SAN MARINO (ITALPRESS) – Con la consegna delle bandiere che sventoleranno durante la cerimonia d’apertura del 23 luglio l’avventura della squadra sammarinese che parteciperà ai Giochi Olimpici di Tokyo è ufficialmente iniziata. Come tradizione la delegazione è stata ricevuta nel primo pomeriggio in udienza ufficiale dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti Giancarlo Venturini e Marco Nicolini per il classico saluto benaugurale e per la consegna della bandiera sammarinese. Anzi bandiere perchè, aderendo all’invito del Cio a indicare un doppio portabandiera, uomo e donna, il Cons ha individuato i due atleti che faranno sventolare il vessillo durante la cerimonia d’apertura. Si tratta della nuotatrice Arianna Valloni, la più giovane della spedizione con i suoi vent’anni, e di Myles Nazem Amine Mularoni. Il lottatore, impegnato nel fitto calendario di allenamenti negli Stati Uniti, non era presente all’udienza di oggi: al suo posto la bandiera è stata ritirata dal capo missione Federico Valentini. Per il resto tutti presenti gli atleti, a partire da Alessandra Perilli, alla sua terza partecipazione olimpica, e proseguendo con il compagno di disciplina (tiro a volo) Gian Marco Berti e il judoka Paolo Persoglia. Tutti visibilmente emozionati e pronti a tenere alto il nome di San Marino all’Olimpiade. “Siate orgogliosi di essere degni rappresentanti della nostra Repubblica – hanno detto i Capi di Stato agli atleti -. Sappiate che anche nei momenti di maggior tensione non sarete soli, perchè tutti i sammarinesi saranno idealmente al vostro fianco a supportarvi”. Sulla squadra che il prossimo 17 agosto partirà alla volta di Tokyo, il presidente del Cons Gian Primo Giardi ha commentato: “E’ una delle delegazioni più qualitativa di sempre, con due punte di diamante che sono tra i primi 5 della classifica mondiale nelle loro discipline. Siamo orgogliosi di presentare una delegazione che può togliersi delle soddisfazioni”.
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Consegnate le bandiere, parte l’avventura olimpica di San Marino
Mattarella riceve gli Azzurri: “Una vittoria meritata”
ROMA (ITALPRESS) – “Non è il giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là del risultato perchè avete disputato questa partita con due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari, in quello stadio, e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. E’ stata un’impresa, che avete meritato più di quanto dica il punteggio”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è congratulato con gli azzurri neo campioni d’Europa, ricevuti al Quirinale assieme a Matteo Berrettini, primo italiano finalista a Wimbledon dove ha poi ceduto in 4 set a Novak Djokovic. “Siete stati accompagnati dall’affetto degli italiani in queste partite e li avete ricambiati, rappresentando bene l’Italia e rendendo onore allo sport, avete pienamente meritato questo titolo”, ha aggiunto il Capo dello Stato. A Mattarella, “ai milioni di tifosi italiani in tutto il mondo che non ci hanno mai fatto sentire soli in questo entusiasmante viaggio” e al compianto Davide Astori ha voluto dedicare la vittoria dell’Europeo il capitano Giorgio Chiellini, sottolineando che “se oggi siamo qui non è per aver segnato un rigore in più ma perchè lo abbiamo trasformato condividendo un valore come l’amicizia”. “Non le nascondo la soddisfazione di aver regalato momenti di felicità al nostro Paese scrivendo una delle più belle pagine della storia del calcio – le parole rivolte invece a Mattarella dal ct Mancini – Abbiamo dimostrato che quando si crede in ciò che si fa è possibile esaudire un sogno apparentemente irrealizzabile”. E mentre il presidente Figc Gravina ha definito Chiellini e compagni “simbolo di un Paese ferito ma con una grande voglia di ripresa, la grande bellezza mostrata dagli azzurri non è solo di gioco ma anche di valori e amicizia”, per il numero uno del Coni, Giovanni Malagò, la Nazionale di calcio e Berrettini “ci hanno fatto sentire tutti orgogliosi come italiani”. E proprio dal tennista romano arriva un auspicio: “Speriamo che tra qualche anno potrò tornare con un trofeo più importante e che possa rendervi ancora più orgogliosi”.
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Belen di nuovo mamma, è nata Luna Marì
ROMA (ITALPRESS) – Fiocco rosa per Belen Rodriguez. La showgirl ha annunciato su instagram la nascita della sua secondogenita Luna Marì, la figlia avuta con Antonino Spinalbanese. “C’è qualcuno che è nato adesso”, scrive Belen che pubblica la foto di un piedino avvolto in un calzino rosa.
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Covid, 888 nuovi casi in Italia e 13 morti
ROMA (ITALPRESS) – Sono 888 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 1.391) a fronte di 73.571 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dell’1,21%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 13 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 7 registrati ieri.
I guariti sono 1.529 e gli attuali positivi scendono a 40.426 (655 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 1,149, 15 in PIù rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 158 ricoverati (-3 unità) con 4 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 39.119 persone. La regione con il maggior numero di casi è il Lazio (172), seguita da Sicilia (150), e Emilia Romagna (118).
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Draghi esalta gli Azzurri “Ci avete messo al centro dell’Europa”
ROMA (ITALPRESS) – “I vostri successi sono stati straordinari”. Il premier Mario Draghi applaude gli atleti italiani ricevuti oggi a Palazzo Chigi, gli azzurri del calcio campioni d’Europa “dopo oltre 50 anni”, il tennista Matteo Berrettini “primo italiano a giocare una finale di Wimbledon in quasi un secolo e mezzo di storia”, e la nazionale di atletica under 23 che ha chiuso al primo posto il medagliere degli Europei di categoria, “unica volta in 13 edizioni”. “Ci avete fatto emozionare, commuovere, gioire, abbracciare – ha proseguito -. Sono sempre stato molto orgoglioso di essere italiano ma questa volta abbiamo festeggiato insieme le vostre vittorie: quello di cui ci avete resi orgogliosi è di essere uniti in queste celebrazioni anche in nome dell’Italia. Lo sport segna la storia delle nazioni, ogni generazione ha i suoi ricordi e oggi siete voi a essere entrati nella storia, coi vostri sprint, i vostri servizi, i gol, le parate, e che parate… – ha detto ancora Draghi cercando con lo sguardo Donnarumma -, con lo spirito di squadra, col gioco di squadra forgiato dal ct Mancini, con i vostri sforzi e sacrifici, penso alle lacrime di Spinazzola”. Draghi cita le famiglie degli atleti, “che sono state molto pazienti”, e si congratula per aver “rafforzato in tutti noi il senso di appartenenza all’Italia. Ci avete messo al centro dell’Europa”. “Lo sport insegna, unisce, fa sognare, è un grande ascensore sociale – ha insistito il premier – Un argine al razzismo, uno strumento di coesione soprattutto in un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto. Il governo ha deciso di investire nell’attività sportiva, e molto, e ringrazio il sottosegretario Vezzali per dirigere questo investimento. Vogliamo aiutare la prossima generazione di campioni, occorre coltivare quella generazione che vede in voi dei modelli”. Il premier ha infine fatto il suo in bocca al lupo agli atleti che andranno ai Giochi di Tokyo: “Abbiamo voglia di vivere altre notti magiche come quelle che abbiamo vissute in questi giorni”.
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Al via seconda tappa di #CAMBIAGESTO contro l’inquinamento da mozziconi
ROMA (ITALPRESS) – E’ partita l’8 luglio, in occasione della Giornata del Mediterraneo, la seconda tappa di #CAMBIAGESTO, la campagna di sensibilizzazione per un corretto smaltimento dei mozziconi di sigaretta, coinvolgendo nuove città italiane: Cagliari, Cefalù, Genova, Reggio Calabria, Senigallia e Termoli.
Il Mar Mediterraneo è uno scrigno della biodiversità del nostro Pianeta perchè, pur avendo solo una superficie di circa l’1% di tutti gli oceani, ospita oltre 12,000 specie marine, tra il 4% e il 12% della biodiversità marina mondiale (ISPRA). La Giornata del Mediterraneo è dunque un’occasione per aumentare la consapevolezza sullo stato di salute dei nostri mari e sui pericoli che lo minacciano.
#CAMBIAGESTO mira a stimolare una presa di coscienza collettiva sul tema dell’inquinamento da mozziconi, con l’obiettivo di proteggere l’ambiente e tutelarne la biodiversità. I numeri parlano chiaro: è di 800.000 tonnellate il peso dei mozziconi dispersi ogni anno nell’ambiente in tutto il mondo, piccoli rifiuti che, se non gestiti correttamente, possono inquinare l’ecosistema terrestre e marino. #CAMBIAGESTO si propone di sostenere e rafforzare il senso di responsabilità individuale, incoraggiando l’adozione di comportamenti virtuosi e sostenibili per l’ambiente. Oltre alla distribuzione di materiale informativo e di oltre 270.000 portamozziconi tascabili messi a disposizione dei fumatori adulti, quest’anno la campagna compie un passo ulteriore grazie alla partnership con LifeGate, che prevede l’adesione al progetto LifeGate PlasticLess con l’attivazione di tre dispositivi “Seabin”, speciali cestini di raccolta dei rifiuti che galleggiano in acqua di superficie.
Per l’attivazione dei tre dispositivi “Seabin” sarà fondamentale la partecipazione attiva delle persone, attraverso la condivisione di post o storie con l’utilizzo dell’hashtag #CAMBIAGESTO.
Infatti, per mettere in funzione di ciascuno dei tre dispositivi Seabin saranno necessarie 500 condivisioni dell’hashtag #CAMBIAGESTO. I Seabin saranno attivati in tre grandi porti italiani entro la fine dell’anno e consentiranno di raccogliere rifiuti galleggianti dispersi nell’ambiente marino. Ogni Seabin può raccogliere fino a 500 kg di materiali galleggianti all’anno; ogni condivisione, dunque, corrisponderà a 1 kg di rifiuti raccolti.
“E’ attraverso i piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può fare la differenza ed è importante agire con responsabilità”, ha commentato Enea Roveda, Chief Executive Officer di LifeGate. “Con LifeGate PlasticLess il nostro obiettivo è sensibilizzare la popolazione sul tema dell’inquinamento da plastica e contribuire attivamente a risolvere un allarme ambientale che richiede misure urgenti”.
“#CAMBIAGESTO è parte fondamentale della nostra strategia di sostenibilità”, ha detto Michele Samoggia, Responsabile Comunicazione e Sostenibilità di Philip Morris Italia, che ha aggiunto: “L’inquinamento da mozziconi si risolve solo agendo sulla prevenzione grazie ad azioni sinergiche ed efficaci in grado di coinvolgere una pluralità di soggetti: aziende, tabaccherie, Istituzioni, Terzo settore. Per questo ci tengo a ringraziare tutti i partner coinvolti che, per il terzo anno consecutivo, rendono possibile insieme a noi #CAMBIAGESTO”. Il tour di #CAMBIAGESTO toccherà quest’anno 18 città italiane, le cui piazze, vie e coste ospiteranno azioni di sensibilizzazione svolte dalle associazioni partner: Retake, movimento no-profit attivo nell’ambito della tutela dell’ambiente, e Plastic Free, che da anni si impegna per coinvolgere la cittadinanza sui temi dell’inquinamento della plastica.
Promossa e finanziata da Philip Morris Italia, la campagna ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica ed è realizzata con il supporto di tanti volontari di Retakee Plastic Free, realtà da sempre impegnate con azioni di contrasto ai fenomeni del littering e del degrado ambientale.
#CAMBIAGESTO è una campagna nata nel 2019 con un progetto pilota lanciato sul litorale della Sicilia. A Mondello, infatti, ha avuto luogo la prima attività volta a sensibilizzare i fumatori verso comportamenti ambientali virtuosi, grazie a installazioni artistiche, la disposizione di contenitori specifici per la raccolta dei mozziconi sul lungomare, la distribuzione di materiale informativo e di posacenere tascabili. Il viaggio è proseguito nel 2019 e nel 2020 in altre 9 città d’Italia (Salerno, Palermo, Firenze, Roma, Bari, Livorno, Padova, Genova, Bologna) grazie alla collaborazione di Istituzioni locali, associazioni del Terzo settore, tabaccherie ed esercizi commerciali. Dall’inizio della campagna, che ha raggiunto 9 milioni di persone, sono stati coinvolte oltre 50.000 persone, tra volontari e cittadini, e oltre 100 tabaccherie.
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Banca Mediolanum si rafforza nella consumer finance con Prexta
MILANO (ITALPRESS) – Banca Mediolanum potenzia il proprio ruolo nel mercato della Consumer Finance e costituisce Prexta, capitalizzando così l’esperienza di EuroCQS, società specializzata nella cessione del quinto. Con Prexta, Banca Mediolanum amplia però il suo mandato, rivolgendosi alle famiglie consumatrici, con un’ampia gamma di finanziamenti, compresi i prestiti personali. “Banca Mediolanum sta crescendo a 360 gradi e il credito l’ha fatto da quando è nata. Abbiamo raggiunto 12 miliardi e mezzo di stock di credito, viaggiamo intorno ai 3 miliardi di erogato l’anno. Ciò è legato a due fattori: la capacità di farlo e farlo bene e la grandissima liquidità della Banca, ciò ci ha fatto avvicinare al credito sempre di più – ha detto Gianluca Bosisio, direttore generale di Banca Mediolanum durante la conferenza di presentazione -. Prexta ci consentirà di attivare una importante linea di impiego della liquidità – sono parole sempre di Gianluca Bosisio – in un segmento in crescita e ad alta redditività. Prexta ci permette poi di fruire di un canale addizionale di contatto e acquisizione di nuova clientela retail. Le sinergie infine sono numerosissime: Prexta beneficia al contempo della specializzazione e della profonda conoscenza del mercato di EuroCQS e del far parte di una grande banca, in grado di assicurare controllo del rischio ai valori minimi del mercato, cultura dell’innovazione e capacità su base industriale nella gestione del business. Ci sono tutte le condizioni per fare molto bene”.
Prexta si avvale, per la distribuzione, della rete commerciale che oggi conta 400 persone: “La prima connotazione è essere fortemente digitali – ha detto l’amministratore delegato di Prexta, Salvatore Ronzino – un’esperienza d’acquisto semplice, veloce e flessibile. Per noi il cliente al centro è un concetto fondamentale, e la rete distributiva è una rete di consulenti che è in grado di accompagnare il cliente in tutti i suoi bisogni di finanziamento, investimento in consumi e lo fa con grande flessibilità, e lo fa mettendo al centro le caratteristiche del cliente. C’è bisogno di essere consigliati, c’è bisogno di prodotti flessibili, che si adattino alle esigenze del cliente e della famiglia, c’è bisogno di rapidità, i clienti vogliono risposte semplici, veloci e consistenti. Un altro elemento poi è la cortesia, che non sempre si trova, i nostri consulenti eccellono anche in questo. Vogliamo ampliare in modo significativo il numero dei nostri distributori ma con attenzione alla qualità e all’affidabilità”.
“L’obiettivo che oggi ci poniamo – sono parole sempre di Salvatore Ronzino – è quello di raggiungere quote di mercato e risultati economici significativi nell’arco dei prossimi 5 anni, affermandoci tra i player protagonisti, così come avvenuto nella cessione del quinto con EuroCQS che, in poco più di tre anni, ha erogato 1,2 miliardi di euro. E’ stato un percorso di straordinario successo, oggi abbiamo superato l’8% di quota di mercato, un percorso inusuale e straordinario, ora siamo pronti a un nuovo passo”.
Per quanto riguarda le prospettive per il settore prestiti personali, Ronzino ha aggiunto: “Il mercato è il segmento più importante della Consumer Finance, superava i 25 miliardi anno prima della crisi, nell’ultimo anno ha avuto un calo significativo, ma già nei primi 5 mesi del 2021 è in fortissima ripresa, una ripresa intorno al 30%. Questa ripresa noi riteniamo che potrà continuare in maniera significativa quando il quadro generale offrirà un miglioramento più consistente, quando migliorerà il clima di fiducia delle famiglie. Le nostre radici sono quelle di operatore come cessione del quinto e vogliamo continuare a crescere. Entrare nel settore dei prestiti personali per noi significa ampliare le nostre ambizioni. Sappiamo da studi fatti, che la propensione dei consumatori per il credito al consumo è molto alta, supera il 60%. Ciò significa che, se le condizioni generali lo consentiranno, avremo un proprio boom di questo mondo”.
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Internet, l’accesso alla rete entra nel novero dei diritti fondamentali
ROMA (ITALPRESS) – Il web per tutti, ovunque, comunque. Sono 46 milioni gli italiani dotati di una connessione a internet. Di questi, il 65,5% si connette sia tramite la rete fissa, sia tramite la rete mobile, il 14,1% solo da mobile, il 12,1% solo da fissa. Sono numeri che dimostrano la centralità del web, una risorsa essenziale per dare continuità alle attività lavorative e professionali, allo studio e alle relazioni sociali anche durante la pandemia. L’emergenza sanitaria ha decretato il definitivo ingresso dell’accesso al web nel novero dei diritti fondamentali. L’86,3% degli italiani è convinto che l’accesso a internet deve essere garantito a tutti, ovunque e comunque (e la percentuale sale al 93,6% tra i giovani). Per l’80,2% (l’85,2% dei giovani) i costi di connessione dovrebbero essere finanziati, per intero o in parte, dalla fiscalità generale, rimuovendo ogni barriera d’accesso, a cominciare da quella economica. Sono alcuni dei principali risultati del Rapporto «Il valore della connettività nell’Italia del dopo Covid-19» realizzato dal Censis in collaborazione con WindTre, azienda guidata da Jeffrey Hedberg.
Per l’88,9% degli italiani che ne erano dotati, la propria connessione su rete fissa ha funzionato bene durante l’emergenza sanitaria. Nel momento del massimo bisogno, gli operatori Tlc non si sono fatti trovare impreparati, garantendo connessioni sicure, affidabili e veloci.
Protagonisti essenziali durante la pandemia e nel nuovo contesto post Covid-19, da tempo operano con margini ridotti a causa di tariffe che risentono della pressione concorrenziale e investimenti infrastrutturali crescenti. Lo sforzo competitivo degli operatori è compreso solo in parte dalla popolazione: infatti, per il 44,7% degli italiani in questi anni le tariffe non si sono ridotte (mentre pensa il contrario il 41% e il 14,3% è incerto). Come uscire dal cortocircuito? Per la maggioranza degli italiani (l’83,6%) una possibile exit strategy consiste nel far pagare una fee ai giganti del web.
Il 91,5% tiene contatti online con familiari, amici e conoscenti. Il 78,9% usa internet per questioni legate alla salute. Il 75,9% per pagare bollette, multe, tasse. Il 75,5% per le attività del tempo libero, dal gaming online ai film, le serie tv, le partite di calcio. Il 74,1% per fare acquisti online. L’86,9% degli occupati usa il web per lavoro, l’83,6% degli studenti per le attività didattiche. Occorre perciò attrezzarsi al meglio: 13 milioni di italiani vogliono potenziare nei prossimi mesi la propria connessione su rete fissa, 3 milioni vogliono attivarla per la prima volta. E il 60,4% è favorevole a rendere il 5G subito operativo ovunque (il dato sale al 67,4% tra i laureati e al 77,3% tra i giovani). Solo il 14,4% si dichiara contrario, ritenendolo dannoso per la salute. Scarso è quindi il credito di rumor generati da fake news e teorie complottiste per cui il 5G sarebbe nocivo per la salute, dato che l’80% lo ritiene sicuro.
Consapevoli delle sue potenzialità, allo stesso tempo per gli italiani il web non è un paradiso privo di rischi. Il 54,3% ha paura delle frodi durante le operazioni bancarie o gli acquisti online, il 43,1% teme i rischi legati al libero accesso alla rete da parte dei minori, il 27,6% la possibile dipendenza dai social network, il 22,6% è spaventato dagli hater.
Sempre più maturi nel rapporto con il web, gli italiani hanno le idee chiare sui fattori che determinano la scelta del proprio operatore di rete. Oltre al prezzo, che cosa guardano? Velocità di connessione, con alta qualità e fluidità dei contenuti (52,6%), poi l’affidabilità, l’assenza di interruzioni (47,6%), un servizio di assistenza rapido e facilmente raggiungibile in caso di guasti o problemi amministrativi (36,1%), la presenza di servizi di sicurezza informatica, che tutelino dal rischio di truffe online (31,1%), la protezione dei minori (19,7%), l’impegno esplicito e concreto dell’operatore per la tutela dell’ambiente (10,6%). Si tratta di un insieme di variabili ritenute imprescindibili: il 44,3% degli italiani si dice pronto a pagare qualcosa in più per averle.
Il Rapporto è stato presentato da Giorgio De Rita, Segretario Generale del Censis, e discusso da Roberto Basso, Direttore External Affairs and Sustainability di WindTre, Graziella Bilotta, Amministratore Delegato di Paginemediche.it, e Anna Lisa Mandorino, Segretario Generale di Cittadinanzattiva.
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