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Berlusconi, condizioni in lento e progressivo miglioramento

MILANO (ITALPRESS) – “Il quadro clinico del Presidente Silvio Berlusconi appare in lento ma progressivo miglioramento. Proseguono le cure e il monitoraggio delle funzionalità d’organo”. Lo scrive in una nota firmata dai professori Alberto Zangrillo e Fabio Ciceri, l’ospedale San Raffaele di Milano, a proposito dello sviluppo delle condizioni dell’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.(ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

25 aprile, La Russa “L’antifascismo non è nella Costituzione”

R0MA (ITALPRESS) – “Condivido appieno i valori della Resistenza, vista come superamento di una dittatura. Il problema è che di quei valori si sono appropriati il Pci e poi la sinistra. Questo è un fatto storico. E a questo mi sono sempre opposto”. Lo dice il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in vista del 25 aprile. “Nella Costituzione non c’è alcun riferimento all’antifascismo. Perchè? Io credo semplicemente che ciò accadde sotto la spinta dei partiti moderati che non volevano fare questo regalo al Pci e all’Urss”, sottolinea in un colloquio con il quotidiano “La Repubblica”. “Il fatto che io abbia sposato la svolta di Fiuggi parla di me. Che devo fare? Poi Fini è andato oltre, ma io credo comunque che quando ha definito il fascismo male assoluto parlasse delle leggi razziali. Qualsiasi cosa si dica o si faccia viene strumentalizzata – afferma La Russa – E finiamo costretti sempre a inseguire la polemica. Allora rinuncio pure a fare commenti, come è accaduto in Israele. Faccio un esempio: se togliamo la fiamma dal simbolo di FdI, ci rinfacceranno il riferimento alla Nazione e poi ne troveranno altre. E’ una gara a cui non sento di partecipare”.
Secondo La Russa anche Lollobrigida, che ha additato la sostituzione etnica, è stato frainteso: “Ma pensa davvero che Lollobrigida sia un suprematista bianco? Lui stesso ha detto che non sapeva quello che diceva, o meglio non conosceva la teoria complottista di Kalergi”. Cosa farà il 25 aprile? Parteciperà alle celebrazioni? “Farò una cosa che metterà d’accordo tutti”, conclude.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Touchpoint Awards Identity 2023, Instilla si aggiudica il Grand Award

MILANO (ITALPRESS) – E’ il progetto “Rebranding per Pasquini & Bini” firmato dall’agenzia Instilla ad aggiudicarsi il Grand Award alla quarta edizione dei Touchpoint Awards, il premio organizzato da Oltre La Media Group che rappresenta un punto di riferimento per la promozione della cultura della Brand Identity in Italia. Il trofeo, disegnato dal Maestro Ugo Nespolo, è stato consegnato in occasione di una cerimonia che ha visto sfilare sul palco del Teatro di Fabbrica di Lampadine a Milano le eccellenze dell’identità di marca e del design strategico, realtà che in questi anni sono state capaci di costruire valore per, ma soprattutto insieme alle aziende clienti. Ancora una volta i Touchpoint Awards si sono dimostrati uno straordinario e immancabile appuntamento per comprendere i nuovi benchmark della Brand Identity “Made in Italy” e provare a immaginarne il futuro.
Nel corso della serata, condotta da Luca Viscardi, storica e apprezzata voce radiofonica, sono stati consegnati 18 premi di categoria e una menzione speciale, selezionati da una giuria composta da professionisti del comparto e da rappresentanti del mondo aziendale, guidati dal Presidente Alessandro Ubertis.
Sin dalla sua nascita dell’ecosistema editoriale che ruota intorno a Touchpoint ha fatto propria la mission di essere un punto di incontro per aziende ed agenzie, dando concretezza al pay off “Creativity and Business”. Per questo ogni anno l’editore si riserva di assegnare dei riconoscimenti speciali a quelle operazioni che, nei diversi ambiti della industry della comunicazione, siano in grado di esprimere al meglio la forza di questa sinergia. In occasione dei Touchpoint Awards Identity sono stati due i premi speciali assegnati.
Premio Speciale Touchpoint “Oltre il Restyling” al progetto “PiùMe, ancora più bella”, firmato da Living Brands per PiùMe, insegna di Consorzio Promotre
Motivazione: “Un’agenzia capace di prendere per mano il cliente e di accompagnarlo in un percorso strategico di cambiamento. Una collaborazione che ha portato alla nascita di un design format proprietario coerente e dal grande impatto visivo a scaffale. Questo riconoscimento è per un’operazione che, partendo dal lavoro sul brand, è riuscita a dar vita a una shopping experience distintiva e di qualità. Il Premio Touchpoint “Oltre il Restyling” va al progetto “PiùMe, ancora più bella”, firmato da Living Brands per PiùMe, insegna di Consorzio Promotre”.
Premio Touchpoint “Grandi Storie Italiane” al progetto di rebranding generale di Gruppo Pighi curato da Coòee
Motivazione: “Una storia che parte più di 60 anni fa. Un percorso di crescita, che, acquisizione dopo acquisizione, ha consentito al Gruppo Pighi di estendere la gamma dei servizi all’interno del proprio segmento di mercato. Una trasformazione che aveva bisogno di essere raccontata attraverso una nuova identità visiva firmata da un partner creativo capace di tradurre in immagine il DNA e il sistema valoriale di un’azienda che oggi rappresenta un riferimento per la sicurezza e la protezione del cliente in tutti gli aspetti della sua vita, privata e lavorativa. Il Premio Touchpoint “Grandi Storie Italiane” va a Coòee per il progetto di rebranding generale di Gruppo Pighi”.
I Touchpoint Awards Identity sono stati organizzati in collaborazione con Ital Communications per le attività di media relations e ufficio stampa. La serata di premiazione è stata trasmessa in diretta streaming su OltreLaMedia.tv

– foto ufficio stampa ital communications –
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Juve in semifinale di Europa League, 1-1 in casa Sporting

LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Pareggio che vale il passaggio del turno per la Juventus di Massimiliano Allegri, che chiude sull’1-1 in casa dello Sporting Lisbona. I bianconeri riescono dunque ad accedere alla semifinale di Europa League in virtù dell’1-0 della gara d’andata giocata all’Allianz Stadium. Parte fortissimo la Juventus alla quale bastano appena nove minuti per trovare la rete del vantaggio, con Rabiot che è lesto nel sfruttare prima di tutti un pallone vagante in area in seguito al corner battuto da Chiesa. Girata che vale l’1-0 bianconero, ma lo Sporting Lisbona ci mette pochissimo a reagire, siglando dopo appena dieci minuti il gol del pareggio. Decisiva la fuga di Edwards, che scappa via ad Alex Sandro e mette il pallone in area per Trincao che colpisce il palo, ma proprio sulla respinta del montante Rabiot interviene in maniera scomposta facendo fallo su Ugarte. Calcio di rigore comandato da Letexier e concretizzato dallo stesso Edwards per l’1-1 che fa abbassare di molto il baricentro alla formazione di Allegri, consentendo ai portoghesi di condurre il gioco per buona parte della prima frazione. Al 35′ è Diomande a sfiorare su calcio d’angolo la rete del vantaggio, con il terzo tempo che anticipa Bremer e termina di poco alla sinistra di Szczesny. La Juventus apre in crescendo i secondi quarantacinque minuti, con Di Maria che orchestra le migliori avanzate offensive bianconere e Vlahovic poco preciso in due potenziali occasioni da gol nei pressi dell’area piccola di Adan. Al 75′ è lo Sporting ad avere la clamorosa occasione per il 2-1, con l’errore di Danilo che liscia il pallone in area e concede ad Esgaio la conclusione da pochi passi viene però scagliata sopra la traversa della porta bianconera. Assalti finali della formazione portoghese, con il solito Edwards che scappa via sulla destra e crossa a centro area per Coates, che calcia potente ma alto a Szczesny ormai fuori causa. E’ l’ultima opportunità per l’undici di Amorim, che deve così arrendersi al pareggio che vale il passaggio del turno invece per la Juventus.
– foto LivePhotoSport –
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Roma in semifinale, Feyenoord battuto ai supplementari

ROMA (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – All’Olimpico la Roma batte 4-1 il Feyenoord ai supplementari e si qualifica per semifinale di Europa League, dove sfiderà il Bayer Leverkusen. Dopo l’1-0 dell’andata al De Kuip, i giallorossi si affidano alle reti di Spinazzola, Dybala, El Shaarawy e Pellegrini per staccare il pass del prossimo turno. Mourinho perde Wijnaldum e Smalling per infortunio, ma alla fine è festa grande. La gara però non è stata semplice, come il risultato potrebbe far pensare. Al 13′ la Roma rischia. Jahanbakhsh trova un varco sulla destra e crossa al centro per Szymanski che col piatto a botta sicura costringe Rui Patricio al grande intervento d’istinto. Al 21′ Mourinho perde l’ex di turno Wijnaldum per infortunio e al suo posto tocca ad El Shaarawy. L’ambiente è elettrico (66.742 gli spettatori) e il nervosismo spezzetta la gara. Al 33′ il vice di Mourinho, Salvatore Foti riceve il rosso dall’arbitro Taylor per aver usato le maniere forti su Gimenez nel tentativo di rimettere in gioco un pallone nel più breve tempo possibile. Di fatto, il primo tempo si chiude con tre tiri nello specchio della Roma contro i quattro del Feyenoord. Al 60′ però la Roma calcia e stavolta trova il gol: dopo una mischia in area, la palla sfila sui piedi di Spinazzola che lascia partire un diagonale vincente. Al 73′ arriva il momento di Dybala, ma poco dopo la Roma perde Chris Smalling per infortunio e subisce il pareggio del Feyenoord con un colpo di testa letale di Paixao. L’Olimpico è gelato, a ravvivarlo ci pensa il solito Paulo Dybala che all’89’ si gira in area su Trauner, batte Bijlow col mancino e trascina il verdetto ai supplementari. E’ del Feyenoord la prima palla gol (Gimenez), mentre Ibanez colpisce il palo di testa da angolo. Ma al 101′ arriva il gol del sorpasso. Pellegrini imbuca, Abraham alza la testa e pesca El Shaarawy che da due passi non perdona. E al 3′ del secondo supplementare c’è il lungo controllo var che porta al poker: Abraham calcia, la respinta è di Pellegrini che realizza il 4-1. Non c’è fuorigioco: è il sigillo finale, l’espulsione di Gimenez passa quasi inosservata e la Roma si gode la quarta semifinale europea delle ultime sei stagioni.
– foto LivePhotoSport –
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La Fiorentina perde 3-2 con il Lech Poznan ma va in semifinale

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si qualifica alle semifinali di Conference League nonostante la sconfitta interna contro il Lech Poznan. Dopo l’1-4 dell’andata per la squadra di Italiano, i viola cedono 2-3 ai polacchi, che si sono trovati avanti 0-3 al 25′ della ripresa. Come era accaduto già nel turno degli ottavi i gigliati non gestiscono al meglio il cospicuo vantaggio accumulato nella prima partita e subiscono non solo una rete nei minuti iniziali, ad opera di Afonso Sousa, ma anche altre due nel cuore della ripresa che rimettono in ballo tutto fino al gol di Sottil a 12′ dalla fine che scaccia gli incubi gigliati. La Fiorentina gioca una partita sotto tono, forse perchè pensa ad un’avversaria facilmente controllabile, con Jovic che fallisce ancora una volta la grande chance della maglia da titolare e Sottil riproposto come esterno sinistro offensivo che fa pochissimo per mettersi in mostra. Pesa nei gigliati soprattutto l’assenza di Amrabat, fuori per infortunio, e diventato col passare dei mesi forse l’unico vero cervello della squadra ed interprete del ruolo di centrocampista centrale. La scelta del tecnico del Lech Poznan van der Brom di schierare i suoi uomini col 3-4-1-2 si rivela davvero fastidiosa per i viola che faticano a prevalere sulle seconde palle, ed inoltre gli ospiti a differenza dell’andata spezzettano maggiormente il gioco rendendo non fluida la manovra dei toscani. I sogni dei polacchi di una clamorosa rimonta, iniziati con la rete di Afonso Sousa bravo a sfruttare un errore difensivo di Venuti, aumentano al 65′ quando l’arbitro fischia un calcio di rigore per fallo in area di Terzic su Skoras, con Velde che spiazza dal dischetto Terracciano e diventano concreta realtà 5′ più tardi quando arriva lo 0-3 con Sobiek. A salvare la qualificazione viola ci pensa una rete di Sottil che manda in estasi il Franchi che a quel punto può esultare e tirare un enorme sospiro di sollievo. Nel finale di gara il Lech Poznan prova un ultimo assalto ma è la Fiorentina a fare una seconda rete con Castrovilli e a sigillare il passaggio dei gigliati in semifinale.
– foto Image –
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Approvato in Cdm il Ddl concorrenza

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il disegno di legge annuale per il Mercato e la Concorrenza. Si introduce così una prassi virtuosa, sin qui priva di riscontri nella recente storia legislativa italiana: finora la legge, infatti, non era mai stata approvata per due anni consecutivi. In quindici anni, dal 2009, è stata realizzata solo due volte nel 2017 e appunto nel 2022. Questa è la terza.
Il Ddl si inserisce a pieno titolo nel quadro delle misure e degli interventi di attuazione del “Piano nazionale di ripresa e resilienza” sotto un duplice profilo: in primo luogo, l’approvazione annuale di una “legge sulla concorrenza” rientra tra gli impegni assunti nell’ambito dello stesso PNRR; in secondo luogo, il disegno di legge contiene una serie di norme volte ad assicurare il raggiungimento di alcune ‘milestonè fissate nel quadro del Piano.
Tra i provvedimenti che vanno in tal senso, quello relativo al potenziamento e alla pianificazione dello sviluppo della rete elettrica nazionale e la norma incentrata sulla promozione dell’utilizzo dei “contatori intelligenti” (smart meters), allo scopo di favorire il risparmio energetico e il contenimento del prezzo dell’energia elettrica.
Il disegno di legge affronta inoltre il tema delle concessioni di posteggio su aree pubbliche per il commercio al dettaglio. In particolare, si prevede l’assegnazione delle concessioni tramite gare a evidenza pubblica, a partire sin da subito dai posteggi non ancora assegnati, salvaguardando il legittimo affidamento degli attuali concessionari che potranno godere di un rinnovo delle attuali concessioni in via eccezionale per 12 anni. La disposizione riporta la disciplina nel quadro delle regole europee, affermando che le concessioni di posteggio per l’esercizio del commercio su aree pubbliche sono rilasciate per una durata di dieci anni. In tal senso, sono previsti i seguenti parametri: specifiche clausole sociali volte a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato; la valorizzazione dei requisiti dimensionali della categoria della microimpresa; un numero massimo di concessioni di cui ciascun operatore può essere titolare, possessore o detentore.
Nel Ddl Concorrenza è prevista altresì l’introduzione del processo di “cold ironing” che consente lo spegnimento dei motori navali durante l’ormeggio in porto, senza però far venir meno l’erogazione di energia, e assicurando una migliore qualità dell’aria per il centro abitato vicino al porto.
Si provvede, poi, a promuovere una maggiore concorrenza e capacità di scelta in ambito farmaceutico, senza diminuire la qualità dei servizi e dei prodotti offerti all’utenza, anche al fine di avviare un processo di riduzione dei prezzi praticati nei relativi mercati.
Infine, sono introdotte disposizioni per il rafforzamento e la razionalizzazione dei poteri di accertamento e sanzionatori dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), potenziando allo stesso tempo le garanzie di difesa dei soggetti interessati dai procedimenti. La disposizione normativa è volta ad attribuire all’Autorità tutte le funzioni di cui al regolamento UE “Digital Markets Act”, relativo alla disciplina dei mercati equi e contendibili nel settore digitale.
-foto agenziafotogramma.it-
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Editoria, Fieg “Preoccupazione per ritardi Fondo Straordinario”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio Generale Fieg ha oggi espresso preoccupazione per il ritardo del Decreto di assegnazione delle risorse del “Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria” per il 2023 – che doveva essere emanato entro il 31 marzo scorso – e per la ripartizione delle risorse.
Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, ha riferito al Consiglio di avere ricevuto rassicurazioni dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alberto Barachini, sui tempi e sulle modalità dell’emanazione del decreto per il 2023, compatibilmente con la procedura di concertazione prevista.
“Gli editori prendono atto che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha più volte affermato, sin dalla sua nomina sei mesi fa, la necessità di reperire risorse significative per interventi per l’evoluzione ed il sostegno del settore per il triennio 2024-2026 – si legge in una nota -. La grave crisi del settore, sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale, ha determinato la necessità di drastici interventi di riduzione dei costi, in particolare del lavoro, che possono essere attenuati dalle misure che prevedono liquidità necessaria per la sostenibilità delle imprese”.
Il Consiglio Generale ha, infine, manifestato “preoccupazione per i rischi legati allo sviluppo incontrollato e non regolamentato dei sistemi di intelligenza artificiale generativa, in particolare sotto il profilo del loro impatto sulla produzione e lo sfruttamento dei contenuti protetti, nonchè in relazione alla possibile diffusione di informazioni false, auspicando la massima attenzione possibile da parte delle istituzioni nazionali e internazionali”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

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