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Nasce Philip Morris Imc, nuovo centro alta formazione per Industria 4.0

CRESPELLANO (BOLOGNA) (ITALPRESS) – Nasce a Crespellano, nel Bolognese, un nuovo centro di Philip Morris per l’alta formazione e lo sviluppo delle competenze legate a Industria 4.0. E’ il Philip Morris Institute for Manufacturing Competences (IMC). Si tratta di un polo per la conoscenza che arricchisce ulteriormente il Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, lead site del Gruppo, dove ha sede anche il Centro per l’Eccellenza Industriale inaugurato lo scorso ottobre, il più grande del mondo per innovazione per industrializzazione, innovazione di processo, ingegnerizzazione e sostenibilità.
L’obiettivo è offrire un punto di riferimento per il Paese per ciò che riguarda la formazione continua e il trasferimento tecnologico, favorendo lo sviluppo delle competenze per le professioni del futuro nel mondo manifatturiero. Le attività del Philip Morris IMC, la cui nascita è stata annunciata alla fine del 2020, sono rivolte non solo alle persone che lavorano in tutte le affiliate internazionali di Philip Morris e nell’ambito della sua filiera, ma anche a tutto il mondo economico, imprenditoriale, dell’istruzione e della formazione, locale e nazionale.
Diverse le realtà istituzionali e accademiche coinvolte nella realizzazione del Philip Morris IMC: la Regione Emilia-Romagna, tra i coordinatori del progetto, l’Università di Bologna, i Politecnici di Bari e Torino, quest’ultimo attraverso il Competence Center Cim 4.0, il centro di competenza Bi-Rex, l’ITS Cuccovillo di Bari. E ancora, altri soggetti di eccellenza nell’ambito della formazione: Fondazione ITS Maker, i centri di riferimento territoriali per l’innovazione tecnologica Almacube ed ART-ER, l’incubatore di nuove idee imprenditoriali, Co-Start Villa Garagnani, oltre alla collaborazione di Confindustria Emilia Area Centro.
“Una giornata molto importante per tutte le 38mila persone coinvolte nella filiera di Philip Morris in Italia, perchè oggi qui nasce un luogo per la formazione e lo sviluppo delle competenze: un luogo per il presente e per il futuro, che punta sulla crescita del capitale umano – afferma Marco Hannappel, presidente e amministratore Delegato di Philip Morris Italia -. Ci mettiamo al servizio del Paese, per contribuire a migliorare il suo tessuto produttivo e la competitività attraverso occasioni di formazione di alto livello. Lo facciamo anche grazie al coinvolgimento di Istituzioni, Università, Politecnici, Istituti tecnici, start-up e imprese che, insieme, possono fare la differenza”.
In particolare, l’offerta del centro riguarda tre aree fondamentali per l’industria 4.0: Formazione e professionalizzazione; Trasferimento tecnologico e Open innovation; Ricerca applicata e rapporto università-impresa.
Tra i progetti previsti nel corso del primo anno di attività: un programma di upskilling, in collaborazione con le aziende del territorio, rivolto agli operatori della filiera di Philip Morris, che in Italia conta oltre 38.000 persone; il finanziamento di borse di studio per neolaureati per la frequentazione di corsi di alta formazione in Industria 4.0; l’erogazione di assegni di ricerca per ricercatori e dottorandi sui temi di Industria 4.0, sviluppati in partnership con importanti università italiane e con i centri di competenza; percorsi di aggiornamento per la formazione continua, dedicati ai docenti degli istituti ITS; una call for innovation rivolta all’ecosistema delle start-up a livello nazionale, per permettere di sviluppare progetti innovativi in ambito di industria 4.0, sostenibilità, efficientamento energetico e sostegno all’imprenditoria femminile.
L’evento di inaugurazione ha ospitato anche la presentazione da parte del professore Giorgio Ventre dell’Università di Napoli Federico II e Direttore Scientifico della Apple Academy, dello studio “Capacità e Competenze per l’Intelligent Manufacturing” realizzato da The European House – Ambrosetti insieme a Philip Morris Italia, che ha rappresentato la base di partenza per la definizione dell’offerta formativa del centro. La presentazione è stata l’occasione per un confronto su come migliorare lo sviluppo delle competenze per permettere al Paese di cogliere al meglio le opportunità offerte dall’intelligent manufacturing, a cui hanno partecipato Marco Hannappel, Presidente e Amministratore Delegato, Philip Morris Italia, Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna, Valter Caiumi, Presidente Confindustria Emilia Area Centro, Vincenzo Colla, Assessore Sviluppo Economico Regione Emilia-Romagna, Ormes Corradini, Presidente Fondazione ITS Maker, Giorgio Graziani, Segretario CISL, Elisabetta Gualmini, Membro del Parlamento europeo Commissione Lavoro e Affari sociali, Maurizio Lunghi, Segretario CGIL Emilia-Romagna, Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca, Claudio Melchiorri, Delegato del Rettore per i Rapporti con le imprese e ricerca – Università di Bologna, Luigi Nicolais, Consigliere per le politiche della ricerca del Ministero dell’Università, Gilberto Pichetto Fratin, Vice Ministro Sviluppo Economico, il Prof. Giuseppe Pascazio, Prorettore con delega alla Ricerca – Politecnico di Bari, Matteo Lepore, Sindaco Città Metropolitana di Bologna, Patrizia Lombardi, Vice Rettrice per Campus e Comunità Sostenibili – Politecnico di Torino, ed Elly Schlein, Vice Presidente Regione Emilia-Romagna.
L’Italia è centrale nella visione di Philip Morris International per un futuro senza fumo. Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna è il primo stabilimento al mondo per la produzione di tabacchi da inalazione senza combustione: a differenza degli altri prodotti del tabacco venduti nel mercato italiano, che sono prodotti all’estero, il principale prodotto del tabacco da inalazione senza combustione è un prodotto “made in Italy”, manufatto in Italia presso il polo di Bologna frutto di un investimento di oltre 1,2 miliardi di euro tra il 2013 e il 2020, dove lavorano oltre 1700 persone.
Il sito è il principale Centro a livello globale per la produzione di prodotti innovativi, che dall’Italia vengono esportati in tutto il mondo per un valore che nel 2020 è stato superiore a 1,5 miliardi di euro.
Grazie a questi investimenti è presente un indotto di oltre 7500 aziende italiane di fornitura nell’ultimo triennio e circa 460 milioni di euro generati per forniture di beni e servizi in Italia nel 2020.
La presenza dello stabilimento dei prodotti innovativi senza combustione ha ulteriormente rafforzato la filiera integrata del Gruppo Philip Morris in Italia, che ha radici storiche. Grazie alla stipula di accordi di filiera con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) e Coldiretti per l’acquisto di tabacco, Philip Morris ha investito circa 2 miliardi di euro dai primi anni 2000 ed è il primo acquirente della produzione tabacchicola italiana.
Il 14 aprile scorso il MIPAAF e Philip Morris Italia hanno rinnovato il reciproco impegno per la promozione e sostenibilità della filiera tabacchicola italiana: un investimento fino a 100 milioni di euro per l’anno 2022 nel tabacco italiano. Un investimento che avrà un impatto occupazionale stimato diretto, indiretto e indotto fino a 28.700 persone e un impatto economico stimato diretto, indiretto e indotto fino a 75 milioni di euro in Veneto, 77 milioni in Umbria e 82 milioni in Campania.

– foto ufficio stampa Philip Morris –

(ITALPRESS).

Ucraina, dalla Commissione Ue sì allo status di candidato

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha presentato i suoi pareri sulla domanda di adesione all’UE presentata da Ucraina, Georgia e Repubblica di Moldova su invito del Consiglio. I pareri odierni si basano sulla valutazione della Commissione alla luce delle tre serie di criteri per l’adesione all’UE concordati dal Consiglio europeo: criteri politici, criteri economici e capacità del paese di assumersi gli obblighi derivanti dall’adesione all’UE. I pareri tengono conto anche degli sforzi dell’Ucraina, della Moldova e della Georgia nell’attuazione degli obblighi derivanti dagli accordi di associazione, comprese le zone di libero scambio globale e approfondito (DCFTA). La Commissione europea ha riscontrato che l’Ucraina nel complesso è a buon punto per raggiungere la stabilità delle istituzioni che garantiscono la democrazia, lo stato di diritto, i diritti umani e il rispetto e la protezione delle minoranze.
Ha dimostrato una notevole resilienza nei confronti della stabilità macroeconomica e finanziaria, pur avendo bisogno di portare avanti ambiziose riforme economiche strutturali; si è gradualmente avvicinata a elementi sostanziali dell’UE in molti settori. Su questa base, la Commissione raccomanda che “all’Ucraina sia data la prospettiva di diventare un membro dell’Unione europea”. Dovrebbe essere concesso lo status di candidato a condizione che vengano prese misure in un certo numero di aree. “Ucraina, Moldova e Georgia condividono la forte e legittima aspirazione di entrare nell’Unione Europea. Oggi stiamo inviando loro un chiaro segnale di sostegno alle loro aspirazioni, anche in circostanze difficili – ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea -. E lo facciamo restando saldi sui nostri valori e standard europei, definendo il percorso che devono seguire per entrare a far parte dell’UE. I pareri della Commissione segnano un punto di svolta nelle nostre relazioni. In effetti, questo è un giorno storico per il popolo di Ucraina, Moldova e Georgia. Confermiamo che appartengono, a tempo debito, all’Unione Europea. I prossimi passi sono ora nelle mani dei nostri Stati membri”.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Online il rinnovato sito Maserati, con nuove sezioni e funzionalità

MODENA (ITALPRESS) – Maserati inaugura una nuova era nella digital customer experience. E’ on line, infatti, il rinnovato sito web www.maserati.com/global/en con nuove sezioni e funzionalità. Il sito è il punto di partenza dal quale si sviluppa un’esperienza digitale integrata per i clienti Maserati, grazie a strumenti di supporto alle vendite per un customer journey online personalizzato. Maserati.com si snoda a partire da tre sezioni principali: Modelli, Brand e Ownership.
Nella sezione “Modelli”, una nuova impostazione dei contenuti permette di avere tutte le informazioni sulla gamma e sui trims.
Nella sezione “Brand” l’esperienza digitale è immersiva grazie ad uno spazio dedicato ai Valori del Marchio, alla storia e alle curiosità sulla Casa del Tridente. In particolare, la pagina “Storie di audacia” è una vera e propria rivista con un feed live delle ultime e più grandi storie, notizie ed eventi Maserati.
Infine, “Ownership”, una ricca parte direttamente collegata alle Maserati Owner App.
I customer journey online hanno modificato i comportamenti di acquisto in particolar modo nel segmento lusso, dove i servizi digitali sono diventati elementi chiave. La risposta di Maserati è stata quella di incorporare il digitale al centro dell’esperienza di vendita e dell’ownership experience, integrando servizi come il nuovo progetto OTO Retail (acronimo di “da offline a online” – e viceversa) e le Maserati membership.
Nei prossimi mesi il sito www.maserati.com/global/en continuerà ad implementare nuove funzionalità all’interno del programma OTO Retail. Con l’arrivo della gamma Folgore saranno previsti anche una serie di strumenti di supporto per i futuri proprietari delle Maserati 100% elettriche.

foto: ufficio stampa Maserati
(ITALPRESS).

Covid, risale l’incidenza e l’Rt, scende occupazione intensive

ROMA (ITALPRESS) – Sale l’incidenza settimanale, così come l’Rt medio; mentre scende il tasso di occupazione delle terapie intensive. Questi i dati principali del monitoraggio della Cabina di Regia dell’Istituto Superiore di Sanità. Sale l’incidenza settimanale a livello nazionale: 310 ogni 100.000 abitanti (10/06/2022 -16/06/2022) vs 222 ogni 100.000 abitanti (03/05/2022 -09/06/2022). Mentre nel periodo 25 maggio – 7 giugno 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,83 (range 0,73-1,18), in aumento rispetto alla settimana precedente, con un range che supera la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in aumento, con un intervallo che raggiunge la soglia epidemica: Rt=0,95 (0,91-1) al 07/06/2022 vs Rt=0,80 (0,77-0,85) al 31/05/2022. Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 1,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 giugno) vs il 2,0% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 09 giugno). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 6,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 giugno) vs 6,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 9 giugno).
Una sola Regione/PA è classificata a rischio basso. 14 Regioni sono classificate a rischio moderato ai sensi del DM del 30 aprile 2020. 6 Regioni/PPAA sono classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza. La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (10% vs 10% la scorsa settimana). In aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (44% vs 42%), mentre diminuisce la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (47% vs 49%).

foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).

Anche a Civitanova Marche la rete ultrafast di ricarica Volvo

CIVITANOVA MARCHE (MACERATA) (ITALPRESS) – Arriva anche a Civitanova Marche (MC) la rete dei punti di ricarica ultrafast by Volvo Cars. La Powerstop / Euromotors, frutto dell’avanzata visione e dell’adesione ai valori di Volvo che sono proprie della concessionaria Volvo Euromotors. La stazione di ricarica veloce di Civitanova Marche (MC) si colloca nell’ambito di un ampio progetto promosso dalla filiale italiana di Volvo Cars in collaborazione con la rete delle concessionarie ufficiali Volvo in Italia per favorire la diffusione della mobilità elettrica sul territorio nazionale, in linea con la scelta strategica di Volvo Cars a favore dell’elettrificazione. Volvo punta a diventare un produttore di auto completamente elettriche entro il 2030 e prevede di lanciare un’intera nuova gamma di vetture elettriche al 100% nei prossimi anni, nell’ambito di uno dei programmi di elettrificazione più ambiziosi del settore.
La stazione di ricarica ultrafast by Volvo Cars Powerstop / Euromotors a Civitanova Marche è dotata di due prese di ricarica DC e può ricaricare un veicolo elettrico con una potenza massima pari a 100 kW. Il proprietario dell’infrastruttura di ricarica è Euromotors Srl, mentre il gestore dell’infrastruttura e del sistema operativo (Charging Point Operator – CPO) è Duferco Energia. Plugsurfing (partner di Volvo in Europa ) è invece il fornitore di servizi di ricarica (E-Mobility Service Provider – EMP). In linea con lo spirito di condivisione che da sempre è tipico di Volvo, i punti di ricarica Powerstop attivati da Volvo Cars saranno aperti agli utenti di veicoli elettrici di tutti i marchi e non solo agli utenti Volvo; un messaggio forte per tutti coloro che auspicano un passaggio effettivo senza patemi alla mobilità elettrica. L’utilizzo di un account Plugsurfing permette la ricarica al prezzo assai vantaggioso di 0,35 €/kWh sia per i clienti Volvo sia per gli utenti di altri marchi.
Sono ormai oltre 40 anni – per la precisione dal 1977 – che nelle Marche, e più precisamente nelle province di Macerata e Fermo, Euromotors è sinonimo di Volvo. Da sempre, e perfettamente in linea con i valori di Volvo, il focus dell’attività è il cliente e le sue esigenze. L’obiettivo è quello di guidare il cliente in un’esperienza di mobilità di valore, disegnata intorno alle sue esigenze. Ovviamente, sempre con uno sguardo rivolto al garantire i massimi standard qualitativi. E non a caso Euromotors si conferma tra le prime concessionarie Volvo in Italia per l’elevato livello di customer satisfaction. Un risultato che non arriva per caso ed è invece il frutto dell’azione e del lavoro quotidiano di personale altamente specializzato in grado di fornire soluzioni adeguate ad ogni necessità grazie a una serie di servizi di livello superiore.
“Il progetto delle stazioni Powerstop di ricarica ultrafast by Volvo Cars è un’iniziativa senza precedenti,” ha affermato Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia. “Mai un costruttore di auto si era impegnato anche attraverso investimenti concreti nella realizzazione di una rete di stazioni per la ricarica veloce per tutti gli automobilisti. Non vogliamo certo sostituirci a chi è preposto a realizzare infrastrutture; vogliamo solo sensibilizzare il pubblico sulla opportunità di passare alla mobilità elettrica dando il nostro contributo per renderla davvero possibile sul territorio nazionale. Ci piace pensare che la disponibilità delle stazioni Powerstop si traduca in un servizio di mobilità grazie al quale un proprietario di un’auto elettrica di qualsiasi marca possa viaggiare da Nord a Sud e da Est a Ovest della nostra penisola sapendo di poter contare su punti di ricarica ad alta efficienza dislocati in maniera conveniente per ridurre al minimo i tempi di sosta. E il fatto che tale possibilità sia per tutti gli automobilisti e non solo per chi guida una Volvo dimostra una volta di più come il nostro approccio sia di condivisione, come già più volte accaduto sul fronte della Sicurezzà.
“Pensiamo a coloro che scelgono di guidare veicoli elettrificati o elettrici, perchè per noi la Sostenibilità è importante tanto quanto la Sicurezza. Nonc’è più tempo da perdere: le scelte del pubblico ci stanno dicendo che la strada giusta è quella intrapresa da Volvo.” “Siamo orgogliosi di essere fra i primi nella nostra Regione a inaugurare questo percorso, che è anche un grande progetto nazionale”, hanno sottolineato congiuntamente i titolari della concessionaria Volvo Euromotors. “La scelta fatta da Volvo è non solo condivisibile sotto ogni aspetto ma è soprattutto un aiuto concreto a noi e soprattutto agli utenti finali in termini di infrastruttura. Nei nostri tanti anni di attività abbiamo sempre agito a favore della diffusione di una mobilità moderna e di valore e quindi non potevamo non accogliere con entusiasmo l’iniziativa legata all’elettrificazione, che per noi significa modernità e futuro della mobilità’.
“Si parla molto di infrastrutture ma pochi fanno qualcosa di concreto. Volvo Car Italia, grazie anche alla forte partnership che ha con la propria rete di concessionari, sta realizzando qualcosa che fino a ieri era impensabile. Se tutti gli attori della mobilità agissero allo stesso modo, la realizzazione delle infrastrutture correrebbe più veloce e la transizione verso l’elettrico sarebbe più rapida e decisa anche nel nostro Paese”. Come detto, l’inaugurazione della stazione di ricarica ultrafast by Volvo Cars a Civitanova Marche (MC) si inserisce nell’ambito del progetto su scala nazionale promosso da Volvo Car Italia per favorire la mobilità elettrica nel nostro Paese e fornire un rassicurante servizio a quegli automobilisti che intendono scegliere di guidare elettrico ma temono le carenze infrastrutturali del nostro Paese in tema di possibilità di ricarica. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con i concessionari italiani di Volvo, prevede l’installazione di stazioni di ricarica ultrafast da 100-150 kW presso le concessionarie Volvo, in prossimità di uscite delle principali autostrade italiane e in altri punti strategici del territorio italiano.
In tal senso, sono già state attivate le colonnine Powerstop a Perugia (10 febbraio), a Bologna (14 febbraio), a Ferrara (10 marzo), a Roma (12 aprile), a Trento (5 maggio), ad Ancona (12 maggio), a Torino (19 maggio) e a Frosinone (9 giugno), mentre il calendario delle prossime inaugurazioni prevede Ravenna, Padova e Udine con tappe successive in via di definizione e che verranno ufficializzate a breve. L’obiettivo di Volvo Car Italia è avere un significativo numero di stazioni operative entro la metà del 2022. Come prologo al progetto su scala nazionale, Volvo Car Italia ha inoltre inaugurato, lo scorso mese di novembre, la stazione Powerstop Portanuova – la prima stazione di ricarica veloce nel cuore della Milano più moderna – un’iniziativa che ribadisce l’impegno di Volvo nel dare reale impulso alla diffusione della mobilità elettrica e alla riduzione delle emissioni di CO2.
L’azione di Volvo Car Italia si inserisce nel contesto più ampio della strategia di Sostenibilità di Volvo Cars, che si basa sull’elettrificazione e sull’abbattimento delle emissioni di CO2 lungo l’intera filiera di vita dell’auto e nella catena dei fornitori. Un elemento chiave è costituito dall’azzeramento delle emissioni allo scarico delle auto in virtù dell’elettrificazione. Le vetture full electric lanciate da Volvo – C40 Recharge e C40 Recharge – confermano la direzione intrapresa da Volvo. Volvo Cars intende ridurre l’impronta di carbonio del ciclo di vita di un’auto del 40% tra il 2018 e il 2025, anche realizzando una riduzione del 25% delle emissioni nella sua catena di fornitori entro il 2025. Per questo intende favorire e incentivare l’utilizzo di energia pulita proveniente da fonti rinnovabili e aspira a diventare un’azienda a impatto neutro sul clima entro il 2040.

foto: uffico stampa Volvo Cars Italia
(ITALPRESS).

I Warriors campioni Nba per la 7^ volta, piegati i Celtics

BOSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – I Golden State Warriors hanno vinto gara 6 delle Finals e si sono laureati campioni 2022 della Nba. La squadra di San Francisco, al TD Garden di Boston, ha battuto i Celtics per 103-90, chiudendo la serie sul punteggio di 4-2. Stephen Curry – nominato per la prima volta in carriera l’MVP delle finali – e compagni hanno conquistato l’ambito anello Nba per la quarta volta nelle ultime otto stagioni, dopo le vittorie del 2015, del 2017 e del 2018. I Warriors in tutto hanno vinto il massimo campionato statunitense di basket sette volte, staccando così i Chicago Bulls, fermi a sei successi. Restano a a quota 17 i Celtics, appaiati nella classifica all time ai Los Angeles Lakers.
Nel match disputato nella notte italiana Golden State si è portata subito avanti (27-22 il primo quarto e 27-17 il secondo), realizzando anche un parziale di 21-0 e andando al riposo a +15 (54-39). Poi hanno amministrato, senza grossi patemi, il vantaggio. Inutili, ai fini del punteggio, i 34 punti messi a referto da Jaylen Brown. Stessa quota per Stephen Curry, incoronato a fine match.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Non si ferma la guerra russo-ucraina, oltre 10 mila vittime civili

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – La guerra in Ucraina continua ormai da 114 giorni e le armi non sembrano volersi fermare. Considerando morti e feriti, secondo l’Onu, le vittime civili nel paese avrebbero superato i 10 mila. L’ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR), infatti, ha fatto sapere che dal 24 febbraio alla mezzanotte del 15 giugno sono state registrate 10.046 vittime civili nel Paese, di cui 4.481 morti e 5.565 feriti. Tra le persone uccise anche 119 ragazze, 125 ragazzi e 40 bambini. L’OHCHR, però, ritiene che le cifre effettive siano “considerevolmente più elevate”, poichè “la ricezione di informazioni da alcuni luoghi in cui sono in corso intense ostilità è stata ritardata e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma”. Ciò riguarda, ad esempio, Mariupol, Izium e Popasna. Secondo i dati dell’Ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, i bambini morti nel Paese dall’inizio del conflitto sarebbero 322 e almeno 581 quelli feriti.
Intanto sul campo i combattimenti continuano mentre ci sarebbe un terzo americano disperso. Secondo la Cnn si tratterebbe di veterano dei Marine. In base all’ultimo aggiornamento dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, prosegue l’offensiva su Slovyansk mentre si registra un attacco aereo sull’insediamento di Ustynivka e a Severodonetsk continuano i combattimenti. Nell’oblast di Kherson, aggiunge lo Stato maggiore ucraino, l’esercito russo “ha perdite significative di manodopera”. Secondo l’intelligence britannica, nelle ultime 24 ore le forze russe “hanno probabilmente continuato a tentare di riguadagnare slancio sull’asse di Popasna, da cui cercano di circondare la sacca di Severodonetsk da sud”, si legge nell’ultimo aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito.
“Continueremo a combattere fino a quando non garantiremo al nostro Stato piena sicurezza e integrità territoriale”, ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio ai suoi connazionali. Ieri i leader di Italia, Francia, Germania e Romania si sono recati in visita a Kiev. Per Zelensky è stato “un giorno davvero storico: l’Ucraina ha sentito contemporaneamente – ha detto – il sostegno di quattro potenti Stati europei”.
Nell’occasione il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, ribadendo il sostegno dell’Italia e dell’Europa, ha confermato che “l’Italia vuole l’Ucraina nell’Unione europea”, vuole che “l’Ucraina abbia lo status di candidato e sosterrà questa posizione nel prossimo Consiglio europeo”. Oggi la Commissione europea dovrebbe esprimere il parere sulle domande di adesione di Ucraina, Moldavia e Georgia.

foto: agenziafotogramma.it
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Scuola, le nuove misure su mascherine e distanziamento per gli esami

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata inviata una nota alle scuole sulle misure precauzionali per lo svolgimento degli esami di Stato 2022 in seguito alle decisioni prese in Consiglio dei ministri e all’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Nel corso degli esami, sia del primo che del secondo ciclo, e per gli esami conclusivi dei percorsi degli Istituti tecnici superiori non sarà necessario utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Cade, dunque, l’obbligo di indossare la mascherina, che viene solamente raccomandata, in particolare in alcune circostanze quali, ad esempio, l’impossibilità di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Durante lo svolgimento della prova orale sarà consentita la presenza di uditori in un numero che consenta una distanza interpersonale di almeno un metro. Resta raccomandato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici non lo consentano, e resta fermo il divieto di accedere nei locali scolastici se positivi al Covid-19 o se si presenta una sintomatologia respiratoria e temperatura corporea superiore a 37,5 gradi. Per quanto riguarda le misure di igienizzazione dei locali e di pulizia, saranno messi a disposizione prodotti igienizzanti in più punti dell’edificio scolastico e, in particolare, all’ingresso dei locali dove si svolgeranno le prove d’esame. In alcuni casi, specificati dalle relative ordinanze, è consentito, infine, lo svolgimento della prova orale e l’attività dei lavori della commissione e delle sottocommissioni anche a distanza, in videoconferenza.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

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