Home Top News

Covid, 24.747 nuovi casi e 63 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 24.747 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (48.456 il 26 giugno) a fronte di 100.959 tamponi effettuati su un totale di 225.913.462 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità. Nelle ultime 24 ore sono stati 63 i decessi (il 26 giugno erano stati 44), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 168.165. Diventano 18.259.261 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 738.851 (+5.411), 732.744 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 5.873 di cui 234 in terapia intensiva (+7). I dimessi/guariti sono 17.352.245 con un incremento di 19.545 unità nelle ultime 24 ore. La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è il Lazio (3.623), seguita da Lombardia (3.043) ed Emilia Romagna (2.961).
– Foto Agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

BAT Italia, welfare sociale al centro del nuovo accordo integrativo

ROMA (ITALPRESS) – BAT Italia annuncia il nuovo accordo integrativo 2022-2025 sottoscritto insieme ai sindacati Fai, Flai e Uila. Risultato della relazione costruita negli anni con le organizzazioni sindacali e di un proficuo confronto, l’accordo concretizza l’impegno di BAT per le sue persone e per l’evoluzione del welfare aziendale verso un nuovo standard di “worklife balance”, con un impatto positivo e concreto nella vita quotidiana di tutti i dipendenti e delle loro famiglie.
L’accordo presenta numerosi aspetti innovativi, con particolare focus sul sostegno alla genitorialità e alle famiglie. In dettaglio, sono previsti: 10 giorni in più per il congedo di paternità, rispetto alla normativa vigente; l’estensione del congedo parentale fino al tredicesimo anno di età dei figli; la possibilità di smart working al 100% per i genitori con figli fino ad 1 anno di età; più giorni di permesso (fino a 10) in caso di malattia dei figli dai 3 ai 12 anni) di cui tre retribuiti (quattro nei casi di maggiore gravità); corsi di formazione e aggiornamento per i genitori al rientro dalla maternità/paternità; più giornate per l’assistenza a genitori anziani; in tema di assistenza sanitaria integrativa, un contributo totale di 130 euro a parziale copertura dell’iscrizione dei componenti del nucleo familiare e/o delle franchigie.
Si prevede ancora: l’istituzione di una banca ore solidale, che consenta di far fronte a periodi di particolare difficoltà grazie al supporto dell’azienda e dei colleghi; formazione professionale continua garantita a tutti i dipendenti a supporto del percorso di crescita delle carriere; momenti di sensibilizzazione e confronto sulla violenza di genere ed inclusività.
L’accordo, inoltre, prevede l’introduzione di una piattaforma di welfare aziendale che permetterà a tutti i dipendenti di usufruire di diverse misure di aiuto diretto alle famiglie, come riconoscimenti economici per i neogenitori (300 euro), incremento di contributi per gli asili nido e per l’istruzione dei figli (rispettivamente 200 e 250 euro mensili), oltre a numerose facilitazioni per l’accesso a servizi, come babysitting, visite mediche, organizzazione di viaggi e acquisto dei libri scolastici, che in questa fase intendono supportare le persone e i nuclei familiari nel contrasto attivo agli effetti dell’inflazione.
“Siamo orgogliosi di annunciare questo importante traguardo: oggi variamo un pacchetto di misure che vuole rappresentare uno strumento concreto di sostegno e flessibilità per le persone di BAT e le loro famiglie, in particolare nel delicato periodo storico che stiamo vivendo”, ha dichiarato Vera Cubranic Bocak, HR & Inclusion Director per l’Italia e l’Area Sud Europa (SEA).
“Il nostro impegno non guarda solo alla nostra comunità e all’immediato, ma vuole contribuire a creare nei prossimi anni uno standard diffuso di welfare aziendale che abbia un impatto positivo sulla collettività e che aiuti tutti noi a realizzare A Better Tomorrow: un futuro migliore, più equo, sostenibile e inclusivo, che è al centro della visione di BAT”, ha aggiunto.

– foto ufficio stampa BAT Italia –

(ITALPRESS).

Gas, l’Unione Europea accelera sullo stoccaggio

LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – L’Unione Europea accelera sullo stoccaggio del gas in vista dell’inverno. In tempi record Parlamento e Consiglio hanno adottato la proposta legislativa della Commissione. Di fronte alla minaccia russa di interruzioni dell’approvvigionamento, il nuovo regolamento dell’Unione sullo stoccaggio del gas dispone che in Europa le riserve di gas siano riempite prima dell’inverno e che la loro gestione sia protetta da interferenze esterne. In particolare, le nuove norme impongono agli Stati membri di riempire gli impianti di stoccaggio all’80% della capacità entro novembre quest’anno, e al 90% negli anni successivi.
Nell’accogliere l’adozione in sede di Consiglio “Energia” a Lussemburgo, Kadri Simson, Commissaria per l’Energia, ha affermato: “Desidero rendere omaggio all’approccio positivo e costruttivo di cui hanno dato prova il Parlamento e il Consiglio su questa proposta. E’ una forte dichiarazione di unità, determinazione e rapidità d’azione UE di fronte alla mossa del Cremlino di usare le esportazioni di gas come armi. Ora è fondamentale affrettarsi a conseguire i nuovi obiettivi di stoccaggio e rafforzare la nostra preparazione a eventuali altri deterioramenti della situazione”.
Nella nuova normativa i 18 Stati membri dotati di impianti di stoccaggio sotterraneo del gas devono riempire l’80% della loro capacità entro il 1º novembre, con esortazione a puntare all’85%. Nei prossimi anni l’obiettivo sarà del 90%. Gli Stati membri privi di infrastrutture di stoccaggio devono concludere accordi bilaterali con i paesi vicini, in uno spirito di solidarietà, per potervi stoccare quantitativi sufficienti di cui disporre. Gli impianti di stoccaggio del gas sono ora considerati infrastrutture critiche e tutti i gestori di stoccaggio nell’UE dovranno sottoporsi a un nuovo processo di certificazione per ridurre i rischi di interferenze esterne.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

G7 “Sosterremo Kiev per tutto il tempo necessario”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo fermi nella solidarietà verso l’Ucraina e riaffermiamo il nostro costante impegno a sostenere il governo e il popolo ucraino nella loro coraggiosa difesa della sovranità e dell’integrità territoriale del loro paese e nella loro lotta per un futuro pacifico, prospero e democratico. Continueremo a fornire sostegno finanziario, umanitario, militare e diplomatico e staremo con l’Ucraina per tutto il tempo necessario”. E’ quanto si legge nelle conclusioni del G7 sull’Ucraina. “Accogliamo con favore la decisione del Consiglio europeo di concedere lo status di paese candidato all’Ucraina e alla Moldavia – prosegue il testo -. Ribadiamo la nostra richiesta che la Russia ponga fine a questa guerra, che cessi immediatamente e incondizionatamente tutte le ostilità e che ritiri le sue truppe e le sue attrezzature militari dall’intero territorio dell’Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale”.
Per il G7 “la Russia ha un’enorme responsabilità per le crescenti minacce alla sicurezza alimentare globale a causa del conflitto. Chiediamo urgentemente alla Russia di cessare, senza condizioni, i suoi attacchi alle infrastrutture agricole e di trasporto e di consentire il libero passaggio del trasporto marittimo agricolo dai porti ucraini nel Mar Nero”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Bayer Italia lancia la campagna social #PrideWithUs

MILANO (ITALPRESS) – Chi c’è stato lo sa: il Pride è un’ondata travolgente di bandiere arcobaleno. Ma è anche l’occasione per far sentire la propria voce e supportare le cause della comunità LGBT+.
Bayer Italia quest’anno con grande entusiasmo sarà sponsor del Milano Pride 2022 per sostenere la comunità LGBT+ con una serie di iniziative che culmineranno con la Parata del 2 luglio, alla quale parteciperà come #TeamBayer con una rappresentanza dell’azienda.
Un’occasione alla quale non tutti, però, hanno la possibilità di partecipare. Sarà il #TeamBayer a dare voce e visibilità a coloro che non partecipano alla Parata con la campagna social #PrideWithUs: un invito a chiunque voglia far sentire la propria voce a consegnare il proprio messaggio via social.
I messaggi più significativi, inviati sui social di Bayer Italia tramite Direct Messages, saranno trasformati in cartelloni che il #TeamBayer porterà alla Parata. Un modo per rendere partecipi tutti coloro che non sono fisicamente presenti al Pride, ma hanno qualcosa da dire, poichè il Pride è di tutti, anche di chi non c’è.
Bayer, impegnata nelle tematiche di Diversity & Inclusion e da anni attiva nella promozione di attività dedicate alla comunità LGBT+, persegue infatti l’obiettivo di favorire un mondo più accogliente e inclusivo.
Per celebrare questa occasione, la Casa Madre ha inoltre disegnato una nuova versione del logo con i colori arcobaleno, simbolo del movimento LGBT+, che caratterizzerà le magliette indossate dal Team Bayer nel corso dell’evento.

– foto ufficio stampa Bayer Italia –

(ITALPRESS).

Un podcast racconta la storia di Chiara Gualzetti

ROMA (ITALPRESS) – “L’Arco di Chiara” è il podcast che Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ha prodotto per RaiPlay Sound per raccontare la storia di Chiara Gualzetti.
Chiara era una ragazzina di 15 anni, è stata uccisa il 27 Giugno 2021 da un suo coetaneo in provincia di Bologna. Il ragazzo alla fine di un interrogatorio estenuante ha confessato il delitto spiegando di averla uccisa perchè “spinto da una forza demoniaca”.
Il 12 aprile 2022 è iniziato il processo presso il tribunale per i minorenni dell’Emilia-Romagna. La difesa dell’imputato ha chiesto il rito abbreviato condizionato a una nuova perizia psichiatrica.
“Il nostro obiettivo non è quello di cercare nuovi indizi -sostengono gli speaker di Radioimmaginaria – ma di raccontare i pericoli che si nascondono in una certa finta normalità che tutti i giorni noi adolescenti viviamo dentro e fuori dai social”.
A condurre il podcast sono Marco, Sassa e Libera, tre speaker di Radioimmaginaria accomunati dalla passione per la radio che nel corso degli ultimi quattro mesi, parlando quotidianamente con genitori, amici ed esperti, si sono immedesimati in questa storia tanto da capire che al posto di Chiara sarebbe potuto esserci qualunque ragazza o ragazzo.
“Questa iniziativa per noi è importante perchè è un modo per ricordare nostra figlia – affermano Giusi e Vincenzo – e per mettere in guardia i ragazzi sui pericoli che ci possono essere intorno a loro”.
Il podcast è articolato in 7 episodi della durata di circa 30 minuti ciascuno e da Lunedì 27 Giugno sono disponibili sulla piattaforma di RaiPlay Sound: https://www.raiplaysound.it/programmi/larcodichiara.

– foto ufficio stampa Radioimmaginaria –

(ITALPRESS).

È morto a 87 anni Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 87 anni Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica e presidente di EssilorLuxottica. Secondo quanto riporta il sito del Corriere della Sera, si è spento questa mattina al San Raffaele di Milano.
Ultimo di quattro fratelli, viene affidato al collegio dei Martinitt, visto che il padre era morto prima della sua nascita, dove resta fino al diploma di scuola media. A 15 anni va a lavorare come garzone alla Johnson. A 22 anni si trasferisce a Pieve Tesino, un piccolo paese del Trentino, dove trova lavoro come operaio in una fabbrica di incisioni metalliche. Nel 1958 si trasferisce quindi ad Agordo, in provincia di Belluno, per aprire una bottega di montature per occhiali. Dopo tre anni, nel 1961, la bottega si trasforma in Luxottica Sas, con quattordici dipendenti, specializzata nella produzione di minuteria metallica per le occhialerie. Rimasto unico proprietario, nel 1967, pur continuando la produzione di semilavorati per conto terzi, l’azienda compie la prima grande svolta strategica: inizia, assemblandone le singole parti, a produrre gli occhiali completi e a commercializzarli con il marchio Luxottica. Dopo soli quattro anni, nel 1971, Luxottica abbandona il business della produzione per conto terzi per dedicarsi unicamente alla realizzazione e commercializzazione degli occhiali finiti. Nel 1981 l’azienda è diventata forte e solida, e va all’attacco del mercato statunitense. Dal dicembre 2000 Luxottica è quotata nella Borsa di Milano, e nel tempo ha acquisito altri marchi nei settori della produzione e della distribuzione di occhiali da sole e da vista. La società che detiene tutte le partecipazioni azionarie e la liquidità di Leonardo Del Vecchio è la Delfin, con sede a Lussemburgo, amministrata da Romolo Bardin, attraverso la quale controlla il 38,4% di EssilorLuxottica, il 28% di Covivio, immobiliare francese quotata alla Borsa di Parigi, il 13% di Luxair, compagnia aerea Lussemburghese, il 18,9% di Mediobanca, il 6,62% di Assicurazioni Generali.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

Meloni “Basta litigi nel centrodestra”

ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo soddisfatti dei risultati di questi ballottaggi, il centrodestra poteva fare meglio ma il dato complessivo delle amministrative, visto che il Pd festeggia, ci obbliga a riportare Letta sul pianeta terra. Centrosinistra e 5 Stelle governavano 56 comuni e oggi 53, il centrodestra governava 54 comuni oggi ne governa 58. La sinistra perde più della metà delle grandi città al voto e si ritrova con meno sindaci di prima, dov’è la vittoria?”. Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, su Facebook. “Se la sinistra è convinta di aver vinto – ha proseguito – allora non avrà problemi a tornare subito alle elezioni politiche per confrontarsi”.
“Credo che il centrodestra debba fare una riflessione sul tempo che, anche in queste elezioni, ha inutilmente speso in polemiche interne – ha detto ancora Meloni -. Ho trovato curiosa la polemica sul mancato apparentamento a Verona da parte degli alleati con tanto di attacco al sindaco a urne aperte, mentre a Catanzaro FdI sosteneva lealmente un candidato che ci aveva negato l’apparentamento. Sono contenta che in molte città dove il centrodestra ha vinto, FdI abbia trainato la coalizione, ma non basta. Occorre parlarsi subito per fermare le polemiche, occorre ricordarsi che l’avversario è sempre la sinistra e mai il partito alleato”, ha aggiunto.
“Basta litigi a partire dalla Sicilia, perchè non possiamo rischiare di mettere a repentaglio il risultato delle elezioni politiche – ha concluso la leader di Fdi -. Per questo chiederò a Salvini e Berlusconi di vederci il prima possibile per evitare ulteriori divisioni”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter