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Mancini “Zaniolo e Pellegrini a casa, pronti per la Svizzera”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Abbiamo problemi con qualche giocatore, chiaramente problemi fisici. Zaniolo e Pellegrini non stanno bene quindi tornano a casa, Barella e Pessina li valutiamo, sembra non sia nulla di preoccupante”. Lo ha detto il ct della Nazionale italiana Roberto Mancini nel corso della conferenza stampa di avvio del raduno a Coverciano in vista della gara di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022 in programma venerdì all’Olimpico di Roma contro la Svizzera. “E’ una partita importante ma sappiamo quello che valiamo e quello che siamo – ha aggiunto Mancini -. Credo che faremo una grande partita, dobbiamo avere la massima tranquillità. Solitamente le partite con la Svizzera sono difficili ma se giocheremo come all’andata faremo un ottimo risultato”. Pobega è una novità di questa squadra, il ct precisa che “è qui con noi perchè se lo merita, perchè ha fatto le trafila di tutte le Under. E’ un giocatore che ha ottime qualità, ed è diverso tempo che fa bene”. E sulle troppe gare disputate, Mancini ha aggiunto che “il problema c’è già da un pò. Ci sono state partite molto vicine dopo il periodo del Covid. Gli infortuni ce l’hanno tutti ma fa parte del lavoro dei calciatori. Alle tante gare vanno anche aggiunti i trasferimenti ed i viaggi”. Infine, su Shevchenko neo allenatore del Genoa, ha aggiunto: “Gli faccio un grande in bocca al lupo, è un ragazzo che se lo merita, ed è una persona sempre vicina al calcio italiano”.
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Baglioni, tre serate evento in tv

ROMA (ITALPRESS) – Si scrive “Uomo di varie età”, si legge “Uà”. E’ il lifeshow che porterà Claudio Baglioni su Canale 5 per tre prime serate evento, in onda il 4, 11 e 18 dicembre, con la direzione artistica di Giuliano Peparini. Un affresco totale narrato, cantato, suonato, recitato, illustrato, ballato, improvvisato, colorato, per un racconto di vita vera e di arte varia, come una corsa a mezz’aria che va da un sogno alla realtà. «Per noi – afferma Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato Mediaset – è un onore che Claudio abbia scelto Mediaset come editore per il suo primo vero programma televisivo. Il nostro pubblico e tutti gli italiani potranno godersi la storia e le passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana. Un grazie di cuore a Claudio da parte mia e di tutta Mediaset».
«Ho sempre amato la televisione – dice Claudio Baglioni – Non solo perchè è, in assoluto, la platea più vasta di fronte alla quale un artista possa desiderare di esibirsi, ma anche perchè è il più popolare dei media. L’unico davvero capace di raggiungere tutti, con un linguaggio chiaro, semplice, immediato, che sa far riflettere e sognare ma, soprattutto, regalare emozioni grandi e sempre nuove. In questo, somiglia molto alla canzone: un’arte povera ma universale, diretta e poetica, in grado di affascinare, farsi comprendere e diventare di tanti. Per questo ho accolto l’invito di Mediaset a pensare per lo schermo uno show sulla mia vicenda umana e artistica che comprendesse molte forme di espressione e di spettacolo, tra concerto e performance, musical e happening, intrattenimento e fiction, racconto e varietà. In un moto perpetuo che lega ogni storia e ogni età allo spazio e al tempo in cui vivono».
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Consumi a rischio con la risalita dell’inflazione

ROMA (ITALPRESS) – Un’eventuale fiammata inflazionistica negli ultimi mesi di quest’anno ridurrebbe fortemente i consumi delle famiglie con il rischio di impattare negativamente anche sugli acquisti di Natale e rallentare la crescita nel 2022.
Infatti, nell’ipotesi di un aumento medio dei prezzi del 3% si perderebbero circa 2,7 miliardi di consumi che potrebbero arrivare fino a 5,3 miliardi nell’ipotesi – non tanto irrealistica – di un’inflazione al 4%. In entrambi i casi, quasi i tre quarti della perdita deriverebbero da un’immediata riduzione del potere d’acquisto del reddito disponibile, il resto dall’erosione della ricchezza finanziaria detenuta in forma liquida. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio, sugli effetti di un rialzo dell’inflazione sui consumi delle famiglie nel quarto trimestre 2021. Le stime distinguono la variabile ricchezza finanziaria in liquida e non liquida: meno 1% e 1,9% circa di consumo a fronte di un incremento dell’inflazione, rispettivamente dal 2% al 3% (primo scenario) e dal 2% al 4% (secondo scenario) nella media del quarto trimestre dell’anno in corso. Per il 70% le perdite stimate sono dovute a immediate riduzioni di potere d’acquisto del reddito disponibile, mentre per la restante parte al minore potere d’acquisto della ricchezza finanziaria detenuta in forma liquida e, quindi, non protetta dall’inflazione inattesa. Data la rigidità delle spese obbligate si può immaginare, se gli scenari descritti dovessero risultare verosimili, un impatto piuttosto rilevante sui consumi commercializzabili. Non si possono trascurare neppure conseguenze più rilevanti per il 2022, anche in termini di crescita economica, negativamente influenzata da una minore domanda reale di consumo.
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Figliuolo “Terza dose? Avanti senza indugi”

TORINO (ITALPRESS) – “Ritengo che nei prossimi giorni scioglieremo le riserve. La decisione che sarà sempre legata alle indicazioni delle evidenze scientifiche”. Così il commissario straordinario per l’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, a margine di una riunione al Dirmei di Torino, in merito all’inoculazione di massa della terza dose di vaccino. “A breve incontrerò il ministro Speranza e gli scienziati per esaminare le evidenze e per continuare senza indugio nella terza dose. Si arriverà progressivamente ad abbassare l’età, lo faremo a breve”, ha aggiunto il commissario. “Nonostante la curva epidemiologica sia in risalita, il sistema tiene perchè di pari passo non aumentano nè i ricoveri, nè i decessi. Bisogna continuare ad avere fiducia e accelerare sulla terza dose” ha aggiunto il generale Figliuolo. “Dobbiamo usare l’arma della persuasione. Altre misure, oltre a quelle che il Governo ha messo in campo, non ce ne sono, poi cosa farà il governo più avanti non sono in grado di dirlo. Oggi ci stiamo avvicinando verso il 90%, confido ancora nella saggezza dei cittadini”. Ad oggi l’83,5% delle persone ha effettuato il ciclo completo, pari al 76% della popolazione italiana. “Questo fa sì che l’Italia sia di molto al di sopra della media europea”, ha aggiunto.
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Milano, all’Ospedale Buzzi una nuova risonanza donata da Enel Cuore

MILANO (ITALPRESS) – La Fondazione Buzzi e l’ASST Fatebenefratelli Sacco hanno inaugurato, nell’aula magna dell’Ospedale Buzzi di Milano, la Risonanza Magnetica 3 Tesla donata da Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel che sostiene progetti e iniziative di forte impatto per le comunità.
Il macchinario di ultima generazione permetterà di effettuare esami più veloci e accurati contribuendo a far diventare il Nuovo e Grande Buzzi il primo Ospedale Pediatrico in Italia senza raggi X, oltre che un Ospedale Pediatrico all’avanguardia.
La Fondazione Buzzi nasce per sostenere l’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi”, uno degli undici ospedali pediatrici presenti in Italia, l’unico a Milano e in Lombardia e uno dei più antichi fra gli ospedali pediatrici italiani con oltre i suoi cent’anni di storia.
Negli ultimi anni la Fondazione Buzzi si è impegnata per sostenere l’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” per dare a Milano il Nuovo e Grande Buzzi: un padiglione dedicato all’emergenza e urgenza di 10 mila MQ, sviluppato su 7 piani, che sarà collegato all’attuale Ospedale; un HUB pediatrico di eccellenza internazionale dove competenze, specializzazione e cura convergono per affrontare i casi più complessi e gravi.
“Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un importante progetto di medicina pediatrica che rafforza le capacità dell’Ospedale Buzzi di offrire prestazioni di eccellenza ai bambini e alle loro famiglie, rendendo questa struttura sempre più un punto di riferimento per tutto il Paese”, dice Michele Crisostomo, Presidente di Enel ed Enel Cuore Onlus. “Grazie all’innovativo macchinario che abbiamo donato, il personale medico potrà contare su uno strumento all’avanguardia che permetterà di effettuare un numero notevolmente superiore di diagnosi e di eseguirle in modo più accurato e rapido, dando così un sostegno concreto ai bambini che vivono la difficile esperienza della malattia. Per noi questo intervento assume ancora più valore perchè dedicato alla memoria di Maria Cristina Milano, una collega che nel lungo periodo di lavoro all’interno del Gruppo ha sposato da subito, con dedizione e passione, i valori di Enel Cuore”.
“L’inaugurazione di oggi – rimarca la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti – testimonia la grande attenzione nei confronti dei bambini che potranno contare su una apparecchiatura di altissima specializzazione. Ciò permette di collocare l’ospedale dei bambini Buzzi al centro della rete delle unità operative di pediatria della metropoli milanese”.
“Siamo orgogliosi di aver portato a compimento questo importante progetto e poter inaugurare la Risonanza Magnetica 3 Tesla che contribuisce a rendere l’Ospedale Buzzi un polo di eccellenza delle cure pediatriche – sottolinea il presidente di Fondazione Buzzi, Stefano Simontacchi -. Sogniamo un grande Ospedale dei bambini, un Ospedale che ha cura di loro, li soccorre, un Ospedale aperto al mondo e al futuro, un Ospedale per tutti. Un Ospedale all’avanguardia, dove le diagnosi sono a misura di bambino, senza rischi dove la professionalità si coniuga con l’umanità e la visione olistica della persona”.
“Siamo molto grati a Fondazione Buzzi per il costante supporto che da sempre offre al nostro Ospedale, con particolare attenzione all’umanizzazione e al miglioramento tecnologico di tutti i reparti del Nuovo Grande Buzzi; contribuendo così alla realizzazione di un ospedale all’avanguardia, caratterizzato da tecnologie di ultimissima generazione e da cure specialistiche a misura di bambino”, sottolinea dichiara Alessandro Visconti, Direttore Generale ASST Fatebenefratelli Sacco -. Un Grazie particolare ad Enel Cuore per la donazione della nuova risonanza magnetica Pediatrica 3 – Tesla, che ci permette di continuare ad offrire un servizio d’eccellenza, svolgendo analisi accurate, senza esporre i nostri piccoli pazienti a eventuali radiazioni e riducendo i tempi di sedazione”.
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Carfagna “Draghi resti premier, unico che può garantire le riforme”

ROMA (ITALPRESS) – Mario Draghi “E’ l’unico che può garantire la qualità delle riforme abilitanti per il Pnrr. Altre soluzioni sarebbero comunque di galleggiamento e quindi svantaggiose non per una parte, ma per l’intero Paese: non ci serve un governo-ponte, ma un esecutivo come questo che si assuma le responsabilità”. Lo afferma in una intervista a “La Stampa” Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale, che non ha dubbi: non si può rinunciare al premier in carica e al governo che ha reso l’Italia “un modello da copiare a livello mondiale” nella lotta al virus. A Matteo Salvini, che ha parlato di un futuro in mano ai sovranisti e di un Partito popolare europeo mai così debole fa notare che “senza il coraggio del Ppe nel rimettere in discussione l’austerity, congelare le regole di bilancio, imporre la solidarietà europea nella lotta alla crisi sanitaria ed economica, oggi l’Italia sarebbe in ginocchio, letteralmente. L’aumento del 6% del Pil, che abbiamo appena festeggiato, è figlio di un’Europa a guida popolare. Il futuro è di chi sarà più credibile nel dire: consolideremo questo rimbalzo e lo trasformeremo in crescita costante”.
Poi, guardando dentro Forza Italia, assicura che le divergenze con Berlusconi sono superate e che “La linea europeista, liberale e garantista espressa da Berlusconi è la nostra da sempre e l’abbiamo manifestata con forza anche quando altri sembravano incantati dalle sirene sovraniste. Per fortuna, ora che è tornato in campo, il presidente ha rimesso le cose a posto: adesso è chiaro a tutti che il modo migliore per rafforzare un centrodestra europeista è consolidare FI e la sua proposta, riportarla a percentuali a due cifre e farla pesare di più nella coalizione. Io sono al fianco di Berlusconi e il mio futuro è dentro Forza Italia”.
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Per lo studio “Top Job” Engie tra i migliori datori di lavoro in Italia

MILANO (ITALPRESS) – “Siamo molto orgogliosi di questo risultato poichè è il frutto dell’impegno costante di Engie nella valorizzazione delle persone. Siamo guidati da 4 valori fondamentali: essere coraggiosi, esigenti, aperti e attenti alle persone e all’ambiente”. Così Sara Callegari, Hr, Hse, Procurement Director di Engie Italia, commenta i risultati della quarta edizione dello studio “Top Job 2021-2022”, realizzato dell’istituto tedesco Qualità Finanza Itfq in sinergia con La Repubblica-Af, in cui vengono premiati i 300 migliori datori di lavoro del nostro paese. Engie, player mondiale dell’energia e dei servizi, è risultata al primo posto, con il punteggio massimo di 100, nel settore Gas e Luce della categoria Energia e Materie Prime.
Alla base dello studio, l’analisi di alcuni aspetti quali: clima di lavoro, sviluppo professionale, prospettive di crescita, sostenibilità e valori aziendali, attraverso il metodo del social listening.
“Abbiamo lanciato diverse iniziative finalizzate a rafforzare le competenze dei nostri collaboratori, realizziamo progetti di formazione che permettono di intraprendere percorsi di crescita personale e professionale – ha detto -. Ne è un esempio il programma Engie Development Path, alla cui base vi è il collaboratore come parte attiva nella definizione dei suoi percorsi di sviluppo, in linea con le esigenze interne e del mercato. A questo si aggiunge l’attenzione ai temi della diversity & inclusion che sono per noi tra le priorità. Valorizziamo la age diversity, attraverso iniziative dedicate, quali ad esempio progetti motivazionali per gli Over50, consentendo a ben 4 generazioni di lavorare in armonia nella nostra azienda”.
“Per colmare il Gender Gap e il Gender pay gap Engie – ha sottolineato Callegari – a livello globale si è impegnata a raggiungere il 50% di donne manager entro il 2030. In Italia, oltre ad avere un CEO donna, abbiamo un comitato esecutivo composto al 50% da donne e al 50% da uomini. Abbiamo inoltre lanciato un progetto insieme al Consorzio Elis per promuovere nelle scuole percorsi di studio STEM  per le donne, attraverso colleghe che diventano ambassador di percorsi di successo in ambito scientifico. Tutte le nostre iniziative hanno l’obiettivo concreto di porre le persone al centro”.
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Marotta “Derby bellissimo spot, futuro Inter con Suning”

ROMA (ITALPRESS) – Un pareggio che non può soddisfare l’Inter, nemmeno a mente fredda. “E’ stato un bellissimo spot per il mondo del calcio. La partita, vibrante ed emozionante, è stata vista in 150 paesi, con quasi 60mila spettatori presenti. Il rammarico rimane: abbiamo tentato di prendere l’intera posta, ma il merito è anche dell’avversario”. Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter e consigliere della Lega Nazionale Professionisti Serie A, ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai RadioUno, classifica l’1-1 con i ‘cuginì rossoneri come una chance persa, l’ennesima in un confronto diretto con una big in campionato. “Sì, dobbiamo essere più cinici e furbi nello sfruttare le occasioni – ammette il dirigente nerazzurro, ancora ammirato per lo striscione della Curva Sud rossonera per i lavoratori del Covid – Siamo in una fase interlocutoria, noi abbiamo giocato 7 partite in trasferta e 5 in casa contro le 6 delle altre: per compensare questo piccolo gap dovremmo arrivare alla fine del girone di andata”. Di certo, il ‘Diavolò ha dimostrato ancora una volta tutto il suo valore: “Anche il Milan è cresciuto nella gestione Pioli. Credo sia al suo massimo e recita un ruolo autorevole nella lotta allo scudetto. Noi siamo i campioni in carica ma non sarà facile”. Anche perchè la crisi ha pesato sulle decisioni della società, che comunque resta solida: “Il nostro futuro è ancora con il gruppo Suning. Il presidente (Zhang Jindong, ndr) ha speso centinaia di milioni in questi anni, bisogna essergli riconoscenti. Inoltre, hanno confermato più volte la volontà di proseguire, con un modello non più di investimenti ma di sostenibilità interna, per garantire sempre quell’ambizione insita nel club ma senza dispensare illusioni”. E tale sembra restare, almeno al momento, l’arrivo di Insigne dal Napoli: “Oggi siamo concentrati su questo gruppo. Gran parte di questi sono campioni d’Italia ed è giusto riconoscere i loro meriti. La squadra sta rispondendo alle aspettative, credo che a gennaio non faremo cambiamenti, anche se siamo sempre attenti per il futuro”.
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