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Comunali, Casellati “Nessuna modifica al sistema elettorale”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo non ha adottato alcuna iniziativa di modifica del sistema elettorale dei comuni. Seguo con attenzione e interesse lo svolgimento dei lavori parlamentari su un tema tanto significativo per la qualità della nostra democrazia, alla luce del doveroso rispetto dell’esame parlamentare in corso, in questa fase il Governo deve raccogliere le sollecitazioni e le istanze emerse in sede parlamentare”. Lo ha detto il ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, al Question Time alla Camera dei Deputati, in risposta a un’interrogazione parlamentare sulla possibile riforma del sistema di elezione degli organi delle amministrazioni comunali, presentata dal Partito Democratico.
“Il Comune è il livello di governo più vicino ai cittadini e il sindaco occupa un ruolo di assoluto primo piano – ha ricordato il ministro – E’ apprezzabile che il Parlamento si sia impegnato fin dalle prime settimane nell’esame della materia del sistema dell’elezione sindaci. La prima commissione permanente del Senato sta vagliando una serie di progetti di legge tra loro abbinati vertenti sulle province – ha concluso -. Anche in ambito dell’elezione dei sindaci dei comuni con più di 15.000 abitanti”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Orsi, Pichetto “Pronti a misure tempestive”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato prontamente attivato il 21 aprile un tavolo tecnico sull’emergenza orsi in Trentino al fine di garantire, coinvolgendo tutti gli attori interessati, a partire dagli enti locali, dalle istituzioni scientifiche e anche dalle associazioni ambientaliste, tutte le opportune soluzioni alla convivenza tra fauna e attività antropiche. La prima decade di maggio è il nostro orizzonte temporale per proporre misure relative ai plantigradi in sovrannumero nella provincia trentina. Siamo disponibili all’elaborazione di un piano strategico per definire la gestione dei plantigradi e la convivenza uomo-animale”. Queste le parole del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, al Question Time alla Camera dei Deputati in risposta a un’interrogazione parlamentare sugli intendimenti del Governo, di concerto con le Regioni e le Province autonome, circa le modalità di gestione della fauna predatoria in Trentino, presentata dal deputato Foti di Fratelli d’Italia.
“All’orso è riconosciuta una protezione particolare. Saranno avviate le idonee interlocuzioni per vagliare un eventuale ricollocamento di plantigradi – ha annunciato il ministro -. E’ emersa anche l’esigenza di dotare gli operatori di pubblica sicurezza, come avviene in altri paesi, di dispositivi di difesa come spray anti aggressione. Il ministero dell’interno e ISPRA hanno espresso parere favorevole limitatamente al personale di sorveglianza nell’area di presenza dell’orso bruno – ha concluso -. Adotteremo con tempestività ogni efficace misura per garantire l’incolumità dei cittadini e la convivenza con gli animali selvatici”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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“Back to Zero Awards”, premiati gli studenti della Sapienza

ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro asset più importante” sono “le persone, con il proprio bagaglio di attitudini e competenze”, che “si sviluppano già durante gli anni di formazione universitaria, e che continuano ad essere coltivate anche in azienda grazie ai nostri Programmi di formazione interna”. Lo ha detto Elena Stefanoni, Head of Employer Branding and Orientation di Eni, nel corso dell’evento “Back to Zero Awards” di TEDxSapienzaU – di cui Eni è main sponsor assieme a Tim e Unicredit – durante il quale sono stati premiati alcuni studenti della Sapienza che hanno passato una selezione come speaker per TEDX e che hanno focalizzato i loro discorsi sul tema “back to zero” inteso nella accezione più ampia, non solo ambientale ma anche sociale e finanziaria.
Nella prima parte dell’evento, gli studenti selezionati hanno preso la parola sul palco con degli speech ispirazionali legati alla tecnologia e alla sostenibilità, ma anche allo sviluppo personale. Spazio poi alle presentazioni istituzionali dei tre main sponsor (Eni, Tim, Unicredit). “Da sempre crediamo nel ruolo cruciale delle istituzioni formative, come l’Università nella quale ci troviamo oggi, e lo facciamo continuando ad instaurare collaborazioni e partnership a livello nazionale e internazionale, al fine di promuovere e supportare i percorsi di eccellenza”, ha spiegato Stefanoni, che ha raccontato la realtà Eni, facendo anche riferimento ai 70 anni dell’azienda, e ha poi premiato lo speaker che ha affrontato il tema dello sviluppo personale.
Per questo motivo “siamo entusiasti di aver contribuito alla realizzazione di questa iniziativa, e di essere al fianco dei molti giovani presenti, ai quali suggeriamo di avere uno sguardo sempre proiettato al futuro, all’innovazione e al progresso”.
A novembre gli speaker che hanno vinto la competizione torneranno sul palco per il main event, che vedrà anche la partecipazione di alcuni personaggi del mondo dello spettacolo.

– foto ufficio stampa Eni –
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Sudan, Tajani “Chiesta una tregua per tornare al negoziato politico”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho rinnovato ai leader delle due fazioni opposte la richiesta di stabilire una tregua, fermando ogni ulteriore scontro armato allo scopo di ritornare a un negoziato politico sul futuro del Sudan. Nel dibattito in Lussemburgo, diversi Stati membri hanno sottolineato l’importanza di appoggiare il ruolo di mediazione di alcuni attori regionali, inclusa la Lega araba. Ho ribadito ai colleghi presenti che l’Italia ha intenzione di restare vicina al Sudan, a patto che i suoi leader cessino immediatamente questo scontro che ha già portato morte e distruzione, senza risparmiare i civili”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, nel corso della sua audizione dinanzi alle Commissioni riunite Esteri di Camera e Senato, in merito agli esiti del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea che si è tenuto lunedì 24 aprile. “In via temporanea, l’Ambasciata d’Italia in Sudan avrà ora sede ad Addis Abeba in Etiopia – ha annunciato il ministro – Ho avuto inoltre contatti telefonici con le due parti in lotta in Sudan per assicurarmi che venissero tenuti fuori da qualsiasi attacco i convogli italiani”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Arriva Moovy, un gioco da tavolo che diventa strumento per apprendere

MILANO (ITALPRESS) – Una plancia di gioco, tante statuine, una board tecnologica. Moovy si presenta come un gioco da tavolo ma in realtà è molto di più. E’ una tangible user interface (un’interfaccia utente tangibile) che per i bambini con disturbi del linguaggio può essere uno strumento di apprendimento efficace e divertente.
I disturbi del linguaggio sono la forma di disabilità invisibile più diffusa al mondo: sono limitazioni delle capacità di esprimersi, comunicare e comprendere, che impattano in maniera importante sul futuro dei bambini che ne soffrono. Fino ad oggi, i prodotti in commercio per la logopedia erano cartacei, obsoleti, spesso poco attraenti.
E’ in questo contesto che nasce Moovy, un tool innovativo che permette la riabilitazione dei disturbi del linguaggio in un modo innovativo, efficace e divertente. Si tratta di un gioco da tavolo interattivo, che comprende una plancia, una board IoT, 36 carte taggate (con 108 tipi di stimoli in forme diverse – giocattoli, immagini o parole scritte) e una web-app per i terapeuti.
Questo progetto è uno dei tre selezionati nell’ambito della quinta call Bicocca Università del Crowdfunding, il programma di finanza alternativa dell’Ateneo che promuove lo sviluppo di progetti innovativi e idee imprenditoriali. La sua proposta ha convinto NTR Biosensors, startup innovativa che sviluppa e integra soluzioni wearable per i pazienti e ricerca soluzioni in ambito medtech, da quest’anno partner di #BiUniCrowd. Oggi parte la raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Moovy avrà sessanta giorni di tempo per raccogliere diecimila euro, ma tagliato il traguardo del 50% dell’obiettivo scatterà il contributo dell’azienda partner che coprirà la restante parte della somma.
Il team di ricercatori è guidato da Eleonora Beccaluva, dottoranda di Psicologia, Linguistica e Neuroscienze Cognitive di Milano-Bicocca, team leader e ideatrice del progetto con Mathyas Giudici, dottorando di Ingegneria dell’Informazione del Politecnico di Milano. Per l’area tecnologica, inoltre, il progetto si avvale della competenza di Fabiano Riccardi (PhD presso l’i3Lab del Politecnico di Milano) e per l’area contenuti di quella di Lucilla Guidotti (logopedista e dottoranda di Psicologia, Linguistica e Neuroscienze Cognitive di Milano-Bicocca) mentre la supervisione scientifica è a cura dei professori Franca Garzotto (Politecnico di Milano – i3lab) e Fabrizio Arosio (Università degli Studi di Milano-Bicocca – BIL Group).
Il gruppo di ricercatori ha preso parte alle attività di formazione al crowdfunding e team building organizzate da Bicocca Università del Crowdfunding in collaborazione con PdB, Street Is Culture e FeelCrowd.
“Con Moovy – sottolinea Eleonora Beccaluva, team leader del progetto -vogliamo offrire uno strumento concreto per aiutare bambini e terapisti nel percorso logopedico. Grazie alle donazioni ricevute potremo costruire nuovi Moovy e soprattutto, potremo regalare sessioni gratuite di terapia a tanti bimbi che ne hanno bisogno, progettando al contempo nuove attività per loro. Il sostegno dei donatori sarà il regalo più grande”.
“NTR Biosensors ha trovato nel progetto Moovy gli stessi driver di attenzione al paziente e di utilizzo di IoMT e sensoristica che condivide – sostiene Massimo Introzzi, CTO di NTR Biosensors e docente di Milano-Bicocca – Ci è subito sembrato corretto sostenere questo progetto, che consente di applicare la tecnologia a sostegno dei più piccoli, permettendo loro di avvicinarsi all’apprendimento in modo inclusivo e più congeniale alle loro capacità”.
E’ possibile sostenere Moovy anche con un piccolo contributo collegandosi alla pagina dedicata sulla piattaforma di Produzioni dal Basso. Per ogni donazione è prevista una ricompensa secondo il sistema delle campagne di reward based crowdfunding che da sempre caratterizza #BiUniCrowd.
-foto ufficio stampa Università Milano Bicocca –
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In Italia solo il 7% delle imprese è pronto a gestire rischi informatici

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo appena rilasciato uno studio sviluppato a livello mondiale, con diverse geografie, diversi mercati e diverse aziende, circa 7.000. In Italia c’è stato un approfondimento specifico, sono state analizzate cinque aree tecnologiche ed è stata fatta una stima del grado di resilienza, ovvero quanto sono le aziende sono pronte a contrastare e gestire gli attuali rischi di sicurezza: protezione utenti, device, rete, applicazioni e dati. Mettendo insieme queste informazioni, emerge come in Italia soltanto il 7% delle aziende si dichiarano pronte a gestire i rischi informatici. C’è ancora tanto da fare, il nostro obiettivo è fare il punto della situazione e aiutare i nostri clienti a capire su cosa focalizzarsi”. In un’intervista all’Italpress, Fabrizio Gergely, responsabile Architecture di Cisco Italia, la multinazionale statunitense specializzata nella fornitura di apparati di networking, ha sottolineato l’importanza per le aziende di fornirsi di strumenti di protezione per quanto riguarda i rischi derivanti da un attacco informatico, soffermandosi sui dati allarmanti in tal senso in Italia che emergono da un sondaggio.
“I nostri clienti possono approfondire e capire qual è il gap più importante da colmare. La nostra proposta si basa su soluzioni e innovazioni che possiamo portare sul mercato aiutando i nostri clienti – ha aggiunto Gergely – Più che sul costo dei nostri servizi, ragionerei su qual è il costo che un’azienda deve sopportare qualora venisse colta da un attacco informatico. Abbiamo una stima a livello mondiale, circa il 30% delle aziende intervistate ha dichiarato di aver subito un attacco negli ultimi 24 mesi, con almeno 500.000 dollari di impatto per il 25% di queste – ha precisato – Nel momento in cui un servizio digitale non è più disponibile, io azienda ho sì un impatto economico, ma anche di reputazione e i clienti potrebbero andare verso altri fornitori di servizi digitali”.
In particolare, Cisco ha depositato 75 brevetti nell’ambito del quantum cifrato per la protezione da attacchi informatici provenienti dai computer quantici: “E’ un argomento molto caldo ora, è legato al fatto che gli attuali algoritmi che proteggono le comunicazioni di dati e le infrastrutture sono a rischio attacco da computer quantici – ha spiegato Gergely – Noi grazie alla ricerca e allo sviluppo in Cisco Photonics, centro mondiale di ricerca e sviluppo su temi ottici presente in Italia, stiamo lavorando su soluzioni già disponibili per la quantum security – ha concluso – Vale a dire proteggere le infrastrutture attraverso chiavi talmente resilienti e robuste da resistere anche a un attacco portato da computer quantici”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Meloni sente Zelensky “L’Italia scommette sul futuro dell’Ucraina”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho avuto una proficua conversazione con
Volodymyr Zelensky. Come promesso a Kiev due mesi fa, abbiamo organizzato ieri a Roma la Conferenza sulla ricostruzione. L’Italia scommette sul futuro dell’Ucraina”. Lo scrive su Twitter il premier Giorgia Meloni, in merito alla telefonata di ieri con il presidente ucraino.
Ieri Zelensky aveva scritto su twitter: “Ho avuto una telefonata con il premier Giorgia Meloni. L’ho ringraziata per aver tenuto la conferenza sulla ripresa dell’Ucraina e per la sua leadership personale nel sostegno instancabile al popolo ucraino. Abbiamo discusso di un’ulteriore cooperazione nel settore della difesa e dei prossimi eventi internazionali”.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Il premier ucraino Shmyhal incontra il Papa “Apprezziamo gli sforzi della Santa Sede”

ROMA (ITALPRESS) – Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha avuto oggi un incontro con Papa Francesco in Vaticano. Lo ha riferito lo stesso Shmyhal su witter. “Ho raccontato come gli ucraini debbano combattere ogni giorno per la propria vita nella guerra iniziata dalla Russia. Apprezziamo gli sforzi della Santa Sede per porre fine alla guerra. Il modo migliore per la pace è la formula del presidente dell’Ucraina”.
-foto agenziafotogramma.it-
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