FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina all’ultimo istante di una partita che ha regalato sempre emozioni, riesce a portare a casa il successo grazie a una rete del neo acquisto Mandragora che, nel tentativo di un cross disperato al quinto dei sei minuti di recupero finali, ha trovato l’incertezza fatale di Radu. Una beffa per la Cremonese, un premio fin troppo esagerato per i gigliati, belli ma anche sciuponi. Il primo tempo è scoppiettante e si chiude con la Fiorentina davanti nel punteggio. I viola passano una prima volta in vantaggio al 16′ con Bonaventura che è bravo a sfruttare un’ottima giocata di una delle sorprese nella formazione titolare dei padroni di casa, ovvero Kouame. La Cremonese però non si scompone e già dopo 3′ pareggia con Okereke che di testa anticipa Martinez Quarta su cross da destra di Ghiglione. I grigiorossi non pensano solo a difendersi ma cercano di sfruttare ogni errore di un centrocampo gigliato non al top. Solo che la squadra di Alvini paga una giornata no dei propri centrali se è vero che Sottil fa venire il mal di testa a Bianchetti e che Chiriches e Vasquez vanno in tilt ad ogni movimento offensivo di Jovic. Proprio quest’ultimo trova il suo primo gol in serie A al 34′ su assist di Sottil, il migliore dei suoi. Tutto sembra complicarsi per la Cremonese in chiusura di primo tempo quando Escalante prende un rosso diretto per un brutto fallo su Koaume a centrocampo. L’uomo in più per i viola non si sente e la Fiorentina non fa niente per chiudere la partita e così gli ospiti pareggiano a metà ripresa con Buonaiuto, al suo esordio a 29 anni in serie A, direttamente da calcio d’angolo con dormita colossale fra i pali di Gollini. Nel quarto d’ora finale Vincenzo Italiano fa entrare in campo anche i neo acquisti Mandragora e Dodò, ma è Radu il protagonista decisivo. Il portiere della Cremonese prima compie due mezzi miracoli su Biraghi e Bonaventura, poi come detto la papera finale su Mandragora.
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La Fiorentina vince al 95°, Cremonese piegata 3-2
Europei nuoto, oro Italia nella 4×100 sl maschile
ROMA (ITALPRESS) – Un oro, un argento e un bronzo dalle corsie per l’Italnuoto al termine della quarta giornata di gare agli Europei di Roma che portano a 26 il totale delle medaglie con 11 ori, 10 argenti e 5 bronzi. Il gradino più alto del podio è della staffetta 4×100 sl maschile con Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo. Gli azzurri hanno preceduto tutti con il tempo di 3’10”50 davanti a Ungheria e Gran Bretagna. “Oggi bisognava solo vincere, io sono stato il più lento oggi. Sono stanco ma l’abbiamo portata a casa ed è quello che contava” ha detto a caldo Thomas Ceccon. Oltre a Miressi e Frigo, grande prova anche per Lorenzo Zazzeri: “Volevamo vincere davanti al nostro pubblico, avevamo solo un compito e l’abbiamo portato a casa”, il suo commento a caldo.
La giornata ha regalato altre due medaglie con Silvia Scalia e Luca Pizzini. L’azzurra ha conquistato l’argento nei 50 dorso, chiudendo dietro solamente alla francese Analia Pigree, che ha chiuso in 27″27 con 26 centesimi di vantaggio sulla nativa di Lecco. “L’ho sentita tutta la tensione dopo la gara di ieri. Mi sono autoimposta questa finale, volevo fare bene perchè era la mia prima finale a livello individuale. Sono venuta qui a lottare e non mi aspettavo assolutamente di portare a casa un argento” le parole dell’azzurra dopo la gara.
Pizzini, da parte sua, ha vinto il bronzo nei 200 rana chiudendo in 2’09”97 e ottenendo il suo terzo bronzo europeo della carriera. Davanti a lui conquistano l’oro e l’argento rispettivamente il britannico Wilby e il finlandese Mattsson. “Questa è una disciplina tosta da allenare, ce l’ho messa tutta per giocarmi questa medaglia nonostante provenga da due stagioni complicate. Ho cercato di arrivarci al meglio. Era importante essere qui con un pubblico del genere. E’ una medaglia gustosa che dedico a mia moglie e mio figlio” le parole a caldo dell’azzurro.
In precedenza, Giorgio Minisini aveva conquistato la medaglia d’oro nel solo libero di nuoto artistico con il punteggio di 88.4667 precedendo lo spagnolo Fernando Diaz Del Rio (83.3333) e il francese Quentin Rakotomalala (78.0000). Nella stessa gara al femminile argento per Linda Cerruti. L’azzurra ha ottenuto il punteggio di 92.1000. Meglio ha fatto l’ucraina Marta Fiedina (94.6333) che ha conquistato l’oro. Bronzo all’austriaca Vasiliki Alexandri, con 91.8333.
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Europei pista, Viviani oro nella gara a eliminazione
MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Elia Viviani ha vinto la medaglia d’oro agli Europei su pista. Il veronese, portabandiera di Tokyo 2020, dopo aver gareggiato su strada ed essere giunto 7° nella gara vinta da Fabio Jakobsen, si è imposto nella gara a eliminazione.
In precedenza, Silvia Zanardi aveva conquistato l’argento nella prova di corsa a punti. Oro alla belga Lotte Kopecky, bronzo alla francese Victoire Berteau.
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Motocross, Tim Gajser campione del mondo a due tappe dalla fine
ROMA (ITALPRESS) – Tim Gajser si laurea per la quinta volta campione del mondo di motocross. Il verdetto arriva al termine di gara 2 del Gran Premio di Finlandia, 16esima prova stagionale del Mondiale MXGP. Forte dell’enorme vantaggio acquisito nella parte iniziale del campionato, lo sloveno della Honda ha saggiamente amministrato negli ultimi GP controllando il suo unico avversario, lo svizzero della Yamaha Jeremy Seewer. Nonostante un avvio decente Gajser ha immediatamente abbandonato l’idea di combattere per la vittoria scivolando inesorabilmente verso il centro del gruppo. La condotta di gara di Seewer lo ha costretto a intraprendere una breve e farraginosa rimonta che lo ha portato alla settima posizione sotto la bandiera a scacchi. Piazzamento che gli ha consentito di fregiarsi del titolo 2022 con due GP di anticipo con 674 punti contro i 570 del suo avversario. La gara e anche la tappa finlandese è andata ad un velocissimo Glenn Coldenhoff (Yamaha) che ha regolato con autorità i suoi compagni di squadra Jeremy Seewer e il francese Maxime Renaux che hanno cosi “regalato” un’altra giornata da incorniciare alla casa dei tre Diapason. Podio assoluto composto da Glenn Coldenhoff e restanti gradini del podio per Jeremy Seewer e Maxime Renaux. Per quanto concerne gli italiani ottima prestazione per Alberto Forato (GasGas) che, dopo una caduta avvenuta ad inizio gara, è riusciuto a risalire il gruppo fino all’undicesima posizione. Qualche punto anche per Mattia Guadagnini (GasGas) tredicesimo e sprazzi di luce per Ivo Monticelli (Honda) che ha combattuto a lungo nella top five nelle prime fasi della gara, prima di scivolare in fondo al gruppo.
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Sara Morganti campionessa del mondo di Freestyle nel Paradressage
ROMA (ITALPRESS) – Sara Morganti in sella a Royal Delight è per la terza volta consecutiva la Campionessa del Mondo di Freestyle nel dressage paralimpico. Dopo Caen 2014 (argento nel tecnico e oro nel freestyle), Tryon 2018 (oro nel tecnico e oro nel freestyle) l’amazzone azzurra ha conquistato il gradino più alto del podio ai Campionati del Mondo di Herning in Danimarca.
Continua, dunque, la festa in Casa Italia dopo l’argento ottenuto proprio da Sara e Royal mercoledì scorso nella prova tecnica, dopo il bronzo conquistato nel pas de deux di Volteggio e dopo la qualifica paralimpica ottenuta dalle azzurre ieri al termine della gara a squadre.
Sara e Royal Delight, penultime ad entrare in rettangolo per il grado I, hanno messo a segno una percentuale dell’80,653. Ultimo ostacolo al metallo più prezioso restava, dunque, Richards Snikus che proprio mercoledì scorso in sella a King of the Dance e davanti a Sara Morganti aveva conquistato l’oro nel tecnico. Il cavaliere lettone non è riuscito, però, a superare oggi il punteggio dell’azzurra e ha chiuso con 78,400% con l’argento al collo. Bronzo per l’irlandese Michael Murphy in sella a Cleverboy (78,387%).
Sul rettangolo della BB Horse Arena di Herning è stata davvero emozionante la coreografia scelta da Morganti per il freestyle del Campionato del Mondo, sviluppatosi sul grafico disegnato da Laura Conz e accompagnato dalle musiche di Claudio Gabbiani.
“Non ci posso credere – ha detto Sara Morganti, poco prima della cerimonia di premiazione – e sono talmente felice che non riesco neanche ad esprimere quanto. Speravo nell’argento venendo qui e sapevo che sarebbe stata durissima. La ripresa di oggi è stata veramente bella, ma sinceramente più di così non potevo volere. Il pensiero – ha aggiunto la Campionessa del Mondo – torna a Caen 2014 con un argento nel tecnico e un oro nel freestyle. E’ stato un anno talmente difficile per me che è stato veramente tanto duro prepararmi. Non ce l’avrei fatta senza l’aiuto di Alessandro Benedetti, Laura Conz e di tutte le persone che mi aiutano e mi hanno aiutato tutti i giorni per arrivare qui. Royal Delight – ha concluso Sara – è splendida e mi ha davvero regalato tutto”.
“Sono davvero felice – ha detto il Presidente della FISE, Marco Di Paola – per la grande emozione che oggi ha vissuto Sara e che è riuscita a regalare a tutta l’Italia degli sport equestri. Un curriculum e una forza incredibili quelli di colei che è ormai stata soprannominata da tutto il mondo equestre la regina del paradressage. A Sara, a tutto lo staff rivolgo a nome di tutto il nostro movimento i più sentiti complimenti per questo ulteriore incredibile successo che si aggiunge alla gioia di aver ottenuto una qualifica paralimpica per Parigi 2024. Grazie Sara, grazie Royal Delight, grazie ragazze”, ha concluso Di Paola.
Ottimo Campionato e buona prova anche per la seconda azzurra qualificata nel freestyle dello stesso grado: la diciannovenne torinese Carola Semperboni in sella a Paul. Già parte della squadra paralimpica di Tokyo 2020, con Sara Morganti, Francesca Salvadè e Federica Sileoni, Carola ha mantenuto la freddezza necessaria per portare a termine insieme a Paul un bellissimo freestyle concluso con il 73,780% e il settimo posto della classifica finale.
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Europei canottaggio, l’Italia chiude al 3° posto
MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata di finali dell’Europeo Multisport di Monaco, l’Italia del canottaggio con le quattro medaglie vinte oggi (1 oro – 2 argenti – 1 bronzo), che si aggiungono alle cinque di ieri, raggiunge quota nove medaglie (4 oro – 2 argenti – 3 bronzi) e il terzo posto nel medagliere per nazioni dietro alla Gran Bretagna (6-3-1) e alla Romania (5-0-3). Per quanto riguarda le gare di oggi, le campionesse olimpiche di Tokyo 2020, Valentina Rodini e Federica Cesarini, nel doppio Pesi Leggeri femminile conquistano la medaglia di bronzo al termine di una gara combattuta dall’inizio alla fine con l’Irlanda, quarta, che ha provato a sopravanzare le azzurre che però hanno reagito e chiuso alle spalle della Gran Bretagna neocampionessa d’Europa, e della Francia, seconda e reduce dell’argento olimpico proprio alle spalle delle azzurre. Il doppio Pesi Leggeri maschile dei bronzi olimpici della specialità Pietro Willy Ruta e Stefano Oppo, invece, ha tenuto testa all’Irlanda, campionessa a Tokyo 2020, per più di metà gara, e solo alla fine si è arreso chiudendo la gara alle sue spalle e vincendo l’argento davanti alla Svizzera, terza.
Argento nel singolo Pesi Leggeri maschile anche per Gabriel Soares, che ha condotto la gara nelle prime battute, ingaggiando sul finale una punta a punta con la Grecia, desistendo solo negli ultimi metri e aggiudicandosi così l’argento che conferma la posizione dello scorso anno. L’unica medaglia d’oro di giornata è arrivata dal quattro di coppia Pesi Leggeri femminile di Giulia Mignemi, Paola Piazzolla, Silvia Crosio e Arianna Noseda, che ha dominato la gara chiudendo davanti alla Germania. Ai piedi del podio, quarti, l’otto femminile, di Linda De Filippis, Alice Codato, Veronica Bumbaca, Elisa Mondelli, Laura Meriano, Silvia Terrazzi, Aisha Rocek, Giorgia Pelacchi e Alessandra Faella al timone, e il quattro con PR3 Misto di Luca Conti, Greta Elizabeth Muti, Ludovica Tramontin, Tommaso Schettino e Raissa Scionico al timone; quinto il singolo Pesi Leggeri femminile di Stefania Buttignon, e sesto il doppio Senior maschile di Simone Venier e Davide Mumolo. Nell’unica finale B di giornata, Matteo Sartori si è piazzato quinto (undicesimo assoluto) nel singolo maschile. Prossimo appuntamento internazionale il campionato del Mondo Assoluto in programma a Racice (Repubblica Ceca) dal 18 al 25 settembre.
– Foto canottaggio.org/Mimmo Perna –
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Argento per l’Italia nel Libero Combinato Sincro agli Europei di Roma
ROMA (ITALPRESS) – Argento per l’Italia nel libero combinato agli Europei di Roma. Per le azzurre il punteggo è 92.6667 (27.7 per l’esecuzione, 37.0667 per l’impressione artistica, 27.9 per le difficoltà). E’ la medaglia numero 50 della Nazionale di sincro nella storia degli Europei. L’Ucraina si incorona campione d’Europa con 95.2 (28.5, 38.0 e 28.7) e la Grecia è terza con 89.4 (26.8, 35.6 e 27.0). Insieme al capitano Gemma Galli, volteggiano Domiziana Cavanna e Linda Cerruti, Costanza Di Camillo e Costanza Ferro, Marta Iacoacci e la finalista di Miss Italia 2018 Marta Murro, Enrica Piccoli (la fortunatissima fidanzata del bicampione del mondo e tri campione d’Europa Giorgio Minisini), Federica Sala e Francesca Zunino. La coreografia è del trio Vlada Chigireva, Aleksandra Patskevic e Svetlana Romashina.
L’esercizio nasce dalla passione per una serie televisiva che narra il grande amore del sultano Solimano, detto il Magnifico o il Legislatore, che ha segnato la storia dell’impero ottomano. Le famose lettere scritte alla schiava ucraina. Il sogno di un oriente fascinoso e sensuale denso di misteri e tragedie, tra gli intrighi e gli sfarzi dell’Harem Topkapi.
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Allegri “Puntiamo a vincere, la Juventus tra le 4-5 pretendenti”
TORINO (ITALPRESS) – C’è attesa in casa Juve per l’esordio in campionato di domani sera allo Stadium contro il Sassuolo. I tifosi si aspettano di tornare a vincere ma le avversarie non mancano e la lotta al vertice si annunia più interessante che mai. Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri preferisce mantenere prudenza, pur non nascondendo la naturale ambizione di un club destinato a vincere. “Non lo so se la Juve è più forte dello scorso anno – dice – Abbiamo sostituito degli ottimi giocatori che sono andati via con ottimi giocatori. La Juve ha il dovere di puntare a vincere, è una cosa difficile perchè ci sono squadre attrezzate, ci sono 4-5 pretendenti e noi siamo in mezzo a quelle. Dobbiamo lavorare in totale silenzio e migliorare la squadra sotto tutti i punti di vista – spiega Allegri – Bisogna fare un passo alla volta, le cose cambiano. Nella scorsa stagione abbiamo disputato un girone di ritorno straordinario fino alla partita contro l’Inter, abbiamo dovuto rincorrere per una partenza sbagliata. Le partite ora sono diverse da quelle di ottobre”.
Parlando invece delle dirette concorrenti Allegri mette davanti le milanesi: “Inter e Milan credo siano avanti rispetto agli altri, la Roma mi incuriosisce ma penso che Mou abbia fatto un ottimo lavoro. Rispetto agli anni precedenti cambia una cosa – spiega – mentre negli anni scorsi l’obiettivo era essere al top della condizione a marzo, quest’anno, dato che il campionato finisce a novembre per il Mondiale, gli obiettivi saranno due. Il primo è essere tra le prime quattro al 13 di novembre, il secondo è aver passato il turno di Champions”.
Il Sassuolo è sempre un avversario da affrontare con grande attenzione perchè conro i nerverdi le insidie possono essere sempre dietro l’angolo: “Giocheremo contro un Sassuolo che lo scorso anno ci ha battuto in casa: bisognerà fare una bella partita, la condizione non è ottimale ma è normale così. Domani è la prima squadra abbiamo lo stadio pieno e ci servirà tanto entusasiasmo da parte nostra e anche del pubblico”.
Per quanto riguarda i giocatori a disposizione per lèsrdo contro il Sassuolo: “Abbiamo fuori Rabiot e Kean per squalifica. Szczesny è in via di recupero, Akè ha una frattura del perone, Pogba speriamo di riaverlo il prima possibile, Chiesa lo rivedremo nella forma massimale a gennaio e Arthur ha un problema alla caviglia e ci sono anche delle voci di mercato e poi c’è Kaio gli altri sono disponibili. McKennie è disponibile. Kostic? E’ un giocatore che crossa molto e che ha un primo controllo molto buono. Devo decidere tra lui, Cuadrado e McKennie di questi ne giocheranno due. Sono molto contento del suo arrivo. “Vlahovic sta bene. E’ rientrato dopo il problema che ha avuto quest’estate ed è normale che ci voglia un attimo di pazienza prima di trovarlo al 100%. Ha le potenzialità e le capacità per fare una grande stagione e sicuramente la farà. Di Maria piu accentrato? Angel va sfruttato per quelle che sono le sue caratteristiche che sono di un livello superiore rispetto alla media”
Allegri non si spinge avant in tema di mercato: “Ci pensa la società. Sono stati sostituiti i giocatori che sono andati via. Non dobbiamo farci distrarre dal mercato, perchè domani sarà una partita molto difficile. Un terzino al posto di Pellegrini?
Ne abbiamo quattro. Tra l’altro abbiamo la fortuna che Danilo e De Sciglio possono giocare sia a destra che a sinistra. Pellegrini lo ringrazio per quello che ha fatto lo scorso anno. Luca ha giocato 21 partite nella Juventus che non sono poche. Non potevamo tenere cinque terzini”.
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