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Ucraina, la circolare del Ministero: tamponi e vaccini ai profughi

ROMA (ITALPRESS) – Le Asl locali pronte a fare tamponi e vaccini anti-Covid ai profughi ucraini in arrivo in Italia. Il ministero della Salute ha diffuso una circolare alle Aziende Sanitarie Locali ai fini di “predisporre risorse necessarie all’esecuzione di test diagnostici – tamponi oro/rinofaringei antigenici e molecolari- per infezione da SARS-CoV-2 ed alla somministrazione di vaccini anti-COVID-19 ed altre vaccinazioni di routine per tale popolazione a rischio. Le ASL dovranno, inoltre, assicurare le necessarie attività di sorveglianza, prevenzione e profilassi vaccinale anche in relazione alle altre malattie infettive”. Il ministero della Salute chiede, nella circolare, di prestare attenzione “in particolare alla precoce identificazione delle persone con esigenze particolari e specifiche vulnerabilità, si pensa ad esempio ai minori stranieri non accompagnati, alle donne in stato di gravidanza, ai nuclei familiari monoparentali. Tutti coloro che verranno individuati come casi o contatti di caso (esempio allo screening nei Punti di accoglienza) andranno gestiti secondo la normativa vigente adottando le misure di profilassi e tracciamento più idonee”.
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Zelensky: “L’Europa deve svegliarsi e fermare Mosca”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Faccio appello a tutti gli ucraini, a tutti gli europei, a tutte le persone che conoscono la parola ‘Chernobyl’ e sanno quanti lutti e vittime ha causato l’esplosione alla centrale nucleare. E’ stata una catastrofe globale”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Facebook, nelle prime ore dell’attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. “L’Europa deve svegliarsi ora”, ha detto Zelensky, rivolgendosi anche ai cittadini europei e spiegando che nella centrale di Zaporizhzhia “ci sono sei unità di potenza”. Il presidente ucraino ha anche riferito di aver parlato con alcuni leader, tra cui il presidente statunitense Joe Biden, il premier britannico Boris Johnson, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.
“Nessuno Stato, eccetto la Russia – ha aggiunto Zelensky -, ha mai sparato contro le centrali nucleari. Per la prima volta nella nostra storia, nella storia dell’umanità, lo stato terrorista ha fatto ricorso al terrore nucleare”, ha affermato il presidente ucraino. “L’esercito russo – ha detto – deve essere fermato immediatamente”.
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Webuild, parte Challenge4sud, per gli studenti ingegneria del Sud Italia

MILANO (ITALPRESS) – Ai nastri di partenza Challenge4Sud, iniziativa organizzata da Stati Generali del Mondo del Lavoro, promossa da Webuild e dalla Task Force Infrastrutture di PwC Italy. Il progetto punta a stimolare le idee più innovative e sostenibili, nell’ambito delle tecnologie digitali applicate alle infrastrutture, e a metterle a disposizione delle sfide di crescita e competitività che il Paese sta affrontando. Lo strumento è una vera e propria “challenge” di ricerca e tecnologia, rivolta a studenti di Ingegneria, donne e uomini, delle Università del Sud Italia. Challenge4Sud per portare innovazione e sostenibilità nel mondo delle infrastrutture, facendo leva sul potenziale, spesso inespresso, del Sud del Paese. L’iniziativa punta a creare un importante momento di contaminazione reciproca tra studenti e azienda, all’insegna del motto “You Challenge, We Change!” coniato ad hoc da Webuild. Una occasione per i giovani del Sud di toccare con mano la realtà aziendale, stimolando collaborazione e co-creazione, ma anche un modo per rafforzare l’impegno di Webuild al fianco dei partner dei progetti che ha oggi in corso nel Sud nel Paese.
Webuild da anni ha avviato un importante piano di investimenti infrastrutturali nel Sud Italia, isole comprese, dove oggi è impegnato nella realizzazione di 15 grandi progetti, che coinvolgono circa 11.000 persone, incluso l’indotto, e una filiera di oltre 2.000 fornitori diretti. Parliamo di opere strategiche per il Paese, come l’alta velocità Napoli-Bari, le linee ferroviarie Palermo-Catania e Messina-Catania e la Strada Statale Jonica.
Challenge4Sud vedrà la partecipazione attiva di studentesse e studenti dei corsi di laurea Triennali e Magistrali degli atenei di Ingegneria di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per partecipare, i giovani dovranno prima iscriversi al Bootcamp virtuale che si terrà il prossimo 24 marzo, durante il quale ingegneri Webuild presenteranno temi, tempistiche e regole del gioco. A seguire e fino al 12 aprile, gli studenti potranno iscriversi a una delle challenge disponibili, tra cui quella di Webuild suddivisa a sua volta in 3 focus sull’interazione tra intelligenza artificiale, computer vision e modelli digitali applicati al cantiere del futuro. Gli iscritti, suddivisi in gruppi di lavoro da 3 partecipanti, avranno un mese di tempo per formulare le nuove proposte che saranno poi valutate da un team di accademici e manager, sulla base dell’impatto, della fattibilità, del contenuto di creatività e di innovazione e dell’efficacia della presentazione. I vincitori saranno resi noti nel corso di un evento in streaming che vedrà confrontarsi i 3 gruppi finalisti. Challenge4Sud rientra tra le tante iniziative del Piano Giovani “Webuild Next-Gen”, il programma di attività su cui Webuild sta investendo, che sintetizza l’impegno globale del Gruppo nella formazione e attrazione dei giovani nel settore delle infrastrutture.
Tra le attività di punta del programma, il “Premio Alberto Giovannini”, dedicato alle migliori tesi di laurea sull’innovazione e la digitalizzazione delle infrastrutture, la “Scuola di Mestieri”, un percorso professionalizzante di formazione specifica per nuove risorse con inserimento nel Gruppo, “100 Giovani Ingegneri del Sud”, programma di recruiting volto a favorire l’occupazione di giovani talenti formati dalle Università del Sud Italia e “Ingenio al Femminile”, per valorizzare le professionalità femminili di profilo STEM e ridurre il gender-gap nel settore.
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Attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Sotto attacco, nella notte, in Ucraina, la centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa. L’offensiva russa, che ha causato anche lo scoppio di un incendio in un edificio situato nel complesso, ha destato molta preoccupazione nel continente europeo e nel mondo. L’impianto, che si trova nei pressi della città di Enerhodar, è occupato dalle forze russe ma “il personale continua a lavorare”, “monitora lo stato delle unità di potenza e ne garantisce il funzionamento”. Lo ha comunicato l’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare dell’Ucraina in una nota. “Non sono stati registrati cambiamenti nella situazione delle radiazioni”, aggiunge. “L’esercito russo sta sparando da tutte le parti sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande centrale nucleare d’Europa”, aveva scritto in un tweet il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba. “E’ già scoppiato un incendio. Se esplode – aveva continuato -, sarà 10 volte più grande di Chernobyl”.
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha fatto sapere che “non sono stati segnalati cambiamenti nei livelli di radiazioni nell’impianto”. “L’autorità di regolamentazione ucraina ha affermato che un incendio nel sito non ha colpito le attrezzature ‘essenzialì”, ha aggiunto l’Aiea. Poi, il direttore generale dell’Agenzia, Rafael Mariano Grossi, ha parlato con il primo ministro ucraino Denys Shmyhal e ha lanciato un appello perchè “l’uso della forza” venga fermato. “Faccio appello alle parti affinchè si astengano da azioni che possano mettere in pericolo le centrali nucleari”, ha twittato Grossi, che si è detto “profondamente preoccupato”. In un aggiornamento Facebook, il servizio statale per le emergenze ucraino ha spiegato che l’incendio, che ha interessato alcuni piani di un edificio situato nel complesso della centrale, è stato spento. Non ci sono vittime.
Preoccupati anche i leader occidentali. Il primo ministro britannico Boris Johnson ha parlato con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Il primo ministro ha detto che le azioni sconsiderate del presidente Putin potrebbero ora minacciare direttamente la sicurezza di tutta l’Europa”, afferma Downing Street in una nota. Johnson chiederà una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
Anche il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha parlato con Zelensky. Biden “si è unito al presidente Zelenskyy nell’esortare la Russia a cessare le sue attività militari nell’area e consentire ai vigili del fuoco e ai soccorritori di emergenza di accedere al sito”, ha twittato la Casa Bianca nelle prime ore dell’attacco. “L’Europa deve svegliarsi ora”, ha affermato Zelensky pubblicando un video su Facebook.
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Nel quarto trimestre 2021 il Pil è aumentato dello 0,6%

ROMA (ITALPRESS) – “La stima completa dei conti economici trimestrali conferma l’incremento congiunturale del Pil dello 0,6% diffuso a fine gennaio, mentre registra un aumento del 6,2% in termini tendenziali (6,4%, nella stima preliminare). La crescita del quarto trimestre è la quarta consecutiva in termini sia congiunturali, sia tendenziali ed è stata trainata in maniera decisa dalla domanda interna che, scorte incluse, ha fornito un contributo di 1,8 punti percentuali. Per contro la domanda estera netta ha fornito un marcato contributo negativo, derivato dal forte aumento delle importazioni a fronte di esportazioni stazionarie. Sul piano interno, un ampio contributo positivo è venuto dalla variazione delle scorte (+1,1 punti), più debole da investimenti (+0,5 punti) e spesa delle amministrazioni pubbliche (+0,1 punti) e nullo dai consumi privati. Le ore lavorate hanno registrato un lieve incremento, con un apporto deciso da parte delle costruzioni, più modesto da industria e servizi e negativo dal settore primario”. E’ questa l’analisi dell’Istat relativo al quarto trimestre del 2021 sul prodotto interno lordo, valore aggiunto, consumi, investimenti, domanda estera.
“Nel quarto trimestre del 2021 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 6,2% nei confronti del quarto trimestre del 2020”. “La stima della crescita congiunturale del Pil diffusa il 31 gennaio 2022 era stata dello 0,6% mentre quella tendenziale del 6,4%. Il quarto trimestre del 2021 ha avuto due giornate lavorative in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al quarto trimestre del 2020. La variazione acquisita per il 2022 è pari a +2,3%. Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna sono in aumento, con una crescita dello 0,2% dei consumi finali nazionali e del 2,8% degli investimenti fissi lordi. Le importazioni sono aumentate del 4,2%, mentre le esportazioni sono risultate stazionarie. La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per +0,7 punti percentuali alla crescita del Pil: nullo il contributo dei consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP, +0,5 quello degli investimenti fissi lordi e +0,1 quello della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP). Anche la variazione delle scorte ha contribuito positivamente alla crescita del Pil in misura pari a 1,1 punti, mentre la domanda estera netta ha sottratto nel complesso 1,2 punti percentuali. Si registrano andamenti congiunturali positivi per il valore aggiunto di industria e servizi, cresciuti rispettivamente dell’1,1% e dello 0,4%, mentre l’agricoltura registra una diminuzione dello 0,6%.
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Ucraina, Salvini “Tutti al lavoro per il cessate il fuoco”

ROMA (ITALPRESS) – “Io lavoro, prego e credo nella pace perchè la guerra è una cosa troppo grossa. C’è qualcuno che attacca e qualcuno che si difende. Questo dovrebbe essere il momento della grande unità nazionale. Lo abbiamo dimostrato con il Covid ma la guerra è peggio. Tutti dobbiamo lavorare unicamente nel nome del cessate il fuoco. Il popolo italiano sta dimostrando enorme generosità”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite a “Dritto e Rovescio” su Rete 4.
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M5S, Conte “Con il Pd nessun raffreddamento”

ROMA (ITALPRESS) – Con il Pd “nessun raffreddamento perchè quando ci sono delle prospettive politiche nell’interesse del Paese, non è mia abitudine essere soggetti ad alti e bassi. Abbiamo un percorso di razionalità politica, un disegno strategico che vogliamo perseguire, un dialogo che vogliamo coltivare, nel rispetto della reciproca autonomia. Se ci sono queste condizioni il dialogo c’è e ci sarà”. Così il leader del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, incontrando i giornalisti.
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Ucraina, Di Maio “Lavoriamo per portare Putin al tavolo”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello che possiamo fare è nell’ambito di un approccio pacifico. Sulle sanzioni la compattezza dell’Ue e di tutti gli alleati è stata una grande vittoria perchè è stato uno strumento per riportare Putin un pò alla volta al tavolo. L’alternativa alle sanzioni, che sono uno strumento pacifico, è la guerra a livello continentale e noi questo non lo vogliamo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Piazzapulita su La7. “Lavoriamo sempre per il dialogo e per raggiungere l’obiettivo di portare seriamente Putin al tavolo”, ha aggiunto.
“Noi non siamo in guerra ma stiamo sostenendo il popolo, le istituzioni e l’esercito ucraino, andare in guerra è un’altra cosa – ha spiegato Di Maio -. Stiamo facendo questo proprio per evitare che questa guerra destabilizzi tutto l’occidente. Dobbiamo però ricordarci che tutti noi siamo il popolo ucraino”.
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