TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – Il Palazzo dei Congressi di Tirana ha ospitato la finale del Miss Universe Albania, Kosovo e Montenegro. Originariamente conosciuto come Miss Albania sin dal 2002, l’evento si è evoluto in una celebrazione della bellezza e della cultura albanese, proiettando le sue vincitrici sul palcoscenico internazionale di Miss Universe.
Durante la serata finale, trasmessa in diretta su MCN, una giuria internazionale di prestigio ha valutato le partecipanti. Franceska Rustem, Rumina Ivezaj e Edona Bajrami hanno incantato la giuria e il pubblico, guadagnandosi rispettivamente i titoli di Miss Universe Albania 2024, Miss KEIT 2024 e Miss Universe Kosovo 2024.
Con la partecipazione del produttore Pascal Vicedomini e del medico italo-albanese Skerdi Faria, la competizione ha messo in evidenza non solo la bellezza, ma anche il talento e la personalità delle concorrenti. Dal 2012, Eduart Dedaj ha rivestito il ruolo di produttore, trasformando Miss Universe in una piattaforma globale per la promozione della ricchezza culturale albanese. Attraverso la sua leadership, Miss Universe ha abbracciato la diversità culturale e ha rafforzato l’identità nazionale, proiettando i valori albanesi su scala mondiale.
Lo scorso 13 maggio, l’organizzazione di Miss Universe Albania, Kosovo e Montenegro ha promosso la cultura albanese oltre confine, con un evento a Roma – trasmesso dalla Rai su “Uno Mattina” e “Paradise” – durante il quale le partecipanti hanno indossato gli abiti tipici albanesi, sottolineando le tradizioni millenarie del paese.
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Bellezza e cultura, a Tirana Miss Universe Albania, Kosovo e Montenegro
Verstappen si prende la Sprint in Austria davanti alle McLaren
SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Il campione del mondo, Max
Verstappen ha vinto la Gara Sprint del Gran Premio d’Austria. Sul circuito di casa della Red Bull, l’olandese ha combattuto in avvio con le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, poi è andato via e ha chiuso senza problemi. Quarto posto per la Mercedes di George Russell, quinto Carlos Sainz con la sua Ferrari. Sesto Lewis Hamilton con la Mercedes, quindi l’altro ferrarista Charles Leclerc davanti a Sergio Perez (Red Bull). Chiudono la top ten Kevin Magnussen (Haas), nono, e Lance Stroll (Aston Martin), decimo. “E’ stata una vittoria emozionante, in partenza c’è stata battaglia poi ho fatto la mia gara. Le McLaren hanno due macchine che vanno forte, attaccano e si è visto. Anche domani, con una gara più lunga, con gomme che si consumano di più, bisognerà vedere come sarà la corsa. In pratica domani sarà un’altra dura battaglia ed io cercherò di gestire la gara”, ha commentato Verstappen. Alle 16, sul circuito austriaco, sono in programma le qualifiche in vista della gara lunga.
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Pole da record per Bagnaia ad Assen, Martin e Vinales in prima fila
ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Pecco Bagnaia si prende la pole position del Gran Premio d’Olanda, sul circuito di Assen. Il ducatista due volte campione del mondo ha dominato anche le qualifiche, firmando il nuovo record del tracciato in 1’30″540. La prima fila viene completata da Jorge Martin (Ducati Prima Pramac, +0″081) al secondo posto e Maverick Vinales (Aprilia, +0″411), terzo. Quarto crono per Alex Marquez (Ducati Gresini, +0″439), che precede Aleix Espargaro (Aprilia, +0″537), mentre Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina) è sesto. La terza fila è composta, nell’ordine, da Marc Marquez, caduto nel finale di turno, Franco Morbidelli e Brad Binder. Pedro Acosta è decimo e inaugura la quarta fila, con lui Enea Bastianini e Raul Fernandez che sono rispettivamente undicesimo e dodicesimo.
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Strage Viareggio, Mattarella “Sicurezza trasporti indicatore di civiltà”
ROMA (ITALPRESS) – “La notte del 29 giugno 2009, Viareggio venne ferita dalle conseguenze di un disastro ferroviario che, oggi come allora, ci appare inaccettabile. Le immagini e la memoria di quella tragedia restano incancellabili. Nel quindicesimo anniversario, la Repubblica è vicina ai familiari che videro i loro cari inaspettatamente strappati alla vita e che, nel dolore, seppero avviare un percorso civile per accertare le responsabilità di quanto accaduto e per promuovere, ovunque, maggiore sicurezza nei trasporti. Le reti infrastrutturali, e tra queste le ferrovie, sono condizione essenziale per la vita e lo sviluppo economico del Paese. La sicurezza è un presupposto irrinunciabile, oltre a essere un diritto primario di cittadini e utenti. Non si può derogare agli standard acquisiti, anzi il livello della sicurezza va elevato tramite controlli e tecnologie più efficaci e una crescita generale di consapevolezza.
La sicurezza nei trasporti, come quella sul lavoro, è un indicatore di civiltà che deve prevalere su qualsiasi logica di profitto, perchè incide sulla vita delle persone. E’ questa una lezione che mai deve essere dimenticata”. Lo dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’anniversario della Strage di Viareggio.(ITALPRESS).
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Vacanze, 29 mln di italiani in partenza. Sangalli “Numeri da record”
ROMA (ITALPRESS) – Sono 29 milioni gli italiani pronti a partire tra giugno e settembre, per uno o più viaggi, con un budget complessivo pro capite a disposizione di 1.190 euro (+10% rispetto al 2023). L’indice di fiducia dei viaggiatori dell’Osservatorio Turismo di Confcommercio si attesta a quota 72 su scala da 0 a 100: 2 punti in più di giugno 2023 e 1 in più di giugno 2019 (anno pre Covid). Trend positivo, quindi, con un probabile 2024 finalmente da record, anche per la domanda interna. Questi i principali dati che emergono dal Focus sulle vacanze estive dell’Osservatorio Turismo Confcommercio in collaborazione con Swg su un campione di 1.045 italiani tra 18 e 80 anni intervistati tra l’11 e il 17 giugno, rappresentativi della popolazione per genere, età, area geografica e ampiezza del Comune di residenza.
Numeri che sanciscono la fine di un lungo periodo in cui il rapporto tra i connazionali e le vacanze era stato decisamente “tiepido” e ben lontano dalle ottime performance dei flussi esteri diretti in Italia. In ogni caso c’è sempre da considerare la variabile meteo che potrebbe influenzare i programmi di vacanza.
Riguardo ai mesi scelti per le vacanze gli italiani spenderanno una media pro capite di 750 euro a luglio, 910 euro in agosto – il mese con la maggiore incidenza di vacanze lunghe – e 760 euro a settembre. A giugno questo valore si attesta a 630 euro.
Alla domanda su dove pernotteranno in viaggio, le risposte del campione da un lato individuano le classiche strutture turistico-ricettive – alberghi, villaggi vacanza, campeggi e resort – alle quali si indirizzano complessivamente oltre 4 italiani su 10, di cui oltre la metà in alberghi – e dall’altro le seconde case di proprietà o l’ospitalità presso amici e parenti, scelte nel 14% dei casi, che diventano il 17% per le vacanze più lunghe. Per b&b e affitti brevi invece, la preferenza appare più legata alla durata del viaggio. I primi sono scelti addirittura nel 22% dei casi per vacanze brevi, scendendo al 13% per quelle di 7 giorni o più. Per i secondi la tendenza è esattamente opposta: si va dal 9% per gli short break al 14% nelle vacanze più lunghe.
Nei 4 mesi in esame, in cui la metà dei viaggiatori previsti farà più vacanze di diversa durata, è significativa la quota (34%) di coloro che sceglieranno mete tanto nazionali quanto oltre confine. Il 58% resta però sempre fedele all’Italia, scegliendo esclusivamente destinazioni della Penisola, mentre il restante 8% farà vacanze solo all’estero.
Delle destinazioni scelte per i viaggi tra giugno e settembre, il 24% saranno mete balneari, soprattutto per le vacanze più lunghe, dove questa preferenza raggiunge il 39% delle indicazioni espresse dal campione intervistato. Ravvivato interesse quest’anno per la montagna, che raccoglie il 13% delle preferenze superando, seppure di poco, tanto le città quanto i luoghi d’arte, entrambi con l’11% delle preferenze. Su questi ultimi però gli italiani programmano maggiormente 1 o 2 notti a destinazione, così come per i piccoli borghi, che seguono con il 10% delle preferenze.
Parlando di geografia dei viaggi, a sostenere l’interesse degli italiani per le vacanze estive in montagna contribuisce fortemente il Trentino Alto Adige, costantemente nella top list dopo la Toscana – per i viaggi di breve e media durata – e dopo Sardegna e Puglia per le vacanze più lunghe. A riprova della passione per il mare troviamo supergettonate, oltre a Sardegna e Puglia, anche Sicilia ed Emilia Romagna, alle quali si aggiunge la Liguria, quest’ultima soprattutto per i viaggi brevi e le vacanze con massimo 5 pernottamenti.
Rivolgendo l’attenzione oltre confine, continua a prevalere il panorama delle destinazioni europee, particolarmente fruibili d’estate, dove l’offerta di Grecia e Spagna catalizza fortemente l’attenzione dei nostri connazionali con la Francia che segue più a distanza.
“Le previsioni per il turismo indicano la possibilità di avere i numeri migliori di sempre – commenta il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli -. Mai come oggi il settore turistico può contribuire a quella crescita necessaria che ancora manca alla nostra economia. Le sorti di questo 2024, che si concluderà con una manovra di bilancio complicata, dipendono dalla tenuta complessiva dell’occupazione, dalla riduzione dell’inflazione e dalla prevista crescita del turismo in tutte le sue forme”.
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Ue, Tajani “Giochi ancora aperti, tutto si risolverà al meglio”
ROMA (ITALPRESS) – “I negoziati sono sempre duri e i bracci di ferro si sono sempre verificati. Chi oggi parla di isolamento italiano, che oltretutto è impossibile per tante ragioni storiche, politiche ed economiche, è stato in passato troppo remissivo rispetto all’Europa e il nostro Paese non ci ha guadagnato”. Lo ha detto a “Il Messaggero” il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Europeismo non è dire sempre di sì e tutto va bene. L’Europa la si costruisce assieme, anche attraverso confronti duri. E’ quello che sta accadendo. Io voglio essere ottimista. Tutto si risolverà per il meglio. Però non dobbiamo parlare solo di nomi. Ciò che conta sono i contenuti e i programmi che ognuno, von der Leyen così come tutti gli altri, si impegna a realizzare” aggiunge. “Non bisogna inseguire i rumors di Bruxelles. I giochi sono tutti aperti” dice ancora. Meloni “ha difeso e sta difendendo il ruolo dell’Italia. Anche il presidente Sergio Mattarella ha giustamente usato toni molto fermi. E non si può dire che il Capo dello Stato non sia un grande europeista” chiosa il leader di Forza Italia, convinto che l’Italia non possa essere isolata. “Siamo la seconda industria manifatturiera del continente, la terza economia europea, abbiamo un governo stabile che è frutto del voto popolare e abbiamo una classe dirigente riconosciuta in Europa. Io stesso sono vicepremier nell’attuale governo, sono stato commissario europeo e due volte vicepresidente della Commissione Ue, ricopro da 22 anni la carica di vicepresidente del Ppe. Per non parlare della grande esperienza di Fitto nelle istituzioni di Bruxelles. E voglio ricordare a tutti quelli che dicono Italia all’angolo, Italia fuori dai giochi e altre cose così, tutt’altro che vero, che il nostro non è e non viene considerato un governo di destra brutto sporco e cattivo, ma un governo di centrodestra con ci si parla, con cui si confronta e in cui ci sono tante e diverse sensibilità” conclude.(ITALPRESS).
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Spalletti fiducioso “Mi aspetto un’Italia più sciolta”
BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Difesa a quattro, senza Dimarco e con Bastoni in dubbio. Ma oltre alla tattica serve il cuore, lo stesso che ha permesso di pareggiare in extremis contro la Croazia centrando il pass per gli ottavi di Euro2024. Superato il girone della morte, l’Italia torna a Berlino, città dai dolcissimi ricordi. “Buffon ci ha parlato di quella finale, ci ha fatto rivivere quella emozione che abbiamo vissuto da casa, sappiamo che abbiamo anche questo confronto da onorare, è una responsabilità in più come lo è quella di sapere di avere tifosi in tutti il mondo – le parole alla vigilia del ct Luciano Spalletti – Contro l’Albania e la Croazia i tifosi italiani erano in minoranza, ma sapevamo che c’erano gli italiani a spingerci in tv, un affetto che si riesce a percepire lo stesso anche se non sono presenti”. Bene all’esordio, male contro la Spagna, così così contro la Croazia. “Dobbiamo fare qualcosa di meglio rispetto a quello che abbiamo fatto finora – ammette Spalletti – E’ stato un sorteggio difficile, si è visto che i calciatori l’hanno un pò subito, come probabilmente l’ho subito anche io. Ora io mi aspetto di vederli più sciolti, non puoi andare a ragionare e a fare calcoli. Devi per forza agire, nel turno successivo si va se si riesce a vincere questa partita. C’è da qualificarsi perche è qualcosa di bello e importante, soprattutto per vedere i nostri tifosi che gioiscono. Se il gol di Zaccagni può aver fatto scattare la scintilla? E’ arrivato perchè è stato cercato, siamo rimasti in partita con applicazione, sacrifico e ordine. Vedere i ragazzi dopo la rete è stato qualcosa di incredibile che rimane addosso. Sono convinto di porter rivedere cose belle domani”. Per quanto riguarda la formazione, “Bastoni deve essere valutato, ha fatto un pò di allenamento oggi e abbiamo tirato qualche sospiro di sollievo, mentre Dimarco non è recuperabile. Giocheremo con qualcosa che somiglia alla difesa a 4 perchè dobbiamo cercare di essere più offensivi di quello che abbiamo fatto vedere”. Infine, sugli avversari Spalletti ha concluso: “La Svizzera ha un blocco squadra unito, è difficile anche ripartire e trovarli lunghi tra i reparti. Non difendono la porta ma leggono che tipo di palla gli avversari stanno gestendo. Loro stanno sempre in 20-25 metri, aggrediscono velocemente e se non sei pronto diventa difficile ragionare. Dobbiamo avere equilibrio e una forza mentale importante”.
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Carica Donnarumma verso la Svizzera “Compatti e dominare il gioco”
BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Il modulo si può cambiare
durante la partita, l’importante è avere compattezza e dominare il gioco, abbiamo subito troppe occasioni da gol in queste partite e su questo dobbiamo migliorare”. Così il capitano della Nazionale, Gianluigi Donnarumma, alla vigilia della sfida contro la Svizzera, valida per gli ottavi di finale di Euro2024 e in programma domani all’Olympistadion di Berlino. “Questa Italia è sicuramente in crescita. Abbiamo superato un girone difficile, in tanti ci davano per spacciati”, ha evidenziato ancora Donnarumma in conferenza stampa. “Rispetto a tre anni fa sicuramente sono cambiato perchè ora mi sento più responsabile, mi sento un uomo completamente diverso, sono cresciuto molto giocando all’estero. – ha detto poi il portiere azzurro – Qui sono uno dei più grandi, mi sento molto più responsabile, indosso la fascia da capitano, è un’emozione che non si può spiegare e ho sempre sognato di giocare questi tornei”.
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