ROMA (ITALPRESS) – Favorire lo sviluppo della disciplina ed incentivare la riqualificazione degli impianti sono i due punti al centro del protocollo d’intesa sottoscritto quest’oggi dal presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Antonella Baldino, e da quello della Federazione Italiana di Bocce, Marco Giunio De Sanctis. In sinergia con la Fib, attraverso il “Mutuo Light” previsto dal rinnovo del protocollo d’intesa, si punta alla diffusione e al consolidamento dei valori di una disciplina pienamente inserita da più di un secolo nel tessuto sociale italiano. Con tale misura, la Federazione e i suoi associati potranno ricevere un finanziamento da 2 a 7 anni fino all’importo massimo di 60.000 euro per l’acquisto di nuova attrezzatura sportiva. La Fib è portavoce di uno sport capace di coinvolgere appassionati di tutte le età ed è per tale ragione che gli impianti dovrebbero essere accessibili a tutti. Per garantire la riqualificazione dei bocciodromi, attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e i lavori di efficientamento energetico, sarà possibile per la Federazione e i suoi associati usufruire del prodotto Ics “Top of the Sport” che prevede la concessione di finanziamenti fino a un massimo di 6 milioni di euro con tasso completamente abbattuto. Migliorare le strutture e le attrezzature significa migliorare la vita degli atleti e degli appassionati che ogni giorno si dilettano con le bocce. I bocciodromi, infatti, sono da sempre luoghi di incontro e socialità che la convenzione firmata oggi intende preservare e rendere all’avanguardia.
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Ics e Federbocce insieme per lo sviluppo della disciplina
Gol ed emozioni, fra Camerun e Serbia termina 3-3
AL-WAKRAH (ITALPRESS) – Succede di tutto tra Camerun e Serbia, che chiudono sul 3-3 una sfida ricca di emozioni e colpi di scena. A Sergej Milinkovic-Savic e compagni non basta andare avanti sul 3-1 per impedire ad Aboubakar, entrato dalla panchina, di prendersi la scena e di riportare in vita i Leoni Indomabili, di nome e di fatto. La gara si apre con una sorpresa, con l’interista Onana messo fuori rosa dal Camerun per ragioni disciplinari. Nella Serbia solo panchina per Vlahovic, protagonista (e a segno) il centrocampista della Lazio, male invece il difensore viola Milenkovic.
Al 10′ Mitrovic sfiora il vantaggio, colpendo il palo con il sinistro dopo aver messo a terra Nkoulou in dribbling. L’attaccante del Fulham si divora l’1-0 al 17′, quando sbaglia un rigore in movimento senza riuscire a sfruttare un rimpallo nato da un maldestro intervento difensivo dei suoi avversari. Al 29′ sono gli uomini di Song a passare in vantaggio. Kunde batte un corner dalla destra, Nkoulou spizza di testa sul secondo palo trovando il facile tap-in di Castelletto che batte il portiere per l’1-0. Nel momento di maggiore difficoltà, i serbi trovano il pari. In avvio di recupero, Tadic calcia una punizione in area che trova la testa di Pavlocic, il quale incorna nell’angolino siglando l’1-1. Al terzo di recupero, la rimonta si completa, Milinkovic-Savic riceve palla dalla destra, si aggiusta la palla sul sinistro e fa secco Epassy sul primo palo con il sinistro. E’ il 2-1 con cui le due squadre vanno al riposo.
All’8′ della ripresa è Mitrovic a calare il tris. Una rete arrivata a porta vuota al termine di una splendida azione corale, rifinita dall’assist di Zivkovic che smarca il bomber per il più facile dei gol. I ragazzi di Stojkovic, a questo punto, si spengono. Al 18′ Aboubakar scatta sul filo del fuorigioco sfruttando al meglio un lancio di Castelletto, resiste al ritorno di Veljkovic e batte il portiere con un bel pallonetto. Una rete che viene convalidata su segnalazione del Var dopo l’annullamento iniziale. Tre minuti dopo arriva l’incredibile pareggio. Aboubakar sfrutta ancora una linea difensiva troppo alta, entra in area dalla destra e serve un assist d’oro per Choupo-Moting che deve solo appoggiare in fondo al sacco con il sinistro, firmando il 3-3. Le squadre si aprono del tutto e al 31′ Mitrovic sfiora il 4-3 ma si fa ipnotizzare da Epassy in uscita. Lo stesso attaccante fallirà poi un’altra occasione nel finale e il risultato non cambierà più. Un pareggio che in termini di classifica serve poco a entrambe le squadre, con Serbia e Camerun che salgono a quota 1 dopo i rispettivi ko all’esordio rispettivamente contro Brasile e Svizzera.
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Marchisio “Mbappé il top, Belgio flop, Uruguay sorpresa”
TORINO (ITALPRESS) – “E’ un Mondiale particolare, mi aspettavo ritmi più alti. L’assenza di Neymar? Pesa di più quella di Danilo. Mbappé il più forte, l’Argentina non la metto tra le favorite. L’Uruguay è la possibile sorpresa, la delusione è il Belgio. Maxi recuperi? Meglio il tempo effettivo”. Così, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su Rai Radio 1, l’ex centrocampista della Juve e della Nazionale azzurra, Claudio Marchisio. “E’ un Mondiale particolare. La mia attesa era alta, è un mondiale che arriva a metà dei campionati e per questo motivo mi aspettavo di vedere ritmi più alti, invece stiamo vedendo qualcosa di diverso: il 54% dei primi tempi finisce 0-0, molte squadre sono molto coperte almeno al’inizio, non me l’aspettavo”, ha dichiarato Marchisio.
“Il miglior centrocampista del Mondiale? Gavi e Pedri sono due giocatori interessantissimi, giovani e di talento, sembrano già esperti. Sarebbe bello vederli in Italia”, ha aggiunto l’ex Juve.
“L’emozione nella prima partita di Cristiano Ronaldo non credo sia da ricondurre solo all’inno, sa benissimo che è l’ultimo Mundial, in una situazione particolare della sua carriera. E’ l’unico giocatore senza un club, sa l’importanza di questo Mondiale ha una competitività incredibile come Mbappé, ad oggi secondo me il giocatore più forte”, ha poi spiegato Marchisio.
“Vedremo chi ci sarà oggi nel Brasile contro la Svizzera, se Rodrygo o Martinelli, ma in quel reparto sono profondissimi i Verdeoro, hanno giocatori di una qualità incredibile. Secondo me, la mancanza di Danilo è molto più importante di quella di Neymar. Danilo è un giocatore polivalente per il Brasile e l’alternativa, Dani Alves, sono mesi che non gioca. Danilo può rivelarsi un’assenza problematica per Tite”, ha continuato l’ex centrocampista azzurro.
“Sui maxi recuperi, in realtà, io sono dell’idea che bisogna abbassare i minuti di gioco, giocare un massimo di 60 minuti, 30 a tempo, stile NBA, col tempo effettivo reale. Tanto anche se le allunghiamo, le partite durano sempre 55 minuti circa. Pronostici? Sono state sicuramente sorprendenti le vittorie dell’Arabia Saudita sull’Argentina e del Giappone sulla Germania, ma mi ha sorpreso soprattutto la capacità e la forza di reagire a qualsiasi avversità della Francia. L’Argentina invece non la metto tra le favorite, mi è piaciuta davvero poco”, ha proseguito Marchisio.
“Come possibile sorpresa direi l’Uruguay. Ha un attacco e una difesa di grande esperienza, ma mi piace tanto il centrocampo, su tutti Valverde e Bentancur, in grande crescita. Una squadra quadrata, equilibrata e con garra. Come squara flop dico Belgio: è in una crisi quasi mistica, con un pessimismo stranissimo, non c’è feeling nel gruppo. Hazard non riesca a ritornare quello di un tempo, Lukaku non è in condizione. Trossard e Mertens hanno provato almeno a dare un pò più di vitalità, ma sembra una squadra spenta”, ha concluso l’ex centrocampista azzurro.
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Morant trascina Memphis, nei Bucks show Antetokounmpo
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – E’ Ja Morant il grande protagonista delle partite della Nba disputate nella notte italiana. L’estroso playmaker ha trascinato i Memphis Grizzlies al successo sul campo dei New York Knicks (123-127) con 27 punti e la quinta tripla doppia della carriera. Ha brillato poi Giannis Antetokounmpo. La stella dei Milwaukee Bucks ha condotto i suoi alla vittoria interna sui Mavericks (124-115). A referto 30 punti per il cestista greco di origini nigeriane, che ha vinto il duello diretto con Luka Doncic, che si è “fermato” a quota 27. Per Dallas è la quarta sconfitta di fila, al pari degli Orlando Magic dell’italoamericano Paolo Banchero (18 punti), sconfitti fra le mura amiche dai Philadelphia 76ers (103-133). Vittorie esterne anche per i Golden State Warriors, sul campo dei Minnesota Timberwolves (114-137), per i Cleveland Cavaliers, sui Detroit Pistons (94-102) e per i Miami Heat, sugli Atlanta Hawks (98-106).
Nelle altre gare, poi, tre successi interni: i Brooklyn Nets hanno piegato i Portland Trail Blazers 111-97, i Los Angeles Clippers hanno battuto gli Indiana Pacers 114-100, mentre i Boston Celtics hanno avuto la meglio sugli Washington Wizards 130-121.
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Spagna-Germania 1-1, Fullkrug risponde a Morata
AL KHOR (QATAR) (ITALPRESS) – E’ un pareggio giusto quello maturato nel big match tra Spagna e Germania, terminato 1-1. A decidere la gara sono le reti di Morata e Fullkrug, entrambi entrati in campo a partita in corso. Da segnalare una traversa di Dani Olmo e un gol annullato a Rudiger. Rimandati all’ultima giornata i verdetti questo girone E dei Mondiali.
Gli iberici sfiorano l’1-0 al 7′, quando Olmo centra in pieno la traversa con un gran tiro dal limite dell’area toccato provvidenzialmente da Neuer. Gli uomini di Luis Enrique tengono in mano il pallino del gioco ma sono i tedeschi a farsi vedere al 24′, quando Gnabry ci prova con il mancino dal limite con la sfera che esce non di molto alla destra di Simon. Al 33′ Ferran Torres si divora l’1-0 ma l’azione è comunque vanificata da un fuorigioco di partenza di Olmo. Passano sette minuti e gli uomini di Flick passano in vantaggio con Rudiger ma l’arbitro annulla per offside dopo l’immediata segnalazione del Var. E’ l’ultimo brivido di una prima frazione che si chiude a reti inviolate.
La prima chance della ripresa arriva all’11’ ed è per in favore dei tedeschi. Busquets viene pressato al limite della sua area, perde il possesso e la palla finisce sul destro di Kimmich, il quale si vede parare il possibile 0-1 da Simon in tuffo. Quindi, le Furie Rosse trovano il vantaggio al 17′. Jordi Alba sale sulla sinistra e mette un rasoterra sul primo palo sul quale si avventa il neo entrato Morata, che anticipa secco Sule e con un delizioso esterno destro infila Neuer per l’1-0. Al 28′, i 4 volte campioni del mondo sciupano il possibile 1-1 quando Musiala, servito in verticale da Sanè, spara addosso a Simon invece di servire il neo entrato Fullkrug per un facile appoggio a porta vuota. I tedeschi non mollano e al 38′ trovano il pareggio. Sanè serve Musiala che non controlla bene ma serve quasi involontariamente proprio Fullkrug, che scaglia un gran destro sotto la traversa che fulmina Simon. In pieno recupero c’è ancora spazio per un ultimo brivido targato Sanè, che allarga però troppo il dribbling su Simon in uscita disperata e la chance per il successo dei tedeschi sfuma. Il risultato non cambierà più. La classifica vede ora la Spagna in vetta a quota 4, seguita da Giappone e Costa Rica a 3. Chiude la Germania a 1, che in caso di successo nell’ultima giornata contro il Costa Rica può però ancora qualificarsi per gli ottavi di finale.
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Un premio ai valori del calcio, grande successo per “Golden Hearts”
TORINO (ITALPRESS) – Una domenica all’insegna dei valori morali e sociali, perchè il calcio non è fatto solo di pareggi, vittorie o sconfitte. Ecco il concetto alla base di “Golden Hearts-Campioni nel Cuore”, un evento dedicato al calcio dilettantistico e giovanile, che ricopre un ruolo fondamentale all’interno di piccole e grandi comunità. La serata, organizzata dal Comitato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta Figc-Lnd, si è svolta oggi nella splendida cornice della Nuvola Lavazza di Torino. Istituito per mettere in luce le storie di chi, ogni giorno, si dedica con passione e generosità al calcio, l’appuntamento ha visto la consegna di 23 premi: 17 a persone e società la cui storia ha contribuito a veicolare valori pregnanti del calcio dilettantistico, 6 a giovani atleti che si sono distinti per comportamenti di fair play. Le storie di tutti coloro che hanno ricevuto il particolare premio di riconoscimento traggono spunto da segnalazioni provenienti dalle società affiliate, le quali sono state sollecitate dal presidente del Comitato Regionale Mauro Foschia ed invitate a comunicare personaggi, fatti e storie meritevoli di particolare attenzione. La risposta è stata eccellente e, tra le tante testimonianze arrivate, sono state selezionate le più rappresentative e toccanti.
“L’obiettivo alla base di questa iniziativa è proprio quello di far emergere da un lato il valore sociale che le società sportive apportano ai rispettivi territori, dall’altro l’importanza delle sinergie tra le società stesse e le amministrazioni comunali, oltre alle varie Fondazioni bancarie che, coinvolte in prima persona, si sono dimostrate molto sensibili a questo tipo di iniziativa”, le parole di Foschia. Prova della risonanza dell’evento, la presenza sul palco dei massimi vertici del calcio italiano: a consegnare i premi si sono susseguiti il presidente della Figc, Gabriele Gravina, il numero uno della Lnd, Giancarlo Abete, il massimo dirigente dell’Aia Alfredo Trentalange, il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Nazionale Vito Tisci, e molti altri dirigenti. Presenti, inoltre, testimonial del mondo del calcio e le cariche istituzionali della Regione Piemonte e del Comune di Torino, patrocinanti dell’evento: il governatore Alberto Cirio, la vicesindaca della Città di Torino, Michela Favaro e l’assessore regionale allo Sport, Fabrizio Ricca, insieme a diversi sindaci delle città più importanti del Piemonte e della Valle d’Aosta. Le premiazioni si sono declinate in tre categorie: Giovani, Dirigenti e Società sportive. Marco Sgroi (Cambiano), Lorenzo Lai (Beiborg), Alessandro Demaria (Alpignano), Andrea Romano (Carignano), Alessandro Mascarino (Diavoletticalcio Vercelli) e Vincenzo Marcone (Bulè Bellinzago), i Giovani che hanno ricevuto un riconoscimento, tutti legati ad azioni di fair play compiute nella stagione appena conclusa.
I premi a dirigenti e società sono stati assegnati a coloro che si sono contraddistinti per meritevoli attività svolte nel corso degli anni: Giovanni Caligaris (Bistagno Valle Bormida), Luigi Mario Crestani (Aosta Calcio 511), Renato Lino Comba (Perosa A.S.D.), Renzo Zecchi (CBS Scuola Calcio), Luigi Finizio (Chisone Calcio), Aldo Vittorio Rubatti Gay (Castagnolese), Domenico Carvelli (Onnisport Club), Roberto Delfino (Morevilla), Giuseppe Pellegrino (Soccer Academy P.R. 1964), Bruno Martini (Boves MDG Cuneo), Antonio Opezzo (Villanova 2018 J) e Emilio Paolo Colli (Asca), Girolamo Cassarà (Sprint e Sport) e Sanam Shirvani Ilkhanlar, associata Aia di origine iraniana. Ultima categoria quella delle società, con tre nomi sugli scudi. La prima società si è distinta per un gesto di generosità: si tratta dell’A.S.D. Moncalvo Calcio, che ha effettuato donazioni natalizie alla Fondazione per la ricerca contro la Fibrosi Cistica e ha devoluto parte dell’incasso di alcune partite a favore di famiglie profughe dall’Ucraina. Le altre due società sono state premiate per i progetti di inclusione sociale che stanno portando avanti: l’A.S.D. Sermig che, con il suo “Arsenale della Pace”, partecipa da anni all’attività Figc calcio a 5 e si impegna costantemente nell’inclusione di giovani stranieri, impiegando quasi solamente questi ultimi nelle giovanili; e l’ASD Sport Italy, che si batte per l’inclusione sportiva dei ragazzi diversamente abili dai 6 ai 17 anni, utilizzando propri tecnici qualificati sia in palestra che sul campo a 11.
– foto Ufficio Stampa Evento Golden Hearts – LND Piemonte e Val d’Aosta –
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La Croazia vince 4-1 e il Canada saluta i Mondiali
AR-RAYYAN (QATAR) (ITALPRESS) – Successo quanto mai importante per la Croazia, che batte per 4-1 il Canada e conquista il momentaneo primo posto nel Gruppo F dei Mondiali, a pari punti (4) con il Marocco. Salutano invece il Qatar i nordamericani, a quota 0 ed eliminati matematicamente, a una gara dal termine del girone. Dopo il vantaggio del Canada, firmato Davies, la Croazia ribalta la sfida con una doppietta di Kramaric e le reti di Livaja e di Majer.
La partita era iniziata, tuttavia, sul binario giusto per il Canada, che prende immediatamente di sorpresa la difesa croata grazie all’accelerazione di Buchanan e al suo cross, sul quale arriva il terzo tempo vincente di Alphonso Davies. Vantaggio per i nordamericani e primo gol in assoluto per la Nazionale canadese nella storia dei Mondiali. La formazione di Dalic fa fatica in avvio di gara a trovare le giuste geometrie, facendosi vedere molto poco dalle parti di Borjan. Al 30′ il primo squillo dei balcanici, con il tracciante di Livaja a cercare Kramaric, che riesce a battere Borjan ma il guardalinee annulla tutto per l’offside dell’attaccante dell’Hoffenheim. Campanello d’allarme per il Canada, che si tramuta sei minuti più tardi nel gol del pareggio: imbucata di Perisic a servire ancora Kramaric, stavolta in posizione regolare e bravo nel concretizzare. Croazia che alza i giri del motore e Canada che perde un pò di equilibrio: arriva nel finale del primo tempo così la conclusione vincente dal limite dell’area di Marko Livaja.
Secondo tempo che comincia con la Croazia nuovamente a trazione anteriore, letale tra le linee difensive del Canada. Grande occasione al 46′ sui piedi di Kramaric, che da centro area scarica una conclusione sulla quale Borjan è fenomenale nell’intervenire. I nordamericani sono subito pronti nella risposta, con David che fa partire un destro dalla distanza, trovando un super Livakovic, bravissimo a negargli la rete del pareggio. La catena di sinistra della Croazia risulta però dominante ed è da lì che passa il 3-1 biancorosso, con la sgasata di Perisic e il pallone servito per il solito Kramaric, che in seguito a un ottimo controllo scarta un avversario e mette in porta il suo secondo gol personale, ipotecando di fatto il successo dei suoi. La formazione di Dalic, poi, varia i suoi interpreti ma prosegue nei continui assalti offensivi, siglando il definitivo 4-1 nel recupero, con la fuga solitaria di Orsic, che trova Majer liberissimo di battere Borjan. Vittoria netta e meritata per la Croazia.
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Primo trionfo Canada in Davis, Auger-Aliassime protagonista
MALAGA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il Canada, per la prima volta nella storia, ha vinto la Coppa Davis. Il team nordamericano, nella finale odierna in scena sul veloce indoor di Malaga, si è sbarazzato, con un perentorio 2-0, dell’Australia. Grande protagonista di questa storica affermazione dei canadesi è stato il 22enne di Montreal Felix Auger-Aliassime.
Nel primo singolare di oggi Denis Shapovalov, numero 18 del ranking internazionale, ha sconfitto in due set Thanasi Kokkinakis, numero 95 della classifica mondiale, col punteggio di 6-2 6-4. A ruota Auger-Aliassime ha conquistato il secondo e decisivo punto di giornata. L’attuale numero 6 del mondo, ieri vincitore contro l’Italia sia in singolare che in doppio, ha sconfitto l’australiano Alex De Minaur, numero 28 del ranking Atp, col punteggio di 6-3 6-4, mostrando il solito gioco molto potente, soprattutto in battuta (oggi sei ace, ndr).
In queste fasi finali di Davis Auger-Aliassime ha vinto tutti i match giocati, ovvero tre singolari e un doppio, in due set, trascinando il Canada alla conquista dell’ambita “insalatiera”.
Grande rammarico per l’Italia, sconfitta ieri di misura dai nordamericani. Gli azzurri ci riproveranno il prossimo anno, quando potranno puntare (verosimilmente) sul ritorno dell’infortunato Jannik Sinner, assente nelle fasi finali di questi giorni, e soprattutto su un Matteo Berrettini in condizioni fisiche migliori rispetto a quanto visto ieri nel doppio decisivo contro il Canada.
Per gli italiani, magra consolazione, è giunta oggi la wild card per il 2023. Gli azzurri, quindi, non giocheranno le fasi preliminari e torneranno in scena dall’11 al 17 settembre, quando è in programma la fase a gironi. A Bologna, come quest’anno, si disputerà un girone a quattro squadre con l’Italia, in campo davanti al proprio pubblico, vogliosa di riprovare la corsa verso il sogno Coppa Davis, alzata al cielo soltanto nel 1976 da Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli.
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