebbe il nuovo numero uno del mondo, è in vantaggio 4-1 nei precedenti con Sinner, e ha vinto gli ultimi sette set disputati.
Non arrivano invece buone notizie dal tabellone di doppio: Fabio Fognini e Simone Bolelli, teste di serie numero 9, sono stati battuti al primo turno dalla coppia francese Doumbia/Reboul in due set, 6-3 6-3.
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