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Sull’Alpe d’Huez vince Pidcock, Vingegaard rimane in giallo

ALPE D’HUEZ (FRANCIA) (ITALPRESS) – Thomas Pidcock ha vinto la dodicesima tappa del Tour de France 2022, la Briancon-Alpe d’Huez di 165.5 chilometri. Il corridore britannico dell’Ineos Grenadiers team piazza l’attacco decisivo a circa 11 chilometri dall’arrivo, staccando gli altri attaccanti di giornata e tagliando il traguardo dopo 4h55’24”. Sul podio con lui il sudafricano Louis Meintjes (Intermarchè-Wanty-Gobert Materiaux) e Chris Froome (Israel-Premier Tech). Podio simbolico ma importante per il 37enne britannico, quattro volte vincitore della Grande Boucle (nel 2013, nel 2015, nel 2016 e nel 2017).
La maglia gialla resta sulle spalle del danese Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma), che risponde colpo su colpo ai continui attacchi effettuati negli ultimi chilometri dallo sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), trionfatore nelle ultime due edizioni del Tour del France.
Domani si torna in strada con la tredicesima frazione della corsa transalpina: partenza da Le Bourg d’Osains e arrivo a Saint Etienne dopo 193 chilometri.
– foto livephotosport.it –
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Le azzurre battono la Cina e volano in semifinale VNL

ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – L’Italvolley femminile ha battuto la Cina ed è approdato alle semifinali della Nations League 2022. All’Ankara Sports Hall, in Turchia, le azzurre di Davide Mazzanti hanno piegato le asiatiche per 3-1. Questi i parziali: 25-22, 25-19, 24-26, 25-22. Sabato Sylla e compagne torneranno in campo, sempre ad Ankara, per la semifinale della Nations League: sfideranno le padrone di casa della Turchia, che questa sera hanno battuto (per 3-1) la Nazionale della Thailandia. Dall’altra parte del tabellone delle Finals, invece, sono in semifinale il Brasile e la Serbia del tecnico italiano Daniele Santarelli.
Il ct Mazzanti ha iniziato il match odierno schierando Orro in palleggio con Egonu in diagonale, Sylla e Bosetti schiacciatrici, Chirichella e Danesi al centro, e De Gennaro libero. Top scorer del match è Paola Egonu, che ha messo a segno ben 36 punti trascinando al successo le campionesse d’Europa in carica.
– foto Image –
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Gallinari e Melli tornano ad agosto nell’Italbasket

ROMA (ITALPRESS) – Sono 17 gli azzurri del basket convocati da Gianmarco Pozzecco per il training camp che si svolgerà dal 3 al 10 agosto a Pinzolo in Val Rendena. Il commissario tecnico ha dunque reso nota la lista dei giocatori che cominceranno la preparazione in vista delle due gare di qualificazione al Mondiale 2023 (24 e 27 agosto) e dell’EuroBasket 2022 che si giocherà dall’1 al 18 settembre (girone Azzurro a Milano dal 2 all’8 settembre). Rispetto alla squadra che ha battuto i Paesi Bassi il 4 luglio, rientrano Danilo Gallinari e Nicolò Melli (ultime apparizioni in azzurro ai Giochi di Tokyo la scorsa estate), Nico Mannion, Gabriele Procida e Matteo Spagnolo.
Dopo il training camp in Trentino, la squadra si trasferirà a Bologna per affrontare la Francia nella prima amichevole estiva (venerdì 12 agosto, Unipol Arena, alle 20.30). Poi il viaggio a Montpellier per restituire la visita ai francesi e la trasferta per il torneo di Amburgo (semifinale contro la Serbia il 19 agosto e match di chiusura contro Germania o Repubblica Ceca il 20 agosto).
Prima dell’esordio all’EuroBasket gara esterna contro l’Ucraina (sede da definire) il 24 agosto e match casalingo contro la Georgia il 27 agosto al PalaLeonessa di Brescia.
Questi i 17 azzurri per il training camp di Pinzolo: Amedeo Della Valle (1993, 194, G), Marco Spissu (1995, 184, P), Niccolò Mannion (2001, 190, P), Paul Biligha (1990, 200, C), Stefano Tonut (1993, 194, G), Danilo Gallinari (1988, 208, A), Nicolò Melli (1991, 206, A), Simone Fontecchio (1995, 203, A), Amedeo Tessitori (1994, 208, C), Giampaolo Ricci (1991, 202, A), Matteo Spagnolo (2003, 194, P), Tommaso Baldasso (1998, 192, P), Achille Polonara (1991, 205, A), Gabriele Procida (2002, 201, G/A), Alessandro Pajola (1999, 194, P), Luigi Datome (1987, 203, A), John Petrucelli (1992, 193, G/A).
Atleti a disposizione: Diego Flaccadori (1996, 193, P), Alessandro Lever (1998, 208, A/C), Michele Vitali (1991, 196, G/A), Luca Severini (1996, 204, A), Leonardo Arinze Okeke (2003, 206, C), Davide Alviti (1996, 200, A), Tomas Woldetensae (1998, 196, G/A).
– foto livephotosport.it –
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A Cesena sorgerà il primo centro federale del triathlon

ROMA (ITALPRESS) – Nasce a Cesena il primo Centro Federale del triathlon. Il progetto – presentato oggi nella Sala Conferenze del Club Ippodromo di Cesena – è frutto della collaborazione tra la Federazione Italiana Triathlon ed il Comune romagnolo, che ha portato alla concessione di un finanziamento di 4 milioni di euro, provenienti dai fondi del Pnrr, che consentirà all’amministrazione comunale di coprire integralmente i costi dell’intervento di rigenerazione dell’area del polo sportivo dell’Ippodromo, che prevede l’affidamento dei lavori entro marzo 2023 e il collaudo di tutte le strutture a gennaio 2026. “Il rapporto della Federazione con l’Emilia Romagna e con i suoi rappresentanti amministrativi – ha detto il presidente della Fitri, Riccardo Giubilei – è caratterizzato dalla comune volontà di ricercare e condividere strategie di sviluppo e di visione, tanto che presto potremo annunciare un altro importante accordo di collaborazione, proprio con la Regione, e che ci ha visto impegnati, con il presidente Bonaccini, in un attento esame delle reciproche disponibilità”. Quanto al Centro Federale, Giubilei è stato chiaro: “Era uno degli impegni che il Consiglio Federale ed io avevamo assunto con la nostra comunità all’inizio del nostro mandato ed in poco più di anno siamo in grado di vedere avviato il percorso che porterà alla sua concretizzazione. Uno, peraltro, dei tanti obiettivi che abbiamo centrato e del quale siamo orgogliosi”. Il sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi ha messo in risalto “l’importanza che questa sinergia può avere in funzione dello sviluppo territoriale, perchè uno sport come il triathlon garantisce migliaia di presenze in occasione delle proprie manifestazioni, con atleti ed accompagnatori provenienti anche dall’estero e questo rientra perfettamente nelle nostre strategie, che sono quelle di ricercare rapporti pluriennali con quelle federazioni sportive che ben si adattano alla nostra politica di promozione dello sport, ma anche dei territori”. Mentre il sindaco di Cesena Enzo Lattuca ha ricordato quelli che sono gli interventi già in corso, come quello sulla piscina, e quelli in fase di progettazione: “L’area dell’intervento interesserà l’attuale pista di atletica con quattro interventi riguardanti l’ampliamento delle palestre seminterrate sotto le tribune; la realizzazione della copertura della tribuna a servizio degli spettatori, l’implementazione della pista di atletica indoor”. Un Centro Federale, ribadisce Giubilei, “che si viene a collocare in una felice posizione geografica, che dovrà essere dotato di una foresteria che possa ospitare i nostri atleti e tecnici nelle occasioni di lavoro, che dovrà contare su percorsi disponibili per gli allenamenti di ciclismo e che, soprattutto, sarà solo il primo. Perchè la Federazione Italiana Triathlon – e noi abbiamo dimostrato di dire quello che vogliamo fare e di fare quello che diciamo – non intende fermarsi a questo ed intende metterne altri a disposizione del nostro movimento”.
– foto ufficio stampa Fitri –
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Cocciaretto, Errani e Stefanini wild card ai “Palermo Ladies Open”

PALERMO (ITALPRESS) – I 33^ Palermo Ladies Open si tingono di azzurro con sei wild card assegnate a tenniste italiane il cui numero complessivo sale così a dieci. Il torneo prenderà il via sabato 16 luglio con le partite del tabellone di qualificazione. “La Federazione – ha spiegato Oliviero Palma nella conferenza che si è svolta oggi alla Rinascente – ha assegnato gli ‘invitì per il tabellone principale ad Elisabetta Cocciaretto (numero 118 del ranking, ndr) e Lucrezia Stefanini (n.179, ndr), mentre noi rimaniamo legati a Sara Errani (n.127 al mondo, per lei 13esima partecipazione al torneo del Country, ndr) che ha dimostrato di essere ancora molto competitiva vincendo domenica scorsa il Wta 125 di Contrexeville, in Francia. Saranno, pertanto, ben 6 le azzurre (oltre a Cocciaretto, Stefanini ed Errani, ci sono anche Trevisan, Paolini e Bronzetti, ndr) nel tabellone principale ovvero una pattuglia in grado di puntare a fare tanta strada”. A guidare il tabellone sarà dunque la semifinalista del Roland Garros 2022, Martina Trevisan (numero 26 al mondo), al via anche la francese Chloe Paquet (che chiude il tabellone principale con la posizione numero 101 del ranking) e tante protagoniste della stagione. Su tutte la francese Caroline Garcia (ex numero 4 al mondo, adesso 48) reduce dall’ottavo titolo in singolare nel circuito Wta (a Bad Homburg) e dal successo nel doppio (in coppia con la Mladenovic) agli Open di Francia, e la cinese Shuai Zhang (numero 37 del ranking) vincitrice quest’anno a Lione del suo 5^ titolo Wta in singolare e soprattutto, finalista in doppio a Wimbledon.
“Si preannuncia un torneo di qualità con le azzurre che, dopo tanti anni, avranno la possibilità di vincere – ha sottolineato Giorgio Cammarata – siamo convinti di assistere, nel rispetto della tradizione, a partite avvincenti ed incerte”. Un’altra wild card per le qualificazioni è andata a Dalila Spiteri (vincitrice delle “prequali” riservate alle migliori 8 tenniste siciliane), le altre 3 sono state assegnate dalla Federtennis a Lisa Pigato (19 anni, n. 380), Nuria Brancaccio (22 anni, n. 456) e Matilde Paoletti (19 anni, n. 943 del ranking). I 33^ Palermo Ladies Open, dotati di un montepremi di 275 mila dollari, avranno un tabellone principale di 32 giocatrici, mentre 16 saranno le coppie che parteciperanno al torneo di doppio e 24 le tenniste ammesse alle qualificazioni. Le partite delle qualificazioni si giocheranno sabato 16 e domenica 17 luglio, mentre da lunedì 18 avranno inizio i match del tabellone principale con finale programmata per domenica 24 luglio. La sessione pomeridiana di partite avrà inizio alle ore 16, mentre quella serale alle 20.
– foto LivePhotoSport –
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Jacobs pronto per i Mondiali “Per la finale sarò al 100%”

EUGENE (USA) (ITALPRESS) – “Come sto? Mettiamola così: oggi sono al 97%, il giorno prima della gara sarò al 98%, per la batteria al 99% e per la finale al 100%. Sono qui e adesso mi butto, sono venuto a Eugene per giocarmi tutte le mie carte”. Gli ostacoli incontrati negli ultimi due mesi e mezzo non hanno scalfito la tranquillità di Marcell Jacobs. A poche ore dal debutto mondiale di Hayward Field, il campione olimpico dei 100 metri e della 4×100 risponde alle domande dei giornalisti italiani e internazionali all’Erb Memorial Union, nel cuore della University of Oregon, a pochi passi dal tempio dell’atletica a stelle e strisce. “La voglia di gareggiare è tantissima, se sono qui è perchè negli ultimi giorni abbiamo avuto buoni riscontri in allenamento, dal punto di vista fisico, tecnico e cronometrico. Lo ammetto: per come stavo a Stoccolma a fine giugno, mai avrei pensato di essere qui ai Mondiali. Ma il fastidio che mi ha costretto a saltare quella gara è andato via gradualmente, ora è sotto controllo. E’ un dolore che viene da una problematica della schiena e non da un problema muscolare: ce l’ho da quando sono bambino, ogni tanto salta fuori”. Oro olimpico e oro mondiale indoor in carica, per Jacobs sono più le motivazioni che le pressioni. “Mi fa capire tutto il percorso fatto – prosegue – ce lo siamo guadagnati, questo mi rende felice e orgoglioso. Sicuramente ci sono molte più pressioni e responsabilità, però mi piacciono, mi danno stimoli”. La batteria dei Mondiali nella notte italiana tra venerdì e sabato (dalle 3.50) sarà la prima uscita all’estero nei 100 metri dopo il trionfo di Tokyo con il primato europeo di 9″80. “Eugene sarà come il vero esordio – sottolinea l’azzurro delle Fiamme Oro allenato da Paolo Camossi – l’ultima cosa che farò sarà pensare al tempo o a quello che fanno gli avversari. Metterò in campo tutta la mia determinazione per passare i primi due turni, uno alla volta, e giocarmi tutte le mie possibilità in finale”. L’uomo da battere è senz’altro il leader mondiale stagionale Fred Kerley: “Sapevo fosse forte, ma non così tanto. Non corre benissimo tecnicamente però il suo 9″76 mi ha impressionato. Sarà l’avversario più tosto, è veramente determinato, ci seguiamo tanto su Instagram e mi rivedo un pò in lui. In generale tutti gli americani sono forti, come lo sono sempre stati. Ma ricordate il 2021? Tutti puntavano su Bromell per il titolo olimpico e non è entrato nemmeno in finale. Possono succedere tante cose. Io cercherò di restare focalizzato su me stesso e di tenerli tutti dietro…”. Dopo l’impegno sui 100, lo attende il bis con la staffetta: “Mai pensato di fare soltanto la gara individuale e saltare la 4×100 – chiarisce il 27enne gardesano – arriviamo qui da campioni olimpici, abbiamo passato tante difficoltà ma siamo una vera squadra, un gruppo unito”.
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Vingegaard vince 11^ tappa al Tour ed è nuova maglia gialla

COL DU GRANON (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard ha vinto l’undicesima tappa del Tour de France 2022, la Albertville-Col du Granon Serre Chevalier di 152 chilometri con arrivo in salita dopo il Col du Galibier. Il corridore danese della Jumbo-Visma è autore di un’azione sensazionale a qualche chilometro dal traguardo, precedendo il colombiano Nairo Quintana (Team Arkèa-Samsic) e il francese Romain Bardet (Team DSM). La maglia gialla scivola via dalle spalle di Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) che accusa la salita finale e prende oltre tre minuti dallo stesso Vingegaard, che è il nuovo leader della generale. Da segnalare il ritiro di lusso da parte di Mathieu van der Poel: l’olandese è andato in fuga all’inizio della frazione con Wout van Aert, prima di essere raggiunto e dare forfait. Domani si torna in strada per la dodicesima tappa, la Briancon-Alpe d’Huez di 165.5 chilometri.
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Report Figc, Gravina “Dati impietosi, abbiamo 4,1 mld debiti”

ROMA (ITALPRESS) – “I dati del nostro report sono impietosi e diventano una sorta di monito per tutto ciò che è successo durante il periodo della pandemia”. Lo ha dichiarato Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, presentando la 12esima edizione del ReportCalcio, il documento sviluppato dal Centro Studi Figc in collaborazione con Arel (Agenzia di Ricerche e Legislazione) e PwC Italia (PricewaterhouseCoopers). “Abbiamo attraversato un momento di grande criticità sotto il profilo dell’indebitamento: negli ultimi 12 anni abbiamo accumulato 4,1 miliardi di euro di rosso aggregato, vale a dire un milione di euro al giorno e questo la dice lunga. Abbiamo in pratica raddoppiato il debito e oggi il 79% delle nostre società ha chiuso in perdita. Nonostante questa perdita crescente, il costo del lavoro è aumentato in modo spropositato rispetto all’aumento dei ricavi e oggi impatta sul valore della produzione per il 66% del fatturato, che purtroppo diventa il 92% al netto delle plusvalenze”, ha aggiunto Gravina.
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