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Nadal ko al debutto al torneo di Cincinnati

CINCINNATI (USA) (ITALPRESS) – Rafael Nadal è uscito di scena al debutto dal “Western & Southern Open”, settimo Atp Masters 1000 della stagione dotato di un montepremi pari a 6.280.880 dollari, che si sta disputando sui campi in cemento di Mason, un sobborgo di Cincinnati, in Ohio (combined con un Wta 1000). Il tennista spagnolo, numero 3 del mondo e 2 del seeding, tornato in campo dopo il ritiro in semifinale a Wimbledon, nei sedicesimi di finale si è arreso contro Borna Coric, che al primo turno aveva sconfitto l’azzurro Lorenzo Musetti. Il croato si è imposto col punteggio di 7-6 (9) 4-6 6-3.
Altri risultati. Sedicesimi di finale: Sebastian Korda (Usa) b. Frances Tiafoe (Usa) 4-6 6-1 6-4; Roberto Bautista Agut (Esp, 15) b. Marcos Giron (Usa) 6-3 6-3.
– foto LivePhotoSport –
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Europei atletica, Italia sul podio con Dallavalle e Fantini

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Due medaglie per l’Italia nella terza giornata degli Europei di atletica leggera in corso a Monaco di Baviera, in Germania. La serata azzurra è illuminata dai lampi di Andrea Dallavalle e Sara Fantini. Il triplista azzurro ha vinto la medaglia d’argento con 17.04 metri, battuto soltanto dal portoghese Pedro Pichardo, oro con 17.50. Bronzo per il francese Jean-Marc Pontvianne con 16.94. “Sono davvero contento, sono arrivato qui con obiettivi chiari e sono riuscito a prendere quello che volevo. Mi spiace un pò per i salti nulli, potevano essere lunghi, ma alla fine ho portato a casa il risultato – ha dichiarato Dallavalle – Dall’inizio ero sicuro al 100% di poter fare qualcosa di importante. Dopo il primo salto sono andato in confusione ma dopo il secondo tutto è cambiato. Dovevo tornare a casa almeno con l’argento. Questa è la ciliegina sulla torta per concludere la stagione, avrei voluto fare qualcosa in più ma alla fine ciò che conta è portare a casa una medaglia che avevo sfiorato ai Mondiali di Eugene, dove ho rosicato. Oggi ci ho messo la giusta rabbia, volevo tornare a casa felice e posso farlo. Una dedica? Oltre a me, al mio allenatore Ennio e alla mia famiglia”.
Qualche rimpianto ma un prestigioso bronzo, invece, per Sara Fantini nel lancio del martello. Con 71.58 metri l’azzurra è stata battuta solo dalla rumena Bianca Florentina Ghelber (72.72) e dalla polacca Ewa Rozanska (72.12). “Sicuramente oggi non ho dato il meglio. Purtroppo può succedere, ne ero consapevole anche se non doveva succedere qui – ha sottolineato la Fantini – Analizzerò la gara a freddo per capire cosa non è andato, ma non posso non ritenermi contenta, la stagione è stata bellissima. Per questo sono soddisfatta, anche se oggi potevo fare meglio. Del resto, se all’inizio dell’anno mi avessero detto che sarei arrivata terza agli Europei, avrei messo la firma. Il colore della medaglia non è quello che speravo, ma sono soddisfatta del lavoro che stiamo facendo insieme al centro sportivo dei Carabinieri, alla mia allenatrice e al team che mi segue. Siamo sulla strada giusta e cercheremo di fare sempre meglio negli appuntamenti che contano, perchè qui non l’ho fatto”.
– Foto agenzia Fotogramma.it –
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L’Italia domina gli Europei di nuoto, oro Ceccon e 4×100 mista

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ROMA (ITALPRESS) – L’Italia del nuoto in vasca chiude gli Europei di Roma con un’altra giornata da record. Ben sette medaglie per un totale di 35 in piscina e 52 totali, quando mancano ancora quattro giorni al termine della rassegna continentale. Il primo successo di giornata porta la firma di Thomas Ceccon che ha vinto i 100 dorso in 52″21, davanti di soli tre centesimi al greco Apostolos Christou, argento in 52″24. Medaglia di bronzo per il francese Ndoye Brouard con il tempo di 52″92. “Oggi dovevo solo vincere – ha dichiarato l’atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato – Sapevo che Christou poteva andare forte. All’arrivo ho guardato un po’ a sinistra, ho visto che era lì anche lui ma sono riuscito a chiudere avanti. Non posso che esser contento, soprattutto dopo un anno così impegnativo. Chiudere la stagione con la vittoria nei 100 dorso è fantastico, non potevo chiedere di meglio”. Dulcis in fondo, ci ha pensato la staffetta 4×100 mista maschile a portare il 13° oro in vasca, trascinata ancora dal lancio a dorso di Ceccon. Per l’Italia un assolo incredibile con Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta e Alessandro Miressi a chiudere in 3’28″46 firmando il nuovo record dei campionati. Argento alla Francia in 3’32″50, bronzo all’Austria con il tempo di 3’33″28.
Nelle prime gare del pomeriggio sono arrivati invece quattro argenti. Nei 50 stile Leonardo Deplano ha nuotato in 21″60 finendo a soli due centesimi dal favorito Benjamin Proud, oro in 21″58. Terzo gradino del podio per il greco Gkolomeev in 21″75, sesto invece l’altro azzurro Lorenzo Zazzeri con il tempo di 21″90. Nei 50 rana Benedetta Pilato ha nuotato in 29″71 e non è riuscita a battere la lituana Ruta Meilutyte, oro in 29″59. Terzo posto per la britannica Imogen Clark con il tempo di 30″31, mentre Arianna Castiglioni ha concluso quarta in 30″43. “Ci ho provato, va bene così – ha spiegato Pilato, atleta del gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di stato – Ieri ero molto tesa, oggi mi sono divertita tanto”.
Argento anche per Simona Quadarella nei 400 stile libero: la romana ha nuotato in 4’04″77, battuta dalla tedesca Isabel Marie Gose, oro in 4’04″13. Medaglia di bronzo all’ungherese Ajna Kesely in 4’08″00, mentre Antonietta Cesarano ha concluso in sesta posizione con il tempo di 4’10″19. “Sapevo che sarebbe stato difficile, Gose è molto forte – ha ammesso Quadarella – Fossi partita un po’ prima sarei riuscita anche a vincere. Avrei voluto fare la mia terza tripletta a casa, ma va benissimo così”. Argento, infine, per Alberto Razzetti nei 200 misti. L’azzurro, con un’ultima frazione incredibile in stile libero, ha chiuso con il tempo di 1’57″82, dietro di un solo decimo all’ungherese Hubert Kos, oro in 1’57″72. Medaglia di bronzo per il portoghese Gabriel Jose Lopes con il tempo di 1’58″34. “Peccato, con un decimo dall’oro c’è sempre un po’ di dispiacere – ha dichiarato Razzetti – Prendere un’altra medaglia era l’obiettivo. Chiudo questi Europei con un argento, un oro e un bronzo. Direi che posso essere soddisfatto”.
Medaglia di bronzo, invece, per Ilaria Cusinato nei 200 farfalla. Una gara splendida dell’azzurra, che con il tempo di 2’07″77 ha agganciato il terzo gradino del podio dietro alla bosniaca Lana Pudar, oro in 2’06″81, e alla danese Helena Bach, argento in 2’07″30. Ottava Antonella Crispino con il tempo di 2’10″97. “Oggi volevo fare una grande gara – ha spiegato la Cusinato – Vedere i miei compagni di squadra vincere mi ha caricato. Ho fatto un grande tempo, mi sentivo molto bene in acqua, ho sentito il pubblico urlare ed è venuta fuori una gara bellissima”.
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Ganna bronzo nella crono agli Europei, oro a Bissegger

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Filippo Ganna ha vinto la medaglia di bronzo nella prova a cronometro individuale ai Campionato Europei di ciclismo, in scena a Monaco di Baviera. Il piemontese del team Ineos Grenadiers, vincitore in questa specialità del titolo iridato nel 2020 e nel 2021, ha chiuso i 24 chilometri in 27’14″00. Oro per lo svizzero Stefan Bissegger, del team EF Education-EasyPost, che ha chiuso col tempo di 27’05″96, precedendo di pochissimo l’altro elvetico Stefan Kung, del team Groupama-FDJ, campione in carica e vincitore della cronometro continentale anche nel 2020, giunto all’arrivo con il crono di 27’06″49. Ganna ha “pagato” poco più di otto secondi di ritardo rispetto al vincitore di giornata. Attardato all’arrivo l’altro azzurro in gara, Mattia Cattaneo. Il lombardo del Quick-Step Alpha Vinyl Team ha chiuso la prova odierna in 28’47″40, piazzandosi in 14esima posizione.
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Europei tuffi, bronzo per Santoro-Pellacani nel sincro misto

ROMA (ITALPRESS) – Matteo Santoro e Chiara Pellacani hanno conquistato la medaglia di bronzo agli Europei di tuffi nella prova dei 3 metri sincro mista. I due atleti romani si confermano dunque sul podio continentale con 283.56 punti, battuti solo da Germania (294.69) e Gran Bretagna (290.76), rispettivamente oro e argento. “Sono contentissima, oggi c’erano molte aspettative su di noi perchè l’anno scorso abbiamo vinto e in più in casa c’era molta pressione – ha dichiarato Pellacani – C’è stato qualche piccolo errore rispetto alle altre coppie, però comunque non era facile saltare in questa gara e noi l’abbiamo fatto bene”. Per la 19enne romana si tratta della terza medaglia dopo l’oro nel Team Event e il terzo posto individuale nella gara dal metro di altezza. “Abbiamo fatto un buon punteggio – ha osservato l’azzurra – questa volta gli altri hanno saltato molto bene. Lo sport è questo, vince il più bravo. A volte un argento o un bronzo non sembrano abbastanza, ma vincere agli Europei è un’impresa sempre difficile. Io e Matteo siamo una coppia giovane, abbiamo ancora tanto da migliorare. Adesso speriamo che un giorno il sincro misto ci sia anche alle Olimpiadi”.
“Ovviamente ci aspettavamo molto di più, ma a prescindere dal bronzo siamo molto contenti – ha ammesso Santoro – Non ero abituato: da quando ho iniziato a gareggiare a livelli internazionali non c’era mai stato tutto questo pubblico. La pressione si è fatta sentire un pò, ho cercato di gestirla nel migliore dei modi”, ha spiegato il romano di Ponte Milvio che “sogna le Olimpiadi” ma non ha ancora compiuto 16 anni e nel suo palmares, oltre alla medaglia odierna, conta già un titolo europeo e un argento mondiale, sempre nel sincro misto, oltre a quattro ori agli Europei juniores. “Sono molto contento del percorso fatto quest’anno, anche agli Europei giovanili ho avuto bei risultati, non potevo chiedere di meglio. Il mio rapporto con Chiara? Lei è come una sorella per me. Ci conosciamo da quando siamo piccolissimi. In gara e nella vita di tutti i giorni è sempre solare e mi ispira tantissima felicità, la vedo e sono felice. A me aiuta tanto anche solo la sua presenza accanto a me”.
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Italiano “Con il Twente importantissima per noi e Firenze”

FIRENZE (ITALPRESS) – La gara di domani contro il Twente “è una partita importantissima per tutti, per l’ambiente, per noi, per me che sono all’esordio, per molti ragazzi che sono anni che non partecipano alle coppe, per chi non l’ha mai fatta. Ci teniamo a far bene, l’emozione passerà dopo il fischio di inizio perchè affrontiamo una squadra forte, lo sta dimostrando nell’ultimo periodo, serviranno massima attenzione e concentrazione, dobbiamo stare molto attenti”. Lo ha detto il tecnico viola, Vincenzo Italiano, alla vigilia del turno preliminare di Conference League in programma domani sera al Franchi fra la squadra viola e Twente. “Faccio un appello ai tifosi: mi auguro che domani arrivino in tanti allo stadio, che stiano insieme a noi dal primo all’ultimo minuto e ci spingano in maniera inimmaginabile – ha aggiunto Italiano -. Ho visto tante partite del Twente, non perde da tantissimo tempo, ha giocatori di qualità in avanti, un centravanti molto esperto e ha esterni d’attacco di qualità. Cercheremo di non farli innescare e di non fargli toccare tanti palloni”.
Insieme a Italiano in conferenza stampa anche Amrabat. “Per me sarà una partita speciale perchè sono nato in Olanda e lì ho vissuto per 20 anni. E’ una partita speciale per me, ma anche per tutti perchè giocheremo in Europa. Per noi sarà una gara importante perchè abbiamo lavorato un anno per arrivare al meglio qui e quindi vogliamo qualificarci per la Conference League. Il Twente è una tipica squadra olandese, che vuole giocare la palla dal basso – ha aggiunto Amrabat -. Hanno un tecnico molto bravo, ma lo abbiamo anche noi. Anche noi siamo una buona squadra e i nostri tifosi possono darci una grande mano, loro per noi sono fondamentali”.
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Jacobs domina i 100 metri e vola sul tetto d’Europa

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Marcell Jacobs ha vinto la medaglia d’oro nella finale dei 100 metri agli Europei di atletica. Il campione olimpico, eguagliando il record dei campionati con il crono di 9″95, ha preceduto i britannici Zharnel Hughes (9″99) e Jeremiah Azu (10″13), rispettivamente argento e bronzo. Ottava piazza per l’altro italiano in gara, Chituru Ali (10″28). “E’ stata una stagione outdoor complicata e difficile, portare una medaglia d’oro a casa è qualcosa che mi da’ tanta fiducia e mi fa capire che quel poco lavoro fatto funziona – ha detto lo sprinter delle Fiamme Oro a Raisport – Non sono soddisfattissimo della gara – ha aggiunto il campione olimpico, che sarà ai blocchi anche della 4×100 – Vorrei rivederla, in semifinale mi sembra di aver corso meglio e in finale ho sentito un po’ di tensione, però siamo arrivati davanti a tutti e questo è l’importante”. Prima della semifinale, Jacobs ha avuto un problema al polpaccio: “Per fortuna una semplice contrattura che mi ha permesso di correre”. Grande performance anche per Yeman Crippa, che conquista il bronzo nella finale dei 5000 metri maschili. L’azzurro ha concluso la sua prova in 13’24″83, conquistando così l’ultimo gradino del podio. Oro per il norvegese Jakob Ingebrigtsen (13’21″13), argento per lo spagnolo Mohamed Katir (13’22″98); 13esimo l’altro italiano Pietro Riva (13’34″09). “Ho usato una tattica diversa, ho lanciato la volata e sono contento di un bronzo che nei 5000 non era scontato – ha sottolineato Crippa – Volevo dare un segnale sulla mia condizione, nei 10000 ci divertiremo di più”. Nei 100 donne, trionfo per la padrona di casa Gina Luckenkemper. La tedesca, con il tempo di 10″99, ha preceduto la svizzera Mujinga Kambundji (10″99) e la britannica Daryll Neita (11″00), rispettivamente argento e bronzo. Settima l’azzurra Zaynab Dosso (11″37). Dario Dester ha chiuso al sesto posto nel decathlon: all’Olympiastadion, l’azzurro ha timbrato il nuovo record italiano con 8218 punti. Oro per il tedesco Niklas Kaul (8454), argento per lo svizzero Simon Ehammer (8468), bronzo per l’estone Janek Oiglane (8346). Basta 2,21 per centrare la finale del salto in alto agli Europei. La qualificazione non sfugge a Gianmarco Tamberi e Marco Fassinotti: il campione olimpico la centra dopo un tentennamento al primo tentativo a questa quota, addomestica soltanto alla seconda prova, di fronte alla bolgia dei 50mila spettatori all’Olympiastadion; l’altro azzurro invece va a bersaglio direttamente al primo assalto, qualcosa che riesce ad altri sei atleti tra cui i tedeschi Mateusz Przybylko e Tobias Potye e il belga Thomas Carmoy, non all’ucraino bronzo mondiale Andriy Protsenko che imita lo stesso percorso di Tamberi: ok 2,17, poi 2,21 al secondo. Tra gli eliminati illustri ci sono l’altro ucraino Bohdan Bondarenko (out con 2,17) e l’israeliano Yonathan Kapitolnik. Fuori anche il terzo degli azzurri, Christian Falocchi, 2,12 alla seconda e tre macchie a 2,17. Giovedì sera alle 20.05 è l’ora della verità, a sei anni dal titolo continentale conquistato da Tamberi ad Amsterdam.
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Martinenghi e Panziera d’oro agli Europei di nuoto

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ROMA (ITALPRESS) – Nicolò Martinenghi si mette al collo la medaglia d’oro nei 50 rana uomini agli Europei di nuoto in corso a Roma, al Foro Italico. L’azzurro trionfa con il nuovo record italiano in 26″33, precedendo il connazionale classe 2003 Simone Cerasuolo, argento e staccato di soli 62 centesimi. Chiude il podio il tedesco Lucas Matzerath. Titolo continentale anche per Margherita Panziera: dopo l’oro nei 200 dorso, arriva anche il successo nei 100 con 59″40 davanti alla britannica Medi Harris (50″46) e all’olandese Kira Toussaint (59″53); quinta Silvia Scalia (1’00″12). Argento per Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl: il fuoriclasse azzurro termina la sua prova in 14’39″79, battuto solo dall’ucraino Mykhaylo Romanchuk, oro in 14’36″10; bronzo per il francese Damien Joly (14’50″86), quarto l’altro italiano Domenico Acerenza (14’56″15). Kristof Milak conquista invece il titolo nei 200 farfalla. L’ungherese, che detiene il record del mondo della specialità, chiude in 1’52″01 davanti al connazionale Richard Marton, argento in 1’54″78. Sul podio, in terza posizione, c’è Alberto Razzetti che in 1’55″01 conquista il bronzo davanti a Giacomo Carini, quarto in 1’55″17. Bronzo anche per Sara Franceschi nei 200 misti (2’11″38); oro all’israeliana Anastasya Gorbenko (2’10″92) e argento all’olandese Marrit Steenbergen (2’11″14). L’Italia chiude la giornata con un bronzo nella 4×200 stile libero mista. La staffetta tricolore formata da Di Cola, Ciampi, Mizzau e Cesarano finisce al terzo posto con il tempo di 7’31”85, dietro alla Gran Bretagna (oro in 7’28”16) e alla Francia (argento in 7’29″25).
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