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Quirinale, Salvini “Nelle prossime ore il centrodestra unito farà proposte”

ROMA (ITALPRESS) – “Sto lavorando perchè nelle prossime ore il centrodestra unito offra non una ma diverse proposte di qualità, donne e uomini di alto profilo istituzionale e culturale, su cui contiamo ci sia una discussione priva di veti e pregiudizi, che gli italiani non meritano in un momento così delicato dal punto di vista economico e sociale”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini in merito all’elezione del Capo dello Stato.
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Atlanta vince sul campo di Charlotte, 10 punti di Gallinari

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Vittoria in trasferta per Atlanta nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte ai quasi 16mila spettatori dello Spectrum Center di Charlotte, gli Hawks si impongono per 113-91 sugli Hornets con 50 punti complessivi della coppia Young-Hunter. Buona prova tra gli ospiti di Danilo Gallinari: l’azzurro va a referto con 10 punti, impreziositi da 7 rimbalzi e 3 assist, in 22 minuti di impiego. Miami Heat in testa a Est in virtù del successo per 113-107 sui Los Angeles Lakers nonostante i 33 punti, tra i californiani, di James. Affermazione esterna per i Boston Celtics, che violano il parquet dei Washington Wizards per 116-87: scatenato Tatum, che contribuisce alla vittoria dei suoi con un bottino personale di 51 punti. Altri risultati: Orlando Magic-Chicago Bulls 114-95; Toronto Raptors-Portland Trail Blazers 105-114; San Antonio Spurs-Philadelphia 76ers 109-115; Dallas Mavericks-Memphis Grizzlies 104-91; Denver Nuggets-Detroit Pistons 117-111; Minnesota Timberwolves-Brooklyn Nets 136-125; Golden State Warriors-Utah Jazz 94-92.
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Niente gol e poche emozioni a San Siro, Milan-Juve 0-0

MILANO (ITALPRESS) – Il giusto pareggio senza reti di San Siro racconta di una partita tirata e ad alta intensità, dove Milan e Juventus si rendono protagoniste di prove attente, anche se poco propositive dal punto di vista offensivo. La sfida si chiude così a reti bianche. Un pareggio con il quale il Milan si porta in seconda posizione a quota 49, al pari del Napoli, “scendendo” a 4 lunghezze dalla capolista Inter, che ha però una partita in meno. La Juventus rimane invece quinta con 42 punti, a una lunghezza di ritardo dall’Atalanta, con i bergamaschi che hanno disputato una gara in meno. La prima opportunità è per gli ospiti e arriva al 12′, quando Cuadrado salta un uomo e si accentra sul sinistro calciando poi dal limite, ma la palla termina a lato. Gli uomini di Pioli rispondono al 20′ con un’ottima azione di prima nello stretto che porta alla conclusione dal limite di Leao, respinta poi in tuffo da Szczesny. Al 28′ esce di scena Ibrahimovic, a causa di un fastidio ai tendini delle gambe. Poco dopo, Calabria ci prova con un sinistro improvviso dal limite che termina a lato non di molto. Un primo tempo con poche emozioni ma molto intenso su entrambi i fronti termina senza ulteriori sussulti. L’equilibrio regna anche nella ripresa. Al 18′ Hernandez parte a grandi falcate arrivando fino al limite dell’area e calciando poi con il mancino, ma Szczesny è attento e blocca in tuffo. Al 24′ è Giroud a provarci con un colpo di testa, ma il portiere polacco blocca centralmente. La girandola di sostituzioni non porta a grossi cambiamenti, con le due contendenti che lottano su ogni pallone ma senza produrre granchè negli ultimi 16 metri.
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Poker della Roma a Empoli, i giallorossi vincono 4-2

EMPOLI (ITALPRESS) – La Roma ottiene un perentorio quanto prezioso successo esterno, espugnando il “Castellani” di Empoli per 4-2. Tutto facile per i giallorossi di Josè Mourinho, che chiude il primo tempo avanti per 4-0, con doppietta Abraham e reti di Oliveira e Zaniolo. Nella ripresa, però, il “solito” pericoloso rallentamento dei capitolini. Troppo brutta per essere vera la prestazione della squadra di casa, che ha offerto la peggior prova stagionale, soprattutto a livello difensivo, dimostrando un netto passo indietro in termini di personalità. Nuovo infortunio da registrare per l’Empoli: quello di Marchizza, uscito in barella dal campo. La Roma passa in vantaggio al 24′ quando Abramah, anticipando Ismajli, si avventa su una conclusione di Zaniolo da fuori area che si trasforma in assist. Poco prima proprio il numero 34 azzurro aveva salvato su una conclusione dentro l’area dello stesso Zaniolo. Quest’ultimo, protagonista a tutto tondo soprattutto nel primo tempo, visto che già al 2′ è atterrato in area da Fiammozzi, dopo palla filtrante di Abraham, ma Fabbri non ravvisa gli estremi del rigore ed il Var non interviene. L’occasione migliore per andare avanti nel punteggio, prima dell’1 a 0 giallorosso, l’ha avuta però l’Empoli con Bajrami, che dall’altezza del dischetto però è molto impreciso e non inquadra neanche la porta difesa da Rui Patricio. La Roma raddoppia al 33′ quando dopo calcio d’angolo ancora Abraham sorprende Vicario che respinge quando la palla ha già varcato la linea di porta, rendendo superfluo il tocco successivo di capitan Mancini. Il tris ospite centoventi secondi più tardi a opera di Sergio Olivera, con poker che si completa al 37′ grazie a Zaniolo. L’Empoli trova il gol dell’1 a 4 con Pinamonti al 55′, su assist di Bandinelli. Bajrami accorcia ulteriormente il divario fra le due formazioni al 72′ con una meravigliosa conclusione da fuori area punendo la presunzione giallorossa di voler controllare il punteggio troppo presto. Per fortuna dei capitolini i toscani non hanno più la forza per segnare ancora e si arriva al triplice fischio finale senza ulteriori sussulti.
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Quirinale, Salvini: “Faremo più nomi e Draghi resti dov’è”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata una domenica di lavoro utile, ho sentito e raccolto proposte, ringrazio Berlusconi per la generosità e la scelta che ha tolto il campo da veti. Sto raccogliendo proposte di profili di assoluto spessore nazionale e internazionale”. Così Matteo Salvini, segretario nazionale della Lega, a “Che Tempo che Fa” su Rai3 nel punto stampa dopo gli incontri con capigruppo e grandi elettori. Poi ha aggiunto: “Mi dispiace che da Letta arrivino no pregiudiziali. No a Berlusconi e a qualsiasi candidato del centrodestra non è il modo per eleggere il presidente della Repubblica. L’Italia merita che sia eletto il più velocemente possibile. Il centrodestra è maggioranza relativa e ha diritto e dovere di fare proposte. Il no del centrosinistra senza sapere di chi stiamo parlando, cioè di donne e uomini di assoluto spessore, non è accettabile. Sto raccogliendo proposte, di nomi ce ne saranno due, tre quattro, spero che la sinistra non dica no a tutti”. “L’Italia non merita confusione. Ritengo che togliere Draghi da presidente del consiglio sarebbe pericoloso perchè l’Italia è in un momento difficile e reinvetarsi un nuovo governo daccapo fermerebbe la ripresa – ha sottolineato -. Noi non imporremo niente a nessuno ma proporremo. Rinnovo l’invito a incontrarci, ma non puoi sederti al tavolo dicendo che qualunque proposta farà la fine di Berlusconi, è di dubbio gusto. Incontrerò Letta domani”.
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Trauma distorviso per Goggia “Voglio difendere il titolo olimpico”

MILANO (ITALPRESS) – Trauma distorsivo al ginocchio sinistro, con una lesione parziale del legamento crociato già operato nel 2013, una piccola frattura del perone e una sofferenza muscolo tendinea. E’ questa la diagnosi per Sofia Goggia, caduta nel corso del supergigante femminile di Cortina valevole per la Coppa del mondo, dopo la visita presso la clinica La Madonnina di Milano dalla Commissione Medica Fisi presieduta dal dottor Andrea Panzeri, che ha sottoposto la campionessa olimpica a una risonanza magnetica a entrambe le ginocchia e a una TAC. La sciatrice bergamasca comincerà da domani il percorso riabilitativo con l’obiettivo di essere al via della discesa femminile di Pechino 2022 in programma martedì 15 febbraio. “Mi dispiace, è uno stop che non ci voleva in un momento così importante della stagione – ha affermato Goggia -, ma già dalle prossime ore comincerò la fisioterapia per cercare di difendere il titolo olimpico nella disciplina che più amo”.
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Vaccino, in Italia 124 milioni di somministrazioni

ROMA (ITALPRESS) – Raggiunge quota 124.031.696 il numero delle vaccinazioni somministrate in Italia, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute e aggiornati alle di oggi, domenica 23 gennaio 2022 alle ore 19.15. Totale con almeno una dose 48.764.636, 90,29% della popolazione over 12 (persone con almeno una somministrazione). Totale ciclo vaccinale 47.055.801, 87,12 % della popolazione over 12 (persone che hanno completato il ciclo vaccinale). Totale guariti 737.257, 1,37% della popolazione over 12 guarita da al massimo 6 mesi. Totale con almeno una dose + guariti da al massimo 6 mesi 49.501.893, 91,65% della popolazione over 12. Totale dose addizionale/richiamo (booster) 30.127.051, 76,19% della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale o booster che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi. Somministrazione platea 5-11 anni: Totale con almeno una dose 1.036.028, 28,34% della popolazione 5-11 (persone con almeno una somministrazione). Totale ciclo vaccinale 269.560, 7,37% della popolazione 5-11 (persone che hanno completato il ciclo vaccinale). Totale guariti 265.490, 7,26% della popolazione 5-11 guarita da al massimo 6 mesi.
Le regioni con la percentuale maggiore di somministrazioni rispetto alla dotazione sono Valle d’Aosta (105%), Provincia di Trento (103,8%), Emilia-Romagna (102,4 %), Piemonte (101,4%), quella con la minore percentuale è la Sardegna (94%). Ecco nel dettaglio le singole regioni: Abruzzo (96,9%), Basilicata (99,1%), Calabria (99,5%), Campania (99,8%), Emilia-Romagna (102,4 %), Friuli Venezia-Giulia (97,8%), Lazio (96%), Liguria (101%), Lombardia (101,1%), Marche (99%), Molise (100,6%), Provincia autonoma Bolzano (94,5%), Provincia di Trento (103,8%), Piemonte (101,4%), Puglia (100,9%), Sardegna (94%), Sicilia (98%), Toscana (100,7%), Umbria (101,1%), Valle d’Aosta (105%), Veneto (100,4%).
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Quirinale, Letta: “C’è bisogno di un nome condiviso”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo di fronte un anno in cui ci saranno passaggi fondamentali. C’è uno sfasamento tra le forze in Parlamento e le forze politiche bel Paese. Mai così, se non nel 92-94. Ecco perchè abbiamo messo in campo una proposta di patto politico per arrivare all’ultima fase della legislatura e darle energia politica positiva. Un patto che tenga insieme l’elezione del Presidente della Repubblica, l’azione dell’esecutivo e quelle riforme che si possono fare in 14 mesi, a partire dalla riforma dei regolamenti parlamentari per combattere trasformismo”. Lo ha detto Enrico Letta all’assemblea dei grandi elettori del Pd per il Quirinale.
“L’ultimo mese è stato sui generis – ha aggiunto -. Il dibattito è stato tutto avvitato intorno a un grande abbaglio, che il centrodestra avesse i numeri per fare il presidente da solo.
Non capisco perchè ci sono cascati. Il rinculo di questo errore si è visto proprio con la deflagrazione di ieri. Non c’è maggioranza in questo Parlamento. L’unica oggi e quella che supporta governo. Noi abbiamo detto no al loro intestardimento. Abbiamo fatto bene. Ieri è venuta meno la candidatura di Berlusconi e ciò in un colpo solo ha reso chiarissimo quel che dicevamo. Venuto giù quel nome è caduto abbaglio. Ulteriori candidature di centrodestra faranno la stessa fine di quella di Berlusconi. E’ il metodo che era sbagliato”.
“Ora c’è bisogno di un nome condiviso – ha sottolineato Letta -. Nei prossimi giorni dobbiamo mettere in campo tutta l’iniziativa politica per arrivare al profilo di una personalità superpartes.
Nessuno dopo deve festeggiare da solo perchè ha vinto. Nessuno deve vincere affinchè tutti vincano. Se ci si infila in piccoli interessi di parte viene giù tutto. Non è mettendo il cappello su qualcuno che si vince, anzi i candidati si bruciano tipo 10 piccoli indiani. Facciamo un appello a tutti: il rispetto per gli altri è rispetto per se stessi. Bisogna agire con questo spirito”.
“Molto probabile domani scheda bianca – ha annunciato Letta -, per dare un segno di disponibilità e apertura all’interlocuzione, pur nella durezza della nostra condanna di quanto avvenuto ieri nel centrodestra”.
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