BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione Europea accoglie con favore l’adozione odierna da parte del Consiglio delle sue proposte per l’Azione di coesione per i rifugiati in Europa (CARE) e per i fondi per gli affari interni per il periodo 2014-2020, a seguito dell’approvazione del Parlamento europeo.
Gli Stati membri hanno ora la possibilità di utilizzare le rimanenze dei fondi di coesione del periodo di programmazione 2014-2020 per fornire nel loro territorio sostegno di emergenza a chi fugge dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Ciò comprende investimenti in alloggi, istruzione, occupazione, servizi sanitari e di assistenza all’infanzia, ma anche assistenza materiale di base come cibo e vestiario. Il periodo di attuazione dei tre fondi per gli affari interni sarà inoltre prorogato di un anno.
Le nuove norme sosterranno gli Stati membri nelle necessità relative a migrazione e gestione delle frontiere derivanti dagli arrivi di persone in fuga dalla guerra contro l’Ucraina, in particolare per quanto riguarda le necessità di prima accoglienza, come alloggi di emergenza, cibo, assistenza sanitaria e personale supplementare.
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Ue, più flessibilità sui fondi per i rifugiati ucraini
Pnrr, Gelmini “Andare avanti nonostante le difficoltà”
ROMA (ITALPRESS) – “Con il Piano nazionale di ripresa e resilienza abbiamo ottenuto oltre 200 miliardi di euro per far fronte ad un deficit di riforme che il nostro Paese ha rispetto ad altre realtà europee. Queste urgenze non vengono meno con la guerra in Ucraina. Viviamo un momento di difficoltà, con l’aumento delle materie prime e con il caro prezzi per l’energia, ma dobbiamo andare avanti con il Recovery. Solo così saremo autorevoli in Europa per chiedere, ad esempio, un tetto al prezzo europeo del gas”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, intervenendo ad un evento sul disegno di legge sulla montagna, organizzato a Lanzo Torinese (Torino).
“Questa è una stagione nella quale, anche grazie alle risorse europee del Piano nazionale, dobbiamo rammendare il territorio – ha proseguito -. E per far questo dobbiamo intervenire non solo sul Mezzogiorno, ma anche sulle aree interne, sulle aree svantaggiate, sulle aree montante, e cogliere le opportunità che il Pnrr ci mette a disposizione. Dobbiamo mettere in campo tutte le progettualità possibili per difendere la crescita del nostro Paese, per aiutare le imprese, per supportare concretamente chi lavora per lo sviluppo e per il lavoro”.
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Idi Irccs, nasce il polo di Dermatologia oncologica e chirurgica
ROMA (ITALPRESS) – I tumori della pelle costituiscono oltre la metà dei tumori maligni negli esseri umani. Un dato allarmante confermato dall’ Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) che ha stimato nel 2019, solo nel nostro Paese, circa n. 12.500 nuovi melanomi. All’IDI-IRCSS vengono diagnosticati annualmente oltre 800 melanomi, circa 1500 carcinomi squamocellulari (SCC) e 4000 nuovi carcinomi basocellulari (BCC)”. Oggi, grazie all’importante contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e del suo presidente, professor Emmanuele Francesco Maria Emanuele, l’IDI IRCCS inaugura l’area più importante del “Polo di Dermatologia Oncologica e Chirurgica”.
“L’incremento di incidenza dei tumori della pelle – ricorda Padre Giuseppe Pusceddu, presidente della Fondazione Luigi Maria Monti – IDI IRCCS – rende necessario un centro capace di coniugare diverse esperienze mediche e metterle al servizio dei pazienti. La tradizione dell’IDI, nell’esperienza medica dermatologica, parte da lontano e giunge ai giorni nostri legando tradizione e innovazione nello spirito del carisma di Padre Monti, fondatore della “Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione” e con un approccio multidisciplinare delle cure che vide nel Venerabile Fratel Emmanuele Stablum e nel Fratel Rino Cavalieri due medici religiosi interpreti e maestri di tale metodo”.
Il Centro, diretto dal dottor Giovanni Di Lella, è dotato di tecnologia di alto livello (PC2) ed è composto da: Aree ambulatoriali di diagnostica di secondo livello dotate di tecnologia di ultima generazione per quanto concerne gli esami di dermatoscopia in epiluminescenza, microscopia confocale e capillaroscopia, oltre alla possibilità di offrire al paziente, al termine delle indagini strumentali, un percorso dedicato per ciascuna delle patologie tumorali della pelle grazie all’unicità delle competenze dell’IDI IRCCS: Tumori Melanocitari, Tumori non Melanocitari, Linfomi Cutanei, Tumori del Cavo Orale; Aree ambulatoriali specialistiche dedicate a trattamenti di cura specifica dotati di laser di ultima generazione; Area chirurgica dotata di un’ampia sala operatoria e locali annessi dedicati alla preparazione del paziente, al risveglio, un locale per gli infermieri, ed un locale per la preparazione dei chirurghi.
Il nuovo Centro è dotato di tutte le innovazioni offerte dalla tecnologia più avanzata ed è pensato per rispondere, oltre alle esigenze cliniche e sanitarie, ai bisogni personali con percorsi e strumenti studiati per offrire un’assistenza psicologica per il paziente e per i familiari che lo assistono.
“L’inaugurazione di questo Polo all’avanguardia, con tecnologie di ultima generazione, presso l’IDI IRCCS è un traguardo importante che mi sta molto a cuore – ha commentato Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale -. L’incidenza dei tumori maligni della pelle sullo spettro delle patologie gravi che affliggono l’essere umano costituisce un dato assai preoccupante, e la Fondazione Terzo Pilastro, da sempre attenta a dare risposte concrete alle esigenze più impellenti della collettività nell’ambito della salute, non poteva restare indifferente. Con questo nuovo Centro all’avanguardia, da me fortemente voluto, sarà possibile affrontare i casi di neoplasie della pelle attraverso percorsi di intervento immediato che tengono conto dell’opportunità di una diagnosi precoce e di un altrettanto, eventuale, precoce intervento, il tutto nel contesto di una realtà di eccellenza qual è l’IDI: in altre parole, i pazienti individuati come possibili casi oncologici seguiranno un percorso di immediate verifiche fino all’eventuale operazione, in tempi adeguati alla pericolosità della malattia”.
“L’apertura del Polo di Dermatologia Oncologica e Chirurgica rappresenta per l’IDI un obiettivo raggiunto e previsto dal Piano industriale 2021-2023 – ha dichiarato il Consigliere delegato, Alessandro Zurzolo -. Questa iniziativa è un esempio riuscito di collaborazione tra il nostro Istituto e la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale. E’ per questo che desidero ringraziare personalmente il suo presidente, il professor Emanuele, per la sensibilità dimostrata che ci consente di inaugurare oggi un Centro di eccellenza al servizio della comunità”.
“L’obiettivo che ci siamo dati – ricorda Annarita Panebianco, Direttore sanitario dell’IDI IRCCS – è quello di far diventare questo Polo un riferimento nazionale ed europeo. La sua realizzazione ci permetterà di arricchire le linee di ricerca e attuare modelli innovativi, sicuri ed efficaci, per prevenire, diagnosticare e curare i tumori della pelle ma anche per offrire il miglior trattamento possibile per qualsiasi tumore della pelle e in qualsiasi stadio della malattia”.
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Da ITA Airways e SERMIG missione umanitaria al confine Polonia-Ucraina
MILANO (ITALPRESS) – E’ atterrato in Polonia, a Lublino, al confine con l’Ucraina, un volo umanitario reso possibile da un’intesa tra ITA Airways, Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, da I-Help e dal Coordinamento Misericordie dell’Area Fiorentina, in collaborazione con la Fondazione Ridni.
Il volo è partito da Milano Malpensa con l’Airbus A320 di ITA Airways, messo a disposizione delle Misericordie Fiorentine, del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e del SERMIG Arsenale della Pace di Torino per il trasporto di circa 10 tonnellate di aiuti, tra medicinali, prodotti medicali, generi alimentari, vestiti e beni di prima necessità a sostegno delle popolazioni colpite dal conflitto in Ucraina e per il trasferimento in Italia di cittadini ucraini in fuga dalle zone di crisi e attualmente in Polonia.
All’arrivo a Lublino questi materiali, caricati a bordo del volo speciale anche grazie all’assistenza della società di handling ALHA, sono stati consegnati alle organizzazioni che lavorano direttamente con il sindaco e la città di Leopoli che si occuperà dei trasferimenti.
Lo stesso aeromobile di ITA Airways di ritorno da Lublino atterrerà presso lo scalo di Milano Malpensa con a bordo circa 160 cittadini ucraini, tra cui gruppi familiari, donne e bambini. Grazie all’aiuto dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Regione Lombardia (AREU) in collaborazione con la CROSS alcuni profughi con necessità di ricovero saranno trasferiti presso le strutture ospedaliere lombarde. Il resto del gruppo appena fuggito dalle zone del conflitto saranno accolti dal Comune di Lucca e ospitati in apposite strutture di accoglienza.
Quest’operazione è nata ed è stata resa possibile grazie alla sensibilità e all’impegno di Andrea Longinotti Buitoni, un cittadino comune che ha creato le basi per mettere in piedi e rendere reale questo grandioso progetto insieme alla disponibilità di ITA Airways e Misericordie.
A bordo hanno viaggiato rappresentanti di ITA Airways, delle Misericordie e del SERMIG.
“Il vicino conflitto in Ucraina ci ha profondamente colpiti e quando è emersa l’opportunità di partecipare al progetto, abbiamo aderito senza esitazioni – dichiara Alfredo Altavilla, Presidente Esecutivo di ITA Airways -. E’ un onore e motivo di orgoglio, aver contribuito alla realizzazione di questo ponte umanitario e aver dato, con il nostro volo, un concreto aiuto alle popolazioni in fuga dalle zone del conflitto”.
I gruppi familiari, spiega il presidente delle Misericordie, Domenico Giani, hanno percorso 140 chilometri per trovare rifugio in Polonia. La straordinaria rete realizzata con le autorità locali ci sta permettendo operazioni mirate di soccorso alla popolazione. Per questo ringrazio il sindaco di Leopoli, la Fondazione, il vescovo della città, che sin da subito hanno accolto la nostra disponibilità. Iniziative di questo genere sono, specie nell’anno del nostro Sinodo, la testimonianza più alta dell’impegno che le Misericordie hanno dimostrato da sempre”.
“Il soccorso di questi bambini è solo una delle tante operazioni che stiamo portando avanti, a fianco alla popolazione martoriata dell’Ucraina, ma di certo è una delle più delicate e anche per noi emozionanti. Voglio ringraziare tutte le Misericordie toscane, che anche stavolta hanno risposto con una generosità straordinaria. Il nostro impegno continua”, dice il presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi.
“Da quando è iniziato il conflitto ed è emersa in tutta la sua tragedia l’emergenza umanitaria siamo impegnati a dare il nostro contributo per consegnare beni di prima necessità alla popolazione ucraina e per potare in salvo quante più vite possibili. Siamo orgogliosi di intraprendere questo viaggio in sinergia con la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e la Federazione regionale delle Misericordie della Toscana”, afferma Andrea Ceccherini, presidente del Coordinamento Misericordie dell’Area Fiorentina.
“Ringraziamo quanti hanno reso possibile questo nuovo gesto di solidarietà. Da quando è scoppiata la guerra, l’Arsenale della Pace del SERMIG di Torino è testimone di un movimento impressionante di bene. Stiamo distribuendo più di mille tonnellate di aiuti. Per noi è un’occasione di impegno e responsabilità per continuare a credere e costruire la pace”, dichiara Ernesto Olivero, fondatore del SERMIG.
Un gruppo, composto da 6 mamme e 11 bambini (con età dai 9 mesi ai 13 anni), sarà accolto a Colle Val d’Elsa, in una struttura gestita dall’associazione “Sesto senso”, che ospita persone disabili. Ad occuparsi di loro e delle loro necessità saranno anche in questo caso le Misericordie della Toscana.
Saranno poi le Misericordie della Toscana a farsi carico di ogni altro bisogno, dal trasporto agli adempimenti e alle necessità sanitari. Per ogni minore verrà predisposto un Pei (piano di apprendimento individuale). Fino al termine dell’attuale anno scolastico i ragazzi in età scolare, seguiti dalle educatrici arrivate con loro dall’Ucraina, continueranno a seguire le lezioni in didattica a distanza in collegamento con le scuole di provenienza, se l’accoglienza proseguirà, da settembre è previsto invece l’inserimento delle scuole del territorio.
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Abraham “Premier nel futuro, ma prima vinco con la Roma”
ROMA (ITALPRESS) – “Da giovane ragazzo inglese volevo rimanere in Inghilterra. E’ arrivata la Roma, l’Atalanta e molte altre squadre, però mi stavo convincendo di voler rimanere in Premier League e che avevo qualcosa da dimostrare. Ma mio padre, i miei genitori e l’agente mi hanno consigliato di andare all’estero. E mi sono reso conto che pochi giocatori possono dire di aver avuto successo in Italia, in Serie A e in una squadra come la Roma”. A parlare, in una intervista al portale britannico Talk Sport, è l’attaccante giallorosso Tammy Abraham, protagonista di un’ottima annata alla sua prima stagione con la Roma. Dalla sua, già 23 gol tra campionato, Coppa Italia e Conference League e la totale fiducia di Josè Mourinho. “Mourinho è un personaggio che tutti conosciamo – spiega l’ex punta del Chelsea – C’è un motivo per cui lo definisco il miglior manager del mondo: sa come guidarti, entrare dentro la tua pelle e farti sentire un giocatore molto speciale. Mi spinge di continuo a fare del mio meglio. Quando sento di aver fatto abbastanza, mi dice che devo fare di più. Questo è esattamente ciò di cui avevo bisogno, specialmente dopo la difficile stagione che ho avuto al Chelsea dove non stavo giocando. Venire qui e avere un manager come Mourinho che ti allena e crede in te, ti dà solo più fiducia”. La sua bella stagione lo ha rilanciato anche in chiave nazionale inglese: “Il ct Southgate mi ha mandato un messaggio prima della pausa. Penso che abbia guardato la mia gara con la Lazio, mi ha detto di aver apprezzato il mio modo di giocare, che ama la mia passione e che ho bisogno di portare avanti questa mentalità e questa fame. E’ bello sapere che vieni riconosciuto anche quando giochi lontano dall’Inghilterra”. Abraham ammette di gradire l’apprezzamento, in chiave mercato, di grandi società: “Quando vedo che mi accostano ad altri club mi fa sentire bene, è una bella sensazione vedere il tuo nome su tutti i giornali. Ma devo concentrarmi sulla Roma, poi chissà cosa mi riserverà il futuro. Naturalmente sono cresciuto in Inghilterra, sono un ragazzo londinese, quindi forse un giorno tornerò in Premier League, ma in questo momento sono concentrato solo sulla Roma. Voglio fare del mio meglio e spero di vincere con questi ragazzi un trofeo che manca da molti anni”.
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Il fondo pensione Fon.Te. estende la platea a professionisti e autonomi
MILANO (ITALPRESS) – Fon.Te., il Fondo pensione complementare per i dipendenti da aziende del terziario, ha ampliato la platea ai liberi professionisti e ai lavoratori autonomi che a partire dal primo aprile possono aderire al Fondo.
“Siamo orgogliosi di offrire i nostri servizi a nuove categorie di lavoratori, rispondendo all’esigenza di ottenere una pensione integrativa che possa incrementare il livello delle prestazioni previdenziali con risultati particolarmente vantaggiosi e soddisfacenti”, spiega Maurizio Grifoni, presidente di Fon.Te..
Si possono iscrivere a Fon.Te. gli imprenditori, i liberi professionisti, lavoratori autonomi (non necessariamente con partita iva), inclusi titolari di imprese individuali e familiari, partecipanti alle imprese familiari, che siano associati a Confcommercio, o abbiano un rapporto di collaborazione non occasionale con aziende che applicano ai loro dipendenti uno dei seguenti contratti collettivi nazionali: CCNL per i dipendenti delle aziende del Terziario, Distribuzione, Servizi sottoscritto da Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS; CCNL Pubblici Esercizi, ristorazione collettiva e commerciale, turismo sottoscritto da FIPE (Confcommercio) e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS; CCNL Imprese di viaggi e Turismo sottoscritto da FIAVET (Confcommercio) e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS; CCNL Aziende del settore Turismo sottoscritto da Faita e Federalberghi (Confcommercio) e Filcams-Cgil, Fisascat- Cisl, UILTuCS.
L’aderente libero professionista o lavoratore autonomo ha diritto a tutte le anticipazioni e riscatti, come previsto dalla normativa di settore D.lgs. n. 252/2005 e dai regolamenti interni al Fondo. Fra i principali vantaggi derivanti dall’adesione a Fon.Te., la rivalutazione dei contributi versati, con rendimenti in base alla linea di investimento prescelta, e la deducibilità dei contributi versati dal reddito complessivo ai fini Irpef, fino ad un importo massimo di 5.164,57 euro annui. Inoltre, nella fase di accumulo i rendimenti maturati dal fondo pensione sono soggetti all’imposta del 20%, più favorevole rispetto al 26% che si applica alla maggior parte delle forme di risparmio finanziario.
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Boniek “In tre per lo scudetto, in Ucraina tragedia vera”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata una bella partita, sentita da tutte e due le parti: quando si vince segnando un gol è meritato, anche se la Juventus è stata poco fortunata. L’Inter però è stata molto brava”. Zbigniew Boniek mette sotto la sua lente di ingrandimento il derby d’Italia, andato ieri sera all’Inter su rigore. “Alla fine prevalgono polemiche, accuse e analisi approfondite su cose scontate – sottolinea l’ex attaccante polacco di Juventus e Roma ai microfoni di Radio Anch’io Sport, su Rai Radio 1 – L’unica cosa che mi dà fastidio nel calcio di oggi è che calciatori sono forti fisicamente ma cascano come prugne appena toccati o sfiorati da qualcuno”. Nulla da dire sul rigore assegnato all’Inter da Irrati, ma qualche riflessione è da fare: “Uno che mette il piede sopra quello di un altro compie un fallo, ma è talmente casuale che con il movimento può succedere. Il calcio è dinamico, è chiaro che può capitare: secondo regolamento è rigore, ma non vorrei che ora il calcio assomigliasse al basket, uno sport senza contatto. E’ un rigore morbido morbido. La ripetizione? Il Var è intervenuto perchè l’arbitro non avrebbe convalidato il gol ma avrebbe dato punizione alla Juve”. Da grande punta del passato, Boniek, 66 anni, vice-presidente dell’Uefa, non può astenersi da una battuta su Dybala: “E’ un grande giocatore, può fare la differenza ma oltre al valore tecnico ci sono procuratori e calciatori che vogliono guadagnare di più. Non ci trovo niente di scandaloso: quando un giocatore va in campo dà il meglio, poi quando scade il contratto chiede di andare a giocare altrove”. La corsa allo scudetto resta aperta ed emozionante: “Pensavo potesse essere una corsa a quattro, credevo che la Juve si riagganciasse al gruppo, invece dopo la sconfitta di ieri lo stesso Allegri ha detto che per lo scudetto è finita. Una volta l’Inter sembra più forte, un altra il Milan più equilibrato e il Napoli più spumeggiante: può vincere ognuna di queste tre squadre”. E, a proposito dei partenopei, Boniek non può che esaltare il connazionale Piotr Zielinski: “Può fare la differenza in ogni momento, Spalletti ultimamente lo fa partire dalla panchina e se uno come lui non gioca tra i titolari significa che il Napoli è davvero forte. Per me lui è un otto e mezzo, costruisce più che difendere: è uno dei migliori centrocampisti in circolazione”. Boniek, che si dice anche dispiaciuto per l’assenza dell’Italia di Mancini in Qatar (“Mi spiace molto, sento la delusione perchè tifavo la Nazionale: penso che come squadra meritasse di andare ai Mondiali”), si sofferma infine sugli orrori della guerra in Ucraina “Sono preoccupato soprattutto per gli ucraini: da noi ci sono più di due milioni di famiglie spezzate che cercano un tetto e da mangiare. Il popolo polacco è straordinario, aiuta tutti. Noi le guerre le vediamo a secondo della distanza, anche nello Yemen muoiono donne e bambini. Basta guerre, non possiamo più permettercelo: questa è una tragedia vera, sono contento che l’Uefa dopo quattro giorni abbia escluso le squadre russe. Con i russi non serve la diplomazia, si sentono superiori, c’è bisogno solo delle sanzioni. Ho visto cose atroci che come nonno, marito e padre non si possono accettare”.
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Gas, Cingolani “No criticità nei prossimi mesi se stop da Russia”
ROMA (ITALPRESS) – “Noi siamo in contatto giornaliero con gli stati membri, soprattutto con Francia e Germania. Siamo pronti, quanto si può essere pronti di fronte a una tragedia di questo tipo. Dal punto di vista del gas, se dovessimo a breve sospendere le importazioni dalla Russia, i prossimi mesi non sarebbero critici perchè abbiamo riserve, non grandissime ma sufficienti ad affrontare i prossimi mesi. Dovremmo essere attenti agli stoccaggi, dobbiamo accelerarli per l’inverno 2022-2023”.
Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ospite a Radio24. “La madre di tutte le battaglie – ha spiegato – è avere un limite al prezzo del gas, un price cap che deve essere internazionale, non può essere solo nazionale perchè se noi mettessimo un limite solo in Italia, semplicemente gli esportatori direbbero che non vendono in Italia perchè non conviene e saremmo fuori dal giro”. Secondo Cingolani “la seconda cosa importante è disaccoppiare il prezzo dell’energia elettrica dal prezzo del gas, forse questo possiamo pensare di farlo a livello nazionale, ma prima deve essere un’azione europea”.
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