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Gruppo Gattinoni, nel 2022 fatturato 492 milioni di euro

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Gattinoni ha chiuso il 2022 con un fatturato di 492 milioni di euro, e 1.183 milioni di euro come valore gestito di contratti commerciali. Si prevede che l’imminente chiusura ufficiale del bilancio (esercizio 1° gennaio – 31 dicembre 2022) evidenzi anche risultati finali positivi, “malgrado il 2022 sia stato un anno ancora caratterizzato da molte incertezze e da una ripresa reale commerciale solo avvenuta nel mese di aprile, post crisi pandemica”, si legge una nota, che spiega come il Gruppo Gattinoni sia “una delle più solide realtà sul mercato turistico”, che dalla crisi generata dalla pandemia “è uscito non solo indenne ma addirittura rafforzato, grazie agli investimenti perseguiti. A metà del 2022 ha portato a compimento l’acquisizione del 100% di Robintur Travel Group (la capogruppo Robintur e le numerose società controllate), diventando uno dei più importanti player turistici italiani leader nei settori travel, business travel ed eventi”.
“Nonostante le ben note condizioni congiunturali – prosegue la nota -, il Gruppo Gattinoni ha costantemente e coraggiosamente investito ai fini della crescita, in termini di acquisizioni societarie, tecnologia, risorse umane e prodotti”.
Gli obiettivi per l’anno 2023 sono di raggiungere 636 milioni di euro come fatturato di Gruppo e 1.473 milioni di euro come valore gestito di contratti commerciali.
L’acquisizione di Robintur a giugno 2022 e della galassia di società collegate ha comportato lo studio di una riorganizzazione societaria del Gruppo Gattinoni che verrà attuata pienamente fra il 2023 e il 2024 e che porterà ad una semplificazione e razionalizzazione; alla holding capogruppo Gattinoni & Co faranno capo solo tre società distinte dedicate al Travel (prodotto e agenzie), al Business Travel e agli Eventi così da rendere anche più chiare e riconoscibili le attività delle diverse aree di business del Gruppo.
“In linea con il nuovo sociogramma è in atto una riorganizzazione manageriale e dello staff direttivo, ai fini di rafforzare le singole business unit e strutturarle al meglio – spiega il Gruppo -. Il Direttore Generale Sergio Testi assumerà un ruolo più strategico e di coordinamento delle tre aree di business. Il riassetto strategico e operativo è essenziale, perchè coinvolge un numero significativo di risorse umane; il Gruppo Gattinoni conta infatti oggi 800 fra dipendenti e collaboratori; nell’ultimo trimestre sono state confermate 80 nuove assunzioni a cui ne seguiranno altre nei prossimi mesi. Si convalida quindi l’impegno del gruppo di investire e valorizzare le proprie risorse potenziando gli staff, a fronte dell’andamento positivo di tutte le business unit. Impegno che si è mantenuto anche durante la pandemia, grazie anche agli ammortizzatori sociali che hanno permesso di non disperdere il patrimonio umano del gruppo”.
Attualmente il gruppo Gattinoni si compone di 8 sedi: gli hub di Milano, Torino insieme alla sede di Bologna, sono le principali, cui si aggiungono le sedi operative di Monza, Lecco, Rimini, Roma e, novità 2023, Treviso.
Relativamente al network di agenzie di viaggio, Gattinoni è il Gruppo in Italia con il maggior numero di agenzie di proprietà, 120 in totale a cui si aggiungono le 1.407 affiliate, per un totale di 1.527 agenzie in tutto il territorio nazionale. Le agenzie saranno oggetto di un progetto di rebranding che partirà dai punti vendita di proprietà e si completerà nel corso del 2023. Il progetto avrà al centro il nuovo logo Gattinoni Travel azzurro che identificherà le Gattinoni Travel Store, mentre per le agenzie affiliate si svolgerà entro il 2023 con una rivisitazione delle vetrofanie dei punti vendita.
“Lo sviluppo del Gruppo Gattinoni in termini di volumi e di risorse non prescinde da valori di sostenibilità ambientale – spiega la società -. Nel 2022 ha scelto di impegnarsi per diventare azienda Carbon Neutral, insieme alla startup Up2You, azienda B Corp fra le uniche 3 in Italia autorizzate a ritirare e gestire Carbon Credit VCS attraverso progetti certificati internazionalmente e su Blockchain; il progetto Carbon Neutral interesserà tutte le business unit del Gruppo e procederà per step. Oltre al percorso, in termini di viaggi, fiore all’occhiello del 2023 saranno i tour carbon neutral, che spiccheranno all’interno della programmazione; i tour carbon neutral, già disponibili nelle agenzie di viaggio Gattinoni, saranno a breve disponibili in vendita anche online sul sito gattinonitravel.it”.
“In controtendenza in questi anni molto complessi e di crisi abbiamo continuato a investire fortemente in tecnologia, personale e sviluppo. Oggi il Gruppo è grande, sano, ramificato, forte dei valori che nel tempo non sono cambiati ma anzi si sono rafforzati. Visioni, progetti di crescita ambiziosi, sinergie, un concetto di imprenditorialità sempre proiettato verso il futuro – afferma Franco Gattinoni, fondatore e presidente del Gruppo Gattinoni -. Nel 2022 il business si è sviluppato da aprile, i numeri consuntivi sono perciò di tutto rispetto e siamo molto soddisfatti considerando un esercizio spalmato su 9 mesi anzichè 12. Con la chiusura del bilancio 2022 prevediamo anche risultati finali positivi. Rispetto agli obiettivi per l’anno 2023 il mese di gennaio segna già un superamento del 15%, ci auguriamo nella prosecuzione di questo trend. Uno dei nostri punti di forza è la coesione fra risorse umane; il riassetto societario e le modifiche che interverranno puntano ad ottimizzare, valorizzando le competenze e lo spirito di squadra che anche il mercato ci riconosce”.

– foto ufficio stampa Gruppo Gattinoni –

(ITALPRESS).

Tumori, in due anni in Italia 14 mila nuove diagnosi in più

MILANO (ITALPRESS) – In Italia nel 2022 ci sono state 390.700 nuove diagnosi di cancro, con un incremento di oltre 14 mila casi rispetto al 2020. Il tumore più frequentemente diagnosticato è stato quello al seno, seguito da quello al colon-retto, al polmone, alla prostata e alla vescica. Sono i dati de “I numeri del cancro in Italia 2022”, censimento ufficiale realizzato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica, dall’Associazione Italiana Registri Tumori e da altre importanti realtà nazionali. Nel 2020 c’è stato un calo delle nuove diagnosi, soprattutto dovuto all’interruzione degli screening oncologici e al rallentamento delle diagnosi a causa dell’emergenza portata dalla pandemia.
La ripresa dei casi di cancro che si riscontra oggi in Italia è simile a quella degli altri paesi europei ma va fermata. Per fermarla è fondamentale modificare gli stili di vita scorretti. In Italia tre adulti su dieci sono in sovrappeso, uno su dieci è obeso e uno su cinque fuma. In aumento anche i sedentari, passati dal 23% del 2008 al 31% del 2021. Il cancro è ancora la seconda causa di morte dopo le malattie cardiovascolari ma chi sopravvive a cinque anni dalla diagnosi ha generalmente prospettive di sopravvivenza vicine a quelle di chi non ha avuto un tumore. E’ uno dei temi affrontati da Armando Santoro, direttore Cancer Center dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano, intervistato da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
“Le patologie oncologiche sono in aumento” ma “aumenta anche l’età media della popolazione”, ha sottolineato Santoro. “La popolazione anziana – ha spiegato – è più soggetta a tumori. Quindi in assoluto, per fasce d’età, non c’è poi questo grande aumento”.
“Se guardiamo i numeri del cancro in Italia – ha continuato -, nell’anno del Covid abbiamo avuto 20 mila casi in meno” che in realtà “sono 20 mila diagnosi in meno che pagheremo negli anni a venire con patologie più avanzate perchè sono ritardi diagnostici. Sono ancora tanti i tumori che si sviluppano e questo è bilanciato dalla possibilità di cura. Mi riferisco – ha proseguito – alla guarigione definitiva dalla malattia che è sempre più elevata prevalentemente grazie alla diagnosi precoce e agli screening ma anche a nuove armi terapeutiche”.
“La cura – ha evidenziato il direttore del Cancer Center – è sempre più personalizzata. Oggi abbiamo molecole che potremmo definire sempre più ‘intelligentì e in grado di andare a colpire alcune caratteristiche biologiche del tumore, perchè non tutti sono uguali”.
Alla domanda se gli stili di vita siano peggiorati, Santoro ha risposto: “Sì, e questo è un grosso problema. Potremmo ridurre il numero di patologie oncologiche e anche cardiologiche e respiratorie ma dovremmo tenere stili di vita adeguati”.
Partecipare agli screening è importante. “E’ civile”, ha affermato. “Screening – ha proseguito – non significa evitare il tumore ma diagnosticarlo in maniera precoce e questo significa avere una chirurgia meno aggressiva, non avere la necessità di fare terapie pesanti e avere un’alta percentuale di guarigione”. Per Santoro “non partecipare allo screening è un atto di ‘non civiltà’ e di autolesionismo, non ha un senso logico”.
Partecipare, invece, è utile per la diagnosi precoce. “E’ uno strumento fondamentale”, ha sottolineato. “La vera battaglia per vincere il tumore, per ottenere una percentuale di guarigione più alta – ha aggiunto – è costituita da stile di vita e screening, che consente diagnosi precoci”.
Nei prossimi anni cosa potrebbe cambiare in positivo nella cura dei tumori? “C’è un dato concreto: la prognosi delle patologie oncologiche è migliorata progressivamente grazie all’impegno di tutte le figure coinvolte. Oggi abbiamo una quantità di armi a disposizione che è sempre più ampia. E’ un mondo in rivoluzione con tante cose positive e anche qualcuna negativa, una spinta verso il mercato forse anche eccessiva. Però alla fine – ha concluso Santoro – emerge più l’aspetto positivo rispetto a quello negativo”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Migranti, Piantedosi “La disperazione non giustifica viaggi rischiosi”

ROMA (ITALPRESS) – “La disperazione non può mai giustificare condizioni di viaggio che mettono in pericolo la vita dei propri figli”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine della presentazione del rapporto Anci sulle polizie locali, rispondendo a una domanda sul naufragio di migranti in Calabria.
“Sul problema degli scafisti ci stiamo lavorando, è un problema internazionale”, ha aggiunto.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Donadoni “Milan addio crisi, Napoli impressionante”

ROMA (ITALPRESS) – “Ero allo stadio, la partita ha sancito la ripresa del Milan. L’Atalanta non ha mai impensierito Maignan, il Milan poteva fare tranquillamente tre-quattro gol, ha sofferto fino alla fine perchè non è riuscito a chiudere la gara, ma ha strameritato. Mi aspettavo qualcosa in più dall’Atalanta, poco incisiva, non ha creato quasi nulla”. Questa l’analisi di Roberto Donadoni, ex ct della Nazionale e doppio ex di Milan e Atalanta, ospite di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai Radio 1, sul posticipo di campionato di ieri sera, vinto 2-0 dai campioni d’Italia. Un Milan che può sognare in Champions: “Dire di sì, anche perchè è una Champions senza favorite – ammette Donadoni – Il Milan ha passato un periodo brutto, sembra e mi auguro l’abbia superato completamente. Anche la prestazione di ieri fa ben sperare per il futuro”. La longevità di Ibrahimovic, assicura l’ex ala azzurra, “è un esempio, non ci sono tanti campioni che si mantengono a questi livelli con una fisicità importante, a testimonianza di una vita sportiva condotta nel modo giusto. Al di là di qualche infortunio anche grave, poi gli stimoli ti fanno durare di più, sono felice per lui. Ibra rappresenta qualcosa di importante anche all’interno dello spogliatoio, un campione che dà maggiori stimoli anche ai compagni”. Il campionato sta offrendo tanti nuovi allenatori in rampa di lancio: “Sono contento per Palladino. E’ stato anche un mio giocatore, ha cominciato ad affacciarsi al grande pubblico quando ero a Livorno, sono contento per lui. Nel suo caso è importante trovare continuità in una realtà come Monza, per farsi le ossa e per essere poi pronto per palcoscenici più importanti, ammesso che il Monza non abbia intenzione di diventare una squadra d’elite. Anche Baroni sta facendo bene a Lecce”. La fuga del Napoli ha in pratica chiuso il discorso scudetto: “Il Napoli sta marciando a un ritmo impressionante. L’eccesso di euforia non credo sia una cosa pericolosa. L’entusiasmo che Napoli sta vivendo è una cosa assolutamente positiva, quando sei su quest’onda sei ancora più invogliato a dimostrare e ad avere il gusto di divertirsi. Il mio Napoli? In quel momento era ancora in fase di ristrutturazione, c’era un centro a Castel Volturno che stava sorgendo. In quel periodo sono state fatte cose importanti e da lì c’è stata un’escalation in positivo. La cosa che ricordo con più piacere è l’entusiasmo della gente e quella sensazione che trasmetteva il pubblico allo stadio. Una sensazione unica, mai vissuta da allenatore, il tifo faceva vibrare lo stadio”. Sono due gol nel weekend realizzati da italiani, alla Nazionale mancano gli attaccanti: “Mi viene un pò da sorridere, quando ero ct si facevano gli stessi identici discorsi. Più si va avanti, più giocatori stranieri avremo nel nostro campionato, togliendo un pò di spazio ai giovani italiani per emergere con più rapidità. Per un ct è un pò penalizzante, ma ormai è una realtà e bisogna conviverci”. Finale sulla Juventus: “Se consideriamo i punti raccolti sul campo, è innegabile il fatto che la Juve sarebbe lì a ridosso del Napoli. Quando giochi in una situazione di questo tipo, con 15 punti tolti in classifica, dal punto di vista mentale qualche contraccolpo ce l’hai. Gestire questa situazione è complicata per un allenatore, almeno i giocatori vanno in campo e riescono a sfogare questa rabbia agonistica in modo diverso. Vediamo che succederà – conclude Donadoni – ma la Juve ha la voglia e la capacità per poter risalire in classifica”.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Cospito dimesso dall’ospedale, torna in carcere

ROMA (ITALPRESS) – I medici dell’ospedale San Paolo di Milano hanno dimesso l’anarchico Alfredo Cospito, il detenuto in regime speciale del 41bis, che sta portando avanti un prolungato sciopero della fame. Cospito – secondo quanto si apprende da fonti del ministero della Giustizia – è stato riportato nel Sai (Servizio di Assistenza Integrata) dell’istituto penitenziario di Opera, dove continuerà a essere assicurata la massima attenzione alle sue condizioni di salute.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Immigrazione, naufragio nel Crotonese. Più di 60 le vittime, fermati tre scafisti

Più di sessanta vittime e 81 superstiti. E’ drammatico il bilancio del naufragio avvenuto nella notte, sulle coste joniche della Calabria. Al largo di Steccato di Cutro l’imbarcazione su cui si trovava un gruppo di migranti non avrebbe retto alla violenza delle onde, lasciando cadere in mare il carico di donne, uomini e bambini, quasi tutti provenienti da Afghanistan e Pakistan.

Il barcone di legno era partito da Izmir, in Turchia, quattro giorni fa ma giunto quasi a destinazione non avrebbe retto al forte vento di scirocco. Tra le vittime ci sono alcuni bambini, uno di questi neonato.

Al momento sono 48 i corpi privi di vita recuperati dai vigili del fuoco nella zona del naufragio; altri 2 a Botricello e 1 a Castro, in provincia di Catanzaro, dove erano stati trasportati dalla corrente. Altri 11 sono stati recuperati dagli altri soccorritori. Alle operazioni partecipano anche la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza.

Per i vigili del fuoco stanno operando sul posto squadre ordinarie, acquatiche e sommozzatori del Corpo nazionale, anche con imbarcazioni e moto d’acqua. Il presidio resterà attivo nella zona anche durante la notte, con una squadra di soccorritori acquatici pronti a intervenire. Nel frattempo la Procura di Crotone ha fermato tre presunti scafisti (un pakistano e due turchi), mentre per un quarto sono in corso le ricerche.

(ITALPRESS).

Photo Credits: xm2/Italpress

Giorgi conquista il trofeo del Merida Open Akron

MERIDA (MESSICO) (ITALPRESS) – Camila Giorgi ha conquistato il trofeo del “Merida Open Akron”, nuovo Wta 250 dotato di un montepremi di 259.303 dollari che si è concluso sul cemento della capitale dello stato federale dello Yucatan, in Messico. E’ il 77esimo titolo vinto da una tennista azzurra nell’Era Open. Nella notte italiana, nella decima finale della carriera, la 31enne di Macerata, n.68 del ranking, ha battuto per 7-6(3) 1-6 6-2, in due ore e 23 minuti di partita, la svedese Rebecca Peterson, n.140 del ranking, proveniente dalle qualificazioni e rivelazione del torneo, vincendo tutti gli ultimi sei game. Per Giorgi si tratta del quarto titolo Wta in carriera dopo i “250” di s’-Hertogenbosch 2015 (erba) e Linz 2018 (veloce indoor) ed il “1000” di Montreal 2021 (cemento), che era stata anche l’ultima finale giocata dall’azzurra. “Sono molto felice di essere venuta qui per la prima edizione di questo torneo: è stata una settimana fantastica e mi sono trovata benissimo – le parole della vincitrice, che ha poi ringraziato il pubblico in spagnolo – Con Rebecca è stata una bella finale e sono davvero molto soddisfatta”. L’azzurra, che complessivamente ha vinto due punti in più rispetto alla svedese, ha messo a segno 40 vincenti a fronte di 44 gratuiti (22 contro 31 il bilancio di Peterson).
– foto LivePhotoSport –
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PD, Elly Schlein vince le primarie. E’ lei la nuova segretaria

ROMA (ITALPRESS) – Elly Schlein è la nuova segretaria del PD. Ha vinto le primarie del partito.
Quando è stato scrutinato l’80% dei seggi, Stefano Bonaccini è al 46,2%, mentre Elly Schlein al 53,8%. Lo ha reso noto Silvia Roggiani, presidente della commissione del congresso nazionale del Pd.
“Sono immensamente grata perchè insieme abbiamo fatto una piccola grande rivoluzione”, ha detto la neo segretaria.
“Ho sentito Elly, le ho fatto i complimenti e un grande in bocca al lupo per la grande responsabilità che assume da questa sera alla guida di un Pd che ha bisogno di reagire e rigenerarsi”, ha detto Bonaccini.
Ampia la partecipazione ai gazebo, con oltre un milione di votanti.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

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