BOLOGNA (ITALPRESS) – Sarà Vincenzo Italiano a raccogliere l’eredità di Thiago Motta. Ufficiale l’arrivo sulla panchina del Bologna del tecnico originario di Karlsruhe, classe 1977, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2026. Italiano, nel corso della sua carriera da allenatore, ha guidato Trapani, Spezia e Fiorentina. Con i siciliani ha ottenuto una promozione in serie B, poi ha portato i liguri in A, mentre con i viola ha ottenuto due qualificazioni alla Conference League raggiungendo poi altrettante finali, oltre a una finale di Coppa Italia. Il club felsineo fa sapere che sarà presentato ufficialmente alla stampa nel corso della prossima settimana.
– foto Ipa Agency –
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Vincenzo Italiano è il nuovo allenatore del Bologna
Emirati Arabi, all’Ambasciata italiana l’Excellence Award
ROMA (ITALPRESS) – L’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi ha ricevuto il premio Excellence Award del Ministero degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti.
“E’ un premio di eccellenza conferito all’ambasciata italiana ad Abu Dhabi per il livello delle relazioni bilaterali tra i due paesi”, ha spiegato all’Italpress Lorenzo Fanara, ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti. “E’ il frutto di un lavoro collettivo – ha continuato – dell’ambasciata e di tutto il sistema Italia, sia negli Emirati ma anche a Roma, un sistema guidato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni. E’ un premio che riconosce all’ambasciata e a tutto il sistema Italia di aver raggiunto un’eccellenza nei rapporti bilaterali. Le nostre relazioni sono davvero a un livello eccezionale”.
A ritirare il riconoscimento è stato proprio l’ambasciatore Fanara. “E’ stato molto emozionante perchè è stato consegnato personalmente dal ministro degli Esteri Abdullah bin Zayed Al Nahyan in una sala del ministero piena di ministri, sottosegretari e di tutta la diplomazia emiratina”, ha spiegato.
“E’ il riconoscimento – ha aggiunto Fanara – di un lavoro svolto da mesi e, soprattutto, è anche un segnale di fortissima attenzione alle relazioni tra i due governi. Questo, tra l’altro, è dimostrato dal fatto che in 18 mesi negli Emirati abbiamo organizzato 18 visite di esponenti del governo italiano, tra cui due missioni del presidente del Consiglio”.
Diverse sono, infatti, le iniziative organizzate negli Emirati Arabi. Tra queste i concerti di opera lirica con il teatro alla Scala di Milano in trasferta a Dubai e le celebrazioni per il centenario di Giacomo Puccini con un “grande concerto ad Abu Dhabi con più mille persone”, ha ricordato Fanara. “Abbiamo celebrato anche – ha aggiunto – la Festa della Repubblica con 1.300 persone e con la presenza di Serena Autieri”.
“A dimostrazione della profondità e dell’eccellenza dei nostri rapporti – ha concluso l’ambasciatore – il presidente emiratino Mohamedbin Zayed è stato invitato a prendere parte al Summit G7 che si terrà in Puglia”.
– Foto Ambasciata Italiana ad Abu Dhabi –
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Migranti, Meloni “In Albania centri operativi da agosto”
ROMA (ITALPRESS) – “Il complesso dei due centri” in Albania “sarà operativo dal 1° agosto del 2024”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa col premier albanese Edi Rama dopo la visita al centro per migranti di Shengjin.
“C’è chi ha sollevato le obiezioni sui tempi e sulla operatività dei centri, sui quali ci sarebbe un ritardo: è un pò curioso, perchè prima ci accusano di voler creare Guantanamo e poi si lamentano per i tempi di costruzione di Guantanamo…”, ha sottolineato.
“A sette mesi dalla firma dell’accordo” con l’Albania “siamo qui per annunciare il completamento della prima struttura, quella di Shengjin, che assolverà le funzioni tipiche dei centri di prima accoglienza, cioè gli hotspot che chiaramente ci sono anche in Italia e che sono dedicati ai migranti che vengono soccorsi e sbarcati”, ha spiegato Meloni.
“Qui si effettua lo screening sanitario, l’identificazione, il fotosegnalamento e la formalizzazione della domanda di protezione internazionale – ha proseguito -. Al porto di Shengjin potranno sbarcare solamente migranti salvati in acque internazionali da navi italiane, mentre non saranno portati in Albania soggetti vulnerabili, ovvero minori, donne, anziani e persone fragili”.
“Non stiamo spendendo risorse aggiuntive, stiamo facendo un investimento: facendo un rapido calcolo, con l’attuale capienza di questi centri a pieno regime, considerando i migranti che non vengono accolti in Italia, risparmieremo 136 milioni”, ha detto ancora il presidente del Consiglio.
“Non posso non cogliere questa opportunità per esprimere tristezza su tante mezze verità che sono state dette dai media italiani, servizio pubblico incluso, sull’Albania, con il chiarissimo intento di gettare fango su questo paese, per attaccare l’accordo di cooperazione tra i due governi nella lotta contro l’immigrazione clandestina”, ha detto Rama.
“La Procura speciale contro il crimine organizzato ci ha rassicurato che il cuore malavitoso non esiste nè in quest’area, nè in altre aree dell’Albania dove certamente agiscono dei gruppi criminali ma, sempre secondo la procura speciale che fa parte della rete di Eurojust, non ci sono i presupposti per parlare di una mafia albanese, concetto molto usato ultimamente per buttare fango sull’Albania”, ha sottolineato.
“Ho ricevuto tantissimi messaggi di solidarietà da amici in Italia e nel mondo davanti al fiume di fango scatenato verso l’Albania e verso il nostro governo, che avrà tutti i peccati ma mai ha avuto un solo giorno di pace nella lotta contro la criminalità e la corruzione”, nè si è girata “dall’altra parte”. Rama ha ricordato che “l’Italia è stata utile all’Albania molte volte” e si è detto “fiero” che l’Albania possa essere “utile all’Italia: raccogliamo questa opportunità e lo facciamo con il cuore e con la convinzione che il mare tra Italia e l’Albania non è uno spazio che ci divide, ma è uno spazio che ci unisce”.
– Foto screenshot da video Palazzo Chigi –
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A Firenze e Fiesole il 28° Premio Fair Play Menarini
ROMA (ITALPRESS) – Un appuntamento imprescindibile per sottolineare ancora una volta come il fair play sia la base per vivere uno sport sano e valoriale. Si è tenuta presso la Sala d’Onore del Coni a Roma la conferenza di presentazione della ventottesima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, manifestazione che ogni anno promuove i valori di etica, lealtà e rispetto, e che avrà luogo il 3 e 4 luglio a Firenze e Fiesole. Durante l’evento sono stati anche annunciati i nomi dei premiati che riceveranno il riconoscimento sul palco del Teatro Romano di Fiesole; si tratta di Cesare Prandelli, vice campione d’Europa con la Nazionale 2012; Alessandro Costacurta, vice campione del mondo con l’Italia di Sacchi nel ‘9; Ciro Ferrara, terzo ai Mondiali del ’90 e vice campione d’Europa nel 2000; l’ex campione del mondo del ‘Mundial ’82’ Giuseppe Dossena; Fabio Cannavaro, campione del mondo nel 2006; Marco Belinelli, primo e unico italiano a conquistare il titolo Nba; Gian Paolo Montali, ex commissario tecnico della Nazionale maschile di volley due volte campione d’Europa; Francesca Lollobrigida, oro europeo nel pattinaggio di velocità; Ambra Sabatini, campionessa paralimpica e record del mondo dei 100 metri; Roberto Rigali, vice campione del mondo nella staffetta 4×100; Cesare Fiorio, leggenda del rally; Clemente Russo, idolo della boxe. Presentando il premio, la vice-presidente del Coni, Silvia Salis, ha ricordato che “il fair play è un concetto fondamentale alla base dello sport. Noi ci occupiamo di sport di alto livello, dove comandano i risultati, ma abbiamo una missione morale molto importante, perchè i risultati sportivi sono fatti da persone che ispirano gli italiani e la Nazione. Non sempre lo sport dà il messaggio corretto, lo dà nella maggioranza dei casi, ma la prestazione non deve mai giustificare atteggiamenti di scarso livello morale. Dobbiamo, quindi, farci portatori di questo valore positivo”. E’ intervenuto con un videomessaggio anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha parlato di “evento legato a due parole meravigliose, ‘fair’ e ‘play’, l’essenza, la base e le fondamenta del nostro mondo dello sport. Sono sinceramente grato alla Fondazione Fair Play Menarini per la sua dedizione e il suo impegno”. “Tutti nasciamo con i valori del fair play ben radicati e la vita ci porta a volte a rinunciarci, quando vediamo che il più furbo e più scaltro riesce a vincere e sovrastarci e pensiamo così di adeguarci: questo, però, è uno standard sbagliato”, ha concluso Ennio Troiano, membro del Board della Fondazione Fair Play Menarini.
– Foto Italpress/Spf –
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Dagli esperti appello contro il Nutriscore “Basta demonizzare alimenti”
BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – E’ stato presentato a Berna l’evento “Positive Nutrition. Le diete tradizionali come modello per uno stile di vita sano”, organizzato dall’Ambasciata italiana a Berna e dall’Italian Trade Agency (ITA), con la finalità di esplorare e promuovere abitudini alimentari sane e sostenibili, evidenziando i limiti del Nutriscore.
Possiamo seguire una dieta sana e bilanciata senza doverci privare dei cibi che amiamo, basta tener d’occhio porzioni e frequenze di consumo. E’ questo il messaggio fondamentale consegnato da scienziati e nutrizionisti che hanno partecipato alla conferenza, sottolineando come negli ultimi anni si sia prestata troppa attenzione agli elementi negativi del cibo, perdendo di vista l’apporto positivo che l’alimentazione può dare alla salute.
La conferenza si è aperta con un messaggio del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha rimarcato la bontà dell’approccio italiano alle questioni nutrizionali. “Ringrazio l’Ambasciata d’Italia a Berna per aver promosso insieme a ICE-Agenzia un convegno su un tema strategico per l’industria agro-alimentare italiana e per la salute dei consumatori – afferma Tajani -. La valorizzazione e la difesa di questo patrimonio di pratiche e conoscenze passa anche dalla promozione di uno stile di vita salutare e di una dieta alimentare vista nel suo complesso, piuttosto che da una classificazione artificiale degli alimenti come sani o non sani. I sistemi di etichettatura semaforici, semplicistici prima ancora che semplici e che non tengono conto, per esempio, del grado di lavorazione dei prodotti, del metodo di produzione, dell’origine o del concetto di porzione, sono fuorvianti, con una influenza negativa sui comportamenti di acquisto dei consumatori e tali da penalizzare i produttori locali e tradizionali europei, spingendoli fuori dal mercato e impoverendo la varietà e la qualità dei prodotti disponibili. Solo con un approccio scientifico sarà possibile garantire ai consumatori una corretta informazione sui valori nutrizionali della loro dieta, valorizzando al contempo le tradizioni nazionali e il legame tra produzioni e territori”.
Pienamente convinto della filosofia della “Positive Nutrition” Luca Piretta, Professore di Gastroenterologia e Nutrizione presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma: “Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescente epidemia di obesità e delle malattie ad essa correlate. Le ragioni sono da attribuire a cambi di alimentazione e stili di vita che hanno portato le persone ad allontanarsi dalle diete tradizionali abbandonando la Dieta mediterranea che paradossalmente nel tempo è stata riconosciuta proprio come il modello alimentare migliore. Si sono volute demonizzare alcune categorie di alimenti per cercare un capro espiatorio responsabile dell’aumento dell’incidenza dell’obesità, quando in realtà si sarebbe dovuto ragionare in senso contrario, ovvero capire quali sono gli alimenti migliori e la proporzionalità corretta con la quale assumerli (Positive Nutrition). Si sarebbe compreso prima che non esistono cibi proibiti ma quantità, modi, tempi e proporzioni corrette con le quali assumere la massima varietà di alimenti. La piramide della Dieta mediterranea riassume in modo rapido ed efficace molti concetti di corretta alimentazione che ci aiutano a vivere in salute e a prevenire le malattie”.
Non dissimile la visione del Professor Andrea Poli, Presidente della Nutrition Foundation of Italy (NFI), che ha invece posto l’accento sulla corretta informazione al consumatore. Confrontando i sistemi di etichettatura fronte pacco NutrInform Battery e Nutriscore, Poli ha evidenziato le criticità del sistema francese: “I sistemi di etichettatura nutrizionale fronte pacco di tipo informativo sono gli unici che possono consentire alle persone con specifiche esigenze nutrizionali o metaboliche di identificare correttamente gli alimenti più adatti per loro. Soggetti con un lieve aumento dei valori pressori, che devono limitare l’apporto di sale con gli alimenti, trovano l’informazione per loro necessaria con il NutrInform Battery, ma non con i sistemi FOPL di tipo interpretativo. Analoga la situazione dei soggetti con blanda ipercolesterolemia, che devono limitare l’apporto di grassi saturi. Poichè la quota degli adulti portatori di fattori di rischio metabolico, che necessitano quindi di una personalizzazione della dieta, sono probabilmente circa il 50% della popolazione generale, questa differenza tra i vari FOPL è di grande importanza concettuale”.
Paolo Colombani, editore e cofondatore del Centro di competenza Notabene Nutrition, basato a Zurigo, ritiene il Nutriscore fuorviante per i consumatori: “Nell’ambito di un progetto completo di oltre dieci anni fa, l’Ufficio federale della sanità pubblica aveva fatto valutare l’adozione di un FOPL adatto alla Svizzera. L’utilità dei FOPL era stata considerata limitata, ed era stato evidenziato che i sistemi a semaforo portano a compiere la scelta sbagliata per alcune categorie di prodotti. Ciononostante, dal 2019 la Svizzera ha adottato ufficialmente il Nutriscore come etichettatura volontaria. Anche i discutibili studi svolti sui consumatori svizzeri hanno mostrato al massimo un beneficio molto limitato del Nutriscore ed è anche per questo che il più grande commerciante al dettaglio, Migros, ha annunciato a maggio che smetterà di utilizzarlo”.
Al dibattito hanno preso parte anche due senatori svizzeri, Mauro Poggia e Benedikt Wùrth. Il Senatore Poggia, membro del Movimento dei Cittadini di Ginevra (MCG), si è detto scettico su tutta la propaganda che punta a spaventare i consumatori sull’assunzione di certi alimenti, e citando Paracelso ha ricordato che “è la dose che fa il veleno”. Rimarcando l’importanza dell’educazione alimentare, Poggia ha invitato le istituzioni elvetiche a creare l’ambiente adatto a favorire stili di vita sani: “Purtroppo, è difficile che per risolvere problemi complessi possa bastare una soluzione semplice. Per ridurre i tassi di obesità e di malattie croniche legate alla dieta, occorre agire sulla consapevolezza delle persone, sulla conoscenza, sull’informazione. E’ del tutto inutile proibire un alimento se una persona poi non ha idea di come si componga una dieta sana e ben bilanciata. Pertanto, diamo valore al nostro capitale umano: educhiamo i ragazzi a un’alimentazione sana già nelle scuole, promuoviamo lo sport e l’attività fisica, facciamo sì che la comunicazione su questi temi sia corretta e trasparente”.
Il Senatore Wùrth, membro dell’Alleanza di Centro, è colui che ha presentato con successo in entrambi i rami del Parlamento una mozione volta ad eliminare “gli effetti problematici del Nutriscore”. In particolare, il Senatore si è preoccupato che la comunicazione del Nutriscore non si sostituisse ai principi di dieta bilanciata previsti dalla piramide alimentare svizzera, che deve rimanere il riferimento nutrizionale principale della popolazione: “I punteggi sono in voga ma ciò porta a sistemi riduttivi e semplicistici”, ha spiegato Wùrth, che ha rimarcato come il Nutriscore non tenga conto “degli additivi, del grado di lavorazione, della sostenibilità o del metodo di produzione. E non tiene nemmeno conto di tutti gli aspetti rilevanti dal punto di vista nutrizionale, come il valore proteico, il contenuto di vitamine, acidi grassi saturi e insaturi”.
L’approvazione della mozione è stata fondamentale, perchè ha riacceso i riflettori dei media sull’ingannevolezza del sistema francese. Probabilmente non è un caso che solo poche settimane dopo la più grande catena di distribuzione (Migros) e il più importante produttore di latte e derivati (Emmi) abbiano deciso di non utilizzare più l’etichetta a semaforo.
Molto soddisfatto della buona riuscita della conferenza l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, che ha ringraziato i relatori per l’importante contributo portato al dibattito sulla nutrizione in Svizzera: “Il 7 giugno si celebra la Giornata mondiale della sicurezza alimentare. Sono lieto che attraverso questa Ambasciata si sia potuto approfondire il legame tra buona alimentazione e corretta informazione al consumatore”. In chiusura, Cornado ha auspicato che su temi importanti come la nutrizione e la tutela della salute, Italia e Svizzera possano avviare una proficua collaborazione nell’ambito dei tradizionali canali di dialogo tra i due Paesi.
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FG Delivery, l’evoluzione della consegna nell’era digitale
MILANO (ITALPRESS) – FG Delivery, brand di FG Group, si afferma tra i leader nella consegna di pacchetti rivolti al mondo B2C generati dai marketplace, per clienti sia nazionali che internazionali. Fondata su un solido heritage nel settore postale, con oltre mezzo secolo di esperienza attraverso la sua società madre Fulmine Group S.p.A. primo operatore privato del mercato postale nazionale, FG Delivery ha investito in modo significativo negli ultimi tre anni in tecnologia, a supporto della sua filiera, contraddistinta da logistica, trasporto, sistemi di smistamento e consegna.
“Questi investimenti – si legge in una nota – testimoniano gli ambiziosi obiettivi che l’azienda sta pianificando per il prossimo futuro nell’incremento delle proprie quote di mercato, essendo imminente l’acquisizione di altri importanti clienti nazionali e internazionali, per garantire sempre più un servizio all’avanguardia che rispecchi il suo patrimonio di conoscenza territoriale e l’esperienza consolidata nel settore postale”.
“FG Delivery negli ultimi tre anni ha registrato un’importante crescita a doppia cifra nel mercato del parcel. Guardiamo con fiducia soprattutto ai clienti internazionali come opportunità di crescita e sviluppo in Italia – puntualizza il Direttore Commerciale Renato Peditto -. Con il nostro storico network e la comprovata esperienza nel settore, siamo pronti a offrire i nostri servizi di consegna innovativi, efficienti e affidabili ad aziende e consumatori. L’apertura ai clienti internazionali rappresenta un passo significativo nella nostra strategia di crescita ed espansione a lungo termine e siamo entusiasti di poter offrire servizi a valore aggiunto ai clienti”.
FG Delivery si pone per i grandi marketplace “quale partner per soluzioni di consegne innovative, efficienti e puntuali, distinguendosi soprattutto nei servizi di Last Mile, offrendo qualità del servizio forte della sua esperienza nel recapito B2C, con oltre 6.000.000 di pacchetti consegnati tramite la propria struttura capillare, presente su tutto il territorio nazionale con 13 hub di smistamento, rete primarie e secondaria di trasporti, e oltre 2500 risorse – prosegue la nota -. Le sfide del futuro appartengono al DNA di FG Delivery, offrendo soluzioni end to end, con una attenzione forte al Customer Experience per la piena soddisfazione di clienti e utenti finali, con un focus alle nuove opportunità della intelligenza artificiale in tema di semplificazioni e flessibilità, per nuove esperienze e soluzioni taylor made”.
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Conte nuovo tecnico del Napoli, contratto triennale
NAPOLI (ITALPRESS) – Antonio Conte è il nuovo allenatore del Napoli. In una nota pubblicata sul sito internet del club, dopo il post di benvenuto del presidente De Laurentiis, la società ha ufficializzato l’ingaggio del tecnico salentino. Il Napoli “dà il benvenuto ad Antonio Conte che assume l’incarico di allenatore della prima squadra avendo siglato un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2027”, informa il sodalizio partenopeo.
“Sono molto orgoglioso che il nuovo allenatore del Napoli sia Antonio Conte. Antonio è un top coach, un leader, con il quale sono certo che potrà partire quella rifondazione necessaria dopo la conclusione del ciclo che ci ha portato a vincere lo scudetto lo scorso anno dopo molte stagioni ai vertici del calcio italiano. Oggi si apre un nuovo importante Capitolo della storia del Napoli”, le parole del presidente Aurelio De Laurentiis.
“Il Napoli è una piazza di importanza globale. Sono felice ed emozionato all’idea di sedermi sulla panchina azzurra. Posso promettere certamente una cosa: farò il massimo per la crescita della squadra e della società. Il mio impegno, insieme a quello del mio staff, sarà totale”, le prime dichiarazioni di Antonio Conte.
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Tajani “Mandare soldati europei in Ucraina è un errore”
ROMA (ITALPRESS) – “Quando si parla di guerra con lo spettro della terza guerra mondiale, siamo sempre molto prudenti e siamo grandi sostenitori della pace”. Francia e Germania non lo sono? “Bisogna essere più prudenti: mandare soldati a combattere in territorio ucraino è un errore e usare le armi per colpire il territorio russo secondo me è un altro errore”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Coffee Break” su La7. “Noi continueremo a dare sostegno con materiale militare all’Ucraina” ma “voglio essere chiaro: noi non siamo in guerra con la Russia e neanche la Nato è in guerra con la Russia. Una cosa è difendere l’indipendenza dell’Ucraina e il diritto internazionale, perchè nessuno può invadere un altro paese con le proprie forze armate, e un conto è stare in guerra con la Russia”, ha concluso.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

