PALERMO (ITALPRESS) – La Roma non va oltre lo 0-0 contro la ‘nuova’ Samp di Ranieri, così il Cagliari – grazie a un eurogol di Nainggolan e al guizzo di Faragò – vola al quinto posto scavalcando i giallorossi e la Lazio. Cade il Torino, battuto al Friuli dall’Udinese, decisivo Okaka. Dopo il pirotecnico successo dell’Inter sul Sassuolo, appena tre gol nelle tre partite delle 15, in attesa di Parma-Genoa e dell’esordio di Pioli sulla panchina del Milan (a San Siro contro il Lecce). Pochissime emozioni al Ferraris, dove la Roma – che perde altre due pedine per infortunio, ovvero Cristante e Kalinic – viene imbrigliata dall’ex Ranieri e non riesce mai, di fatto, a mettere in difficoltà Audero. Un punto che fa morale per la Samp, sempre ultima a quota 4. La Roma di Fonseca – in tribuna per squalifica – invece frena ancora (espulso Kluivert nel finale) e viene scavalcata dal Cagliari al quinto posto: un gol per tempo contro la Spal. La sblocca Nainggolan, con uno strepitoso destro all’incrocio dei pali (il belga centrerà anche un palo); la chiude nella ripresa il rientrante Faragò, approfittando di un errore della retroguardia di Semplici. Grazie al colpo di testa sottomisura di Okaka, l’Udinese batte un Torino decisamente sotto tono e lo aggancia al nono posto a 10 punti. Nella ripresa ci prova Belotti, mentre De Paul impegna Sirigu in un paio di circostanze: finisce 1-0.
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LA SAMP FERMA LA ROMA, NAINGGOLAN LANCIA IL CAGLIARI, TORINO KO
MILANO, ATM APRE LE PORTE PER FUTURO MOBILITÀ SOSTENIBILE
MILANO (ITALPRESS) – Porte aperte al deposito per la manutenzione dei mezzi di San Donato, a Milano, che si è trasformato per questo fine settimana in uno spazio dove scoprire il futuro della mobilità secondo Atm.
La parola d’ordine è sostenibilità, come ha spiegato il presidente della società Luca Bianchi, “declinata nelle sue varie forme: economica, istituzionale, sociale, ma soprattutto ambientale”. L’azienda che gestisce il trasporto milanese ha infatti lanciato un ambizioso piano da 1,5 miliardi per far diventare elettrici o ibridi circa 1.200 mezzi della propria flotta entro il 2030. “Noi stiamo investendo questa cifra sulla mobilità elettrica, su cui puntiamo moltissimo. Oltre alla rivoluzione sui mezzi, lo dimostra anche l’intenzione di costruire tre nuovi depositi interamente sostenibili ha sottolineato il dg Arrigo Giana -. Il futuro per noi è questo”.
Se il primo pilastro del piano industriale di Atm è la sostenibilità, il secondo è sicuramente la tecnologia che “dovrà rendere sempre più facile e accessibile utilizzare i mezzi pubblici”, ha aggiunto Giana.
“Atm è uno dei motivi d’orgoglio di Milano ha sottolineato l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli – che deve essere in prima linea nella lotta per una maggior sostenibilità ambientale. Qui poi c’è ùna visione comune tra Comune e società, che lavorano insieme per migliorare gli spostamenti e la vita dei cittadini”. Il piano full electric di Atm, una volta implementato, permetterà un risparmio di circa 75 mila tonnellate di CO2 ogni anno e, per rendere questa cifra più comprensibile, all’interno del parcheggio del deposito, è stato costruito un enorme cubo che rappresenta la dimensione di una sola tonnellata di anidride carbonica.
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SPETTACOLO AL MAPEI, INTER BATTE SASSUOLO 4-3 E RESTA IN SCIA JUVE
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – L’Inter torna alla vittoria e lo fa, soffrendo nel finale, con il 4-3 inflitto al Sassuolo al Mapei Stadium grazie alle doppiette di Lukaku e Lautaro Martinez. L’Inter resta in scia della Juventus. Antonio Conte in vista del match contro il Borussia Dortmund in Champions League non rinuncia all’attaccante argentino, in gol dopo due minuti di gioco con un destro a giro dal vertice sinistro dell’area. La reazione neroverde è affidata a Domenico Berardi: l’esterno italiano salta Biraghi e batte Handanovic in diagonale. Alla mezz’ora di gioco Giacomelli è protagonista con un gol annullato a testa prima a Lautaro e poi a Caputo. Nel finale di primo tempo Lukaku riscatta un avvio in chiaroscuro trovando il gol del 2-1 con un destro preciso dopo aver vinto il duello fisico con Peluso per poi siglare il tris nerazzurro su rigore al 45′. E al 71′ Lautaro Martinez firma il poker: Muldur stende Barella in area e l’argentino dagli undici metri non sbaglia. Ma il distacco di tre reti dura poco: Lazaro appena entrato perde palla e dà il via all’azione conclusa col gol di Djuricic su assist di Caputo. La partita si riapre e l’Inter subisce anche il terzo gol: Boga si scatena in area e trova l’illusorio 3-4 con una conclusione alle spalle di Handanovic. L’Inter si chiude in trincea nel finale, resiste all’assedio del Sassuolo e si porta a -1 dalla Juventus.
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RENZI “DA NOI NESSUN ULTIMATUM AL GOVERNO, SOLO IDEE”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Proporre idee non è dare ultimatum, è fare politica”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, intervenendo alla Leopolda.
“Non è arrivato neanche un ultimatum al governo da questo salone. È arrivato il riconoscimento del primato della politica”, ha aggiunto Renzi che poi su quota 100 ha ribadito: “è uno spot, costa 20 miliardi in tre anni. Salvini lo ha fatto per dire che ha risolto i problemi dei pensionati. È la politica dell’annuncio, dello slogan. Lo stesso se fermo un barcone. Non importa se centinaia di barchini nelle stesse ore arrivano sulle coste italiane”.
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DI MAIO “SENZA DI NOI IL GOVERNO NON ESISTE”
MATERA (ITALPRESS) – “Se va a casa il Movimento Cinquestelle è difficile che possa esistere ancora la coalizione di governo, anzi e’ quasi impossibile”. Lo ha detto a Matera il leader M5S Luigi Di Maio.
“Non c’è stato ha detto Di Maio nessun ultimatum o contro-ultimatum”, piuttosto “bisogna fare in modo che nel governo ci siano meno nervosismo, meno prese di posizione dure, e mettere al centro le persone e non le opinioni personali”.
“L’obiettivo ha aggiunto il ministro degli Esteri è aiutare i commercianti, gli imprenditori, le partite iva, e fare una vera lotta agli evasori, piccoli e grandi. In Italia per anni si sono perseguiti i piccoli con strumenti che non hanno raggiunto l’obiettivo e si sono ignorati totalmente gli strumenti per perseguire i grandi”.
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COLDIRETTI, AL SUD È ALLARME SICCITA’
ROMA (ITALPRESS) – “Mentre al nord si contano i danni provocati dall’ondata di maltempo, dal Friuli colpito da una tromba d’aria alla Liguria dove è allerta arancione, nel mezzogiorno il caldo record e la mancanza di pioggia ha fatto scattare l’allarme siccità fuori stagione”. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti che evidenzia “una Italia divisa in due con le anomalie di un pazzo autunno che si classifica nella top ten dei piu’ bollenti dal 1800 con una temperature di 1,27 gradi superiore la media di riferimento sulla base dei dati Isac Cnr di settembre”.
“Una situazione che – sottolinea la Coldiretti – ha fatto scattare l’emergenza siccità in Puglia dove gli agricoltori sono stati costretti all’irrigazione di soccorso per salvare le coltivazioni in sofferenza, dagli ortaggi agli oliveti fino al foraggio, con gravi ritardi delle semine e un insostenibile aggravio dei costi. I pozzi – precisa la Coldiretti – stanno lavorando a pieno regime, come a luglio, per irrigare campi di cime di rapa, broccoli, cicorie, cavolfiori, carciofi, mentre si sta anticipando la raccolta per scongiurare la perdita dei prodotti, ad iniziare dai carciofi brindisini, per la prima volta già pronti a ottobre”.
“Le dighe lucane che dissetano il sud, per la mancanza di pioggia sono – riferisce la Coldiretti – su livelli da minimo storico del periodo, con i sei invasi operativi della regione che raccolgono appena 200 milioni di metri cubi d`acqua, circa 105 in meno dello scorso anno”.
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MARQUEZ VINCE ANCHE IN GIAPPONE, QUARTARARO CAMPIONE DEI ROOKIE
MOTEGI (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Marc Marquez non si ferma più e vince anche il Gran Premio del Giappone. A Motegi è ancora lo spagnolo della Honda, pole-man del sabato di qualifica, a trionfare davanti a tutti conquistando l’ottantesimo successo in carriera, il decimo in stagione. Fresco campione del mondo dopo la tappa in Thailandia, Marquez si conferma davanti a tutti e firma la quarta vittoria di fila salendo sul podio in 15 delle 16 tappe totali (podio mancato solamente ad Austin a causa di un ritiro). Seconda posizione per il rookie francese Fabio Quartararo mentre Andrea Dovizioso su Ducati chiude terzo trovando l’ottavo podio in stagione, il secondo nelle ultime tre gare, e sfiorando una clamorosa rimonta nel finale di gara portatosi dietro gli scarichi del pilota del team Petronas. Quarto Maverick Vinales, seguito da Cal Crutchlow in quinta posizione poi Franco Morbidelli, Alex Rins e Johan Mir mentre Danilo Petrucci chiude nono davanti a Jack Miller. Niente da fare per Valentino Rossi, a lungo in lotta per la top-10, caduto sulla ghiaia e ritiratosi a quattro giri dalla fine.
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LA JUVENTUS SUPERA 2-1 IL BOLOGNA E SI PORTA A +4 SULL’INTER
TORINO (ITALPRESS) All’Allianz Stadium di Torino, la Juventus ha battuto il Bologna per 2-1 nell’ottava giornata del campionato di Serie A. La squadra di Sarri ha mantenuto così la vetta della classifica portandosi a quota 22 punti, quattro in più dell’Inter che scenderà in campo domani nell’anticipo a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Juventus in vantaggio con Ronaldo, che stasera è stato celebrato per i 700 gol in carriera. È stato il portoghese a sbloccare la sfida sfruttando un involontario assist di Krejci, figlio di una chiusura imperfetta, e a calciare forte sul primo palo infilando uno Skorupski non impeccabile. Un Bologna fino a quel momento poco “palpabile” ha rapidamente incassato il colpo e sette minuti più tardi ha trovato il pareggio con Danilo: da una torre a centro area di Mbaye, il difensore rossoblù ha messo a terra il pallone e ha trovato uno splendido gol con un destro di controbalzo finito a fil di palo sul quale nulla è riuscito a fare Buffon. Padroni di casa nuovamente in vantaggio al 9′ della ripresa con Pjanic che, di piatto destro, ha infilato rasoterra dopo che un pasticcio di Soriano aveva permesso a Ronaldo di calciare in porta e la respinta di Bani era carambolata proprio sui piedi del bosniaco lesto a insaccare.
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