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Energia, Mattarella “Evitare sprechi aiuta il benessere di tutti”

ROMA (ITALPRESS) – “La Giornata nazionale del risparmio energetico si ricollega al Protocollo di Kyoto che per la prima volta riconobbe come le attività umane siano causa del surriscaldamento globale. Dal 2005 ‘M’illumino di menò è una importante iniziativa per promuovere il senso di responsabilità di ciascuno di noi nei confronti dell’ambiente. Sentirsi responsabili anche attraverso gesti semplici, come spegnere una luce quando non ve n’è bisogno, da parte di milioni di persone consente di evitare sprechi che inquinano e costano”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un messaggio audio che ha aperto la diretta radio dal Quirinale in occasione della campagna “M’illumino di meno”.
La Presidenza della Repubblica ha aderito, anche quest’anno, all’iniziativa, promossa in occasione della “Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili” e lanciata dalla trasmissione di Rai Radio2 Caterpillar per promuovere la cultura del risparmio energetico e del risparmio di risorse mediante la riduzione degli sprechi.
L’illuminazione della facciata esterna del Palazzo del Quirinale sarà spenta dalle 19.00 alle 20.00.
“La riduzione dei consumi, evitando quelli superflui, non significa rinunciare a utilizzare gli strumenti nuovi che negli ultimi decenni hanno reso a tutti noi la vita più semplice e a volte meno faticosa, ma significa contribuire al benessere di tutti, attraverso piccoli ma significativi cambiamenti delle nostre abitudini – prosegue il capo dello Stato -. Risparmiare energia richiede anche rendere più efficienti i nostri edifici, anche i più storici, compreso il palazzo del Quirinale che questa sera simbolicamente spegnerà le sue luci. Ciascuno di noi è chiamato a diventare più responsabile nei confronti del pianeta, dei nostri figli e dei nostri nipoti, con gesti contro lo spreco, comportamenti che spesso sono anche occasione per aprirsi agli altri, perchè esprimono solidarietà”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Ucraina, Parlamento Ue “Aiuti militari per tutto il tempo necessario”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo ha approvato con 444 voti favorevoli, 26 contrari e 37 astensioni una risoluzione sulla guerra di invasione della Russia contro l’Ucraina. Nel testo, gli eurodeputati ribadiscono “la più ferma condanna della guerra di aggressione illegale di Mosca” e la loro “continua solidarietà con il popolo e la leadership dell’Ucraina”.
I deputati sostengono la fornitura di aiuti militari all’Ucraina “per tutto il tempo necessario” e chiedono di prendere seriamente in considerazione la possibilità di fornire “aerei da combattimento, elicotteri e adeguati sistemi missilistici occidentali e un sostanziale aumento delle consegne di munizioni a Kiev”. “L’Ucraina deve essere in grado non solo di difendersi dagli attacchi russi, ma anche di riconquistare il pieno controllo di tutto il suo territorio riconosciuto a livello internazionale”, spiega la risoluzione.
Il testo invita i Paesi UE “ad adottare il decimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e i suoi alleati entro la fine di febbraio e ad ampliarne sostanzialmente la portata”. Inoltre, chiede all’UE, agli Stati membri e ai loro alleati “di rafforzare l’efficacia delle sanzioni già in vigore e ad adottare misure urgenti per bloccare qualsiasi tentativo di aggirare tali misure restrittive”.
Guardando al futuro, i deputati chiedono “che sia completato il quadro giuridico che consente la confisca dei beni russi congelati dall’UE. Questi beni dovrebbero poi essere utilizzati per ricostruire il Paese e per risarcire le vittime della guerra”. Inoltre, sottolineano che, “una volta terminata la guerra, la Russia dovrà essere costretta a pagare le riparazioni per contribuire in modo sostanziale alla ricostruzione dell’Ucraina”.
Il Parlamento Ue sottolinea che “la guerra di aggressione russa ha modificato radicalmente la situazione geopolitica in Europa, il che impone decisioni politiche, di sicurezza e finanziarie audaci da parte dell’Unione”. In questo contesto, i deputati ribadiscono il loro sostegno alla decisione del Consiglio la scorsa estate di concedere all’Ucraina lo status di paese candidato all’UE.
Infine, invitano l’Ucraina, la Commissione e il Consiglio “ad adoperarsi per avviare negoziati di adesione entro quest’anno, sottolineando che l’adesione all’UE rimane un processo basato sul merito, nel rispetto delle procedure pertinenti e dei criteri stabiliti”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Università, Bernini agli studenti “Merito non è istantanea ma percorso”

ROMA (ITALPRESS) – “Il merito non è un’istantanea. E’ un percorso lungo, anche faticoso. Nel corso di questi primi mesi di governo ho incontrato tanti studenti e spesso abbiamo affrontato insieme il tema del fallimento, delle pietre d’inciampo che rischiano di bloccare la crescita formativa e personale. Eppure, non c’è nulla di più formativo di un errore, di un insuccesso”. Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenendo in collegamento all’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università degli Studi di Firenze.
“Agli studenti dico: la lezione migliore la dovete trarre da voi stessi. E’ stato così perfino – ha aggiunto – per un genio assoluto, Leonardo da Vinci, chiamato a dipingere una parete del magnifico Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Leonardo fallì, volle sperimentare una tecnica ad olio incompatibile con i dipinti a muro. Ma la sua tenacia fu tale da portarlo a realizzare un’impalcatura speciale che coprisse l’intera parete. Oggi quel dipinto non c’è più, ma è rimasta l’invenzione di una impalcatura che poi è stata utilizzata per tante opere successive. Fate come Leonardo. Sbagliate, inciampate, ma traete il bene da ogni crisi. Le istituzioni, le università, noi tutti – ha concluso Bernini – siamo al vostro fianco per fornirvi gli attrezzi con cui vogliamo accompagnarvi nella costruzione del vostro domani”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Intesa Sanpaolo e Zes Sardegna, accordo per lo sviluppo del territorio

CAGLIARI (ITALPRESS) – Rilanciare gli investimenti sull’isola. E’ l’obiettivo dell’accordo siglato da Intesa Sanpaolo con il Commissario Straordinario della Zona Economica Speciale Sardegna, Aldo Cadau, per favorire lo sviluppo del territorio e dell’economia a esso collegata.
Intesa Sanpaolo partecipa attivamente dal 2017 alla promozione delle ZES meridionali. Il Gruppo ha siglato accordi di collaborazione con le Autorità di Sistema Portuale (Puglia, Trieste e Venezia) e con i Commissari Straordinari delle ZES (Calabria, Campania, Sicilia, Abruzzo). Di recente ha rafforzato il plafond disponibile portandolo a 5 miliardi di euro, ed è in procinto di promuovere missioni all’estero con lo scopo di coinvolgere gli investitori internazionali.
Il protocollo tra Intesa Sanpaolo, guidata da Carlo Messina, e ZES Sardegna è stato presentato oggi nella sala convegni del terminal molo Ichnusa, in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna (AdSP). Durante l’evento ha avuto spazio un dibattito pubblico sul valore strategico dell’economia marittima in Sardegna, sulla base delle evidenze economiche elaborate da SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo).
Il PNRR prevede 170 milioni di euro per il sistema portuale sardo e 28 milioni per il progetto “green port”, che ha l’importante obiettivo di rendere le attività portuali sostenibili e compatibili con i contesti urbani portuali.
Le ZES sono fondamentali nella sinergia tra il sistema logistico-portuale e l’industria manifatturiera e per favorire nuovi investimenti attraverso incentivi fiscali e amministrativi. Secondo le stime, possono impattare in modo importante su alcuni indicatori economici, incrementando per esempio il traffico portuale fino all’8-9% annuo e l’export del 4%.
Tema chiave è accompagnare le aziende nel cogliere tali opportunità. Il protocollo tra Commissario Straordinario e Intesa Sanpaolo ha come obiettivi il supporto agli investimenti sostenibili delle piccole e medie imprese operanti nella ZES regionale, attività di reshoring, programmi di sviluppo imprenditoriale singoli e di filiera, corsi di formazione dedicati al management delle aziende attive nell’area, iniziative a elevato impatto economico e sociale che possano attrarre investitori.
La Banca mette inoltre a disposizione degli imprenditori un desk specializzato, che offre supporto per l’ottimizzazione dei business plan e Incent Now, la piattaforma digitale frutto della collaborazione con Deloitte, che permette alle imprese clienti di avere informazioni relative alle misure e ai bandi resi pubblici da enti istituzionali nazionali ed europei nell’ambito del PNRR. Per le imprese che investiranno all’interno di ZES e ZLS è prevista infine una linea di finanziamento ad hoc.
Per Aldo Cadau, Commissario ZES Sardegna, “rafforzare il tessuto imprenditoriale dell’Isola significa anzitutto lavorare per costruire sinergie virtuose fra aziende, territori, distretti produttivi, istituti di credito, ma significa anche aprire il sistema economico ai più grandi player internazionali, attraendo nuovi investimenti per la crescita e lo sviluppo della Sardegna. La Zona Economica Speciale rappresenta in questo senso uno strumento di valorizzazione e promozione dell’Isola e delle sue energie economiche. Intesa Sanpaolo significa dunque un’alleanza di valore per la ZES, un’alleanza indirizzata al rafforzamento del sistema d’impresa sardo e al miglioramento delle condizioni infrastrutturali del territorio. Ancora una volta, quindi, un’opportunità di sviluppo, innovazione e rete”.
Massimo Deiana, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna sottolinea: “Ribadiamo con convinzione il ruolo strategico delle Zes nella stimolazione dei traffici portuali e di, conseguenza, nello sviluppo di tutte le attività operative legate al cluster, compresi i futuri insediamenti produttivi con fiscalità agevolata nelle aree demaniali, sulle quali l’AdSP, con la sua governance di respiro sistemico, svolgerà con maggiore incisività e vigore il ruolo di catalizzatore di intrapresa. Se poi allarghiamo l’orizzonte all’unica e irripetibile spinta derivante dai fondi PNRR destinati alla portualità, sono certo che per gli scali della Sardegna si prospetta nuova stagione di sviluppo senza precedenti ed il superamento di quelle criticità ormai storiche, una tra tutte quella relativa al compendio contenitori del Porto Canale, che è e rimane la madre di tutte le battaglie”.
Stefano Cappellari, Direttore regionale Intesa Sanpaolo, afferma: “Il ruolo della Banca non è solo finanziare le imprese che vorranno investire – Intesa Sanpaolo ha destinato un plafond di 5 miliardi alle ZES – ma soprattutto rendere le aziende consapevoli delle opportunità disponibili, quelle sarde in primo luogo, ma anche altri potenziali investitori. Similmente a quanto già avvenuto con i primi bandi del PNRR destinati ad altri settori, dove 143 progetti di clienti Intesa Sanpaolo in Sardegna si sono già aggiudicati 24 milioni di euro attraverso la nostra piattaforma Incent Now. Questo accordo – ha aggiunto – va nella direzione di riattivare gli investimenti produttivi in Sardegna facendo leva su alcune contingenze particolarmente favorevoli. Il contesto geopolitico ha infatti determinato uno spostamento delle rotte marittime globali e l’Isola può riconquistarsi un ruolo centrale nel Mediterraneo. La presenza della ZES fa sì che economia portuale e dell’entroterra possano sviluppare sinergie durevoli, cogliendo l’opportunità unica del PNRR”.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo (Aldo Cadau e Stefano Cappellari) –
(ITALPRESS).

Sanremo, Blanco indagato per danneggiamento dopo esposto del Codacons

ROMA (ITALPRESS) – La Procura di Imperia ha accolto l’esposto presentato dal Codacons lo scorso 8 febbraio, in cui si chiedeva di procedere nei confronti del cantante Blanco per la possibile fattispecie di danneggiamento. Lo rende noto l’associazione dei consumatori, che aveva depositato un formale esposto alla magistratura di Imperia. “Nel nostro esposto – spiega il Codacons in una nota – chiedevamo alla Procura di Imperia di procedere in base all’art. 635 del codice penale secondo cui ‘chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico è punito con la reclusione da uno a cinque annì, in relazione al danneggiamento della scenografia che ha determinato anche uno spreco di soldi pubblici. Oggi la Procura, accogliendo la nostra richiesta, ha deciso di procedere proprio per la fattispecie di danneggiamento da noi denunciata, ma crediamo che l’indagine debba essere estesa anche alla Rai, allo scopo di accertare se vi siano state possibili complicità da parte dell’organizzazione del Festival di Sanremo, in considerazione delle notizie apparse sui mass media secondo cui il gesto di Blanco all’Ariston non sarebbe stato imprevisto”, conclude il Codacons.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Brignone argento mondiale in gigante, vince Shiffrin

MERIBEL (FRANCIA) (ITALPRESS) – Mikaela Shiffrin vince per la prima volta in carriera l’oro mondiale in gigante ma alle sue spalle c’è lo splendido argento di Federica Brignone. Sulla Roc de Fer di Meribel, la statunitense difende con successo la prima posizione ottenuta nella prima manche e per appena 12 centesimi nega alla 32enne valdostana il secondo oro in questa rassegna dopo quello in combinata. Terza a metà gara, Brignone approfitta anche dell’errore di Tessa Worley, che la precedeva, e si mette così al collo la terza medaglia mondiale della carriera considerando anche l’argento ottenuto, sempre in gigante, a Garmisch nel 2011. Sul terzo gradino del podio sale Ragnhild Mowinckel (+0″22) mentre chiude quinta Marta Bassino (+0″80), protagonista di una straordinaria rimonta dal 13esimo posto grazie al terzo tempo assoluto della seconda run. Asja Zenere, infine, termina in 22esima posizione.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

‘Ndrangheta, blitz contro clan nel crotonese con 31 arresti

CROTONE (ITALPRESS) – Vasta operazione antimafia nella provincia di Crotone per disarticolare il sodalizio criminale denominato “locale di Cirò”. Un provvedimento di custodia cautelare è stato emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo nei confronti di 31 persone, indagate per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, nonchè per reati in materia di armi e di sostanze esplodenti. Ventisei le persone finite in carcere e 5 agli arresti domiciliari. Le indagini sviluppate dal giugno del 2019, costituiscono la prosecuzione dell’operazione di polizia denominata “Stige” (gennaio 2018) e hanno permesso di raccogliere indizi, riguardanti le dinamiche criminali della “Locale
di Cirò”. In particolare è emersa la capacità del gruppo criminale di controllo del territorio attraverso inditimidazioni ed episodi estorsivi ai danni delle attività imprenditoriali/commerciali, con il chiaro intento
di monopolizzare, sotto il profilo economico, interi settori commerciali, mediante l’apertura di nuove realtà economiche gestite dagli affiliati, da loro familiari o prestanome. Alterata la libera concorrenza, in particolare nel settore dell’ortofrutta. Inoltre venivano controllati i porti di Cirò Marina e di Cariati mediante minacce, onde ottenere, in regime di
monopolio, il controllo dell’intera filiera del pescato.
Con i proventi delle varie attività venivano pagati gli stipendi agli affiliati, per sostenere economicamente le famiglie dei detenuti e corrispondere le relative spese legali. Il gruppo criminale disponeva di armi da guerra e comuni da sparo, in parte sequestrate.

– foto: Carabinieri

(ITALPRESS).

Bce, tassi saliranno a ritmo costante ma economia in ripresa

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Bce continuerà ad aumentare i tassi di interesse in misura significativa a un ritmo costante e a mantenerli su livelli sufficientemente restrittivi da assicurare un ritorno tempestivo dell’inflazione al suo obiettivo del 2% nel medio termine. E’ quanto si legge nel Bollettino economico della Banca centrale, sottolineando come alla luce delle spinte inflazionistiche di fondo, il Consiglio direttivo intende innalzare i tassi di interesse di altri 50 punti base nella prossima riunione di politica monetaria, a marzo, per poi valutare la successiva evoluzione della sua politica monetaria. Il mantenimento dei tassi di interesse su livelli restrittivi ponendo un freno alla domanda farà diminuire nel corso del tempo l’inflazione e metterà inoltre al riparo dal rischio di un duraturo spostamento verso l’alto delle aspettative di inflazione. In ogni caso, anche in futuro le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di riferimento saranno dipendenti dai dati e rifletteranno un approccio in base al quale tali decisioni vengono definite di volta in volta a ogni riunione.
Secondo la Bce, inoltre, nel complesso l’economia ha dimostrato maggiore capacità di tenuta rispetto alle attese e dovrebbe registrare una ripresa nei prossimi trimestri. La Bce osserva che gli interventi pubblici volti a proteggere l’economia dall’impatto degli elevati prezzi energetici dovrebbero essere temporanei, mirati e modulati al fine di preservare gli incentivi a un minore consumo di energia. In particolare, con l’attenuarsi della crisi energetica è importante iniziare a revocare tali interventi, in linea con il calo dei prezzi dell’energia e in maniera concordata. Qualsiasi misura che disattenda questi criteri verosimilmente sospingerà al rialzo le pressioni inflazionistiche di medio termine, rendendo necessaria una risposta di politica monetaria più risoluta. Inoltre, le politiche di bilancio dovrebbero essere orientate a rendere l’economia più produttiva e a ridurre gradualmente l’elevato livello del debito pubblico.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

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