CAHORS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Christophe Laporte ha vinto la diciannovesima tappa del Tour de France 2022, la Castelnau Magnoac-Cahors di 188.5 chilometri. Il ciclista francese della Jumbo-Visma ha staccato nella volata finale il belga Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) e il veneto Alberto Dainese (Team DSM). Si tratta del primo successo francese in questa Grande Boucle.
Resta sempre in maglia gialla il danese Jonas Vingegaard (Jumbo Visma); mentre lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), secondo in classifica generale, recupera cinque secondi ed è ora a 3’21” di distacco dal leader.
Domani la penultima tappa, con la cronometro Lacapelle Marival – Rocamadour, di 40.7 chilometri, prima dell’epilogo di domenica con la passerella lungo gli Champs Elysees a Parigi.
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Al Tour acuto di Laporte, 3° Dainese, Vingegaard leader
Berrettini in semifinale a Gstaad, Musetti nei primi 4 ad Amburgo
GSTAAD (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Grande gioranta per il tennis azzurro. Matteo Berrettini è approdato alle semifinali dello “Swiss Open Gstaad”, torneo Atp 250 con un montepremi pari a 534.555 euro; mentre Lorenzo Musetti ha ottenuto il pass per le semifinali dell'”Hamburg European Open”, torneo Atp 500 con un montepremi pari a 1.770.865 euro.
Il tennista romano, numero due del seeding e 15 del mondo, si è imposto sullo spagnolo Pedro Martinez, 52 del ranking Atp e quinto favorito del tabellone, col punteggio di 3-6 7-6 (5) 6-1. Nel tie-break del secondo set l’azzurro era sotto 5-1; poi ha vinto sei punti consecutivi e, infine, ha dominato la terza frazione. Domani, in semifinale, Berrettini affronterà il “ritrovato” Dominic Thiem. “Non ho giocato il mio miglior match. Ma è importante vincere anche questo genere di partite, ovvero quando non riesci a mettere in pratica il tuo miglior tennis. Domani vedrò di fare meglio. C’era molto vento oggi e non è stato facile”. Così Matteo Berrettini, al termine della partita contro Martinez, ai microfoni del campo centrale di Gstaad.
Il tennista toscano, ventenne, numero 62 del ranking internazionale, invece, ha battuto lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, 35 del mondo, col punteggi odi 6-4 6-3. In semifinale, domani, Musetti sfiderà l’argentino Francisco Cerundolo, numero 30 del ranking Atp, oggi vincitore contro il russo Aslan Karatsev, 37 del mondo, per 6-3 4-6 7-6 (4).
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Juve pronta all’esordio, Allegri “Puntare allo scudetto un dovere”
LAS VEGAS (USA) (ITALPRESS) – L’avventura americana della Juventus è ufficialmente iniziata. Nella notte italiana la formazione bianconera è atterrata a Las Vegas e ha conosciuto dal vivo l’Allegiant Stadium, dove giocano i Las Vegas Raiders e dove nella serata americana (le 5 del mattino di sabato in Italia) disputerà la sua prima amichevole precampionato, contro i Chivas di Guadalajara. Ci sono i nuovi acquisti Bremer, Gatti, Pogba e Di Maria, sono rimasti a Torino gli infortunati Arthur, De Sciglio, Chiesa e Kaio Jorge oltre a Rabiot per motivi personali e Ramsey, in uscita. “Domani è la prima partita, abbiamo lavorato bene per dieci giorni e sono curioso di vedere come ci comporteremo in campo – le parole dagli States di Massimiliano Allegri – Sarà un buon test, i nostri avversari sono di grande valore: sappiamo che il Chivas è una squadra molto organizzata tatticamente, quindi per noi il match di domani è rilevante, anche perchè fra meno di un mese inizia la stagione”. Positivo l’impatto con l’ambiente: il ‘soccer’ sta vivendo una nuova fase, nelle ultime settimane sono sbarcati nella Mls i vari Chiellini, Insigne, Criscito e Bernardeschi oltre all’ex Real Bale – compagno di squadra dell’ex capitano bianconero al Los Angeles FC – con gli Usa che assieme a Messico e Canada ospiteranno i Mondiali del 2026. “Lo stadio è meraviglioso, sarà bello allenarsi questa sera e domani giocarci – prosegue Allegri – Il calcio negli Stati Uniti è cresciuto molto, eventi come quello che stiamo vivendo aiutano il movimento. Noi abbiamo un giocatore statunitense, McKennie, un ottimo elemento, forse il più forte che gioca in Europa, e anche la sua presenza in un club come il nostro è importante”. Inevitabile però che lo sguardo del tecnico bianconero vada oltre la tournee statunitense che vedrà la Juve affrontare anche Barcellona e Real Madrid. “Come sempre partiamo per centrare gli obiettivi – non si nasconde – Abbiamo nuovi innesti importanti, Bremer, Di Maria, Pogba, Gatti: la società ha lavorato molto bene, adesso tocca a noi. Per noi è un dovere puntare allo scudetto, soprattutto dopo una stagione in cui non abbiamo vinto nemmeno un trofeo”, il messaggio di Allegri.
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Triplisti azzurri in finale a Eugene, che show nei 200
EUGENE (USA) (ITALPRESS) – L’Italia batte due colpi a Eugene. Come un anno fa ai Giochi di Tokyo, due azzurri centrano la qualificazione alla finale mondiale del triplo: Emmanuel Ihemeje (17,13, +1.1), e Andrea Dallavalle (16,86, +0.7), bravi a centrare la misura buona per la promozione. Fuori causa, al contrario, Tobia Bocchi, sfortunato proprio come lo scorso anno in Giappone (16,58 la sua misura, +0.2), quindicesimo assoluto, a soli 10 centimetri dalla qualificazione. Il portoghese Pedro Pichardo è il migliore, con un unico salto misurato a 17,16; dietro di lui, il francese Fabrice Zango (17,15) e poi Ihemeje. Dallavalle è settimo. Finale nella notte tra sabato e domenica, via alle 3 italiane. Qualificazione con brivido per Elena Bellò nelle batterie degli 800 metri. La vicentina corre molto bene per i primi 600 metri, sempre nella scia della battistrada. Quando Kelly Hodgkinson lancia la volata, la Bellò è sistemata in ottima posizione, immediatamente alle sue spalle. E’ qui però, a circa 150 metri da traguardo, che accade l’imprevisto: la slovena Anita Horvat si sposta lateralmente, tocca l’australiana Catriona Bisset, che cade sulla Bellò, determinandone l’inciampo e la perdita di contatto dalle prime. L’azzurra termina al sesto posto, in 2’02″78, ricorso immediato e accolto: Bellò alle semifinali in programma nella notte. Impressiona Athing Mu al di là del 2’01″30 centrato senza forzare. Al maschile ancora una gara di rimonta per Catalin Tecuceanu, che però quarto nella sua semifinale in 1’46″31, crono non sufficiente per passare.
Il vero show arriva però con le finali dei 200 metri. Cominciano le donne, con le protagoniste dei 100 che si sfidano sulla distanza doppia. La giamaicana Shericka Jackson conferma lo stato di grazia più volte evidenziato in stagione vincendo in 21″45, seconda prestazione mondiale all-time e a soli undici centesimi dal record di Florence Gritffith-Joyner (21″34) a Seul ’88. Alle spalle della Jackson, Shelly-Ann Fraser-Pryce, la campionessa del mondo dei 100, argento in 21″81, e Dina Asher-Smith, l’oro di Doha 2019, che riesce a salire sul podio con 22″02. Fra gli uomini, invece, si prende la scena Noah Lyles con un 19″31 non lontano dal primato mondiale firmato da Usain Bolt a Berlino 2009 (19″19). Terzo tempo all-time per laurearsi, anzi, confermarsi, campione del mondo, a tre anni dal successo di Doha. A completare la tripletta Usa – come nei 100 – Kenneth Bednarek (19″77) ed Erriyon Knighton (19″80).
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L’autobiografia di Giusy Versace sbarca a New York
ROMA (ITALPRESS) – Giusy Versace ha fatto breccia nel cuore della comunità italiana che vive a New York. L’appassionante storia della sua ‘seconda vità, quella iniziata sulla Salerno-Reggio Calabria il 22 agosto del 2005 quando l’allora ventottenne calabrese perse entrambe le gambe in seguito ad un incidente stradale e raccontata in un bestseller edito dalla Mondadori nel 2013, è stata al centro di un incontro organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di New York, nella sede di Park Avenue, condotto dal suo direttore Fabio Finotti e alla presenza anche del Console Generale a New York Fabrizio di Michele.
Due intense ore di conversazione, durante le quali Giusy è riuscita a commuovere e a commuoversi nel ricordare i momenti più bui e difficili dei primi mesi dopo l’incidente, e quelli più lieti legati alla sua rinascita, alle prime vittorie sulle piste di atletica leggera, alla partecipazione ai Giochi Paralimpici di Rio, alla vittoria di ‘Ballando Con le Stellè e poi ancora alla conduzione della Domenica Sportiva e, infine, l’ingresso in Parlamento. Un appassionato inno alla vita, un monito a non arrendersi mai e a cercare nuove opportunità nelle difficoltà, che ha strappato lunghi applausi e qualche lacrima da parte del numeroso pubblico presente. Sempre nella stessa sede, la serata è poi proseguita con una cena benefica a favore della Disabili No Limits, l’associazione fondata proprio dalla Versace nel 2011, e organizzata dall’Italian American Sport Foundation.
Nel corso della serata Alessandro Pinto – Founder and President della IASF – ha consegnato gli Awards 2022 della Fondazione ai supporters della serata, persone che hanno creduto e sostenuto l’iniziativa sin dall’inizio. “Ci tengo a ringraziare Alessandro Pinto e la IASF per aver voluto organizzare quest’evento a sostegno della mia associazione – racconta Giusy Versace – nonostante i numerosi ostacoli incontrati nell’ultimo anno e mezzo dovuti alla pandemia e che li ha costretti a spostare la data per ben due volte. Il risultato non era scontato ed ho trovato una speciale e cordiale accoglienza non solo nel pubblico presente, ma anche e soprattutto dall’IIC e dal Consolato Italiano a New York, che non hanno fatto mancare il proprio supporto alla causa e per questo gli sono davvero grata. E’ stata un’occasione preziosa che ha arricchito anche me permettendomi di incontrare personalmente anche il presidente della Fondazione Sons of Italy in America Joseph Sciame, della cui associazione (OSDIA – Ordine Figli e delle figlie d’Italia in America) sono stata nominata anche socia onoraria nel 2021”. Il tour newyorkese che ha visto, tra l’altro, anche la partecipazione di Giusy Versace come testimonial alla Italy Run (la corsa al Central Park promossa dal Consolato Italiano e dal NY Road Runners Club) è stato organizzato dall’Italian American Sport Foundation.
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Ics e Fiv insieme per lo sviluppo sostenibile della vela
ROMA (ITALPRESS) – L’Istituto per il Credito Sportivo, banca sociale per lo sviluppo sostenibile dell’Italia attraverso lo Sport e la Cultura, e la Federazione Italiana Vela hanno sottoscritto un protocollo d’Intesa per fornire alla Fiv e ai suoi associati ulteriori opportunità finanziarie e di consulenza, finalizzate a fornire supporto allo sviluppo sostenibile dell’attività velica nella sua dimensione sportiva, in tutte le sue forme: dalle discipline olimpiche e paralimpiche, a tutta la filiera.
Elementi centrali dell’accordo, siglato dai presidenti dell’Ics e della Fiv, Andrea Abodi e Francesco Ettorre, sono i prodotti “Top of The Sport”, dedicato alle Federazioni Sportive Nazionali, e “Mutuo Light 2.0 – FSN”, per le associazioni e le società affiliate. Al portafoglio delle opportunità l’Istituto ha aggiunto anche l’acquisto di crediti fiscali, il factoring e l’advisory per lo sviluppo di progetti infrastrutturali.
Il prodotto “Top of The Sport” consente alle federazioni di contrarre un finanziamento a 20 anni e a tasso zero, grazie all’intervento del Fondo dello Stato dedicato alla contribuzione in conto interessi, per un importo massimo di 6 milioni di euro. La misura è finalizzata a investimenti relativi alla realizzazione, ristrutturazione e ampliamento dei centri federali, a partire da messa a norma, abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali ed efficientamento energetico, compreso l’acquisto delle aree relative, purchè contestuale alla realizzazione dei predetti interventi. Il finanziamento è accessibile anche per l’acquisto di attrezzature sportive e di tecnologie applicate alla pratica sportive. Beneficiari del “Mutuo Light 2.0 – FSN” sono, invece, le associazioni e le società affiliate alla Fiv, che potranno ricevere un finanziamento rivolto all’acquisto di attrezzature sportive e per realizzare e ristrutturare impianti su tutto il territorio nazionale. L’importo massimo del finanziamento è pari a 60.000 euro, con durata da 2 a 7 anni ed è interamente garantito dal Fondo di Garanzia dell’Ics. Il beneficiario dovrà presentare la sola lettera di referenza della Federazione Italiana Vela e non viene richiesta nessun’altra garanzia. “Il rinnovo del Protocollo con la Federvela – ha dichiarato Abodi – è un altro tassello che arricchisce il mosaico degli accordi con gli organismi sportivi, che sta accompagnando e orientando il percorso di crescita dell’utilità della Banca a supporto del movimento sportivo italiano. Lo sport della vela e le sue affascinanti discipline, che da sempre regalano successi a livello internazionale a partire dalle medaglie olimpiche e paralimpiche, rappresentano uno straordinario modello in grado di valorizzare le bellezze ambientali del nostro Paese, formidabile leva di sviluppo per il settore turistico, anche in chiave di sostenibilità ad ampio spettro. Ringrazio il presidente Ettorre per la fiducia riposta nell’Istituto, che metterà a disposizione del sistema federale tutto il suo supporto con strumenti finanziari e servizi, contribuendo a sostenere le politiche federali dedicate al miglioramento di infrastrutture e attrezzature, all’aumento dei tesserati, a partire dalle fasce più giovani con una crescente collaborazione con il mondo della scuola, e al rispetto dell’ambiente, attraverso le attenzioni da dedicare al mare e ai laghi, i più grandi e affascinanti impianti sportivi a cielo aperto”. “Ritengo di fondamentale importanza questo accordo che sancisce un aiuto e supporto davvero completo ai nostri affiliati – commenta Ettorre – In un momento economicamente instabile come questo, poter garantire questi servizi finanziari permette di guardare al futuro potendo porre basi solide per progetti sportivi rilevanti. Il mondo della vela sta vivendo un periodo di particolare fermento sportivo che necessariamente deve – e adesso – può essere accompagnato da un investimento per la valorizzazione delle nostre strutture. Guardiamo avanti, con serenità, per puntare obiettivi che rendano la famiglia della vela un luogo di aggregazione, sviluppo e investimento intelligente”.
– foto ufficio stampa ICS –
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Mondiali scherma, argento e bronzo Italia nelle prove a squadre
IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – E’ di due medaglie è il bottino dell’Italscherma nella quarta giornata di gare ai Mondiali del Cairo.
La squadra della spada femminile azzurra ha conquistato l’argento: Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Federica Isola e Alberta Santuccio sono state superate in finale 45-37 dalla Corea. Le azzurre avevano superato in precedenza ai quarti la Svizzera (45-33) e in semifinale la Francia (30-29).
La squadra della sciabola maschile ha invece conquistato il bronzo. Luigi Samele, Luca Curatoli, Pietro Torre e Michele Gallo hanno battuto 45-42 la Germania nella finalina. Gli azzurri avevano superato ai quarti l’Egitto (45-33), poi avevano ceduto in semifinale all’Ungheria (45-42).
Sono adesso cinque le medaglie fin qui per l’Italia al termine della quarta giornata: tre argenti (Arianna Errigo, Tommaso Marini e la squadra di spada femminile) e due bronzi (Rossella Fiamingo e la squadra di sciabola uomini).
– foto ufficio stampa Fis –
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Vingegaard padrone del Tour, Pogacar sempre più staccato
HAUTACAM (FRANCIA) (ITALPRESS) – La maglia gialla Jonas Vingegaard vince in solitaria la 18esima tappa del Tour de France 2022, la Lourdes-Hautacam di 143,5 chilometri. Il danese della Jumbo-Visma è sempre più padrone della Grand Boucle e consolida la sua leadership nella classifica generale allungando su Tadej Pogacar, staccato nel finale di tappa. Lo sloveno dell’UAE Team Emirates giunge al traguardo con un ritardo di un minuto e quattro secondi e ora dista 3’26” dal rivale nordico a tre frazioni dal termine. Terzo gradino del podio per uno strepitoso Wout Van Aert (Jumbo-Visma), mentre completano la top-5 Geraint Thomas e David Gaudu. Altri tre importanti ritiri da segnalare, tutti per positività al Covid: si tratta di Damiano Caruso, Chris Froome e Imanol Erviti. Si torna in strada domani, per la diciannovesima tappa, la Castelnau Magnoac-Cahors di 188,5 chilometri.
– foto LivePhotoSport –
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