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Boom di ascolti per la prima serata di Sanremo, share al 62%

ROMA (ITALPRESS) – La prima serata del Festival di Sanremo, su Rai1, è stata seguita da 10 milioni e 757 mila telespettatori, con uno share del 62,4 per cento.
Nella prima parte (21.18- 23.44) gli spettatori sono stati 14 milioni e 160 mila, con uno share del 61.7 per cento. Nella seconda parte (23.48-01.40) 6 milioni e 296 mila, con uno share del 64.7 per cento.

Foto: agenziafotogramma.it

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LeBron James scrive la storia, record di punti all-time Nba

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – LeBron James scrive una nuova pagina di storia Nba. La stella dei Los Angeles Lakers aggiorna il record di punti di Kareem Abdul-Jabbar che resisteva oltre 30 anni superando, dunque, quota 38.387 punti, ovvero il massimo fino a questa notte quando il Prescelto, davanti al suo predecessore, nel match contro gli Oklahoma City Thunder (per la cronaca perso in casa con il punteggio di 133-130), si è regalato una prestazione da 38 punti. Ne bastavano 36 per superare il mito Jabbar che ha consegnato, al nuovo miglior realizzatore della storia, il pallone della partita. E’ successo a fine terzo quarto quando, dopo l’ennesimo canestro che ha permesso a King James di superare quota 38.387, gli arbitri hanno interrotto il match per celebrare il nuovo re dei punti Nba (ora in totale sono 38.390).
– foto agenziafotogramma.it –
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Sanremo al via con Mattarella, Benigni, Ferragni. Blanco distrugge i fiori

SANREMO (ITALPRESS) – La prima serata del festival di Sanremo riserva un fuori programma quando Blanco, tornato sul palco poco dopo la mezzanotte, per presentare il suo nuovo singolo “L’isola delle rose”, distrugge le rose sul palco perchè, afferma, “non mi sentivo in cuffia e ho voluto lo stesso divertirmi”. “Era dai tempi di Bugo e Morgan che non vivevo qualcosa di simile”, commenta Amadeus.
Ad aprire la serata è un minuto di silenzio per le vittime del terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria, il saluto al presidente della Repubblica Mattarella omaggiato dall’inno d’Italia intonato da Gianni Morandi che invita il pubblico a unirsi a lui. Ancora prima dell’inizio della gara, Roberto Benigni, non prima di aver ironizzato sulla longevità all’Ariston di Amadeus (“Le faccio notare che lei è al secondo mandato, Amadeus al quarto e ha già prenotato il quinto. Ora mi dica lei: è costituzionale? Bisogna fermarlo”), omaggia la Costituzione che ha compiuto il 75° anniversario.
“Un’opera d’arte che sprigiona una forza evocativa e rivoluzionaria”, la definisce il comico toscano che, tra i 556 padri costituenti, ricorda Bernardo Mattarella, genitore del presidente della Repubblica. Un intervento di 18 minuti in cui Benigni pone l’accento sull’articolo 11 (“L’Italia ripudia la guerra”), sull’articolo 21 sulla libertà di espressione e di pensiero, concluso con un monito: “La cosa migliore per il futuro è ricordarsi di avere il passato bene presente”. Ad aprire la gara è Anna Oxa in abito nero. Con gIANMARIA, vincitore assoluto di Sanremo Giovani e secondo cantante in gara, arriva la prima gaffe: Amadeus sbaglia il nome del giovane chiamandolo Sangiovanni. Non fa gaffe, ma tradisce l’emozione, Chiara Ferragni che, prima di cominciare la discesa delle scale, si fa inquadrare di spalle per sottolineare la scritta ‘Pensati liberà sulla stola dell’abito.
L’applauso più sentito è quello tributato a Marco Mengoni, di ritorno in gara a Sanremo a 10 anni dalla vittoria con “L’essenziale”.
Gianni Morandi con Bella Belinda, e i Pooh con un medley dei loro successi, fanno ballare l’Ariston, per poi abbandonarsi alla commozione con l’omaggio a Stefano D’Orazio. Si commuove anche Ferragni nel monologo sotto forma di lettera a se stessa bambina in cui prende di mira gli hater e invita ogni donna a “non sminuirsi”, a combattere il sessismo e a vivere in maniera positiva e libera il proprio corpo. Corpo che, platealmente, finge di mostrare presentandosi con un abito bianco che solo apparentemente lascia poco all’immaginazione. “Voglio tranquillizzare tutti: non sono nuda, è un disegno del mio corpo.
Il corpo di una donna non deve mai generare odio o vergogna”, dice. A esibirsi durante la serata anche Mr. Rain, Ariete, Ultimo, Coma_Cose, Elodie, Leo Gassman, Cugini di Campagna, Gianluca Grignani, Olly, Colla zio, Mara Sattei.
-foto agenziafotogramma.it-
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Tris della Juve a Salerno, doppietta di Vlahovic

SALERNO (ITALPRESS) – La Juventus domina e vince per 3-0 sul campo della Salernitana, trascinata da un attacco decisamente in palla. Sono infatti Di Maria e Vlahovic, autore di una doppietta, i migliori in campo tra le fila dei bianconeri per i quali va a segno anche Kostic. L’avvio è piuttosto bloccato, ma l’episodio chiave arriva al 25′. Di Maria serve Miretti in area, che anticipa Nicolussi Caviglia e viene atterrato in area. L’arbitro concede il calcio di rigore, che Vlahovic trasforma per l’1-0. Il serbo non segnava da ottobre. L’ex viola ci riprova al 33′ con un potente mancino da posizione defilata, che però termina fuori. L’attaccante è in palla e al 37′ va via con eleganza a Troost-Ekong e ci prova con il mancino, con la conclusione che termina a lato. Al 43′, Miretti è costretto a uscire dal campo in barella a causa di un infortunio alla caviglia. Due minuti dopo, arriva il raddoppio. Di Maria sbaglia una conclusione con il destro che si trasforma in un perfetto assist involontario per Kostic, che da posizione ravvicinata batte Ochoa con il sinistro. Allo scadere del recupero, Locatelli viene servito in area dal solito Di Maria e tenta un pallonetto su Ochoa in uscita che però salva in corner. E’ il 2-0 con cui le due squadre vanno al riposo. La musica non cambia in avvio di ripresa e dopo appena due minuti, gli ospiti calano il tris. Nicolussi Caviglia sbaglia in impostazione, Fagioli ruba palla e verticalizza per Vlahovic che di sinistro infila Ochoa nell’angolino per il 3-0. I campani si vedono per la prima volta al 5′, quando Coulibaly sfonda a destra e mette in mezzo un rasoterra teso sul secondo palo sul quale si avventa Dia, che in scivolata spedisce fuori da ottima posizione. Gli uomini di Allegri sfiorano il poker all’8′, quando Di Maria centra in pieno la traversa con un sinistro di prima intenzione dal limite dopo l’assist di uno scatenato Vlahovic. Al 16′, il neo entrato Bonazzoli sfiora il gol della bandiera con un sinistro dal limite che esce di pochissimo. Nel finale c’è ancora tempo per un palo colpito da Kean su assist di Chiesa. Il risultato non cambierà più. Grazie a questo successo, la Juventus sale al decimo posto a quota 26. La Salernitana rimane invece quint’ultima con 21 punti all’attivo e con 7 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.
– foto LivePhotoSport –
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Cospito, Renzi “41bis non si tocca, Stato non tratta”

MILANO (ITALPRESS) – “Il sottosegretario Delmastro e l’onorevole Donzelli hanno sbagliato nella forma e nella sostanza. Detto questo, deve essere chiara la posizione del Terzo Polo e di tutte le forze serie di questo Paese, il 41 bis non si tocca”. Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi a un evento elettorale a Milano con la candidata del Terzo Polo al consiglio regionale Lisa Noja. “Cospito e le sue dichiarazioni debbono essere considerate per quelle che sono, cioè delle vere e proprie follie. Inneggiare non semplicemente all’anarchia ma alla violenza, considerare la vita umana un non valore, deve portare tutti noi a reagire in modo unito. Sul 41 bis nessuno pensi di fare un accordo nè con la mafia nè con gli anarchici, perchè non si tocca”. Intervenendo dal palco dell’Umanitaria ha poi aggiunto: “Non si prende un foglio riservato e lo si legge in Parlamento tirandolo addosso alle opposizioni” alle quali, rivolgendocisi, ha chiarito: “Bastava dire: (Donzelli e Delmastro, ndr) hanno sbagliato perchè hanno la cultura istituzionale di Minnie” non “che il 41bis dovrebbe essere abolito” perchè “il 41bis, su cui il paese discute da tanti anni, ha un punto fondamentale: ha permesso allo Stato di sconfiggere la mafia”.
Quindi “pensare che si possa mettere in discussione perchè ci sono attentati ai nostri diplomatici o ci sono minacce, significa non aver capito che lo Stato non tratta con chi lo minaccia, lo Stato sta dalla parte della giustizia”. “Contestando l’operato” di Donzelli – “quello statista che io conosco bene essendo toscano e avendo fatto politica attaccando me e la mia famiglia” – “diciamo con chiarezza che stiamo dalla parte dello Stato e rivendichiamo la cultura istituzionale che loro non hanno avuto”, ha concluso.

foto: agenziafotogramma.it

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Governo, Salvini “Doveva cascare il mondo e invece bollette scendono”

MILANO (ITALPRESS) – “Giorgia, quanti uccelli del malaugurio: a settembre-ottobre doveva cascare il mondo e invece oggi ci sono le bollette del gas che scendono, e le pensioni minime e gli stipendi più bassi che salgono. Questo significa governare come centrodestra”. Lo ha detto il leader della Lega e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione dell’evento di chiusura della campagna elettorale del centrodestra al teatro Dal Verme di Milano, alla presenza di tutti i leader della coalizione a sostegno di Attilio Fontana come presidente della Regione Lombardia.

– foto: agenziafotogramma.it

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Caso Donzelli-Delmastro, Meloni “Tema delle dimissioni non c’è”

MILANO (ITALPRESS) – “Mi pare che le informazioni sensibili utilizzate fossero già sui quotidiani e che non fossero coperte da segreto. Mi sembra di avere già risposto. Non c’è bisogno di dimissioni, la Procura fa il suo lavoro e vediamo cosa dirà, il ministero ha più volte detto che non erano documenti coperti da segreto e quindi non ho ragione di dire che quello che sta sulla stampa non si possa utilizzare anche in Parlamento”. Così la premier Giorgia Meloni parlando con i cronisti a Milano, tornando sul caso Donzelli-Delmastro. “Non facendo parte del dibattito parlamentare – ha aggiunto – per me diventa un pò curioso come esponente del governo mettermi a sindacare su cosa i parlamentari possono dire. Posso condividere o meno i toni, quando il dibattito si scalda molto. Ho detto che penso che non sia intelligente per nessuno che le istituzioni si dividano su una materia come questa. Ho chiesto a tutti di abbassare i toni, vale anche per gi esponenti di FdI”, ha chiosato.
Sulle dichiarazioni del sottosegretario Fazzolari, il premier osserva: “Dice che questa cosa non l’ha mai detta e quindi si dà una notizia su una cosa che quando viene smentita da tutti gli interessati forse bisognerebbe prenderne atto. Per me il caso non esiste. Quindi a me non pare una notizia continuare a commentare”. Infine sullo stato di salute del governo, per Meloni “c’è un ottimo clima. Al di là della dialettica mi pare ci sia una forte coesione. Un clima diverso da ciò che leggiamo sui giornali”.
(ITALPRESS).
-foto Palazzo Chigi-

Roche, dati positivi per crovalimab nella EPN, una malattia rara

ROMA (ITALPRESS) – Roche ha annunciato oggi i risultati positivi dello studio globale di fase III COMMODORE 2, che valuta l’efficacia e la sicurezza di crovalimab in persone con emoglobinuria parossistica notturna (EPN) non trattate in precedenza con inibitori del complemento. Lo studio ha soddisfatto i suoi endpoint co- primari di efficacia: evitamento delle trasfusioni e controllo dell’emolisi (la continua distruzione dei globuli rossi misurata dai livelli di lattato deidrogenasi). I risultati hanno dimostrato che crovalimab, un nuovo anticorpo monoclonale anti-C5 riciclante sperimentale, somministrato con iniezione sottocutanea ogni quattro settimane, ha portato al controllo della malattia e dimostrato la non inferiorità rispetto a eculizumab – l’attuale standard di cura che viene somministrato per via endovenosa ogni due settimane.
I dati di efficacia e sicurezza dello studio separato di fase III COMMODORE 1, condotto su persone con EPN che hanno effettuato lo switch dagli inibitori del C5 attualmente approvati a crovalimab, supportano il favorevole profilo rischi-benefici di crovalimab, come osservato anche nello studio registrativo COMMODORE 2.
“Le persone affette da EPN beneficiano di diverse opzioni per ottenere il controllo stabile della malattia, con intervalli di trattamento meno frequenti – ha dichiarato Levi Garraway, MD, PhD, Chief Medical Officer e Head of Global Product Development presso Roche – Come i primi dati globali di fase III per crovalimab, anche questi risultati sottolineano il potenziale del medicinale nel soddisfare queste esigenze. Siamo impazienti di sottoporre questi dati alle Autorità Regolatorie, avvicinandoci di un passo al momento in cui saremo in grado di mettere crovalimab a disposizione delle persone affette da EPN in tutto il mondo”.
La EPN è una malattia ematologica rara, a causa della quale i globuli rossi vengono distrutti dal sistema del complemento (cascata enzimatica che partecipa al processo di difesa contro le infezioni).
Questo causa sintomi come anemia, affaticamento, trombi e nefropatia. Gli inibitori del C5 possono essere efficaci nel trattamento di questa patologia. Crovalimab è stato concepito per essere re-immesso nella circolazione, consentendo un’inibizione prolungata del complemento attraverso una somministrazione sottocutanea a basso dosaggio ogni quattro settimane. I dati di entrambi gli studi saranno inviati alle Autorità Regolatorie di tutto il mondo e presentati in occasione di un prossimo congresso medico. I dati positivi dello studio di fase III COMMODORE 3, condotto in Cina, sono stati presentati al Congresso dell’American Society of Hematology (ASH) nel 2022. I dati dello studio COMMODORE 3 sono stati presentati tramite l’iter di designazione di Breakthrough Therapy (“terapia fortemente innovativa”) del Centro cinese per la valutazione dei farmaci. Questa sottomissione è stata accettata nell’ambito della revisione prioritaria (Priority Review) per approvazione da parte della National Medical Products Administration cinese.

– foto ufficio stampa Havas PR –

(ITALPRESS).

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