MALAGA (SPAGNA) (ITALPRESS) – L’Italia si qualifica per le semifinali di Coppa Davis. Sul veloce indoor del Palacio de Deportes Martin Catpena di Malaga, in Spagna, gli azzurri si aggiudicano per 2-1 la sfida contro gli Stati Uniti grazie al successo nel doppio ottenuto da Simone Bolelli e Fabio Fognini, che si sono imposti su Tommy Paul e Jack Sock per 6-4 6-4.
L’Italia – che in semifinale attende una fra Germania e Canada – aveva conquistato il primo punto grazie a Lorenzo Sonego, che aveva battuto per 6-3 7-6(7) Frances Tiafoe. Nel secondo singolare, invece, successo di Taylor Fritz su Lorenzo Musetti per 7-6(8) 6-3 per il provvisorio 1-1.
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Italtennis in semifinale di Davis, battuti gli Usa 2-1
Embolo mette ko il Camerun, la Svizzera vince 1-0
AL WAKRAH (QATAR) (ITALPRESS) – Una dormita difensiva costa cara al Camerun che perde per 1-0 con la Svizzera nella prima gara del gruppo G. A decidere il match è una zampata in avvio di ripresa di Embolo, che però non esulta in quanto nato proprio nel Paese africano. La prima occasione è per gli uomini di Song. Mbuemo viene servito in area e calcia con il sinistro trovando i pugni di Sommer, che respinge sui piedi di Toko Ekambi il quale calcia alto da buona posizione. Alla mezz’ora è Hongla a provarci con un tiro velenoso dalla destra, con Sommer chiamato a rispondere in tuffo. Al 35′ Widmer salva un gol fatto grazie a una perfetta diagonale difensiva, con la palla che stava arrivando a Toko Ekambi a pochi passi dalla porta. Gli elvetici si svegliano solamente in pieno recupero, quando Akanji mette a lato di testa dopo un corner calciato dalla sinistra. Il primo tempo si chiude senza reti.
In avvio di ripresa, i rossocrociati passano in vantaggio dopo soli 3 minuti. Xhaka allarga per Shaqiri, che dalla destra serve un rasoterra al centro per Embolo che mette dentro da due passi sfruttando la doppia dormita in marcatura da parte di N’Koulou e Castelletto.
La risposta avversaria arriva al 12′, quando Choupo-Moting salta un uomo in area da posizione defilata ma Sommer copre bene e devia in angolo. Al 22′ gli uomini di Yakin replicano l’azione del vantaggio, con Widmer che mette in mezzo a rimorchio per Vargas che impatta di prima intenzione, ma Onana compie un grande intervento e salva in corner. Song sostituisce tutto il fronte d’attacco, ma i suoi non riescono a produrre altre occasioni da gol. L’ultima chance dell’incontro è per gli svizzeri, che in pieno recupero vanno vicini al 2-0 con il neo entrato Seferovic che, però, calcia addosso a Castelletto da ottima posizione. Il risultato non cambierà più. Un successo fondamentale per Xhaka e compagni che partono con un successo e portano a casa tre punti pesanti.
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Mei “Nel 2022 confermata la strada tracciata a Tokyo”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un ottimo anno di assestamento, iniziato a marzo ai Mondiali indoor di Belgrado con l’oro di Jacobs nei 60 metri e il bronzo di Tamberi nell’alto e poi si è proseguito sull’onda lunga di Tokyo. Senza mischiare le varie competizioni, bisogna capire se la strada tracciata si conferma e direi che sia i Mondiali di Eugene che gli Europei di Monaco lo dimostrano”. Ne è convinto Stefano Mei, presidente della Fidal che da Tokyo in poi continua a ottenere successi importanti. Anche in questo 2022, tra Mondiali ed Europei, l’inno di Mameli è risuonato con regolarità. “A Monaco abbiamo vinto tante medaglie, non abbiamo battuto il record di Spalato ’90 ma se andiamo ad analizzare la classifica a punti abbiamo fatto meglio – ha detto Mei all’Italpress -. Ad Eugene, a parte le medaglie, ci sono stati dieci finalisti, gli stessi di Tokyo ma di questi ben otto erano differenti. Quindi significa che la base degli aspiranti a medaglia si è allargata ed è questo ciò che fa sorridere la Federazione”.
E dietro i campioni affermati, che si sono confermati, ci sono diversi giovani che crescono e iniziano a “spingere”. “Si sta allargando la base di atleti della Nazionale italiana che può ambire a grandi prestazioni. Arrivare nei primi tre è molto difficile soprattutto in ambito mondiale. Larissa Iapichino, come Gaia Sabatini, Andrea Dallavalle e altri che stanno emergendo secondo me sono anche un pò mossi dallo spirito di emulazione delle cinque medaglie olimpiche. Si sta creando un circolo virtuoso che negli anni ’80 fece partire Mennea e Simeoni e che diedero vita agli exploit degli anni ’90” commenta Mei, impegnato anche nell’organizzazione degli Europei del 2024 a Roma. “La Fondazione sta andando avanti, siamo un pò in ritardo ma la Fidal con tutti i suoi capi area sta già lavorando da un anno e mezzo affinchè gli Europei di Roma 2024 siano i migliori di tutti i tempi. A brevissimo avremo anche un direttore generale che completerà la squadra”.
E sul neo ministro Abodi, Mei ha concluso:”E’ un uomo di sport, ha una grande esperienza nello sport, non ci sono dubbi sulle sue capacità tecniche. E’ un momento difficile con diversi problemi, ma credo che Abodi sia equilibrato, sa dove andare e come arrivarci. Tutti i presidenti, compreso Malagò, si affidano alle sue capacità. Sono certo che sotto la guida di Abodi lo sport italiano avrà certamente un beneficio. Credo sia la persona giusta per lo sport italiano”.
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Basket in carrozzina, secondo anno in A per Volpi Rosse Menarini
FIRENZE (ITALPRESS) – Dopo l’esordio della scorsa stagione nella massima serie di basket in carrozzina, le Volpi Rosse Menarini sono tornate sul parquet per competere con le migliori squadre italiane della serie A. La presentazione di oggi a Palazzo Vecchio, nel cuore di Firenze, è stata proprio l’occasione per celebrare questo importante traguardo alla presenza della squadra.
Fondata a Firenze nel 2005 dall’idea di un gruppo di amici fra i quali il presidente Ivano Nuti, la squadra delle Volpi Rosse Menarini ha ottenuto un successo dietro l’altro. Dagli allenamenti in una piccola palestra con pochissimi partecipanti, oggi le Volpi Rosse Menarini contano circa 20 atleti tesserati. Molti di loro si sono avvicinati al mondo dello sport quasi per caso e oggi sono diventati dei professionisti che, sfida dopo sfida, affrontano le difficili partite della serie regina. Il campionato, che ha preso il via lo scorso 15 ottobre, vede attualmente la squadra fiorentina con un bilancio in positivo frutto di 3 vittorie e 2 sconfitte. A fare il tifo per loro c’è Menarini, che dal 2011 sta accompagnando i ragazzi in questo percorso di integrazione, inclusione e vita, e la città di Firenze. “Per il secondo anno consecutivo le Volpi Rosse Menarini disputeranno il campionato nella massima serie, un vanto per la nostra città – afferma Cosimo Guccione, assessore allo Sport del Comune di Firenze – Voglio ringraziare Menarini che da anni sostiene questa realtà, la società, i suoi dirigenti, lo staff tecnico per il prezioso lavoro sul territorio che ha diffuso l’interesse per la pallacanestro in carrozzina. Ringrazio la squadra per la passione che mette in campo e invito i fiorentini a riempire le tribune del PalaValenti per sostenere con calore e passione le Volpi Rosse Menarini”. “Proseguiamo questa fantastica avventura al fianco delle Volpi Rosse Menarini che, con la loro forza e la loro tenacia, sono un esempio per tutti noi – commentano Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Board di Menarini – Vedere crescere questi ragazzi sia dal punto di vista professionale che personale è una fortissima emozione, siamo fieri del percorso esponenziale che stanno portando avanti e facciamo un grande in bocca al lupo per una stagione ricca di soddisfazioni”. “Siamo arrivati alla seconda stagione in serie A dopo aver trascorso un’estate senza sosta, con un mercato giocatori non facile tra riconferme e nuovi inserimenti, con l’arrivo del nuovo e blasonato coach Marco Bergna, i raduni sul lago di Como e il rientro in famiglia del giocatore Samuele Cini – afferma il presidente delle Volpi Rosse Menarini, Ivano Nuti – Sentiamo vicini tutti i nostri sponsor e la città che ci sostiene con calore. Ancora una volta cercheremo di dare spettacolo in campo con il gioco, con i valori e le motivazioni che ci contraddistinguono da sempre, grazie anche al sodalizio con Menarini. Il prossimo anno saremo anche per la prima volta in Europa. Dal 27 al 30 aprile 2023 ci confronteremo, infatti, nel tournament di Euro Cup in Borgogna, in Francia”. A comporre la rosa delle Volpi Rosse Menarini: Samuele Cini, Christian Fares, Joel Josef Boganelli, Massimiliano Segreto, Niccolò Bartoloni, Alex Santos Da Silva, Luciano Felipe Da Silva, Hosseini Said Mehran, Riccardo Innocenti, Caiazzo Cosimo, Giacomo Forcione. Ceduti in prestito ma tesserati con la squadra delle Volpi Rosse Menarini, invece, Lorenzo Pellegrini, Kevin Giustino, Davide Obino, Matteo Mordenti, Matteo Fabbri, Federico Ventura.
– foto Ufficio Stampa Menarini –
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Costituita la Federazione italiana Sport Biliardo e Bowling
ROMA (ITALPRESS) – E’ stata costituita, presso lo studio del Notaio Monica Ray in Milano, la Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling (F.I.S.B.B.). La costituzione è avvenuta in esecuzione delle delibere delle Assemblee Straordinarie del 23 luglio 2022 (F.I.Bi.S.) e del 30 luglio 2022 (F.I.S.B.). I presidenti federali Andrea Mancino e Cosimo Zecca hanno firmato “l’Atto di Fusione per Unione”, siglando di fatto il primo passo verso il riconoscimento ufficiale a Federazione Sportiva Nazionale.
-foto F.I.S.B.B. –
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Pentathlon, Bittner “Contiamo di esserci anche a Los Angeles”
ROMA (ITALPRESS) – “Meglio di così il 2022 non potevamo aspettarcelo. Riportare dopo diciasette anni un titolo mondiale femminile in Italia con Elena Micheli è un risultato più che soddisfacente unito anche alle prove di Mattia Parisi e Giorgio Malan in Coppa del mondo. Siamo contenti dei risultati della squadra senior, ma si sta muovendo qualcosa di interessante anche in ambito giovanile”. Fabrizio Bittner, presidente del Pentathlon italiano, è soddisfatto della stagione e del lavoro che sta portando avanti da quando ha preso in mano le redini della Federazione. “Il nuovo corso sta portando anche all’organizzazione di eventi internazionali nel nostro Paese dopo diverso tempo – ha detto in un’intervista all’Italpress -. Oltre ai risultati, stiamo cercando di allargare l’orizzonte, siamo moderatamente soddisfatti, l’obiettivo è sempre la medaglia olimpica ma ci stiamo lavorando. A livello organizzativo l’Italia attrae molto. Da anni eravamo fuori dalle dinamiche della politica sportiva internazionale. L’evento di Lignano Sabbiadoro (Mondiali U.19 e U.17) è stato premiato come best event dell’anno a livello mondiale, avevamo chiesto una manifestazione per il 2024 per dare una mano ai nostri atleti avendo più possibilità di qualificazione e acquisizione di punteggio per le Olimpiadi, ci hanno dato la tappa di maggio di Coppa del mondo in programma a Roma” ha spiegato il numero uno della Fipm. Nel frattempo, alle Olimpiadi devono arrivarci gli atleti, ma deve anche arrivarci lo sport così come è stato concepito fino ad oggi. Bittner è più fiducioso di qualhe tempo fa. “Andremo a Parigi ancora con le cinque discipline tradizionali e quindi con l’equitazione. Sarà l’ultima con questo format. Nel recente congresso mondiale è stata deliberata la sostituzione dell’equitazione con la spartan race che prevede una corsa ad ostacoli, in previsione di rimanere disciplina olimpica nel 2028. Confesso che non ero molto ottimista, ma gli ultimi segnali sono positivi, tuttavia è sempre il board del Cio a decidere, diciamo che l’Uipm ha fatto quanto richiesto, ovvero rivisitare la specialità per renderla più spettacolare e adatta ai tempi”. Intanto, il nuovo governo ha previsto il ministero per lo sport. “Il ministro Abodi è competente, capace, viene dal nostro ambiente, una delle persone più adatte a ricoprire questo incarico. Cercherà certamente di fare andare d’accordo le varie componenti del mondo sportivo, dividendo le competenze di ognuno per evitare sovrapposizioni”.
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Mondiali pesi a Bogotà, Magistris e Massidda “Obiettivo Parigi”
ROMA (ITALPRESS) – Inizia l’avventura per gli azzurri che prenderanno parte ai Mondiali di pesistica olimpica in programma a Bogotà dal 5 al 16 dicembre, primo appuntamento di qualificazione olimpica per i Giochi di Parigi 2024. Tra i convocati del DT della Nazionale Sebastiano Corbu, ci sono anche Lucrezia Magistris, vicecampionessa europea della società Ginnastica Pavese, in gara nella 59 kg, e Sergio Massidda, 20 anni, sardo di Ghilarza, atleta dell’Esercito, già campione del mondo juniores, attuale campione europeo nella categoria fino a 61 kg. I due azzurri sono in partenza per la Colombia insieme al bronzo olimpico Mirko Zanni, a Giulia Imperio, Giulia Miserendino, Oscar Reyes e Cristiano Ficco. Assente per problemi fisici il bronzo olimpico di Tokyo e campione europeo in carica Nino Pizzolato. “I Mondiali sono in programma da molto tempo, ci siamo preparati al meglio, l’obiettivo è di tirare fuori il massimo, ripetere i pesi fatti in palestra e magari migliorarci. E’ una gara di qualifica importante, se viene fatto un risultato che basta possiamo portare a casa la qualificazione” ha detto all’Italpress Lucrezia Magistris. “E’ una gara fondamentale essendo la prima gara di qualifica olimpica, bisogna dare il massimo per fare vedere al mondo per cosa ci stiamo allenando e perchè diamo il sangue in palestra ogni giorno – le parole di Sergio Massidda -. Arrivare alle Olimpiadi penso sia il sogno di qualsiasi atleta, daremo il massimo ma dovesse andare male questa, abbiamo altre gare per provare ancora a qualificarsi”. I giovani azzurri hanno le idee chiare, i successi alle Olimpiadi di Tokyo hanno dato loro maggiore consapevolezza. “Ho capito di essere all’interno di un’organizzazione ben strutturata che nel corso degli anni ha dato risultati importanti” ha detto la 23enne pavese. “Sono contento intanto per la presenza di cinque atleti alle Olimpiadi e per le tre medaglie portate a casa, tra cui l’argento storico di Giorgia Bordignon. E’ stato un passo avanti per il nostro movimento, anche in termini di visibilità, ci ha dato una bella spinta” il commento all’Italpress dell’atleta sardo. Il covid ha frenato il loro percorso ma certamente non ha intaccato le loro ambizioni. Per Lucrezia Magistris “non è stato facile, non abbiamo potuto fare competizioni per un lungo periodo. Per un atleta mantenere la concentrazione e lo spirito per andare avanti non è sempre facile, ma abbiamo superato questo periodo ed abbiamo ancora più voglia”. Sergio Massidda, da parte sua, è riuscito a trovare un elemento di opportunità “perchè è stato il periodo in cui ho fatto il passaggio di categoria dalla 55 alla 61, così ho avuto un anno per stare sempre concentrato sugli allenamenti. Avevo sempre voglia che il covid finisse per poter andare a gareggiare e poter ripetere i risultati che facevo in palestra anche in gara”. Un movimento in crescita, quello dei pesi, grazie ai recenti successi internazionali ed a questi atleti che fanno anche da testimonial. “Per me è uno sport di famiglia ereditato da mio padre. Se parlassi ad un bambino direi che questo è uno sport che ti accompagna nella vita, che ti insegna tanto di te stesso e ti mette davanti molte sfide per capire te stesso e comporendere la forza che hai dentro” l’invito di Magistris, mentre Massidda va anche oltre. “Vorrei sfatare il luogo comune che il nostro sport non fa crescere. Io ho iniziato a 14 anni e sono cresciuto. E’ uno sport che ti fa sentire bene con te stesso. A un bambino direi comunque di fare sport, non per forza il mio, l’importante che la gente si alleni e stia bene con se stesso. Ringrazio l’Esercito e la Federazione che ci dà una grossa mano a livello mentale e fisico”.
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Doncic non basta, Boston batte Dallas, Fontecchio da 10
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dodici partite nella notte Nba. Riflettori a Boston dove i Celtics si rialzano subito, riscattando la sconfitta con Chicago che aveva interrotto la serie di nove vittorie consecutive. Successo casalingo per 125-112 su Dallas, ko nonostante la grande prestazione di Luka Doncic che mette a referto 42 punti, 9 rimbalzi e 8 assist. Bene anche Wood che dalla panchina fa registrare al suo attivo 26 punti e 12 rimbalzi, ma Boston mette in campo le prestazioni delle sue stelle con Jayson Tatum che chiude con 37 punti e 13 rimbalzi, mentre di punti ne fa 31 Jaylen Brown. In doppia cifra anche Horford (14), Smart (13), Brongdon (13) e White (12).
Simone Fontecchio in campo, ma ko con i suoi Jazz che perdono in casa con i Pistons. Detroit vince 125-116, l’italiano gioca 12 minuti e mette a referto 10 punti e 2 rimbalzi dalla panchina da dove arrivano anche i 29 punti e 11 rimbalzi di Beasley, il miglior realizzatore dei suoi, mentre i più prolifici del quintetto iniziale sono Clarkson, con 24 punti, e Sexton che, oltre ai 17 punti, distribuisce anche 12 assist. Vincono gli ospiti con i 23 punti di Bojan Bogdanovic, i 21 di Knox, i 19 di Bagley, i 18 di Burks e i 16 di Ivey.
In tutto dodici le gare della notte. Vincono Hornets (107-101 sui Sixers con 22 punti per Rozier), Cavaliers (114-96 su Portland con 24 punti e 13 rimbalzi per Allen), Timberwolves (115-101 sui Pacers con 23 punti e 11 rimbalzi per Towns e nonostante i 31 punti di Turner per Indiana), Hawks (115-106 contro i Kings con 35 punti per Young), Heat (113-105 sui Wizards con 24 punti e 9 rimbalzi per Martin, mentre dall’altra parte sono 33 i punti di Kuzma), Nets (112-98 sui Raptors con 29 punti per Irving), Bulls (118-113 sui Bucksa con 36 punti e 8 assist per DeRozan; 36 punti anche per Antetokounmpo che mette a referto anche 11 rimbalzi e 7 assist ma la sua prestazione non basta a Milwaukee), Nuggets 131-126 sui Thunder con Jokic che sfiora la tripla doppia fermandosi a 39 punti, 10 rimbalzi e 9 assist), Pelicans (129-110 su San Antonio con 32 punti e 11 rimbalzi per Williamson) e Warriors (124-107 sui Clippers con i 31 punti di Wiggins).
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