ROMA (ITALPRESS) – Debutta domani (14 luglio) a Marostica, in Piazza Castello all’interno del cartellone del Marostica Summer Festival, Live – Fuori Dagli Spazi, il tour di Francesca Michielin prodotto da Vivo Concerti che la vedrà protagonista, per i prossimi mesi, dei popolari palchi di alcune delle più particolari location del nostro paese. E, proprio alla vigilia della partenza, arriva l’annuncio dei tutto esaurito per le date di Trieste (15 luglio al Porto Vecchio) e della data di Verona (11 settembre al Teatro Romano per il Festival della Bellezza. Il calendario si arricchisce, inoltre, di cinque nuove date: Castro Marina (LE) (Porto Rubino, 21 luglio), toccando poi Tindari (ME) (Indiegeno Fest, 2 agosto), Partanna (TP) (Anfiteatro di Partanna, 27 agosto), L’Aquila (Pinewood Festival, 8 settembre) e Roma (Videocittà, 18 settembre).
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Francesca Michielin, tour parte da Marostica
Meloni “Raggelante idea Green Pass per partecipare a vita sociale”
ROMA (ITALPRESS) – «L’idea di utilizzare il green pass per poter partecipare alla vita sociale è raggelante, è l’ultimo passo verso la realizzazione di una società orwelliana. Una follia anticostituzionale che Fratelli d’Italia respinge con forza. Per noi la libertà individuale è sacra e inviolabile». Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
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Banca del Fucino, Masi confermato Presidente, Maiolini nuovo Ad
ROMA (ITALPRESS) – Si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di Banca del Fucino, capogruppo del Gruppo Bancario Igea Banca, nominato dall’Assemblea dei Soci che si era svolta il 4 luglio scorso.
Il Consiglio ha visto la riconferma di Mauro Masi quale presidente e l’ingresso di Francesco Maiolini, al quale il Consiglio ha attribuito la carica di amministratore delegato e le relative deleghe. Il Consiglio è inoltre composto da Luigi Alio, Marco Bertini, Gabriella Covino, Bernardino Lattarulo, Francesco Orlandi, Fabio Scaccia e da Susanna Levantesi, Manuela Morgante e Salvatore Paterna quali consiglieri indipendenti. Nel corso dello stesso consiglio sono stati costituiti due Comitati endoconsiliari: il Comitato Rischi, composto dal presidente e dai consiglieri indipendenti, e il Comitato degli Amministratori indipendenti.
Il primo bilancio della Banca del Fucino dopo la conclusione dell’operazione di integrazione con Igea Banca si è chiuso evidenziando una crescita marcata di tutti i principali aggregati. A livello consolidato la raccolta diretta da clientela ha visto un incremento anno su anno del 24,71% (a 2,07 miliardi di euro), mentre gli impieghi hanno conosciuto un incremento del 48,56% attestandosi a 1,15 miliardi di euro. Il prodotto bancario consolidato si è attestato a circa 4 miliardi di euro (+23,29%).
Molto sostenuta la crescita del margine di interesse (a 28 milioni di euro a fine 2020) e del margine di intermediazione (a 74 milioni di euro), superiore alle stesse previsioni del Piano Industriale. Il risultato vede un utile prima delle imposte di 1,2 milioni di euro, conseguente alla scelta gestionale di effettuare un ulteriore rafforzamento del coverage sui crediti, peraltro a fronte di una forte riduzione dello stock di NPLs (-27,27%) e delle sofferenze lorde (-45,77%).
“Il 2021 conferma e rafforza le dinamiche positive evidenziate dal 2020, sia in termini di rafforzamento patrimoniale che di incremento di raccolta e impieghi – sottolinea Banca del Fucino -. In particolare, il CET1 ratio al 31 marzo 2021 si attesta al 13,23% (+47% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), il Tier1 ratio al 13,39% (+49%) e il Total Capital Ratio al 16,07% (+29%). Nel primo semestre 2021 la raccolta diretta da clientela della Capogruppo Banca del Fucino è in crescita del 37% rispetto al 31 dicembre 2020, mentre gli impieghi segnano un +20%”.
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Lavoro, Confintesa “Avviso Comune una bufala, ora è chiaro a tutti”
ROMA (ITALPRESS) – “Era il 30 giugno quando partiti di Governo, Confindustria e Cgil, Cisl e Uil gridavano al successo per aver impedito lo sblocco dei licenziamenti con il famigerato Avviso Comune che altro non era che una raccomandazione ad utilizzare 13 settimane di Cassa Integrazione prima di licenziare i dipendenti. Oggi alla luce dei 422 licenziamenti effettuati da GKN di Campi Bisenzio in Toscana, dei 152 lavoratori della Giannetti ruote di Ceriano in provincia di Monza i partiti di destra e di sinistra e gli stessi sindacati firmatari di quell’accordo gridano allo scandalo”. A dirlo Francesco Prudenzano, segretario generale di Confintesa, dopo la comunicazione dei licenziamenti data via mail dalla GKN ai suoi 422 dipendenti e dalla proprietà della Giannetti Ruote di Ceriano.
“Era talmente evidente – continua Prudenzano – che il testo dell’Avviso Comune, siglato dal presidente Draghi, solo con i sindacati graditi al Governo, fosse solo una raccomandazione e non un’imposizione con valore giuridico e che quindi le imprese che volevano licenziare erano libere di farlo in qualsiasi momento. Così è avvenuto e così avverrà nei prossimi giorni in chissà quante altre aziende che non sono in crisi ma vogliono solo delocalizzare gli insediamenti in Paesi dove il costo del lavoro è più conveniente. Questa è la prova provata che ormai la deriva imprenditoriale italiana e multinazionale rischia di creare un disastro sociale per circa 700 mila lavoratori che vedono il proprio posto di lavoro a rischio. I licenziamenti che faranno da tsunami a questo periodo post pandemia sono il risultato dell’assenza di politiche attive del lavoro da una parte e, dall’altra, di una diversa politica che possa alleggerire le imprese dalla forte pressione fiscale loro imposta”.
“E’ inutile che i Governatori di Toscana e Lombardia, solo ora che vengono colpiti lavoratori delle loro regioni, parlino oggi di casi nazionali perchè, Whirlpool docet, ormai – sottolinea ancora Prudenzano – nessuna regione rimarrà indenne da questo scellerato progetto di reindustrializzazione basata sulla delocalizzazione in Paesi stranieri. Non serve nemmeno che i partiti di Governo chiedano di rivedere l’Avviso Comune se il Governo e il Parlamento non intervengono con misure drastiche per rimettere il lavoro al centro della politica economica del Paese”.
“Bene fanno – conclude Prudenzano – i lavoratori licenziati ad occupare le fabbriche per impedire che escano dagli stabilimenti i macchinari utili per la ripresa della produzione che, se fosse applicato l’articolo 46 della Costituzione, con la partecipazione agli utili dei dipendenti delle imprese potrebbe dare loro un futuro. Il Governo e i partiti della maggioranza assieme ai sindacati che hanno firmato quell’Avviso, si armino di coraggio e facciano in modo che questi lavoratori possano riacquistare la loro dignità di lavoratori e di cittadini. Oggi le lacrime di coccodrillo non servono a niente, servono fatti”.
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Von der Leyen “Oltre metà degli europei vaccinata con la seconda dose”
ROMA (ITALPRESS) – “Più della metà di tutti gli adulti nell’Unione Europea è completamente vaccinata”. Lo annuncia su Twitter la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.
“Per proteggersi dalle varianti ed evitare una nuova ondata di infezioni, è importante vaccinarsi – prosegue -. Sono state fornite dosi sufficienti per vaccinare il 70% degli adulti nell’UE. Facciamolo”.
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Autonomia, Gelmini “Completare il percorso entro il 2026”
ROMA (ITALPRESS) – “Sul regionalismo differenziato trovo che ci sia una inevitabile sinergia con la questione del federalismo fiscale, la linea dell’esecutivo è quella di completare il percorso entro il 2026, è scritto all’interno del Pnrr, ma è fondamentale rispettare un cronoprogramma per completare la perequazione e definire i fabbisogni standard”. Lo ha detto la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, in audizione presso la Commissione parlamentare per le Questioni regionali. E’ indispensabile un confronto con i presidenti di regione, in particolare Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna perchè quelle pre-intese credo debbano essere riprese in mano, dobbiamo essere essere pronti – ha spiegato – una volta individuata la legge quadro, che per settembre dovremmo aver definito, sul fronte delle intese. Penso ci siano le condizioni per sgombrare il campo da dubbi, ci si muove da un lato sul fronte della legge quadro, dall’altro sul fronte delle pre-intese. Queste sono le tappe che dobbiamo fare per arrivare almeno all’approvazione della legge quadro”.
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Covid, Abrignani “Entro fine agosto 30 mila casi al giorno”
ROMA (ITALPRESS) – “C’è una variante super diffusiva, che prima si è presentata nel Regno Unito e poi in Spagna e Portogallo e che di certo arriverà anche da noi. In questa situazione non piacevole, ci fa star bene vedere che, dove il tasso di vaccinazione è ampio, si è protetti dalle forme gravi. Invece di morire una persona infettata ogni 50, infatti, a perdere la vita è una su mille”. Lo afferma in un’intervista al quotidiano La Repubblica Sergio Abrignani, immunologo dell’Università di Milano e membro del Comitato Tecnico Scientifico, spiegando che l’Italia deve osservare come vanno le cose nel Paese guidato da Boris Johnson per decidere che interventi fare qui da noi: “Soprattutto, vediamo l’impatto dei casi gravi che, per adesso, non sembrano tanti. Il Covid potrebbe diventare come un’influenza”.
“Noi ci aspettiamo un pò meno protezione però non stiamo mollando tutto come gli inglesi e poi abbiamo molti meno casi di loro, cioè in media un migliaio contro oltre 30mila al giorno.
Comunque, in un mese e mezzo arriveremo ai loro stessi numeri”, sottolinea Abrignani.
Le vaccinazioni “sono l’unica certezza che abbiamo. Una dose protegge comunque dalla malattia grave – prosegue -. Sappiamo poi dagli studi di Israele che di fronte alla variante Delta due dosi di Pfizer proteggono meno dalla malattia lieve o asintomatica, visto che la copertura scende dal 94 al 64%, ma sono comunque efficaci contro le forme più pesanti, visto che le due percentuali sono rispettivamente 95 e 93%”.
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Figliuolo “Obiettivo 80% di vaccinati a settembre”
ROMA (ITALPRESS) – “Questa sera siamo a 58 milioni di inoculazione, questo significa 24 milioni e 200 mila italiani completamente vaccinati, un dato importante ma non basta, ora dobbiamo intercettare gli indecisi”. Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, ospite di “Tg2 Post”. “Pensiamo alle ‘notti magichè o open day o open night, ci deve essere un maggior coinvolgimento della medicina territoriale” ha aggiunto, “il numero di incerti è fondamentale per raggiungere l’immunità di gregge. Per fine settembre dobbiamo arrivare ad avere l’80% dei vaccinati”. “Noi dobbiamo stare sulle 500 mila somministrazioni al giorno, raggiungendo anche punte di 600 mila”, ha detto ancora Figliuolo. “Terza dose? Su questo richiamo non si sa ancora della reale necessità, noi siamo attrezzati per prendere grossi quantitativi per avere anche una scorta”, ha aggiunto, “per farlo piano piano dobbiamo uscire dalla logica degli hub, usando al massimo la capacità dei medici di medicina generale e dei farmacisti”.
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